Oltre 700 atleti alla Granfondo dell’Est! Est!! Est!!!

La nuova Granfondo dell’Est! Est!! Est!!! ha ottenuto un grande successo e l’alto gradimento da parte dei numerosi partecipanti. In una calda domenica di fine luglio, oltre 700 sono state le iscrizioni giunte alla Mtb Montefiascone, società organizzatrice dell’ultima tappa del Circuito Mtb della Maremma Tosco Laziale. Per la prima volta, infatti, a Montefiascone è stato proposto il percorso Marathon, una gara di 52 km per 1600 metri di dislivello. Questo tracciato impegnativo ha affiancato il tradizionale percorso della Granfondo di 42 km, oltre a quello non competitivo di 18 km.
Il re del percorso Marathon è stato Davide Di Marco (Race Mountain Folcarelli team), già vincitore più volte in passato della granfondo di Montefiascone e ora primo vincitore nell’albo d’oro del percorso lungo. Su questa distanza il corridore marchigiano non ha avuto rivali, precedendo di circa 7 minuti Lorenzo Ciutti (Custom4it). Sul terzo gradino del podio assoluto sale Pierluigi Torelli (Team Bike Race Mountain Civitavecchia). Tra le ragazze, sul percorso di 52 km il successo è andato a Fabia Romana Costantini (Team Bike Palombara). 
Alfredo Balloni (Custom4it) è riuscito ad imporsi sul percorso di 42 km. Anche il corridore laziale è riuscito a dare un distacco di circa sette minuti al secondo classificato, Valerio Piancatelli (Team Bike Palombara); al terzo posto chiude uno dei compagni di squadra di Piancatelli, Stefano Prati. Tra le ragazze il successo è per Simona Petrini (Team Civita Bike) davanti a Laura Sopranzi (Centro Bici Team Terni) e a Claudia Cantoni (Team Bike Race Mountain Civitavecchia). 
Ulderico Catteruccia, presidente del comitato organizzatore, afferma: «Siamo molto felici della grande partecipazione alla gara. Abbiamo riscontrato tanti feedback positivi e questo non può farci altro che piacere. Abbiamo proposto un nuovo percorso molto impegnativo, e l’apprezzamento dei tanti corridori, sia per ciò che riguarda il tracciato che per ciò che concerne la sicurezza e i ristori, ci ripaga del grande sforzo organizzativo».
Il Circuito Mtb della Maremma Tosco Laziale conclude così la propria decima storica edizione, confermando i grandi numeri in continua crescita non solo da parte degli abbonati, ma anche dei singoli iscritti alle gare. Nei prossimi giorni saranno comunicati in via ufficiale luogo e data della premiazione conclusiva.

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Antonio Tiberi pedala più forte di tutti

Weekend ricco di grandi risultati per il team Franco Ballerini-Primigi Store che nelle tre corse affrontate ha occupato tutte e tre le posizioni del podio.
È di pochi minuti fa la notizia del successo di Antonio Tiberi che ha dominato in solitario il Gp Neri Sottoli dopo aver staccato tutti i suoi rivali sulle durissime pendenze del Fornello, incrementando e poi gestendo il vantaggio nei successivi 40 km e chiudendo con 1’ di vantaggio sugli inseguitori. Per Tiberi si tratta del sesto successo stagionale che porta il team Franco Ballerini-Primigi Store a quota sette.
Tiberi era stato assoluto protagonista anche nella giornata di domenica conquistando la medaglia d’argento ai campionati nazionali Juniores a 20’’ da Andrea Piccolo. In 24 ore due risultati di prestigio per un corridore che, nonostante sia solo al primo anno, sta dimostrando qualità impressionanti. «È un periodo positivo – spiega il team manager Marco Cacciamani – che ci sta portando molte soddisfazioni. Dobbiamo continuare così».
Il terzo podio del weekend, invece, è stato ad appannaggio di Luca Roberti che ha ceduto la maglia di campione Regionale del Lazio a Martin Marcellusi lottando comunque fino alla fine per salire nella top 3. Missione compiuta in una corsa che ha visto Marcellusi attaccare da lontano con Roberti che ha tenuto duro chiudendo al 3° posto alle spalle di Giustino.

