Centinaia di persone  per la festa della Radica

TOLFA – "Festa della Radica 2018: è stata dura ma ce l’abbiamo fatta". Ad esprimersi così il consigliere comunale di Tolfa, Antonio Stefanini dopo lo straordinario successo per la ''Festa della Radica'' che si è svolta sabato e domenica scorsa. Centinaia di persone hanno, infatti, invaso le vie del centro storico assistendo ad un magnifico salto nel passato. Scenografie studiate nel dettaglio che hanno decorato ed abbellito il cuore di Tolfa, tantissimi giochi popolari, laboratori culinari poetici e ludici, piatti frugali esposizioni artistiche e tanto tanto divertimento. La manifestazione è iniziata Sabato mattina con la tradizionale gara di pesca (organizzata in collaborazione con i laghi Albatros) che ha visto oltre 100 piccoli pescatori. Nel pomeriggio da via Roma a piazza Armando Diaz si è potuto assistere a laboratori ludici curati  dell’associazione La Filastrocca, laboratori di giochi circensi organizzati da Novella Morellini dell’ass. Catapulta, mentre sotto la supervisione dello Slow Food si sono svolte attività sul cibo attraverso i commercianti di Tolfa: col pastificio artigianale Coccodè ed il panificio Armani è stato spiegato l’importanza della pasta artigianale delle farine utilizzate, degli abbinamenti delle varie tipologie di pasta ai vari piatti della tradizione tolfetana; per quanto riguarda il pane sono state spiegate le caratteristiche del pane giallo dei Monti della Tolfa, la lavorazione e le materie prime utilizzate; in entrambi i laboratori sono stati coinvolti i bambini che hanno potuto mettere “le mani in pasta” e realizzare piccoli prodotti. Poi c'è stato il laboratorio del circolo poetico Bartolomeo Battilocchio curato da Agnese Monaldi e dal suo presidente Adele Natali che ha visto recitare ai bambini poesie in ottava rima endecasillabe ed inoltre sono state realizzate attività creative di poesia e pittura. Tra quanto proposto comunque il ruolo principale lo hanno avuto i giochi popolari che hanno visto centinaia di partecipanti tra bambini ed adulti. Tra tutti i giochi il principale è stato il tiro alla fune che con i suoi vincitore ha sancito la squadra che poi ha rappresentato Tolfa alla tanto attesa gara del tiro alla fune intercomunale. La giornata di sabato è stata arricchita dalle performance della banda folcloristica LA Racchia di Vejano dal “banno è morto Nino” e dalle tantissime foto esposte (ass. Click, il norvegese Dag Duckert, Roberta sfascia, Mario Filabozzi , Generatio 90). Il sabato si è concluso con una cena con prodotti tipici ed il concerto delle Sinergie Popolari. Le attività della domenica sono iniziate molto presto con la messa in piazza A.Diaz a seguire il battesimo del Buttero e poi nuovamente giochi popolari su via roma, caccia al tesoro e aperitivo alla Rocca organizzata dagli amici del Country food di Allumiere che hanno accompagnato i visitatori prima del pranzo per le vie del centro storico per poi arrivare fin su al castello con i nostri amici a quattro zampe, gli asini per degustare un aperitivo con prodotti locali. Nel pomeriggio ci sono stati i giochi popolari e lo show cooking realizzato da Antonio Morra proprietario dello storico ristorante da Buzzico che cucinando a vista pietanze tipiche ha riscontrato un grande successo e poi si è svolta la tanta attesa processione “E' Morto Nino” che ha accompagnato le squadre i visitatori e le istituzioni dalla piazza del Comune fino al campo di gara (p.zza A. Diaz). I Comuni aderenti sono stati, oltre ovviamente a Tolfa, Allumiere, Ladispoli, Campagnano, Formello, Palestrina e Canale Monterano. La gara, accompagnata dalle performance delle tamburine di Canale Monterano e dall’ass. Wild Eagles, è stata una competizione sentita, dura, ma ricca di sportività che ha visto trionfare il Comune