TAR CAMPANIA – NAPOLI

Notifica per pubblici proclami – Ricorso per rettifica del punteggio
in graduatoria di merito concorso 2018 – R.G. 1881/2019

(TX19ABA7078 )

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Il Crc non conosce ostacoli

Un successo che può rappresentare un punto di svolta della stagione. Il Crc batte il Florentia al Moretti Della Marta nell’ottava giornata di andata del campionato di serie B e rilancia le proprie quotazioni in chiave alta classifica rafforzando la terza piazza. 
Contro i toscani si giocava il big match di giornata, la vittoria per 33-32 fotografa un grande equilibrio, ma anche un’affermazione figlia di tecnica, cuore e organizzazione. 
I padroni di casa partono subito bene: Calandro piazza tre cp nel primo tempo e una meta trasformata dopo una grande cavalcata di Raponi dai nostri 22 metri, proprio lui serve l’assist decisivo a Calandro. 
La prima frazione va in archivio sul 16 a 15 per i padroni di casa con il Florentia che segna due mete di cui una trasformata e un cp. 
Nel secondo tempo la squadra di Giampiero Granatelli e Mauro Tronca va in affanno su touche e mischia ma poi segna una meta Cerquozzi, trasformata da Calandro. 
Si torna così in vantaggio dopo il sorpasso del Florentia con un drop poi la meta di Crinò determina uno “strappo” significativo al punteggio, con il Crc sopra di 10 punti. Ma la formazione ospite è una grande squadra e reagisce alla grande con due mete trasformate al 29’ e al 37’ del secondo tempo. 
A questo punto va in scena il capolavoro del Crc che al 46’ del secondo tempo segna con Cerquozzi dopo un lungo multifase, regalando ai suoi tifosi una vittoria meritata considerando anche le numerose assenze, parliamo di sei titolari. 
«Una prova da incorniciare per abnegazione e spirito di sacrificio», fa sapere lo staff tecnico biancorosso.
 

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Il Crc non conosce ostacoli

Un successo che può rappresentare un punto di svolta della stagione. Il Crc batte il Florentia al Moretti Della Marta nell’ottava giornata di andata del campionato di serie B e rilancia le proprie quotazioni in chiave alta classifica rafforzando la terza piazza. 
Contro i toscani si giocava il big match di giornata, la vittoria per 33-32 fotografa un grande equilibrio, ma anche un’affermazione figlia di tecnica, cuore e organizzazione. 
I padroni di casa partono subito bene: Calandro piazza tre cp nel primo tempo e una meta trasformata dopo una grande cavalcata di Raponi dai nostri 22 metri, proprio lui serve l’assist decisivo a Calandro. 
La prima frazione va in archivio sul 16 a 15 per i padroni di casa con il Florentia che segna due mete di cui una trasformata e un cp. 
Nel secondo tempo la squadra di Giampiero Granatelli e Mauro Tronca va in affanno su touche e mischia ma poi segna una meta Cerquozzi, trasformata da Calandro. 
Si torna così in vantaggio dopo il sorpasso del Florentia con un drop poi la meta di Crinò determina uno “strappo” significativo al punteggio, con il Crc sopra di 10 punti. Ma la formazione ospite è una grande squadra e reagisce alla grande con due mete trasformate al 29’ e al 37’ del secondo tempo. 
A questo punto va in scena il capolavoro del Crc che al 46’ del secondo tempo segna con Cerquozzi dopo un lungo multifase, regalando ai suoi tifosi una vittoria meritata considerando anche le numerose assenze, parliamo di sei titolari. 
«Una prova da incorniciare per abnegazione e spirito di sacrificio», fa sapere lo staff tecnico biancorosso.
 

