Scuola Tarquinia, fari accesi su mensa e uscita 

TARQUINIA – La ristrutturazione della scuola elementare per l’adeguamento antisismico genera cambiamenti nelle abitudini di alunni, insegnanti e genitori che in questi giorni sono alle prese con alcuni inevitabili disagi. Sul fronte mensa, oggi alle 16, 30 è previsto un incontro tra amministrazione comunale, genitori e dirigente scolastico per illustrare tutte le novità che coinvolgono gli oltre 200 bambini della primaria che dal primo ottobre usufruiranno del servizio mensa. 
Secondo quanto predisposto dall’amministrazione comunale, i bambini dovranno recarsi presso l’istituto delle suore Passioniste dove sarà servito il pranzo preparato direttamente in loco dalla Multiservizi che ha in gestione il servizio. Sul fronte dell’uscita da scuola, la questione è più delicata. Il cantiere in essere ha infatti ridotto notevolmente gli spazi che solitamente vengono utilizzati al momento dell’uscita degli alunni, impedendo così anche ai pulmini dello scuolabus  di recarsi all’interno dell’area per far salire i bambini. In questi giorni non è mancato il caos, che via via migliora di giorno in giorno, con la messa a punto del sistema  che prevede l’uscita scaglionata per classi, lungo appositi corridoi transennati. Ma non solo, l’obiettivo dell’amministrazione comunale in accordo con la dirigenza scolastica è quello di riuscire nei prossimi giorni a creare maggiore spazio per consentire l’ingresso ad almeno tre pulmini. Di questo oggi probabilmente si farà accenno nel corso dell’incontro che  tuttavia è stato convocato per la sola questione mensa. 

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Fondazione Cariciv, 60mila euro per i progetti del territorio

CIVITAVECCHIA – La Fondazione Cariciv ha destinato 60mila euro per i progetti del territorio con il bando 2018. L’obiettivo è quello di destinare un contributo a progetti di terzi da realizzare nel territorio dei comuni di Civitavecchia, Allumiere, Cerveteri, Ladispoli, Manziana, Montalto di Castro, Santa Marinella, Tarquinia e Tolfa.

I settori in cui dovranno rientrare i progetti sono ‘‘Educazione, istruzione e formazione’’, ‘‘Arte, attività e beni culturali’’, ‘‘Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa’’, ‘‘Volontariato, filantropia e beneficenza’’, ‘‘Ricerca scientifica e tecnologica, Assistenza agli anziani’’. Per ciascun progetto potrà essere erogato un importo massimo di 1,500 euro. La presentazione delle richieste dovrà avvenire tramite la compilazione di una scheda che i soggetti interessati troveranno presso la segreteria della Fondazione Cariciv aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 o consultando il sito internet ‘‘www.fondazionecariciv.it’’. Il bando scadrà l’8 ottobre per tutti i settori. Le richieste potranno essere inviate tramite pec all’indirizzo fondazione pec.fondazionecariciv.it o raccomandata postale con avviso di ricevimento a ‘‘Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia via Risorgimento, 8-10-12 – 00053 Civitavecchia (Roma). Bando 2018 – con indicazione del settore di appartenenza del progetto’’. Per chiarimenti è possibile chiamare lo 076634297 o 076625172.

«Sono soddisfatta – ha spiegato il presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco – perché fino a poco tempo fa non avevo la certezza di poter riuscire ad emanare il bando. Non saranno tempi lunghi, ora sarà nominata una commissione per esaminare ogni progetto nella più totale trasparenza».