di Palestrina andati in finale con i tiranti di Formello, terzo posto per Tolfa dopo il derby con Allumiere. "Il duro lavoro ed i sacrifici sono stati premiati – sottolinea Antonio Stefanini consigliere comunale delegato alle Tradizioni e membro dell’ass. organizzatrice – abbiamo lavorato tanto ma ci siamo riusciti. Segnati nel viso, stanchi nelle braccia e nelle gambe, con la mente ancora affaticata per le tantissime cose a  cui pensare e risolvere chiudo gli occhi e come in un sogno rivivo i momenti di quei due giorni di festa appena trascorsi. Solo ora come in un colpo mi alzo di scatto, la fatica svanisce, la mente si fa più chiara ed il cuore si gonfia di gioia e di amore. Siamo consapevoli del fatto che ogni singolo sforzo non è stato mai vano, ci alziamo più forti per andare sempre più avanti. Per la storia dei padri e per il futuro dei figli le nostre tradizioni sono vive e salde, come salda è la Radica, stirpe e sangue della nostra comunità. Ringrazio i membri di Generatio 90 che hanno dato anima e corpo donando ogni volta un pezzo del loro cuore; tutto lo staff della cucina per il lavoro e l’ottimo cibo proposto; le piccole e instancabili nuove  leve; le mogli e i mariti che ci hanno supportato e sopportato in questo periodo; le istituzioni nella persona del sindaco Luigi Landi, Marco Santurbano presidente dell’Agraria e Vittorio Ferlicca per il supporto logistico fornito, Alessandro Battilocchio, Devid Porrello e Matteo Manunta della Ragione Lazio, Gabriele Volpi Comunità Montana, i Comuni di Allumiere, Campagnano, Canale Monterano, Formello, Palestrina, Ladispoli, don Giovanni Demeterca, tutte le associazioni che hanno realizzato insieme a noi questo evento, il circolo poetico Bartolomeo Battilocchio per la scenografia realizzata insieme alla Protezione Civile, Alessandro Ansidoni l’associazione Slow Food Costa della Maremma laziale "Gruppo Ufficiale", DD Impianti e Sicurezza Claudia Pagliarini, la Filastrocca Fabbi, Laghi Albatros official, gli amici del CountryFood Allumiere, Novella Morellini ass. Catapulta, Tolfa volley Asd, Scuola Calcio Tolfa-Allumiere asd, ass. Click, Giuliano Profumo e i suoi ragazzi della Wild Eagles Asd, la tamburine di Canale Monterano, l'associazione culturale Ordo Scarabeus, Unione Rugby Ladispoli Settore giovanile, ass. opes italia, Le Sinergie Popolari, la compagnia teatrale il Barsolo, Stefano Tofone, Roberta Santoni, Adele Natali, le alchimiste dell’ago e filo Velleda e Marisa, Simona Sestili, Roberta Sfascia, Rosa Dellachiesa e Riccardo, Mario Filabozzi, Marco Muneroni, Stefania Bentivoglio, Emanuela Massaroni, Antonio Sestili e Antonio Filabozzi, al pastificio Coccode, al panificio Armani e il ristorante Da Buzzico, a Egidio Virgili e la sua squadra di veri professionisti, a Vincenzo Pierini,  a tutte le comparse, ad Aldo Borghini e Italo Ciambella sempre disponibili per la collettività. Un grazie a tutti i commercianti e ristoranti di Tolfa. Il nostro obbiettivo era di trasmettere quanto vive nel cuore di ogni tolfetano, di far conoscere la nostra storia, la nostra cultura e devo dire visto le tantissime persone che non solo hanno vestito i panni di visitatore ma di partecipante che sono rimaste entusiaste, possiamo dire: abbiamo colto nel segno". Molto soddisfatto il sindaco Landi che si associa ai ringraziamenti di Stefanini e sottolinea: "Questa festa è la vera festa dei tolfetani, della nostra comunità che fa divertire tutte  le generazioni a 360° è magnifico veder divertisi insieme bambini e adulti, i piccoli che vivono i racconti dei loro genitori e dei loro nonni e gli adulti che rivivono la loro fanciullezza. Faccio con il cuore vivi ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa che da mesi lavora per regalare alla comunità di Tolfa una due giorni veramente meravigliosa".   