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Apoteosi giovanissimi: primi al torneo ‘‘Trovò’’

di MATTEO CECCACCI

È proprio vero, quello che il calcio ti toglie prima o poi te lo restituisce, e i Giovanissimi Elite del Civitavecchia Calcio 1920 questo lo sanno molto bene. Se nella regular season i classe 2003 avevano ottenuto un penultimo posto frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e ben 17 sconfitte per una stagione alquanto negativa che aveva dato a tutte le altre compagini l’illusione di essere una squadra di poco valore, i nerazzurri hanno ribaltato del tutto i pronostici trionfando nella prestigiosa kermesse della regione Toscana, vale a dire il torneo ‘‘Trovò’’ vincendo con il Siena prima, Grosseto dopo e asfaltando 3-0 l’Albinia in finale conquistando così la coppa grazie anche a mister Pasquale Oliviero, un tecnico a cui non ci si può che inchinare dinanzi all’impeccabile e all’eccezionale lavoro svolto dopo il post Franco Supino; chissà come sarebbe terminato il campionato se Oliviero avesse preso la squadra da inizio anno. (Agg. 16/06 ore 17,50 SEGUE)

Una coppa, dunque, che è già stata festeggiata e portata nella sede del club di Largo Martiri di Via Fani accanto ai tanti altri numerosi trofei che il settore giovanile civitavecchiese ha ottenuto nel corso degli ultimi anni e che aspettava ormai da molto tempo. La finale, giocata domenica al comunale di Grosseto, ha visto una Vecchia più carica che mai disposta in campo con il suo solito 4-4-2. I pupilli del presidente Iacomelli hanno dato fin dall’inizio filo da torcere ai rivali che non sono mai riusciti a superare la retroguardia nerazzurra, frutto dell’ottimo lavoro svolto dal difensore tuttofare Zagami che non ha concesso spazi a nessuno. L’1-0 è opera dell’ex Tolfallumiere classe ‘04 Pomponi. Nella ripresa è dominio civitavecchiese, l’Albinia ci prova solo nel primo quarto d’ora, ma la saracinesca Fioretti non fa passare nessun pallone. A siglare il 2-0 ci pensa bomber Liberati, seguito dall’altro compagno di reparto Corona per il definitivo 3-0. Al triplice fischio è delirio Civitavecchia, un vero e proprio tripudio di emozioni: la panchina piange di gioia, mister Oliviero impazzisce di felicità e abbraccia i suoi, i tifosi invadono il campo e il diesse Fabio Ceccacci non può che abbracciare il tecnico per la riuscita di questa grande impresa. Un memorabile trionfo che ha portato oltre alla premiazione del primo posto, altri due gratificazioni: Alessio Fioretti miglior portiere e Luca Mastropietro miglior giocatore, due talenti di classe nell’occhio di molti club professionistici. (Agg. 16/06 ore 18,30 SEGUE)

«Abbiamo fatto – commenta il diesse Fabio Ceccacci – la storia in questo torneo. Siamo una formazione forte e da settembre possiamo ambire a grandi posti in classifica, d’altronde siamo il Civitavecchia Calcio».(Agg. 16/06 ore 20,20)

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Amministrative, sfide tra alleati mentre Di Maio rompe il silenzio

Lega e 5 Stelle rivali Pd, partita difficile. Polemica sul leader M5S e ministro del Lavoro:

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Tiziano Galimberti alza al cielo la Coppa Italia

di MATTEO CECCACCI

Che Tiziano Galimberti avrebbe fatto strada già dai tempi del Civitavecchia Calcio 1920 era noto, perché un portiere così bravo con doti tecniche eccelse e una qualità che solo i più grandi possiedono non poteva che portare prima o poi grandi risultati. L’ex estremo difensore di Dlf e Civitavecchia Calcio nella giornata di sabato ha ottenuto il passaggio nella massima categoria regionale vincendo con il Montalto la Coppa Italia di Promozione battendo 2-1 al Galli di Cerveteri i rivali dei Pescatori Ostia, per uno storico traguardo a dir poco eccezionale. Un grande successo meritato per il classe 2000 che durante la stagione si è reso autore di straordinarie prestazioni sia con il team di Maurizio Forti che con la compagine degli Juniores provinciali del tecnico Antonello Onori che ogni qual volta chiamava in causa Galimberti trovava una garanzia. Tiziano, inoltre, fratello di Graziano, centrocampista di spessore nei Giovanissimi Elite della Vecchia, è il primo civitavecchiese che come under è riuscito a conquistare un titolo regionale così prestigioso. La bellezza di questa vittoria, dunque, porta ancora una volta in alto il nome della città di Civitavecchia che vede di fronte a sé un altro talento locale con ampi margini di miglioramento per diventare col tempo un bomber a tutti gli effetti.
«Alzare quella coppa insieme alla squadra – commenta Galimberti – è stata un’emozione indescrivibile. Abbiamo realizzato un sogno di cui noi siamo i veri protagonisti, un’impresa fantastica. Dedico – conclude il portiere – questa vittoria e tutta la stagione alla mia famiglia, ai miei amici e a tutti quelli che mi vogliono bene».

