Aerei, i 27 euro spesi per passeggero Così funziona il «modello Ryanair»

Nonostante le tensioni la compagnia aerea low cost continua a realizzare ricavi. E sulle richieste dei dipendenti un documento detta la linea: meglio gli scioperi che cedere

Leggi articolo completo

@code_here@

Aumentato il flusso idrico a Campo di Mare

CERVETERI – Comunica l’ufficio del sindaco che a seguito delle richieste dell’amministrazione comunale, Acea Ato2 e Reti Ferroviarie Italiane hanno provveduto ad aumentare il flusso idrico per la frazione di Campo di Mare.  
Nel dettaglio, Acea Ato 2 ha portato il flusso da 7 a 10 litri al secondo, mentre RFI ha aumentato la portata di 1,5 litro secondo. 
«Abbiamo raggiunto un obiettivo importantissimo su un servizio di rilevanza come quello idrico – ha dichiarato il sindaco  Pascucci – contribuendo ad alleviare i disagi che si sono venuti a verificare anche quest’anno nella nostra Frazione Balneare» 
«Un traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione preziosa di una rete di cittadini della zona – prosegue il sindaco Pascucci –  che hanno collaborato e tutt’ora operano in stretto contatto con l’Amministrazione per segnalarci i momenti dove si riscontrano maggiori difficoltà dal punto di vista idrico. Si tratta solamente del primo passo verso il processo di miglioramento del servizio idrico della Frazione di Campo di Mare. Resta ferma in ogni caso la nostra intenzione di giungere a conclusione dell’iter che vedrà Acea Ato2 entrare in possesso della gestione delle reti idriche a servizio della Frazione, ora di proprietà della società Ostilia, ed uniformare così sotto un’unica società l’intero servizio idrico». 
«Colgo l’occasione – conclude il primo cittadino – per ringraziare per la società Acea Ato 2,  il manager territoriale Angelo Di Cristanziano, mentre per RFI l’impiegato del settore Patrimonio geometra Andrea Amici, e il personale della squadra ex idrotermica Costantino Belvedere e  Tommaso D’Adamo, che hanno seguito personalmente tutto l’iter fino al raggiungimento dell’obiettivo». 
Sempre nell’ottica di potenziare l’afflusso idrico, RFI infatti nei giorni scorsi aveva proceduto a riparare una rottura presente circa un kilometro prima della condotta e portato a termine tutta una serie di verifiche nei tratti di condotta a monte.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Incendio Bertini, l'Arpa rassicura

CIVITAVECCHIA – Sono arrivate le prime risposte di Arpa Lazio alle richieste di indagini ambientali formulate dal Comune e dalla Asl in relazione all’incendio che la scorsa settimana ha interessato l’Autodemolizioni Bertini in zona industriale. L’analisi dei dati degli inquinanti rilevati nelle stazioni della rete regionale di monitoraggio «localizzate in prossimità dell’incendio (stazione Fiumaretta) e ubicata nel quadrante interessato dalla direzione prevalente dei venti nella fascia orario 9-13 (stazione Aurelia) – scrivono da Arpa – non ha evidenziato superamenti dei limiti. Anche l’analisi dei dati di concentrazione oraria non ha evidenziato superamenti dei limiti».

Per quanto riguarda le “aree di potenziale massima ricaduta delle emissioni generate dall’incendio” Arpa ha trasmesso, inoltre, una mappa che “descrive graficamente, in termini percentuali, le aree di massima potenziale ricaduta degli inquinanti al suolo senza alcuna informazione legata alla concentrazione”, localizzate a nord-est del territorio comunale. Arpa ha evidenziato tuttavia che “l’esecuzione di un modello di dispersione degli inquinanti in atmosfera assume significatività e utilità nei casi in cui l’incendio interessi una significativa quantità di materiale ed abbia una durata prolungata nel tempo (in generale maggiore di 24 ore). In tali condizioni (lunga durata temporale e significativa quantità di materiale combusto), infatti la quantità di materiale disperso in atmosfera è tale per cui può essere utile verificare l’eventuale ricaduta al suolo di inquinanti e l’estensione delle aree che hanno avuto probabilità di essere coinvolte”. Arpa ha precisato che l’incendio in questione “non presenta le caratteristiche sopra richiamate”.

