Fiera, il 28 e il 30 aprile chiusura temporanea degli istituti scolastici

TARQUINIA – Ordinanza del sindaco Pietro Mencarini per ordinare la chiusura temporanea delle scuole di ogni ordine e grado nei giorni 28 e 30 aprile.

“La disposizione  – spiega il sindaco Mencarini – è stata valutata in occasione dell’evento fieristico previsto a Tarquinia dal 27 aprile al 1 Maggio, “Tarquinia in fiera” nel centro storico e “Fiera Mercato Macchine Agricole” al lido, con modifica temporanea alla circolazione veicolare”.

Di conseguenza non potrà essere consentito, per quelle giornate, il passaggio di scuolabus o di altri mezzi adibiti al trasporto degli alunni, così come il transito dei veicoli privati dei docenti per raggiungere le sedi scolastiche.

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Total Erg: il caso arriva al Senato

CIVITAVECCHIA – La spinosa vicenda del contenzioso tra Total Erg ed Authority arriva al Senato. Nei giorni scorsi, infatti, l’esponente di Forza Italia Gaetano Quagliariello ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ripercorrendo quanto accaduto negli ultimi danni, dall’aumento dell’aliquota della tassa portuale relativa ai traffici di oli minerali e carbone negli anni  2012 e 2013, a quello della sovrattassa sulle merci di ogni tipo del 2015, citando i vari ricorsi al Tar, al Consiglio di Stato, al Presidente della Repubblica, per arrivare all’ultima decisione della Corte di Cassazione di dicembre.

“A seguito delle diverse sentenze – scrive Quagliariello – l’Adsp del Mar Tirreno Centro settentrionale si trova oggi in uno stato di “default tecnico”, in attesa della ulteriore decisione del Consiglio di Stato (fissata per la fine di luglio ndr)”. E critica l’atteggiamento del presidente dell’Adsp Francesco Maria di Majo, parlando di “inerzia perché – ha aggiunto – per tutto l’anno 2017, pur essendo a conoscenza della grave e preoccupante situazione creatasi per l'equilibrio dei conti dell'ente a seguito delle predette sentenze, non ha ritenuto, né di addivenire ad un accordo transattivo con TotalErg o suoi aventi causa, né tanto meno di approvare un nuovo decreto di revisione delle aliquote, motivandolo adeguatamente in considerazione della realizzazione della darsena traghetti e servizi del porto di Civitavecchia, opera infrastrutturale rientrante tra quelle per le quali la legge n. 84 del 1994 ha attribuito alle autorità portuali la potestà impositiva della sovrattassa”.

E così il senatore di Forza Italia chiede al Ministro se, innanzitutto, sia a conoscenza dei fatti rappresentati e, nel caso, che tipo di valutazioni intenda esprimere al riguardo. Inoltre chiede “se sia confermato o meno lo stato di “default tecnico” dell’ente, se ritenga – si legge nel documento – che quella che all’interrogante appare come inerzia del presidente dell'Autorità di sistema portuale costituisca colpa grave, da cui sia derivato un danno all'ente per le mancate entrare che l'aumento della tassa avrebbe consentito”. E ancora “quali azioni intenda porre in essere per evitare il possibile dissesto dell'ente e se non ritenga, alla luce di quanto descritto – ha aggiunto Quagliariello – di aprire un procedimento amministrativo per valutare in sede di istruttoria se si configurino elementi di mala gestio dell'ente, tali da rendere necessario il commissariamento dello stesso”.

Il senatore rappresenta dubbi anche sulla scelta proprio del presidente di Majo, chiedendo al Ministro “se, anche alla luce di quanto illustrato, e valutate le dichiarazioni dell'avvocato Di Majo, contenute nel suo curriculum vitae, sia stata verificata l'effettiva avvenuta collaborazione dello stesso con la Presidenza del Consiglio dei ministri – ha aggiunto – e se comunque la semplice partecipazione, in qualità di consulente a progetto di un soggetto terzo, alla "finalizzazione" di uno studio sulla riforma portuale, costituisca o meno requisito di "comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale", richiesto per la nomina a presidente di Autorità di sistema portuale”.

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Litorale Tarquinia, interventi a 360 gradi

TARQUINIA –  Provvedimenti importanti per il Lido di Tarquinia in vista della nuova stagione balneare. Li ha illustrati l’assessora Laura Sposetti nel corso di un incontro svoltosi sabato con Assolidi.