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Playoff, Snc alla volata finale

di MATTEO CECCACCI

Vincere, rifarsi dell’inaspettato stop contro il Telimar Palermo e ipotecare i playoff. Questi sono i tre propositi con cui la Snc Enel Civitavecchia dovrà scendere in vasca per affrontare al meglio la Roma 2007 Arvalia del tecnico Cristiano Ciocchetti nel match valevole per la penultima giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2. 
I rossocelesti, di scena al PalaGalli alle 21 (e non più alle 15 a causa dei campionati Italiani Juniores di nuoto sincronizzato) giocheranno per l’ultima volta dinanzi ai propri tifosi, cercando di regalargli un sorriso e una vittoria che darebbe accesso ai playoff matematici e la certezza del quarto posto che significherebbe, tra l’altro, giocare il playoff con la capolista del girone nord Genova Quinto, ma è ancora tutto in discussione, in quanto a -4 dai tirrenici ci sono i Catanesi dei Muri Antichi, ospiti alle 15 del Salerno e rivali dei civitavecchiesi nell’ultima giornata. 
I ragazzi di coach Pagliarini ritrovano il giovane Caponero, tornato dopo due settimane di stop a causa della mononucleosi, ma se da una parte c’è una notizia positiva, dall’altra c’è il rammarico di dover fare a meno in quest’ultimo rush finale del difensore Iula che dopo la rottura del setto nasale rimediata nella sfida interna col Pescara il 21 aprile scorso, ancora non ha recuperato totalmente la sue condizioni e si prospetta, quindi, un rientro datato direttamente il prossimo anno. 
I giallorossi, invece, reduci dalla sconfitta per 9-6 col Salerno e posizionati nella zona rossa della classifica con soli 18 lunghezze all’attivo a -5 dal Telimar, sono alla ricerca di punti salvezza. 
I lupacchiotti, inoltre, al di là della loro posizione in graduatoria sono stati autori di prestazioni veramente eccelse, a partire dalla vittoria col Latina (8-7), passando per Pescara (10-7) e arrivando a quella dei Muri Antichi (11-3); tutti risultati che hanno messo in guardia le restanti compagini e la Snc non dovrà affatto sottovalutare il match. 
A commentare il pre gara è l’attaccante classe 2000 Daniele Midio: «Dobbiamo vincere questa «finale» e chiudere quanto prima il capitolo playoff, poi al Quinto ci penseremo quando sarà il momento. Veniamo da una sconfitta dovuta a un calo fisiologico che ci può stare, ma stasera dovremo scendere più agguerriti che mai facendo un ottimo gioco di squadra perché è così che si vincono le partite. Il mio secondo gol stagionale è dovuto alla mia costante crescita grazie al coach e ai senatori; voglio continuare in questo modo, sono sicuro che i risultati arriveranno».

Il vicepresidente Snc Feoli ringrazia il professor Califano per il brillante intervento al setto nasale di Iula

Il vicepresidente della Snc Civitavecchia Simone Feoli ha fortemente voluto ringraziare pubblicamente il professor Luigi Califano, direttore U.O.C. di Chirurgia maxillo-facciale dell’Azienda Ospedaliera Universaria Federico II di Napoli. Nei giorni scorsi il dottore ha brillantemente operato e ricomposto la frattura del setto nasale di Manfredi Iula, atleta rossoceleste, in seguito al grave e delicato infortunio che colpì il marcatore durante la gara col Pescara. 
«Esimio prof Califano, le scrivo per esprimerle il mio sincero – si legge nella lettera del vicepresidente rossoceleste – e profondo sentimento di gratitudine per le attenzioni e le accortezze riservate al nostro atleta Manfredi Iula. In un momento come questo in cui spesso si sente parlare di malasanità in Italia, ho potuto constatare l’elevato livello di competenze professionali della struttura sanitaria pubblica di cui Lei è Direttore – spiega Simone Feoli – il ragazzo e sua mamma mi hanno riferito di medici esperti e professionali nonchè di infermieri ed ausiliari che hanno sempre rassicurato e tranquillizzato il paziente grazie ad un ambiente che purtroppo non sempre è riscontrabile nelle strutture pubbliche. La pregherei di estendere la mia gratitudine e quella della nostra società a chi ha partecipato all’intervento ed a tutti coloro che hanno collaborato attraverso cure attenzioni rivolte al nostro Manfredi – conclude il vicepresidente rossoceleste – avendo visto crescere il nostro atleta giorno dopo giorno. Un sincero grazie di cuore».
 

