Non si ferma in stazione e tira dritto verso Santa Marinella: pendolari infuriati

LADISPOLI – Sono rimasti a bocca aperta e soprattutto a piedi i pendolari che questa mattina stavano affollando la banchina direzione Civitavecchia della stazione di Marina di Cerveteri. Il treno 2336 proveniente da Ladispoli arriva, non si ferma e passa oltre lasciando a piedi i pendolari che aspettavano il convoglio per andare a lavoro o a scuola. Tra i pendolari in attesa c'erano infatti anche diversi studenti. Rabbia e sconcerto con alcuni viaggiatori che si sono dovuti rimboccare le maniche per poter raggiungere la meta. Tra questi anche pendolari diretti a Grosseto che obbligatoriamente hanno dovuto ricorrere al mezzo privato (il prossimo treno della mattina a lunga percorrenza era previsto per le 11). 
Solo pochi giorni fa lo stesso episodio ma in direzione contraria. Il treno regionale veloce proveniente da Pisa centrale non si è fermato alla stazione di Ladispoli. In quell'occasione il convoglio aveva potuto effettuare una fermata intermedia, anche se non prevista a Maccarese con i pendolari che erano riusciti a tornare a casa con il treno direzione Civitavecchia che li stava aspettando in stazione. Per il macchinista erano scattati i provvedimenti disciplinari.

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La Sartorelli Serramenti prende la palla al balzo

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Serramenti Sartorelli Asp non ha sciupato l’ottima occasione di sabato scorso ed ha travolto al Palasport, per la nona giornata di serie C maschile, il fanalino di coda Ascor per 3-0. Un risultato rotondo e meritato per i rossoblu, che hanno dominato l’incontro dall’inizio alla fine. Sono cambiati gli interpreti, visto che l’allenatore Alessandro Sansolini ha mandato in campo tutta la rosa a sua disposizione, ma non l’andamento della sfida, che ha visto sempre avanti Mancini e compagni. «Oggi era importante vincere – ammette Mancini – e ci siamo riusciti bene, con una prova convincente oltre che fruttuosa per i punti guadagnati. Il dato più importante credo sia il fatto che tutti i ragazzi che hanno messo piede in campo abbiano dato il proprio contributo, con i più giovani che sono stati protagonisti. Non abbiamo ancora fatto nulla. Adesso testa bassa e continuiamo a lavorare in vista dei prossimi appuntamenti». Nonostante il successo, non cambia molto per quanto riguarda la classifica. La Sartorelli Asp è sempre al terzultimo posto con 9 punti all’attivo, in piena zona playout. La salvezza diretta resta a cinque punti di distanza.
 

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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''Ai tifosi prometto impegno''

