Ferragosto, controlli sulle spiagge per contrastare l'accensione di falò

LADISPOLI – Sono partiti questa mattina presto, prima che sul litorale si abbattesse il violento nubifragio, e proseguiranno per tutta la giornata e serata di oggi i controlli da parte degli uomini della Polizia locale e della Guardia Costiera di Ladispoli per contrastare l'accensione di fuochi sulla spiaggia. Già questa mattina Municipale e Capitaneria sono riusciti a bloccare sul nascere i preparativi per un maxi falò sulla spiaggia, sull'arenile libero nei pressi dello stabilimento La Baia. Qui alcuni bagnanti avevano già scavato una voragine di 3 metri per 3. 

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Migranti, Merkel pronta a vedere Conte. Aquarius: no della Spagna

�Abbiamo provviste per 15 giorni, ma fate presto�. Toninelli: se ne occupi Londra. E Gibilterra toglie la bandiera alla nave. De Magistris: venga qui

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Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

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Ginnastica artistica: ottavo posto per gli azzurri senior

Mentre la squadra Junior azzurra ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei di ginnastica artistica e con il giovane atleta italiano Mozzato che ha vinto l'oro nell'all around (primo posto nella classifica individuale) a Glasgow (Scozia) la squadra Senior maschile dopo aver brillantemente conquistato l'accesso alla finale ha chiuso all'ottavo posto la finalissima europea. I civitavecchiesi (portacolori As Gin) Marco Lodadio e Andrea Russo, Ludovico Edalli (Aeronautica Militare), Marco Sarrugerio (Juventus Nova Melzo) e Tommaso De Vecchis (Ginnastica Salerno) sono i componenti del team azzurroe e sono stati accompagnati dal Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro, dal responsabile delle squadre nazionali Maurizio Allievi e dai tecnici Paolo Pedrotti e Luigi Rocchini (As Gin Civitavecchia). I ginnasti azzurri hanno totalizzato 222.327 punti. A due anni dalla finale della rassegna svizzera di Berna, durante la quale Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Enrico Pozzo, Paolo Principi e Marco Lodadio terminarono il proprio europeo a squadre al settimo posto prima della rappresentativa spagnola, oggi gli azzurri hanno chiuso scendendo di una posizione dopo una performance convincente in qualifica che li ha catapultati nella fase finale. "Non è andata come speravamo – spiega il consigliere federale nazione della Ginnastica Italia, Pierluigi Miranda anche presidente dell'As Gin Civitavecchia – ma i ragazzi sono stati bravi a conquistare l'accesso per la finle. Purtroppo hanno inciso una serie di fattori: la stanchezza, la grande emozione, il caos del palazzetto per il grande tifo degli inglesi per i loro pupilli e noi non siamo abituati, fatto sta che ci sono stati errori e cadute. Soprattutto nel volteggio sono caduti in tre ma uno degli atleti è caduto prendendo come punteggio zero e da qui in poi è stato difficile rosicchiare punti. Complimenti comunque a tutto il team che ha chiuso comunque con un buon ottavo posto a livello continentale". 

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Ladispoli, arrivano i cestini per la differenziata ma gli incivili restano

LADISPOLI – Niente da fare a Ladispoli. Alcune "vecchie" abitudini non tendono affatto a sparire, nonostante la buona volontà degli amministratori comunali. Da tempo i cittadini lamentavano la presenza di cestini per la raccolta differenziata sul lungomare e in altri punti strategici, come ad esempio i giardini pubblici. Un appello che alla fine ha trovato ascolto tra gli amministratori di palazzo Falcone. I cestini già nei giorni scorsi sono iniziati ad apparire. Prima proprio sul lungomare in prossimità delle spiagge maggiormente frequentate dai bagnanti, come gli arenili liberi di via San Remo, poi lungo viale Italia dove i cestini dell'indifferenziata sono stati sostituiti con i nuovi per la differenziata. Ma nonostante questo, c'è chi continua a ostinarsi a gettare i propri rifiuti per terra. Come accade nei giardini pubblici di via Claudia. I nuovi secchi della differenziata sono stati ideati e pensati per evitare che al loro interno potessero essere conferite buste di indifferenziato, come successo fino a pochissimi giorni fa. E così, ora quegli stessi sacchi ora vengono abbandonati lungo i giardinetti, ironia della sorte, anche nei pressi dei nuovi cestini. Segno che certe abitudini, negative ovviamente, difficilmente tramontano da un giorno all'altro. Segno di inciviltà da parte di ancora oggi di differenziare proprio non ne vuole sapere, danneggiando così anche quei cittadini che ormai da anni si impegnano nella raccolta porta a porta, smistano correttamente i propri rifiuti e vorrebbero vedere una città più pulita. Da qui l'appello più volte lanciato di incrementare i pattugliamenti nelle zone più a "rischio", anche con uomini della Polizia locale magari in borghese, che possano beccare sul fatto l'incivile e sanzionarlo pesantemente nella speranza che almeno alla vista di una multa salata il comportamento incivile si trasformi in civiltà e rispetto delle regole.