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Playoff, Snc alla volata finale

di MATTEO CECCACCI

Vincere, rifarsi dell’inaspettato stop contro il Telimar Palermo e ipotecare i playoff. Questi sono i tre propositi con cui la Snc Enel Civitavecchia dovrà scendere in vasca per affrontare al meglio la Roma 2007 Arvalia del tecnico Cristiano Ciocchetti nel match valevole per la penultima giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2. 
I rossocelesti, di scena al PalaGalli alle 21 (e non più alle 15 a causa dei campionati Italiani Juniores di nuoto sincronizzato) giocheranno per l’ultima volta dinanzi ai propri tifosi, cercando di regalargli un sorriso e una vittoria che darebbe accesso ai playoff matematici e la certezza del quarto posto che significherebbe, tra l’altro, giocare il playoff con la capolista del girone nord Genova Quinto, ma è ancora tutto in discussione, in quanto a -4 dai tirrenici ci sono i Catanesi dei Muri Antichi, ospiti alle 15 del Salerno e rivali dei civitavecchiesi nell’ultima giornata. 
I ragazzi di coach Pagliarini ritrovano il giovane Caponero, tornato dopo due settimane di stop a causa della mononucleosi, ma se da una parte c’è una notizia positiva, dall’altra c’è il rammarico di dover fare a meno in quest’ultimo rush finale del difensore Iula che dopo la rottura del setto nasale rimediata nella sfida interna col Pescara il 21 aprile scorso, ancora non ha recuperato totalmente la sue condizioni e si prospetta, quindi, un rientro datato direttamente il prossimo anno. 
I giallorossi, invece, reduci dalla sconfitta per 9-6 col Salerno e posizionati nella zona rossa della classifica con soli 18 lunghezze all’attivo a -5 dal Telimar, sono alla ricerca di punti salvezza. 
I lupacchiotti, inoltre, al di là della loro posizione in graduatoria sono stati autori di prestazioni veramente eccelse, a partire dalla vittoria col Latina (8-7), passando per Pescara (10-7) e arrivando a quella dei Muri Antichi (11-3); tutti risultati che hanno messo in guardia le restanti compagini e la Snc non dovrà affatto sottovalutare il match. 
A commentare il pre gara è l’attaccante classe 2000 Daniele Midio: «Dobbiamo vincere questa «finale» e chiudere quanto prima il capitolo playoff, poi al Quinto ci penseremo quando sarà il momento. Veniamo da una sconfitta dovuta a un calo fisiologico che ci può stare, ma stasera dovremo scendere più agguerriti che mai facendo un ottimo gioco di squadra perché è così che si vincono le partite. Il mio secondo gol stagionale è dovuto alla mia costante crescita grazie al coach e ai senatori; voglio continuare in questo modo, sono sicuro che i risultati arriveranno».

Il vicepresidente Snc Feoli ringrazia il professor Califano per il brillante intervento al setto nasale di Iula

Il vicepresidente della Snc Civitavecchia Simone Feoli ha fortemente voluto ringraziare pubblicamente il professor Luigi Califano, direttore U.O.C. di Chirurgia maxillo-facciale dell’Azienda Ospedaliera Universaria Federico II di Napoli. Nei giorni scorsi il dottore ha brillantemente operato e ricomposto la frattura del setto nasale di Manfredi Iula, atleta rossoceleste, in seguito al grave e delicato infortunio che colpì il marcatore durante la gara col Pescara. 
«Esimio prof Califano, le scrivo per esprimerle il mio sincero – si legge nella lettera del vicepresidente rossoceleste – e profondo sentimento di gratitudine per le attenzioni e le accortezze riservate al nostro atleta Manfredi Iula. In un momento come questo in cui spesso si sente parlare di malasanità in Italia, ho potuto constatare l’elevato livello di competenze professionali della struttura sanitaria pubblica di cui Lei è Direttore – spiega Simone Feoli – il ragazzo e sua mamma mi hanno riferito di medici esperti e professionali nonchè di infermieri ed ausiliari che hanno sempre rassicurato e tranquillizzato il paziente grazie ad un ambiente che purtroppo non sempre è riscontrabile nelle strutture pubbliche. La pregherei di estendere la mia gratitudine e quella della nostra società a chi ha partecipato all’intervento ed a tutti coloro che hanno collaborato attraverso cure attenzioni rivolte al nostro Manfredi – conclude il vicepresidente rossoceleste – avendo visto crescere il nostro atleta giorno dopo giorno. Un sincero grazie di cuore».
 

