Taxi –ncc, Codacons: ''Bene il nuovo regolamento comunale''

CIVITAVECCHIA – “In dirittura di arrivo il nuovo regolamento comunale per il trasporto pubblico non di linea”. Lo rende noto Sabrina de Paolis rappresentante del Codacons di Civitavecchia che esprime soddisfazione, dopo anni di battaglie, e indica due grandi novità che consentiranno un servizio migliore e regolare. “Una svolta clamorosa – prosegue De Paolis – sarà l'inserimento di tariffe fisse e calmierate, che saranno stabilite dalla giunta comunale (per le quali il Codacons presenterà le sue proposte già nella seduta della Commissione consultiva del 17 ottobre), che tutelerà tutti i consumatori, crocieristi compresi, da brutte sorprese”.

Per De Paolis grazie alle tariffe non ci saranno più conti astronomici “per un trasferimento di circa 2 chilometri, come quello dalla stazione o da un bed and breakfast fino a largo della Pace. Così come sarà finalmente possibile chiamare un taxi tramite l'istituzione del servizio centralizzato di radio taxi”.

Si tratta di uno strumento fondamentale e chiesto a gran voce dal Codacons perché “il telefono pubblicizzato anche sul sito istituzionale del Comune – incalza De Paolis -(e pagato dai cittadini), ubicato fuori alla stazione, squilla sempre a vuoto”. Un disservizio che mette in cattiva luce tutta la città. Finalmente si potrà avere un servizio regolare, cosa fino ad ora impossibile “con tutti i taxi impegnati nei tour romani con incassi fino a 600 euro a corsa, come balzato recentemente agli onori della cronaca – tuona De Paolis – dopo le indagini dei Carabinieri che hanno portato alla comminazione della sanzione amministrativa e alla denuncia di un tassista che addirittura essendo adibito esclusivamente al trasporto disabili, effettuava invece questa corsa a Roma per passeggeri normodotati”.

Prevista anche la possibilità dell'inserimento di nuove aree di stazionamento.

“Ringraziando – aggiunge De Paolis – l'ottimo lavoro dell'Ufficio trasporti pubblici del comune di Civitavecchia, nella persona della dirigente Gabriella Brullini, per la stesura del regolamento, nonché quello del Nucleo operativo e radiomobile comandato dal tenente Roberto Lacatena che ha permesso di accertare i fatti esposti dal Codacons, il cui esito è stato certamente utile al perfezionamento del nuovo regolamento l fine di dotarlo di strumenti atti a contrastare comportamenti illeciti, confidiamo ora nel buon senso di tutti i titolari di licenza taxi affinché si smetta di fare ostruzionismo a spese degli utenti e dei cittadini, nella rapida attuazione di quanto di competenza della giunta, e – conclude – in una pronta approvazione finale in consiglio comunale”.

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Giornata dimostrativa del mandorlo: interesse e partecipazione per gli studenti del Cardarelli di Tarquinia

TARQUINIA – Si è svolta nel mese di Ottobre presso l’Azienda dimostrativa dell’Arsial di Tarquinia la giornata divulgativa sul mandorlo “Prime Esperienze di introduzione nel litorale laziale”.

La giornata tecnica era rivolta agli imprenditori agricoli laziali e a tutti gli stakeholders che intendono avviare la coltivazione del mandorlo in aree vocate, sulla base delle incoraggianti proiezioni mercantili che interessano la specie e il comparto della frutta a guscio.

La giornata si è articolata con un convegno nella mattinata che ha analizzato diversi aspetti innovativi della coltivazione ed è proseguita nel pomeriggio con delle visite guidate al campo sperimentale sul mandorlo presso il Centro Sperimentale Arsial di Vallilarda fatto in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali di Viterbo e si è conclusa con la visita ad uno dei più importanti impianti per superficie presso l’Az. Agraria Pian Della Marina di Tarquinia.

E’ stata una giornata particolarmente importante per i nostri studenti  – commenta il Prof. Basili che ha partecipato insieme alla classe quinta agraria del Cardarelli in veste sia di docente di produzioni vegetali che di Agronomo – che quest’anno partecipano all’Esame di Stato e diventeranno i primi periti agrari del nostro Istituto.

La possibilità di entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di conoscenze innovative in un mondo agricolo in forte cambiamento potrà essere per loro una opportunità ulteriore di inserimento oltre che un possibile e fattivo contributo allo sviluppo del loro territorio.

