Pericoloso sversamento di liquami al Pirgo

CIVITAVECCHIA – Pericoloso sversamento di liquami al Pirgo, i tecnici Acea parlano di una rottura e i commercianti protestano. A lanciare l’allarme alcuni cittadini preoccupati dal cattivo odore e dallo sversamento nell’acqua del mare che pare continuare ininterrottamente da lunedì. Inoltre a riva galleggiavano alcuni piccoli pesci morti. I tecnici di Acea presenti sul luogo hanno parlato di una rottura, confermando che si tratta di liquami provenienti dalla fognatura, anche se solo «una piccola parte». Eppure l’acqua era melmosa e preoccupantemente sporca, per non parlare del fatto che a nemmeno una cinquantina di metri c’erano alcuni bagnanti inconsapevoli immersi nell’acqua marina.

I tecnici hanno confermato la pericolosità delle acque inquinate dallo sversamento dicendo di aver richiesto un divieto di balneazione a Palazzo del Pincio ma in tarda serata nell’Albo pretorio online non era ancora presente, questo fa supporre che gli ignari frequentatori abbiano continuato a farsi il bagno a nemmeno cento metri da uno sversamento fognario. Dubbi riguardo la rottura perché, stando a quanto raccontato da alcuni cittadini, nei giorni scorsi i tecnici Acea erano al lavoro proprio su quelle tubature.

Oltre al danno ambientale provocato da uno sversamento andato avanti per almeno due giorni c’è anche quello economico per i commercianti, per non parlare degli ignari bagnanti.

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Ceri, rottura di una condotta di irrigazione: a rischio coltivazioni in via della Croce Bianca

di TONI MORETTI

CERVETERI – E’ nella zona di Ceri, esattamente in via della Croce Bianca dove sono maggiormente presenti dei fondi adibiti a coltivazioni, che ormai da quindici giorni si registra un grave problema idrico che impedisce di soddisfare la grande sete di acqua che le coltivazioni hanno in questo periodo. Il problema è dovuto alla rottura di una condotta dell’impianto di irrigazione gestito dal Consorzio di Bonifica del Tevere Agro Romano, il quale, nonostante le ripetute segnalazioni, e le conseguenti promesse di risolutivo intervento, risultate ad oggi vane,  non risolve la questione causando un enorme pregiudizio agli agricoltori della zona che non possono irrigare le coltivazioni, procurando un danno  ingente alla loro attività. 
Ora è indubbio che quanto succede è da definirsi grave, innanzi tutto perché colpisce un settore in crisi come l’agricoltura ma soprattutto perchè denuncia una scarsa attenzione dell’Ente che dovrebbe tutelarlo gestendo al meglio le risorse affidategli per agevolare il lavoro dei contadini. Ma assume contorni gravissimi se si pensa che le condotte in questione, oggetto della rottura,  sono di recente realizzazione, sono state infatti realizzate circa tre anni fa con importanti investimenti. 
Il fatto non può che generare interrogativi  circa le modalità di costruzione e di conseguenza, circa la gestione dei fondi destinati all’intervento. Non resta che confidare in una rapida e risolutiva soluzione del problema in modo da rasserenare gli operatori che vedono a rischio il loro lavoro.

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Agraria Tarquinia, maggioranza alla deriva