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Vecchia: festeggiano Allievi e Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

‘‘I miracoli sono sogni che diventano luce’’. Così lo scrittore Alan Drew commenterebbe la post season degli Allievi e Giovanissimi Elite che, nella giornata di domenica, hanno ottenuto la salvezza e il mantenimento della categoria vincendo rispettivamente con la Totti Soccer School al Tamagnini e col Rieti al Ciccaglioni. Un prodigio, un fatto che ha smosso tutti, dal patron Ivano Iacomelli al direttore sportivo Fabio Ceccacci per passare addirittura alle realtà sportive cittadine come il Dlf, in particolare nella persona di Fabio Secondino, tecnico dei Giovanissimi regionali fascia B, che ha rilasciato pubblicamente i complimenti al club di Largo Martiri di Via Fani: «Un elogio ai miei amici Andrea Rocchetti e Pasquale Oliviero per le imprese che hanno compiuto. I miei omaggi a Fabio Ceccacci per averci sempre creduto, questi sono eventi eroici che solo gli addetti ai lavori possono capire, soprattutto dopo una stagione travagliata. Complimenti di cuore al Civitavecchia Calcio».
Una luce vivissima che si è fatta vedere soltanto alla fine di una stagione tanta agognata che ha portato ad entrambe le compagini tante sconfitte, amarezze e delusioni, ma il non mollare mai, la forza di lottare partita dopo partita, allenamento dopo allenamento alla fine ha portato i suoi risvolti positivi, grazie all’eccellente e all’encomiabile lavoro svolto dai mister Pasquale Oliviero (subentrato a Franco Supino nel girone di ritorno) e Andrea Rocchetti: quest’ultimo, protagonista da più di cinque anni nella famiglia nerazzurra, ha ottenuto l’ennesima impresa insegnando ai suoi ragazzi, come suo solito fare, il rispetto per gli avversari, l’educazione, l’umiltà e la serietà, prima nella vita e poi in campo; tutti ingredienti che i pupilli di Rocchetti hanno sempre seguito con fedeltà come se il mister fosse un secondo papà, ottenendo sia dentro che fuori dal terreno di gioco risultati davvero impagabili.
Andando alla cronaca del match degli Allievi Elite che ha visto 80’ di puro godimento, grazie anche alla splendida cornice di pubblico che tra palloncini, striscioni e coreografie hanno creato la giusta atmosfera per far sentire a proprio agio i calciatori, è iniziato nel migliore dei modi. Dopo una mezz’ora equilibrata in cui l’unico squillo è stato quello di Bracciali, al 33’ arriva il vantaggio Vecchia grazie al capitano Patrizio Loi che dagli undici metri fredda Amadori. Trascorrono appena 3’ e la Totti Soccer School ristabilisce gli equilibri grazie al difensore Tani che in area lascia partire un destro che trafigge il classe 2003 Conti per il momentaneo 1-1. Nella ripresa cambia tutto, dagli schemi di gioco al nervosismo in campo che porta addirittura due espulsioni nell’arco di 20’ a discapito della formazione di Urbinati. La Vecchia, quindi, non ci pensa due volte e ne approfitta andando  nuovamente a segno con l’ex bomber dell’Urbetevere Loi per la sua doppietta personale (sei gol stagionali). I capitolini non reagiscono e risultano non pervenuti, solo le conclusioni di Mazzoli e Adilardi fanno vive le speranze dei pochi supporters arrivati da Ostia. Il Civitavecchia, allora, la chiude nei minuti finali a 2’ dal termine grazie al neo entrato Gravina che dal cilindro tira fuori un bolide di destro che l’estremo difensore può solo guardare e la gioia di papà Francesco in tribuna è incontenibile.
«Sono molto felice – dichiara il centravanti – per il gol, chiudere in bellezza la stagione per di più  con una rete è un’emozione indescrivibile. Durante la stagione abbiamo sofferto tanto, vuoi per le nostre colpe, vuoi per la sfortuna, ma alla fine ci siamo presi quello ci spettava. Al triplice fischio siamo esplosi di gioia perchè comunque non meritavamo assolutamente la retrocessione. Questa stagione – conclude Gravina – la devo in particolare a mio papà che mi ha sempre supportato e ai miei compagni che mi hanno sempre incoraggiato. Ma devo tanto anche al mio mister che mi ha sempre aiutato, non è facile esprimere quello che Rocchetti mi ha dato e insegnato durante quest’anno, se sono cresciuto tanto è anche grazie a lui».