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Cpc, l’Under 17 vince e conquista la vetta

Finisce 4-3 per i romani del Tanas il big match della decima giornata contro i pari età dell’Under 19 regionale. Prima contro seconda che non ha deluso le aspettative. 
I portuali vanno avanti due volte nel giro di venti minuti, in entrambe le occasioni è Memmoli a capitalizzare la mole di gioco dei portuali. 
La prima con un pallonetto a scavalcare Migliorini,   e la seconda in tap-in sugli sviluppi di un corner. Riviene poi fuori il Tanas e prima dimezza con Fecchi, e quasi allo scadere con Forzia agguanta il pari. 
La Cpc2005 recrimina  in entrambe le occasioni per due presunti falli, il direttore Ventura però non ha dubbi e concede le reti. Si va a riposo sul due a due. Secondino deve cambiare China e Sansolini, per loro affaticamento muscolare, e non sarà più la stessa cosa da li in avanti. 
Pronti e via e Memmoli, scatenato quest’oggi, al terzo comunque riporta avanti i portuali. Lo fa direttamente da calcio di punizione, pennellando la sfera che risulta impossibile da respingere per Migliorini. 
La capolista Tanas non ci sta e al 10’ pareggia, Ricci sotto porta riprende un mezzo miracolo di Di Marco, abile sugli sviluppi di un calcio da fermo, e fa tre a tre tra le proteste dei portuali per un presunto fuorigioco. Memmoli ha la palla del 4 a 3 due minuti dopo, è abile Migliorini a respingere. Esce anche Fattori intorno al 20’, anche per lui un affaticamento muscolare. 
Il Tanas cerca la vittoria e al 37’ la Cpc2005 deve inchinarsi ancora, è  Forzia a beffare Di Marco. Finisce in pratica qui la gara.
Scontro tra i titani del girone, e non è un caso che a spunatrla è la squadra che è stata capace di vincerne nove su dieci fino ad oggi. La Cpc2005 recrimina per qualche decisione arbitrale, ci sta anche questo nel calcio, ma ne esce conscia delle sue possibilità in chiave playoff.
L’Under 17 regionale  di Di Pietro espugna Fiumicino, pareggia il Petriana in casa del Vescovio, e ritrova in concomitanza della squadra romana la vetta. Finisce 3-1 contro il Fiumicino1926, dopo aver portato a casa una partita dalle mille difficoltà. Domenica scontro diretto con il Petriana, li servirà la stessa Cpc2005 di domenica. 
Grande l’apporto dei 2003 in questa giornata, tra cui bomber Amato che apre le marcature. Finale di gara in inferiorità numerica che non frena, comunque, il cammino dei giovani portuali. Dimenticata in fretta la sconfitta di domenica con l’Etruria, e ora, si spera, che sarà un’altra storia.
La Cpc2005 dopo neanche cinque minuti è già avanti. 
Dalla Ragione mette nel mezzo un buon cross, il portiere avversario non trattiene, e  Amato è li a insaccare il gol che vale il vantaggio. Neanche il tempo di centrare la sfera che  Di Iorio serve il pareggio per la sua squadra. Gara vibrante, uno a uno. 
La CPC2005 non si demoralizza e continua a giocare cercando il gol che varrebbe il vantaggio, anche se è Formisano a togliere le castagne dal fuoco intorno al 25 ai suoi, andando ad opporsi a un tiro avversario. Al 30’ la spinta della CPC2005 è premiata,   tiro di Grossi in girata e CPC2005 in vantaggio.  Si va a riposo cosi, portuali avanti di una lunghezza. 
Ripresa sulla falsa riga della prima, entrambi cercano il gol giocando a viso aperto. La CPC2005 al decimo deve ancora ringraziare Formisano che si oppone, da far suo, al tiro scagliato da  Olivi. 
La CPC2005 rimane in dieci  al 15’,  espulsione di D’Angelo per proteste, ma è in partita come non mai. Il Fiumicino cerca di far la voce grossa in superiorità numerica  ma la CPC2005 non addietra, anzi  con Zerilli, che raccoglie l’assist superbo di Grossi,   triplica e chiude la gara. Il Fiumicino spinge nel finale alla ricerca del gol che riaprirebbe la gara, ma è tardi. Tre punti d’oro che valgono la testa della classifica, il resto domenica al Tamagnini quando di fronte avranno proprio il Petriana.
Finisce 8-1 la gara di sabato al Tamagnini degli Under16 provinciale di Colapietro sull’Eretum Monterotondo. Risultato per gli annali ma non per i tre punti, visto che l’Eretum gareggia in questo campionato fuori classifica. In rete con una doppietta ciascuno Saladini, Fusco e Galimberti, a chiudere il parziale Amato e Sammartini per i rosso portuali.
L’Under 15 provinciale di Midei sono corsari a Cerveteri, per loro 3-1 il punteggio finale sui pari età del Città di Cerveteri. Vince anche l’Astrea e la vetta rimane a tre punti. In rete Chessa, Spadone e Mura.