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«Aria irrespirabile tutte le sere»

LADISPOLI – Puntuale quasi come un orologio. E' l'odore acre che quasi ogni sera, da diversi anni ormai, colpisce i cittadini del quartiere Miami. Che qualcosa bruci nell'aria risulti alquanto evidente ai residenti della zona. E che questo qualcosa possa essere nocivo per la salute degli stessi risulta altrettanto evidente dal cattivo odore che emana: quasi come fosse della plastica (nei migliori dei casi) a bruciare. Purtroppo, ado ggi, le segnalazioni effettuate alle Forze dell'Ordine (Carabinieri e Polizia locale) non hanno sortito alcun effetto. Non si è infatti ancora riusciti a capire da dove questi odori acri arrivino e soprattutto chi li produca e perché. Tanto che ora il Comitato di Quartiere Miami, come anticipato già nei giorni scorsi, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica chiedendo un suo intervento «per cercare di verificare, nei tempi e nei modi più opportuni – si legge nel documento – (p. es: tramite ispezioni sui sistemi di controllo tracciabilità dei rifiuti e/o sulle bolle di accompagnamento merci, mappature termodinamiche aeree, centraline di rilevazione e analisi qualità dell'aria, etc.) se nelle aree circostanti il quartiere possano esserci attività illecite di privati e/o imprese (artigianali, industriali, agricole) al fine di tutelare e prevenire ogni possibile ripercussione alla salute delle famiglie interessate da questi spiacevoli episodi».
Nell'esposto il Comitato di quartiere cerca di ripercorrere un po' la storia di quanto si ritrova ad affrontare, definendo la situazione, a causa della frequenza con cui si ripete,«una situazione non più sostenibile e tollerabile in quanto a causa di potenziale e immediato pericolo per la salute degli abitanti della zona».«Ci si riferisce in particolare – si legge nell'esposto – al fatto che ormai negli ultimi giorni, praticamente tutte le sere, solitamente all'imbrunire e dal tramonto in poi, l'aria diventa quasi irrespirabile a causa di odori acri assimilabili a gomma/plastica bruciata e/o solventi, prodotti chimici». Inutile denunciare poi la situazione sui giornali nella speranza che gli autori del disagio vi pongano la parola fine. I fumi e i cattivi odori persistono. «Conseguentemente all'aver recepito numerose segnalazioni da parte dei residenti – prosegue il Comitato nell'esposto – e viste le difficoltà nel poter dare soluzione a questi accadimenti, è stata sollecitata l'iniziativa di far presente la gravità della situazione alle autorità comunali tramite apposita raccolta firme». Ora “l'ultima speranza” per risolvere definitivamente il problema: che la Procura scopra cosa accade al tramonto nei pressi del quartiere Miami e mettervi la parola fine.

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''Pieno appoggio all'operato del Sindaco e della Giunta''

LADISPOLI – Ancora interventi sul caos mensa alla Corrado Melone. Dopo la solidarietà di Noi con Salvini al primo cittadino, ora a prendere la parola è Cuori Ladispolani e lo fa per esprimere "pieno appoggio all'operato del Sindaco e della Giunta, relativamente agli interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili scolastici".
"Nonostante le tante difficoltà relative ai tempi ridotti ed alle risorse economiche risicate – spiegano da Cuori ladispolani – siamo riusciti ad effettuare numerose lavorazioni sulle scuole. Molteplici le criticità riscontrate, dai problemi strutturali alla mancanza di locali di refezione. Basti pensare che in soli 2 mesi di stop dell'attività didattica sono stati realizzati due nuovi locali mensa, rispettivamente nei plessi Fumaroli (IC Corrado Melone) e Livatino (IC Ladispoli I), nel plesso G.Rodari (Ladispoli I) sono stati effettuati lavori per la presenza di consistente umidità di risalita, mentre nel plesso di Via Rapallo (IC Ladispoli III) procedono a pieno ritmo gli interventi di risanamento strutturale. Interventi che avvertiamo come un obbligo per fornire locali funzionali e a norma ad una popolazione scolastica per troppi anni trascurata. E ciò si può realizzare solo con quegli istituti capaci di manifestare per tempo le proprie necessità in termini di spazi e programmare le proprie attività in condizioni di piena collaborazione con l'amministrazione comunale.  Dunque, teniamo a ribadire a gran voce alla Città il serio impegno di “Cuori Ladispolani” per le Scuole, un tema che viene attenzionato costantemente, sia sotto il profilo dell'Istruzione che dell'Edilizia.
Basta con le controversie, l'amministrazione ha agito nei tempi e nei modi concordati, il resto appartiene alla polemica. Tra la scorsa settimana e la giornata di ieri (lunedì per chi legge, ndr), i nostri giovani cittadini hanno avuto la prima campanella e noi come Lista “Cuori Ladispolani” auguriamo a tutti un grande in bocca al lupo per il nuovo anno scolastico!".

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Quest’anno più di 360 verbali contro gli incivili delle discariche abusive