A commentare la salvezza anche il talentuoso capitano classe 2001 Patrizio Loi: «È difficile spiegare cosa ho pensato subito dopo il triplice fischio dell’arbitro. Sicuramente a tutti i sacrifici che abbiamo fatto da agosto, in cui già ci eravamo prefissati quest’obiettivo e che meritatamente abbiamo raggiunto. Stefano (Gravina, ndr) è un esempio per tutti. Nonostante sapesse che non sarebbe stato facile avere una maglia da titolare, ha dato sempre il massimo impegnandosi costantemente sia dentro che fuori dal campo e alla fine ci è riuscito, rendendosi anche protagonista di questa stagione con ben sei gol, non posso che esserne fiero e fargli tanti complimenti. Però il merito di questa impresa – conclude Loi – va al mister che ci ha trasmesso tantissima voglia, facendoci capire cosa significa lottare veramente per la maglia della tua città e questo credo che sia stato per noi un’eredità inestimabile. Per me è stato più che un onore essere capitano di una squadra così eccezionale».
Immancabile anche il commento del giovane  tuttofare Ivan Cherchi, dirigente ufficiale della rosa: «Dedico questa storica salvezza a tutti quelli che non ci credevano e che fino all’ultima giornata ci offendevano, ma questo magnifico gruppo oggi ha dimostrato il contrario raggiungendo l’obiettivo prefissato. Voglio ringraziare tutta la società e tutti quelli che ci sono stati sempre vicino, a partire da Andrea Rocchetti: mister come lui, calcisticamente e umanamente parlando, sono sprecati in queste categorie. Durante la stagione mi ha insegnato tantissimo e ho imparato davvero tanto crescendo sotto tanti aspetti, sono stato fortunato a stare accanto a una grande persona come lui, grazie davvero. Ai ragazzi – conclude Cherchi –  non serve dire molto. Sanno quello che penso, con molti di loro ci sono cresciuto seguendoli dai tempi dei Giovanissimi e pensare che oggi abbiamo realizzato uno dei tanti sogni è straordinario». A completare l’opera sono le parole dell’incomparabile pezzo da novanta del Civitavecchia Calcio 1920 Andrea Rocchetti: «I miei complimenti con i miei elogi vanno all’intero gruppo. Nella mia vita calcistica ho una filosofia che porto e porterò sempre avanti: il singolo ti fa vincere una, due, tre partite, ma alla fine l’obiettivo te lo fa raggiungere il gruppo ed è a loro che devo tutto. Sono stato sempre fiducioso per quello che abbiamo dimostrato in campo, anche in partite difficili, ed è  per questo che non meritivamo neanche di fare i playout, ma questa è stata un’annata un po’ particolare e difficile, ma nonostante questo i ragazzi si sono sempre allenati con determinazione e impegno seguendomi sempre e questo sta a significare la grandezza e l’immensità dei ragazzi. Sono stati sensazionali e bravi a crederci fino alla fine».
I Giovanissimi Elite esultano grazie all’ex biancoceleste Alessio Corona che, con il suo sigillo al quarto d’ora di gioco, ha regalato il mantenimento della categoria a tutti i suoi compagni. Il match del Ciccaglioni, che ha costretto i classe 2003 in un’alzataccia notturna per affrontare il viaggio con destinazione Rieti, ha visto un bel riscatto di misura, dopo il 3-1 dei reatini che avevano rifilato due settimana fa ai nerazzurri al Tamagnini nell’ultima giornata di campionato. La gara inizia in positivo per i tirrenici che al 15’ siglano il gol con il fenomeno Corona che da due passi trafigge l’estremo difensore Tulli. Il Rieti incassa il colpo e reagisce immediatamente con Grossi prima, ma Fioretti è bravo a salvare e Aguzzi dopo, ma la conclusione non c’entra non lo specchio della porta. Nella ripresa i locali cercano il pareggio, ma la Vecchia resiste bene grazie ad una retroguardia impeccabile. I nerazzurri, però, non creano occasioni ghiotte, così come il Rieti che non riesce ad essere incisiva negli ultimi metri e l’1-0 dura fino al triplice fischio dell’arbitro che sancisce così la salvezza per il Civitavecchia Calcio e l’inizio della festa che si è protratta fino a tarda notte. Per gli amarantocelesti di Marella nessun rammarico e delusione: la promozione della scorsa settimana della prima squadra in Lega Pro consentirà ai classe 2003 di giocare il prossimo anno il campionato under 17 nazionale Figc, mentre i ragazzi di Pasquale Oliviero, che daranno accesso ai baby di Gualtieri nel mondo dell’Elite, disputeranno con dispiacere il campionato Allievi Regionali fascia B. Competizione che sta molto stretta ai ragazzi, soprattutto ai tanti fuoriclasse che non meritano assolutamente di giocare in una categoria del genere. Si prospettano, infatti, all’orizzonte molti addii, che tra il mondo del professionismo e le varie chiamate che arriveranno dalle altre realtà del comprensorio che giocheranno appunto in Elite rifileranno i piccoli bomber alla società nerazzurra.
