Giuseppe Ruggiero nominato primo allenatore del CQT Viterbo 2

Una carriera ed una passione che nascono e si sviluppano nel vivaio di casa Cv Volley quella del professor Giuseppe Ruggiero, che quest’anno impila nella sua collezione di successi anche la nomina come primo allenatore per il CQT Viterbo 2. 
Con una formazione sportiva ed umana a tutto tondo, Ruggiero spicca tra le prime file di casa Cv Volley per le sue conoscenze dovute a tanti anni di studio che lo hanno portato al conseguimento della laurea Iusm, per poi conciliare nella sua vita una carriera da allenatore ricca di successi con la cattedra come docente di educazione fisica presso la scuola secondaria di primo grado Don Milani.
Giovanissimo, a vent’anni sotto l’ala esperta dei veterani della società rossonera inizia ad allenare una squadra under 13 e svolge contemporaneamente il ruolo di preparatore atletico societario, fin da subito risultano evidenti le sue spiccate capacità tecniche e umane che lo portano in breve tempo a ricopre anche il ruolo di secondo allenatore negli anni in cui la prima squadra societaria dalla B2 raggiunge la serie B1. In seguito, durante la fase più matura della sua carriera, allena anche presso altre società per un paio d’anni. Torna infine alla Cv Volley e inizia quella che lui stesso definisce «una bella storia». Gli viene assegnato il ruolo di direttore della Scuola Federale di Pallavolo dell’Asd Civitavecchia Volley e si occupa nei primi anni di una squadra under 12-13 femminile e di alcuni gruppi di minivolley con cui svolge un ottimo percorso, vince numerosi campionati giovanili,  in due anni, 6 titoli tra under 12 e under 13. Poi dalla scorsa stagione arriva anche l’affidamento di gruppi formati da atlete più mature come l’under 18 e la prima squadra. Ed ecco giunta anche la soddisfazione della nomina come primo allenatore del CQT Viterbo 2 circa cui lo stesso Giuseppe Ruggiero dichiara: «Sono veramente molto contento di essere stato scelto come allenatore del CQT, è una bella soddisfazione per me. L’obiettivo è quello di selezionare dei validi elementi tra le varie atlete del 2006 del territorio per costruire una squadra forte che spero di riuscire a preparare al meglio per confrontarsi con la miglior preparazione possibile nel Torfeo delle Province con altre ragazze coetanee tra le più forti del Lazio».
 La soddisfazione in casa Cv volley enorme e la commenta Cristiano Cesarini, direttore sportivo: «Conosco Giuseppe da quando era un giovanissimo atleta, sono fiero di essere stato al suo fianco in tutti gli anni della sua crescita umana e sportiva come giocatore prima e allenatore attualmente. Giuseppe è un lavoratore infaticabile ed una persona sempre pronta a dare una mano e a mettersi a disposizione degli atleti per aiutarli nella crescita, prima che un professore e un allenatore è una persona straordinaria. Attualmente lo ritengo il più preparato tra i tecnici sia di Civitavecchia che dell’intero comitato territoriale ed è per questo che ho appoggiato da subito la proposta della sua nomina al CQT. Sono certo che replicando l’enorme mole di lavoro che sviluppa con le nostre atlete anche in ambito di rappresentativa otterrà anche li dei risultati eccellenti. Esprimo a nome mio e a nome di tutta la società l’orgoglio e le congratulazioni ad un tecnico che incarna l’eccellenza che Cv Volley persegue in tutti gli ambiti. Saremo al suo fianco e a sua disposizione come supporto anche in questa nuova avventura. Forza Peppe».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Raffaele Giammaria sfiora il podio