CERVETERI – L’assessore all’ambiente Elena Gubetti, fa un resoconto della battaglia iniziata con la colaborazione delle guardie ecoozoofile di Fare Ambiente nei primi nove mesi del 2018 contro gli “incivili” che abbandonano i rifiuti per strada. 
«Sono più di 360 i verbali elevati a seguito dei controlli serrati e dei filmati delle “fototrappole” -dice  l’assesore Gubetti – e nonostante questo intenso lavoro,  gli annunci, i continui moniti fatti in più forme, attraverso i social, la stampa,e nonostante siano ben chiari i servizi a disposizione di tutti i cittadini, continuiamo ad assistere a questo scempio che nuoce gravemente all’ambiente e al decoro del nostro meraviglioso territorio».
Non si è mai riusciti a capire con chiarezza il perché della reazione  così trucida, verso un territorio nel quale comunque si vive. Non si è mai riusciti ad inquadrare il fenomeno e dare ad esso una connotazione di inciviltà e menefreghismo, dal momento che lo sforzo da parte dell’azienda deputata alla raccolta, pur essendosi dovuta trovare di fronte a delle criticità, sia pure nelle difficoltà e nelle incomprensioni intervenute, è comunque massimo. 
L’istituzione dell’isola ecologica nei pressi dell’incrocio con la braccianese, gli scarrabili posizionati ciclicamente nelle frazioni ci sono stati e la comunicazione degli orari e delle presenze, sia pure con qualche errore e qualche incertezza, è stata fatta. E’ mancata soltanto un pizzico di collaborazione in più da parte dei cittadini, incentivati dai social a diventare legittime sentinelle del fenomeno, quindi preziosi anche loro se non fosse che l’effetto collaterale che si è avuto è stato lo sdoganare la costituzionale ed endemica inciviltà di quei pochi che l’hanno probabilmente metabolizzata come una forma di protesta. Ora questi signori sappiano che chi getta i rifiuti per strada con disinvoltura non rischia solo multe salate. L’abbandono di rifiuti è un reato penale e si rischia di uscirne sanzionati e con la fedina penale sporca. 
Si potrebbe cominciare a ritornare a quei saggi consigli di quei nonni che dicevano che a fare bene le cose ci si impiega lo stesso tempo che a farle male?  L’assessore Gubetti, chiude poi con un particolare ringraziamento «ai volontari delle guardie ecozoofile per la professionalità e l’impegno con cui ogni giorno svolgono l’attività di controllo del territorio e grazie ai quali stiamo portando avanti una vera e propria battaglia morale nei confronti di chi pensa di poter deturpare i loghi in cui viviamo con gesti unicamente irrispettosi per la nostra città e per la convivenza civile».

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Santa Marinella, nominata la commissione di liquidazione

SANTA MARINELLA – E’ stata nominata ieri mattina la Commissione straordinaria di liquidazione che verificherà tutti gli atti amministrativi relativi all’equilibrio di bilancio e ai debiti lasciati dalla precedente amministrazione. Il Comune di Santa Marinella ,infatti, ha ricevuto il decreto del Presidente della Repubblica Mattarella, con i tre nominativi incaricati per l’amministrazione della gestione e l’indebitamento pregresso, nonché per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti dell’Ente, così come recita lo stesso decreto. Una buona notizia, contrariamente a quanto si possa pensare, poiché la nuova amministrazione si trova nella reale possibilità di presentare alla commissione una proposta di bilancio riequilibrato per l’anno 2018. «In soli due mesi – spiega il sindaco Tidei – siamo riusciti a recuperare oltre 2.700mila euro, frutto di lavoro incessante di questa Giunta e di un gruppo di esperti che, a titolo gratuito, hanno lavorato notte e giorno per riuscire a conseguire un risultato che né la precedente amministrazione né il Commissario Straordinario erano riusciti ad ottenere. Mi auguro che la commissione possa esaminare quanto prima la nostra proposta per avere, nel caso di esito positivo, la possibilità di approvare il bilancio in consiglio comunale ed assumere immediatamente impegni di spesa per l’annualità 2018». «Si traccia una linea – conclude il sindaco – si apre una fase nuova nell’interesse esclusivo di Santa Marinella e dei suoi cittadini. Credo di aver iniziato a mantenere la promessa fatta in campagna elettorale quando ho lanciato l’hastag #losofare». 

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Allumiere, trionfa la contrada Burò 