Gli alunni che nel quinto anno approfondiscono le colture arboree, proseguiranno il loro percorso di studio con visite mirate nelle diverse aziende agricole del territorio.

L’obiettivo – continua il Prof. Basili – è di studiare e analizzare le principali coltivazioni a contatto diretto con gli imprenditori per analizzare problematiche e soluzioni concrete onde formare una preparazione per competenze indispensabile sia per affrontare in modo coerente l’esame di maturità sia per il mondo del lavoro che li aspetta.

Mi ha fatto molto piacere sentire il Prof. Cristofori del DAFNE Università della Tuscia attore insieme ad Arsial delle prove sperimentali, presentare alla numerosissima platea i nostri studenti e puntualizzare quanto sia stata importante la scelta di avere una sezione di Agraria a Tarquinia.

Infine ho molto apprezzato la serietà e l’attenzione con la quale i nostri alunni hanno seguito tutto il convegno ricevendo molti complimenti da numerosi partecipanti e dagli organizzatori.

Hanno partecipato come relatori: Stefano Bizzari e Roberto Mariotti di Arsial, Federico Vignolini – Vivai Vignolini, Danilo Salmistraro – Consulente  fitopatologico , Valerio Cristofori – DAFNE Viterbo, Xavi Miarnau – Direttore dell’ “ Institut de Ricerca i Tecnilogia Agroalimentaries” – Spagna.

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Parola d’ordine coraggio

di MATTEO CECCACCI

Coraggio, questo deve avere il Civitavecchia Calcio 1920 nel match valevole per la 7^ giornata del campionato di Eccellenza.
In casa nerazzurra dopo la rimonta realizzata mercoledì scorso in Coppa Italia sul Montalto ai tiri di rigore che hanno visto ben tre parate di Superchi che ha regalato l’accesso agli ottavi di finale che prenderanno inizio il prossimo 24 ottobre ad Allumiere contro la Boreale Don Orione, l’umore è alle stelle e se per il campione Roberto Baggio ‘’I rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli’’, oggi alle 15.30 sul manto erboso della Cavaccia i nerazzurri contro il Team Nuova Florida dovranno cercare non solo di tirare il pallone per inseguire il gol, ma anche audacia e sangue freddo per convincere tutti quei tifosi che aspettano risposte concrete. I civitavecchiesi oltre a cercare la terza vittoria stagionale e il quarto risultato utile consecutivo tra le mura amiche, tenteranno anche di fare bottino pieno per fare un bel regalo al proprio allenatore Andrea Rocchetti, visto che giovedì è stato il suo compleanno. I nerazzurri, sesti della classe a quota 7 punti insieme a Campus Eur e Casal Barriera, dovranno fare a meno del difensore classe 2000 Daniel Franceschetti, espulso domenica scorsa a Monterotondo.
I biancorossi del tecnico Andrea Bussone, invece, stazionano in terza piazza insieme al Real Monterotondo Scalo con 11 punti all’attivo e  sono reduci dalla prima sconfitta in campionato rimediata la scorsa settimana sul proprio campo dalla Valle del Tevere e vogliono continuare il loro impeccabile percorso che vanta attualmente tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Punto forte dei capitolini è il vice capocannoniere del girone Luca Teti, mentre i tirrenici punteranno come al solito su bomber Manuel Vittorini e suo fratello Miguel che tanto bene sta facendo. Una sfida, dunque, molto diffcile e insidiosa per la Vecchia che dovrà cercare di sfruttare al meglio il fattore casa.

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Sicurezza sul lavoro: novit� al processo contro il sindaco Cozzolino

