Oltre 1500 firme per Villa Bruschi

«Raccolte a luglio oltre 1500 firme». È soddisfatto il comitato Amici di villa Bruschi Falgari per la grande partecipazione dei tarquiniesi al censimento dei Luoghi del Cuore, promosso dal Fai con Intesa Sanpaolo. 
«Vogliamo ringraziare – spiega il comitato – le persone che ci stanno aiutando nella nostra iniziativa. Ristoratori, commercianti, privati cittadini e istituzioni hanno aderito con entusiasmo e stanno dando un contributo importante alla causa: quella di raccogliere più adesioni possibili per ottenere il finanziamento e, quindi, avviare un progetto di riqualificazione del parco della villa». C’è molto interesse intorno a villa Bruschi Falgari, un vero e proprio gioiello architettonico e paesaggistico di Tarquinia. «Siamo contenti – aggiunge il comitato – ma vogliamo fare una precisazione: la mostra su villa Bruschi Falgari, organizzata alla sala capitolare degli Agostiniani di San Marco, non ha nulla a che vedere con la raccolta firma per i Luoghi del Cuore. Per evitare fraintendimenti, ribadiamo che sono due iniziative completamente diverse con finalità differenti». Nel 2014 la città etrusca ha partecipato al censimento per la tomba etrusca degli Scudi. Un successo straordinario che ha permesso di ottenere i fondi necessari al restauro e alla riapertura al pubblico dell’ipogeo, che conserva al suo interno capolavori della pittura etrusca. 
«Ci auguriamo – conclude il comitato – di ottenere lo stesso risultato. Avviare un percorso virtuoso che permetta, nel corso del tempo, di restituire finalmente ai cittadini un luogo unico, che fonde genio artistico e natura».

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Bis Tabarini, ma il Pian Due Torri risponde

Seconda uscita per la compagine diretta da Caputo, di fronte il Pian due Torri di Ranaldi. Se si cercavano progressi sul piano del gioco si sono visti, visto il poco tempo dall’avvio della preparazione, da non tenere conto dei carichi muscolari e sedute tattiche a cui sono stati sottoposti i giocatori delle due società. Comunque, nel complesso, un buon primo tempo da parte delle due squadre, tonico e a tratti fisico, per calare vistosamente nella ripresa. Tutti a referto alla fine dei novanta minuti e questo fa ben sperare per il ritmo partita. Assenti all’avvio, per i postumi dei carichi muscolari di questi giorni, Ruggiero, Nunziata e Serpieri. Tra i pali si sistema Di Rauso, di fronte a lui Funari e Gimmelli, con ai lati Treccarichi e Gallo. Il duo di centrocampo è composto da Bevilacqua e Esposito, Tabarini falso nueve e, ad agire sul piano offensivo, Delogu, Ndao e Cazzulani. Risponde Ranaldi con Salsano tra i pali, sulla linea difensiva Tiberi, Paris L, Amoroso e Grossi. A cercare la via del gol Orsini, con Mastropietro, Buscia, Celeroni e Solazzo a supporto. Gara vivace già dalle prime battute, maschio il gioco del Pian Due Torri, che contrasta bene i portuali a centrocampo.
L’unica occasione degli ospiti capita sui pedi di Solazzo, esterno della rete, poi la Cpc2005 prende le misure sul rettangolo vere e con Ndao, Gallo e Tabarini prende anche il possesso della metà campo avversaria, lasciandogli di fatto solo il contropiede. La CPC2005 preme, crea poco se non superiorità numerica, e il Pian Due Torri alla prima occasione passa in vantaggio. Presunto fallo di Funari nel cuore dell’area e l’arbitro concede il penalty: se ne incarica Celeroni che spiazza Di Rauso. La Cpc2005 non ci sta e riagguanta subito il pari, cross di Gallo, la difesa romana cilecca, e Tabarini insacca alle spalle di Salsano. Uno a uno al venticinquesimo.
Il risultato di parità dura ben poco, il Pian Due Torri mostra lo spirito battagliero che, forse, la accompagnerà per l’intera stagione e alla mezz’ora segna ancora. Azione corale con la sfera che arriva a Orsini, lesto, sul filo del fuorigioco, a siglare il due a uno.
Quando si pensa ad andare negli spogliatoi a racimolare idee ed energie Tabarini, dopo una progressione di cinquanta metri, insacca con un fendente da fuori area la sfera che vale il due a due. Ripresa con la compagine portuale rivoluzionata nell’undici.
Gloria per Di Rauso, China e Di Gennaro al posto di Bevilacqua e Esposito, Feuli e Cherchi per Treccarichi e Cazzulani, mentre Memmoli e Metta per Ndao e Delogu, Davanti Spanò per Tabarini. Anche Ranaldi rivoluziona il Pian dei Torri, completamente cambiato l’undici iniziale. La partita scivola via senza sussulti, la CPC2005 è padrona del campo, seppur non crei occasioni degne di nota, e il Pian due Torri agisce di rimessa. Le emozioni sono ben poche, l’unica cosa da annotare è l’esordio tra i pali di Di Marco in prima squadra, subentrato sul terreno di gioco al posto di Gloria a metà tempo. Memmoli tenta la via del gol per due volte, nulla di fatto per gli annali.È però Allegri sul finire a scaldare i guantoni a Di Marco, con la gara che si conclude poco dopo sul due a due. Domenica arriva il Morandi al Tamagnini.