TARQUINIA – Se qualcuno aveva ancora dubbi, ormai dovrà farsene una ragione. Idea sviluppo ha deciso di far valere i propri diritti, decretando di fatto la rottura con la maggioranza dell’Università Agraria di Tarquinia.
“La  politica  di  questa  maggioranza – tuonano dal gruppo di Idea Sviluppo –  è , e  rimarrà  una  politica   senza  contenuti, nella quale l’attaccamento  al  singolo  incarico (alla  poltrona) supera   ogni  altra  motivazione: persone  senza  dignità che  rinnegano  ogni  impegno  preso  con  gli  elettori,  e  pur  di  rimanere  al  comando  di  una  nave  che  sta  affondando  non  guardano  in  faccia  nessuno. Questo  è  quello  che  di fatto sta succedendo  all’ Università Agraria  di  Tarquinia, assessori  e  consiglieri  si  vendono  per  ‘’30  denari’’  senza  un  briciolo  di  dignità  e rispetto  per  chi  ha  contribuito  a  farli eleggere”.
“Ci  sono  cariche   assegnate    senza    alcun  merito e  chi  dichiara di  voler  costituire un  nuovo  gruppo in  seno  al  consiglio  dell’Università Agraria, pur  avendo  usufruito  dei  voti del  gruppo  di Idea  Sviluppo per  essere  eletto, farebbe meglio, per  correttezza politica, a  dimettersi, dimostrando rispetto verso  i  sedici candidati che  si  sono  messi a  disposizione per  consentire  l’elezione dei  medesimi. Ci sono persone che votano  un  bilancio  non  condiviso  con  le  forze  politiche,  un  bilancio  tecnico che  però  prevede  debiti  per  2 milioni  di  euro  e  crediti  che  sfiorano  i  700mila  euro   senza  un  piano  di  risanamento”. 
“Solamente  la  classica  “solfa”   del  presidente  attuale – tuonano da Idea Sviluppo contro Sergio Borzacchi –   “La  Politica  ha  fatto  i  danni”. Il presidente si   ritiene   in  ogni  occasione persona  non  politica, ma è stata  eletta  e  voluta  dalla  politica; anche  se  lui  non  si  ritiene  un  politico,  sta  amministrando  un  ente  pubblico  ed  è  stato  eletto  dai  cittadini  con  una  coalizione  politica”.
“Un  presidente un  po’  “Marchese  del  Grillo” – dicono ancora dal gruppo che fa capo al leader in Comune Pietro Serafini –  che  forse  non  si  ricandiderà, anche  vista  la  fortuna  dell’  ultima  elezione  che  l’ha visto  concorrere  da  solo. Un presidente che  però  arrecherà  danni  alla  medesima  coalizione  di  centrodestra ,  consigliato  da  qualcuno  che amministra  un ente  senza  logica  e  senza  un  progetto»  
«Vorremmo  sapere – aggiungono- come  farà  a  pagare  i  2.000.000 circa di  buco che ha  l’ente, forse  con  un  mutuo  di  850.000  euro  negato  da  tutti  gli  istituti  di  credito, un  mutuo  non  condiviso  con  nessuna  forza  politica   e   addirittura  senza   avere  conoscenza   di  come  poter    pagare  le  mensilità  del  medesimo  visto  che  ad’ oggi   non  si  riesce  a  pagare  la  spesa  corrente  compresi  gli  stipendi  dei  dipendenti”.
“Noi  volevamo  condividere  e  dare  il  nostro supporto  attraverso   un  progetto  che  portasse  al  risanamento  dell’ ente,  senza  dietrologie scaricabarili,   lavorando  al  risanamento  per  poi  fare  investimenti   sul  territorio, ma  forse  il presidente e  i  suoi  “amici”  hanno  ben  altre  “mire”  per  questo  ente.     Ora  aspettiamo  il  consuntivo,  documento  che  doveva   già  essere  stato  prodotto   ma  di cui ad oggi  non  si  conoscono  i  tempi  e  i  modi  di  presentazione”.

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Slalom: il numero uno è ancora Belli

È ancora Davide Belli a vincere lo Slalom Civitavecchia – Terme Traiane. Il pilota di Latina vince per il terzo anno consecutivo la manifestazione organizzata dall’Ausonia Promosport, in collaborazione con il Gruppo Piloti Civitavecchia e grazie al supporto della fondazione Cariciv. (SEGUE)

