MINISTERO DELLA DIFESA – CONCORSO

Concorso, per titoli, per il reclutamento di quattro sottotenenti in
servizio permanente nel ruolo speciale delle Armi di fanteria,
cavalleria, artiglieria, genio e trasmissione Esercito, riservato
ai Marescialli della Forza armata che rivestono il grado di
Luogotenente.
(18E11878)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

L’Ansi apre le porte alle prime due donne militari

CIVITAVECCHIA – Si sono iscritte alla sezione di Civitavecchia le prime due donne militari che hanno deciso di aderire all’Associazione nazionale sottufficiali d’Italia. Lo annuncia con orgoglio il presidente sezionale e dirigente nazionale Alviero Arezzini, che ha accolto con grande piacere nel sodalizio le due giovani colleghe. Si tratta di Federica Dionisio e Francesca Frau, entrambe rivestono il grado di sergente e prestano servizio al 7° Reggimento Nbc di Civitavecchia.

Federica Dionisio ha 32 anni, è nata a Roma ma risiede a Cerveteri. Non è impegnata sentimentalmente ed è a Civitavecchia da un anno. In precedenza ha prestato servizio a Rimini, Venezia, Bologna e Portogruaro.

“Mi sono arruolata perché volevo andare nella polizia di stato – confessa Federica – poi l’impegno nell’esercito mi ha assorbito completamente e mi sono convinta a restare. Sono sempre stata attratta dal fascino della divisa e dal fatto di far parte di una struttura ben organizzata ed efficiente come l’Esercito Italiano.Quando sono partita il babbo era molto emozionato, mentre la mamma diceva che non avrei resistito. Invece, sono militare da tredici anni, a maggio saranno quattordici. Mi sono trovata sempre bene in tutte le sedi dove ho prestato servizio. Certo, gli ostacoli ci sono, è inutile negarlo – prosegue Federica – ma le difficoltà sono una cosa normale, fanno parte della vita in generale e di quella professionale in particolare. Con Francesca Frau siamo molto amiche, ci siamo conosciute al corso e da lì abbiamo fatto tanta strada assieme. Sono la prima della famiglia a fare questa scelta professionale, ho due fratelli più piccoli ma non sono militari. È bello che noi giovani passiamo fare la conoscenza dell’associazione nazionale sottufficiali d’Italia – conclude Federica – farò pubblicità tra i miei colleghi, perché quella di Civitavecchia è una sezione viva e attiva, con un direttivo che si muove e fa tante cose. Sono orgogliosa di essermi iscritta all’Ansi".

Ugualmente orgogliosa di essersi iscritta all’associazione nazionale sottufficiali è Francesca Frau, che è nata a Cagliari ma risiede a Civitavecchia ed è sposata da cinque anni con un militare. Presta servizio al 7° reggimento da quattro anni e in precedenza era in forza al 152° reggimento fanteria Sassari.  “Inizialmente il mio sogno era quello di diventare poliziotta – confessa Francesca che attualmente è impegnata in una missione all’estero –  ma l’Esercito e la Brigata Sassari mi hanno fatto cambiare idea perché la tipologia di impiego e il lavoro che svolgevo erano quello che desideravo fare più di ogni altra cosa al mondo. La mia famiglia mi ha sempre appoggiata nelle mie scelte – racconta Francesca – anche se mia mamma diceva sempre che io e le regole viaggiavamo su binari paralleli. Invece, cara mamma, questa volta ti ho stupita. Penso che i miei siano orgogliosi di me e di tutto ciò che ho costruito nella mia vita privata e lavorativa. Non sono l’unica in famiglia che veste una divisa, ho un fratello maggiore che presta servizio nella polizia penitenziaria in Campania. Spero che tante colleghe e colleghi si iscrivano all’Ansi – conclude Francesca Frau – perché l’associazione è molto attiva e presente in tante cerimonie e iniziative sociali". 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

L’Ansi apre le porte alle prime due donne militari

CIVITAVECCHIA – Si sono iscritte alla sezione di Civitavecchia le prime due donne militari che hanno deciso di aderire all’Associazione nazionale sottufficiali d’Italia. Lo annuncia con orgoglio il presidente sezionale e dirigente nazionale Alviero Arezzini, che ha accolto con grande piacere nel sodalizio le due giovani colleghe. Si tratta di Federica Dionisio e Francesca Frau, entrambe rivestono il grado di sergente e prestano servizio al 7° Reggimento Nbc di Civitavecchia.

Federica Dionisio ha 32 anni, è nata a Roma ma risiede a Cerveteri. Non è impegnata sentimentalmente ed è a Civitavecchia da un anno. In precedenza ha prestato servizio a Rimini, Venezia, Bologna e Portogruaro.

