Pulita la spiaggia delle Sabbie nere

S. MARINELLA – Continuano le iniziative intraprese dai consiglieri comunali e dalla giunta Tidei, per mantenere le spiagge libere pulite senza spendere soldi. Ieri mattina un gruppo di volontari dell’associazione Verde Santa Marinella, insieme al vice sindaco Andrea Bianchi, ai delegati comunali alla sicurezza stradale e all’ambiente e al responsabile tecnico della Gesam Paolo Di Martino, si sono recati sulla spiaggia delle “Sabbie Nere” per dar vita ad una operazione di pulizia generale e per asportare bottiglie di plastica e copertoni, che danneggiano il mare e quello splendido angolo naturale del litorale. Dopo un paio d’ore di duro lavoro, i volontari, hanno asportato una quindicina di sacchi di immondizia differenziando i rifiuti durante la raccolta. «La bellissima spiaggia delle sabbie nere – ha detto Andrea Bianchi – purtroppo invasa dalla plastica e dalle bottiglie che si sono riversate in massa sull’arenile in seguito alla forte mareggiata dei giorni scorsi, aveva bisogno di essere ripulita. Ma la cosa più tremenda l’abbiamo notata in acqua, diventata una distesa di plastica e buste ed ogni oggetto giace sul fondale per circa 50 metri dalla riva senza soluzione di continuità, lungo quasi tutta la spiaggia. Una situazione che sicuramente si ripercuoterà sullo stato di salute e sull’ecologia di questo delicato ambiente. Purtroppo non possiamo spendere soldi per effettuare la pulizia delle spiagge, visto che siamo un Comune in dissesto, ma questo non ci ha ostacolato e grazie all’aiuto dei volontari, siamo riusciti a ripulire la spiaggia”.

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Oltre 100mila euro per la scuola di via Turati