IL COMMENTO – Il pilota 25enne, che ottiene il miglior tempo in assoluto con 1’19’’84, commenta a fine gara: «Sono molto soddisfatto, è una pista che conosco bene e che regala sempre emozioni». Amarezza per la scuderia locale, che trova parziale soddisfazione nella prestazione di Pietro Renzi alla guida della sua Citroën Saxo con il tempo di 1’54’’80, nonostante un problema alla seconda marcia riscontrato già alla vigilia della corsa; ha chiuso nono causa birillo abbattuto proprio all’ultima curva e relativa penalità. «A nome del Gpc mi ritengo – commenta Renzi – soddisfatto per la riuscita della manifestazione, abbiamo lavorato con tempi molto stretti ma ce l’abbiamo fatta. Per il prossimo anno dovremmo ottenere un salto di categoria, in pista erano presenti i commissari tecnici per convalidare il percorso tra le gare di Coppa Italia». Un nulla di fatto per Mauro D’Aureli e Antonio Morali, rispettivamente alla guida di un’Alfa 33 e una Elia Avrio: il primo si è dovuto ritirare alla seconda manche per un problema all’alimentazione, per Morali invece la rottura di un carter nel giro di ricognizione ha reso impossibile la partenza. (Agg. 26/06 ore 19,01 SEGUE)

I DISAGI – Piccoli intoppi organizzativi hanno reso meno agevole la gara per i piloti e il pubblico presente, è mancata la comunicazione tra istituzioni e il mancato supporto che il Comune aveva dapprima garantito. Se ne lamenta il responsabile del Gpc Enzo De Cicco: «Il Pincio aveva promesso un numero adeguato di transenne per recintare il percorso,  ma non sono mai arrivate; in aggiunta il continuo passaggio delle autobotti verso Allumiere, nonostante il divieto di transito e la strada chiusaci ha interrotto varie volte, sconvolgendo la tabella di marcia. Si poteva e doveva trovare – conclude De Cicco – un percorso alternativo, così si rende difficoltoso organizzare un evento di questo tipo che comunque attira tanti appassionati del settore». (Agg. 26/06 ore 19,26)

Glo.T.

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Un tuffo nella Roma criminale

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – Un tuffo nelle atmosfere della Roma criminale di fine anni ‘80 grazie ai due autori del romanzo ‘‘Il Canaro della Magliana’’. Successo per l’iniziativa di Massimiliano Grasso e Gino Saladini a piazza Fratti. Un’intervista con Massimo Lugli e Antonio Del Greco per parlare della loro ultima opera. Un libro in grado di catapultare il lettore nella borgata, negli anni ‘88, quando un cadavere smembrato e carbonizzato viene rinvenuto in una discarica della Magliana. (Agg. 23/06 ore 18,02 SEGUE)

IL LIBRO – La storia parte così, nuda, cruda come la capitale di quegli anni. È il racconto romanzato di un atroce delitto, ma anche una storia d’amore tra Angela Blasi, poliziotta che si occuperà del caso, e un Barabba. Un amore impossibile tra due mondi distanti anni luce che si intreccia con le indagini del brutale omicidio. Lugli racconta con sapienza di quei giorni vissuti in prima persona come cronista di ‘‘nera’’ de La Repubblica, insieme ad un altro grande protagonista: il poliziotto Del Greco che interrogò Pietro De Negri ‘‘er Canaro’’ che uccise e torturò il pugile Giancarlo Ricci. Due personalità carismatiche che sono state in grado di affascinare la platea di ascoltato in piazza Fratti, trasportandoli tra sirene e sale d’interrogatorio. Tra le domande di Saladini e Grasso i due autori si sono aperti. «La storia del Canaro – ha detto Lugli – in realtà dura 3 giorni, da lì l’idea di  parlare di questo amore impossibile tra una poliziotta e un malavitoso». L’autopsia rivelò un particolare importante: le torture su Ricci erano state inferte post mortem. Ma che tipo era il Canaro? Il mite che si ribella, l’ira del sottomesso che raggiunge il punto di rottura. «La storia è abbastanza semplice – ha spiegato Del Greco – inizia quasi con un’autodenuncia». (Agg. 23/06 ore 18,22 SEGUE)