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 Dlf, l’Under 16 tiene testa alla capolista Trastevere

«Sapevamo che sarebbe stata un’impresa improba ma sapevamo anche che avremmo fatto la nostra partita». Così commenta il tecnico Mauro Di Giovanni nel dopo gara tra Dlf e Trastevere, valida per l’ottava del campionato regionale Under 16. «Il Trastevere è una vera corrazzata – continua il tecnico – e l’ha dimostrato sul campo, noi abbiamo fatto una buona gara, e questo ci da morale. La sconfitta ci sta, ma se il direttore di gara avesse arbitrato con più imparzialità magari staremmo commentando una gara diversa. Comunque voglio fare i complimenti ai miei ragazzi perché perdere 4 a 3 con una squadra che comanda la classifica con otto vittorie e un solo pari, evidenzia i grandi passi in avanti che stiamo facendo». Andando alla cronaca buon approccio di gara dei biancoverdi, anche se il Trastevere prende subito le redini di gioco e costringe i dielleffini nella propria metà campo. I biancoverdi riescono ad arginare le triangolazioni avversarie che innescano in porta le punte. Al  10’ la prima occasione amaranto che arriva direttamente da calcio di punizione, con Pennacchi che scheggia la traversa. I biancoverdi si difendono con ordine e provano ad impensierire la difesa romana giocando di rimessa lanciando su Bastianini oggi unica punta. Il vantaggio Trasteverino arriva al 24’, dopo una serie di triangolazioni che mettono Pennacchi solo davanti a Ferrilli, il numero 10 supera il portiere in uscita disperata. Al 30’ il raddoppio. Il direttore di gara vede un fallo dal limite dell’area e ammonisce Tersigni per proteste. Da posizione centrale, ancora Pennacchi, colpisce la traversa ma la palla rocambola sulle spalle di Ferrilli e finisce in rete. Al 39’ ancora una svista arbitrale permette ai romani di usufruire di una punizione dal limite dell’area, sul lato sinistro del campo. La conclusione viene spizzata in area e termina in rete. Nella ripresa i biancoverdi scendono in campo con maggiore determinazione e iniziano a tessere buone trame di gioco che portano, al 4’ alla realizzazione della rete del 3 a 1. Bencini direttamente da punizione spedisce in rete alla sinistra del portiere. Il Trastevere reagisce immediatamente e ristabilisce le distanze con Pesce che in tuffo di testa devia in rete un cross proveniente dalla sinistra. I biancoverdi tentano di ridare vita ad una gara che diventa apatica. Al 18’ è Napolitano che realizza la rete del 4 a 2 su calcio di rigore da lui stesso procurato. La partita si riaccende al 40’ con la realizzazione del 4 a 3 da parte di Gagliardi che devia di testa in rete un bel cross di Bencini. Purtroppo il tempo a disposizione per tentare il miracolo non ce ne e la gara termina con una sconfitta che non porta punti ma per quanto visto in campo porta morale e fiducia per il proseguo del campionato.
Dlf Civitavecchia: Ferrilli, Tombolelli, Sudati, Paniccia, Gagliardi, Tersigni, Napolitano, Bencini, Bastianini, Schiavo D., Tamasi, Serra, Schiavo S., Castellano, Baroncini, Scirocchi, Carannante. Marcatori: Bencini, Napolitano, Gagliardi (Dlf). Allenatore: Mauro Di Giovanni.
Vince e convince la Grosselli Band, formazione 2004-Under 15. Sul green amico i dielleffini strapazzano il Selva Candida con un netto 5-1. La partenza dei padroni di casa è bruciante: al 13’ Garofalo, servito prontamente da Rossi F., ha troppa fretta di calciare e il suo tiro si spegne tra le braccia di Fatati. Poco male perché un minuto più tardi Natini si invola tra due avversari superandoli in dribbling e di destro batte Fatati in uscita.  