Ma al Comune non basta. Il sindaco Cozzolino e l’assessore Manuedda vogliono escludere con il massimo grado di certezza, anche con analisi chimico-fisiche, la ricaduta di sostanze pericolose per la salute e per l’ambiente. Per questo, una volta ottenuti anche i risultati della centralina mobile posizionata da Arpa il giorno dell’incendio e che ha analizzato le polveri presenti in aria nei cinque giorni successivi, torneranno a chiedere «di analizzare anche campioni di terreno e di acque nelle aree di potenziale massima ricaduta di inquinanti. Prendiamo atto delle precisazioni di Arpa sulla durata relativamente contenuta dell’incendio e sui limiti che questo comporta per la significatività della simulazione dell’area di eventuale ricaduta al suolo degli inquinanti, ma riteniamo – hanno sottolineato – che, data la tipologia di materiali interessati dall’incendio, sia necessario procedere con ulteriori analisi”.

Nel frattempo vanno avanti le indagini. È stata rigettata l’istanza di dissequestro dell’area presentata dall’avvocato Lorenzo Mereu proprio perché non sarebbero ancora conclusi gli accertamenti. Presentata quindi una nuova richiesta per poter accedere e procedere almeno con le operazioni di bonifica. «Ci interessa – ha spiegato il legale – riprendere l’attività; il vero danno oggi è rappresentato dalla chiusura del centro. Non siamo ancora potuti entrare nell’area, ma ad oggi il danno si aggira a più di 100mila euro». 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Altro giorno, altro addio: Bogdanovic saluta la Snc

di MATTEO CECCACCI

Altra brutta tegola in casa Snc Enel Civitavecchia. Dopo l’addio di venerdì scorso del mancino ventiseinne Andrea Castello, a fare i bagagli ci pensa anche il centrovasca serbo classe 1995 Nikola Bogdanovic. Proprio oggi, infatti, l’annuncio dell’ormai ex calottina rossoceleste numero cinque che ha deciso di interrompere il bellissimo anno trascorso insieme ai tirrenici. Un campionato a dir poco straordinario per il talento dal destro micidiale, che ha  siglato ben 47 gol, classificandosi come secondo marcatore della rosa (dopo Checchini) e sesto miglior capocannoniere di tutto il girone sud.
Un’ardua scelta che ha sconvolto tutti, dai vertici societari ai numerosi tifosi, ma la notizia d’altronde non poteva avere un finale diverso: l’atleta puntava alla serie A1 e non raggiungendola tramite i playoff era scontato l’addio, in quanto non appena terminata la stagione gli sono giunte almeno tre richieste da parte di squadre della massima serie; tra l’altro non ci sarebbe neanche bisogno dello svincolo se il serbo decidesse di giocare con club di A1, solo nel caso contrario servirebbe. Una decisione, dunque, che fa perdere in meno di 48 ore alla Snc un altro pezzo da novanta che complica d’ora in poi la situazione mercato, anche se il sostituto di Castello sembra stare dietro l’angolo e il ritorno  del difensore Simeoni che ha lasciato il Latina è quasi certezza. Per quanto riguarda Bogdanovic sembra fare ritorno in Liguria dal suo grande amore: il Genova Quinto, ma l’attaccante commenta ironico: «Non lo so, sto ancora valutando. La certezza è che al 99 per cento lascio la Snc».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Cfft: giornata cruciale

CIVITAVECCHIA – Una giornata fondamentale quella di oggi per il futuro dello scalo. Il tavolo convocato in Regione dagli assessori Mauro Alessandri e Claudio Di Berardino per cercare di dirimere la vertenza relativa allo scarico dei container, a seguito dell’ordinanza del presidente dell’Adsp Francesco Maria di Majo che impone, dal 15 settembre l’utilizzo esclusivo, anche per il traffico agroalimentare, della banchina 25 gestita da Rtc, diventa essenziale per capire cosa accadrà nello scalo già da domani. "Se non arriverà un segnale serio e concreto da parte di Molo Vespucci – ha spiegato Sergio Serpente, consigliere della Civitavecchia Fruits Forest Terminal – i problemi non saranno solo per Cfft ma per tutti". Anche perché se venisse impugnato il piano regolatore portuale – alla base dell’ordinanza – questo provocherebbe, a cascata, una serie di conseguenze per tutti gli insediamenti oggi presenti sulle banchine interessate, almeno la 24 e 25, e che da prg non dovrebbero essere lì, dalle crociere alle auto. "Auspichiamo una soluzione – ha aggiunto Serpente – che possa essere compatibile con il mantenimento dei traffici e con le richieste dei clienti, che sono stati rassicurati nel poter svolgere in servizio con le modalità che oggi vengono contestate". 