La delegazione di Assolidi è stata ricevuta dall’assessore ai Lavori pubblici ed ai Servizi tecnologici  per fare il punto  sui provvedimenti che l’amministrazione comunale sta attuando per risolvere alcune delle principali ed urgenti questioni critiche che affliggono il Lido di Tarquinia e, più in generale, l’intera costa tarquiniese. «La riunione è stata concreta e proficua – affermano da Assolidi – l’assessora ha esposto i provvedimenti che sono in corso d’attuazione ed ha fornito informazioni precise e puntuali sulle positive iniziative poste in essere dall’amministrazione».
Subito in primo piano la questione acqua del mare, con  l’assessora Sposetti che ha chiarito che l’amministrazione «sta concertando con le organizzazioni degli operatori turistici del litorale l’attivazione di un semplice quanto efficace sistema di comunicazione sulle qualità delle acque. Nello specifico verranno affisse mensilmente nei locali pubblici delle locandine con riportate le analisi effettuate da Arpa Lazio». «In questo modo – riferiscono da Assolidi – tutti i cittadini potranno conoscere le condizioni di balneabilità delle acque prospicienti le spiagge». «Questo provvedimento – afferma Fernando Delle Monache di Assolidi – è la giusta misura contro la campagna di disinformazione negativa che puntualmente serpeggia tra i frequentatori di Tarquinia; contrariamente a quanto troppo spesso viene affermato, le acque del litorale godono di ottima salute, come attestato costantemente negli anni dalle uniche analisi ufficiali.  Assolidi ha riaffermato l’opportunità di pubblicare, accanto ai referti analitici, anche i dati sulla granulometria del fondo sabbioso che, notoriamente, comprende anche frazioni che entrano facilmente in sospensione, determinando torbidità delle acque che, dalle persone non informate, può venire erroneamente interpretata come segnale di inquinamento». (Agg. 18/04 ore 13,40)

Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione zanzare. L’assessora ha comunicato il calendario del programma di disinfestazione contro le zanzare e per il contenimento della popolazione dei ratti: 16 aprile,  19 giugno; 2 maggio, 3 luglio, 31 maggio, 17 maggio, 17 luglio, 17 luglio, 31 maggio, 31 luglio, 28 agosto, 13 agosto,  28 agosto.  «Il programma larvicida – spiegano da Assolidi – è essenziale per prevenire la proliferazione delle zanzare adulte e verrà effettuato nelle zone con forte presenza di larve quali fossi, ristagni d’acqua e tombini. La prevenzione larvicida può essere fatta anche dai cittadini eliminando i ristagni di acqua nei sottovasi, contenitori, ecc. Alla fase larvicida seguiranno gli interventi adulticidi che verranno effettuati nel centro urbano, zona Peep, zona artigianale, Lido, S. Giorgio, Sant’Agostino e Spinicci dalle ore 23 alle ore 6 dei giorni indicati. Le operazioni di disinfestazione adulticida avverranno per mezzo di atomizzatori; durante le operazioni dovranno essere osservate alcune precauzioni: non sostare all’aperto; tenere chiuse porte e finestre; evitare di lasciare la biancheria stesa all’aperto; proteggere gli animali domestici evitando loro contatti con le sostanze aerodisperse, avendo cura di rovesciare le ciotole per il cibo e l’acqua; lavare accuratamente i prodotti dell’orto eventualmente esposti».
Nuovi cassonetti per la raccolta della nettezza urbana. «Sono in fase di acquisto cassonetti usati ma in perfette condizioni di manutenzione che sostituiranno quelli danneggiati e non più in condizioni di efficienza – ha detto l’assessora Sposetti – Per il posizionamento delle piazzole varrà il criterio di installazione omogenea all’interno dell’abitato e proporzionale alle unità abitative servite». Per la raccolta dei rifiuti ingombranti saranno inoltre resi noti le ubicazioni e il calendario relativo al posizionamento degli scarrabili dove poter conferire i rifiuti ingombranti e gli sfalci e le potature provenienti dai giardini privati».
Non è stata trascurata nemmeno la tanto dibattuta questione dell’area parcheggio camper. Saranno aperte tre aree: a fianco di viale Cristoforo Colombo (fronte mare, davanti alla pinetina), lungo viale Andrea Doria, di fronte al primo palazzo condominiale, e la terza all’inizio della strada del Mandrione delle Saline, accanto all’area dove da alcuni anni è stato attivato un parcheggio per le auto. Durante l’incontro è stata confermata la notizia dell’interessamento di un privato per l’apertura di una vera e propria area di sosta per camper che, una volta realizzata, risolverà in modo definitivo e positivo la questione dell’accoglienza del turismo itinerante. Sul fronte delle aree di terreno non edificate, la quasi totalità dei lotti non edificati è stata già sottoposta al taglio delle erbe infestanti e alla rimozione dei rifiuti impropriamente abbandonati. «Permangono alcune situazioni non regolarizzate – ha detto la Sposetti –  per le quali l’amministrazione sta attivando i provvedimenti coattivi».
Previsti interventi anche per la segnaletica stradale e la cartellonistica. Prima dell’estate, ha assicurato l’amministrazione comunale, saranno ripristinate le segnaletiche stradali deteriorate o mancanti; inoltre saranno posizionati cartelloni con la planimetria del Lido, con l’indicazione dei principali punti di riferimento, per consentire ai turisti una più agevole fruizione dei servizi. Importanti provvedimenti anche per viabilità e parcheggi, come divieti di sosta su alcune vie parallele al lungomare; nelle rimanenti vie, invece, constatata la non sostenibilità del doppio senso di marcia, è prevista l’istituzione del senso unico, col mantenimento degli stalli per il parcheggio delle automobili. «Dieci aree per il parcheggio delle auto  – spiega l’assessora – distribuite uniformemente all’interno dell’abitato ed utili a sopperire le difficoltà introdotte con i divieti di sosta; lungo l’ultimo tratto di via della Salara, in corrispondenza del muro perimetrale della pineta Avad liceo, verrà istituito il divieto di sosta;  l’utilissimo