È l’inizio di una giornata trionfale per i dielleffini, che portano a due le reti di vantaggio con Rossi F. che con una gran girata mette la palla sotto l’incrocio dei pali, dove Fatati non può arrivare. Al 18’ arriva il tris biancoverde ancora con Garofalo che approfitta di un erroraccio della difesa capitolina. Ruba palla controlla e esplode il sinistro con la sfera che si insacca alla sinistra della porta difesa da Fatati. La quarta rete suggella la doppietta di Garofalo: azione insistita sulla sinistra con Pepe che s’incunea nella difesa del Selva e calcia in porta, sulla respinta corta del portiere si avventa Garofalo che ribadisce in rete. E’ il momento del tè caldo con la partita già in ghiaccio dopo i primi trentacinque minuti di gioco. Nella ripresa la musica non cambia. Ancora Garofalo pericoloso, prima con una girata che sorvola la traversa, poi un minuto più tardi, con un tiro che si spegne a lato. Al 26’ il DLF cala il superpoker per mano di Di Battista. L’attaccante dielleffino, dopo un batti e ribatti in area, trova la freddezza di calciare nella mischia e superare il portiere. I biancoverdi nonostante il largo vantaggio continuano a macinare gioco e a creare occasioni da rete. Al 30’ ci prova anche Rossi F. ma i suoi due tentativi trovano prima un buon intervento del portiere e il secondo il palo. A tempo ormai scaduto De Biase trova la rete della bandiera per il Selva Candida, che rende meno amara la sconfitta. Nel post gara queste le dichiarazioni del tecnico Grosselli: «La mia squadra era concentratissima e voleva vincere a tutti i costi, con la consapevolezza che ogni gara ha storia a se. I miei ragazzi hanno oggi interpretato la partita come volevo io, senza fare grossi errori difensivi, come spesso facciamo. Stiamo crescendo e ci stiamo preparando per quegli incontri che potrebbero determinate un campionato.
Dlf Civitavecchia: Bracchi, Carannante, Pepe, Di Gennaro, Rossi D., De Gianni, Natini, Schiavo D., Garofalo, Rossi F., Santacroce, Deiana, Carroni, Santecchi, Di Battista, Muzi. Marcatori: Natini, Rossi F., Garofalo (2), Di Battista (Dlf), Pau (SC). Allenatore: Giuseppe Grosselli.
Un gol fantasma e tanta sfortuna decretano la sconfitta per gli Under 14 classe 2005 guidati da Roberto Fara. Sul rettangolo dello Sporting Tanas finisce 1 a 0 per i romani, con tante recriminazioni e tanto rammarico. «Abbiamo perso una gara dove la formazione di casa, in tutta la partita, ha tirato in porta solo due volte e una delle due neanche è arrivata sulla linea – commenta un arrabbiato Roberto Fara –  e perdere per un gol non segnato è l’antitesi del calcio. Poi sentirsi dire dall’arbitro “nel dubbio fischio il gol” è da incoscienti, tanto più che lo stesso si trovava nel disco di centrocampo, eluso dal lancio lungo con cui si è innescata l’azione. Oggi ci hanno fermato solo i pali e il direttore di gara. Comunque guardo il bicchiere mezzo pieno, sono soddisfatto per quanto visto in campo, i ragazzi hanno lottato dall’inizio alla fine, con il buon gioco e l’impegno la continuità dei risultati arriverà, ne sono convinto». Biancoverdi in campo con il consolidato modulo 3-5-2, partono forte e prendono immediatamente le redini della gara. I  biancorossi di casa giocano di rimessa con lunghi rinvii a scavalcare il centrocampo. La prima occasione è del Tanas che su calcio di punizione impegna un attento De Rosa. I biancoverdi padroneggiano in mezzo al campo ma per venticinque minuti non riescono ad essere pericolosi. Al 25’ dagli sviluppi di un’azione manovrata, Luciani viene servito in diagonale e incrociando calcia di destro superando Sideri in uscita. La palla colpisce il palo e torna tra le braccia del portiere stesso. Tre minuti più tardi ancora da azione impostata è ancora Luciani che dal limite dell’area piccola non riesce a superare Sideri che di istinto respinge, la palla giunge al limite dell’area dove Fara colpisce al volo mandando la palla sopra la traversa. Sul punteggio di 0 a 0 si va al riposo. Al primo minuto della ripresa, il fattaccio. Solito calcione lungo che Mazzarini fa scorrere per agevolare l’uscita di De Rosa, tra i due manca la comunicazione e ne approfitta Porfili che infila il difensore e batte a rete. De Rosa para ma la palla non trattenuta