Chiquita è stata la prima a dire che, se non si potrà più sbarcare direttamente al terminal di Cfft, sarà costretta a dirottare le navi in altri porti. E se non avrà risposte certe nell’arco delle prossime ore opterà proprio per questa soluzione: i tempi tecnici per le pratiche burocratiche legate al viaggio della nave impongono certezze già oggi. 

Oggi Cfft sarà presente al tavolo insieme anche ad Rtc; e questo su espressa richiesta del sindaco Antonio Cozzolino e del delegato del Pincio Francesco Fortunato che ieri hanno convocato una commissione consiliare sul lavoro apposita, invitando anche i vertici del Cffft e quelli di Molo Vespucci. A rappresentare l’Adsp, anche questa volta, il segretario generale Roberta Macii la quale confida nel buonsenso «da parte di tutti gli attori che saranno presenti al tavolo. Questo porto – ha sottolineato – non può permettersi di perdere traffici". Ed il sindaco Cozzolino, in questo senso, è stato chiaro: "Faremo di tutto perché non ci siano problema né ai traffici né ai livelli occupazionali della città che oggi – ha spiegato – non si può permettersi di perdere neanche mezzo posto di lavoro. Devo chiedere al presidente di Majo di farsi parte attiva, molto più presente e fattiva di quanto finora mostrato, per la risoluzione di una vertenza obiettivamente complicata".

Proprio il numero uno di Molo Vespucci è stato richiamato, da più parti, al proprio ruolo; stigmatizzata la sua assenza nei momenti più critici e nei tavoli di discussione. Oggi è atteso in Regione. "E speriamo che si presenti con le idee chiare – ha commentato il presidente della Cpc Enrico Luciani – ossia con la revoca dell’ordinanza. Non esistono mezze misure a questo punto della vertenza. Vogliamo lavorare, non fare battaglie. Ma certo che se arriverà una fumata nera, ognuno si dovrà assumere le proprie responsabilità. E il presidente deve sapere che tutto quello che accadrà dipenderà da lui". C’è timido ottimismo attorno al tavolo di oggi in Regione. Ne è convinto anche il segretario della Filt Cgil Alessandro Borgioni che ne ha richiesto, come sindacato, la convocazione, "perché consci della difficoltà della vertenza che si è incancrenita nel tempo. Una soluzione c’è e deve esserci – ha concluso – in Italia non esiste alcun porto dove l’Authority, attraverso propri provvedimenti, faccia saltare i traffici. Se non si trova la quadra ognuno si dovrà assumere le proprie responsabilità".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''No all’isola pedonale''

SANTA MARINELLA – Hanno deciso di rivolgersi persino al Prefetto, i commercianti del centro storico cittadino, contrari all’ordinanza fatta dal sindaco di ritenere isola pedonale l’intera zona racchiusa tra piazza Civitavecchia e la chiesa di S.Giuseppe. “I commercianti di Piazza Trieste – dice Francesco Fiorucci, portavoce dei commercianti del centro storico – si sono trovati, senza preavviso, un’ordinanza che impone la chiusura del centro storico per tutti i week end dalle 20 alle 2 per il mese in corso,senza ascoltare le proprie richieste persistenti, i quali negli anni più bui hanno fatto rinascere Piazza Trieste, senza confrontarsi con gli stessi per prevenire una chiusura non organizzata e che comporterà solo caos per quelle attività che hanno fatto la fortuna del centro storico. Ciò non significa che i commercianti siano contrari alla chiusura, ma che la stessa debba essere necessariamente programmata ed organizzata in sinergia come era stato promesso. E’ bene precisare che, senza le attività che ruotano intorno a Piazza Trieste e che si sono assunte il rischio di impresa, la piazza stessa non avrebbe avuto questo interesse turistico e, permettetemi, politico. Immaginate l’isola pedonale con tutte le attività chiuse. Inoltre, la stessa ordinanza, recita che devono essere gli esercenti delle attività commerciali a valutare il massimo affollamento sostenibile ponendo ai varchi di ingresso personale dello staff che regoli le entrate e le interdica a capienza raggiunta, ed ancora, che gli esercenti delle attività commerciali del centro storico devono dotarsi di adeguato numero di personale dello staff per informare il pubblico sulle vie di fuga”. “Questo significa – conclude Fiorucci – che le attività di cui sopra, dovranno anche aumentare il proprio personale per destinarlo alla viabilità pubblica e sostituire i vigili urbani della città di Santa Marinella”. Dopo tali proteste, l’amministrazione comunale ha deciso di soprassedere all’ordinanza rinviando la chiusura a partire da questo fine settimana.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ecco Matteo Di Grisostomo

