Coppa delle Province:  il Tc Dlf cala il poker

È stata sicuramente l’edizione più bella della storia della Coppa delle Province AICS. Vince nuovamente, stabilendo il record di quattro vittorie nelle ultime quattro edizioni, la squadra del Dlf Civitavecchia 1 in finale contro il DR24 1 di Lucca. 
Dal 7 al 9 settembre scorsi a Cervia/Cesenatico presente la folta schiera di tennisti Agostini, Zeoli, Barone, Guccione,  Donti, Donghi,  Anniballi, Russi, Di Michele, Salvi, Vucetich, Corrao, Mentonelli e Bentivoglio, in rappresentanza dei colori del Tc Dlf Civitavecchia diretti dal capitano non giocatore Paolo Corrao.
«Nonostante il maltempo annunciato – raccontano dal Tc Dlf Civitavecchia – l’intera manifestazione è stata accompagnata da uno splendido sole e una temperatura estiva ideale. Sportività, agonismo, goliardia, hanno reso ogni incontro piacevole e divertente da giocare e da osservare. La professionalità dello staff che ha condotto la manifestazione è stata come sempre ineccepibile. L’ospitalità di Marco della struttura del “Ten… Pinarella” e dell’incomparabile Lorenzo del circolo “Il Circolino”, hanno fatto sentire di casa i giocatori arrivati dalle varie parti di Italia. Un ringraziamento all’Hotel Thomas per l’accoglienza, la disponibilità e la flessibilità negli orari dei pasti. Ma soprattutto grazie a tutte le squadre partecipanti, ben 21, tre in più dello scorso anno, che hanno aderito all’appuntamento nazionale, confermando il gradimento e l’apprezzamento per l’organizzazione dello staff dell’Aics Tennis».

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Roma-Giraglia: ecco le sfide in campo 

Finisce domenica l’estate nell’emisfero boreale ed è subito tempo, al Circolo Nautico Riva di Traiano, della prima regata d’autunno.  
È una delle “piccole” del CNRT, ma niente di minimal, anzi, una regata da 255 miglia molto complicata, con il solo scoglio della Giraglia da lasciare a dritta e il libero passaggio di tutte le altre isole dell’Arcipelago Toscano sia all’andata, sia al ritorno verso il traguardo di Riva di Traiano.  
Si parte giovedì 27 alle 15 e si spera di arrivare prima di “Assuntina”, il Pinguin 38 di Luca Di Rosa, barca detentrice del record in 38h30’.
«È una data completamente nuova e vedremo come andrà – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – soprattutto con il meteo. È la prima regata dopo le vacanze estive, e gli armatori stanno rispondendo bene. Ci sono già tre solitari iscritti, Mareamore, Dindarella e Fair Lady Blue, un catamarano, Asià, ed altre 12 imbarcazioni di cui ben sei in doppio, con delle sfide di assoluto rilievo».
Saranno infatti al via Matteo Miceli, il velista oceanico detentore del record di traversata atlantica in solitario su un catamarano non abitabile, Marco Paulucci con il suo Comet 45S Libertine, Davide Paioletti, con il velocissimo Sunfast 3600 Loli Fast e soprattutto il ritorno alle regate di Mario Girelli, che correrà in coppia  con Marta Magnano sul Figaro Zabriskie Point. E Mario, sui social, ha già espresso la sua voglia di navigare di nuovo in solitario. 
Come consuetudine del Circolo Nautico Riva di Traiano ci sarà la piombatura per tutte le barche con il nuovo sistema messo a punto dal direttore di corsa Fabio Barrasso e sperimentato con successo nella scorsa edizione della Roma per 2. 
Semplicità nei controlli e facilità di rimozione in caso di pericolo. 
«Regolarità e sicurezza sono due aspetti fondamentali di ogni regata – spiega Alessandro Farassino – ai quali prestiamo la massima attenzione e anche quest’anno ci sarà a bordo il tracker della YBTracking, con la garanzia, da parte della società inglese, di uno scostamento massimo certificato dei dati di circa 11 metri». 
In questa regata, infatti, ci sono ben tre zone di interdizione a Giannutri, Montecristo e Pianosa, e un sistema affidabile e certificato è senz’altro utile a garantire la piena regolarità della competizione. Bando e iscrizioni on line su www.cnrt.it.