si dirige lentamente verso porta. Trillocco recupera la sfera, almeno un metro e mezzo prima della linea di porta e si accinge ad impostare l’azione. Inspiegabilmente il direttore di gara fischia la rete, con il Tanas che inizialmente ha reclamato pensando al fischio per un fallo di gioco. Inutili le proteste biancoverdi. I dielleffini non ci stanno e cominciano ad attaccare a testa bassa. Prima con Fara su calcio da fermo, para il portiere, poi Luciani prima impegna il portiere,  poi nell’azione successiva è fermato per un inesistente fuori gioco, quando si trovava a tu per tu con Sideri. Ancora D’Antini e ancora Sideri che respinge in angolo. Poi il turno di Sudati che si auto lancia il difensore nel tentativo di contrastarlo stoppa la palla con le mano ma per l’arbitro è tutto regolare. In ultimo è Fara calcia con il mancino, ma la palla s’infrange sul palo, assieme alle speranze dei dielleffini di agguantare il pareggio.
Dlf Civitavecchia:  De Rosa, Trillocco, Rago, Cavero, Mazzarini, Capelli, Fara, Poci, D’Antini, Del Rio, Luciani, Deiana Capraro, Sudati, Serpente, Romiti, Nesta, Vitelli. Allenatore: Sig. Roberto Fara.
Terza giornata di campionato per tutte le formazioni della Scuola Calcio dielleffina.
Gli Esordienti 2006 di Gabriele Colonna hanno avuto vita facile su di un terreno pesantissimo, quello del San Gabriele battendo per 3-0 la Massimina, risultato dei singoli tre tempi (0-4/0-4/0-4). 
Gli Esordienti 2007 Verde guidati da mister Filippo De Gaetano hanno sconfitto i pari età del Grifone Monteverde per 3-1 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-0/0-2/0-1).
I Pulcini 2007 Bianca, guidati da mister Stefano Fusco hanno battuto l’Atletico Ladispoli con il risultato finale dei tre tempi per 3-0 con parziali (2-0/2-1/4-1).
I Pulcini 2008 guidati da mister Massimiliano Pane, tornano corsari da Casalotti battendo i capitolini per 3-0 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-2/0-2/0-5).
I Pulcini 2009 dell’istruttore Dignani Bruno, erano impegnati nella Final Six della Lazio Cup Kermesse regionale con la partecipazione di società sia Professionistiche che Dilettantistiche.
La fase finale, disputata interamente sul terreno dell’Academy Qualcio Roma, a cui hanno partecipato le prime sei formazioni tra le 24 che hanno partecipato alla selezione di ottobre. La fase finale prevedeva due gironi da tre squadre ognuna, nel girone del DLF, come seconda classifica nella fase eliminatoria, sono stati abbinati la Tor Tre Teste e il Circolo Canottieri. Entrambe le gare sono terminate sull’1 a 1 e la vittoria della Tor Tre Teste sul Circolo Canottieri ha determinato la classifica finale. La Tor Tre Teste, vincitrice del girone ha disputato la finale 1/2 posto, mentre i dielleffini si sono dovuto accontentare di disputare la finale 3/4  posto. Nella finale i biancoverdi hanno ceduto per 3 a 1 al Latina. La finale è stata vinta dalla Tor Tre Teste che ha battuto per 1 a 0 gli aquilotti della SS Lazio. Un gran risultato quello ottenuto dai nostri piccoli calciatori che dimostra ancora una volta la qualità della Scuola Calcio dielleffina che si impegna da anni per la crescita e la socializzazione del bambino. 
Le due formazioni dei Primi Calci 2010 guidate dell’istruttore Matteo Fiorini hanno disputato venerdì e domenica  due gare; la prima contro i pari età della San Pio X impattando per 2-2 nel conteggio dei tempi (3-1/1-1/0-1). Nella seconda gara, disputata domenica al Vergari, hanno battuto per 3-0 il Bracciano nel conteggio dei tempi (1-3/1-3/2-4). 
I Piccoli Amici sabato 8 dicembre hanno partecipato,insieme ad altri bambini di altre società, tra cui Olympia, Atletico Ladispoli, Poseidon e Leocon, alla manifestazione calcistica “Aiutiamoli a Crescere 2018” dedicata ai nati nel 2012 e nel 2013. L’Evento è stato sponsorizzato dall’Enel. Tanti gol e tanto divertimento, perché correre dietro un pallone è sempre il gioco più bello del mondo.

