Ladispoli, vittoria al fotofinish

La serie D torna al “Sale” dopo la batosta subìta in terra di Sardegna, dove probabilmente il mirto è andato di traverso ai ragazzi di Pietro Bosco. Avversario della 13ma giornata è la Lupa Roma che, non più tardi di due anni fa, militava in serie C e che a poche ore da questa sfida si è vista penalizzata di due punti in graduatoria (più 3.000 euro di ammenda e 6 mesi alla precedente Amm.ce e legale del club), per una questione di emolumenti non corrisposti ad alcuni vecchi tesserati. Match dai ritmi soporiferi per i primi 20′, nei quali non accade assolutamente nulla. La prima emozione degna di nota coincide invece con il goal che consente alla Lupa Roma di passare, mettendo la freccia al 28’: cross di Fé (scuola Lazio, con esperienze in C ad Arezzo e Viterbo, ndr) dalla sinistra e mancino vincente nel cuore dell’area da parte dell’attaccante ospite Tocci (2001). Il Ladispoli, apparso decisamente confuso e poco mobile, perviene al pareggio dopo sei giri di lancette, grazie all’incredibile senso del goal del bomber Cardella, un calciatore che a 24 anni meriterebbe una chance importante fra i professionisti: l’attaccante duetta con Andrea Sganga e supera Maltemi con un delizioso “tocco sotto” a scavalcare il portiere in uscita. Rete davvero importante per il morale e per la partita dei ragazzi di Bosco (36′). Da brividi ed elevata commozione l’esultanza dell’attaccante, che lancia in tribuna una t-shirt con sopra scritto “Tanti auguri papà“; oggi infatti è il compleanno del papà di Federico, al quale anche noi facciamo tantissimi auguri di cuore, dedicandogli video e articolo. Trascorrono appena sessanta secondi e gli ospiti di R. Priora sfiorano il nuovo sorpasso: l’ex Aprilia, Chieti, Nocerina (fra le altre) Scibilia mette al centro un cioccolatino per Tocci, ma questa volta il centravanti della squadra di Amelia non colpisce in maniera convinta di testa favorendo l’intervento di Alessio Salvato, che si ritrova pertanto il pallone comodo fra le braccia. Grosso pericolo corso dai ragazzi di Ladispoli, che chiudono la prima frazione in attacco, ma il tiro di Bertino dal limite al 39′ non sortisce gli effetti sperati. Si va così al riposo ed a bere un thé caldo (viste le rigide temperature che iniziano a far capolino in questa prima parte di autunno) sul punteggio di 1-1. Un primo tempo che non può soddisfare a pieno il tecnico dei rossoblu; per vincere contro una squadra di terribili giovani come la Lupa, probabilmente serve mettere in campo qualcosa in più. La prima emozione della seconda metà di gara cade all’11’ quando Cardella ci prova da fuori, su assist di un onnipresente De Fato; conclusione potente ma altrettanto strozzata, che termina facilmente fra le braccia di Maltemi. Peccato, sarebbe stata una buonissima opportunità per riportarsi avanti. Ma per il cambio di parziale bisogna, in fondo, attendere solo 120”: e’ infatti al 13’ che lo stesso cannoniere ladispolano trova lo spazio ed il giro giusto nel cuore dell’area, per superare ancora una volta il giovane estremo difensore ’98 della Lupa, su servizio di Andrea Sganga. L’errore della squadra di Bosco sta ora nel farsi schiacciare troppo nella propria area di rigore da una formazione avversaria che, tuttavia, non riesce a rendersi mai veramente pericolosa dalle parti di Alessio Salvato. Il Ladispoli ci prova su palla inattiva con lo specialista Cardella, ma questa volta Maltemi non si fa sorprendere (30′). Un minuto più tardi è invece Zucchi ad andare al tiro, su assist di Bertino; palla oltre il montante trasversale della porta avversaria, ma comunque buona l’intenzione del bravissimo talento ’99 dei rossoblu (31′). La gara cambia volto un minuto più tardi; Cardella lanciatissimo verso la porta avversaria viene atterrato da Romeo, che rimedia così il cartellino rosso diretto per fallo da ultimo uomo e “guadagna” la doccia anticipata. Ci si aspetterebbe a questo punto un Ladispoli cinico nel chiudere i conti, ed invece ti ritrovi la Lupa a spingere al massimo, costringendo tutta la squadra di Bosco a stare dietro la linea del pallone. E’ proprio vero (come diceva un vecchio saggio del pallone come Nils Liedholm, ndr) che “si gioca meglio in dieci che in undici“, anche se la squadra di Amelia ha fatto girare la testa al Ladispoli anche in parità numerica, senza naturalmente mai incidere sotto porta. Ma proprio quando oramai sembrava fatta, nonostante tutta la sofferenza di una squadra che non sembra avere più grosse idee da proporre in campo, arriva la doccia fredda del pareggio castellano: eurogoal di Di Giovanni (in prestito dalla Juventus) e 2-2 al 42′ del secondo tempo. Ma il cambio di uno stanchissimo Cardella con la freschezza della freccia tirrenica ’97 Pagliuca dà la svolta al match, consegnando al 3’ di recupero un goal-vittoria che fa esplodere di felicità il “Sale”, su assist ancora di un Andrea Sganga monumentale questo pomeriggio. L’ex enfant-prodige di Savio e Perconti realizza dunque una rete importantissima per sè stesso e per il Ladispoli, che potrebbe anche decidere ora di puntare su di lui con un numero maggiore di minuti impiegati, rispetto agli scampoli di partita fin qui giocati. E’ una rete, questa, che sa anche molto di liberazione personale per il ragazzo, reduce da un periodo non facilissimo. Bravo Manuel, complimenti campione!. Nel finale, fra il 50′ ed il 51′ c’è ancora spazio per una conclusione debole di Camilli e per un colpo di testa di Maltemi salito per sfruttare un ultimo tiro dalla bandierina a favore della Lupa, ma non c’è più tempo: al triplice fischio può partire la festa e l’esultanza dei ragazzi di casa, che finalmente possono gioire per un successo davvero importantissimo in ottica classifica.