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Consorzio universitario da record

di FEDERICA CONGIU

CIVITAVECCHIA – Solita folla di studenti a piazza Verdi per l’Openday 2018/2019 del consorzio universitario Città di Civitavecchia del presidente Enrico Maria Mosconi. Moltissimi sono stati gli studenti accolti dalle varie istituzioni locali. «Vi do il benvenuto nella sede universitaria che da qualche anno è tornata a vivere – ha commentato il Vice Sindaco Daniela Lucernoni – non è cosa da poco avere una sede predisposta agli studenti e una città che seppur non immensa come Roma, può offrire altri aspetti che sicuramente saranno formativi, non solo dal punto di vista dell’istruzione ma anche dal punto di vista umano, perché si studia sia per sapere che per saper essere». Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco: «Il corso di economica circolare è la perla di questo consorzio». La sinergia tra comune, Tuscia e Fondazione si è posto l’obiettivo di avviare corsi di laurea triennali e magistrale, attraverso convenzioni con altri atenei, ricerca e didattica di livello e strutture e laboratori composti da attrezzature avanzate.

La didattica offre corsi di laurea in Economia Aziendale, indirizzi di Economia del mare e del commercio internazionale e Management (dipartimento DEIM), Scienze Ambientali (dipartimento DEB), e corsi di laurea magistrale in Economia Circolare (DEIM) e in Biologia ed Ecologia Marina (DEB). «Ritengo che la nostra università sia molto vicina allo studente – ha dichiarato il Prof. Alessandro Ruggeri, Rettore dell’università degli studi della Tuscia, rivolgendosi agli alunni – non solo attraverso i servizi, ma anche attraverso la possibilità di offrire una serie di rapporti con il mondo del lavoro, per mettere voi giovani nella condizione di avere quell’esperienza fondamentale alla fine dei corsi di studio che vi consenta di camminare con le vostre gambe».

La novità di quest’anno è l’aumento della soglia di reddito che permetterà alle famiglie con redditi inferiori ai 15 mila euro di non pagare le tasse. Mantenute invece le agevolazioni per i più meritevoli. Presente ed applaudito il presidente di Unindustria Stefano Cenci che ha sottolineato le possibilità occupazionali dei corsi.

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Stratosferica Paola Tiselli ai Mondiali di Malaga

Ai campionati mondiali di Malaga Paola Tiselli conquista uno splendido bronzo nei 1500 metri. Mattinata afosa allo stadio Ciudad, la tensione è alta per le 16 finaliste. Seconda nella propria semifinale, Paola Tiselli sa di dover gestire al meglio la gara senza lasciare spazio ad incertezze. Allo sparo dello starter l’atleta nostrana prende la testa della corsa ma ai 200 metri la belga decide di passare in testa a dettare l’andatura, la seguono la tedesca Miriam Paurant e la Svizzera Janet Bragagnolo, la civitavecchiese rimane in quarta posizione appaiata alla favorita Babcok, andatura regolare fino ai 1000, quando il ritmo comincia a farsi sostenuto e al suono della campana si scatena la bagarre: scappano via in cinque, un duello spalla a spalla, allunga la canadese Babcok che si presenta in testa al rettilineo finale, paola Tiselli la segue tentando il tutto per tutto e cercando di tenere il ritorno della belga e dell’australiana, che alla fine sarà seconda per soli tre decimi. «Una splendida gara – commenta la Tiselli – corsa come sempre con determinazione, cercando di rimanere concentrata dal primo all’ultimo metro, non lasciandomi intimorire dai cambi di ritmo specialmente negli ultimi 500 corsi a ritmi da record mondiale». Nella serata di domenica, poi, la ciliegina sulla tortanella staffetta 4×400. Con le compagne di Nazionale Simona Prunea, Maria Costanza Moroni e Cristina Sanulli conquista un meritatissimo argento dietro alle fortissime tedesche e davanti alle temutissime spagnole con uno splendido 4’13’’1 che le vale il record italiano.