LA TESTIMONIANZA – Del Negri finisce sotto la lente d’ingrandimento della Polizia e dopo un interrogatorio durato 48 ore in cui si mostra un pavido. Del Greco intuisce qualcosa, guidato dall’istinto e riesce a farlo cedere con un semplice stratagemma: puntare sul fatto che uno come lui non avrebbe mai potuto fare niente di simile. «A quel punto sbarra gli occhi – racconta Del Greco – cambia tono e con una voce che viene da dentro sbotta: ‘‘Adesso vi racconto come l’ho torturato’’». Torture brutali tra una sniffata di cocaina e una sevizia, durate ore. Poco importa per la psicologia di Del Negri che siano state inflitte post mortem, fanno notare Saladini e Del Greco, perché il Canaro «con Ricci parlava – ha detto l’ex poliziotto – era convinto che fosse vivo». Alla fine del libro ci sono i verbali ufficiali degli interrogatori. Ma la vera protagonista del romanzo è Angela Blasi. «Lei – ha continuato Lugli – è un po’ tutte le poliziotte del mondo: è lei la vera protagonista del romanzo». Molte le domande dal pubblico che è stato catturato dai racconti dello ‘‘Sbirro’’ e del ‘‘Cronista’’. Insomma, la serata di Grasso e Saladini è stata un successo, il primo di una seri di eventi in programma per portare la grande cultura a Civitavecchia. (Agg. 23/06 ore 18,50)

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Barbazza: ''Il voto a Tidei è per il futuro dei nostri giovani''

SANTA MARINELLA – «Il voto di domenica prossima sarà un voto decisivo per il futuro della nostra città, sperando in una rottura definitiva con un passato nebuloso e agonizzante durato dieci anni e in uno slancio verso un presente capace di ridare dignità e speranza alla nostra gente». A parlare è il rappresentante della lista Santa Marinella Bene Comune Renzo Barbazza. «Il voto a Pietro Tidei – continua il medico – è un voto per il futuro dei nostri giovani, che sembrano aver perso il diritto a programmare la propria esistenza, immobilizzati dalla palude della disoccupazione e del precariato. E’ un voto per scuotere le nostre coscienze collettive e stimolarle ad uscire dai margini e dal silenzio per riprendere in mano le redini del nostro paese con la partecipazione attiva. E’ un voto per tentare di ridare dignità alla politica, togliendola dal clientelismo e dai privilegi in cui e’stata immersa in questi ultimi dieci anni. E’ un voto per consentire ai cittadini di rivendicare e realizzare il diritto a riavere impianti sportivi funzionanti, strade e parchi praticabili, un mare più pulito e libero e interventi più ampi e incisivi per le nuove povertà nei servizi alla persona. Il voto a Tidei è necessario per tentare di risanare un bilancio comunale ormai asfittico e al collasso, e per coniugare realismo politico e consapevolezze condivise. E’ un voto per una coalizione di centro sinistra, civica, flessibile e inclusiva, aperta a tutte le esperienze che crescono e capace di raccogliere i processi democratici della città in un’osmosi continua tra istituzione e tutto ciò che ne sta al di fuori. Diversi mesi fa ci eravamo prefissi di realizzare tutto questo, all’inizio del nostro viaggio, per costruire una casa comune in cui si potesse mettere in campo un nuovo racconto, per iniziare a riscrivere la storia della nostra città. Sentiamo di esserci quasi riusciti». 

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Elezioni Viterbo, è ballottaggio tra Giovanni Arena e Chiara Frontini

VITERBO – Nella città dei Papi il centrodestra è in netto vantaggio con il 37,55% per il candidato sindaco Giovanni Arena, con grande distacco su Chiara Frontini che si attesta sul 18,66%. A seguire Luisa Ciambella con il 12,81%, Francesco Serra 12,94%, Massimo Erbetti 5,96%, Filippo Rossi 8,33%%, Claudio Taglia 2,70%, Paola Celletti 2,84%.

A Sutri, invece,  Vittorio Sgarbi è pronto a festeggiare: è lui il nuovo sindaco. I dati, non ancora ufficiali, parlano di una vittoria schiacciante: il noto critico d’arte ha ottenuto 2704 preferenze contro le 1567 di Lillo Di Mauro.

