Camboni e Benedetti portano l’Italia a Tokyo

Dopo il ticket strappato nelle classi Laser Radial, 470 maschile e 470 femminile, venerdì l’Italia ha conquistato altre tre qualifiche per le Olimpiadi di Tokyo 2020 nell’RS:X maschile, RS:X femminile e Nacra 17.
Le buone notizie arrivano da Aarhus, in Danimarca, dove il campionato del mondo di vela a classi unificate è giunto alla fase finale.
A tenere alto il tricolore ci stanno pensando i civitavecchiese Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza), i quali hanno permesso all’Italia di qualificarsi matematicamente nella classe RS:X maschile, dove per stabilire chi sarà l’autore della qualifica bisognerà attendere la Medal Race di oggi, perchè Camboni e Benedetti sono entrambi nei primi dieci e si trovano appaiati rispettivamente in settima e ottava posizione a soli quattro punti di distanza. Troppo lontano per loro il podio, ma possono andare fieri entrambi per la qualifica dell’Italia ai Giochi Olimpici giapponesi.
«Partiremo dalla settima posizione – commenta sul suo profilo social Mattia Camboni – con le medaglie piuttosto lontane. Rimane un po’ il rammarico della penalità subita il primo giorno, che ci ha impedito di scartare il brutto 27 di giovedì, ma è comunque un Mondiale molto complicato ed essere tra i primi dieci rimane un segnale molto forte e una conferma dopo l’oro di Tarragona. Ora sotto con la Medal».

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Ginnastica artistica: ottavo posto per gli azzurri senior

Mentre la squadra Junior azzurra ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei di ginnastica artistica e con il giovane atleta italiano Mozzato che ha vinto l'oro nell'all around (primo posto nella classifica individuale) a Glasgow (Scozia) la squadra Senior maschile dopo aver brillantemente conquistato l'accesso alla finale ha chiuso all'ottavo posto la finalissima europea. I civitavecchiesi (portacolori As Gin) Marco Lodadio e Andrea Russo, Ludovico Edalli (Aeronautica Militare), Marco Sarrugerio (Juventus Nova Melzo) e Tommaso De Vecchis (Ginnastica Salerno) sono i componenti del team azzurroe e sono stati accompagnati dal Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro, dal responsabile delle squadre nazionali Maurizio Allievi e dai tecnici Paolo Pedrotti e Luigi Rocchini (As Gin Civitavecchia). I ginnasti azzurri hanno totalizzato 222.327 punti. A due anni dalla finale della rassegna svizzera di Berna, durante la quale Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Enrico Pozzo, Paolo Principi e Marco Lodadio terminarono il proprio europeo a squadre al settimo posto prima della rappresentativa spagnola, oggi gli azzurri hanno chiuso scendendo di una posizione dopo una performance convincente in qualifica che li ha catapultati nella fase finale. "Non è andata come speravamo – spiega il consigliere federale nazione della Ginnastica Italia, Pierluigi Miranda anche presidente dell'As Gin Civitavecchia – ma i ragazzi sono stati bravi a conquistare l'accesso per la finle. Purtroppo hanno inciso una serie di fattori: la stanchezza, la grande emozione, il caos del palazzetto per il grande tifo degli inglesi per i loro pupilli e noi non siamo abituati, fatto sta che ci sono stati errori e cadute. Soprattutto nel volteggio sono caduti in tre ma uno degli atleti è caduto prendendo come punteggio zero e da qui in poi è stato difficile rosicchiare punti. Complimenti comunque a tutto il team che ha chiuso comunque con un buon ottavo posto a livello continentale". 