CIVITAVECCHIA – Nuova udienza, ieri mattina in tribunale, per il procedimento che vede protagonista il sindaco Antonio Cozzolino, davanti al giudice per la vicenda relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro. 
Ad essere ascoltati il segretario generale Caterina Cordella ed il dirigente degli uffici finanziari, chiamati a testimoniare dalla difesa del primo cittadino, rappresentata dall’avvocato Roberto Immediata. 
Il nodo del contendere era la presenza o meno di copertura economica nei capitoli di spesa relativi, proprio per la sicurezza sui luoghi di lavoro. 
Ed entrambi, in aula, hanno confermato come i capitoli interessati fossero provvisti di dotazione economica adeguata. Non era invece questa la considerazione del responsabile della Asl che aveva eseguito gli accertamenti in alcuni uffici comunali. 
Una discrasia che non è passata inosservata proprio alla difesa del primo cittadino. 
A quanto pare, infatti, dopo aver rinunciato ai testi residui, l’intenzione è quella di chiedere che gli atti tornino alla Procura, ipotizzando una falsa testimonianza a carico del dipendente della Asl o una omissione di atti d’ufficio. 
O i documenti del Pincio infatti non sono stati letti correttamente oppure non sono mai arrivati alla Procura che, in base a quanto acquisito, aveva disposto un decreto penale di condanna, a seguito anche degli accertamenti della Asl in alcuni uffici comunali, a carico del sindaco Antonio Cozzolino.  
«Ritenendo di essere nel giusto e che le responsabilità di quanto accertato dalla Asl siano da cercare altrove – aveva spiegato lo stesso primo cittadino – ho fatto opposizione al decreto tramite il mio avvocato. Volendo, avrei potuto pagare una sanzione economica ed evitare il processo». 
Processo che invece va avanti davanti al dibattimento, con la prossima udienza che è stata fissata per il 7 giugno 2019.

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Roberto Taranta del  Movimento Cinque Stelle  difende la sindaca Raggi

ALLUMIERE – Il Movimento Cinque Stelle di Allumiere (Meetup Allumiere in Movimento), attraverso il suo portavoce, ossia il consigliere comunale, Roberto Taranta, interviene in merito alla ‘’discarica delle discordie’’ per smentire «le incongrue notizie che alcuni rappresentanti del nostro paese dal PD a Forza Italia passando per forze civiche incontrollate, stanno facendo circolare usando anche i potenti e veloci mezzi social, forse  per discolparsi appunto velocemente, riguardo al pericolo nato secondo questi tali, dal volere fantomatico della Raggi di far sorgere dalle parti nostre una discarica per lo smaltimento dei rifiuti romani e dei paesi limitrofi afferenti alla Città Metropolitana» . Taranta evidenzia: «Invitiamo i cittadini a documentarsi come umilmente abbiamo fatto noi per conoscere la verità e per non credere a prescindere a quel che si vuole dire dall’una o dall’altra parte, ma preferendo leggere con i nostri occhi quello che in circa 800 pagine «certi politici» sono stati capaci di scrivere tentando poi di discolparsi richiamando alle responsabilità di chi sarà semplicemente tenuto a rispettare normative e criteri imposti dall’alto. Ci riferiamo al Piano Regionale dei Rifiuti pubblicato su Bollettino Ufficiale n. 10 del 14 marzo 2012, vangelo nella pianificazione e programmazione per la raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti in tutta la Regione Lazio firmato mentre misteriosi oggi irreperibili movimenti ambientalisti del territorio, gridavano insieme proprio in quei mesi in cui il piano veniva approvato di aver scongiurato il pericolo. Di averlo scongiurato mentre appunto sempre nel 2012 dettava nel Piano Regionale al punto 16.3.3 e 16.4.3 i fattori preferenziali imposti nella individuazione di siti idonei nella scelta delle mappe designanti le zone preferite dalla Regione come appunto riporta il Piano stesso, per la realizzazione di impianti da destinare a discariche. In quei punti riportati rispettivamente a pag 311 e 313 si indica di considerare siti idonei infatti, ecco da dove nasce la matassa, le aree degradate da bonificare, discariche o cave e le aree militari o di interesse strategico nazionale previo assenso del Ministero della Difesa. Ebbene per questo allora ci chiediamo dove siano le battaglie che qualcuno diceva di aver vinto proprio nel 2012. Oggi forse quel qualcuno mascherato da altro tenta di manipolare l’opinione pubblica denunciando che la colpa sia della Raggi e della Città Metropolitana alle quali oggi spetta solo di disegnare una mappa comprendente tutti i possibili siti idonei, rispettando vincoli e criteri già dettati dalla Regione. Esprimere tutti i possibili siti, rispettando criteri imposti dall’alto, infatti non significa aver scelto dove realizzare gli impianti. È infatti la Regione che con il suo Piano, che non casualmente proprio i portavoce del M5S della Città Metropolitana oggi contestano e denunciano vecchio chiedendo che venga modificato. È il Piano Regionale dei rifiuti, che pianifica tutta la programmazione nella gestione dei rifiuti laziali e che ci teniamo quindi a sottolineare detta i criteri  principe che la Città Metropolitana è tenuta per legge a seguire nell’approvazione della mappa dei siti idonei, tra i quali appunto per la Regione dovranno ricadere come preferenziali quelli indicati a pag 311 e 313 del Piano firmato nel 2012 da chi governava già da quegli anni la Regione Lazio». Il pentastellato collinare invira poi: «Chi oggi riveste i panni di rappresentante scrivendo persino sui social, forse per discolparsi il più velocemente possibile, addirittura con dettami tipo «credo che…» di andare prima a leggere la opportuna normativa di riferimento. 