provvedimento servirà per scongiurare il rischio d’investimento dei tanti pedoni che quotidianamente si dirigono verso le spiagge vicine al Molo Clementino o delle Saline che, data l’attuale assenza di marciapiedi, erano costretti a percorrere il tragitto sulla strada contemporaneamente ai veicoli a motore». Occhio anche alle velocità: previsto infatti il costante controllo della velocità veicolare sulle strade del litorale, soprattutto, ma non esclusivamente,  su quelle sottoposte a maggiore intensità di traffico. In corso di individuazione, inoltre, un’area da destinare al mercato ambulante giornaliero. Mentre, per quanto riguarda il mercato domenicale, per la prossima stagione estiva rimarrà la consueta ubicazione di viale dei Tritoni.(Agg. 18/04 ore 17,26)
Più servizi per le spiagge libere che saranno dotate di «wc chimici e docce, la cui gestione – ha spiegato l’assessora – sarà affidata, dopo l’espletamento di un bando pubblico, rivolto soprattutto a giovani in cerca di prima occupazione anche temporanea e a persone disoccupate. I gestori avranno a disposizione una postazione e la possibilità di affittare ombrelloni e lettini sdraio. Questa innovazione, riguarda le spiagge del Lido, di S. Agostino, S. Giorgio e Spinicci. Sarà realizzato anche un parco giochi per bambini, grazie all’iniziativa di un privato. La zona individuata è l’area, attualmente a verde, compresa tra viale Mediterraneo, viale del Porto Clementino e la pinetina limitrofa a via Axia».
Ancora incognita, invece, per quanto concerne la questione del  servizio bancomat.  L’amministrazione comunale ha infatti avanzato una richiesta ad alcuni istituti di credito, ottenendo tuttavia altrettante risposte negative per via della indisponibilità di luoghi adeguati dove poter collocare l’apparecchiatura. L’assessora Sposetti ha, comunque, puntualizzato che «sono in corso contatti con alcuni operatori commerciali per sondare la possibilità di avere a disposizione un luogo dove ipotizzare la collocazione del richiestissimo servizio bancomat».
Casette dell’acqua anche al Lido. L’acqua in distribuzione nell’acquedotto pubblico è potabile in quanto anche dearsenificata, spiegano dall’amministrazione comunale. «Le casette dell’acqua presenti nel centro urbano – ha detto la Sposetti – sono state dismesse dalla società esercente ed è in corso il passaggio a Talete, la società pubblica esercente le acque potabili della provincia. Una volta ultimata la transizione e riattivato il servizio, che prevede anche l’erogazione di acqua gassata, l’amministrazione richiederà l’installazione di una casetta anche al Lido di Tarquinia. L’amministrazione Mencarini non dimentica di affrontare anche la questione della passerella per l’accesso alla spiaggia delle Saline. È prevista una conferenza dei servizi tra amministrazione comunale, Regione Lazio e Soprintendenza Beni archeologici ed ambientali per addivenire alla condivisione di un progetto per la realizzazione di un attraversamento che conduca dalla spiaggia a nord del molo di ponente delle Saline alla spiaggia a sud, tradizionalmente frequentata da tante persone sia d’estate che d’inverno. Il passaggio da sempre utilizzato, coincidente con la superficie del molo di ponente e danneggiato parzialmente dalla forza del mare, non è mai stato un attraversamento regolare, serve soltanto quale protezione del canale d’accesso alle vasche delle Saline. «L’amministrazione – ha detto la Sposetti –  da tempo aveva iniziato le complesse pratiche per la soluzione di questa criticità, non semplice da risolvere per le sovrapposte competenze degli Enti pubblici chiamati a discutere in conferenza dei servizi». Per la passerella per l’attraversamento del fosso Scolo dei Giardini  sono  inoltre in corso le procedure per la collocazione di una passerella che consentirà l’attraversamento del fosso scolo dei giardini in posizione utile da non interrompere la continuità del transito sulla battigia. «Questo provvedimento – commentano da Assolidi – sarà molto gradito dai molti appassionati delle passeggiate sul bagnasciuga». (agg. 18/04 ore 21,08)
 