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Domani tutti a scuola

di TONI MORETTI

CERVETERI – Si trasforma in un batter d’occhio in polemica a sfondo politico, l’allarme lanciato sui social dal consigliere d’opposizione Anna Lisa Belardinelli riportato prontamente da alcuni quotidiani on line, circa il fatto che domani, il giorno canonico per l’inizio delle scuole, alcuni studenti di alcune classi della Montessori sarebbero dovuti rimanere a casa per la mancanza di aule non ancora pronte. Lo smentisce con una nota ufficiale l’assessore alla scuola Francesca Cennerilli che non esita a bacchettare la collega che ha diffuso un inutile allarmismo dal momento che: «Tre giorni fa – dice l’assessora – abbiamo partecipato a una riunione con le Insegnanti, la vicepreside e i genitori dei nuovi e dei vecchi iscritti presso il plesso Montessori, spiegando come avverrà il progetto di accoglienza nelle prime due settimane di settembre, inizio dell’anno scolastico, fino al 1 ottobre, momento in cui verranno consegnati i nuovi locali di via Consalvi in cui sarà collocato il plesso della scuola per l’infanzia del Giovanni Cena. Queste due settimane di accoglienza verranno svolte all’interno del plesso Montessori per tutti bambini di nuova o vecchia iscrizione alla scuola dell’infanzia del Giovanni Cena e si svolgeranno utilizzando l’intero plesso, comprendendo l’aula refettorio, gli spazi comuni e il giardino con attività ludico ricreative. L’orario scolastico si svolgerà con progetti specifici che vedranno attività svolte in tutti locali, utilizzati in rotazione delle classi dalle insegnanti e dai bambini. Abbiamo spiegato che la prima settimana, in cui era già previsto l’orario ridotto dalla scuola per le attività di accoglienza, i bambini usciranno tutti prima dell’ora del pranzo. Nella seconda settimana per i bambini che hanno il tempo pieno, stiamo lavorando con la scuola e con la ditta Sodexo  per riuscire a fornire comunque il pasto, evitando così di variare il programma già previsto dalla scuola ed evitando quindi di creare problemi gestionali alle famiglie che necessitano del tempo pieno per motivi lavorativi». 
E’ a questo punto che la Cennerilli rincara la dose concludendo: «Lo stupore di queste dichiarazioni, è quindi ancora maggiore perché si tratta di affermazioni pubbliche che creano allarmismo ingiustificato proprio perché vengono da una consigliera comunale, personaggio pubblico che dovrebbe comprendere le conseguenze di tali dichiarazioni. La consigliera forse avrebbe potuto confrontarsi prima con l’Amministrazione e gli uffici competenti o anche semplicemente consultare il sito della Scuola dove venivano riportate le informazioni corrette prima di creare allarmismi ma ha preferito cavalcare una possibile polemica, creando una ingiustificata confusione nei genitori e nelle famiglie. Pertanto  smentiamo ogni tentativo di procurare falsi allarmi e auguriamo a tutti bambini, le famiglie e il personale docente e non docente un buon inizio di anno scolastico. Ci teniamo che un momento così importante non venga in alcun modo turbato da polemiche strumentali di chi forse ha a cuore solamente la propria visibilità e non la serenità e la corretta informazione dei propri cittadini».

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Santa Marinella, nominata la commissione di liquidazione

SANTA MARINELLA – E’ stata nominata ieri mattina la Commissione straordinaria di liquidazione che verificherà tutti gli atti amministrativi relativi all’equilibrio di bilancio e ai debiti lasciati dalla precedente amministrazione. Il Comune di Santa Marinella ,infatti, ha ricevuto il decreto del Presidente della Repubblica Mattarella, con i tre nominativi incaricati per l’amministrazione della gestione e l’indebitamento pregresso, nonché per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti dell’Ente, così come recita lo stesso decreto. Una buona notizia, contrariamente a quanto si possa pensare, poiché la nuova amministrazione si trova nella reale possibilità di presentare alla commissione una proposta di bilancio riequilibrato per l’anno 2018. «In soli due mesi – spiega il sindaco Tidei – siamo riusciti a recuperare oltre 2.700mila euro, frutto di lavoro incessante di questa Giunta e di un gruppo di esperti che, a titolo gratuito, hanno lavorato notte e giorno per riuscire a conseguire un risultato che né la precedente amministrazione né il Commissario Straordinario erano riusciti ad ottenere. Mi auguro che la commissione possa esaminare quanto prima la nostra proposta per avere, nel caso di esito positivo, la possibilità di approvare il bilancio in consiglio comunale ed assumere immediatamente impegni di spesa per l’annualità 2018». «Si traccia una linea – conclude il sindaco – si apre una fase nuova nell’interesse esclusivo di Santa Marinella e dei suoi cittadini. Credo di aver iniziato a mantenere la promessa fatta in campagna elettorale quando ho lanciato l’hastag #losofare». 