ALLUMIERE – La giunta Pasquini investe ulteriori 140mila euro per il plesso scolastico di via Turati, mentre proseguono a ritmo serrato i lavori. La scuola è rimasta chiusa dal 2014 a causa della caduta di materiale edile dal soffitto di una delle aule. Da quella data le vicissitudini dello storico edificio sono state molteplici: lavori iniziati e non terminati, cambi di ditte, liti e contestazioni tra R.U.P., impresa, direttore dei lavori e la precedente amministrazione comunale. Finalmente, poi, nei primi mesi del 2018 l’impresa Tethys, a seguito di una nuova gara di appalto, ha iniziato gli attuali cantieri. Sono passati 16 mesi dall’insediamento dell’amministrazione Pasquini ed i lavori sono ripresi in maniera celere, questo sebbene l’organico dell’Ente collinare abbia subìto il cambio della segreteria e della dirigenza dell’ufficio tecnico, trovandosi ad attendere i necessari tempi tecnici per gli avvicendamenti. Seguendo le normative vigenti la nuova gara d’appalto per affidare i lavori è stata gestita dalla Città Metropolitana di Roma Capitale. L’amministrazione comunale nel frattempo, con determinazione e senso di responsabilità, ha citato in causa l’impresa Nobilia per ‘’danni alla comunità di Allumiere e per fornitura di materiali scadenti’’. Il progetto originario di ristrutturazione è stato riveduto e corretto: non era, infatti, prevista la realizzazione di un impianto elettrico certificato e dell’impianto antincendio, passaggi fondamentali per la fruibilità della struttura scolastica e l’ingresso in classe dei bambini, che sono stati invece aggiunti nel nuovo progetto. «Queste  fondamentali aggiunte hanno fatto salire i costi di realizzazione – spiega il primo cittadino, Antonio Pasquini – l’importo previsto originariamente risultava nettamente insufficiente al completamento dei lavori, ma la caparbietà degli amministratori, in sinergia con la direzione lavori ed i responsabili dell’ufficio tecnico, hanno permesso di stravolgere il progetto originario e renderlo funzionale, sicuro e perfettamente rispettoso delle normative». Al momento sono stati eliminati tutti i lavori esterni ed i fondi sono stati spostati sui lavori da realizzarsi all’interno della struttura: «È stato necessario reperire ulteriori fondi risultando quelli stanziati ancora insufficienti – spiega il sindaco – dopo vari incontri con la Regione Lazio e l’Enel in questi giorni siamo riusciti a reperire ulteriori 140mila euro che saranno dedicati al completamento delle opere interne, quali l’impianto elettrico con luci a led, l’impianto interno antincendio e la tinteggiatura delle aule». La giunta Pasquini è in contatto con la Regione Lazio per ulteriori 250mila euro finalizzati al completamento delle facciate esterne e del cortile dello storico edificio di piazza Turati. «E’ nostra intenzione rendere il plesso agibile e funzionale il prima possibile per permettere ai bambini di tornare in aule che abbiano tutti i requisiti igienico sanitari e d’illuminazione fondamentali e – prosegue ancora il primo cittadino collinare – anche dovese tardare l’arrivo dei fondi necessari al rifacimento degli esterni della scuola, siamo disponibili a discutere con la Dirigente Scolastica ed il corpo docente il miglior modo per garantire l’ingresso dei bambini al termine dei lavori all’interno della struttura». In questi giorni, nel rispetto delle normative vigenti, il plesso è affollato da operai intenti nelle opere murarie ed elettriche, di lavorazione dei ferri e di controsoffittatura. «È un piacere vedere tanta attività – dichiara il sindaco Pasquini – di fondamentale importanza è stato anche il sopralluogo effettuato presso il plesso scolastico del faggeto: per far rendere conto della situazione in cui crescono i nostri bambini alcuni mesi fa ho personalmente portato in visita al plesso i titolari dell’impresa edile, alcuni dirigenti dell’Enel e della Regione Lazio. L’aver constatato di persona la scarsa superficie a disposizione dei bambini e la quasi assenza di luce naturale in alcune aule, che si sommano all’ampia differenza di età dei ragazzi che frequentano il plesso e condividono gli spazi, ha sollecitato in queste persone il ‘’senso genitoriale’’ che è presente in tutti noi e devo ammettere che tutti hanno percepito l’importanza di completare i lavori il prima possibile’’. In questi giorni la ditta che porta avanti i lavori in piazza Turati ha effettuato le lavorazioni di controsoffitto ed elettriche al secondo piano, la posa in opera delle travi al primo piano e le saldature  delle travi già poste in opera al piano terra. Tutti sono operativi per la riapertura del l’edificio delle scuole dalla ditta, che ha impiegato tutte le forze spendibili, fino ai funzionari regionali, in attività per reperire ulteriori fondi per il completamento dei lavori. Il sindaco Pasquini ci tiene a fare alcuni doverosi ringraziamenti: «Anzitutto all’Impresa Tethys ed Armeni per il grande impegno. Il massimo della gratitudine va all’impagabile lavoro di collaborazione tra gli architetti Lucidi e Mencarelli e l’ing. Funari, l’avvocato Astolfi che ci segue costantemente e la costante vicinanza al Comune di Allumiere del Presidente del Consiglio Regionale Daniele Leodori e del senatore Bruno Astorre che ci guidano nel reperimento dei fondi fondamentali per l’esecuzione dei lavori».

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Agraria Tarquinia, Leoncelli e Massi: «Vogliamo i documenti che attestano il debito»

