Acqua, Mecozzi all’attacco

CIVITAVECCHIA – “Una crisi idrica che attanaglia diverse aree della città ormai in pianta stabile e la cosa peggiore è che il Sindaco Cozzolino continua a dire che questo anno la fornitura è doppia rispetto allo scorso anno e quindi non si capisce cosa determina questa situazione insostenibile per migliaia di cittadini. Ad aggravare la situazione ci si è messa un’ordinanza  di non portabilità tuttora vigente che non ne consente l'uso se non attraverso degli accorgimenti sanciti dalla ASL. Appare chiaro quali e quante siano le responsabilità del fatto e l'Amministrazione non ne è affatto esclusa perché il Sindaco Cozzolino è e resta il maggior responsabile della tutela della salute pubblica ed è lui che deve intervenire con tutti i mezzi che ha a disposizione per obbligare ACEA a porre fine a questa vicenda dai lati oscuri”. 

È critico il consigliere di opposizione Mirko Mecozzi, alla luce dei numerosi disagi vissuti dai cittadini. E ricorda che “Il Sindaco di Cerveteri Pascucci è riuscito a far aumentare da Acea la portata idrica per Campo di Mare dando soluzione – ha spiegato – ad una questione analoga a Civitavecchia, con l'unica differenza che lui ci è riuscito e Cozzolino ancora no. Acea adotta la medesima tattica dello scorso anno riducendo al lumicino le portate idriche nel fine settimana, perché deve garantire un afflusso idrico superiore alle utenze litoranea a Nord di Roma che proprio nel fine settimana vedono duplicare i cittadini che si affollano sulle spiagge romane e tutto a danno dei civitavecchiesi che riescono a respirare, si fa per dire, solo nei giorni infrasettimanali. Anche le manovre suggerite dai tecnici comunali, sempre che siamo messe in atto – ha aggiunto – hanno dato risultati deludenti ed allora ci si chiede, se le portate sono doppie rispetto allo scorso anno, che fine faccia l'acqua immessa in rete anche perché mi sembra di osservare che le perdite idriche al momento sono abbastanza contenute rispetto al recente passato. Il giochino di dare la responsabilità agli altri non regge più, le risposte serie il cittadino le pretende dal suo Sindaco, quello che hanno votato affinché guidasse la città in un percorso di crescita e non certo di involuzione, cosa invece che sta sotto gli occhi di tutti. Appare chiaro proprio agli occhi di tutti, che in questi ormai quasi 5 anni di mandato non è stato creato un sol posto di lavoro, si è invece incrementato, la disoccupazione, l'incertezza del futuro delle aziende storiche, il commercio in crisi, gli esercizi commerciali chiusi, le periferie abbandonate, la crisi idrica, l'acqua non potabile, le strade dissestate, i cimiteri esauriti, il verde pubblico malcurato, il trasporto pubblico mediocre, la qualità dell'aria mediocre/pessima, la mortalità ai primi posti a livello nazionale e chi più ne ha più ne metta. Un quadro desolante – ha concluso Mecozzi – che fa di questa Amministrazione, nonostante i buoni propositi, forse, una delle peggiori che la storia di Civitavecchia ricordi e pensare che solo pochi anni fa è stata considerata quella della svolta e del cambiamento, peccato però che lo abbia fatto soltanto in negativo”. 

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Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

VIDEO
 

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Pestaggio al Pirgo: denunciati dei giovani magrebini

CIVITAVECCHIA – Sono servite due settimane di indagini, fatte di controlli e di verifiche, per consentire agli agenti del commissariato di Polizia diretti dal dottor Nicola Regna di identificare e denunciare gli autori di una violenta aggressione, avvenuta nella notte del 28 luglio sul lungomare Thaon de Revel. 

La vittima, un giovane nordafricano, sebbene gravemente ferito e sanguinante, era riuscito a raggiungere il Commissariato di viale della Vittoria, chiedendo aiuto agli agenti ai quali, prima di venire trasportato in ospedale, aveva raccontato di essere stato aggredito da un gruppo di giovani maghrebini, che lo avevano a più riprese colpito, anche con delle bottiglie, e a stento era riuscito a scappare. I ragazzi, tutti riconosciuti dalla vittima, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per rispondere, in concorso tra loro, del reato di lesioni gravissime.

Sempre riguardo l’attività di controllo del Commissariato di Civitavecchia sul fenomeno della cosiddetta movida notturna, nella serata di ieri, in sinergia con la Polizia Locale, hanno effettuato ulteriori mirati servizi ad esercizi di somministrazione di cibo e bevande in zona centro cittadino, al termine dei quali sono state rilevate 3 violazioni amministrative per le quali sono state elevate sanzioni per circa 6.000 euro; è stato inoltre effettuato un sequestro amministrativo di merce posta in vendita senza le previste autorizzazioni ed è stata effettuata un’ulteriore diffida per occupazione di suolo pubblico.

