Ex Privilege: la Fiom spinge per l'avvio del cantiere

CIVITAVECCHIA – A quasi due mesi dalla formalizzazione di acquisto da parte della Royalton dell'area cantiere ex-Privilege, dopo quello dello yacht avvenuto già molti mesi prima, la Fiom Cgil Civitavecchia Roma Nord-Viterbo auspica un'accelerazione, per la creazione di posti di lavoro stabili, con lo sviluppo industriale e commerciale intorno al porto di Civitavecchia di cui il territorio e i suoi cittadini hanno bisogno.

"L'acquisto – spiegano dal sindacato – è una buona notizia accolta positivamente e con speranza soprattutto dalle persone che per anni hanno lavorato alla costruzione dello yacht ma che, a causa del fallimento, hanno perso il lavoro ed ora si trovano in condizioni di estrema di difficoltà perchè da molto tempo sono terminati anche tutti gli ammortizzatori sociali. Ma è arrivato il momento che cantiere riparta velocemente, per dare una spinta al progetto di sviluppo necessario al territorio, ma soprattutto per rendere giustizia agli ex lavoratori e i loro familiari, persone che stano continuando a pagare pagare sulla propria pelle gli effetti di un disastro di cui non hanno colpa".

E così la Fiom Cgil chiede l'avvio del cantiere, "un rapido inizio di quei lavori che ci aspettavamo iniziassero a gennaio 2019 – hanno concluso – e la presentazione del piano industriale di Royalton e Marine Goddess alle organizzazioni sindacali e alla cittadinanza tutta". 

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Il Santa Marinella riprende la corsa verso i playoff

Il Santa Marinella riprende la corsa verso i playoff e supera nettamente la Smit Roma nel turno casalingo 63-30. La partita non si presentava come turno facile, considerando che le romane avevano vinto la gara di andata. Le tirreniche iniziano subito a premere forte, mettendo in difficoltà la Smit. Nel primo quarto si va presto sull’8-0; poi le ospiti cercano di scuotersi un pò e risalgono sull’8-5, ma è per pochi minuti, perché le rossoblù risalgono in cattedra e con un gioco rapido, vuoi con penetrazioni sul pitturato, vuoi con tiri dalla media distanza, impongono un + 14 alle avversarie. Anche nella seconda frazione, sono sempre le santamarinellesi che dettano i tempi di gioco e mostrano grande determinazione, conquistando rimbalzi e palle perse ed aumentando quindi le percentuali di possesso. Sul 27-7 le ospiti provano a riordinare le idee con un time out, ma non serve a molto, perché le squadre vanno all’intervallo lungo sul +22 per le padrone di casa. Anche il terzo quarto vede la netta prevalenza del quintetto tirrenico, nel quale ora entrano a rotazione diverse ragazze del vivaio. Si arriva così al +33 con cui s’inizia l’ultimo quarto di partita, dove aumentano ancora gli inserimenti di giocatrici più giovani da ambo le parti. Il distacco non cambia più e il match si conclude quindi con una convincente vittoria del Santa Marinella. Ottima ancora la prova della Veinberga con 22 punti e 8 rimbalzi.

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Inaugurata la nuova farmacia comunale

TOLFA – Una grande festa si è svolta domenica a Tolfa per inaugurare la nuova farmacia comunale che è stata aperta in un ampissimo locale della palazzina di proprietà della società Petra Prima nella centralissima piazza Vittorio Veneto. La farmacia comunale per anni è stata in via Roma ma è stato necessario spostarla per avere più spazio, più possibilità di parcheggi e per offrire più servizi. Questa nuova sede è facilmente accessibile ai disabili e c’è un capiente magazzino che ospiterà pure un laboratorio. L’onore del taglio del nastro è stato del  sindaco Luigi Landi affiancato dall’onorevole Alessandro Battilocchio e dalle farmaciste Elisabetta Lisi e Isabella Galimberti. Il parroco don Giovanni ha poi provveduto alla benedizione dei locali. Nel suo discorso, il primo cittadino ha ringraziato i presenti, fra cui esponenti dell’amministrazione (in particolare gli addetti dell’ufficio tecnico diretto dall’architetto Ermanno Mencarell), l’ex sindaco di Allumiere, Augusto Battilocchio e i medici generici di Tolfa ed Allumiere e i rappresentanti della Petra Prima. “La proprietà ci è venuta incontro con il costo dell’affitto – ha spiegato il sindaco Luigi Landi – permettendoci così di offrire un servizio adeguato ai tempi». Il sindaco ha poi annunciato la nascita di una app per ordinare direttamente le medicine. «La farmacia comunale è un importante punto di aggregazione per la gente – ha proseguito Landi – il fatto che sia bella e grande rispecchia l’importanza che il nostro paese riveste nel comprensorio e in Italia. Significativo che a gestire la farmacia siano due dottoresse, giovani e del posto». Landi ha poi ricordato la stretta collaborazione con la farmacia di Allumiere, la cui responsabile era presente e ha ringeaziato particolarmente Alessandro Battilocchio: “un parlamentare sempre presente fra la gente del suo collegio, ma allo stesso tempo in prima linea a livello nazionale”. La cerimonia si è conclusa  con un brindisi a base di Prosecco. Le due farmaciste saranno coadiuvate dai magazzinieri Lucia Di Pietro e Vincenzo Chiavoni. Intanto la commissione comunale sta lavorando per la sistemazione della segnaletica stradale davanti l’ingresso della farmacia per riservare un parcheggio ai disabili e alla possibilità  di creare parcheggi per una breve sosta destinata al rapido acquisto di medicinali.