TARQUINIA – Ancora polemiche sull’amministrazione dell’Università Agraria di Tarquinia. Ad alzare la voce  contro l’operato della giunta Borzacchi sono i consiglieri leoncelli e Massi che parlano di un’amministrazione  inconcludente, “capace  solamente di  scaricare  le  colpe  sulle  altre  amministrazioni”. Imprenditori  agricoli  (così  si  definiscono ) che  poco  hanno  a  che  fare  con  l’amministrazione  pubblica, e che pensano di amministrare l’ente come fosse  la  propria  azienda  agricola”.  Al centro degli attacchi le mancate risposte da parte del presidente Sergio Borzacchi: “Dopo  quel  manifesto  che   la  maggioranza  ha  sbandierato   ai  quattro  venti – dicono Roberto Massi e Maurizio Leoncelli –  con  più  di  4  milioni  di  euro  di  debito,  avevamo fatto  richiesta  della  documentazione  per verificare  la  reale  esistenza  di  tale  debito. Era il  1 ottobre  e ad  oggi  non  è  pervenuta  alcuna documentazione . Considerando  che  per  legge  l’ ente  ha  a  disposizione  30 giorni  per  produrre  tutti  i  documenti  del  caso  a  qualsiasi  amministratore  che  ne  faccia  richiesta,  siamo fuori  tempo  massimo.  Ma   sembra  che  questa  amministrazione  non  faccia  tanto  caso  né  a  rispettare  lo  statuto  né  la  legge:  vedi  la  convocazione  dei  consigli, in  un  anno  sono stati fatti solo 3  e  tutti e tre  carenti  di  documenti  e  di  convocazioni;  addirittura spostate  con  dei  messaggi  sul  telefonino, o  addirittura  con un  consuntivo  che  doveva  essere  fatto  ad aprile  e ad  oggi,  allo  scadere  del  2018, ancora  non  è  stato  prodotto;  per  finire  con la  richiesta  di  documentazione  dove  saremo  costretti  a  rivolgerci  alle  autorità  competenti visto  che  è  un  diritto  visionare  i  documenti.  Questi amministratori  sono solo  capaci di  farsi  dei  selfi  a  scopo  mediatico  ma  ad  oggi   non  hanno  prodotto  nulla, addirittura  non  sono riusciti  ancora  a  produrre  legname  per  la  stagione  corrente; sono  riusciti  a  far  lievitare  il  credito  con  la  Maretour a  700.000.00 settecento  mila  euro,  mai  successo  in  alcuna  amministrazione,  per  poi  non  produrre  nulla,  solo  la  certezza  che  oltre  al  debito  che  loro  sostengono,  il  credito  vantato  non  potrà  più  essere  esigibile, vista  la  situazione  critica  in cui versa    la  società  che  gestisce  la  pineta.  Forse  il  tutto  è  anche  imputabile  a  degli  amministratori, inesperti  della  gestione  pubblica  che  pensano  che  tutto  possa  essere  gestito  come  la  cosa  propria, e  che  se  guardiamo  nell’ archivio  dell’ ente   li  ritroviamo  alcuni  ad  amministrare   proprio  negli  anni  che  è  stato  prodotto  il  maggior  debito  dell’ ente.   Detto  ciò nei  prossimi  giorni  saremo  costretti  a  presentarci   alle  autorità  competenti  e  denunciare    l’ impossibilità  di  esercitare  il  nostro  mandato,  visto  che  non  ci  vengono  consegnati  i  documenti   inerenti   i  debiti    sbandierati   dalla  medesima  maggioranza”.

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Cocaina nel tappo del serbatoio della macchina: arrestato corriere della droga

MONTALTO – Aveva nascosto la cocaina in un luogo insospettabile, ma i Carabinieri sono riusciti lo stesso a smascherare il corriere della droga.
Il fatto è accaduto nella serata di martedì, quando i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tuscania, durante un posto di controllo sulla strada Aurelia, hanno fermato una macchina di grossa cilindrata che poteva essere di interesse operativo. 
Visto l’atteggiamento del conducente,  un 54enne di origini romane, i militari hanno deciso di perquisire l’autovettura, nonostante la prima ispezione fosse risultata momentaneamente negativa. 
I carabinieri non sono infatti rimasti convinti dall’atteggiamento del soggetto, ed hanno pertanto approfondito minuziosamente  la perquisizione, rinvenendo un pacchetto con 2,65 grammi di cocaina, ben nascosto all’interno del tappo del serbatoio dell’autovettura.
Subito i carabinieri hanno esteso la perquisizione nella sua abitazione dove hanno trovato altri 75 grammi di cocaina e 30 grammi di hashish.
Tutta la droga è stata sequestrata e il soggetto è stato tratto in arresto e dopo il foto segnalamento è stato tradotto in regime di arresti domiciliari.

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Cocaina nascosta nel tappo del serbatoio della macchina: arrestato corriere della droga

MONTALTO – Aveva nascosto la cocaina in un luogo insospettabile, ma i Carabinieri sono riusciti lo stesso a smascherare il corriere della droga.
Il fatto è accaduto nella serata di martedì, quando i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tuscania, durante un posto di controllo sulla strada Aurelia, hanno fermato una macchina di grossa cilindrata che poteva essere di interesse operativo. 
Visto l’atteggiamento del conducente,  un 54enne di origini romane, i militari hanno deciso di perquisire l’autovettura, nonostante la prima ispezione fosse risultata momentaneamente negativa. 
I carabinieri non sono infatti rimasti convinti dall’atteggiamento del soggetto, ed hanno pertanto approfondito minuziosamente  la perquisizione, rinvenendo un pacchetto con 2,65 grammi di cocaina, ben nascosto all’interno del tappo del serbatoio dell’autovettura.
Subito i carabinieri hanno esteso la perquisizione nella sua abitazione dove hanno trovato altri 75 grammi di cocaina e 30 grammi di hashish.
Tutta la droga è stata sequestrata e il soggetto è stato tratto in arresto e dopo il foto segnalamento è stato tradotto in regime di arresti domiciliari.