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''Caso Corrado Melone'', Grando: «Chiesto un incontro al Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale»

LADISPOLI – “Vogliamo che il centro di via Begnac sia a disposizioni dei ragazzi di tutte le scuole di Ladispoli e di tutte le associazioni che nella nostra città praticano attività culturali, musicali e teatrali”.
Con queste parole il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, è intervenuto sulla decisione dell’Amministrazione comunale di predisporre, per gli alunni della Corrado Melone che fino allo scorso anno scolastico consumavano i pasti nella struttura Polifunzionale, un nuovo locale mensa nel plesso Fumaroli.
“Questa mattina – ha proseguito Grando – insieme alla Asl abbiamo effettuato un sopralluogo nella nuova mensa e gli ispettori non hanno trovato nulla da eccepire sull'idoneità dei locali che devono ospitare il servizio di refezione scolastica, idoneità che era già stata garantita dagli uffici comunali competenti.Inoltre, non corrisponde al vero che la società CIR abbia affermato che i nuovi locali non fossero idonei, notizia che era stata data ai genitori dal Prof. Agresti in una delle sue email informative. Poiché vogliamo che le famiglie abbiano la massima certezza che i proprio figli frequentino locali a norma, abbiamo chiesto espressamente alla Asl, anche se non dovuto per legge, un parere scritto che certifichi l'idoneità dei locali e anche il numero di alunni che possono essere ospitati. In attesa di ciò, a partire da domani e fino alla completa definizione della vicenda, i ragazzi della Corrado Melone potranno consumare i pasti all’interno del Polifunzionale che, ribadisco, in futuro dovrà essere un luogo a disposizione di tutta la popolazione studentesca e di tutte le associazioni di Ladispoli. Non è oggettivamente possibile garantire la convivenza delle attività culturali con quella di refezione scolastica. Già in passato si sono verificati problemi e, sempre poiché abbiamo a cuore la salute dei ragazzi che frequentano le nostre scuole, abbiamo preso la decisione di dividere i due settori. Non saranno le urla e le invettive di una rumorosa minoranza di genitori, aizzati ad arte contro il Comune dalla Dirigenza e da alcuni insegnanti politicizzati della Melone, a fermare l’impegno dell’Amministrazione comunale per le scuole di Ladispoli".
Il primo cittadino bacchetta poi il dirigente scolastico sulla "guerra" a suon di comunicati nei confronti dell'assessore alla Pubblica Istruzione Lucia Cordeschi e all'amministrazione comunale, definendoli "vergognosi". 
"Questo è il ringraziamento per aver lavorato una estate intera per esaudire le richieste di aule aggiuntive della Melone. Richiesta che è stata prontamente accolta nonostante la Corrado Melone fosse stata già diffidata a non accettare iscrizioni oltre il limite di capienza delle aule che ha in dotazione. La Dirigenza delle Melone ritiene però di non dover rispettare tali limitazioni e di avere il diritto/dovere di aumentare all'infinito il numero di iscritti, senza considerare le ripercussioni di questo comportamento. A Ladispoli ci sono altri 3 Istituti comprensivi, con nessuno di questi ci sono i problemi di alcun tipo e ogni questione viene affrontata con il massimo rispetto da ambo le parti. Lo scorso anno l'Istituto Ladispoli 3 ha dovuto far fronte alla mancanza del plesso di via Rapallo e a metà di quello di via del Ghirlandaio e quest'anno ancora a quello di Via Rapallo, eppure non c'è traccia di tutto il polverone alzato in questi giorni dalla dirigenza della Melone. La salute e la sicurezza dei ragazzi è sempre stata e continuerà ad essere una priorità della mia amministrazione. Lo abbiamo dimostrato con i fatti, intervenendo in tempi record lo scorso anno sul plesso di via del Ghirlandaio e recuperando un finanziamento di mezzo milione di euro per la ristrutturazione della scuola di via Rapallo che stava per essere perso a causa del disinteresse chi ci ha preceduto. Inoltre, questa estate sono stati eseguiti lavori di manutenzione, controlli sugli impianti elettrici e sulle dotazioni antincendio di tutti gli Istituti per oltre 100.000 euro di investimenti.   E qualcuno vorrebbe farci passare come persone che non hanno a cuore la sicurezza dei bambini? Non scherziamo, non ci sto! Stiamo facendo i miracoli senza soldi a disposizione, chiedendo alle ditte di fare lavori quasi a prezzo di costo per il bene dei ragazzi. A loro e a tutti gli uffici comunali va il mio personale ringraziamento e quello di tutta l'amministrazione. Chi invece porta la politica all'interno delle scuole non merita nulla. Ho già chiesto un incontro con al Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale perché questa volta non intendo soprassedere su quanto accaduto. Pretendo il rispetto che si deve all'Istituzione che ho l'onore di rappresentare e non intendo minimamente assecondare i comportamenti riprovevoli che si sono verificati in queste settimane. Le famiglie degli alunni stiano tranquille, l'amministrazione comunale continuerà a fare tutto il possibile per garantire a tutti ragazzi di Ladispoli la massima sicurezza e tranquillità”.