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De Leva (Csp) promette: prima di Natale intervento sul quartiere De Sanctis

CIVITAVECCHIA – «Prima di Natale interverremo sul quartiere De Sanctis». Lo ha promesso l’amministratore unico della Csp nel corso dell’incontro che si è svolto nel quartiere con gli abitanti grazie a La Svolta e al circolo ‘‘Almirante’’ di FdI. Per La Svolta era presente Roberto Scarmigliati e il capogruppo Massimiliano Grasso, per il circolo il delegato al verde Daniele Leoni e il presidente del circolo Paolo Iarlori. 
Il quartiere versa in uno stato di degrado da molto tempo, tra incuria e verde totalmente fuori controllo. La causa, annosa, è che una porzione è coperta dal contratto di servizio della Civitavecchia servizi pubblici e un’altra no. Il problema, come evidenziato da Scarmigliati, è che nemmeno la parte coperta dal contratto viene pulita. 
Che il comparto Verde sia la pecora nera della Csp non è un mistero, basta guardare come sono ridotte molte aree della città. De Leva non si nasconde e ammette di avere pochi operai a disposizione per problemi vari. «Quest’area va fatta – ha detto – se riusciamo anche prima di novembre. Per quanto riguarda la porzione non coperta secondo me semplicemente bisogna rivedere il contratto per fare in modo che la includa». 
Scarmigliati ha evidenziato come sia necessario intervenire anche su altre aree urgentemente come viale Togliatti, Gesù divino lavoratore, largo Marco Galli e San Liborio, anche per quanto riguarda la pulizia bordo strada e marciapiedi. De Leva si è mostrato disponibile, ha preso nota e promesso un rapido intervento. Da ricordare come i residenti del De Sanctis abbiano già pagato di tasca loro una prima pulizia.

 

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Ambulatori Asl, si pensa al trasferimento presso il Bambin Gesù

S. MARINELLA – L’amministrazione comunale sta perseguendo una strada parallela, per dare una svolta alla sanità locale. Oltre alla possibile soluzione relativa all’istituto delle Benedettine, l’assessore alle Politiche sociali Renzo Barbazza ha avuto un incontro con la direzione generale del Bambin Gesù di Roma, per trattare la possibilità di un eventuale trasferimento degli ambulatori della Asl Rm4 da via Valdambrini ai locali dell’ospedale pediatrico dislocati a Lungomare Capolinaro, destinati ad una progressiva e inevitabile dismissione a favore dell’ospedale di Palidoro e di Roma. «La nostra città – spiega Barbazza – ha un forte legame storico con il presidio sanitario, fin dal lontano 1922, quando la famiglia Salviati cedette il terreno al Bambin Gesù per farne un polo ospedaliero pediatrico di eccellenza, di cui tutto il Lazio, e non solo, si è avvalso per tanti anni, sfruttando le qualità ambientali e marine della nostra costa per curare le patologie respiratorie infantili. Col tempo, il Bambin Gesù ha arricchito il proprio intervento sanitario anche nel campo neuropsichiatrico infantile, avvalendosi di illustri professionalità specifiche, che tanto hanno dato alla nostra città e all’intero territorio nazionale, in particolare del centro sud. Per questo, la nostra amministrazione non intende perdere un patrimonio storico della città, cercando di poter utilizzare le strutture già esistenti e abilitate ad una utilizzazione sanitaria, sia ambulatoriale che in regime di ricovero. Nel primo caso, il trasferimento degli attuali servizi specialistici di via Valdambrini presso Lungomare Marconi faciliterebbe l’accesso e la fruizione di vasti spazi ritenuti più idonei e centrali per i nostri cittadini, insieme alla possibilità di un potenziamento ulteriore delle prestazioni ambulatoriali e di primo soccorso, attualmente mancanti, con il vantaggio di decongestionare l’ospedale S. Paolo di Civitavecchia, ridurre le liste di attesa e garantire alla città un ricorso più rapido e funzionale alle richieste di emergenza che, soprattutto nel periodo estivo, ma non solo, provengono dal nostro territorio». «Riteniamo che il Bambin Gesù – continua l’assessore – non possa e non debba chiudere e rinunciare ad anni di storia e di presenza attiva a Santa Marinella, a cui i nostri cittadini sono profondamente legati radicalmente da quasi un secolo di vita, e cercheremo di produrre ogni sforzo per non perdere una ricchezza e un patrimonio di cui la città si è avvalsa con orgoglio nel corso degli anni. Non inseguiamo sogni o obiettivi irrealizzabili, considerata la situazione economica in cui versano le nostre istituzioni locali, regionali e nazionali attuali”. “Ci accontentiamo – conclude Barbazza – di consentire la sopravvivenza e il miglioramento di una struttura, come il Bambin Gesu’, a cui siamo tutti profondamente legati, attraverso la realizzazione di un poliambulatorio multi specialistico e di un posto di primo intervento medico e chirurgico per dare le giuste risposte ai bisogni della città ed evitare la chiusura e un destino ignoto di una ospedale di cui tutti noi sentiamo radicalmente un profondo senso di appartenenza, che cercheremo di difendere e proteggere ad ogni costo.

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