ALLUMIERE – Buro e Ghetto fanno la parte dei leoni alla corsa dei somari di Allumiere. Domenica pomeriggio lungo via Roma si è tenuta la tradizionale corsa dei somari in linea che dai lontani anni ’60 accompagna i festeggiamenti della Madonna delle Grazie. L’evento ha avuto un grandissimo successo ed è stata promossa e organizzata dalla Pro Loco e dall’amministrazione comunale. A conquistare il massimo gradino del podio l’asino Angelino della Contrada Burò col fantino Rinaldo Monaldi; secondo e terzo posto per il Ghetto rispettivamente con gli asini Balboa e Gigetto con il fantino Mario Vela. 
Soddisfazione ai massimi livelli espressa dai presidenti Stefano Stefanini (Buro) e Giovanni Superchi (Ghetto). salire sul podio dei vincitori è stato Ottorino della Contrada Ghetto. Per quanto riguarda la cronaca della gara al termine della prima manche hanno superato il turno Scaccomatto, Principe, Biondo, Angelino, Macchianera, Mirtillo, Socrate, Bruno II, Branca, Gigetto, Vittorioso Bruno, Schicchera, Libanese, Infarto, Balboa: poi è stato ripescato Bob. Lla fine della seconda tranche di gare sono passati Scaccomatto, Angelino, Macchianera, Bruno II, Gigetto, Schicchera, Infarto e Balboa.
 I 4 somari che hanno conquistato il pass per le semifinali sono stati Angelino, Bruno II, Gigetto e Balboa. In finale vittoria di Angelino su Balboa. Non si è invece disputata la finale del terzo e quarto posto per il ritiro dell’asino Bruno e quindi terzo posto per Gigetto. Al termine delle gare in piazza della Repubblica si sono svolte le premiazioni. La corsa dei somari in linea ha registrato anche quest’anno un ottimo trend di presenze: 29 gli asini iscritti alla competizione collinare appartenenti alle Contrade e a scuderie di privati. Prima di dare lo start alla gara in Pro Loco la presidente Franceschini ha effettuato il sorteggio alla presenza di tutti i rappresentanti delle Contrade e delle scuderie dei privati. Anche per questa manifestazione il mossiere è stato Renzi Corvi. Giudici di gara la presidente Tiziana Franceschini con lo staff Pro Loco composto da Valerio Chiacchierini, Paco Fracassa e Luigi Pennesi. In pista per assicurare il buon andamento della gara il delegato allo Sport, Gabriele Volpi, Giulio Verbo, Simone Agostini e alcuni operai. Il percorso è stato interrato da una squadra di operai e vi è stato posto il doppio transennamento per la sicurezza massima degli asini, dei fantini e del pubblico. A curare il servizio d’ordine carabinieri e vigili urbani; fondamentale l’ausilio dei volontari della Protezione Civile. Presenti e operativi anche i volontari della Croce Rossa di Allumiere. Perfetta l’organizzazione targata Comune e Pro Loco. Il sindaco ha poi curato e coordinato l’internamento della strada e la pulizia. «Siamo veramente soddisfatti – ha spiegato il sindaco Antonio Pasquini – per l’esito di questa meravigliosa manifestazione che come tradizione vuole accompagna da tantissimi anni i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie. Ringraziamo anche le Contrade per la partecipazione ordinata alla manifestazione. Siamo stati felici di vedere la presenza in massa dei nostri concittadini e di vari turisti». Soddisfatta anche la presidente dell Pro Loco, Tiziana Franceschini: «Siamo riusciti a terminare le varie manche in pochissimo tempo». 
 

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La Csl Soccer sorride, il derby è suo

