Riportati a Cerveteri capolavori etruschi

CERVETERI – Riportati a Cerveteri capolavori etruschi che sono esposti all’interno di Sala Ruspoli  nella mostra «Dall’Egeo al Tirreno. Capolavori ritrovati di contesti perduti», promossa e organizzata dal MiBAC e dal Comune di Cerveteri. Sono stati così esposti per la prima volta al pubblico una selezione di un eccezionale nucleo di materiali archeologici riacquisiti al Patrimonio nazionale solo da poche settimane, a conclusione di una lunga vicenda giudiziaria, grazie a un accordo transattivo recentemente concluso dall’Avvocatura Generale dello Stato. È presentato anzitutto un significativo gruppo di ceramiche di fabbrica greco-orientale del VII sec. a.C., riconducibili alla nota produzione dello “Stile della capra selvatica”, originaria delle coste meridionali dell’attuale Turchia e delle isole antistanti, e caratterizzata da fregi zoomorfi nei quali l’iconografia della capra selvatica o stambecco ricorre con particolare frequenza. Le nuove acquisizioni hanno notevolmente ampliato le attestazioni note fino ad ora. Sarà inoltre possibile ammirare alcuni vasi attici databili tra il VI e il V sec. a.C., perfetta esemplificazione dei prodotti di alto artigianato artistico provenienti dall’Egeo, e più in generale da tutto il Mediterraneo, dei quali l’Etruria tirrenica rappresentò per un lungo arco di tempo il principale recettore.
La mostra è aperta al pubblico anche oggi  dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18.

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Riportati a Cerveteri capolavori etruschi

CERVETERI – Riportati a Cerveteri capolavori etruschi che sono esposti all’interno di Sala Ruspoli  nella mostra «Dall’Egeo al Tirreno. Capolavori ritrovati di contesti perduti», promossa e organizzata dal MiBAC e dal Comune di Cerveteri. Sono stati così esposti per la prima volta al pubblico una selezione di un eccezionale nucleo di materiali archeologici riacquisiti al Patrimonio nazionale solo da poche settimane, a conclusione di una lunga vicenda giudiziaria, grazie a un accordo transattivo recentemente concluso dall’Avvocatura Generale dello Stato. È presentato anzitutto un significativo gruppo di ceramiche di fabbrica greco-orientale del VII sec. a.C., riconducibili alla nota produzione dello “Stile della capra selvatica”, originaria delle coste meridionali dell’attuale Turchia e delle isole antistanti, e caratterizzata da fregi zoomorfi nei quali l’iconografia della capra selvatica o stambecco ricorre con particolare frequenza. Le nuove acquisizioni hanno notevolmente ampliato le attestazioni note fino ad ora. Sarà inoltre possibile ammirare alcuni vasi attici databili tra il VI e il V sec. a.C., perfetta esemplificazione dei prodotti di alto artigianato artistico provenienti dall’Egeo, e più in generale da tutto il Mediterraneo, dei quali l’Etruria tirrenica rappresentò per un lungo arco di tempo il principale recettore.
La mostra è aperta al pubblico anche oggi  dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18.

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###