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Ricercato per spaccio: marocchino fermato dalla Polizia di frontiera

CIVITAVECCHIA – È durata poche ore la latitanza di A.Z., classe 1995, pusher marocchino arrestato nella notte tra mercoledì e giovedì dagli uomini della Polizia di frontiera. Il ragazzo era riuscito a scampare ai primi arresti di martedì, avvenuti nel corso dell’operazione ‘‘Ronni’’ della Squadra Mobile di Lecco  che ha smantellato un giro di spaccio tra Lecco e l’erbese. 
Il giovane pusher, sottoposto agli obblighi di dimora nel comune di Rogeno, aveva provato a rientrare in Italia via nave. La nave, proveniente da Tangeri, sarebbe dovuta sbarcare al porto di Livorno, ma all’ultimo è stata dirottata su Civitavecchia a causa del maltempo. E lì, ad attenderla, c’erano gli agenti della Polizia di frontiera, che controllano tutti i passeggeri, soprattutto quelli provenienti dai paesi extra Shengen. Grazie alla segnalazione di ricerca di tutti i latitanti inseriti dalla Squadra Mobile di Lecco si è riusciti ad individuare il soggetto. Tutte le forze di polizia erano infatti allertate per l’individuazione e la cattura degli spacciatori mancanti all’appello. L’uomo è stato fermato mentre sbarcava dalla nave.

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«Due mozioni per dare ai cittadini la possibilità di partecipare alle scelte»

SANTA MARINELLA – Tanti gli spunti d’interesse emersi nel confronto organizzato al Parco Kennedy in occasione dei cinque anni di attività della lista civica Il Paese che Vorrei, che hanno spaziato tra la realtà locale e lo scenario nazionale. Dalla storia de Il Paese che vorrei al ruolo dei movimenti civici nella vita sociopolitica in Italia, dagli obiettivi dell’attività in consiglio comunale al rapporto tra le istituzioni e le esigenze dei territori, dalla necessità di sviluppo per fronteggiare il default di Santa Marinella alla politica economica del Governo nazionale, dalla vicenda dello scuolabus al tema dei diritti sociali e civili. I responsabili hanno presentato le prime iniziative di questo autunno che vanno dalla tutela ambientale e della salute alla raccolta differenziata, dall’informazione ai cittadini alla partecipazione popolare. «Ciascuna di queste iniziative – spiegano gli organizzatori – vede l’associazione impegnata su più fronti, nello stimolo e nel controllo nei confronti dell’amministrazione comunale e nel coinvolgimento dei cittadini. Proprio con questo obiettivo, verranno protocollate a giorni due mozioni che mirano a incrementare la diffusione dell’informazione ai cittadini e rendere possibile la loro partecipazione alle scelte politiche e amministrative nel nostro Comune». Successivamente sono stati proiettati i saluti arrivati con video messaggi da parte dei tanti amici dell’associazione che in questi anni hanno partecipato e collaborato alle tante attività promosse dal gruppo politico. Presenti anche Alessio Pascucci Sindaco di Cerveteri e coordinatore di Italia in Comune e l’assessore Federica Battafarano, che sono riusciti a portare di persona il loro augurio. 

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Emergenza maltempo: proseguono gli interventi

CIVITAVECCHIA – Un litorale flagellato dal vento e dal maltempo, una Marina cancellata dalla mareggiata, cumuli di detriti, massi e betonelle divelte. E ancora rami ai bordi delle strade ed alberi abbattuti in diversi quartieri, con foglie e sporcizia sulle strade da togliere al più presto per evitare che vengano otturati tombini e caditoie, provocando allagamenti in vista dell'ennesima ondata di maltempo prevista. 

Civitavecchia si deve ancora riprendere dalla giornata di lunedì, quando un vento eccezionalmente intenso ha sferzato il litorale, provocando diversi danni. Per il momento è difficile quantificarne l'entità, soprattutto perché è ancora in corso un monitoraggio di tutto il territorio, considerate le numerose segnalazioni arrivate soprattutto al centralino del Vigili del fuoco che da due giorni stanno lavorando no stop per ripristinarela sicurezza in città. 