A commentare l’impresa è il matchwinner Alessio Corona: «Appena ho sentito il triplice fischio del direttore di gara e ho realizzato il raggiungimento della salvezza è stata una gioia immensa. Il mio primo pensiero è andato a tutte le sofferenze e agli infortuni che ho subito durante l’anno che mi hanno costretto a stare fuori per più di tre mesi. La salvezza ce la siamo meritata, ci ha ripagato da tutti i sacrifici svolti durante l’anno, a partire dall’impegno che mettevamo agli allenamenti al grande lavoro collettivo perché vincere nel campo del Rieti non era assolutamente una cosa facile. Se sono il matchwinner della gara, lo devo ai miei compagni che mi hanno sempre supportato durante la stagione e in particolare a mister Oliviero e ai dirigenti che mi hanno fatto crescere mentalmente e calcisticamente. Riguardo il mio futuro – continua il centravanti – non mi espongo  molto. Non nego il fatto che sono molto fedele alla maglia del Civitavecchia Calcio 1920, perché per me è un onore indossare lo stemma nerazzurro. In questi due anni mi sono trovato bene. Certo, se si prospetteranno varie proposte da squadre professionistiche non ci penserei due volte, ci dovrei riflettere. Il mio campionato e i miei undici gol stagionali – conclude il bomber – li dedico a mio papà. Devo tutto a mio padre perché fin da bambino mi ha sempre spronato a dare il meglio di me confortandomi anche nei momenti peggiori».
Continua l’ottima performance degli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che sabato hanno rifilato una super cinquina ai rivali viterbesi del Pianoscarano. A due giornate dal termine i nerazzurri navigano al quinto posto in solitaria con 37 punti all’attivo, ma non hanno più speranze di agganciare il quarto posto in quanto dista ben 8 punti, ma devono difendere strettamente la quinta piazza. Da mettere in risalto, ancora una volta, l’esemplare lavoro del preparatissimo tecnico Marco Mazza che il prossimo anno sarà protagonista di palcoscenici prestigiosi in quanto a settembre prossimo prenderà il via con i suoi 2002 al campionato Allievi Elite.
Percorso sempre più bello dei Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che hanno rifilato un tris secco al Città di Cerveteri. Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì scorso che aveva visto i classe 2004 vincere lo scontro diretto col Campus Eur, in una partita non facile da affrontare contro una rivale molto brava sul palleggio, si sono imposti 3-1 grazie ai sigilli di Palma, Feula e Niccolò Luzzetti per l’incontenible gioia del mister dovuta alla prima rete stagionale dell’ex centravanti del Ladispoli. La partita del Galli, invece, ha portato le firme di Feula, Palma e Mancini. Al triplice fischio dell’arbitro esulta il Civitavecchia che staziona al terzo posto della classifica con 55 punti all’attivo a -4 dalla Leocon (sabato derby col Dlf) e piange il Cerveteri di Alboni che dovrà salutare tra due giornate la categoria che amaramente non è riuscita a mantenere. «Sono contento per la vittoria – commenta nel post partita il tecnico nerazzurro Gualtieri – e per la prestazione. Sono arrabbiato, invece, per la pecca dei sbagli davanti al portiere, purtroppo se vogliamo ambire ai primi post bisogna evitare questo e la mia paura è che alla fine della stagione rimpiangeremo proprio questo. Sono fiero il prossimo anno di disputare con i miei ragazzi l’Elite perché ce lo meritiamo, sarà difficile, ma possiamo fare tanto come organico. Voglio fare – conclude il mister – insieme ai ragazzi, un grande augurio di una pronta guarigione ad Alex (Del Prete, ndr) che cadendo si è rotto il polso. Purtroppo quest’anno la sua non è stata una stagione fortunata, dalla lussazione alla spalla che l’ha costretto a stare fuori qualche settimana ora saremo obbligati a fare meno di lui nelle ultime due giornate, ma siamo sicuri che tornerà più forte di prima, sei forte Alex».
A fare il punto della situazione sul finale felice delle categorie Elite e dei regionali ci pensa il direttore sportivo dell’agonistica Fabio Ceccacci: «Onore a tutti noi. Due grandi obiettivi raggiunti grazie alla dedizione e all’immenso sacrificio dei ragazzi di cui vado fiero. Ancora una volta saremo protagonisti nella massima serie. Ora ci concentreremo sulla formazione delle squadre per ritornare ad essere più competitivi. Gli obiettivi attuali in questo momento sono continuare nel migliore dei modi il tragitto degli Allievi di Mazza e dei Giovanissimi di Gualtieri sperando in un ripescaggio di fine stagione in modo tale da guadagnare una categoria Elite in più».