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Bando Sprar deserto, l'Arci: ''Clamorosamente sbagliato nella sua stesura''

CIVITAVECCHIA – "Il bando Sprar è andato deserto perchè è clamorosamente sbagliato nella sua stesura e compilato per non essere realizzabile". È la chiave di lettura di Roberto Sanzolini dell'Arci che respinge le affermazioni sul fatto che Civitavecchia non voglia accogliere più migranti. 

"Eravamo già intervenuti nelle sedi opportune per rilevare le varie anomalie che discostavano il bando dalle linee guida del Servizio Centrale (Ministero) – ha spiegato entrando nel dettaglio – formazione dell’equipe psicosociale, non corrispondenza al numero minimo di ore di italiano ( poi corrette a seguito delle segnalazioni), mancanza di alcune figure chiave nell’equipe, previsione di sole 7 ore settimanali per ogni operatore impiegato e, dulcis in fundo,  l’obbligo, a pena di esclusione, di indicare in sede di partecipazione il possesso degli appartamenti necessari che ha reso impossibile il reperimento degli stessi. Nessun proprietario o agenzia immobiliare si rende disponibile a “vincolare” il proprio appartamento da affittare per un tempo imprecisato fino al termine dell’iter, tra l'altro non indicato nel bando, dell’aggiudicazione del progetto e non sapendo se il soggetto per il quale dovrebbe vincolare l’immobile sarà poi l’aggiudicatario. Una strana clausola posta nel bando che rendeva improbabile, come poi è stata, la disponibilità di appartamenti: bastava indicare che il soggetto aggiudicatario aveva l’obbligo di indicare gli immobili necessari dopo la aggiudicazione e relativa Convenzione per la gestione del progetto avendo la possibilità di trattare le condizioni reali di affitto. Questo avviene in tutti bandi esempio il Comune di Cerveteri che ha fissato in 30 giorni il tempo per l’individuazione degli immobili da utilizzare per il progetto".

"Non vogliamo entrare in polemica generando dubbi se tali errori siano stati addirittura intenzionali, e quindi frutto di una scelta politica – ha aggiunto Sanzolini – o siano da addebitare alla incompetenza di chi ha stilato il bando, ma è certo che si è fatta una brutta figura e si è  persa una importante opportunità per la città ed il territorio. Va respinta con forza la strumentalità che si dà alla vicenda interpretando l’avversione della città alla accoglienza. Va riconosciuto il merito all’Amministrazione Comunale , in particolare all’assessore Lucernoni, di aver portato in Consiglio Comunale la scelta della adesione e la approvazione della quasi unanimità del Consiglio Comunale. Nell’occasione la città ha scritto una bella pagina della sua storia". 

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Telecamere negli asili, convince la proposta Calabria

CIVITAVECCHIA – Mettere telecamere negli asili e nelle case di cura. L’obbligo scatterebbe per legge se passasse la proposta presentata lunedì pomeriggio nella sede di Forza Italia di San Gordiano dall’onorevole Annagrazia Calabria. La presidente dei giovani forzisti è stata infatti la protagonista dell’evento organizzato dalla responsabile del club Forza Silvio Emanuela Mari.

“Questa legge ha avuto il via libera d’urgenza dall’intera aula di Montecitorio. Dobbiamo dare protezione agli indifesi bambini ed anziani spesso vittime di violenze” ha spiegato la deputata.

Soddisfatto dell’iniziativa il deputato del territorio Alessandro Battilocchio: “Non ci ho pensato un secondo prima di firmare questa importante proposta di legge che rappresenta in pieno lo spirito di Forza Italia. Mi complimento inoltre con Emanuela Mari che è riuscita ad organizzare un evento di lunedì pomeriggio ottenendo una grande risposta di pubblico”.