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Ladispoli, arrivano i cestini per la differenziata ma gli incivili restano

LADISPOLI – Niente da fare a Ladispoli. Alcune "vecchie" abitudini non tendono affatto a sparire, nonostante la buona volontà degli amministratori comunali. Da tempo i cittadini lamentavano la presenza di cestini per la raccolta differenziata sul lungomare e in altri punti strategici, come ad esempio i giardini pubblici. Un appello che alla fine ha trovato ascolto tra gli amministratori di palazzo Falcone. I cestini già nei giorni scorsi sono iniziati ad apparire. Prima proprio sul lungomare in prossimità delle spiagge maggiormente frequentate dai bagnanti, come gli arenili liberi di via San Remo, poi lungo viale Italia dove i cestini dell'indifferenziata sono stati sostituiti con i nuovi per la differenziata. Ma nonostante questo, c'è chi continua a ostinarsi a gettare i propri rifiuti per terra. Come accade nei giardini pubblici di via Claudia. I nuovi secchi della differenziata sono stati ideati e pensati per evitare che al loro interno potessero essere conferite buste di indifferenziato, come successo fino a pochissimi giorni fa. E così, ora quegli stessi sacchi ora vengono abbandonati lungo i giardinetti, ironia della sorte, anche nei pressi dei nuovi cestini. Segno che certe abitudini, negative ovviamente, difficilmente tramontano da un giorno all'altro. Segno di inciviltà da parte di ancora oggi di differenziare proprio non ne vuole sapere, danneggiando così anche quei cittadini che ormai da anni si impegnano nella raccolta porta a porta, smistano correttamente i propri rifiuti e vorrebbero vedere una città più pulita. Da qui l'appello più volte lanciato di incrementare i pattugliamenti nelle zone più a "rischio", anche con uomini della Polizia locale magari in borghese, che possano beccare sul fatto l'incivile e sanzionarlo pesantemente nella speranza che almeno alla vista di una multa salata il comportamento incivile si trasformi in civiltà e rispetto delle regole.

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Mondiali: Camboni e Benedetti non mollano

Sono ben quattro i civitavecchiesi di scena al Mondiale che si sta svolgendo in Danimarca nella città di Aarhus: Mattia Camboni, Daniele Benedetti, Matteo Evangelisti e Veronica Fanciulli. L’esperienza danese è partita nel migliore dei modi per entrambi gli atleti, sia per Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) che si trovano attualmente in terza posizione. A partire meglio, però, è stato Benedetti, che ha conquistato i primi due posti per poi rifarsi sotto a Camboni, che ha portato a casa due volte la seconda piazza. Partenza del tutto inaspettata, invece, per Matteo Evangelisti che al momento si trova piazzato al 61° posto, mentre al 34° c’è la campionessa Veronica Fanciulli che ha subito una penalizzazione subito dopo aver perso il ricorso con un’avversaria giapponese finendo addirittura fuori dalla flotta. Una situazione, dunque, più che positiva per l’Italia, in particolar modo grazie a Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) e Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) che si stanno comportata molto bene: il primo è terzo con i parziali 8, 14, 6 e il secondo è quarto a pari punti con due ottimi secondi posti ed un settimo ottenuto nella giornata di ieri. Domani e venerdì sono previsti ancora due giorni di gare, prima della pausa di sabato e della medal race di domenica.

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La giunta Pasquini rifà il look al paese