Sono quattro le squadre che veleggiano in testa alla classifica del girone A del campionato di Promozione a due giornate dall’inizio del campionato. Tra queste ci sono la Compagnia Portuale e il Corneto Tarquinia che vantano sei punti nel carniere dopo appena 180 minuti di gioco. La CPC2005 rifila una cinquina contro il Bomarzo, in un match senza storia, dove la predominanza della roja è stata ben chiara già dall’avvio. Altra compagine, questa, rispetto a quelle delle passate stagioni, concretezza e semplicità alla base di gioco e sviluppi tattici, con un’enorme dose di individualità tecniche. Finisce dunque cinque a zero coi portuali mai in difficoltà, e un Bomarzo che paga a caro prezzo le assenze e la foga dei portuali che in sette minuti mettono al sicuro il risultato. È Ruggiero al 4’ a sfruttare l’assist di Feuli, e poi Gallo al 7’ portano la CPC2005 avanti di due reti. Il match ristagna nella zona nevralgica, con il Bomarzo che non crea nulla fino allo scadere. Ripresa sulla stessa falsa riga della prima frazione. Il pubblico si alza in piedi per il quarto gol di Gallo, da manuale del calcio. In pieno recupero arriva anche il quinto gol. Progressione di Di Gennaro con Ingiosi che lo atterra, Papagno, apparso di manica larga concede il penalty.
In un derby fortemente contestato dai padroni di casa, il Santa Marinella esce sconfitto dal Comunale per 0-1 sui cugini della Csl Soccer. Nell’occhio del ciclone il direttore di gara Aronne di Roma 1 che è stato pesantemente accusato di aver penalizzato la compagine del tecnico Stuccilli. Il gol della vittoria lo mette a segno Gaudenzi, che dai 25 metri lascia partire una staffilata che si insacca a fil di palo. I tirrenici trovano il pari al 3’ della ripresa ma l’arbitro annulla per un inesistente fuorigioco. «La Federazione dovrebbe mettere a disposizione delle società arbitri all’altezza – dice un adirato Paolo Di Martino – perché molto spesso sono loro che determinano i risultati in campo. Lo hanno visto tutti che il gol che ci è stato annullato era regolarissimo, e le immagini dell’emittente locale lo dimostrano senza alcun dubbio. Ma non è tutto. Al 35’ del primo tempo ha espulso giustamente Iacovella, ma con lui sarebbe dovuto andare negli spogliatoi anche colui che ha reagito. Nella ripresa ha cacciato Capoccia per un normale fallo da ammonizione. In nove ci ha precluso ogni possibilità di recupero. Certo, non abbiamo giocato al meglio. Ci sono diversi giocatori che ancora non si sono calati in questa categoria e che non hanno capito che non bisogna rispondere alle provocazioni. Siamo stati poco reattivi sulle seconde palle e sinceramente non so se è una cosa mentale o fisica. Di certo arriviamo sempre secondi. In questa categoria vince chi ha voglia di vincere. Questa squadra non mi accontenta, siamo ancora sul mercato e vedremo cosa succederà fino al 31 marzo». Gioia massima invece sul fronte opposto. «Buona prova la nostra – racconta il diesse Daniel D’Aponte – certo, con la superiorità numerica sopraggiunta, sarebbe stato meglio mettere in ghiaccio il verdetto parziale, comunque ci godiamo Gaudenzi perché noi lo stiamo mettendo al centro del progetto e lui sta ripagando ampiamente la nostra fiducia». Meglio di così non poteva iniziare l’avventura in stagione al Galli per il Città di Cerveteri di mister Silvestri che si è imposta sull’Aurelio Roma Academy per 4-0 dominando sotto tutti i punti di vista. Un successo ancora più da assaporare per i verdeazzurri visto e considerato la cornice di pubblico sugli spalti. Palombini, un’autorete e due volte Bacchi, sono gli autori delle quattro reti e finalizzatori di un gioco corale entusiasmante sotto gli occhi dei supporter cerveterani. Soddisfatto il tecnico Silvestri. «Volevamo iniziare bene in casa e così è stato. Non abbiamo trovato un avversario di grande levatura, però la squadra ha dimostrato di avere carattere e spirito di iniziativa. Test più probanti ci diranno di che pasta siamo fatti. Ci tengo a ringraziare la tifoseria, non pensavo di trovare una tribuna così gremita. Se ci saranno vicino saranno il nostro dodicesimo uomo in campo e chi ci affronta ci dovrà temere». Vittoria esterna per 2 a 1 del Corneto Tarquinia sul campo del Montefiascone. Gli ospiti tengono il pallino del gioco e passano in vantaggio a tempo scaduto con una incornata di Gravina, Guidozzi trova dalla distanza un eurogol che supera Iacomini e regala il pari al Montefiascone ma sul finire Antonini dà ai suoi il gol della vittoria. «Dovevamo chiudere prima il risultato – dice il dg Granato – lo potevamo fare con Forieri ma non ci siamo riusciti. Loro sono giovani e sotto il profilo della corsa ci hanno messo in difficoltà. Antonini è stato bravo. Noi in testa? Siamo agli inizi, è presto, ma vogliamo fare un campionato importante. Cpc e Polisportiva Cimini sono le favorite». «L’obiettivo è quello di fare bene – spiega mister Del Canuto – a noi va bene così. Loro sono giovani e di buona qualità, corrono molto e sono certo che metteranno in difficoltà tutte le avversarie. Sono molto soddisfatto delle prime due giornate di campionato, certo, dobbiamo ancora migliorare». Prima sconfitta stagionale per l’Atletico Ladispoli, battuto sul campo dell’Urbetevere per 2 a 0. Un gol per tempo per i gialloblu, con gli ospiti che, a dispetto del risultato, provano più volte a mutarlo. Alla fine però la retroguardia dei padroni di casa ne esce corsara. Dopo un primo tempo combattuto, in pieno recupero, l’Urbe sblocca grazie alla rete di Montepaone. Sulla scia del vantaggio poi, a poco dopo dall’inizio della ripresa i locali finalizzano con Galderisi. Il match procede a pieni ritmi per tutta la seconda frazione in cui l’Atletico Ladispoli prova a riaprire il risultato, ma al triplice fischio l’Urbetevere sorride e incassa altri tre punti. «Non abbiamo rischiato quasi nulla – dice mister Neto – ma alla fine abbiamo preso due gol nati da errori nostri. È stata una partita equilibrata, con un secondo tempo migliore dove abbiamo cercato di pareggiare. Ci ha condizionati il gol preso poco prima di rientrare negli spogliatoi per il primo tempo. Nella ripresa la partita l’abbiamo fatta noi. Ai punti doveva finire in pari». Allo Scoponi sconfitta per 5-1 il Tolfa di mister Riccardo Sperduti contro gli ospiti dell’Acquapendente. «L’Acquapendente ci è stata superiore  – spiega il team manager Salvatore Incorvaia – sia sotto l’aspetto tecnico che sotto l’aspetto fisico. Partita che già al 20’ del primo tempo registrava un 3-0 e una tripletta del bravo Saleppico, messo per la verità in condizione di battere Boriello per tre volte con troppa facilità. Nel secondo tempo, sebbene c’è stata una reazione con il goal di Trincia, è ancora l’Acquapendente a segnare altre due volte. Si chiude una partita che va presa con il giusto insegnamento senza troppe ansie e con la consapevolezza che c’è molto da lavorare. L’Acquapendente vista d’altri punti ha tutte le carte in regola per competere alla vittoria finale».

