REGOLAMENTO 4 luglio 2018, n. 1139

Regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell'aviazione
civile, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la
sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE)
n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive
2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e
abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del
Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91
del Consiglio – Pubblicato nel n. L 212 del 22 agosto 2018
(18CE1835)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGOLAMENTO 18 luglio 2018, n. 1091

Regolamento (UE) 2018/1091 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 18 luglio 2018, relativo alle statistiche integrate sulle aziende
agricole e che abroga i regolamenti (CE) n. 1166/2008 e (UE) n.
1337/2011 – Pubblicato nel n. L 200 del 7 agosto 2018
(18CE1726)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGOLAMENTO EURATOM 18 luglio 2018, n. 1046

Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie
applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i
regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013,
(UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n.
223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il
regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 – Pubblicato nel n. L 193 del
30 luglio 2018
(18CE1615)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGOLAMENTO 18 luglio 2018, n. 1017

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1017 della Commissione, del 18
luglio 2018, che modifica i regolamenti di esecuzione (UE) 2017/366 e
(UE) 2017/367 che istituiscono dazi compensativi e antidumping
definitivi sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio
cristallino e delle loro componenti essenziali (celle) originari o
provenienti dalla Repubblica popolare cinese e i regolamenti di
esecuzione (UE) 2016/184 e (UE) 2016/185 che estendono i dazi
compensativi e antidumping definitivi sulle importazioni di moduli
fotovoltaici in silicio cristallino e delle loro componenti
essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare
cinese alle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio
cristallino e delle loro componenti essenziali (celle) provenienti
dalla Malaysia e da Taiwan indipendentemente dal fatto che siano
dichiarati o no originari della Malaysia e di Taiwan – Pubblicato nel
n. L 183 del 19 luglio 2018
(18CE1694)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Banchina 26, niente granaglie: l'Adsp fa spazio alle auto

CIVITAVECCHIA – In attesa dell’ok all’ingresso di Giuseppe Lotti come membro espressione del Comune di Civitavecchia, si è riunito il Comitato di Gestione dell’Adsp. Si è discusso delle modifiche ed integrazioni al Regolamento d’uso delle aree demaniali marittime nei porti del Network e a quello per la determinazione dei canoni demaniali, del piano di riassetto del porto di Gaeta e dell'avvio dell'iter per l’adeguamento tecnico funzionale della banchina 26. Proprio su quest’ultimo punto si è concentrata la seduta.  

Su quest’area il presidente Francesco Maria di Majo è stato chiaro: considerata la crescita del traffico Ro/Ro e Car/Carrier questa dovrà «essere destinata a tale traffico piuttosto che – ha spiegato – alle rinfuse solide, in particolare granaglie, settore merceologico non più presente nello scalo ormai dal 2012, consentendo peraltro così un passaggio più graduale dell’area commerciale a quella traghetti passeggeri». Una bocciatura implicita, quindi, al progetto presentato dal consorzio Tmc – joint venture tra Interminal e Bellettieri – per completare l’infrastrutturazione e sviluppare traffici sulla banchina 26 dello scalo, puntando proprio a riprendere e rilanciare il traffico granaglie?

“Desidero ringraziare i componenti del Comitato di Gestione – sottolinea il numero uno di Molo Vespucci – che hanno dato mandato alla Segreteria tecnico-operativa dell’Ente di avviare l’istruttoria per l’elaborazione del progetto di Adeguamento Tecnico Funzionale al PRP per quanto riguarda la banchina 26. L’avvio di tale istruttoria riveste un’importanza fondamentale per lo sviluppo del porto di Civitavecchia. Il punto di partenza è sempre il PRP. In questa fase si è reso necessario rispondere alle esigenze di particolari traffici il cui ulteriore sviluppo dovrà avvenire in aree che rispetto all’attuale PRP non necessitano di modifiche infrastrutturali ma soltanto di un adeguamento della destinazione d’uso. Al fine di un ulteriore sviluppo di tale tipologia di traffico è fondamentale, quindi, un adeguamento delle attuali funzioni, pur mantenendo l’attuale assetto infrastrutturale. Le aree pertinenziali alla banchina 26 rimangono, dunque, nell’ambito della “Componente funzionale commerciale” ma verranno destinate al traffico dei vettori Ro/Ro in genere, con particolare riguardo alla tipologia dei Car/Carrier”. 

Nel rispetto dell’assetto complessivo del porto definito nel Piano Regolatore Portuale vigente, gli uffici dell’Ente hanno elaborato, in via preliminare, un masterplan che fa la “fotografia” dello stato di fatto e programma le successive fasi attuative di realizzazione delle opere, necessarie alla piena infrastrutturazione dello scalo. Il presidente Di Majo ha illustrato la prima fase di sviluppo del porto di Civitavecchia (dal 2019 al 2022) che riguarda in particolare la darsena servizi e la darsena traghetti (che doteranno lo scalo di un consistente numero di  nuovi accosti) e, quindi, il completamento del I Lotto funzionale delle Opere Strategiche, nonché gli interventi per potenziare i collegamenti ferroviari di ultimo miglio. "Proprio due giorni fa – dichiara di Majo – presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sono state collaudate definitivamente le importanti opere marittime realizzate nella parte nord dello scalo per un valore di circa 200 milioni di euro e, già a partire da marzo 2019, saremo in grado di avviare i lavori per la realizzazione di un nuovo ulteriore "pennello", parallelo alla banchina 28, per il quale abbiamo ottenuto il contributo di 2,2 milioni, a fondo perduto, da parte della Commissione europea nell’ambito della Blending Call insieme al porto di Barcellona ed un finanziamento della BEI, per un totale di 7 milioni di euro”. 