ALLUMIERE – La giunta Pasquini continua a portare avanti una serie di interventi utili per il decoro del paese e per il miglioramento della vita dei cittadini. In primis va avanti di buona lena il restyling del paese. La giunta Pasquini, infatti, continua a lavorare sul fronte del decoro urbano per abbellire e pulire le vie del paese.
“In questi giorni – spiega il delegato al decoro urbano Sante Superchi – ci siamo impegnati nella pulizia e nel decoro del paese; lungo le vie sono state messe nuove fioriere; è stato fatto un nuovo manto di asfalto e posta la nuova segnaletica stradale». 
Oltre a questo è sotto gli occhi di tutti anche l’attenzione per la raccolta differenziata all’interno degli spazi pubblici e per le strade: «Sono stati istallati nuovi contenitori per i rifiuti differenziati e qulli per gettare i bisogni dei cani. Questi nuovi contenitori – prosegue Superchi – sono stati posti in vari punti del paese: nel giardino di piazza Filippo Turati, nel giardino in viale Garibaldi, nel giardino di piazza Agostino Chigi, nel piazzale dei Partigiani e presso la frazione di La Bianca. Sappiamo che c’è molto altro da fare e quindi la nostra giunta è già all’opera per rifornire di contenitori anche le zone più periferiche del paese, riuscendo così a coprire almeno tutte le zone abitate».
Il consigliere comunale di maggioranza e delegato al Decoro urbano spiega poi: «Decoro urbano vuol dire abbellire e tutelare l’ambiente nel quale si vive; significa accogliere con rispetto e con orgoglio noi stessi e i visitatori. Il decoro urbano deve essere curato prima di tutto da chi abita il territorio, quindi, siamo fiduciosi e speranzosi della collaborazione dei nostri cittadini nel mantenere il nostro paese pulito e ben curato. Allumiere pian piano cambierà look a beneficio di tutti». 
Sante Superchi poi conclude: «Siamo a disposizione dei cittadini per qualsiasi consiglio da attuare per migliorare il decoro del paese». 
Intanto arrivano buone notizie per quanto riguarda la questione del plesso scolastico di via Turati: il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) sembra aver dato ragione alla giunta Pasquini: il contenzioso tra l’amministrazione comunale e la precedente ditta appaltatrice sembra risolto e quindi da alcuni giorni sono ricominciati i lavori all’interno dell’edifico scolastico. 
«Stiamo procedendo con la rimozione delle travi che non erano in sicurezza – spiega Antonio Pasquini, il primo cittadino di Allumiere – ci stiamo impegnando al massimo per portare a compimento i lavori e ridare agli allumieraschi questa scuola. Purtroppo trovandoci di fronte all’obbligo di cambiare le travi sarà come ricominciare da capo ma per noi la cosa più importante è la sicurezza e quindi vogliamo che ci sia il migliore materiale». 
Una volta terminata questa prima tranche di lavori (che rientrano tra 170mila euro reperiti dalla vecchia amministrazione): «Potremo pensare a predisporre un nuovo impianto elettrico e quello antincendio – prosegue Pasquini – il termine per la fine dei lavori statici della controsoffittatura e della pavimentazione della superficie esterna è prevista per il 21 novembre. Poi, ottenuti i finanziamenti, i bambini della scuola Primaria potranno rientrare in questo edificio e troveranno classi dotate di impianti led e wifi in totale sicurezza: su questo punto contiamo sulla sensibilità della Regione e altri Enti sovracomunali». 

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Tolfarte si chiude con numeri da record