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Il Pyrgi vince e sale al quinto posto 

È un Pyrgi dai due volti quello che batte alla sirena del quarto tempo il Basket Tuscolano per 76-73. Una gara al cardiopalma per i presenti al Palazzetto dello Sport di Santa Marinella. Il Pyrgi va avanti nei primi due tempi, il vantaggio arriva anche +17,  conducendo oltre che nel punteggio anche nel gioco. Lo fa in maniera magistrale. Poi come  fosse  un quadro arriva a metà opera ma si stanca, spegne la luce e se ne va. Gli avversari tornano in partita, lo scarabocchiano come se non fosse  successo nulla fino ad allora, e chiudono la terza avanti di cinque punti. Inconcepibile per quanto si era visto fino ad allora. Nel quarto tempo il roster di Catinari  sembra ricordarsi che aveva qualcosa di incompiuto, ritorna in campo e per amor proprio riprende a dipingere. A nove dalla fine sono pari annientando lo svantaggio. Salgono in cattedra Sileoni, Nanu e  Cimò, il pubblico dà man forte e si arriva a  più cinque a un minuto dalla fine. Qualche fallo e gli ospiti rosicchiano qualcosa, ma è tardi e il Pyrgi  porta a casa l’intera posta. Avviene di tutto dopo le prime due frazioni, in cui il Pyrgi aveva condotto in maniera magistrale l’incontro. Un appannamento che poteva costar caro ma che fortunatamente sarà solo ricordato come un incidente di percorso. Dall’altra parte è sontuosa la prova di Cardinali L, mano fatata dalla linea da tre, cosi come quella di Di Giovanni che ne segna ben 26. Sul fronte Pyrgi da segnalare la prova di Sileoni, Cimò  e Nanu. Si tocca la quinta posizione, ma la prossima è in casa del temibile Palestrina.

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La Snc stecca la prima al PalaGalli 