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Buona la prima per la Cpc2005

Prima amichevole ufficiale per le due compagini, il cielo è plumbeo e minaccia pioggia, con un caldo asfissiante sul terreno di gioco che accompagna Cpc2005 e Montalto al Tamagnini. Pronti e via, prime schermaglie senza nessun segno di nota. 
La Cpc2005 sembra avere più benzina nelle gambe in questo avvio e prima che scocchi il decimo passa in vantaggio. 
Spanò arpiona la sfera sulla tre quarti e innesca Ruggiero, questo alla vera prima occasione dei portuali, e sull’out sinistro, dopo una breve serpentina del funambolo civitavecchiese, Ruggiero scarica il sinistro con la palla che supera Quattrotto e finisce nel sacco. Rossi in vantaggio. 
Neanche il tempo di rimettere la sfera al centro che il Montalto arriva al pari. Angelucci ruba una palla sull’out destro e scaglia un tiro verso Di Rauso, nel mezzo c’è Gimmelli che involontariamente devia e mette la sfera alle spalle del portiere: è uno a uno. 
La partita è tattica e non decolla. Prima Ruggiero su punizione, facile la parata, poi Funari, buona la progressione ma fuori tempo il colpo di testa, e dall’altra l’ex De Carli, palo per lui, mettono in apprensione gli estremi difensori. 
Gambe imballate e si vede lontano un miglio, serve solo trovare la continuità in queste uscite. 
Al 20’ è però Spanò a riportare i portuali avanti, rimpallo che lo favorisce sulla tre quarti e con pallonetto, che non lascia scampo, supera Quattrotto: due a uno. 
Finisce in pratica qui la prima frazione con la pioggia che inizia a cadere smorzando l’afa. 
Ripresa al piccolo trotto, tante le trame e poche le occasioni, con il Montalto che però arriva al pari dopo poco, Nunziata non arpiona bene la sfera e Fanciulli è lesto a insaccare: due a due. Tatticismo e qualche occasione accompagnano la gara fino allo scadere, ma sul fischio finale Gallo mette nel mezzo una palla troppo invitante per Lipparelli che non fallisce l’appuntamento: tre a due.

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Sprar, Lucernoni: “I 900mila euro sono fondi del Ministero dell’Interno”

CIVITAVECCHIA – “I 900mila euro del progetto Sprar, che ricordo è stato votato a larga maggioranza in consiglio, sono fondi del Ministero dell'Interno, oggi a guida Lega, e quindi non fondi comunali”. È la replica dell’assessore ai Servizi sociali Daniela Lucernoni che interviene dopo le dichiarazioni del capogruppo della Lega Alessandra Riccetti e del coordinatore locale Alessandro D’Amico. Un botta e risposta sul tema migranti con la Riccetti che accusa la giunta pentastellata di mettere gli interessi dei richiedenti asilo davanti a quelli dei civitavecchiesi e la Lucernoni che fa chiarezza: “I progetti per i civitavecchiesi in difficoltà sono tanti, rivolti a tutte le categorie sociali, e gestiti dall'ufficio Servizi sociali. L'ex presidente del consiglio – tuona l’assessore ai Servizi sociali – ora consigliere di opposizione, d'altronde dovrebbe sapere cosa fanno tutti gli uffici del comune, invece evidentemente preferisce fare bassa demagogia”.