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Europei: Russo e Lodadio portano l’Italia in finale

È tutto vero, i due ginnasti dell’As Gin Marco Lodadio e Andrea Russo hanno ottenuto inaspettatamente l’accesso alle finali della gara a squadre agli Europei di Glasgow in Scozia. I campioni nostrani insieme a Tommaso De Vecchis e Marco Sarrugerio oggi alle 14 ora italiana disputeranno l’ultimo atto, dopo aver affrontato un percorso non poco facile che stava portando gli atleti addirittura fuori dai giochi. Ad andare forte ottenendo risultati strepitosi nei quattro attrezzi è stato Andrea Russo: 14.200 agli anelli, 13.400 alle maniglie, 13.133 alla sbarra e 12.900 al cavallo con maniglie. Tutto il contrario, invece, la prova di Marco Lodadio che ha deluso nel suo attrezzo di punta: gli anelli. Il ginnasta ha fatto 14.366, che non gli ha consentito il pass alla finale di specialità. 
«Non sono riuscito – spiega il campione dell’As Gin Marco Lodadio – ad entrare in finale agli anelli perché i giudici non mi hanno riconosciuto un elemento, quindi il mio punteggio di partenza era inferiore rispetto al solito. Non sono d’accordo con la decisione della giuria, ma l’accetto lo stesso».
L’importante, dunque, è che i pupilli di Pierluigi Miranda sono approdati in finale. Ora non resta che sperare in un buon risultato della Nazionale italiana in modo tale da portare ancora una volta in alto il nome di Civitavecchia grazie a Marco Lodadio e Andrea Russo.

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Mtb S. Marinella: tris con Mariuzzo, Piva e Feltre

Inizio del mese scoppiettante per la Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini che nel primo weekend ha messo a segno una miriade di successi. Importanti traguardi sono stati ottenuti nelle gare fuoristrada e su strada in più regioni d’Italia. 
Gianfranco Mariuzzo è stato il protagonista di un lungo fine settimana di corse in Veneto: venerdì 3 agosto primo classificato al Memorial Egidio e Giuliano Canal di cross country, sabato 4 terzo nel ciclismo su strada al Gran Premio del Vino a Fae di Oderzo e domenica 5 nuovamente primo nella categoria master 5 alla Cross Country di Sospirolo in mountain bike; gara nella quale hanno preso parte i compagni di squadra Manuel Piva, vittorioso tra i master 2, e Michele Feltre terzo tra i master 6. 
Sempre in mountain bike, ha ottenuto un ottimo risultato anche Caterina Ameglio che ha preso parte alla cross country di Casabasciana in Toscana classificandosi al quarto posto tra le donne master; piazzamento utile per aggiudicarsi la classifica finale del Circuito Alta Toscana. 
Un pieno di successi, dunque, per la Mtb Santa Marinella che ha inanellato dall’inizio del mese fondamentali successi e piazzamenti che gratificano tutto il lavoro svolto finora, per la felicità del presidente Stefano Carnesecchi e degli sponsor che hanno riposto fiducia nel progetto Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini per tutto il 2018.

