Tassa sui crocieristi: le compagnie non ci stanno

CIVITAVECCHIA – Aumentano le tariffe sui crocieristi e le compagnie armatoriali ricorrono al Tar. È quanto sta accadendo a Civitavecchia, con il tribunale amministrativo che il 20 febbraio prossimo deciderà sulla richiesta avanzata da MSC Crociere, Costa Crociere, Royal Carribean, dal terminalista Roma Cruise Terminal (che raggruppa le tre grandi compagnie armatoriali) e dall’associazione di categoria CLIA di annullare, previa sospensione, l’atto con cui l’Authority ha introdotto a partire dal prossimo primo giugno alcune modifiche ai diritti d’uso che le compagnie devono versare per ogni passeggero imbarcato, sbarcato o in transito nel porto.

Le novità introdotte dal presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo prevedono un incremento per quanto riguarda i crocieristi. Al momento è previsto una tassa di 4,35 euro per ogni crocierista in transito ed una di 3,35 per crocierista in imbarco o sbarco. Da venerdì, invece, si registra un aumento di 80 centesimi se la banchina è in concessione e 70 se non lo è. Dal primo gennaio 2019 per ogni crocierista (in transito o in imbarco/sbarco) le compagnie dovranno versare 1,69 euro se la banchina utilizzata è soggetta a concessione, mentre se la banchina non è in concessione la compagnia dovrà pagare 6,04 euro in caso di crocierista in transito e 5,04 in caso di crocierista in imbarco/sbarco. Allo stesso modo si verificherà un ribasso per le tariffe relative, questa volta, ai passeggeri in imbarco/sbarco dai traghetti e per i mezzi al seguito, mentre non saranno più riconosciuti dal 1° gennaio 2019 per l’attivazione di nuove linee ro-ro o per l’utilizzo di imprese locali nelle operazioni di imbarco/sbarco dei mezzi. Prevista invece la possibilità di attivare particolari promozioni in caso di accordi con le compagnie armatoriali in materia di efficienza ambientale ed energetica.            

In attesa della decisione del Tar, comunque, saranno in vigore le modifiche disposte dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centro settentrionale. Rimane il fatto che l'aria in porto si fa sempre più tesa e i nodi da sciogliere, per i vertici di Molo Vespucci, si moltiplicano di giorno in giorno.

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L'Itff sbarca a Torino e presenta la settima edizione

CIVITAVECCHIA – Vetrina importante per l'International Tour Film Festival di Civitavecchia, sbarcato al Salone del Libro di Torino. Davanti ad una numerosa platea di giovani studenti è stato Andrea Giannasi a parlare dell'iniziativa su cui, sette anni fa, ha scommesso Piero Pacchiarotti e che oggi è diventata un punto di riferimento per il settore a livello nazionale. L'Itff è stato presente nello stand del Miur per parlare del concorso "A lezione di Costituzione" che vede anche il festival civitavecchiese in prima linea per cercare di promuovere l'educazione civica che sta scomparendo dalle scuole e dalla stessa società civile.  

La scadenza del concorso nazionale, rivolto ai docenti di diritto di tutte le scuole e condiviso da Ezio Sina di Apidge (Associazione Professionale degli insegnanti di Scienze giuridiche ed economiche) e Sonia Signoracci di Santa Marinella Viva onlus, è fissata per il prossimo 30 maggio. 

Si tratta di un'ulteriore dimostrazione di come, negli anni, l'Itff sia uscito dai confini strettamente cinematografici, abbracciando più progetti, coinvolgendo più enti, lavorando su più tavoli e settori, per crescere e diventare un'eccellenza non solo del territorio. La 7^ edizione del Festival si svolgerà nelle location di Santa Marinella ( 29–30 giugno; 1 luglio), Santa Severa (28 luglio), Montalto di Castro (25 agosto) e Civitavecchia (dal 3 al 7 ottobre 2018).

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"Manuel", anteprima nazionale a Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Un regalo alla città, che ne ha ospitato le riprese e ha di fatto adottato anche lo stesso regista. "Manuel", il primo lungometraggio del regista romano Dario Albertini, sarà infatti proiettato in anteprima nazionale a Civitavecchia venerdì sera, 20 aprile alle 21, al cinema Buonarroti; presenti il regista, il cast e i giovani della Repubblica dei Ragazzi che hanno partecipato alle riprese.

Il film, prodotto da Bibi Film ed interamente girato tra Civitavecchia e Tarquinia, porta sugli schermi un vero e proprio racconto di formazione, narrando la storia di un ragazzo di 18 anni che esce da un istituto per minori privi di sostegno famigliare e per la prima volta assapora il gusto dolce amaro della libertà. Una proiezione, quindi, che rappresenta una sorta di ringraziamento alla città che ha accompagnato il regista ed il cas in questo lungo viaggio, con "Manuel" che è sbarcato anche alla 74^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. 

 

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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