TOLFA – ‘‘Tolfa un posto dove puoi essere ciò che vuoi’’: questa la frase che ha concluso il meraviglioso spettacolo in piazza vecchia dell’artista Sand Artist Stefania Bruno, che lavorando creativamente la sabbia su lavagna luminosa proiettata sul grande schermo del palco principale, ha raccontato la nascita del Festival: dall’idea iniziale fino alla consacrazione come uno degli eventi principali in Italia e fuori dall’Italia. Al termine della sua emozionante performance c’è stata una standing ovation per la Comunità Giovanile (promotori del Tolfarte) che è salita sul palco per i saluti finali. Effettivamente Tolfa lo scorso weekend si è confermata capitale della cultura e ombelico dell’arte a tuttotondo. Artisti di strada, pittori, artigiani, pittori, scultori, circensi si sono dati appuntamento a Tolfa e hanno dato vita a un Festival eccezionale che, nonostante la pioggia ha registrato il record di presenze. Meravigliose mostre pittoriche e fotografiche; allestimenti artistici meravigliosi per le vie del centro storico; le bellissime botteghe degli artigiani tolfetani; le bancarelle degli artigiani con manufatti davvero particolari e originali; bei concerti; punti ristoro con ottimo cibo; allegria, arte, spettacolo e tante emozioni sono stati ancora una volta il perfetto mix di questo festival. Davvero encomiabile il lavoro del sindaco, del vicesindaco e dell’assessore alla Cultura che hanno lavorato al massimo senza risparmiarsi. Perfetta l’organizzazione dell’evento e davvero da applausi i ragazzi della Comunità Giovanile di Tolfa, capitanati dal presidente Fabio Fronti. Quest’anno l’efficienza della CGT si è estesa anche nel fronteggiare i due brevi episodi meteo avversi dimostrando grande professionalità e capacità di coordinamento: «Un piccolo esercito di 60 giovani  – ha sottolineato Fronti  – organizzati in gruppi di lavoro, che nella 4 giorni non si sono risparmiati in nulla». Imponente la macchina del servizio d’ordine con i vigili urbani, i carabieri, la Prociv di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Aepoc di Tarquinia, Avab di Bracciano: hanno lavorato con impegno e efficienza e i risultati si sono visti. Tre giorni intensi anche per il deputato Alessandro Battilocchio, tra i fondatori del Tolfarte. Quella che è andata in archivio è stata un’edizione eccezionale in fatto di presenze: decine di migliaia di spettatori e turisti da Lazio, Toscana e altre parti d’Italia, abituati alla bellezza del percorso artistico di TolfArte, quest’anno hanno potuto apprezzare diverse novità: dagli spettacoli alla Rocca dei Frangipane, alla raffinata installazione in stile vittoriano del Blink Circus, alla presenza di nuovi spazi espositivi nei suggestivi palazzi del Centro Storico. Grande successo anche per il Tolfarte Kids che ha visto tantissime famiglie portare i propi figli: i bambini si sono divertiti fra attrazioni, parate, spettacoli, attività di ogni genere. Da applausi anche i bellissimi allestimenti per le vie del paese ad opera dell’eclettico e bravissimo artista tolfetano Riccardo Pasquini. Particolari e divertenti le vignette coi modi di dire dei tolfetani. Molto suggestivi gli aquiloni realizzati dagli artisti Norberto Cenci, Sara De Nardis, Marco Delli Veneri, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Metello Iacobini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Paolo Ronchi, Gabriella Sabbadini su iniziativa della poliedrica artista e direttrice artistica Simona Sarti. «E’ stata – spiega il direttore artistico del Tolfarte, Claudio Coticoni – un’edizione stupenda e intensa. Il successo di pubblico registrato conferma un trend di continua crescita. E’ oramai conclamato come TolfArte rappresenti un modello di sviluppo del territorio, a testimonianza di quanto sia importante investire in cultura. Per questo ringrazio l’amministrazione comunale che da sempre crede nel progetto». Soddisfatto l’assessore alla cultura Cristiano Dionisi (tra i fondatori del Tolfarte): «La macchina organizzativa quest’anno è stata perfetta, grazie anche al supporto della Protezione Civile e delle altre autorità di pubblica sicurezza. Un grande ringraziamento va a tutti i cittadini di Tolfa che hanno contribuito in ogni aspetto organizzativo, ai tanti volontari che sono stati al nostro fianco, al sindaco Luigi Landi che da sempre sostiene TolfArte attivamente e in prima linea insieme al vicesindaco Stefania Bentivoglio». Il ‘‘Premio alla memoria dell’Avvocato Vincenzo Cacciaglia’’ è stato assegnato da una giuria apposita al miglior artigiano di TolfArte 2018 Florence Evrard Granozio con le sue particolari lavorazioni in plastica riciclata, oro e argento. Per il contest del ‘‘balcone più bello’’ è stato premiato quella di Sonia Cervellin: «Il balcone è il mio – spiega la signora Cervellin – ma è stato progettato e realizzato dai miei genitori Laurina Rietti (pittrice) e Renato Cervellin, insieme allo scultore Pino Vidili, tutti dell’Associazione Artistico Culturale Traiano onlus di Civitavecchia”. Prezioso e costante il sostegno del Comune di Tolfa, della Fondazione Cariciv, dei main sponsor Enel e Sicoi e di tantissimi altri sponsor e sostenitori dell’evento. Confermato anche il carattere di internazionalità del Tolfarte grazie alla presenza di artisti e artigiani stranieri e delle due delegazioni gemellate: quella maltese di Ghajnsielem e quella del festival norvegese Kulturisten di Nesodden. Grande colore e punto di forza è stata ancora una volta la partecipazione attiva della cittadinanza. «Rilevante nell’edizione 2018, quanto l’entusiasmo e la gioiosità del Festival – spiegano gli organizzatori – abbia contagiato non solo la stampa locale ma anche quella nazionale, con una serie di bellissime interviste e lunghi articoli che hanno raccontato la manifestazione, non solo per pura cronaca dei fatti, ma anche per far vivere ai lettori le numerose sfaccettature emotive, artistiche, umane di TolfArte». (Rom. Mos.)