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Mecozzi: "Nessuna attenuante se si parla di bambini"

CIVITAVECCHIA – “Vedere le due entrate della scuola elementare di via Buonarroti protette da un lungo transennamento, che sta lì da mesi, e da una mantovana realizzata a tempo di record fa drizzare i peli delle braccia se si pensa che sotto ci passano gli alunni dell'istituto”.

Parola del consigliere comunale del Polo democratico Mirko Mecozzi che torna a puntare il dito contro l’amministrazione comunale: “ce ne sarà stato di tempo – si domanda Mecozzi – questa Estate per mettere in sicurezza le parti della facciata e del cornicione che presentavano situazioni di rischio? Perché ridursi anche in questo caso ad affrontare i lavori all'inizio delle lezioni dell'anno scolastico 2018 – 2019 e contestualmente anche a fine mandato ed a ridosso, guarda caso, della campagna elettorale ormai in corso?”.

Duro il consigliere di minoranza che si scaglia contro i pentastellati elencando le varie opere – e promesse – che ancora devono vedere la luce: “Vada per l'appalto stradale, per l'appalto fognario, per i lavori al cimitero, per quelli delle aree periferiche riguardanti i lavori di urbanizzazione, per la sistemazione del condotto fognario franato di via Giordano Bruno, per i lavori nei parchi della Resistenza e Palazzo d’Acciaio eccetera, ma le scuole proprio no – tuona – quelle vanno escluse da questo modus operandi di agire, vanno immediatamente messe in sicurezza, li ci vanno a studiare i bambini e quando si parla di bambini non è concessa nessuna attenuante a nessuno se non si interviene con la massima tempestività, ne va della loro sicurezza”.

Per Mecozzi non ci sono dubbi, al di là delle parole e delle giustificazioni, in questo caso si deve intervenire immediatamente “per cui meno chiacchiere e più concretezza specialmente quando ne va della tranquillità – conclude – protezione e sicurezza dei bambini”. 

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La Tirreno conquista 73 medaglie e uno strepitoso argento a squadre