Nella città di Viterbo hanno votato il 62,97% degli aventi diritto contro il 67,37% della precedente tornata elettorale. Alle 19 il dato sull’affluenza si attestava intorno al 45,23% pari a 24.106 elettori su 53.289; mentre alle 12 era del 19,74%.

Luisa Ciambella è sostenuta da tre liste: Orizzonte comune, Pd e La voce dei giovani viterbesi. Giovanni Maria Arena, quattro liste: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Fondazione. Chiara Frontini è sostenuta da due liste: Viterbo 2020 e Viterbo cambia. Massimo Erbetti è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle e Paola Celletti di “Lavoro e beni comuni”. Il medico Claudio Taglia è sostenuto da due liste: Casapound e “Viterbo in musica – Federico Meli – Giovani e sport”. Francesco Serra, sostenuto da Impegno comune e Viterbo dei cittadini. Filippo Rossi, dalle liste Viva Viterbo e Area civica.

Ciambella è vicesindaco uscente con delega al Bilancio; Giovanni Arena per un periodo lo è stato prima di lei, con delega all’Ambiente, quando era sindaco Giulio Marini. Assessore per qualche mese nella giunta Marini è stata anche la Frontini, dopo che il Tar all’inizio del 2012 aveva imposto la presenza delle quote rosa. Erbetti è uscito invece dalla votazione interna del M5S; mentre la Celletti, sindacalista Usb, può essere considerata la presenza più di sinistra tra gli otto candidati, come quella di Taglia la più a destra. Il primario di chirurgia maxillo facciale dell’ospedale Belcolle ha un passato nella giunta Marini, da assessore al Bilancio e Termalismo: nel 2013 si era candidato alla Regione con Futuro e libertà, e alle elezioni di marzo sempre alla Regione con Casapound. Serra é un democrat che ha scelto la strada solitaria in seguito alla rottura con l’ala che fa capo a Giuseppe Fioroni. Rossi, come la Frontini, ci aveva provato anche nel 2013; è stato presidente del consiglio comunale per poi dimettersi; un anno fa ha lasciato la maggioranza.

Molto a rilento lo spoglio dei voti.

Sezioni sindaco: 52 / 66 – Sezioni consiglio: 52 / 66

Candidati Sindaco e Liste Voti %
  ARENA GIOVANNI MARIA   10.308 45,35
FORZA ITALIA FORZA ITALIA   3.332 14,66
FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI   3.019 13,28
LEGA LEGA   2.821 12,41
LISTA CIVICA - FONDAZIONE! LISTA CIVICA – FONDAZIONE!   1.136 4,99
Totale liste     10.308 45,35
   
  FRONTINI CHIARA   3.273 14,40
LISTA CIVICA - VITERBO VENTI VENTI LISTA CIVICA – VITERBO VENTI VENTI   2.510 11,04
LISTA CIVICA - VITERBO CAMBIA LISTA CIVICA – VITERBO CAMBIA   763 3,35
Totale liste     3.273 14,40
   
  CIAMBELLA LISETTA DETTA LUISA   2.887 12,70
PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO   1.841 8,10
LISTA CIVICA - ORIZZONTE COMUNE LISTA CIVICA – ORIZZONTE COMUNE   687 3,02
LISTA CIVICA - LA VOCE DEI GIOVANI VITERBESI LISTA CIVICA – LA VOCE DEI GIOVANI VITERBESI   359 1,57
Totale liste     2.887 12,70
   
  SERRA FRANCESCO   2.259 9,94
LISTA CIVICA - IMPEGNO COMUNE LISTA CIVICA – IMPEGNO COMUNE   1.156 5,08
LISTA CIVICA - VITERBO DEI CITTADINI LISTA CIVICA – VITERBO DEI CITTADINI   1.103 4,85
Totale liste     2.259 9,94
   