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Europei: Russo e Lodadio portano l’Italia in finale

È tutto vero, i due ginnasti dell’As Gin Marco Lodadio e Andrea Russo hanno ottenuto inaspettatamente l’accesso alle finali della gara a squadre agli Europei di Glasgow in Scozia. I campioni nostrani insieme a Tommaso De Vecchis e Marco Sarrugerio oggi alle 14 ora italiana disputeranno l’ultimo atto, dopo aver affrontato un percorso non poco facile che stava portando gli atleti addirittura fuori dai giochi. Ad andare forte ottenendo risultati strepitosi nei quattro attrezzi è stato Andrea Russo: 14.200 agli anelli, 13.400 alle maniglie, 13.133 alla sbarra e 12.900 al cavallo con maniglie. Tutto il contrario, invece, la prova di Marco Lodadio che ha deluso nel suo attrezzo di punta: gli anelli. Il ginnasta ha fatto 14.366, che non gli ha consentito il pass alla finale di specialità. 
«Non sono riuscito – spiega il campione dell’As Gin Marco Lodadio – ad entrare in finale agli anelli perché i giudici non mi hanno riconosciuto un elemento, quindi il mio punteggio di partenza era inferiore rispetto al solito. Non sono d’accordo con la decisione della giuria, ma l’accetto lo stesso».
L’importante, dunque, è che i pupilli di Pierluigi Miranda sono approdati in finale. Ora non resta che sperare in un buon risultato della Nazionale italiana in modo tale da portare ancora una volta in alto il nome di Civitavecchia grazie a Marco Lodadio e Andrea Russo.

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Pampinella vince la Coppa Italia

È Tommaso Pampinella il nuovo campione d’Italia di Sup. Il pluripremiato atleta civitavecchiese continua quindi a mettere trofei e vittorie nel suo palmares. Dopo il terzo posto ottenuto domenica scorsa a Livorno si è concluso ufficialmente il Campionato Italiano di SUP Race FISW e Pampinella è potuto salire sul massimo gradino del podio. «Mi sentivo molto stanco essendo l’ultima delle 11 gare di campionato – spiega Pampinella – per questo è stata davvero dura, ma sono riuscito comunque a non mollare e a rimanere sempre tra le prime posizioni, il risultato finale mi ha permesso di portare a casa la vittoria della Coppa Italia 2018. E’ stato un campionato davvero duro e aperto fino all’ultima giornata e posso ritenermi più che soddisfatto del risultato ottenuto». Le gare si sono svolte a Livorno, Firenze, Taranto, Vasto, Milano, Anzio, Maccarese, Senigallia, Cecina, Noli e Antignano: «Sono stato costretto a saltare tre gare a causa degli impegni internazionale dell’Eurotour e per questo – prosegue Pampinella – è stato ancora più difficile portare a casa il titolo. Ci tengo a ringraziare i miei sponsor che mi hanno supportato durante il campionato, la Lni Civitavecchia per avermi dato la possibilità di allenarmi nelle migliori condizioni possibili e il mio club di appartenenza, l’ASD The Beach Club. Ora non resta che riposarmi qualche giorno per poi riprendere gli allenamenti e in vista degli assoluti a Riva del Garda l’1 e 2 settembre per poi prepararmi alla fase finale della stagione 2018». Complimenti a Pampinella da parte del vice presidente della Lni, Giovanni Spinelli: «Tommaso è un campione in correttezza, serietà e impegno. Siamo orgogliosi di averlo nel roster dei nostri tecnici perchè è un campione in acqua e nella vita ed è un buonissimo esempio per tutti. A lui i miei complimenti e quelli di tutto il nostro Circolo». 

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Tentato furto all’Eurospin

TARQUINIA – Incappucciati e con i guanti. Abilissimi, erano andati a colpo sicuro, ma sono stati messi in fuga dai Carabinieri. Domenica notte al supermercato Eurospin di Tarquinia ladri esperti hanno tentato un colpo che, se riuscito, avrebbe fruttato molti soldi. L’obiettivo era la cassaforte del supermercato, piena di denaro per l’importante incasso del weekend.  Avevano iniziato a manomettere  la cassaforte ma sono stati costretti ad abbandonare il ‘’lavoro’’ dall’arrivo dei Carabinieri, rapidamente giunti sul posto con tre pattuglie, due di Tarquinia e una di Tuscania. Subito dopo aver tagliato la recinzione si sono introdotti, probabilmente passando dai campi, all’interno dell’area del supermercato, hanno poi praticato un foro nella saracinesca laterale del negozio e si sono introdotti all’interno, iniziando a lavorare sulla cassaforte.   L’allarme scattato ha poi messo in azione la vigilanza che ha subito segnalato il fatto ai Carabinieri.