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Il castello di Santa Severa torna agli antichi fasti 

SANTA MARINELLA – Che il castello di Santa Severa stia tornando agli antichi fasti, lo si è notato nel corso degli ultimi due anni, dove sono aumentati notevolmente i visitatori e le attività culturali che si svolgono in estate. Ma che un quotidiano nazionale come il Corriere della Sera riservasse mezza pagina per esaltarne le sue caratteristiche, è una cosa che ha sorpreso in molti. Nell’articolo, infatti, si dipingono le peculiarità archeologiche del maniero e il territorio dove è collocato. Ciò non fa  che pubblicizzare il bene storico e, di conseguenza, portare beneficio alle attività commerciali della località tirrenica. «Questo significa maggiore occupazione, crescita del valore immobiliare delle case, crescita economica di un intero territorio – dice Danilo Grossi – quando il maggiore quotidiano nazionale, certifica con queste parole il meraviglioso risultato che sta raggiungendo il progetto del castello non possiamo che esserne orgogliosi. Grazie a tutti coloro che, a partire dal presidente Zingaretti, hanno creduto e investito tempo, risorse economiche, competenze e tanto amore in questi anni, per riportare alla luce e valorizzare questo luogo così unico e meraviglioso, rendendolo un caso da studiare ed imitare in Italia». Anche il direttore del Museo civico si dice soddisfatto dell’articolo. «Dopo due decenni di studi, ricerche, progetti, restauri e soprattutto battaglie contro chi voleva privatizzare il nostro castello – commenta Flavio Enei – finalmente si sta realizzando un sogno. Un luogo di cultura e per la cultura, un importante sito turistico e di piacevole svago per migliaia di persone in cerca di bellezza, pace, tranquillità e piacevole divertimento. Grazie all’amministrazione Zingaretti che ha fortemente investito sulla valorizzazione del castello e tutti quanti stanno lavorando con capacità e passione per il suo sviluppo». «Ho letto con soddisfazione l’articolo del Corriere della Sera – dice l’ex assessore Angelo Grimaldi – del traguardo raggiunto e della crescita del castello. Un particolare grazie va a tutti coloro che hanno creduto in questo lungo percorso iniziato, è bene ricordarlo, tra gli ’97 e ‘99, anni in cui fu realmente liberato, che comportò per alcuni politici di allora e funzionari comunali, denunce e processi terminati solo pochi anni fa e, terminato nel 2017 grazie alla politica del fare della Giunta Zingaretti con LazioCrea e la quotidiana presenza dell’amico Danilo Grossi. Orgoglioso di averne fatto parte e di aver percorso e raggiunto questo traguardo importante per il comprensorio. 
Ma non deve essere sentito come un punto di arrivo, anzi. Il castello, oltre che luogo di arte e cultura, deve essere un volano economico e di crescita in particolare per Santa Severa. E’ ormai divenuto indispensabile collegare il maniero con la nostra cittadina per creare una ricaduta economica a Santa Severa. Un plauso va alla politica onesta e trasparente, fatta da uomini, che hanno creduto in un progetto nato venti anni fa, realizzando una realtà che sarà una testimonianza per le future generazioni».