Presente anche il capogruppo de La Svolta Massimiliano Grasso che ha sottolineato come questa legge rientri nel suo programma di governo cittadino: “La sicurezza è il primo punto del mio programma elettorale. Dobbiamo usare le telecamere negli asili, nelle case di cura, ma anche per la città. Servono telecamere vere e non di facciata come quelle annunciate da anni a Civitavecchia e mai entrate in funzione”.

Il coordinatore locale Roberto D’Ottavio ha ringraziato della presenza l’onorevole Calabria spiegando poi il momento del partito locale: “Sono anni che lavoriamo per le elezioni amministrative 2019. Abbiamo sottratto tempo e soldi alle nostre famiglie ma i risultati si sono visti. Ora siamo a pochi mesi dalle elezioni. Il candidato di Forza Italia lo sapete è qui e lo conoscete tutti, è Massimiliano Grasso. Stiamo provando a creare la coalizione più grande possibile. Altri devono risolvere dei problemi interni anche per sedersi ad un tavolo. Noi lavoriamo per cacciare dal Pincio chi sta distruggendo Civitavecchia, il sindaco Cozzolino”.

Molto soddisfatta dell’evento Emanuela Mari ha ringraziato i relatori ed il pubblico presente sottolineando poi il parere di alcune educatrici presenti tra il pubblico, anche loro favorevoli alla proposta di legge.

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Mari (FI): ''Il centrodestra unito vince''

CIVITAVECCHIA – “Nella prossima amministrazione di centrodestra avremo un’attenzione particolare verso questo tema, tanto che potremmo prevedere per gli asili che chiederanno l'accreditamento un punteggio maggiore per chi si doterà preventivamente di tali dispositivi di controllo”. È il commento di Emanuela Mari, presidente del club Forza Silvio realtà nuova Civitavecchia dopo l’evento, di cui era la promotrice, a via delle Azalee per parlare della proposta di legge che vuole l’introduzione delle telecamere negli asili e nelle case di cura proposta dall’onorevole Annagrazia Calabria, presente all’iniziativa. Un bagno di folla che è stata l’occasione anche per serrare i ranghi del centrodestra in vista delle prossime amministrative.

“Sulla stessa lunghezza d'onda – continua Mari – l'intervento di Massimiliano Grasso che ha sottolineato  come la sicurezza sia il primo punto del programma elettorale della coalizione che lo sosterrà alla scalata di Palazzo del Pincio. Dal coordinatore di Forza Italia Roberto D’Ottavio, è  giunto un intervento di stretta attualità politica basata sul rispetto degli accordi e sulla coerenza del percorso politico portato avanti da Forza Italia che ha portato all'individuazione di Massimiliano Grasso come candidato Sindaco di centrodestra  con una coalizione più ampia possibile”.

Ma da Mari arriva anche un commento sulla situazione polita del centrodestra “che, sopratutto in questo ultimo periodo, vede particolarmente attivi personaggi scomparsi dai radar politici  dall'ultima tornata elettorale del 2014 in cui – tuona l’azzurra – si erano resi protagonisti della spaccatura del centrodestra che ha portato all'ascesa del Movimento 5 stelle e ricomparsi, dopo anni di latitanza, negli ultimi mesi per recitare, a quanto sembra, lo stesso copione del 2014.  Sbagliare è umano  ma perseverare è diabolico – continua il presidente del club Forza Silvio "Realtà Nuova Civitavecchia"- e non vorrei  che ci fosse la volontà di qualcuno di arrivare allo stesso risultato, altrimenti non si spiegherebbero alcune ''marce indietro'' che, a quanto pare, nulla hanno di politico. Auspico – sottolinea Mari –  che il centrodestra torni unito perché la storia recente ci insegna che quando il centro destra è unito vince e soprattutto governa bene”.

Insomma, evento riuscito e soddisfazione anche da parte di uno dei firmatari della proposta di legge, il deputato del territorio Alessandro Battilocchio che, nel complimentarsi con Mari per l'organizzazione, si è soffermato su come momenti di buona politica come questi debbano essere il leitmotiv della prossima stagione politica che ci vedrà protagonisti della riconquista di Palazzo del Pincio. 

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