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Vecchia: salvezza all’ultimo respiro

Salvezza in extremis per il Civitavecchia Calcio 1920 che sul rettangolo amico del Fattori, nel match valevole per la 34^ e ultima giornata del campionato di Eccellenza laziale girone A, centra la salvezza diretta battendo con il risultato di 1-0 i rivali della Boreale; formazione che si piazza dunque sulla terzultima casella della graduatoria con 34 punti all’attivo e dovrà quindi disputare i playout. (agg. 07/05 ore 18,22 SEGUE)

Gara tirata tra i civitavecchiesi diretti da mister Ugo Fronti e gli avversari capitolini. La rete che regala la vittoria e la salvezza ai nerazzurri, infatti, arriva soltanto al 48’ della ripresa e porta la firma del giovane attaccante nerazzurro Samuele Cerroni. Grazie al successo conquistato la Vecchia chiude la stagione in 9^ posizione in classifica a quota 42 lunghezze. (agg. 07/05 ore 19,30 SEGUE)

«Una vittoria – dice il tecnico Ugo Fronti – che ci ripaga dei sacrifici fatti dai ragazzi durante una stagione ricca di difficoltà. Il dato più positivo è l’aver fatto esordire ben quindici ragazzi di Civitavecchia e questa è la soddisfazione più grande. Mi piacerebbe allenare una squadra che lotti per le vittoria del campionato di Eccellenza, ma per il momento non faccio progetti. Voglio ringraziare tutti i ragazzi per l’impegno e la dedizione che mi hanno concesso e fargli i complimenti per quanto fatto durante la stagione». «La partita – spiega l’autore del gol vittoria Samuele Cerroni – è andata come doveva andare. La Boreale alla fine ha un po’ mollato perché dovevano pensare al playout e quindi siamo riusciti a portare a casa un risultato che ci ha permesso di salvarci. Sono molto contento per aver segnato il gol salvezza, questa per è senza dubbio una grande soddisfazione. Ora voglio staccare un po’ la spina, perciò penso solo agli esami di maturità e poi valuterò anche con la società eventuali offerte che potrebbero arrivare in estate. In ogni caso io amo giocare per la squadra della mia città e rimanere per puntare al sogno promozione in serie D sarebbe comunque un’ipotesi allettante». (agg. 07/05 ore 19,39) 

Gi. Mor.

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La Snc sorride: playoff a un passo

di MATTEO CECCACCI

Seconda vittoria consecutiva per la Snc Enel Civitavecchia che, nel match valevole per l’ottava giornata di ritorno del campionato di pallanuoto, batte 8-6 i rivali pugliesi del Waterpolo Bari in una sfida che è iniziata nel peggiore dei modi, ma terminata con i festeggiamenti dei rossocelesti. Il primo tempo è tutto di marca pugliese, A gonfiare la rete di Visciola per l’1-0 è capitan Di Pasquale dopo 1’20’’, per poi raddoppiare dopo 4’ con Sassanelli. La Snc non ci sta e reagisce creando occasioni a più non posso: prima è Checchini a lambire il palo, poi le chance di Bogdanovic, Pagliarini e De Rosa vengono vietate dalle buone parate dell’estremo difensore biancorosso. Per il 3-0 ospite ci pensa a 30’’ dalla fine Provenzale.
La seconda frazione cambia radicalmente, coach Pagliarini si fa sentire e le calottine rossocelesti entrano più cariche che mai. I baresi vengono ammutoliti fin da primi minuti grazie ai sigilli del mancino Castello e Checchini, il quale viene raggiunto immediatamente dalla rete di Santamato. A chiudere i secondi 8’ sul parziale di 3-1 ci pensa il serbo Bogdanovic a 4’30’’ per il 3-4 momentaneo.
Al rientro dall’intervallo lungo, il terzo periodo vede lo stesso punteggio del primo tempo, ma a parti invertite. Ad aprire le marcature ci pensa ancora Checchini seguito dal raddoppio dello spartano De Rosa per poi chiudere il tris grazie al classe 2000 Luca Pagliarini (quarto gol in stagione).
Gli ultimi 480’’ vedono un sostanziale equilibrio che fa concludere il tempo con il punteggio di 2-2. A partire meglio sono i galletti con Di Pasquale, a cui risponde Bogdanovic, ma nemmeno il tempo di esultare che sulla ripartenza pugliese Di Pasquale (tripletta) porta i suoi nuovamente in vantaggio, ma Leo Checchini a 2’ dalla fine fa 2-2 per il definitivo 8-6. Un successo fondamentale, dunque, per i tirrenici in chiave playoff che ora rivedono il terzo posto a -4 vista la sconfitta del Latina. Da segnalare, inoltre, l’eccelsa prestazione del sedicenne Stefano Ballarini alla sua seconda presenza stagionale in A2; un vero gioiello d’oro per patron D’Ottavio. «È stata – spiega Checchini – una gara che è iniziata male, ma poi siamo stati bravi a recuperarla, frutto dell’ottimo lavoro in difesa. Ora obiettivo playoff».

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