Riccetti e D’Amico si scagliano contro l’operato della giunta a Cinque stelle e ribadiscono la loro contrarietà all’accoglienza dei “194 stranieri con un importo a base d’asta pari a 45 euro ospite al giorno a dispetto di una media nazionale che viaggia sui 35. E soprattutto senza tener conto della sforbiciata al business dei migranti che il Governo (Lega – 5 Stelle) farà sull’accoglienza”. Insomma i due invitano Cozzolino ad adeguarsi alle politiche nazionali: “farebbe bene – incalzano Riccetti e D’Amico – a seguire la linea di Governo di cui fa parte”. La Lega rimprovera l’amministrazione ma per Lucernoni è tutto regolare visto che c’è l’approvazione del Ministero dell’Interno e conclude: “Ricordo infine che i servizi offerti ai richiedenti asilo non sono arbitrari ma sono stabiliti da leggi dello Stato. Qualora il Ministro – dichiara Lucernoni – decidesse di apportare cambiamenti al progetto SPRAR noi come amministrazione locale non potremo far altro che prenderne atto e agire di conseguenza”.

Ma sullo Sprar arriva anche il secco No del circolo territoriale di FdI Giorgio Almirante che lancia anche un appello all’unità del centrodestra su quella che è, ed è stata, una battaglia comune.

Il direttivo di “Almirante” punta il dito contro la giunta a Cinque stelle: “Quello che più indigna è che non un euro sia stato stanziato – nei quattro anni e mezzo precedenti – per i cittadini civitavecchiesi in difficoltà. Al contrario, negli ultimi anni, si è pensato solo a ridurre le risorse dei servizi sociali e quindi gli aiuti per gli italiani in difficoltà. Il circolo territoriale di Fratelli d’Italia “Giorgio Almirante” è da sempre contro la logica del sostegno fornito prima agli stranieri (nella stragrande maggioranza dei casi clandestini)”.

FdI ribadisce la sua “ferma opposizione a questa scellerata decisione dell’amministrazione comunale, contro la quale è stata promossa una petizione popolare che ha già raccolto oltre cinquecento firme, con la petizione promossa dal nostro circolo ed al quale hanno aderito tutte le altre forze politiche del centrodestra. Qualora i cittadini dessero fiducia a Fratelli d’Italia – promettono dal FdI – alle imminenti elezioni amministrative del prossimo maggio, l’impegno del circolo Almirante è categorico: tutte le delibere, adottate contro i civitavecchiesi, saranno revocate e le risorse verranno destinate, senza esitazione, agli Italiani in difficoltà. Nella prima giunta di centrodestra si revocherà immediatamente l’adesione allo scellerato progetto Sprar e le risorse saranno assegnate ai civitavecchiesi in difficoltà”.

Dopo la promessa l’appello: “Su questa battaglia – proseguono dal direttivo – sul quale abbiamo la certezza di contare su tutte le altre forze di centrodestra che si riconoscono, con noi, nella candidatura a sindaco di Massimiliano Grasso, auspichiamo di poter contare anche sulla collaborazione della Lega, alla quale lanciamo un appello. Abbandoni la Lega ogni tatticismo – dicono – che genera dubbi e lascia vociferare circa un suo avvicinamento ai 5 stelle. Il posto della Lega è qui, nel centrodestra, come è sempre stato, al fianco di Fratelli d’Italia e della maggioranza dei cittadini di Civitavecchia nella battaglia contro provvedimenti scellerati  come l’adesione al progetto Sprar, contro il quale – concludono dal circolo Almirante – proprio come avvenne un anno fa contro la minaccia di istituire un hotspot a Civitavecchia, quando in città vennero sia la nostra portavoce nazionale Giorgia Meloni sia il leader leghista Matteo Salvini, Lega e Fratelli d’Italia dovranno essere pronti a mobilitarsi con il coinvolgimento anche dei rispettivi leader nazionali”. 