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Paolo Migliori torna a casa con due ori

Altro paese, altro continente, altra gara ,ma il risultati per i colori della Meiji Kan non cambiano: ennesime due medaglie d’oro. La scorsa settimana nel grande stadio Talkoatora di New Delhi sono andati di scena i Campionati Asiatici della IKU e gli Asian Martials Arts Games. Presenti circa 500 atleti da 9 paesi del continente asiatico più una squadra della FIK invitata speciale dal presidente della Federazione Indiana BK. Bharat. Facevano parte della rappresentativa azzurra ben 3 civitavecchiesi che, anche in questa occasione, hanno ben rappresentato l’intero sport della nostra città: Virginia Pucci nella veste di coach della nazionale, il maestro Stefano Pucci nel suo incarico di presidente della Commissione tecnica internazionale e il bravo atleta Paolo Migliori. È stato sicuramente quest’ultimo il vero trionfatore della manifestazione indiana; impegnato nella classe Juniores ha vinto la medaglia d’oro sia nella specialità kata (forme) sia nella prova di kumite (combattimento). Due medaglie d’oro che vanno a sommarsi alle tre da lui conquistate ai Campionati Europei di tre settimane fa in Russia e ai due titoli di campione d’Italia (sia nel kata che nel kumite) conquistati nella stagione agonistica 2018. «Paolo è un atleta completo – commenta Stefano Pucci – ma soprattutto si allena sempre. Ha capito perfettamente che la chiave del successo nella vita è il sacrificio e la costanza in qualsiasi cosa una persona sceglie di fare». Nella prova del kata, dopo aver superato le eliminatorie con un buon Hannan, vinceva anche la semifinale esibendo un Unshu di ottima fattura; in finale si imponeva sul beneamino di casa con un punteggio di 3-2  eseguento  il kata Nipaipo da manuale. Più semplice è stata la sua performance nella specialità kumite (combattimento); consigliato dall’angolo dall’esperto coach Virginia Pucci, ha battuto nell’ordine per 6-2 un atleta del Kerala, un nepalese per 7-0, un atleta del Usbekistan 6/4 ed in finale vinceva l’oro per 7/4 contro il rappresentante del Bangla Desh. «Il primo giorno di gara durante la prova di kata – dichiara Paolo Migliori – ero un poco contratto , forse sentivo troppo la gara ma, il giorno dopo nel combattimento , sono andato decisamente più rilassato ma concentrato e sono molto contento dei risultati che ho portato  in Italia. Dedico queste due medaglie d’Oro – conclude Paolo – alla mia famiglia, alla Meiji Kan Civitavecchia e alla FIK, la Federazione di karate che mi sta dando queste fantastiche possibilità di crescita personale e di girare per il mondo che, mi rendo conto, non sono certo nella disponibilità di tutti i praticanti di karate». Adesso per i ragazzi della Meiji Kan inizierà la stagione sportiva nazionale 2018/2019; uno squadrone di ben 19 cinture nere partirà sabato e domenica per Roseto (Teramo) dove, nel prossimo fine settimana, si terrà la Golden Cup, prima gara federale nazionale valida per la qualificazione ai Campionati del Mondo 2019 della IKU che si terranno in Brasile.