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11 settembre, le 1000 vittime ancora non identificate | Le foto dell’Fbi

Alla vigilia del 17mo anniversario dell’attentato di New York si punta su nuove analisi genetiche per riuscire a dare un nome ai resti recuperati sotto le macerie

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Farmacia viale Togliatti, De Leva: ''I requisiti sono stati verificati''

CIVITAVECCHIA – «Per quanto riguarda la farmacia che aprirà a viale Palmiro Togliatti i requisiti sono stati verificati in Comune e mi è stato assicurato che è tutto conforme alla legge». Lo dichiara l’amministratore unico della Civitavecchia servizi pubblici Francesco De Leva. Si parla ancora della farmacia della discordia, quella comunale che da Cisterna Faro si trasferirà, a breve, nei nuovi locali – privati – di viale Togliatti. Una decisione che ha sollevato dubbi e rimostranze sia da parte di esponenti politici che di farmacisti.

L’ultimo ad intervenire era stato il dottor Paolo Giardi che con una lettera definiva quell’apertura «forzosa e illegittima». De Leva però ritiene che questa guerra sia deleteria e dice: «Auspico invece alleanza e quiete, lavorare insieme sarebbe sicuramente più fruttuoso, anche perché – spiega – le farmacie comunali non tolgono una gran fetta di mercato». Altro fattore evidenziato dal manager sono gli obblighi di bilancio che deve essere almeno in pari.

«Per la legge Madia – prosegue De Leva – se le farmacie non vanno entra in gioco l’opzione dismissione, ovviamente sarebbe il socio unico a decidere, e in questo caso è probabile che arrivino grossi gruppi in grado di fare un ben altro tipo di concorrenza. Ovviamente – evidenzia – io spero di riuscire a mantenere il pareggio, è il mio compito». De Leva spiega che tra farmacie private e comunali la differenza è notevole, si tratta di un business completamente diverso. «I nostri risultati sfiorano il pareggio – continua l’amministratore unico Csp – e non so quanta concorrenza possano fare. Inoltre – sottolinea – il progetto di spostare la farmacia su viale Togliatti c’era già quando sono arrivato, era stato individuato il locale ed era stato autorizzato il tutto». Insomma l’appello del manager della Csp è quello di moderare i toni e cercare di collaborare per quanto possibile, ad esempio accordandosi su determinate fette di mercato o cercando di fornire servizi diversi.

Proprio di questo si era parlato nei giorni scorsi con De Leva che aveva ammesso di pensare ad uno spazio dedicato ai medici per fornire prestazioni ambulatoriali nei locali ma – conclude – si tratta comunque soltanto di un’idea, un qualcosa tutto ancora da verificare». I dubbi ci sono, nonostante le rassicurazioni ricevute dal manager, e il trasferimento della farmacia del Faro a viale Togliatti continua a far discutere. Da parte di De Leva l’invito è chiaro: bisogna collaborare. Sul piatto della bilancia c’è il rischio di dismissione, un qualcosa che – secondo l’amministratore unico Csp – potrebbe portare soggetti o gruppi e dare via ad una concorrenza spietata.

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Ponti e viadotti: audizione in Regione Lazio

CIVITAVECCHIA – Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, l'attenzione sulle infrastrutture e sul loro stato di salute è alta. Ieri mattina si è svolta in Regione un'audizione delle concessionarie e i gestori delle principali reti viarie regionali, compresi i tratti autostradali del Lazio, al fine di acquisire utili approfondimenti in merito allo stato di conservazione e sicurezza dei viadotti e dei ponti dislocati sul territorio regionale. Alla seduto, richiesta dal presidente della VI Commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti del Consiglio Regionale del Lazio, Fabio Refrigeri, hanno partecipato l’assessore regionale competente Mauro Alessandri, l’amministratore delegato Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci, quello di Anas Gianni Vittorio Armani, l’amministratore unico di Astral Antonio Mallamo, l’amministratore delegato della Società Autostrada Tirrenica, Mario Bergamo e l’amministratore delegato della Strada dei Parchi, Cesare Ramadori. (SEGUE)