“Mi sono arruolata perché volevo andare nella polizia di stato – confessa Federica – poi l’impegno nell’esercito mi ha assorbito completamente e mi sono convinta a restare. Sono sempre stata attratta dal fascino della divisa e dal fatto di far parte di una struttura ben organizzata ed efficiente come l’Esercito Italiano.Quando sono partita il babbo era molto emozionato, mentre la mamma diceva che non avrei resistito. Invece, sono militare da tredici anni, a maggio saranno quattordici. Mi sono trovata sempre bene in tutte le sedi dove ho prestato servizio. Certo, gli ostacoli ci sono, è inutile negarlo – prosegue Federica – ma le difficoltà sono una cosa normale, fanno parte della vita in generale e di quella professionale in particolare. Con Francesca Frau siamo molto amiche, ci siamo conosciute al corso e da lì abbiamo fatto tanta strada assieme. Sono la prima della famiglia a fare questa scelta professionale, ho due fratelli più piccoli ma non sono militari. È bello che noi giovani passiamo fare la conoscenza dell’associazione nazionale sottufficiali d’Italia – conclude Federica – farò pubblicità tra i miei colleghi, perché quella di Civitavecchia è una sezione viva e attiva, con un direttivo che si muove e fa tante cose. Sono orgogliosa di essermi iscritta all’Ansi".

Ugualmente orgogliosa di essersi iscritta all’associazione nazionale sottufficiali è Francesca Frau, che è nata a Cagliari ma risiede a Civitavecchia ed è sposata da cinque anni con un militare. Presta servizio al 7° reggimento da quattro anni e in precedenza era in forza al 152° reggimento fanteria Sassari.  “Inizialmente il mio sogno era quello di diventare poliziotta – confessa Francesca che attualmente è impegnata in una missione all’estero –  ma l’Esercito e la Brigata Sassari mi hanno fatto cambiare idea perché la tipologia di impiego e il lavoro che svolgevo erano quello che desideravo fare più di ogni altra cosa al mondo. La mia famiglia mi ha sempre appoggiata nelle mie scelte – racconta Francesca – anche se mia mamma diceva sempre che io e le regole viaggiavamo su binari paralleli. Invece, cara mamma, questa volta ti ho stupita. Penso che i miei siano orgogliosi di me e di tutto ciò che ho costruito nella mia vita privata e lavorativa. Non sono l’unica in famiglia che veste una divisa, ho un fratello maggiore che presta servizio nella polizia penitenziaria in Campania. Spero che tante colleghe e colleghi si iscrivano all’Ansi – conclude Francesca Frau – perché l’associazione è molto attiva e presente in tante cerimonie e iniziative sociali". 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

MINISTERO DELLA DIFESA – AVVISO

Graduatorie di merito del concorso straordinario, per titoli, per la
nomina di cinque guardiamarina in servizio permanente dei ruoli
speciali della Marina Militare, riservato ai marescialli della
forza armata che rivestono il grado di luogotenente.
(18E11789)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

MINISTERO DELLA DIFESA – AVVISO

Avviso relativo al decreto 28 giugno 2018 di modifica del bando di
concorso straordinario, per titoli, per la copertura di cinque
posti di Guardiamarina in servizio permanente dei ruoli speciali
della Marina militare, riservato ai Marescialli della Forza armata
che rivestono il grado di Luogotenente.
(18E07348)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Scarico container: cambia tutto

CIVITAVECCHIA – Rischia di non mettere la parola fine alla guerra in banchina tra Rct e Cfft l’ordinanza pubblicata nel tardo pomeriggio di ieri dal presidente dell’Autorità di sistema Portuale Francesco Maria di Majo. Anzi, farà probabilmente discutere quanto messo nero su bianco dai vertici di Molo Vespucci, per dirimere la vertenza relativa allo scarico dei container e, in particolare, di quelli refrigerati che trasportano la frutta. Anche perché negli ultimi mesi la società italo belga che gestisce il terminal agroalimentare aveva messo sul tavolo un ingente investimento milionario per l’acquisto di due gru semimoventi per lo scarico in autonomia dei container; decisione motivata dalla necessità di rispondere alle richieste e alle esigenze del mercato, sempre più pressante. L’ordinanza fa riferimento al parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e al risultato a cui è giunta la commissione interistituzionale, disponendo come dal 15 settembre prossimo ‘‘l’imbarco sbarco dei contenitori da parte di unità navali adibite al trasporto di container che effettuano servizi di linea dovrà avvenire unicamente presso la banchina 25’’ (data dal 2006 in concessione alla società Rct). ‘‘Non risultano ostacoli di natura tecnico operativa – si legge ancora – che impediscono il trasporto dei container dalla 25 al magazzino della frutta’’. A partire da quella data, inoltre, ‘‘lo sbarco imbarco di container, inclusi quelli refeer, sulle banchine 23 e 24 sarà consentito solo se tali attività  rivestono carattere di occasionalità, ovvero quando tali attività non siano caratterizzate dall’abitualità, sistematicità, ripetitività, regolarità e stabilità’’. Con esposti presentati da parte di Rtc e uno stuolo di avvocati pronti a dare battaglia per Cfft la vertenza non sembra essere chiusa con questo documento.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

MINISTERO DELLA DIFESA – AVVISO

Avviso relativo alla pubblicazione del bando di concorso
straordinario, per titoli, per la copertura di cinque posti di
Guardiamarina in servizio permanente dei ruoli speciali della
Marina Militare, riservato ai Marescialli della Forza armata che
rivestono il grado di Luogotenente.
(18E06431)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''Goffo tentativo di oscurare il lavoro dell'amministrazione comunale''

LADISPOLI – "Non intendiamo prestare il fianco alle speculazioni politiche che si sono succedute in questi giorni in merito alle vicende personali di alcuni membri dell’amministrazione per fatti, peraltro, connessi alla loro sfera privata e non a circostanze collegate all'incarico o al ruolo pubblico che rivestono". Così il sindaco Alessandro Grando replica ai gruppi politici che in questi giorni sono intervenuti sulla vicenda giudiziaria che ha colpito il consigliere di maggioranza e delegato all'urbanistica e al project financing Fioravanti, chiedendo un intervento in prima persona da parte sua. 