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Processo Vannini: attesa per oggi la sentenza di primo grado

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – «Mi sento molto nervosa ma anche tanto fiduciosa» sono le parole dette da Marina Conte in un modo che non nasconde una tensione latente di quelle che non controlli con la volontà ma che ti attanagliano e non lasciano scampo. E’ attesa per oggi la sentenza di primo grado per l’omicidio del figlio Marco Vannini, il 20enne di Cerveteri ferito la serata del 17 maggio 2015, a Ladispoli, da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di  Antonio Ciontoli, reo confesso,  padre della sua fidanzata Martina, deceduto alcune ore dopo a seguito di una lenta, dolorosa  e drammatica agonia. Il processo iniziato il 23 maggio 2016 presso la Corte di Assise di Roma, Collegio giudicante, presidente Anna Argento e giudice a latere, Sandro Di Lorenzo, e affidato al pm Alessandra d’Amore,  prevede per oggi una prima verità processuale e le eventuali condanne nel primo grado di giudizio. Nell’udienza del 21 marzo scorso il pubblico ministero ha chiesto pene particolarmente severe per la  famiglia Ciontoli. Un’intera famiglia composta da padre, madre, figlio e figlia potrebbe finire in carcere per omicidio volontario. Per l’accusa non ci sono dubbi: anche se in modo diverso, sono tutti colpevoli per quello che è successo quella notte nella loro villetta di Ladispoli. Per Antonio Ciontoli, il capofamiglia, la richiesta è stata di  21 anni di reclusione; per la moglie Maria Pezzillo e per i loro due figli, Federico e Martina, di 14 anni di reclusione con la concessione delle attenuanti; per Viola Giorgini, fidanzata di Federico, imputata per omissione di soccorso, la richiesta è stata di 2 anni con la sospensione della pena. 
A quasi tre anni dalla morte del giovane, una giornata importantissima per i genitori di Marco che sperano vengano accolte le richieste del pubblico ministero.  
Papà Valerio:  «Mi sento tranquillo al contrario di Marina. Come ho sempre detto ho fiducia nelle istituzioni, ho fiducia nella giustizia e mi auguro che vengano accolte le richieste del pm». Valerio è più razionale, più sereno e pacato e specifica: «Nella mia posizione devo essere forte e fare coraggio anche a mia moglie. E’ uno sforzo in più. Debbo dire che di indole sono un po’ più tranquillo. Finalmente siamo arrivati al primo traguardo. Non so più cosa dire. Sono fiducioso».  
Anche gli zii, Roberto Carlini e la moglie Anna, sorella di Marina, non nascondono la tensione: «Siamo in fibrillazione. Mancano poche ore e quando ci tieni alla cose c’è sempre un po’ di paura che non vadano come dovrebbero andare. Il nostro auspicio è che perlomeno venga  confermata la richiesta del pubblico ministero. Anche perché non confermando quella si stravolgerebbero tutti i capi d’accusa. Ad una ipotesi del genere non ci vogliamo neanche pensare. Sono tre anni che ci stiamo battendo».
Mamma Marina è tesa, sconvolta e agitata nonostante riconosca che il processo sia andato bene. Si aspetta anche lei che vengano accolte le richieste del pm.  Un tarlo la corrode e la dilania dentro. Il suo corpo si chiude in una morsa di dolore quando sconsolata dice: «Non sapere tutta la verità sulla morte di mio figlio è una cosa che mi logorerà per tutta la vita. Una condanna non mi ridarà certo mio figlio, però sapere quello che è successo è per me fondamentale. Dovrò accontentarmi di una verità processuale e andare avanti. Per me e mio marito sarà come essere condannati all’ergastolo a vita. Qualsiasi pena per noi è relativa».  
Il cugino, Alessandro Carlini con un post sul gruppo Facebook  ‘’Giustizia e verità per Marco Vannini, scrive: «Sappiamo che molti di voi saranno presenti in Corte D’Assise per manifestarci la propria vicinanza. Per questo motivo vi chiediamo di assumere un comportamento adeguato e civile nel rispetto della figura di Marco e della nostra famiglia. Vi ricordo, come già hanno detto svariate volte i nostri avvocati che noi non chiediamo vendetta ma giustizia».  Infine in un altro post, in qualità di amministratore del gruppo, Alessandro invita tutti gli iscritti, in vista della sentenza, alla moderazione: «Nessuno si aspettava un numero così alto di persone che avessero a cuore questa vicenda e per questo la nostra famiglia vi ringrazia uno per uno, perché rappresentate comunque un conforto in questi mesi davvero duri. Perché perdere un figlio è di per sé terribile, ma perderlo nelle circostanze che tutti conosciamo è veramente insopportabile.  Il gruppo, come sappiamo, nasce per esprimere pubblicamente un’unica esigenza: verità e giustizia per Marco. E quindi ben vengano pensieri su Marco, ricordi, appelli affinché venga fuori la verità. Vi chiedo soltanto di non alimentare alcun clima di odio. E questo perché l’odio, non solo non porta alla verità, ma fa il gioco di quelle persone che stanno solo cercando di nascondersi e sfuggire alle proprie responsabilità».
Intanto i sostenitori della famiglia Vannini e in particolare Marco de Rubeis, Tiberio Cancellier e Antonella Proietti Marengo che fin dall’inizio sono stati vicini e sempre presenti alle udienze,  hanno organizzato per oggi un sit-in pacifico a piazzale Clodio, con addosso la maglietta con la scritta ‘’Giustizia per Marco Vannini’’. «Facciamo sentire la nostra presenza – dice Antonella Proietti che ha chiesto l’autorizzazione al Questore di Roma – partecipando all’udienza, la Corte deve sapere che la famiglia Vannini non è sola e che tutti noi non molliamo, che tutti noi insieme a loro aspettiamo la condanna perché crediamo nella giustizia. Marco è uno di noi». «Non è neanche una manifestazione – precisa Marco de Rubeis –  ma un calore affettivo e una doverosa gratitudine ad una famiglia che è stata sempre composta, come lo siamo stati sempre noi. Rispetteremo tutte le regole di civiltà. Se poi il tutto è diventato mediatico certamente lo hanno voluto i fatti scandalosi accaduti a Marco». 