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Il Palio delle Contrade di Allumiere punta al riconoscimento nazionale

ALLUMIERE – Non si spegne ad Allumiere l’eco positivo dell’incontro svoltosi giovedì a Montecitorio. Il deputato di Tolfa, Alessandro Battilocchio ha infatti voluto ospitare una delegazione al Parlamento per parlare dell’evento clou di Allumiere, il Palio delle Contrade. Da piazza della Repubblica è partito un pullman con la delegazione composta dal sindaco Antonio Pasquini, l’assessore alla Cultura e Pari Opportunità Brunella Franceschini, la presidente e la vicepresidente della Pro Loco rispettivamente Tiziana Franceschini e Flavia Verbo nonchè l’ex presidente e ora socia Pro Loco Anna Pesce. Con loro il ‘’papà’’ e l’ideatore del Palio Riccardo Rinaldi e anche rappresentanti di tutte e 6 le Contrade di Allumiere. I membri della delegazione hanno effettuato la visita a Montecitorio e hanno partecipato al convegno-presentazione degli eventi culturali del Palio delle Contrade di Allumiere e la Festa del Baccanale di Campagnano alla Camera dei Deputati. Inoltre è stata presentata loro la proposta di legge di cui sono ideatori e promotori l’onorevole Battilocchio e il senatore Francesco Battistoni: la legge proposta dai due politici punta alla promozione, al sostegno e alla valorizzazione delle manifestazioni che includano al loro interno cortei in costume, rievocazioni e giochi storici. In particolare la proposta si articola su cinque punti in cui centrali saranno l’istituzione di un Albo Nazionale gestito direttamente dal MiBACT e di un Fondo per la promozione di manifestazioni di questo tipo. «L’iter legislativo imporrà un certo periodo di attesa ma nel caso in cui tale proposta di legge dovesse essere approvata ci sarebbero enormi margini di crescita per il Palio delle Contrade di Allumiere e soprattutto la possibilità, finalmente, di un riconoscimento a livello nazionale per il nostro sentitissimo Palio – spiega l’assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità Brunella Franceschini – più volte nel suo intervento presso la Sala del Cenacolo di Vicolo Valdina l’On. Battilocchio ha sottolineato l’importanza di queste manifestazioni per i territori e per le comunità che li hanno prodotti e che con essi sono cresciuti e si sono sviluppati: importanza culturale, sociale ed economica. E più volte è stata ribadita la sua ferma intenzione di praticare una politica vicina al territorio, l’unica in grado di fornire stimoli creativi e dare risposte concrete alle comunità». Battilocchio ha spiegato: “Sto elaborando una proposta di legge a tutela delle rievocazioni storiche in Italia. Al rientro dalla pausa estiva la proposta di legge, anticipata con il sen. Battistoni giovedì nell’aula del Cenacolo della Camera alla presenza di sindaci e amministratori locali del mio territorio che hanno contribuito con proposte concrete al miglioramento del testo, sarà consegnata agli uffici competenti e auspico che possa incardinarsi in iter che porti alla discussione in assemblea”. Soddisfatto il sindaco Pasquini “Ringrazio l’on. Battilocchio e il sen. Battistoni per la loro proposta di legge e per il loro attaccamento al territorio per la loro onestà intellettuale che oltrepassa le barriere delle rivalità politiche per fare politica, quella vera, quella vicina alle comunità e alle amministrazioni locali”. L’incontro è terminato con la sapiente e sentita analisi del Palio delle Contrade da parte della presidente della Pro Loco di Allumiere che ha concluso: “Rinnovo i ringraziamenti all’Onorevole e al Senatore che nelle due Camere sosterranno questa lotta per noi. E vorrei ringraziare Riccardo Rinaldi e le sei Contrade oggi qui presenti senza cui nulla sarebbe stato possibile e il moderatore del Convegno Daniele Annibali, che da ex-Presidente di Contrada conosce il Palio e lo ama come tutti noi”. Orgoglioso Riccardo Rinaldi presente che plaude all’iniziativa di Battilocchio e auspica in una crescita del Palio e che venga valorizzato e sostenuto. Soddisfatti anche i rappresentanti delle varie Contrade che in tribuna hanno potuto seguire una seduta parlamentare. «Il nostro Palio è il motore del nostro paese che tutti ci muove per tutto l’arco dell’anno. È un evento che unisce cultura, tradizione, folklore, sport e che va avanti grazie alla passione, al volontariato, alla grinta, alla voglia di vincere».