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Vecchia di misura sulla Csl Soccer

di MATTEO CECCACCI

Vecchia e Csl, Rocchetti e Fracassa, Iacomelli e Villotti, Vittorini e Trebisondi, 4-3-3 e 4-2-3-1. Dicotomie, binomi per un match che ha regalato emozioni a non finire e tante occasioni da entrambe le parti. 
La prima uscita stagionale, giocata sabato ad Allumiere, è terminata 1-0 a favore del Civitavecchia Calcio 1920, grazie all’eurogol di tacco del centravanti Manuel Vittorini al ‘35 del primo tempo, ma andiamo con ordine. Ad aprire le danze è la rosa di Fracassa, prima con l’ex Viterbese Castrense  Ivan Saraceno, fermato da Fatarella e dopo con Peveri, respinto da Tomarelli. Poi il vantaggio della Vecchia con Manuel Vittorini, dopo l’occasione che aveva sbagliato pochi minuti prima il fratello Miguel. 
Nella ripresa un’infinità di sostituzioni per le due squadre; spicca tra i cambi nerazzurri l’ingresso in campo del 2003 Alessio Fioretti, il fiore all’occhiello di tutto il settore giovanile che, preso il posto di Tomarelli, è riuscito negli ultimi 10’ ad essere molto determinato e anche decisivo. Il talento si sta allenando insieme al gruppo da diversi giorni. Per la Csl buona prova per tutti, soprattutto per gli under. 
«Sono molto soddifsatto – spiega mister Andrea Rocchetti – per la prova dei miei ragazzi. Ho tante sensazioni positive, la prestazione ha rispecchiato il lavoro svolto finora». 
«Dopo una settimana – esordisce mister Daniele Fracassa – intensa di lavoro, ho avuto un’ottima impressione e questo mi fa ben sperare. Bene così».
Civitavecchia Calcio 1920: Tomarelli, Franceschetti, Fatarella, Boriello, Iacomelli, Mannozzi, Zagarella, Nuti, Serafini, Vittorini Manuel, Vittorini Cristian.
Csl Soccer:  Del Duchetto, De Fazi, Della Camera, Bresciani, Campari Tiziano, De Felici, Trebisondi, Gaudenzi, Saraceno, Peveri, Siani.

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Ecco Matteo Di Grisostomo

Inarrestabile la Stemar 90 di coach Lorenzo Cecchini, che nelle ultime ore si è aggiudicata il cestista Matteo Di Grisostomo. Ventidue anni, play guardia, è l’ultimo tassello che va a comporre la la rosa civitavecchiese per la stagione 2018-2019. Proviene dal Bracciano dove ha giocato le ultime tre stagioni in serie C Silver, chiudendo l’ultima annata con una media di 19 punti a partita e dove nel 2014-2015 aveva ottenuto la promozione dalla serie D. Ha giocato le giovanili con la Virtus Roma, con la quale è riuscito anche a bagnare l’esordio in A1 nella stagione 2014-2015.
«Sono onorato – commenta il nuovo innesto Matteo Di Grisostomo – di poter indossare la maglia della Stemar 90 il prossimo anno, ringrazio per questo il presidente Rizzitiello, il ds Campogiani e il coach Cecchini per l’interessamento. Alla chiamata non ho esitato, conosco bene l’ambiente e sono sicuro che mi aiuterà nella mia crescita professionale. Entro a far parte di un gruppo giovane, in parte già assemblato, ma insieme ai nuovi innesti proverò ad ambientarmi il più velocemente possibile dando il massimo per ripagare la fiducia della società».
«Di Grisostomo – spiega coach Lorenzo Cecchini – ci dà quel brio e imprevedibilità che a volte ci è mancata nella passata stagione per uscire dai momenti di difficoltà. È un ragazzo che ha fatto bene nella categoria inferiore e ha gran voglia e disponibilità di mettersi in mostra al nostro livello».
«Adesso – conclude il ds Maurizio Campogiani – abbiamo la rosa al completo secondo quelle che erano le richieste del tecnico. Abbiamo fatto sacrifici importanti per allestire un roster di prim’ordine e come già detto, l’obiettivo deve essere solo ed unicamente quello di puntare al massimo e di restare al vertice della categoria, confermando e migliorando il risultato della passata stagione».