IL COMMENTO DI REFRIGERI – “Dopo i fatti di Genova – ha spiegato Refrigeri – era importante riuscire ad avere un quadro il più completo possibile delle infrastrutture nella nostra regione soprattutto quelle autostradali. Il fatto poi che a rispondere, e soprattutto a rassicurare sullo stato di salute di ponti e viadotti presenti sui principali collegamenti autostradali laziali, la Commissione siano stati gli amministratori delegati delle concessionarie in persona è una garanzia ancora maggiore per i nostri concittadini che, comprensibilmente dopo il crollo del ponte Morandi, chiedono maggiori controlli e tutele. Per questo motivo ringrazio tutti per la disponibilità e l’accuratezza delle risposte fornite. A questo primo e fondamentale incontro seguiranno altre iniziative indirizzate ad avere il quadro completo dello stato di salute dell’intero sistema infrastrutturale viario regionale: in tal senso nelle prossime settimane verrà convocata una Commissione con i Comuni e le Province dove, oltre a completare questo iter conoscitivo, si studieranno iniziative e azioni per mettere in condizione anche i Comuni più piccoli, che sono quelli che hanno maggiori difficoltà soprattutto per carenza di organico, di completare e concretizzare l’opera di monitoraggio, e ove necessario, di messa in sicurezza. A seguito delle richieste dei membri della Commissione – ha concluso Refrigeri – saranno anche convocati focus su temi specifici dove approfondire singole problematiche, come ad esempio la necessità di riuscire ad avere un quadro unitario e completo delle opere da realizzare con il relativo fabbisogno finanziario in modo da essere in grado di poter pianificare gli interventi secondo criteri di necessità e urgenza”. (Agg. 05/09 ore 13.57)

LA SITUAZIONE A CIVITAVECCHIA – A chiarire quale sia la situazione sul territorio comunale – dove in questi giorni il Comune è impegnato in un monitoraggio di ponti e viadotti – è stato il consigliere regionale Devid Porrello, che ha partecipato alla riunione chiedendo che la Regione venga aggiornata attraverso screening continui sulle manutenzioni effettuate. "Anas ci ha tranquillizzato – ha spiegato Porrello – sulla manutenzione trimestrale che viene eseguita sui viadotti, concentrando le criticità nel sud del Lazio. Nel territorio di Civitavecchia non abbiamo grossi problemi, anzi gli indici di solidità e manutenzione sono buoni". Nessun problema anche con la Sat, soprattutto perché il tratto di autostrada interessato – che comprende due ponti e due viadotti – è stato collaudato nel 2016. "Autostrade ha qualche criticità – ha concluso Porrello – ma anche in questo caso non sulla A12". 

 

 

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Ztl in centro, � polemica

CIVITAVECCHIA – Slitta l’istituzione dell’area pedonale in via Stendhal e della ztl a via Montegrappa, dall’incrocio con via Borghese fino all’incrocio con via dei Bastioni e a via dei Granari dall’incrocio con via Montegrappa fino all’incrocio con via Barberini. Nonostante l’annuncio da parte di Palazzo del Pincio con l’entrata in vigore prevista per la giornata di oggi, non è stata ancora apposta l’idonea segnaletica nelle zone interessate. “Contiamo di partire quanto prima – ha spiegato il comandante della Polizia locale Pietro Cucumile – ma la segnaletica non è ancora pronta, considerato anche il periodo estivo e la chiusura delle aziende”.

Il ritardo tecnico, però, non spegne quelle che sono le polemiche sorte in queste giorni, con residenti e commercianti della zona che non si dicono affatto convinti della decisione del Comune. Innanzitutto perché ne sono venuti a conoscenza solo leggendolo nelle pagine dei quotidiani e poi perché hanno sottolineato una serie di problemi e criticità che potrebbero sorgere una volta entrata in vigore la nuova viabilità. “Non c’è stata concertazione, nessuna informazione o comunicazione – ha sottolineato l’ex assessore al Commercio e ai Lavori Pubblici Roberto Passerini che in queste settimane ha raccolto le proteste e le lamentele dei residenti del centro storico e dei commercianti della zona – ci siamo trovati di fronte a questa decisione che crea danni enormi. Se dovesse davvero diventare operativa sappia l’amministrazione che si troverà di fronte alla contrarietà forte di residenti e commercianti”. Per quanto riguarda quest’ultima categoria, a detta di Passerini, “si andranno a creare problemi per un settore già in difficoltà – ha aggiunto – specie il mercato, in questo modo, sarà difficilmente raggiungibile, chiudendo al traffico la zona di via Montegrappa e via Granari da dove provengono i cittadini provenienti dalla zona nord”. Un problema anche e soprattutto di parcheggi, soprattutto per chi risiede nella zona. La delibera infatti sancisce l'eliminazione delle aree di sosta in via Montegrappa, nel tratto compreso tra le intersezioni con via Borghese e via dei Bastioni, nonché in via Stendhal, ad eccezione di due stalli per parcheggio disabili e uno stallo per carico e scarico merci già presenti. “Parliamo in totale di circa 70/80 posti auto – ha ricordato Passerini – dove si andrà a parcheggiare se non è stata prevista un’area di sosta a compensazione? Senza servizi a monte, come può essere un parcheggio multipiano in centro, si rischiano di danneggiare le tante famiglie che abitano in zona, dando un duro colpo a quel che resta del mercato e ai pochi negozi che ancora insistono in quell’area”.