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Carceri: primo ok del governo al decreto attuativo

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato i punti salienti del decreto legislativo in materia di ordinamento penitenziario, approvato in via preliminare dal…

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Il Palio delle Contrade di Allumiere punta al riconoscimento nazionale

ALLUMIERE – Non si spegne ad Allumiere l’eco positivo dell’incontro svoltosi giovedì a Montecitorio. Il deputato di Tolfa, Alessandro Battilocchio ha infatti voluto ospitare una delegazione al Parlamento per parlare dell’evento clou di Allumiere, il Palio delle Contrade. Da piazza della Repubblica è partito un pullman con la delegazione composta dal sindaco Antonio Pasquini, l’assessore alla Cultura e Pari Opportunità Brunella Franceschini, la presidente e la vicepresidente della Pro Loco rispettivamente Tiziana Franceschini e Flavia Verbo nonchè l’ex presidente e ora socia Pro Loco Anna Pesce. Con loro il ‘’papà’’ e l’ideatore del Palio Riccardo Rinaldi e anche rappresentanti di tutte e 6 le Contrade di Allumiere. I membri della delegazione hanno effettuato la visita a Montecitorio e hanno partecipato al convegno-presentazione degli eventi culturali del Palio delle Contrade di Allumiere e la Festa del Baccanale di Campagnano alla Camera dei Deputati. Inoltre è stata presentata loro la proposta di legge di cui sono ideatori e promotori l’onorevole Battilocchio e il senatore Francesco Battistoni: la legge proposta dai due politici punta alla promozione, al sostegno e alla valorizzazione delle manifestazioni che includano al loro interno cortei in costume, rievocazioni e giochi storici. In particolare la proposta si articola su cinque punti in cui centrali saranno l’istituzione di un Albo Nazionale gestito direttamente dal MiBACT e di un Fondo per la promozione di manifestazioni di questo tipo. «L’iter legislativo imporrà un certo periodo di attesa ma nel caso in cui tale proposta di legge dovesse essere approvata ci sarebbero enormi margini di crescita per il Palio delle Contrade di Allumiere e soprattutto la possibilità, finalmente, di un riconoscimento a livello nazionale per il nostro sentitissimo Palio – spiega l’assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità Brunella Franceschini – più volte nel suo intervento presso la Sala del Cenacolo di Vicolo Valdina l’On. Battilocchio ha sottolineato l’importanza di queste manifestazioni per i territori e per le comunità che li hanno prodotti e che con essi sono cresciuti e si sono sviluppati: importanza culturale, sociale ed economica. E più volte è stata ribadita la sua ferma intenzione di praticare una politica vicina al territorio, l’unica in grado di fornire stimoli creativi e dare risposte concrete alle comunità». Battilocchio ha spiegato: “Sto elaborando una proposta di legge a tutela delle rievocazioni storiche in Italia. Al rientro dalla pausa estiva la proposta di legge, anticipata con il sen. Battistoni giovedì nell’aula del Cenacolo della Camera alla presenza di sindaci e amministratori locali del mio territorio che hanno contribuito con proposte concrete al miglioramento del testo, sarà consegnata agli uffici competenti e auspico che possa incardinarsi in iter che porti alla discussione in assemblea”. Soddisfatto il sindaco Pasquini “Ringrazio l’on. Battilocchio e il sen. Battistoni per la loro proposta di legge e per il loro attaccamento al territorio per la loro onestà intellettuale che oltrepassa le barriere delle rivalità politiche per fare politica, quella vera, quella vicina alle comunità e alle amministrazioni locali”. L’incontro è terminato con la sapiente e sentita analisi del Palio delle Contrade da parte della presidente della Pro Loco di Allumiere che ha concluso: “Rinnovo i ringraziamenti all’Onorevole e al Senatore che nelle due Camere sosterranno questa lotta per noi. E vorrei ringraziare Riccardo Rinaldi e le sei Contrade oggi qui presenti senza cui nulla sarebbe stato possibile e il moderatore del Convegno Daniele Annibali, che da ex-Presidente di Contrada conosce il Palio e lo ama come tutti noi”. Orgoglioso Riccardo Rinaldi presente che plaude all’iniziativa di Battilocchio e auspica in una crescita del Palio e che venga valorizzato e sostenuto. Soddisfatti anche i rappresentanti delle varie Contrade che in tribuna hanno potuto seguire una seduta parlamentare. «Il nostro Palio è il motore del nostro paese che tutti ci muove per tutto l’arco dell’anno. È un evento che unisce cultura, tradizione, folklore, sport e che va avanti grazie alla passione, al volontariato, alla grinta, alla voglia di vincere».