Bilancio esaltante per la Tirreno Atletica Civitavecchia ai campionati italiani Aics di atletica leggera: 143 atleti gara, 110 presenze tra atleti, dirigenti e accompagnatori, 73 medaglie di cui 18 ori, 25 argenti e 30 bronzi e la conquista dell’argento su 21 squadre nazionali; ad impreziosire ulteriormente la trasferta sulla riviera romagnola gli innumerevoli personal best. I portacolori locali hanno rappresentato il Comitato di Roma, dalla categoria esordienti fino alla classe 1937 dell’inossidabile Riccardo Virtuoso che non manca mai di dare l’esempio di energia  a tutti gli atleti.
Il bilancio tecnico rassicura gli allenatori biancoazzurri: la crescita degli atleti si dirige verso un buon corso; tanti record personali realizzati e tanti sfiorati grazie alla tenacia e determinazione con cui tutti gli atleti, dai più piccoli ai più grandi , hanno affrontato le varie competizioni. 
La manifestazione “Verdeazzurro” di Aics, in cui è inserito il campionato italiano di atletica leggera giunto alla 53esima edizione, abbinato al Trofeo Pietro Mennea, memorabile campione e socio Aics, è una rassegna di sport, socialità e convegni sulle tematiche sociali, aggiornamenti su normative gestionali e approfondimento su tutto ciò che ruota intorno al mondo dello sport come strumento sociale, l’edizione 2018 ha visto circa 6000 atleti sulla riviera romagnola.
La Tirreno Atletica Civitavecchia è stata determinante nel portare la Provincia di Roma al secondo posto nella classifica di qualità, migliorando così il terzo posto dello scorso anno; questo a conferma della avvenuta  crescita  in termini di quantità e di qualità di risultati. 
Molto soddisfatto il Presidente Ubaldi: «Superfluo stilare una lista di nomi o una classifica di merito, quando il fattore determinante per l’ottima riuscita è stata la coesione tra tutte le categorie e lo spirito di sportività ispirato dal ricordo del grande Pietro Mennea». 
Luigi Gatti, figura storica dell’atletica civitavecchiese, interviene con parole di grande approvazione per il fermento che ruota intorno al mondo dell’Atletica locale: «Atleti motivati, partecipi, a volte impazienti di ottenere grandi risultati comunque sempre pronti a sudare per ottenere gli obiettivi concordati con i tecnici;  collaborazione delle famiglie con la Società, studio ed aggiornamento continuo degli allenatori e dirigenza attenta a creare un clima di cooperazione sportiva. Tutto questo è l’associazionismo che la Tirreno porta avanti giornalmente».
Rientrata al Moretti Della Marta, la squadra Tirreno mantiene ben caldi i muscoli per affrontare un Settembre impegnativo: Mennea Day sulle orme dei 200m mondiali e  campionati regionali Allievi, Cadetti e Ragazzi con tutte le categorie che fremono di gareggiare galvanizzati dall’esperienza coinvolgente appena trascorsa.

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Argenpic, Giancarlo Gasparotto è il Campione del mondo di mangiatori di peperoncino

TARQUINIA – Ormai è ufficiale. Il nome di Giancarlo Gasparotto alias Jack Pepper rimarrà scritto per sempre nel registro ufficiale di tutti i tempi dei detentori di record. Attualmente è lui, già primatista italiano nel 2016 dei mangiatori di peperoncino, ad essere il Campione del Mondo, ad indossare quella corona iridata che per ben  due volte ha cercato di strappare a distanza, poi riuscendoci, ad uno statunitense ingerendo nel tempo massimo di 2 minuti il maggior quantitativo di Bhut Jolokia, il quarto nella Scala Scoville tra i più piccanti del pianeta (circa 1.000.000 di SHU, quando il nostro calabrese, per semplice raffronto, si aggira sui 50.000 SHU). Insieme al nome di Gasparotto, in contemporanea rimbalza nel mondo il nome dell’Italia, di Tarquinia e della sua Festa del Peperoncino che in Inghilterra ribattezzano con un intrigante “ArgenPic Chilli Pepper Festival”.

A distanza di sette mesi  da quella domenica del 4 di febbraionella Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, dopo il precedente tentativo del 20 agosto 2017, nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido, non omologato da Londra, ormai più nessuno credeva che al giovane brianzolo nativo di Isernia gli potesse essere riconosciuto quanto dovuto dalla nota organizzazione dei Guinness World Records da sempre Autorità Mondiale per le imprese fuori dall'ordinario. Dopo aver inviato a suo tempo la documentazione richiesta (i verbali dei testimoni del Comune, dell’Arsial, dell’Università Agraria e dei cronometri della Federazione Italiana – FICr oltre a filmati e dettagliate fotografie dell’Ass. DotRAW) recentemente dall’Inghilterra agli organizzatori erano stati richiesti carteggi integrativi, ma poi, da oltremanica, era seguito il silenzio più assoluto. 

 

A rimanere attivi, negli uffici di coordinamento a Tarquinia, solo alcuni computer destinati a scandagliare il web, ormai solo per scrupolo, per avere in anticipo eventuali, quanto poco probabili, notizie e quando nella mattinata del 5 settembre sono iniziate a rimbalzare le prime frammentarie informazioni dal sito ufficiale dei Records (http://www.guinnessworldrecords.com/world-records/most-bhut-jolokia-chilli-peppers-eaten-in-two-minutes)  i cuori dei responsabili delle associazioni organizzatrici del tentativo del Guinness hanno iniziato a palpitare di nuovo dall’emozione. Quando poi a mezzogiorno in punto da Londra è arrivata la mail certificata con l’annuncio ufficiale, nelle sedi dell’Ass. Borgo dell’Argento (Delegazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino – Pres. Silvana Passamonti) e dell’Associazione CulturaleOltrepensiero (Pres. Pietro Carra), nessuno è riuscito più a trattenere indescrivibili urla di gioia:  «… We are thrilled to inform- era scritto nel messaggio – you thatyour application for Most Bhut Jolokia chilli peppers eaten in two minutes has been successful and you are now the Guinness World Records Title Holder!… Congratulations, you are Officially Amazing! Kind regards, Records Management Team… The 