di MATTEO CECCACCI

‘‘È come cambiare il volante ad un’auto, sperando che non sia il motore ad essere fuso’’. Ecco, partiamo da qua, perché questa può essere una frase emblematica che può far pensare molti addetti ai lavori. Un semplice commento di uno storico tifoso della Vecchia appena dopo ha appreso la notizia dell’ufficialità del dopo Rocchetti, ovvero il nuovo allenatore Marco Scorsini. Un nome importante già da calciatore, perché Scorsini oltre a vestire la maglia di importanti squadre di serie C1 e C2, vanta oltre 400 presenze di cui 330 nel professionismo e 70 nei campionati Interregionali, tanto da ricevere anni fa una prestigiosa targa ricordo da parte del presidente del Foligno Giombini. Scorsini poi ha intrapreso la carriera da allenatore ottenendo molti successi e compiendo numerosi miracoli con Montefiascone, Anguillara, Monterosi, Ronciglione e Crecas per un tragitto attualmente lungimirante, sperando che riesca a realizzare un’impresa anche ad Allumiere, vincendo già domenica contro l’Unipomezia per tornare ad ottenere i tanti agognati tre punti che mancano addirittura dal 30 settembre scorso.
«Sono molto contento – esordisce il nuovo allenatore del Civitavecchia Calcio 1920 Marco Scorsini – di essere il tecnico di una squadra che porta il nome del Civitavecchia Calcio, perché sappiamo tutti il valore di questa blasonata società che il prossimo anno festeggerà i cento anni. Erano anni che i vertici societari mi corteggiavano, ma vuoi per un motivo, vuoi per un altro non eravamo mai riusciti a trovare un accordo e adesso finalmente possiamo dire di avercela fatta. Riguardo la situazione attuale della squadra sappiamo tutto com’è la situazione, certo, non è affatto facile risalire la china, ma io cercherò di fare del mio meglio per salvare questo storico nome del club nerazzurro.  Ai tifosi non posso che promettere tanto impegno e dedizione sul campo, perché io dopo tanti anni che alleno una delle cose che ho imparato è che se vuoi ottenere dei risultati importanti è fondamentale il lavoro solo sul campo, non serve nient’altro. Se un tifoso mi chiedesse di uscire dalla zona playout entro gennaio febbraio è normale che è una richiesta che sa di presa in giro, ma è ovvio che entro maggio le cose saranno sicuramente diverse, ne sono sicuro».
Intanto prosegue anche il calciomercato che chiuderà i battenti venerdì 14, ma la Vecchia dopo il classe 2000 Edoardo Filoia ha acquistato il difensore classe ‘95 ex Tivoli Mattia Petricca e il centrocampista ex Ronciglione classe ‘88 Cristian Chirieletti e nei prossimi giorni si attendono nuovi innesti, come l’attaccante Rodolfo Moronti del Ronciglione e Alessandro Barbarella del Real Monterotondo Scalo.

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Fiumicino solo in vetta, la Cpc tallona le prime