"Siamo convinti che il garantismo ad personam che alcune parti politiche manifestano in queste circostanze, con comunicati stampa provenienti anche da chi dovrebbe ben conoscere la gogna mediatica, abbia come unica finalità il tentativo di oscurare il lavoro sin qui svolto dalla attuale amministrazione. Sarebbe troppo facile replicare a simili attacchi – ha detto Grando – ricordando le innumerevoli circostanze in cui ex amministratori, per fatti legati alla gestione della cosa pubblica, sono stati interessati da vicende giudiziarie, fra tutte parentopoli e mafia litorale, ma non è nel nostro stile e soprattutto, dopo anni di immobilismo, la città ha bisogno di altro. A questi attacchi preferiamo rispondere con fatti concreti e con azioni volte a superare venti anni di immobilismo che ci hanno consegnato una città allo sbando. Auspichiamo quindi -ha concluso Grando – che le forze politiche di Ladispoli comincino finalmente ad impiegare meglio il loro tempo, formulando proposte concrete e realizzabili a beneficio della città, invece di concentrare i propri sforzi nel raccontare male vicende private che nulla hanno a che fare con l'operato dell'amministrazione comunale".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – IL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAL SISMA DEL 24 AGOSTO 2016 – ORDINANZA 10 maggio 2018

Approvazione del secondo programma degli interventi di ricostruzione,
riparazione e ripristino delle opere pubbliche nei territori delle
Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi
sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. Modifiche e
integrazioni alle ordinanze n. 27 del 9 giugno 2017, n. 33 dell'11
luglio 2017, n. 37 dell'8 settembre 2017 e n. 38 dell'8 settembre
2017. Individuazione degli interventi che rivestono importanza
essenziale ai fini della ricostruzione. (Ordinanza n. 56). (18A03735)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Largo della Pace, l'Adsp: "I lavori sono muniti di tutte le autorizzazioni"

CIVITAVECCHIA – "I lavori sono muniti di tutte le autorizzazioni amministrative necessarie ed hanno ad oggetto solo attività di tipo manutentivo che rivestono carattere di urgenza". È il chiarimento dell’Adsp del Mar Tirreno centro settentrionale sulle varie notizie apparse riguardo i lavori in corso nell’area di largo della Pace. Si parlava di una possibile indagine in corso da parte dei Carabinieri forestali di Civitavecchia e di una mancata liquidazione degli usi civici.

Ma l’Authority precisa: "Non risultano, a questo ente, in corso indagini in merito ai lavori di cui sopra ma solo interlocuzioni con gli organi preposti – sottolineano da Molo Vespucci – nell’ambito di ordinari controlli, tesi ad acquisire ulteriori informazioni sui lavori». Per quanto riguarda il secondo problema l’Adsp specifica di aver"espressa più volte l’intendimento di addivenire alla chiusura del procedimento amministrativo, avviato ormai da circa 2 anni – dichiarano dall’Authority – di liquidazione degli usi civici (più volte sollecitato con formali comunicazioni). La chiusura di quest’ultima procedura non costituisce comunque un presupposto necessario – evidenziano – per l’avvio dei lavori manutentivi di cui sopra né è di ostacolo per l’esecuzione dei predetti lavori".

Era stato sollevato qualche dubbio anche sulla presenza dell’autorizzazione paesaggistica. Anche su questo punto l’Adsp interviene per fare chiarezza: "Le autorizzazioni – spiegano da Molo Vespucci – discendono da una lunga Conferenza di servizi conclusasi l’anno scorso ed in cui è stato anche acquisito il parere favorevole delle Soprintendenze di settore, preposte alla tutela dei vincoli paesaggistici". Intanto nella mattinata di ieri l’ingegner Maurizio Marini dirigente tecnica dell’Adsp pare sia andato nuovamente da Salvatore Verzilli comandante della stazione Carabinieri forestali locale, portando alcuni documenti.

I dubbi però rimangono. Ad esempio, non c’è neppure il previsto cartello di cantiere con tutte le informazioni previste come titolo edilizio, direttore lavori, importo, impresa aggiudicataria, eccetera. Intanto i lavori sono andanti avanti con lo smantellamento del fondo del parcheggio. Che non ci sia una indagine in corso appare un’affermazione tutta da verificare. Così come da verificare, da parte degli organi preposti, sono tutte le considerazioni e le certezze proposte da Molo Vespucci.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###