Inarrestabile la Stemar 90 di coach Lorenzo Cecchini, che nelle ultime ore si è aggiudicata il cestista Matteo Di Grisostomo. Ventidue anni, play guardia, è l’ultimo tassello che va a comporre la la rosa civitavecchiese per la stagione 2018-2019. Proviene dal Bracciano dove ha giocato le ultime tre stagioni in serie C Silver, chiudendo l’ultima annata con una media di 19 punti a partita e dove nel 2014-2015 aveva ottenuto la promozione dalla serie D. Ha giocato le giovanili con la Virtus Roma, con la quale è riuscito anche a bagnare l’esordio in A1 nella stagione 2014-2015.
«Sono onorato – commenta il nuovo innesto Matteo Di Grisostomo – di poter indossare la maglia della Stemar 90 il prossimo anno, ringrazio per questo il presidente Rizzitiello, il ds Campogiani e il coach Cecchini per l’interessamento. Alla chiamata non ho esitato, conosco bene l’ambiente e sono sicuro che mi aiuterà nella mia crescita professionale. Entro a far parte di un gruppo giovane, in parte già assemblato, ma insieme ai nuovi innesti proverò ad ambientarmi il più velocemente possibile dando il massimo per ripagare la fiducia della società».
«Di Grisostomo – spiega coach Lorenzo Cecchini – ci dà quel brio e imprevedibilità che a volte ci è mancata nella passata stagione per uscire dai momenti di difficoltà. È un ragazzo che ha fatto bene nella categoria inferiore e ha gran voglia e disponibilità di mettersi in mostra al nostro livello».
«Adesso – conclude il ds Maurizio Campogiani – abbiamo la rosa al completo secondo quelle che erano le richieste del tecnico. Abbiamo fatto sacrifici importanti per allestire un roster di prim’ordine e come già detto, l’obiettivo deve essere solo ed unicamente quello di puntare al massimo e di restare al vertice della categoria, confermando e migliorando il risultato della passata stagione».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

FdI: ''Abitanti dimenticati dall’amministrazione''

CIVITAVECCHIA –  «Non possiamo non essere pienamente solidali con gli abitanti di San Liborio». Lo dichiara il direttivo del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Giorgio Almirante che interviene a supporto degli abitanti del popoloso quartiere periferico, dopo il grido d’allarme lanciato tramite un video sui social da un residente esasperato. Una situazione al limite del tollerabile, un quartiere dormitorio senza marciapiedi e illuminazione. Un quadro disarmante, soprattutto per i suoi abitanti. FdI interviene ricordando che «la commissione decoro urbano del circolo ‘‘Almirante’’ di Fratelli d’Italia, ha presentato – continuano dal direttivo – il 2 luglio 2018, protocollandola presso l’ufficio protocollo del comune di Civitavecchia, una dettagliata richiesta di intervento per la pulizia delle strade e lo sfalcio delle erbacce del quartiere San Liborio, così come del parco prospiciente via Cerruti. Purtroppo, a distanza di un mese, i problemi segnalati sono rimasti insoluti – tuonano da FdI – e gli interventi effettuati da Csp, sulla base anche della nostra segnalazione, sono stati purtroppo realizzati in maniera parziale (strade e sfalcio dell’erba non completato, ad esempio in via Nuova di San Liborio)». Insomma, siamo al punto di partenza o quasi. Il direttivo del circolo ‘‘Almirante’’ sottolinea come il fatto che questi interventi non siano stati risolutivi abbia mostrato «i problemi organizzativi e di organico che, come evidenziato in una nostra successiva comunicazione, rappresentano un limite strutturale del contratto di servizio della manutenzione del verde – continuano da FdI – un servizio che, per come è stato strutturato dall’amministrazione comunale, non funzionerà mai».