Un progetto che, a detta dei commercianti e dei residenti, va ripensato e concertato. “Come assessore al commercio – ha commentato D’Antò – sono convinto che riuscire a creare nell'immaginario collettivo un'area che sia a disposizione delle famiglie e di quanti vogliono vivere una serata all'aperto senza stress possa dare una mano all'economia cittadina e ai validi operatori della zona". Ma secondo Passerini, con questa iniziativa, il risultato non sarà affatto questo. “Se si vogliono sostenere i locali ed i pub presenti a via Montegrappa – ha aggiunto Passerini – si pensi ad una ztl ma soltanto nel weekend. Il resto della settimana non è pensabile un’idea del genere”. 

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Ztl in centro, � polemica

CIVITAVECCHIA – Slitta l’istituzione dell’area pedonale in via Stendhal e della ztl a via Montegrappa, dall’incrocio con via Borghese fino all’incrocio con via dei Bastioni e a via dei Granari dall’incrocio con via Montegrappa fino all’incrocio con via Barberini. Nonostante l’annuncio da parte di Palazzo del Pincio con l’entrata in vigore prevista per la giornata di oggi, non è stata ancora apposta l’idonea segnaletica nelle zone interessate. “Contiamo di partire quanto prima – ha spiegato il comandante della Polizia locale Pietro Cucumile – ma la segnaletica non è ancora pronta, considerato anche il periodo estivo e la chiusura delle aziende”.

Il ritardo tecnico, però, non spegne quelle che sono le polemiche sorte in queste giorni, con residenti e commercianti della zona che non si dicono affatto convinti della decisione del Comune. Innanzitutto perché ne sono venuti a conoscenza solo leggendolo nelle pagine dei quotidiani e poi perché hanno sottolineato una serie di problemi e criticità che potrebbero sorgere una volta entrata in vigore la nuova viabilità. “Non c’è stata concertazione, nessuna informazione o comunicazione – ha sottolineato l’ex assessore al Commercio e ai Lavori Pubblici Roberto Passerini che in queste settimane ha raccolto le proteste e le lamentele dei residenti del centro storico e dei commercianti della zona – ci siamo trovati di fronte a questa decisione che crea danni enormi. Se dovesse davvero diventare operativa sappia l’amministrazione che si troverà di fronte alla contrarietà forte di residenti e commercianti”. Per quanto riguarda quest’ultima categoria, a detta di Passerini, “si andranno a creare problemi per un settore già in difficoltà – ha aggiunto – specie il mercato, in questo modo, sarà difficilmente raggiungibile, chiudendo al traffico la zona di via Montegrappa e via Granari da dove provengono i cittadini provenienti dalla zona nord”. Un problema anche e soprattutto di parcheggi, soprattutto per chi risiede nella zona. La delibera infatti sancisce l'eliminazione delle aree di sosta in via Montegrappa, nel tratto compreso tra le intersezioni con via Borghese e via dei Bastioni, nonché in via Stendhal, ad eccezione di due stalli per parcheggio disabili e uno stallo per carico e scarico merci già presenti. “Parliamo in totale di circa 70/80 posti auto – ha ricordato Passerini – dove si andrà a parcheggiare se non è stata prevista un’area di sosta a compensazione? Senza servizi a monte, come può essere un parcheggio multipiano in centro, si rischiano di danneggiare le tante famiglie che abitano in zona, dando un duro colpo a quel che resta del mercato e ai pochi negozi che ancora insistono in quell’area”.

Un progetto che, a detta dei commercianti e dei residenti, va ripensato e concertato. “Come assessore al commercio – ha commentato D’Antò – sono convinto che riuscire a creare nell'immaginario collettivo un'area che sia a disposizione delle famiglie e di quanti vogliono vivere una serata all'aperto senza stress possa dare una mano all'economia cittadina e ai validi operatori della zona". Ma secondo Passerini, con questa iniziativa, il risultato non sarà affatto questo. “Se si vogliono sostenere i locali ed i pub presenti a via Montegrappa – ha aggiunto Passerini – si pensi ad una ztl ma soltanto nel weekend. Il resto della settimana non è pensabile un’idea del genere”. 

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