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Nicholas Venanzoni centra il primo podio della carriera

A soli sei mesi dall’esordio nel Campionato Nazionale Velocità Motoasi, Nicholas Venanzoni conquista il primo podio della carriera. Dopo aver centrato una splendida pole position, nella penultima tappa del circuito a Latina, il 15enne pilota santamarinellese ha chiuso secondo in gara 1 e secondo in gara 2. 
«Purtroppo non siamo riusciti a vincere – spiega il papà Luca Venanzoni – per il calo gomme sul finale di gara. Le temperature dell’asfalto erano elevatissime e la gomma posteriore si distruggeva. Christian ha combattuto per la prima posizione fino all’ultimo giro, ma più di così non poteva fare. È comunque un grandissimo risultato».

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Pampinella vince la Coppa Italia

È Tommaso Pampinella il nuovo campione d’Italia di Sup. Il pluripremiato atleta civitavecchiese continua quindi a mettere trofei e vittorie nel suo palmares. Dopo il terzo posto ottenuto domenica scorsa a Livorno si è concluso ufficialmente il Campionato Italiano di SUP Race FISW e Pampinella è potuto salire sul massimo gradino del podio. «Mi sentivo molto stanco essendo l’ultima delle 11 gare di campionato – spiega Pampinella – per questo è stata davvero dura, ma sono riuscito comunque a non mollare e a rimanere sempre tra le prime posizioni, il risultato finale mi ha permesso di portare a casa la vittoria della Coppa Italia 2018. E’ stato un campionato davvero duro e aperto fino all’ultima giornata e posso ritenermi più che soddisfatto del risultato ottenuto». Le gare si sono svolte a Livorno, Firenze, Taranto, Vasto, Milano, Anzio, Maccarese, Senigallia, Cecina, Noli e Antignano: «Sono stato costretto a saltare tre gare a causa degli impegni internazionale dell’Eurotour e per questo – prosegue Pampinella – è stato ancora più difficile portare a casa il titolo. Ci tengo a ringraziare i miei sponsor che mi hanno supportato durante il campionato, la Lni Civitavecchia per avermi dato la possibilità di allenarmi nelle migliori condizioni possibili e il mio club di appartenenza, l’ASD The Beach Club. Ora non resta che riposarmi qualche giorno per poi riprendere gli allenamenti e in vista degli assoluti a Riva del Garda l’1 e 2 settembre per poi prepararmi alla fase finale della stagione 2018». Complimenti a Pampinella da parte del vice presidente della Lni, Giovanni Spinelli: «Tommaso è un campione in correttezza, serietà e impegno. Siamo orgogliosi di averlo nel roster dei nostri tecnici perchè è un campione in acqua e nella vita ed è un buonissimo esempio per tutti. A lui i miei complimenti e quelli di tutto il nostro Circolo». 

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Premio Mia Martini, Ester Maria Grienti alla fase finale

CIVITAVECCHIA – Grande soddisfazione per la piccola cantante civitavecchiese Ester Maria Grienti di soli dieci anni, cresciuta nella scuola di canto ‘‘Lorena Scaccia’’, per essere stata ammessa alla fase finale del concorso Premio Mia Martini 2018, nella sezione ‘‘Una voce per Mimí’’.
L’ammissione è frutto della espressa volontà della commissione artistica del premio che, nonostante la sua esclusione avvenuta con il radio voto,  l’ha giudicata meritevole di entrare tra le dieci finaliste per Bagnara Calabra.
Con il radio voto tramite sms, infatti, la piccola cantante non era rientrata tra le prime sei cantanti che accedevano alla finale, arrivando invece alla nona posizione. 
Ma la commissione artistica composta da Franco Fasano, Grazia Di Michele, Mario Rosini, Roberta Bonanno e Luca Napolitano avevano la possibilità di ripescare tre artisti più meritevoli tra i tredici esclusi ed amnetterli alla finale. Ed Ester Maria è risultata una di queste tre.
«Ad Ester Maria i nostri migliori complimenti ed auguri – hanno commentato dalla scuola di canto ‘‘Lorena Scaccia’’ – per ottenere grandi soddisfazioni da questo già pregevole risultato».