Con riferimento ai Regolamenti d’uso delle aree demaniali marittime nei porti del network e a quello per la determinazione dei canoni demaniali, che fanno  seguito alle indicazioni di Art, Anac e AgCom, sono stati individuati e resi pubblici i criteri predeterminati di selezione (sia per i procedimenti avviati d’ufficio sia su istanza di parte) con le relative ponderazioni, quali pesi e punteggi degli elementi tecnici ed economici rispondendo, così, alle esigenze di assicurare un’effettiva conoscibilità agli operatori interessati, nel rispetto in particolare dei principi di efficacia, imparzialità e trasparenza. “La DG del MIT – sottolinea il presidente di Majo – si è espressa su tale tema fornendo delle indicazioni che l’Adsp ha tradotto nel Regolamento. In particolare, è stato riscritto l’art. 13, che disciplina la fattispecie delle istanze in concorrenza. Nella sostanza – ha conclusoc il presidente dell’AdSP – nel caso di concorso di più domande di concessione o l’avvio di una bando da parte di questa AdSP, sono stati indicati i parametri di cui tenere conto ai fini del rilascio della concessione stessa, improntati alla tutela ed alla valorizzazione dell’interesse pubblico”.

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGOLAMENTO 4 luglio 2018, n. 973

Regolamento (UE) 2018/973 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
4 luglio 2018, che istituisce un piano pluriennale per gli stock
demersali nel Mare del Nord e per le attivita' di pesca che sfruttano
tali stock, precisa i dettagli dell'attuazione dell'obbligo di sbarco
nel Mare del Nord e abroga i regolamenti (CE) n. 676/2007 e (CE) n.
1342/2008 del Consiglio – Pubblicato nel n. L 179 del 16 luglio 2018
(18CE1619)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGOLAMENTO 4 luglio 2018, n. 973

Regolamento (UE) 2018/973 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
4 luglio 2018, che istituisce un piano pluriennale per gli stock
demersali nel Mare del Nord e per le attivita' di pesca che sfruttano
tali stock, precisa i dettagli dell'attuazione dell'obbligo di sbarco
nel Mare del Nord e abroga i regolamenti (CE) n. 676/2007 e (CE) n.
1342/2008 del Consiglio – Pubblicato nel n. L 179 del 16 luglio 2018
(18CE1619)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO – DECRETO 18 luglio 2018

Disposizioni per l'attuazione dei regolamenti (CE) n. 834/2007 e n.
889/2008 e loro successive modifiche e integrazioni, relativi alla
produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici.
Abrogazione e sostituzione del decreto n. 18354 del 27 novembre 2009.
(Decreto n. 6793). (18A05693)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ladispoli, pastore tedesco azzanna jack russel e lo uccide

LADISPOLI – Era in giro con il suo cane, un jack russel, al guinzaglio quando un altro cane, un pastore tedesco si è lanciato contro il suo simile azzannandolo al collo e ferendolo. E' successo l'altro giorno in via Parigi, al Cerreto. Inutile la corsa all'ambulatorio veterinario per cercare di salvare la vita la jack russel, morto a causa di un'emorragia interna. Ora non è escluso che della vicenda possano essere interessati anche i carabinieri ai quali il proprietario del cane defunto potrebbe rivolgersi per presentare una denuncia.
Purtroppo non si tratta di un episodio isolato. Tempo fa a perdere la vita a causa dell'aggressione subita da un cane, era stato un gatto domestico, come denunciato sui social dalla sua proprietaria. E sempre a Ladispoli il comune era intervenuto nei confronti di un cane aggressivo che aveva morso un cittadino per strada. Il primo cittadino ha infatti firmato un'ordinanza con la quale si intima alla proprietaria del cane di far effettuare "una valutazione comportamentale da parte di un medico veterinario esperto in comportamento animale, che rediga tale valutazione scritta, copia della quale venga inviata al servizio veterinario dela Asl". Provvedimento che non si esaurisce qui. "Ricorrere, ove il veterinario comportamentalista lo ritenga necessario, a un intervento terapeutico al termine del quale dovrà essere trasmessa la relativa documentazione in copia al Servizio Veterinario della Asl, effettuare un percorso formativo, quale proprietario di un cane inserito nel registro dei cani dichiarati a rischio elevato di aggressività ai sensi del comma 2 dell'Ordinanza del Ministero della Salute 6 Agosto 2013 e trasmettere copia dell'attestato di frequenza al Servizio Veterinario della Asl; applicare sempre al cane, quando si trova in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, sia guinzaglio sia museruola". Insomma, regolamenti chiari ai quali i proprietari degli amici a quattro zampe dovranno attenersi

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###