Finisce in goleada la decima giornata del campionato di serie C2 maschile tra Cpc2005 e Futsal Ronciglione, sette a zero il risultato alla fine dell’ora di gioco per i portuali al centro sportivo di San Liborio. 
Cerrotta e compagni conducono la gara dal primo all’ultimo minuto. Ronciglione, non pervenuto. 
Vittoria che mantiene gli uomini di mister Branchesi nei piani altissimi della classifica, ieri il recupero con l’Eur Massimo.
Inizio tambureggiante dei rosso portuali, prima Agozzino e poi Leone portano la Cpc2005 avanti di due reti nel giro di sette minuti. La formazione di Civitavecchia amministra gioco, possesso e rende nulle le occasioni ospiti, solo Loi nel finale impensierisce Cacace. 
Si va a riposo sullo striminzito due a zero, ma nella seconda frazione sarà altra cosa. Cerrotta in otto minuti ne segna due, Panunzi al 9’ fa cinquina,  la Cpc2005 affonda gli artigli e il sinistro di Agozzino ancora per due volte brucia l’estremo difensore ospite. Finisce sette a zero, di più non si poteva chiedere.
Cpc2005: Cacace, Agozzino, Cerrotta, Caselli, Frusciante, Leone, Pagliari, Persi, Petretto, Panunzi, Ranzoni, Trappolini. Allenatore: M. Pieri (in sostituzione di Branchesi squalificato).
Futsal Ronciglione: Ferretti, Sconocchia, Desio, Mariani, Zucci, Chiricozzi, Loi, Balonelli, Altavilla, Leonardi, Ercoli.
Doppia sconfitta per le due squadre di Santa Marinella. 
La Td di mister Vincenzo Di Gabriele sono stati battuti in trasferta dal Laurentino Fonte Ostiense 80 per 3 a 2, mentre il Santa Severa Futsal ha lasciato i tre punti in casa alla Virtus Monterosi. 
Nonostante i gol di Trovaglini e Maggi, i tirrenici non sono riusciti a superare una formazione che viaggia al secondo posto in classifica. 
«Noi ce l’abbiamo messa tutta – dice mister Di Gabriele – ma abbiamo incontrato una squadra molte ben preparata. Avremmo potuto fare il colpaccio, ma quando si ha a che fare con tanti giovani, bisogna anche considerare il fattore esperienza. Comunque sono soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi, meno del risultato». 
Sconfitta anche per la Futsal Santa Severa che in casa, nel posticipo del lunedì, ha perso per 3 a 1 con la Virtus Monterosi. 
I ragazzi del neo allenatore Luchetti ce l’hanno messa tutta pur di vincere il primo incontro casalingo ma nonostante gli sforzi hanno ceduto ad una avversaria che è apparsa più attenta in fase difensiva.
Ottimo risultato per la Futsal Academy a Roma contro La Pisana squadra ostica e accreditata per salire di categoria. 
Finisce in parità 1 a 1 che alla fine sa di beffa per i tirrenici. I postumi del derby della scorsa settimana si fanno ancora sentire visto che devono rinunciare per infortunio a Bertini (distorsione alla caviglia fuori 2 mesi), Guzzone e  Rocchi, Rosalba e Rossi per problemi di lavoro, Saraudi squalificato potendo contare solo su sette giocatori e due portieri.
Nunzi da decano del calcio a 5 mette bene la squadra in campo schierando Lancia in porta, Notarnicola, Fattori, Pinna e Cibelli (migliore in campo) difendendo con ordine e ripartendo in velocità soprattutto con Cibelli che al 15’ va vicino al gol ma il palo gli nega il vantaggio.
Passano pochi minuti e al 18’ lo stesso Cibelli imbeccato da un assist di Ferraccioli, bravo a trovare un corridoio, porta in vantaggio la Futsal Academy con un diagonale basso davanti al portiere in disperata uscita. 
La squadra difende il vantaggio rinculando gli attacchi romani ma allo scadere del primo tempo trovano il pareggio con Cuce bravo a girarsi in aerea e trafiggere Lancia. Finisce il primo tempo  1 a 1. 
La ripresa è la fotocopia del primo tempo con La Pisana a fare gioco e la Futsal Academy a difendere a denti stretti il pareggio.
Le uniche emozioni arrivano da un altro palo clamoroso di Cibelli e due tiri liberi per gli avversari dove Lancia si supera per ben due volte respingendo i tiri avversari in angolo.
A dieci secondi dalla fine la clamorosa palla gol per la Futsal Academy capita a Ferracioli che arriva in ritardo sul secondo palo mettendo la palla fuori di un nonnulla.
Grande iniezione di fiducia per i ragazzi Civitavecchiesi che sabato affronteranno la trasferta di Ronciglione ultimo in classifica.
Il Real Fiumicino/Futsal Isola fa tre su tre negli scontri diretti della prima metà di stagione e guadagna la vetta solitaria del girone D: il roster di Consalvo s’impone 5-1 nel fortino dell’Eur Massimo e fa scivolare il team di Gimelli dal trono ai piedi del podio.

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Snipers chiamati all’impresa

Settima giornata di serie A in casa Cv Skating.
Gli Snipers TecnoAlt alle 18 al PalaMercuri ospiteranno il Cittadella, formazione da anni al vertice della classifica della massima serie A1 e quest’anno in difficoltà.
«Non dobbiamo illuderci, Cittadella è forte ed ha uno dei migliori portieri del mondo – afferma il presidente Riccardo Valentini – quindi conquistare i tre punti sarà una vera e propria impresa. Loro non stanno raccogliendo molto ma sono riusciti a mettere in difficoltà formazioni di assoluto livello come Vicenza, il pronostico è dalla loro parte. Noi purtroppo in settimana ci siamo allenati poco e male, questo autunno in formato estate sta rendendo il campo troppo spesso umido e gli allenamenti ne risentono. Non dobbiamo però farci scoraggiare: uno dei nostri maggiori limiti è la testa ma con ottimismo vedo che i ragazzi migliorano di partita in partita».
A disposizione di coach Martina Gavazzi tutta la rosa al completo.