  ROSSI FILIPPO   1.443 6,34
LISTA CIVICA - VIVA VITERBO LISTA CIVICA – VIVA VITERBO   896 3,94
LISTA CIVICA - AREA CIV!CA LISTA CIVICA – AREA CIV!CA   547 2,40
Totale liste     1.443 6,34
   
  ERBETTI MASSIMO   1.417 6,23
MOVIMENTO 5 STELLE MOVIMENTO 5 STELLE   1.417 6,23
   
  TAGLIA CLAUDIO   649 2,85
CASAPOUND ITALIA CASAPOUND ITALIA   565 2,48
LISTA CIVICA - VITERBO IN MUSICA LISTA CIVICA – VITERBO IN MUSICA   84 0,36
Totale liste     649 2,85
   
  CELLETTI PAOLA   489 2,15
LISTA CIVICA - LAVORO E BENI COMUNI LISTA CIVICA – LAVORO E BENI COMUNI   489 2,15
   
TOTALE Candidati 22.725 100,00
  Liste 22.725

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Il Pd tenta il rilancio partendo dalla conferenza di fine giugno

CIVITAVECCHIA – Il segretario Pd Civitavecchia Germano Ferri rende noto l’esito della riunione della commissione di ieri sera volta ad organizzare la conferenza di fine giugno intitolata ‘‘La città che vogliamo’’, ed ha dichiarato: «È un gesto forte e coraggio di cambiamento, responsabilità e collaborazione a seguito della direzione di ormai qualche giorno fa, la quale ha sancito una netta rottura con il passato. La conferenza programmatica sarà fondamentale per la città – continua – perché da essa scaturiranno le linee programmatiche che costituiranno il programma da adottare alle prossime elezioni comunali, ed intorno al quale si struttureranno le alleanze utili a cercare di replicare nel nostro territorio il modello vincente di Zingaretti Presidente, scema largamente condiviso all’interno del Pd locale. Per il bene di ogni cittadino dobbiamo realizzare un programma che aiuti la nostra comunità a recuperare il tempo e le occasioni  perse con i 5 Stelle. Sicuramente un passo deciso – conclude – e necessario al Partito per tornare ad essere competitivo, occupandosi di Civitavecchia con coscienza, unità  coraggio».

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Asl Rm4: lunedì analisi sospese al San Paolo

CIVITAVECCHIA – Non potranno essere garantiti gli esami esterni e quelli di routine interni all'ospedale San Paolo, per la giornata di lunedì. La Asl Rm4 comunica infatti il fermo macchina, avvenuto nella tarda mattinata di ieri, dello strumento Cobas del laboratorio analisi adibito all'esecuzione degli Esami di chimica clinica. Il macchinario a noleggio è già stato visionato tempestivamente dalla ditta, ma a causa della rottura di un componente interno non potrà rientrare in funzione fino a lunedì quando il componente verrà sostituito in quanto i magazzini della società il venerdì pomeriggio sono chiusi e riaprono lunedì mattina.

"Considerato che il laboratorio analisi è in possesso di un'altra apparecchiatura gemella – hanno spiegato dalla Asl – fino a lunedì verranno garantiti gli esami di emergenza del pronto soccorso, dei reparti ospedalieri e delle camere operatorie. Per gli esami esterni e quelli interni non urgenti per la giornata di oggi è stata adibita una navetta che porterà i prelievi della giornata a Bracciano dove verranno elaborati dallo stesso macchinario".

Nella giornata di lunedì invece non potranno essere garantiti gli esami esterni e quelli di routine interni, almeno fino alla riparazione del macchinario di Civitavecchia in quanto quello di Bracciano non può sostenerne entrambi i volumi. 