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Vecchia, ecco Lorenzo Serafini: è lui il sostituto di Cerroni

di MATTEO CECCACCI

Non sono trascorse neanche 48 ore dall’infortunio del gioiellino di casa Samuele Cerroni che il Civitavecchia Calcio 1920 ha voluto immediatamente prendere il sostituto del classe ‘98. Una scelta delle ultime ore obbligatoria per il club di Ivano Iacomelli, che ha portato all’acquisto dell’attaccante nato nel 1991 Lorenzo Serafini: ventisette anni ancora da compiere, punta di spessore con un ottimo fiuto del gol e tanta qualità, reduce dalla stagione con il Montalto, ha militato anche nel Flaminia Civitacastellana, primavera del Grosseto, in serie D con l’Orvietana e col Montefiascone, con il quale tre anni fa grazie a un suo gol dagli undici metri fu decisivo per la retrocessione in Promozione del Civitavecchia. Un passato, dunque, che promette bene e fa sperare i numerosi tifosi nerazzurri. Intanto alla Cavaccia di Allumiere continua la preparazione dell’intera rosa a disposizione del tecnico Andrea Rocchetti in vista della prima uscita stagionale fissata sabato 4 agosto alle 18 contro la Csl Soccer di mister Daniele Fracassa; una buona occasione per vedere giocare tutti i nuovi innesti, in particolar modo Serafini, così da capire se sarà veramente il degno sostituto del talento Cerroni. A dire la sua sull’inizio della stagione ci ha pensato la punta ex Perugia Alessio Moneti: «Sono molto contento di essere qui a Civitavecchia, già conoscevo il portiere Andrea Tomarelli. Per ora stiamo lavorando bene e bisogna continuare così».

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Roberto Gimmelli: ''Un ambiente straordinario, dimostreremo la nostra forza''

Con un passato glorioso alle spalle, con l’inizio calcistico che fu nell’Inter U19 nel 2001 per vantare poi presenze in lega Pro fino all’approdo al Civitavecchia Calcio 1920, dove ha giocato l’ultima stagione, Roberto Gimmelli si presenta oggi ai tifosi della Roja. Professionista nel vero senso della parola, serietà e dedizione messe da subito a disposizione della CPC2005 Calcio, è uno di quei giocatori la cui storia non va nè scritta nè raccontata, ma per capirne la valenza sia sotto il profilo calcistico che umano basta vederlo calcare il terreno di gioco, seppur si tratti ad ora di allenamenti.
Una nuova avventura per lei, questo inizio come le è sembrato? 
«L’approccio con l’ambiente è buono e soprattutto sano, con il giusto pizzico di ambiziosità che non guasta mai».
Un pensiero sui tuoi compagni e sul mister?

«Avevo avuto modo di conoscere alcuni ragazzi, che poi ho ritrovato qui, l’incontrarsi negli spogliatoi nella mia permanenza con il Civitavecchia me lo ha permesso, con il protrarsi e il consolidamento di quella stima che già avevo nei loro confronti. Sono dei bravi ragazzi e dei buoni giocatori, questo posso affermarlo tranquillamente. Con il mister non avevo avuto modo di lavorare insieme, ma solo giocarci contro, e quell’aggressività che ho visto in quegli incontri rispecchiano in pieno, almeno penso, il suo carattere».
Credi che la rosa sia competitiva o serva altro?
«Mi sembra una rosa già competitiva e ben assortita, ma sarà il campo a parlare in maniera definitiva. Va tutto dimostrato e non serve solo avere ottimi giocatori, lavoro sodo in settimana per poi dimostrarlo la domenica; questi i passi da fare per un buon campionato. Ora dobbiamo pensare solo ad allenarci».
Un gruppo di under che andrà plasmato con le potenzialità dei più grandi, cosa ti senti di dirgli?
«I giovani sono una parte essenziale per questa categoria, del resto ne giocano tre e sono spesso l’ago della bilancia di una squadra. Porterò indubbiamente la mia esperienza e darò i miei consigli, un ciclo che si ripete nella carriera di ognuno negli anni, ma sono solito dire che spetta solo a loro dimostrare il vero valore sia negli allenamenti che in partita. Dare sempre il massimo, in questa fase della loro carriera calcistica, fa si che passino dall’essere un po’ acerbi a dei veri e propri giocatori. Sta a loro dimostrare il vero valore che hanno, ovviamente con i consigli che daremo noi grandi».

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