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Fattori: derby e spettro della chiusura

Per la seconda giornata del girone di andata del campionato di Promozione, il turno prevede i due derby tra il Santa Marinella e la Csl e tra il Corneto Tarquinia e il Montefiscone. 
Dopo l’esordio positivo in casa della Vigor Acquapendente, culminato in un due a zero con le firme di Ruggiero e Gallo, la Cpc2005 diretta da Paolo Caputo attende stamani il Bomarzo. Al Tamagnini, alle 11, andrà in scena la prima gara tra le mura amiche, esordio assoluto per la compagine portuale, nel fortino di Campo dell’Oro. Avversario è l’ostico Bomarzo reduce, all’esordio, dal pareggio casalingo con il Pian due Torri. La rifinitura di venerdì ha dato le definitive indicazioni per i venti da portare in lista gara, con l’unica assenza certa di Lanari che è fermo da tempo per un problema alla caviglia.
Derby intenso, quello di stamani al Comunale di Civitavecchia tra il Santa Marinella e la Csl Soccer. Una gara che regalerà sicuramente emozioni forti con un grande gioco fin dai primi minuti. Da una parte ci sono i ragazzi di mister Fracassa, reduci dalla sconfitta di mercoledì per 1-0 coi Pescatori Ostia nel primo turno preliminare di Coppa Italia, che cercheranno a tutti i costi il riscatto, in particolar modo per ottenere i primi tre punti stagionali dopo aver impattato 1 a 1 all’ultimo secondo all’esordio con il Città di Cerveteri. Una rosa che, nonostante tutto, piace e convince i tanti tifosi e i vertici dirigenziali che sperano nella vittoria. «Sono molto fiducioso – spiega a tal proposito il tecnico Daniele Fracassa – per la gara che andremo a giocare, stiamo bene e vogliamo dimostrarlo sul campo». 
«Rispettiamo il Santa Marinella – dice il ds D’Aponte – che ha delle ottime individualità sia in campo che fuori, basti pensare a Bonaventura, Iacobucci e Stenbock, oltre al preparatissimo mister Stuccilli. Noi, però, andremo al Fattori per prenderci i tre punti, sappiamo che sarà un derby combattuto, ma allo stesso tempo leale ed onesto». 
Dall’altra sponda, invece, c’è il Santa Marinella, che dopo l’amara sconfitta con l’Atletico Ladispoli, vuole a tutti i costi vincere. Privi di Carra, Sanfilippo, Famà e Iacobucci, i padroni di casa puntano a portare via i tre punti. «Ovviamente l’obiettivo è quello di riscattare la sconfitta di domenica – dice Paolo Di Martino – non siamo contenti della gara giocata con l’Atletico Ladispoli e quindi dovremo cambiare atteggiamento. E’un derby molto importante, loro stanno bene sulle gambe. Mentre noi abbiamo problemi di conoscenza visto che ci sono undici giocatori nuovi. La nostra squadra deve migliorare fisicamente e tecnicamente, sono certo che con questa rosa possiamo fare bene. Starò in tribuna perché posso vedere meglio gli errori che facciamo». 
Turno esterno per la Corneto Tarquinia che alle 11 sarà di scena sul campo del Montefiascone. Mister Del Canuto dovrà rinunciare a Varchetta mentre gli altri sono a disposizione. 
«Domenica scorsa abbiamo ottenuto una vittoria importante – dice il tecnico – e direi anche meritata seppur faticosa. Andare a Montefiascone è sempre difficile. Loro sono molto ringiovaniti, conosco bene l’ambiente perché li ho allenato per quattro anni. Hanno un gruppo molto solido. Noli abbiamo fatto un’ottima squadra, vogliamo divertirci e fare un bel campionato, poi tireremo le somme». 
Gara esterna per l’Atletico Ladispoli che questa mattina affronta l’Urbetevere. Assenti Giustini, Screponi, Pulcini e Rago, i ragazzi di Neto puntano al secondo successo consecutivo. 
«La nostra linea quest’anno è quella di portare avanti i giovani – spiega il tecnico – non è facile ma dobbiamo provarci. Abbiamo dei ragazzi validi e puntiamo su di loro per un progetto di tre anni. Un progetto nato già lo scorso anno con Centanni e che quest’anno porto avanti io. Purtroppo la retrocessione ha lasciato il segno, la società inizialmente non voleva partecipare al campionato e invece abbiamo deciso di seguire il progetto giovani e fare una squadra di tutti under presi dalla juniores, insieme a giovani arrivati da altre squadre limitrofe. I presupposti ci stanno. Oggi ci troveremo di fronte dei neo promossi». 
Dopo la bella prova di domenica scorsa a Tarquinia in cui la squadra collinare meritava almeno un punto, alle 15.30 il Tolfa attende allo Scoponi l’Acquapendente, reduce dalla sconfitta casalinga con la forte Cpc. Contro l’ostica squadra viterbese la giovane compagine biancorossa (domenica scorsa in alcuni frangenti ha giocato con ben 7 under in campo) è attesa da una partita dura e complicata da lottare su ogni palla secondo lo spirito tolfetano. Per questa gara mister Sperduti ha convocato tutti. Rientrano Mecucci e l’infortunato Capolonghi, ancora assente Galli (che ritornerà tra due settimane); fuori invece Mojoli.
«lo abbiamo perso fino a gennaio – spiega il team manager Salcatore Incorvaia – perché in partenza per l’Erasmus». 
«Siamo di nuovo alle prese con un’altra partita difficile contro una squadra di tutto rispetto che ha costruito una rosa per ritornare in Eccellenza, non a caso l’Acquapendente é nominata insieme alla Cpc e al Corneto tra le favorite alla vittoria del campionato – spiega patron Giorgio Franchi – noi siamo molto fiduciosi, i ragazzi hanno lavorato sodo e bene durature la settimana, le motivazioni ci stanno tutte e il gruppo sembra essersi riformato come ai vecchi tempi e quindi mi aspetto domani una partita ad alti livelli domani. Inoltre è la prima giornata di campionato che giochiamo allo Scoponi e ciò avrà pure una sua influenza. Infine stanno crescendo molto i giovani a cui mister Sperduti da molta fiducia. Sono certo che domani faremo la partita». 
«Abbiamo affrontato il Tarquinia domenica scorsa – afferma mister Sperduti – ma ci ha detto male. Nonostante le assenze avremmo potuto portare a casa un pareggio. Recupero per oggi Mecucci e Capolonghi, mentre resteranno fuori Galli e Moioli. Noi siamo abbastanza equilibrati perché oltre ad aver riconfermato la vecchia guardia, ho inserito buoni giovani fuori quota, tutti prodotti del posto. Vogliamo fare una stagione positiva, se poi ci troviamo lassù, punteremo al miglior posto possibile». 
Partita interna per il Città di Cerveteri che stamani al Galli affronterà la Roma Academy. Un incontro molto interessante, soprattutto dopo quello che hanno fatto vedere gli etruschi nella sfida con la Csl che sono riusciti a pareggiare in pieno recupero.