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A pesca di solidarietà con Telethon

CIVITAVECCHIA – Grande partecipazione per l'ottava edizione del trofeo Telethon di canna da riva, che ha visto la partecipazione di 50 atleti provenienti da molte zone d'Italia come Marche, Umbria, Campania e Toscana. Divertimento e solidatierà hanno caratterizzato la manifestazione, ospitata eri al porto storico."Purtroppo – hanno spiegato gliorganizzatori – lo spazio a disposizione non ci ha permesso di poter ospitare ben oltre le 50 persone che avevano fatto richiesta di partecipazione e purtroppo costretti a rimanere a casa".

I ragazzi del "Pescagonismo Civitavecchia" sono riusciti a raccogliere circa 500 euro da destinare alla nobile causa di Telethon. "Tante risate, pizza, panettone e dolci natalizi offerti da imprese locali, che ringrazio – ha commentato Marco Ravicini dell'associazione locale – unitamente a due negozi che hanno offerto materiali da pesca ai concorrenti, come la canna da pesca vinta dal più piccolo di tutti. Anche per quest'anno grazie ad Anna Battaglini e Manfredo Meomartini da parte di tutti i partecipanti, per aver creduto in questo progetto che ormai ci distingue ogni anno. Un saluto ed appuntamento alla nona edizione". 

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Nascondeva la droga tra i giochi

SANTA MARINELLA – È stato arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito di direttissima G.S., 24enne romano, fermato dalla Polizia del Commissariato di Civitavecchia durante mirati servizi sul territorio. Il giovane era a bordo di un’autovettura che, a forte velocità, da Santa Severa si dirigeva verso Santa Marinella, in compagnia di  altre due persone, tutte di giovane età.
Gli agenti, dopo aver segnalato la vettura ad altri equipaggi dislocati sul territorio, hanno iniziato un pedinamento discreto dell’auto sospetta che, giunta nei pressi del km 58 della via Aurelia, ovvero all’ingresso di Santa Marinella, ha aumentato ulteriormente la velocità, sorpassando i veicoli che la precedevano per poi svoltare al bivio di via Aurelia vecchia, invertendo la direttrice di marcia, ma con l’ausilio, per l’appunto, degli altri equipaggi, l’auto è stata raggiunta e fermata in sicurezza, permettendo così agli egenti di procedere al controllo dei tre giovani.
Nella circostanza, i ragazzi appena fermati, si sono mostrati estremamente nervosi al controllo, e a cagione dell’anomalo comportamento alla guida, gli investigatori sono venuti a conoscenza che G.S., alla guida del veicolo, e con precedenti penali per reati inerenti gli stupefacenti, era sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita.
Sussistendo anche il fondato motivo di ritenere che quest’ultimo potesse detenere occultata la sostanza stupefacente indosso o nel veicolo, è stato sottoposto dagli agenti ad ispezione e controllo. Di seguito, nonostante il giovane ragazzo cercasse di sviare le indagini a suo carico, mentendo sulla sua attuale residenza, gli investigatori, dopo accurate ricerche, sono riusciti a carpire il luogo di domicilio del ragazzo, estendendo quindi l’ispezione ed il controllo all’abitazione di quest’ultimo, nella capitale. Tale operazione ha dato un riscontro più che positivo, in quanto sono stati rinvenuti tre involucri di cellophane trasparente del peso lordo di 20.26 grammi, contenenti hashish, un involucro di cellophane di colore bianco del peso lordo di 0.39 grammi contenente cocaina, un taglierino professionale della lunghezza complessiva a lama aperta di 17,5 cm, avente residui sulla lama di sostanza stupefacente del tipo hashish, tutto rinvenuto all’interno di una sacca di plastica, occultata in una stanza a soppalco, e di seguito, nascosto all’interno di una scatola di un gioco da bambino, sopra una mensola vicino all’ingresso dell’appartamento, un sacchetto di plastica trasparente del peso lordo di 64.59 grammi contenente la sostanza polverosa e parte solida che al successivo narcotest ha dato esito positivo alla cocaina.  Da qui l’arresto del ragazzo.

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