 

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Oggi la sentenza di primo grado

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – «Mi sento molto nervosa ma anche tanto fiduciosa» sono le parole dette da Marina Conte in un modo che non nasconde una tensione latente di quelle che non controlli con la volontà ma che ti attanagliano e non lasciano scampo. E’ attesa per oggi la sentenza di primo grado per l’omicidio del figlio Marco Vannini, il 20enne di Cerveteri ferito la serata del 17 maggio 2015, a Ladispoli, da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di  Antonio Ciontoli, reo confesso,  padre della sua fidanzata Martina, deceduto alcune ore dopo a seguito di una lenta, dolorosa  e drammatica agonia. Il processo iniziato il 23 maggio 2016 presso la Corte di Assise di Roma, Collegio giudicante, presidente Anna Argento e giudice a latere, Sandro Di Lorenzo, e affidato al pm Alessandra d’Amore,  prevede per oggi una prima verità processuale e le eventuali condanne nel primo grado di giudizio. Nell’udienza del 21 marzo scorso il pubblico ministero ha chiesto pene particolarmente severe per la  famiglia Ciontoli. Un’intera famiglia composta da padre, madre, figlio e figlia potrebbe finire in carcere per omicidio volontario. Per l’accusa non ci sono dubbi: anche se in modo diverso, sono tutti colpevoli per quello che è successo quella notte nella loro villetta di Ladispoli. Per Antonio Ciontoli, il capofamiglia, la richiesta è stata di  21 anni di reclusione; per la moglie Maria Pezzillo e per i loro due figli, Federico e Martina, di 14 anni di reclusione con la concessione delle attenuanti; per Viola Giorgini, fidanzata di Federico, imputata per omissione di soccorso, la richiesta è stata di 2 anni con la sospensione della pena. 
A quasi tre anni dalla morte del giovane, una giornata importantissima per i genitori di Marco che sperano vengano accolte le richieste del pubblico ministero.  
Papà Valerio:  «Mi sento tranquillo al contrario di Marina. Come ho sempre detto ho fiducia nelle istituzioni, ho fiducia nella giustizia e mi auguro che vengano accolte le richieste del pm». Valerio è più razionale, più sereno e pacato e specifica: «Nella mia posizione devo essere forte e fare coraggio anche a mia moglie. E’ uno sforzo in più. Debbo dire che di indole sono un po’ più tranquillo. Finalmente siamo arrivati al primo traguardo. Non so più cosa dire. Sono fiducioso».  
Anche gli zii, Roberto Carlini e la moglie Anna, sorella di Marina, non nascondono la tensione: «Siamo in fibrillazione. Mancano poche ore e quando ci tieni alla cose c’è sempre un po’ di paura che non vadano come dovrebbero andare. Il nostro auspicio è che perlomeno venga  confermata la richiesta del pubblico ministero. Anche perché non confermando quella si stravolgerebbero tutti i capi d’accusa. Ad una ipotesi del genere non ci vogliamo neanche pensare. Sono tre anni che ci stiamo battendo».
Mamma Marina è tesa, sconvolta e agitata nonostante riconosca che il processo sia andato bene. Si aspetta anche lei che vengano accolte le richieste del pm.  Un tarlo la corrode e la dilania dentro. Il suo corpo si chiude in una morsa di dolore quando sconsolata dice: «Non sapere tutta la verità sulla morte di mio figlio è una cosa che mi logorerà per tutta la vita. Una condanna non mi ridarà certo mio figlio, però sapere quello che è successo è per me fondamentale. Dovrò accontentarmi di una verità processuale e andare avanti. Per me e mio marito sarà come essere condannati all’ergastolo a vita. Qualsiasi pena per noi è relativa».  
Il cugino, Alessandro Carlini con un post sul gruppo Facebook  ‘’Giustizia e verità per Marco Vannini, scrive: «Sappiamo che molti di voi saranno presenti in Corte D’Assise per manifestarci la propria vicinanza. Per questo motivo vi chiediamo di assumere un comportamento adeguato e civile nel rispetto della figura di Marco e della nostra famiglia. Vi ricordo, come già hanno detto svariate volte i nostri avvocati che noi non chiediamo vendetta ma giustizia».  Infine in un altro post, in qualità di amministratore del gruppo, Alessandro invita tutti gli iscritti, in vista della sentenza, alla moderazione: «Nessuno si aspettava un numero così alto di persone che avessero a cuore questa vicenda e per questo la nostra famiglia vi ringrazia uno per uno, perché rappresentate comunque un conforto in questi mesi davvero duri. Perché perdere un figlio è di per sé terribile, ma perderlo nelle circostanze che tutti conosciamo è veramente insopportabile.  Il gruppo, come sappiamo, nasce per esprimere pubblicamente un’unica esigenza: verità e giustizia per Marco. E quindi ben vengano pensieri su Marco, ricordi, appelli affinché venga fuori la verità. Vi chiedo soltanto di non alimentare alcun clima di odio. E questo perché l’odio, non solo non porta alla verità, ma fa il gioco di quelle persone che stanno solo cercando di nascondersi e sfuggire alle proprie responsabilità».
Intanto i sostenitori della famiglia Vannini e in particolare Marco de Rubeis, Tiberio Cancellier e Antonella Proietti Marengo che fin dall’inizio sono stati vicini e sempre presenti alle udienze,  hanno organizzato per oggi un sit-in pacifico a piazzale Clodio, con addosso la maglietta con la scritta ‘’Giustizia per Marco Vannini’’. «Facciamo sentire la nostra presenza – dice Antonella Proietti che ha chiesto l’autorizzazione al Questore di Roma – partecipando all’udienza, la Corte deve sapere che la famiglia Vannini non è sola e che tutti noi non molliamo, che tutti noi insieme a loro aspettiamo la condanna perché crediamo nella giustizia. Marco è uno di noi». «Non è neanche una manifestazione – precisa Marco de Rubeis –  ma un calore affettivo e una doverosa gratitudine ad una famiglia che è stata sempre composta, come lo siamo stati sempre noi. Rispetteremo tutte le regole di civiltà. Se poi il tutto è diventato mediatico certamente lo hanno voluto i fatti scandalosi accaduti a Marco». 

 

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Nautico Calamatta, studenti in prima linea

CIVITAVECCHIA – Si conclude giovedì a Civitavecchia la crociera addestrativa a bordo della "Signora del vento" per quaranta alunni del terzo e quarto anno dell'indirizzo  Trasporti e Logistica, articolazione Conduzione del Mezzo, opzioni Conduzione del Mezzo Navale “C.M.N.” e Conduzione di Apparati ed Impianti Marittimi “C.A.I.M.” dell'istituto Calamatta. La crociera, partita sabato scorso da Gaeta, rientra nell'ambito del progetto di alternanza scuola lavoro. Gli studenti, dopo un corso preliminare sulla sicurezza a bordo, hanno partecipato alle attività giornaliere di routine, dalla preparazione dei pasti, servizio mensa e pulizia stoviglie e cucina ai turni di guardia in macchina ed in plancia, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria al riordino delle cabine. Gli studenti sono stati impegnati anche nelle attività addestrative durante la navigazione, come quelle di manovra (ormeggio e disormeggio), di navigazione (guardia in plancia o in sala macchine) ed attività didattica di indirizzo (carteggio, rilevamento punto nave, avvio impianti). 