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Bedegoni e Balzarotti trionfano agli Europei endurance

Ancora un’entusiasmante domenica messa agli archivi per la Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini che ha lasciato ancora il segno nel fuoristrada sia in Italia che all’estero. L’impegno di maggior rilievo è stato il campionato europeo endurance della 12 Ore a Monaco di Baviera in Germania dove il colore verdefluo ha brillato grazie all’ennesima ed ottima performance di Lorenzo Bedegoni e Ilaria Balzarotti. 
Una coppia ben collaudata che in più di un’occasione ha sempre centrato il massimo risultato ed anche in terra tedesca ha fatto altrettanto, al termine di un’impresa dove i due bikers si sono autogestiti alla perfezione. Dalla Germania al Veneto per un altro trionfo in coppia quello firmato da Gianfranco Mariuzzo e Michele Feltre a segno nella Pedalonga sulle montagne del Comelico. Una competizione particolare dove i due bikers santamarinellesi hanno dovuto pedalare sempre vicini e senza accumulare troppo distacco. Scegliendo il percorso granfondo, il loro sforzo è stato premiato con il settimo posto assoluto e la vittoria nella speciale classifica over 100 (in base alla somma della loro età). Nel Lazio era in programma a Montefiascone la granfondo dell’Est Est Est, prova del circuito Maremma Tosco Laziale. L’edizione 2018 presentava la novità del percorso marathon dove si è distinto ottimamente Diego Antimi con un terzo posto di categoria master 1, mentre gli altri compagni di squadra hanno optato per la tradizionale granfondo con l’ottavo posto di Marco Becattini tra i master 4, il secondo di Borgi e il terzo di Angelo Ciancarini tra i master 6. Unica appendice su strada con Pierluigi Stefanini di scena a Grosseto al Gran Premio Red White dove ha colto il 18°posto assoluto e il terzo di categoria tra i gentlemen 1.

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Ecco Matteo Di Grisostomo

Inarrestabile la Stemar 90 di coach Lorenzo Cecchini, che nelle ultime ore si è aggiudicata il cestista Matteo Di Grisostomo. Ventidue anni, play guardia, è l’ultimo tassello che va a comporre la la rosa civitavecchiese per la stagione 2018-2019. Proviene dal Bracciano dove ha giocato le ultime tre stagioni in serie C Silver, chiudendo l’ultima annata con una media di 19 punti a partita e dove nel 2014-2015 aveva ottenuto la promozione dalla serie D. Ha giocato le giovanili con la Virtus Roma, con la quale è riuscito anche a bagnare l’esordio in A1 nella stagione 2014-2015.
«Sono onorato – commenta il nuovo innesto Matteo Di Grisostomo – di poter indossare la maglia della Stemar 90 il prossimo anno, ringrazio per questo il presidente Rizzitiello, il ds Campogiani e il coach Cecchini per l’interessamento. Alla chiamata non ho esitato, conosco bene l’ambiente e sono sicuro che mi aiuterà nella mia crescita professionale. Entro a far parte di un gruppo giovane, in parte già assemblato, ma insieme ai nuovi innesti proverò ad ambientarmi il più velocemente possibile dando il massimo per ripagare la fiducia della società».
«Di Grisostomo – spiega coach Lorenzo Cecchini – ci dà quel brio e imprevedibilità che a volte ci è mancata nella passata stagione per uscire dai momenti di difficoltà. È un ragazzo che ha fatto bene nella categoria inferiore e ha gran voglia e disponibilità di mettersi in mostra al nostro livello».
«Adesso – conclude il ds Maurizio Campogiani – abbiamo la rosa al completo secondo quelle che erano le richieste del tecnico. Abbiamo fatto sacrifici importanti per allestire un roster di prim’ordine e come già detto, l’obiettivo deve essere solo ed unicamente quello di puntare al massimo e di restare al vertice della categoria, confermando e migliorando il risultato della passata stagione».

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