Un quarto posto al termine di un appuntamento spettacolare e altrettanto insidioso ha chiuso la stagione sportiva 2018 di Raffaele Giammaria, impegnato nel weekend appena trascorso al Mugello per l’ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo 2018.
Il pilota italiano, Lamborghini Factory Driver, ha affrontato le due gare sulla celebre pista italiana al volante della Lamborghini Huracán GT3 #26 di Imperiale Racing per la prima volta in questa stagione in equipaggio con Mirko Bortolotti (ITA).
Il grande feeling con il tracciato che sorge nei pressi di Firenze si è confermato fin da subito, con gli ottimi tempi registrati da Giammaria già nel corso delle prove libere. Il pilota italiano è poi sceso in pista per la seconda sessione di qualifiche, fermando i cronometri in 1’46.829 e qualificando la Lamborghini Huracán GT3 #26 al sesto posto, replicando la posizione ottenuta da Bortolotti in Q1. In gara uno, corsa in condizioni di asciutto nel primo pomeriggio di sabato, Giammaria ha preso il volante per il secondo stint ed è rientrato in pista a centro gruppo. Nonostante la posizione piuttosto arretrata, il pilota italiano ha confermato tutto il suo valore rimontando delle posizioni e chiudendo al sesto posto assoluto.
Opposta la situazione meteo di gara due, corsa domenica sotto un violento temporale. La gara è partita in regime di safety car per le insidiose condizioni della pista, ma grazie alla sua grande esperienza Giammaria ha completato uno stint da manuale consentendo a Bortolotti, nella seconda metà di gara, di battagliare con Postiglione per il podio. L’equipaggio #26 ha terminato al quarto posto dopo una prestazione particolarmente spettacolare.
L’appuntamento italiano ha così concluso la stagione di Giammaria, quest’anno impegnato nella Blancpain GT Series Endurance Cup con il Grasser Racing Team, nell’International GT Open e in alcune gare del Campionato Italiano Gran Turismo con Imperiale Racing. L’intenso impegno del Lamborghini Factory Driver ha vissuto alcuni momenti particolarmente emozionanti, con due piazzamenti a podio, una bellissima vittoria sul circuito di Monza, il quinto posto di categoria Pro-Am nell’International GT Open e su tutti la strepitosa rimonta di Barcellona dello scorso 30 ottobre, quando al volante della Lamborghini Huracán GT3 del Grasser Racing Team ha compiuto un’autentica impresa, recuperando ben 22 posizioni nel corso del suo stint per una gara che resterà per sempre impressa nel cuore dei suoi sostenitori.
Così Raffaele Giammaria: «È stata sicuramente una stagione molto intensa, con tanti risultati importanti e qualche momento più difficile, e sono contento di averla conclusa proprio qui al Mugello, contribuendo al successo di Lamborghini del Campionato Italiano Gran Turismo, un risultato che ha confermato anche quest’anno il grande valore del marchio di Sant’Agata Bolognese che con orgoglio ho difeso sulle piste di tutta Europa. Il livello dei campionati in cui ho corso è stato molto alto, il confronto sportivo particolarmente motivante, ma posso dirmi soddisfatto dei risultati ottenuti anche se l’obiettivo rimane sempre quello di alzare l’asticella e puntare a migliorarsi costantemente anche nell’ottica della stagione 2019, per la quale sono già al lavoro e spero di poter presto ufficializzarne i programmi». 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Di Maio avverte Lega, Salvini: ''Vuole Pd? Faccia pure''

Scintille tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il leader del M5S, ospite di 'Otto e Mezzo' su La7, parlando delle trattative per la formazione del governo, avverte la Lega: "Io aspetto ancora qualche giorno, dopodiché uno dei due forni si chiude". Parole che sanno di ultimatum alle quali il leader della Lega replica così: "Se Di Maio preferisce il Pd e Renzi, faccia pure questa scelta".

"La politica dei forni – sottolinea – non ci interessa. La Lega non è il Pd. Se di Maio ha le idee confuse, problema suo. Per noi l'unica strada possibile è un governo centrodestra-5stelle". Poi aggiunge: "Certo che in questo suo novello amore per il Pd a favore dei lanciatori di missili mostra un volto decisamente sconosciuto. Noi – rimarca – abbiamo altri obiettivi e lavoriamo per l'Italia".

Per Di Maio "Salvini si sta assumendo una responsabilità storica nel continuare a volersi legare a Berlusconi". "Lo show di Berlusconi" al Quirinale, aggiunge, "dimostra quello che stiamo dicendo da quaranta giorni, ovvero che il centrodestra non esiste di per sé… Se Salvini continua a propinarlo, fa anche del male al Paese". Concetto che aveva già espresso ieri quando aveva bollato il centrodestra unito come "un danno per il Paese" facendo infuriare Salvini che oggi ha replicato a quelle dichiarazioni chiedendo "rispetto" per il voto espresso dagli elettori il 4 marzo.

Parlando nel programma di Lilli Gruber, Di Maio attacca Salvini anche per le sue dichiarazioni sulla Siria. "Sono irresponsabili perché fatte da un palco in campagna elettorale per le regionali. Il faro – sottolinea – resta l'articolo 11 della Costituzione e bene ha fatto Gentiloni a non partecipare all'attacco" ma "se qualcuno pensa di utilizzare l'attacco in Siria per sganciare l'Italia dai suoi alleati storici mi troverà sempre contrario".

Passando a parlare dell'altro 'forno', Di Maio dichiara: "Io mi rivolgo al Pd nella sua interezza. Non ho mai voluto spaccarlo, ha tutti gli strumenti democratici per affrontare una decisione".

Nessuna apertura ai dem invece da parte di Salvini. Replicando a Carlo Calenda che in un'intervista a 'Repubblica' ha lanciato la proposta di un ''governo di transizione'' appoggiato da tutte le forze politiche, il leader della Lega chiarisce: "Governo con il Pd? Mai nella vita vado a governare con il Pd". "Io – aggiunge- voglio fare l'esatto contrario di quello che hanno fatto".

Salvini infine lancia apertamente la sfida al M5S per la conquista della presidenza di Molise e Friuli Venezia Giulia. "È chiaro – avverte – che se in Molise e Friuli verrà premiata la Lega, nell'arco di 15 giorni chi deve capire capisce e il governo inizia a lavorare". (Adnkronos)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###