Nella giornata di ieri, in rada ad Agropoli, alla presenza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli e delle autorità locali, si è svolta un’esercitazione su dispositivi di salvataggio. Grazie ai dispositivi messi a disposizione dalla Navigation’s di Mazara del Vallo, gli studenti hanno indossato alcune inmersion suite con le quali hanno simulato l’abbandono nave azionando le boette fumogene, hanno partecipato all’azionamento di una zattera autogonfiabile sulla coperta della Signora del Vento e toccando con mano tutte le dotazioni previste dalla normativa di riferimento. 

Venerdì invece, sempre a bordo della "Signora del Vento", svolgeranno le prove finali della Gara Nazionale, indetta dal MIUR, per gli studenti frequentanti il IV anno degli Istituti Tecnici dei Trasporti e della Logistica. Il prestigioso incarico di organizzare la gara nazionale è stato affidato all’IISS Luigi Calamatta, vincitore della gara di indirizzo nell’anno scolastico precedente, con l’alunno Alberto Castiglione. 

Gli obiettivi perseguiti dalla gara nazionale sono la valorizzazione delle eccellenze, la verifica delle conoscenze, delle abilità, delle competenze e dei livelli professionali raggiunti, lo scambio di esperienze tra realtà socioculturali diverse, creando un approccio diretto per un sistema integrato scuola-formazione. 

Gli studenti vincitori saranno inclusi nell'Albo Nazionale delle Eccellenze, pubblicato sul sito dell'Indire e otterranno gli incentivi previsti dall'art. 4 del D. Lgs. 262/2007. Una volta imbarcati i concorrenti della gara e i tutor accompagnatori, la Signora del Vento mollerà gli ormeggi per effettuare un tratto di navigazione costiera necessaria ai fini della seconda prova della Gara Nazionale che si svolgerà tra i saloni, la plancia e la coperta, al termine della quale, dopo il rientro in porto, l’iniziativa si concluderà con un evento finale di consegna degli attestati di partecipazione alle Eccellenze provenienti da tutti gli Istituti Nautici d’Italia.

"Come rappresentante dell'amministrazione di Civitavecchia sono orgogliosa di avere un evento del genere nella nostra città – afferma l'assessore all'istruzione Alessandra Lecis – con il patrocinio del Comune. Ancora una volta Civitavecchia si conferma fucina di talenti e di eccellenze: merito della grande vivacità culturale e professionale dei ragazzi, troppo spesso sottovalutati, e dell'ottimo lavoro della scuola che li mette nelle migliori condizioni per eccellere. Sono risultati di cui andare fieramente orgogliosi come collettività".

 

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''Turismo, sport e cultura per promuovere S. Marinella''

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Dare impulso alle attività produttive e commerciali per far ripartire la città. Questo il motto dei responsabili del Movimento Cinque Stelle di Santa Marinella che, in una convention, hanno reso note le loro proposte programmatiche in vista delle prossime comunali. «La prospettiva – dicono – è quella di un sistema integrato in cui il turismo, le attività sportive e quelle culturali, sulla base delle potenzialità archeologico-ambientali del territorio, siano coniugate in una visione d’insieme che attraverso la promozione dell’immagine di Santa Marinella e Santa Severa, con una forte azione di miglioramento del decoro urbano, costituiscano motivo di reale attrazione per l’offerta turistica ampliando il periodo di fruizione anche ai periodi primaverile ed autunnale». Nell’incontro con gli operatori commerciali della città, il M5S ha voluto dare un suo contributo per migliorare l’economia cittadina e l’afflusso dei villeggianti. «La trasparenza che adotteremo nella gestione amministrativa del Comune – spiega il candidato sindaco Settanni –  qualora voi cittadini deciderete di premiarci, sarà un requisito imprescindibile per darvi costantemente un termometro delle azioni intraprese e degli obiettivi da raggiungere. Perciò i cittadini saranno coinvolti attivamente nella vita sociale e politica di Santa Marinella. Come abbiamo consapevolmente più volte detto, qualsiasi azione di governo per il rilancio dello sviluppo, non potrà prescindere da un serio risanamento progressivo del bilancio». «Le prime risorse che libereremo – continua il candidato –  saranno destinate alle priorità, quindi alle fasce più deboli ed al ripristino del decoro urbano. Il tema della qualità della vita urbana va di pari passo con il decoro urbano e la cultura dello spazio pubblico, inteso come recupero delle strutture e del verde cittadino. Da qui partirà una regia comunale, condivisa di pari passo con cittadini ed operatori nei vari settori, per un rilancio innovativo ed efficace del sistema turismo per Santa Marinella. Questo sistema, realisticamente, sarà fortemente interconnesso con il rilancio del commercio, con il grande patrimonio che possediamo, con il miglioramento e il potenziamento dell’offerta ricettiva, con iniziative sportive, culturali, di intrattenimento e di richiamo sia nazionale che oltre confine». «Siamo convinti – conclude Settanni – che non bastino mare e posizione strategica a fare la vocazione turistica di un territorio, ordine, decoro, pulizia e servizi innescano realmente turismo ed economia locale».
 