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''Nicosia, l’ambasciatore dei sogni''

SANTA MARINELLA – «Guido Nicosia, l’ambasciatore di sogni». Questa l’iniziativa organizzata dai dirigenti della lista Il Paese che Vorrei, per ricordare uno dei fondatori del gruppo politico scomparso lo scorso anno e che, per molti di loro, è stato un caro amico di cui sentono la mancanza. 
«Il suo contributo intelligente – dicono – è fuori dagli schemi, a volte anche critico, è stato occasione di crescita per il nostro gruppo e, attraverso i suoi libri e le molte iniziative a cui ha preso parte, per tutta la comunità di Santa Marinella, dove Guido ha scelto di stabilirsi con la moglie Sissi dopo aver girato il mondo. Siamo felici di invitarvi alla mostra delle sue opere pittoriche, riflessi pulsanti di una esistenza piena di colori, di ironia, di passione. Il ricavato della vendita delle opere sarà interamente devoluto alla scuola orfanotrofio, Orfelinat Nathaniel di Tulear in Madagascar, luogo in cui Guido ha vissuto e che non ha mai dimenticato. Ringraziamo Sissi per aver organizzato questa bellissima iniziativa».
La decisione di ricordate Nicosia con una mostra rende sicuramente onore ad una figura che oltre al sociale è riuscito ad imporre il suo ruolo anche a livello artistico alla città e ai cittadini di Santa Marinella.

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Mazzola: ''Moscherini si può sempre  candidare  a presidente del centro anziani''

TARQUINIA – Secca replica dell’ex sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola al consigliere comunale del ‘’Cantiere della nuova politica’’ Gianni Moscherini, in merito alla sua proposta di nominare un manager per il controllo della macchina amministrativa del Comune di Tarquinia. 
«Leggo con divertimento ciò che dice questo simpatico vecchietto di me. – afferma Mazzola – Simpatico perché tutte le volte che fa una conferenza stampa ricorda quando era presidente dell’autorità portuale. “Feci”, “dissi”, andai”, “parlai” ecc. Poi si preoccupa anche di ricordare che sono stato sindaco per ben 10 anni e per questo sono convinto che evidentemente, non essendoci riuscito lui, questa cosa gli roda dentro. Per quanto riguarda l’Autorità portuale al periodo del suo innegabile buon lavoro, allo smemorato di San Benedetto occorre ricordargli che ciò accadeva molto tempo fa. Cioè quando le normative erano meno restrittive e i porti ricevevano imponenti finanziamenti. Ha fatto il Sindaco cinque anni ma non dice in che modo ha lasciato il bilancio, quante volte ha cambiato la giunta e quanti appelli ha in corso con la Corte dei Conti.
Come mai ha paura a presentarsi a candidato a Sindaco a Civitavecchia? Forse perché ai suoi faraonici progetti non ci crede più nessuno? Sento dire che non molla a raccontare che costruirà un molo lungo 400 metri nel sito del porto Clementino per la prima fermata del ”treno locale”, pardon delle navi da crociera di piccole dimensioni. Però si guarda bene dal dire quanto costerebbe l’opera, chi la potrebbe o vorrebbe finanziare. Non dice che servono più soldi per fare il dragaggio che radere al suolo San Giorgio, ricostruendola dando una casa regolare a tutti ponendo fine anche a questo irrisolvibile problema. Non parla dei danni che subirebbero gli stabilimenti balneari dal cambiamento delle correnti. Ci sono studi di ingegneri idraulici che hanno verificato per anni i movimenti delle correnti marine ma probabilmente adesso gli serve far vedere che sta facendo qualcosa e l’attuale amministrazione no. Come dimenticare quando si presentò con il progetto Roma Vetus. Naufragato prima a Civitavecchia, poi presentato a Tarquinia con tanto di nani e ballerine al seguito di un simpatico burlone quale Parretti. Piuttosto che fine ha fatto quel progetto? Ah già, è naufragato tra le polemiche anche a Montalto di Castro. Per quello che riguarda le mie elezioni, non mi sono mai tirato indietro, anche quando ero sicuro che sarebbe stato più facile perdere. Troppo facile concorrere solo quando si è sicuri di vincere. Detto questo non mi sembra che alle ultime elezioni regionali di aver avuto un cattivo risultato nonostante avessi tutto il PD e la destra contro. Sapevo benissimo che il mio doveva essere un contributo in termini di voti, senza troppe pretese. Piuttosto, visto che lo smemorato di San Benedetto non lo dice, quanti voti prese quando si candidò alle regionali con Fratelli d’Italia? Detto questo mi chiedo, perché non si dedica a studiare un progetto, questo sì utile, per realizzare una casa per vecchietti sognatori e che raccontano la propria vita? Le proprie avventure? Oltretutto lui sì che è un simpatico vecchietto pieno di energia. Infine vorrei ricordare a Moscherini, abituato ad essere molto superficiale,  che dal 2011, nei comuni sotto i centomila abitanti non si può nominare il direttore generale. Se non gli è riuscito di prendere il posto di Bergonzini può sempre chiedere la presidenza del centro anziani che va in scadenza tra due anni».

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