Che le richieste di interventi di manutenzione del verde fosse tante non è certo una novità, era stato lo stesso amministratore unico della Csp, Francesco De Leva, a confermarlo. Il problema però resta ed è oggettivo. Che a San Liborio sterpaglie ed erba siano fuori controllo è un dato di fatto, che i marciapiedi in alcune aree siano impraticabili anche, così come l’assenza di illuminazione su via Nuova di San Liborio alta. «Oltre al verde – proseguono dal direttivo del circolo ‘‘Almirante’’ – anche il problema dell’illuminazione pubblica carente è molto sentito: è da dicembre – sottolineano – che il nostro circolo ha segnalato pubblicamente il problema, senza, purtroppo, ricevere alcuna risposta dall’amministrazione comunale. Le opere di urbanizzazione del quartiere non sono state completate e gli uffici competenti non si sono attivati per pretendere la corretta esecuzione dei lavori. A pagarne le conseguenze – concludono duri – purtroppo, sono gli abitanti di San Liborio».

Quindi per FdI ‘‘Almirante’’ si tratterebbe, ancora una volta, di colpevole inerzia che va a scapito dei cittadini, in questo caso de quartiere periferico. Intanto dall’amministrazione silenzio dopo la richiesta di intervento dei cittadini e la perdita segnalata nei giorni scorsi – sempre su via Nuova di San Liborio – nella giornata di giovedì è peggiorata con l’asfalto che si è rialzato e acqua e fango che hanno invaso la via. La sensazione che si ha attraversando San Liborio è di un quartiere agonizzante, lasciato a se stesso, mentre vivendoci si ha l’impressione di abbandono totale da parte delle istituzioni. La richiesta da parte dei cittadini è sempre la stessa: maggiore considerazione.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Montefiascone, al via l'air show: tutte le indicazioni per la viabilità

MONTEFIASCONE – Oggi, 4 agosto e domenica 5 agosto, dalle ore 11,00 alle 16,00,  sul lungolago  ricompreso tra i comuni di Montefiascone e Marta, avrà luogo la manifestazione denominata "Air show". Al riguardo sono stati predisposte capillari misure di vigilanza che riguarderanno  tutte le zone interessate dall’evento   a mezzo di pattuglie appiedate, con il concorso di tutte le Forze dell’Ordine.Uno specifico servizio di ordine pubblico e di soccorso  sarà poi attuato nelle acque del lago e sarà coordinato dalla Guardia di Finanza. 

Data la presumibile presenza di migliaia di persone e relativi autoveicoli, al fine di rendere più fruibile la viabilità ordinaria interessata indirettamente dall'evento, la Polizia Stradale di Viterbo suggerisce quanto segue: 

1) dalle ore 9.30 alle ore 18.30, sia del 04.08 sia del 05.08, l'intersezione viaria tra la SP Veterana e la SP Commenda sarà interessata da notevole traffico: a chi intendesse recarsi presso le località marittime del litorale provinciale, è consigliato di utilizzare  (sia in andata, sia al ritorno) la SP Tuscanese per poi dirigersi verso Montalto di Castro tramite la SP Dogana o verso Tarquinia percorrendo la SP Tarquiniense; 

2) evitare di interessare con i veicoli il centro abitato di Montefiascone nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 utilizzando, se necessario, la SR Umbro-Casentinese e non la SR Cassia (ambito urbano).

Ulteriori informazioni sulla viabilità in tempo reale possono essere richieste dagli utenti alla Sala Operativa della Sezione di Polizia Stradale di Viterbo, telefonando al numero 0761-29261, attivo 24 ore su 24.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

FCA BANK S.P.A. – FCA CAPITAL BELGIUM SAFCA CAPITAL BELGIUM SA

Fusione transfrontaliera per incorporazione di FCA Capital Belgium SA
in FCA Bank S.p.A. – Pubblicazione delle informazioni richieste ai
sensi dell'articolo 7 del D.Lgs. 30 Maggio 2008 n. 108

(TX18AAB8315 )

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###