Ripulita la discarica del parco Kennedy

SANTA MARINELLA – Nonostante i continui controlli e le telecamere posizionate nelle zone strategiche, ci stanno ancora dei cittadini privi di ogni senso civico che continuano a gettare rifiuti e ingombranti in ogni parte della città. La questione si sta facendo veramente seria e diventa difficile riuscire a “pizzicare” con le mani nel sacco gli “inquinatori della notte”. Infatti, chi intende abbandonare i rifiuti, lo fa nelle ore notturne quando i controlli sono praticamente inesistenti, senza pensare che, gettando l’immondizia sulla strada, il costo del suo conferimento nella discarica lo pagano anche loro. Una piaga che il neo assessore all’Ambiente Andrea Bianchi cerca di circoscrivere e, dando dimostrazione di grande sensibilità per questo problema, ieri si è munito di guanti, sacchi e un furgone, ed insieme ad altri consiglieri comunali di maggioranza ed alcuni volontari della Protezione Civile si è recato nella discarica del Parco Kennedy per asportare tutti gli ingombranti che qualche vandalo, il giorno prima, aveva deposto ai bordi della strada. Sul posto, l’assessore e i suoi accompagnatori, hanno trovato giochi per bambini, mobili, elettrodomestici, plastica, cassette in legno e rifiuti indifferenziati. Tanto lavoro per caricare il tutto sul furgone, e poi via all’isola ecologica a depositare ciò che è stato trovato. «Avevo seguito la vicenda attraverso facebook – dice Andrea Bianchi – così non ho aspettato ulteriormente per prendere ciò che serviva per raccogliere il materiale ed insieme ad altri colleghi di maggioranza e dei volontari della Protezione civile siamo andati a portare via i rifiuti. Spero che questo gesto possa sensibilizzare coloro che continuano a gettare i rifiuti in strada e soprattutto i cittadini che vedendo sacchi di immondizia nei pressi delle campane per il vetro, raccolgano le buste e le riversino in discarica. Dobbiamo cambiare il modo di fare la raccolta differenziata – conclude Bianchi – rispettando tutti le regole e soprattutto i giorni e gli orari per conferire gli indifferenziati e i riciclabili. Non possiamo tenere la città sporca perché è un segno di inciviltà».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tidei: ''Bisogna intercettare i croceristi''

SANTA MARINELLA – Tra i punti prioritari inseriti nel programma elettorale del candidato sindaco del centro sinistra Pietro Tidei, c’è il turismo. Uno dei settori più importanti della città che, dagli anni ’50 agli anni 2000, è stato il perno dell’economia della Perla del Tirreno. Su questo argomento, l’ex deputato, ha incentrato parte della campagna elettorale, ricordando che questa città, alle porte di una struttura portuale che vede la presenza di due milioni e mezzo di croceristi all’anno, non è riuscita a calamitarle una parte nel suo territorio. «In 10 anni – dice Pietro Tidei – a Santa Marinella non si è visto un euro di finanziamento dall’Europa e dalla Regione, né tantomeno un solo crocerista, considerato che non è mai stato realizzato nessun pacchetto turistico. Nel prossimi due anni è prevista una crescita del crocierismo dell’ 8% su scala mondiale e quindi noi dovremo sfruttare questa opportunità. Nel 1994, quando ero sindaco, Civitavecchia partecipò per la prima volta al Sea Trade di Miami con il Presidente dell’Autorità portuale Nerli e il sottoscritto. E grazie a questo, e alle autorità portuali che si sono succeduti negli anni immediatamente successivi, che si deve lo sviluppo del porto di Civtavecchia, da scalo per la Sardegna a primo porto crocieristico del Mediterraneo e Porto di Roma. Portare Santa Marinella con una propria proposta al Sea Trade di Miami dove nasce l’incontro tra compagnie e pacchetti turistici, rappresenta un passaggio ineludibile per il quale occorre coordinare l’offerta della terra degli Etruschi, delle ville romane, dei castelli, dell’oasi di Macchiatonda, del mare e del sole in chiave intercomunale”. “Il mio obiettivo – conclude Tidei – è che almeno 300mila croceristi l’anno si riversino nella nostra città e ciò porterà degli enormi benefici a tutte le attività economiche di Santa Marinella, dai commercianti, agli albergatori, dai balneari ai ristoratori. Senza contare che si potrebbe aprire un discorso importante per quel che riguarda l’ospitalità dei cittadini del nord Europa, in particolare svedesi, inglesi, norvegesi e finlandesi, che avendo un clima rigido per quasi tutto l’anno, potrebbero fermarsi da noi per lunghi periodi di tempo, oppure acquistare direttamente delle abitazioni trovando delle occasioni importanti. Insomma c’è molto da lavorare in questo settore. Se i cittadini ci daranno il loro consenso, inizieremo a trasformare Santa Marinella in quella che una volta era definita la Perla del Tirreno”.  (Gi.Ba.)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###