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Playoff, Snc alla volata finale

di MATTEO CECCACCI

Vincere, rifarsi dell’inaspettato stop contro il Telimar Palermo e ipotecare i playoff. Questi sono i tre propositi con cui la Snc Enel Civitavecchia dovrà scendere in vasca per affrontare al meglio la Roma 2007 Arvalia del tecnico Cristiano Ciocchetti nel match valevole per la penultima giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2. 
I rossocelesti, di scena al PalaGalli alle 21 (e non più alle 15 a causa dei campionati Italiani Juniores di nuoto sincronizzato) giocheranno per l’ultima volta dinanzi ai propri tifosi, cercando di regalargli un sorriso e una vittoria che darebbe accesso ai playoff matematici e la certezza del quarto posto che significherebbe, tra l’altro, giocare il playoff con la capolista del girone nord Genova Quinto, ma è ancora tutto in discussione, in quanto a -4 dai tirrenici ci sono i Catanesi dei Muri Antichi, ospiti alle 15 del Salerno e rivali dei civitavecchiesi nell’ultima giornata. 
I ragazzi di coach Pagliarini ritrovano il giovane Caponero, tornato dopo due settimane di stop a causa della mononucleosi, ma se da una parte c’è una notizia positiva, dall’altra c’è il rammarico di dover fare a meno in quest’ultimo rush finale del difensore Iula che dopo la rottura del setto nasale rimediata nella sfida interna col Pescara il 21 aprile scorso, ancora non ha recuperato totalmente la sue condizioni e si prospetta, quindi, un rientro datato direttamente il prossimo anno. 
I giallorossi, invece, reduci dalla sconfitta per 9-6 col Salerno e posizionati nella zona rossa della classifica con soli 18 lunghezze all’attivo a -5 dal Telimar, sono alla ricerca di punti salvezza. 
I lupacchiotti, inoltre, al di là della loro posizione in graduatoria sono stati autori di prestazioni veramente eccelse, a partire dalla vittoria col Latina (8-7), passando per Pescara (10-7) e arrivando a quella dei Muri Antichi (11-3); tutti risultati che hanno messo in guardia le restanti compagini e la Snc non dovrà affatto sottovalutare il match. 
A commentare il pre gara è l’attaccante classe 2000 Daniele Midio: «Dobbiamo vincere questa «finale» e chiudere quanto prima il capitolo playoff, poi al Quinto ci penseremo quando sarà il momento. Veniamo da una sconfitta dovuta a un calo fisiologico che ci può stare, ma stasera dovremo scendere più agguerriti che mai facendo un ottimo gioco di squadra perché è così che si vincono le partite. Il mio secondo gol stagionale è dovuto alla mia costante crescita grazie al coach e ai senatori; voglio continuare in questo modo, sono sicuro che i risultati arriveranno».

Il vicepresidente Snc Feoli ringrazia il professor Califano per il brillante intervento al setto nasale di Iula

Il vicepresidente della Snc Civitavecchia Simone Feoli ha fortemente voluto ringraziare pubblicamente il professor Luigi Califano, direttore U.O.C. di Chirurgia maxillo-facciale dell’Azienda Ospedaliera Universaria Federico II di Napoli. Nei giorni scorsi il dottore ha brillantemente operato e ricomposto la frattura del setto nasale di Manfredi Iula, atleta rossoceleste, in seguito al grave e delicato infortunio che colpì il marcatore durante la gara col Pescara. 
«Esimio prof Califano, le scrivo per esprimerle il mio sincero – si legge nella lettera del vicepresidente rossoceleste – e profondo sentimento di gratitudine per le attenzioni e le accortezze riservate al nostro atleta Manfredi Iula. In un momento come questo in cui spesso si sente parlare di malasanità in Italia, ho potuto constatare l’elevato livello di competenze professionali della struttura sanitaria pubblica di cui Lei è Direttore – spiega Simone Feoli – il ragazzo e sua mamma mi hanno riferito di medici esperti e professionali nonchè di infermieri ed ausiliari che hanno sempre rassicurato e tranquillizzato il paziente grazie ad un ambiente che purtroppo non sempre è riscontrabile nelle strutture pubbliche. La pregherei di estendere la mia gratitudine e quella della nostra società a chi ha partecipato all’intervento ed a tutti coloro che hanno collaborato attraverso cure attenzioni rivolte al nostro Manfredi – conclude il vicepresidente rossoceleste – avendo visto crescere il nostro atleta giorno dopo giorno. Un sincero grazie di cuore».
 

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