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Di Maio avverte Lega, Salvini: ''Vuole Pd? Faccia pure''

Scintille tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il leader del M5S, ospite di 'Otto e Mezzo' su La7, parlando delle trattative per la formazione del governo, avverte la Lega: "Io aspetto ancora qualche giorno, dopodiché uno dei due forni si chiude". Parole che sanno di ultimatum alle quali il leader della Lega replica così: "Se Di Maio preferisce il Pd e Renzi, faccia pure questa scelta".

"La politica dei forni – sottolinea – non ci interessa. La Lega non è il Pd. Se di Maio ha le idee confuse, problema suo. Per noi l'unica strada possibile è un governo centrodestra-5stelle". Poi aggiunge: "Certo che in questo suo novello amore per il Pd a favore dei lanciatori di missili mostra un volto decisamente sconosciuto. Noi – rimarca – abbiamo altri obiettivi e lavoriamo per l'Italia".

Per Di Maio "Salvini si sta assumendo una responsabilità storica nel continuare a volersi legare a Berlusconi". "Lo show di Berlusconi" al Quirinale, aggiunge, "dimostra quello che stiamo dicendo da quaranta giorni, ovvero che il centrodestra non esiste di per sé… Se Salvini continua a propinarlo, fa anche del male al Paese". Concetto che aveva già espresso ieri quando aveva bollato il centrodestra unito come "un danno per il Paese" facendo infuriare Salvini che oggi ha replicato a quelle dichiarazioni chiedendo "rispetto" per il voto espresso dagli elettori il 4 marzo.

Parlando nel programma di Lilli Gruber, Di Maio attacca Salvini anche per le sue dichiarazioni sulla Siria. "Sono irresponsabili perché fatte da un palco in campagna elettorale per le regionali. Il faro – sottolinea – resta l'articolo 11 della Costituzione e bene ha fatto Gentiloni a non partecipare all'attacco" ma "se qualcuno pensa di utilizzare l'attacco in Siria per sganciare l'Italia dai suoi alleati storici mi troverà sempre contrario".

Passando a parlare dell'altro 'forno', Di Maio dichiara: "Io mi rivolgo al Pd nella sua interezza. Non ho mai voluto spaccarlo, ha tutti gli strumenti democratici per affrontare una decisione".

Nessuna apertura ai dem invece da parte di Salvini. Replicando a Carlo Calenda che in un'intervista a 'Repubblica' ha lanciato la proposta di un ''governo di transizione'' appoggiato da tutte le forze politiche, il leader della Lega chiarisce: "Governo con il Pd? Mai nella vita vado a governare con il Pd". "Io – aggiunge- voglio fare l'esatto contrario di quello che hanno fatto".

Salvini infine lancia apertamente la sfida al M5S per la conquista della presidenza di Molise e Friuli Venezia Giulia. "È chiaro – avverte – che se in Molise e Friuli verrà premiata la Lega, nell'arco di 15 giorni chi deve capire capisce e il governo inizia a lavorare". (Adnkronos)

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Erasmus, Guglielmotti in Slovenia

CIVITAVECCHIA – Continua il progetto Erasmus del Guglielmotti Safe.netizens@eu. Un nuovo gruppo di studenti del liceo è partito per raggiungere una delle scuole europee coinvolte a Slovenske konjice, in Slovenia. Il tema di questa settimana sarà il cyberbullismo, come riconoscerlo, come contrastarlo e cosa fare. Oltre naturalmente il continuo lavoro, tramite web tools, per sviluppare una conoscenza della rete e dell’impronta digitale che si lascia. Il tutto in lingua inglese.

I paesi coinvolti sono cinque. Gli studenti partiti sono: Diego Pasquini, Matilde Verde e Aurora Sigismondi. Saranno accompagnati dalle docenti Maria Rosaria Caccioppoli ed Eliana Nanni. Si parte dal tema di ‘‘Cittadinanza digitale’’ per sviluppare e potenziare diverse abilità come, ad esempio, quelle linguistiche tramite il lavoro intensivo con altri studenti stranieri o le abilità con i web tools più moderni e il public speaking.

Il tema centrale questa volta sarà quello, purtroppo sempre attuale, del cyberbullismo. I ragazzi hanno preparato uno scenario su cui lavorare insieme. Focus sulla consapevolezza e sulla prevenzione.

Fra.Bal.  

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