di MARCO GRANDE

In un match in cui ha fatto parecchio discutere il duo arbitrale composto dai signori Camoglio e Marongiu, la Snc guidata da coach Marco Pagliarini inizia nel peggiore dei modi il proprio esordio casalingo nel campionato di serie A2: i padroni di casa cedono 8-7 al cospetto del Como Nuoto, che riscatta a sua volta l’opaco debutto di sette giorni fa in cui i lombardi sono usciti sconfitti contro i cugini del Brescia Waterpolo. La partita inizia in modo positivo per la Snc, che trova il vantaggio dopo appena 57’’ grazie al capitano Romiti, abile a concretizzare il suggerimento del compagno Minisini e ad insaccare alle spalle di un incerto Viola. Durante il primo quarto sembra essere evidente la supremazia territoriale della compagine di Viale Lazio, ma nonostante ciò legni colpiti e occasioni non sfruttate contribuiscono a rimanere sul punteggio di 1-0. 
La beffa arriva a 40’’ dal termine dei primi otto minuti, grazie al pareggio di Foti, lesto ad approfittare della momentanea superiorità numerica a proprio favore.
Nel secondo quarto la formazione casalinga sembra abbandonare sul piano mentale la propria partita, subendo il contraccolpo psicologico derivato dal gol incassato allo scadere della prima frazione di gioco: a Minisini e ad Echenique rispondono prontamente Pagani e Fusi. Di Ferrero e Toth, poi, le reti che fissano alla fine del primo tempo il punteggio sul 3-6.
Il terzo periodo di gara parte con la massima frustrazione della Snc, dovuta sia ad un passivo obiettivamente immeritato che al gioco scorretto degli avversari, spesso autori di falli antisportivi. La sfida si incattivisce e i rossocelesti subiscono un ulteriore 1-2 determinante ai fini del risultato finale.
L’ultimo periodo di gioco inizia con l’evidente delusione del pubblico sugli spalti per un match che rischia di diventare una disfatta vera e propria, ma i padroni di casa reagiscono clamorosamente: il classe 2000 Luca Pagliarini (nella foto) segna una doppietta, intervallata dalla rete dell’esperto Muneroni e la gara torna improvvisamente sul binario di parità. L’inerzia psicologica dell’incontro sembra essere ora totalmente a favore del team civitavecchiese, gli spettatori lo capiscono e si lasciano andare ad un tifo sfrenato. Proprio nel miglior momento, però, il temuto Busilacchi trova una rete che dà morale e fiducia ai comaschi, che alla fine resistono nei 180’’ finali e tornano in Lombardia con il bottino pieno.
Autore di una delle reti della speranza è stato il classe 1997 Checchini, il quale ha commentato la debacle interna subìta dai suoi: «Abbiamo affrettato troppo ma soprattutto ci siamo svegliati tardi – esordisce il 21enne – e queste sono le dirette conseguenze che dobbiamo pagare. Riconosco che ci siamo innervositi per l’arbitraggio rivedibile e per la loro cattiveria in acqua, ma ciò non ci attribuisce nessuna scusante. Ora lavoreremo duro con la testa rivolta al prossimo impegno».
Tutto da rifare dunque per la formazione laziale, attesa da una settimana di fuoco in cui dovrà non solo rivedere gli errori di giornata ma preparare anche la prossima impegnativa trasferta contro lo Sportivo Surla.

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Il Pyrgi stecca l’esordio casalingo 

Esordio negativo tra le mura amiche per l’Under 16 Silver del Pyrgi Santa Severa. Passa meritatamente l’Elite Basket Roma 63-59 dopo una rimonta, partita dal secondo quarto, e conclusasi con successo alla sirena del quarto tempo. 
Se all’esordio si era parlato di costanza, volontà e voglia di portare a casa a qualunque costo il risultato, al Palazzetto dello Sport, nell’esordio casalingo, cosi non  è stato per i ragazzi di coach Rinaldi. 
Lo scarto finale nel punteggio è minimo, ma bisogna riflettere su come è maturata la sconfitta. Il Pyrgi, scintillante nel primo tempo con un parziale di 20 a 10, quasi perfetto nella realizzazione, in difesa e con grinta su tutti i palloni, quanto irriconoscibile nel secondo quarto. 
Un parziale perentorio di 27 a 7 porta i romani avanti a metà dell’incontro, la continuità diventa un eufemismo e l’Elite Basket Roma porta a casa con tranquillità i due punti. La differenza rispetto all’esordio è tutto nella continuità. 
Se nella prima gara sul campo del San Paolo Ostiense quei quaranta minuti di attacco e difesa serrata avevano portato i due punti, il solo tempo e mezzo giocato a Santa Marinella in fase difensiva, seppur la squadra abbia reagito livellando un parziale a sfavore di tredici, non permette di ottenere il bottino in palio. Ora è caccia al giusto equilibrio.  

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Ladispoli continua a correre forte