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Si allaga il sito archeologico di Palo, Prociv a lavoro

LADISPOLI – Non sono ancora state messe da parte ufficialmente le tute e il materiale della campagna antincendio che i volontari della Protezione civile di Ladispoli sono già a lavoro per liberare alcune zone dall'acqua portata dal violento nubifragio della notte scorsa. Allagata l'area archeologica di Palo. Qui i volontari della Prociv, grazie alle idrovore in loro possesso sono riusciti a liberare lo scavo che nella notte si era allagato. Un impegno costante il loro che li ha visti protagonisti, insieme a tanti altri volontari di svariate associazioni del territorio, nei week end pedonali su viale Italia. A complimentarsi con loro il Capo della Segreteria del Sindaco Incaricato della Tutela Animali, dell'Ambiente e della Protezione civile, Miska Morelli: «I volontari – ha detto – sono stati presenti per tutta l'estate», ricordando in particolar modo l'intervento del 15 agosto sera che ha salvato la vita a un uomo trovato riverso in una pozza di sangue in una delle vie centrali della città. «La Protezione civile – ha proseguito Morelli – è attiva tutti i giorni con il nucleo antincendio, ma non appena inizierà il periodo invernale – ha aggiunto – sarà pronta a dare ancora il suo contributo». Tra un intervento e un altro, inoltre, novità in arrivo per i volontari. Si andrà a lezione di diritto. A promuovere l'iniziativa, grazie alla disponibilità del responsabile curativo Salvatore Zingale, sarà nella sua veste privata, il presidente del Consiglio Maria Antonia Caredda: «Abbiamo preso accordi – ha spiegato – per impartire ai ragazzi, utilizzando la mia professionalità, lezioni di diritto così da renderli edotti su ciò che possono fare e ciò che non devono fare». Intanto sono ancora aperte le iscrizioni per coloro i quali desiderassero diventare parte attiva della Protezione civile. «Siamo sempre aperti ad accogliere nuovi volontari – ha detto la Responsabile della Comunicazione Irene Fossa – Chiunque lo desideri ci può contattare anche tramite la nostra pagina Facebook per chiedere informazioni».
 

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