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Tolfarte: un’altra giornata tra concerti, arte circense e installazioni

TOLFA – Dopo l’immenso successo e la miriade di persone che hanno invaso Tolfa nelle prime giornate il Tolfarte, arriva oggi al suo ultimo giorno.

 Anche quest’anno il Tolfarte sta facendo numeri da record anche venerdì quando una pioggia scrosciante alle 19.20 aveva fatto temere di non poter aprire la festa ma poi è tornato il sole e gli organizzatori sono stati eccezionali e hanno sistemato tutto così con un’ora di ritardo è cominciato tutto il Festival. La pioggia non ha spaventato i turisti che in massa hanno affollato i 1500 metri di percorso tra le vie del centro storico e si sono goduti gli spettacoli, i concerti, le mostre e le bancarelle. Per questa giornata finale, TolfArte premiato Festival dell’Arte di Strada e dell’Artigianato, coronerà la sua 14esima edizione con un’altra giornata all’insegna della multidisciplinarietà: tanti eventi a ingresso gratuito tra concerti, arte circense, teatro, arte figurativa, installazioni e artigianato artistico.

Per gli amanti dello slow food i ristoratori locali sapranno accontentare tutti i gusti; per chi preferisce il dast food le attività commerciali locali distribuiscono panini, dolci, pizza e altre specialità locali. In piazza Veneto poi ci sono i punti ristoro. Tra gli appuntamenti da non perdere: la spettacolare danza verticale di Materia Viva: leggeri come creature di altri mondi, sospesi come foglie, due performer volano su una parete, danzando in una prospettiva ribaltata, straniante, che riporta ai quadri di Escher trasposti in una dimensione lunare e romantica. Davvero imperdibile lo spettacolo di Sand Art di Stefania Bruno: grazie ai giochi di sabbia proiettati con una lavagna luminosa su grande schermo accompagnati da musica, l’artista «racconterà» proprio la storia del festival TolfArte.

Una performance che si annuncia davvero emozionante. Tra i concerti, Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar: in pieno stile gitano, la band guidata dall’istrionico trombettista e polistrumentista bolognese Eusebio Martinelli presenta il suo album «Danze» in cui spiccano importanti collaborazioni con i Sud Sound System e membri della Goran Bregovic Orchestra e in cui si comunica in musica la percezione del ballo come “respiro dell’universo”. Per gli appassionati di cucina e di arte circense, gli Acrocuochi: acrobati che cucineranno piatti prelibati attraverso una serie di evoluzioni. Ultima giornata, poi, per «TolfArte Kids», l’incredibile festival a misura di bambino ambientato nella Villa conunale Fondazione Cariciv che conferma il suo successo per il terzo anno consecutivo grazie alle tantissime discipline: yoga, arti circensi, improvvisazione teatrale, body percussion, esperimenti scientifici ed informatica creativa. Apprezzatissima anche la mostra d’arte di Palazzo Buttaoni, con gli artisti Lucrezia Testa Iannilli, Sergio Storace, Giampaolo Addari, Manuel Ugarte, Paulina X Miranda.