Non si ferma la serie positiva della Massimi Eco Soluzioni nel campionato di serie B2 femminile. 
La formazione di Ladispoli supera anche il San Paolo Cagliari, sua diretta avversaria nella zona alta della classifica con il secco risultato di 3-0 (25-22, 25-21 e 25-14 i parziali).
Quella di sabato scorso al PalaPanzani è stata una gara importante per le tirreniche, attesa dagli addetti ai lavori per valutare ancora una volta lo stato di salute di una squadra che sta meravigliando i suoi tifosi ad ogni uscita. 
Quest’anno il calendario ha voluto riservare  uno strano percorso alla Massimi, aumentando ogni  volta di più  il grado di difficoltà della gara successiva. 
Finora la squadra di Ladispoli ha sempre risposto egregiamente a queste sollecitazioni e il terzo posto in classifica al momento parla chiaro, ma il girone è molto equilibrato e ogni gara può rivelarsi fatale se non affrontata con la massima concentrazione. Di questo ne è convinto il tecnico Pietro Grechi, che pur manifestando una moderata soddisfazione, pretende ancora qualcosa in più dalle sue ragazze. Ecco la formazione scesa in campo: Ceresi palleggiatore e Fabeni opposto, Vidotto e  Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Grossi, Sokic, De Stefano, Macci e Saia. 
Il San Paolo Cagliari, quarta in classifica ad un punto dal Ladispoli, che fosse squadra solida ed esperta si sapeva; è partita bene ed è andata subito in leggero vantaggio, agevolata  anche da qualche svarione delle padrone di casa che inizialmente non sembrano girare al meglio. Il timeout chiamato da Grechi sul 12-15 è sembrato però restituire loro la necessaria tranquillità. 
Prima una fast di Madonna, poi due bordate di Fabeni e Vidotto e poi ancora Gismondi e Forastieri, ben orchestrate da un ottima Ceresi, hanno dato  l’impressione sul 21-17 che il primo set potesse essere ormai a portata di mano. Ma non è stato poi così. Il Cagliari metteva in campo tutta la sua esperienza e, nonostante Grechi provasse anche la sostituzione di Fabeni con Grossi, si arrivava sul pari 22. L’orgoglioso Ladispoli però non era da meno e con tre bordate ben calibrate di Grossi e Farastieri surriscaldava il PalaPanzani e faceva suo il primo set. 
Nel secondo set registriamo prima il buon avvio del Ladispoli (11-7), poi ripreso e superato però dalle ospiti (13-15). Ancora un time out di Grechi ed una nuova ripartenza del sestetto ladispolano che riprende le avversarie e procede punto a punto fin sul pari 20. 
Quindi era poi la volta di capitan Vidotto a scaricare la sua dose di proiettili sul campo avversario ed il set si chiudeva sul parziale di 25-21. Sul punteggio di due set a zero, il S.Paolo Cagliari non riusciva più ad opporsi ad una straripante Massimi Eco Soluzioni e la gara terminava con un significativo 25-14.  
Questa la classifica dopo la settima giornata: Coged Teatina Chieti punti 21, Virtus Orsogna Chieti 20, Massimi Eco Soluzioni Ladispoli 18, S.Paolo Cagliari punti 14; Roma7 punti 12; Modo Volley Grottaferrata punti 11; Sorbi Gioielli Pg punti 10; A.Doria Tivoli punti 9; Volleyrò, punti 8; Virtus Roma punti 7; Talete Roma punti 6; Group Roma punti 5; Faroplast School V.Pg, Volley Alfieri Cagliari punti 2. 
Per Sabato prossimo è in programma una trasferta proibitiva nella tana del lupo per battagliare contro l’imbattuta Coged Teatina Chieti, attualmente in testa alla classifica. Il Ladispoli dovrà affrontare per l’ennesima volta un nuovo esame.La Massimi Eco Soluzioni Ladispoli scenderà in campo per dare il meglio, ma di certo la regina del girone non starà a guardare. L’appuntamento è alle 17 al Palazzetto Colle dell’Ara, Chieti Scalo.

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Vincono Margutta e Sartorelli

CIVITAVECCHIA – Sofferta vittoria al tie break per la Sartorelli Asp nel campionato di serie C maschile. Al Palasport Insolera-Tamagnini i rossoblù hanno sconfitto per 3-2 il Fiumicino. Match iniziato male per la formazione di Alessandro Sansolini, che per due volte va sotto nel punteggio. Poi la reazione dell'Asp, che grazie ad una grande grinta ed alla giornata indovinata di molti giocatori riesce ad ottenere due punti. Mancini e compagni sempre in zona playout.

Festeggia anche la Margutta Asp nel settore femminile, con le ragazze di Alessio Pignatelli che espugnano il parquet dello Spes Juventute per 3-0. Nessuna difficoltà per Iengo e compagne. Le marguttine sono sempre in testa alla classifica in compagnia della Virtus Latina.

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