 

 

Most BhutJolokia chilli peppers eaten in two minutes is 146.27 grams (5.15 oz), achieved by Giancarlo Gasparotto (Italy), in Tarquinia, Italy, on 04 February 2018. This record wasattempted during the ArgenPic Chilli Pepper Festival».

 

Si esulta anche a Sanremo, in Liguria, alla “Vivi Piccante”di Paola Peluso e Leo Farchiata, vanto italiano per la produzione delle più complesse varietà di peperoncino destinate alla gastronomia e per effettuare competizioni specifiche, che nel febbraio scorso, in pieno inverno, si è adoperata a fornire anche fuori stagione il Bhut Jolokia necessario per il Guinness.

 

Ultimo ad essere informato, paradossalmente, per lasciarlo il più tranquillo possibile, proprio il protagonista di questa eccezionale avventura, Giancarlo Gasparotto, impegnato in questi giorni a Diamante in Calabria per la finale dei mangiatori di peperoncino (il notissimo Diavolicchio) valida per l’assegnazione del titolo italiano e che lo vedrà contrapposto all’attuale detentore Arturo Rencricca del Team di Ipse Dixit di Roma del Pres. Antonio Bartalotta. Finale che si svolge nell’ambito del Peperoncino Festival, la più grande kermesse nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino guidata da Enzo Monaco. 

 

Appresa la notizia Jack Pepper ha emesso prima tre urla disumane per poi essere travolto da un pianto dirotto seguito da un’euforia indescrivibile. Una vera e propria liberazione dopo mesi di tensioni passati in un’attesa spasmodica acuita dalla rabbia per il primo tentativo non andato a buon fine a seguito di un paio di pellicine (equiparate da Londra, nonostante l’evidenza, a pezzi) rimaste attaccate sulle papille della sua lingua al termine della prova e nonostante avesse superato con 10 grammi (per un totale di 130,38) il detentore USA del primato,Kevin "L.A. Beast" Strahle, che nella sede di New York dell’organizzazione londinese dei Guinness aveva conquistato per la prima volta con 121,90 grammi.

 

Ma il 4 febbraio Gasparotto supera se stesso e allo scadere dei due minuti la bilancia si ferma a 146,73 (omologati 146,27). Sono i grammi di peperoncini ingeriti (16 il numero) che hanno creatodi fatto un abisso di circa 25 grammi con il primatista statunitense. Una prova oltre ogni limite della resistenza. La lingua di Jack a seguito del livello di piccantezza del BhutJolokia e del quantitativo ingerito presenta irritazioni e piccole ustioni e itestimoni con tanto di guanti e armati di cottonfioc  scandagliano, al fine di dissipare, questa volta, ogni equivoco e dubbio, la bocca di Giancarlo togliendo piccoli residui di peperoncino deponendoli nell’apposito contenitore. Poi sette mesi di attesa ed i sogni diventano realtà.

 

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Pietro Serafini: "Un Divino etrusco da record"

TARQUINIA – Bilancio molto positivo per il Divino etrusco edizione 2018. Grande soddisfazione per l'assessore al Turismo Pietro Serafini: "L'edizione 2018 del Divino Etrusco é stata caratterizzata da una presenza di visitatori, che in termini numerici ha superato ogni più ottimistica previsione ed ogni altra manifestazione dell'estate tarquiniese e della Tuscia in generale. – afferma il leader di Idea e Sviluppo – Evidentemente il collocamento temporale e l'anticipazione dell'apertura al giovedì,  unitamente al  nuovo format, tornato a rispettare i vini della dodecapoli etrusca, ha riscosso il consenso di un numero di visitatori sempre crescente e provenienti da tutto il mondo. Un percorso allargato e rivisitato rispetto agli anni precedenti ha consentito di mettere in luce le numerose e mai sufficientemente esaltate bellezze della nostra città, dove commercianti ed organizzatori si sono fatti trovare pronti, lungo tutto il percorso urbano, opportunamente allargato".