Si raccomanda di stare a ‘’occhi in su’’ per non perdersi i bellissimi allestimenti artistici a cura dell’artista Riccardo Pasquini ma anche i meravigliosi aquiloni realizzati da vari artisti (a cura di Simona Sarti). Sarà anche l’ultima occasione anche per conoscere i 100 espositori di artigianato artistico provenienti da varie nazioni. Tre le loro specialità: ceramica, vetro soffiato e forgiato, lavorazioni di cuoio, lavorazione a tornio, intaglio della pietra, arte del riciclo, oggettistica per l’arredamento, lampade ornamentali, gioielli per tutti i gusti, abbigliamento sartoriale e accessori, abbigliamento veg realizzato con l’utilizzo di tinture e fibre vegetali, progetti di sartoria per il confezionamento di abiti trasformabili, lavorazione dell’antica tecnica del feltro, rimedi naturali ottenuti dalla lavorazione di erbe e spezie essenziali, liutai e lavorazioni a pirografo per la personalizzazioni di strumenti musicali, pittura dal vivo, illustrazione, scultura, fotografia.

Presenti anche alcune delegazioni straniere che grazie al TolfArte oramai considerano l’agosto a Tolfa un appuntamento fisso: i responsabili del Kulturisten Festival di Nesodden in Norvegia con cui TolfArte è gemellato, la stampa norvegese e i rappresentanti del Comune di Ghajnsielem. Nato nel 2005 come ponte di incontro tra la tradizione artigianale e artistica locale, l’arte di strada e l’arte contemporanea e sperimentale, il TolfArte ha mantenuto le sue peculiarità con una crescita esponenziale e anche quest’anno si avvia a superare il record di 50.000 presenze dello scorso anno. Grande punto di forza, l’ingresso rigorosamente gratuito: l’organizzazione ha voluto mantenere il libero accesso ai tanti spettacoli lasciando agli artisti la possibilità di fare il tradizionale «cappello», peculiarità dell’Arte di strada. Da sempre TolfArte si caratterizzata per la grande partecipazione della cittadinanza, sia nell’accoglienza degli artisti e del pubblico, sia nella gestione degli spazi e degli esercizi commerciali che rimangono aperti per tutta la durata della manifestazione, con la possibilità di visitare anche le famose botteghe artigianali del cuoio dove è nata la “catana”, tipica borsa che negli anni ‘70 è divenuta il simbolo di Tolfa. Anche l’offerta enogastronomica sarà all’insegna della tradizione: la città di Tolfa è l’unica della provincia di Roma a essere inserita nel network Cittaslow International per le sue risorse e la sua ricettività a misura d’uomo.

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Ecco Matteo Di Grisostomo

Inarrestabile la Stemar 90 di coach Lorenzo Cecchini, che nelle ultime ore si è aggiudicata il cestista Matteo Di Grisostomo. Ventidue anni, play guardia, è l’ultimo tassello che va a comporre la la rosa civitavecchiese per la stagione 2018-2019. Proviene dal Bracciano dove ha giocato le ultime tre stagioni in serie C Silver, chiudendo l’ultima annata con una media di 19 punti a partita e dove nel 2014-2015 aveva ottenuto la promozione dalla serie D. Ha giocato le giovanili con la Virtus Roma, con la quale è riuscito anche a bagnare l’esordio in A1 nella stagione 2014-2015.
«Sono onorato – commenta il nuovo innesto Matteo Di Grisostomo – di poter indossare la maglia della Stemar 90 il prossimo anno, ringrazio per questo il presidente Rizzitiello, il ds Campogiani e il coach Cecchini per l’interessamento. Alla chiamata non ho esitato, conosco bene l’ambiente e sono sicuro che mi aiuterà nella mia crescita professionale. Entro a far parte di un gruppo giovane, in parte già assemblato, ma insieme ai nuovi innesti proverò ad ambientarmi il più velocemente possibile dando il massimo per ripagare la fiducia della società».
«Di Grisostomo – spiega coach Lorenzo Cecchini – ci dà quel brio e imprevedibilità che a volte ci è mancata nella passata stagione per uscire dai momenti di difficoltà. È un ragazzo che ha fatto bene nella categoria inferiore e ha gran voglia e disponibilità di mettersi in mostra al nostro livello».
«Adesso – conclude il ds Maurizio Campogiani – abbiamo la rosa al completo secondo quelle che erano le richieste del tecnico. Abbiamo fatto sacrifici importanti per allestire un roster di prim’ordine e come già detto, l’obiettivo deve essere solo ed unicamente quello di puntare al massimo e di restare al vertice della categoria, confermando e migliorando il risultato della passata stagione».

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