All'opera anche i volontari della Protezione Civile che si sono messi subito a disposizione. "Sono state giornate di intenso lavoro – ha spiegato il risk manager Valentino Arillo – e ancora c'è molto da fare, soprattutto per rami pericolanti. Quello che è stato dimostrato in questo caso, così come in occasione della nevicata di febbraio, è che il sistema comunale ed intercomunale sta crescendo, con la sinergia che si sta rafforzando. Siamo riusciti a concentrare, e questo è importante, in un'unica sede il coordinamento degli interventi, con la "cabina di regia" nella sede di Fiumaretta. Sede che, quindi, sta raggiungendo lo scopo per il quale è nata". 

Anche il "sistema porto" ha funzionato alla perfezione, come hanno sottolineato la Capitaneria di porto e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centro settentrionale. "I forti venti, le mareggiate e lo straordinario moto ondoso hanno colpito, con tutta la loro intensità, anche il porto di Civitavecchia – hanno infatti spiegato – il quale è riuscito a mantenere, pur se con obiettive difficoltà, la propria operatività, continuando a garantire un approdo sicuro per tutte le navi in transito". 

Il Comandante del porto Vincenzo Leone, ha quindi voluto ringraziare i servizi tecnico-nautici e tutti gli operatori portuali che, a vario titolo, hanno contribuito a mantenere alti gli standard di sicurezza degli ormeggi e le ordinarie attività portuali, limitando al massimo l’incidenza degli eventi.  "La performance offerta da piloti, ormeggiatori e rimorchiatori, in condizioni metereologiche estreme, che tanti danni hanno causato a numerose realtà portuali nazionali – ha sottolineato il capitano di vascello – conferma la continua ricerca e dedizione al miglioramento della professionalità, garantendo quotidianamente, ed in ogni condizione, gli essenziali assetti di sicurezza del sistema portuale".

A tal riguardo anche il presidente dell'Authority Francesco Maria di Majo, ha sottolineato l’efficienza e la tempestività, nonché la professionalità di tutti gli operatori portuali coinvolti, "ringraziando anche la Polmare, la Dogana e la Guardia di Finanza che, proprio in queste ore – ha aggiunto – si stanno adoperando per consentire l’attracco, in via emergenziale, della nave della Grimaldi “Esmeralda” proveniente da Tangeri e dirottata dal porto di Savona a quello di Civitavecchia. Un porto unito e sicuro non può che essere garanzia di sviluppo per i territori verso cui si rivolge".

Già da queste ore si sta affacciando una nuova ondata di maltempo, che secondo le previsioni dovrebbe durare almeno fino a venerdì, con pioggia a tratti anche di forte intensità. 

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Il Crc fa tre su tre

Il Crc ingrana la terza. La squadra di Giampiero Granatelli e Mauro Tronca batte anche il Modena Rugby e centra il terzo successo in altrettante partite disputate in serie B. 
La formazione biancorossa ha superato gli emiliani con il risultato di 36-12 al Moretti della Marta, con tanto di bonus per le cinque mete. 
È stata una gara ancora una volta dominata dai civitavecchiesi, abili a sfruttare il proprio potenziale contro una compagine forte e ben organizzata. 
Soddisfatto lo staff tecnico civitavecchiese: «È stata una buona prestazione da parte di tutta la squadra – afferma il tecnico Mauro Tronca – quando devi vincere non è scontato che alla fine ci riesci, noi siamo riusciti a centrare l’obiettivo. Dobbiamo migliorare ancora nei falli, alcuni si possono decisamente eliminare, ma comunque siamo stati dominanti nelle mischie. Un’altra cosa buona che abbiamo visto è che siamo stati sempre in controllo della gara, non abbiamo mai veramente subito l’avversario, il nostro dominio territoriale non è stato mai messo in discussione, direi in tutte le fasi di gioco. Insieme a Granatelli avevamo pianificato questo tipo di prestazione, i ragazzi hanno risposto alla perfezione». 
Per ciò che riguarda le realizzazioni, tre mete per Onofri, due per De Gaspari, una per Giancarlini, due trasformazioni per Calandro, una per Cerquozzi.

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