"Il Sindaco Menarini, costantemente informato, – aggiunge Serafini –  ha svolto opera di coordinamento e si è dichiarato soddisfatto del lavoro svolto. Di qualità i mercatini presenti in numerose vie del centro storico curati dalla consigliera Ziccardi,  responsabile anche della logistica insieme alla pro-loco. Un programma degli eventi particolarmente curato dall’assessore Tosoni dove la Tarquinia Etrusca è tornata a splendere con l’apertura straordinaria del museo e della necropoli ma soprattutto della magica atmosfera di prospettive etrusche  organizzata da Arte storia".

"Inoltre – aggiunge Serafini – grazie a tutte le forze di polizia, ai   volontari opportunamente coordinati, ai dipendenti  comunali, ma soprattutto alla pro loco, rappresentata da Stefano Attili e Katia Riminucci, dimostratisi  fondamentali per la realizzazione dell’evento. Grazie a  Carlo Zucchetti che è tornato a mettere a disposizione la sua professionalità ed ai consiglieri comunali Perinu, Monti e Cerasa sempre attenti e partecipi a svolgere tutte le attività di supporto e collaborazione logistica, a dimostrazione che il gioco di squadra  funzione sempre . Siamo già a lavoro per pianofocare  il prossimo anno con tante novità e con un  coinvolgimento maggiore delle città della dodecapoli etrusca e delle “spur”, per il quale abbiamo avviato la richiesta di patrimonio Unesco. Anche la durata della manifestazione potrà essere ampliata , consentendo così alla nostra splendida città di accogliere i visitatori per un giorno in più e sempre più numerosi.Un grazie di cuore tutti i nostri concittadini".

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«Acqua, dal 5 Stelle solo disinformazione»

LADISPOLI – Avvocatura del Comune a lavoro per verificare se «susstitano i presupposti per procedere con una denuncia per procurato allarme». Le affermazioni del Movimento 5 Stelle di Ladispoli relative alla potabilità o meno dell'acqua e la richiesta di pubblicazione delle analisi effettuate sulle casette dell'acqua e delle fontanelle sono finite sotto i riflettori dei legali di palazzo Falcone su richiesta del sindaco Alessandro Grando. «Sono mesi che il Movimento 5 Stelle di Ladispoli – ha detto il primo cittadino – conduce una becera campagna di disinformazione sulla gestione dell'acquedotto comunale. E' arrivato il momento di dire basta a questo modo irresponsabile di fare politica, che come effetto produce solamente un inutile allarmismo tra i cittadini di Ladispoli». E il Sindaco tranquillizza. La Asl «per mezzo dell'Arpa Lazio effettua regolarmente le analisi sulla qualità dell'acqua erogata dal nostro acquedotto e, in caso di sforamento dei parametri di legge, invita il gestore del servizio a provvedere a ristabilire le condizioni di norma o, in alternativa, chiede al Sindaco di emanare un'ordinanza di non potabilità». Fatta eccezione per il pozzo Statua che serve direttamente la frazione dei Monteroni, Grando assicura l'acqua per il resto della città è potabile. Da qui l'invito del primo cittadino ai 5 Stelle di «cercare degli informatori più attendibili all'interno della società Flavia Servizi, dove evidentemente qualche dipendente nostalgico delle allegre gestioni passate sta cercando di screditare l'operato della nuova amministrazione». «Grazie all'encomiabile lavoro dei tecnici comunali siamo riusciti a cogliere questo obiettivo, costruendo in tempo record un dearsenificatore e progettando l'escavazione di un secondo pozzo in località Statua, che ci consentirà in futuro di avere maggiore disponibilità di acqua e attraverso il quale potremmo risolvere o quantomeno mitigare il problema dell'eccesso di sale ai Monteroni».

«Non sapendo fare e pur di apparire – conclude Grando – alla collaborazione hanno preferito fin da subito lo sciacallaggio, e questo ultimo episodio ne è un esempio lampante!».

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