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Paolo Migliori torna a casa con due ori

Altro paese, altro continente, altra gara ,ma il risultati per i colori della Meiji Kan non cambiano: ennesime due medaglie d’oro. La scorsa settimana nel grande stadio Talkoatora di New Delhi sono andati di scena i Campionati Asiatici della IKU e gli Asian Martials Arts Games. Presenti circa 500 atleti da 9 paesi del continente asiatico più una squadra della FIK invitata speciale dal presidente della Federazione Indiana BK. Bharat. Facevano parte della rappresentativa azzurra ben 3 civitavecchiesi che, anche in questa occasione, hanno ben rappresentato l’intero sport della nostra città: Virginia Pucci nella veste di coach della nazionale, il maestro Stefano Pucci nel suo incarico di presidente della Commissione tecnica internazionale e il bravo atleta Paolo Migliori. È stato sicuramente quest’ultimo il vero trionfatore della manifestazione indiana; impegnato nella classe Juniores ha vinto la medaglia d’oro sia nella specialità kata (forme) sia nella prova di kumite (combattimento). Due medaglie d’oro che vanno a sommarsi alle tre da lui conquistate ai Campionati Europei di tre settimane fa in Russia e ai due titoli di campione d’Italia (sia nel kata che nel kumite) conquistati nella stagione agonistica 2018. «Paolo è un atleta completo – commenta Stefano Pucci – ma soprattutto si allena sempre. Ha capito perfettamente che la chiave del successo nella vita è il sacrificio e la costanza in qualsiasi cosa una persona sceglie di fare». Nella prova del kata, dopo aver superato le eliminatorie con un buon Hannan, vinceva anche la semifinale esibendo un Unshu di ottima fattura; in finale si imponeva sul beneamino di casa con un punteggio di 3-2  eseguento  il kata Nipaipo da manuale. Più semplice è stata la sua performance nella specialità kumite (combattimento); consigliato dall’angolo dall’esperto coach Virginia Pucci, ha battuto nell’ordine per 6-2 un atleta del Kerala, un nepalese per 7-0, un atleta del Usbekistan 6/4 ed in finale vinceva l’oro per 7/4 contro il rappresentante del Bangla Desh. «Il primo giorno di gara durante la prova di kata – dichiara Paolo Migliori – ero un poco contratto , forse sentivo troppo la gara ma, il giorno dopo nel combattimento , sono andato decisamente più rilassato ma concentrato e sono molto contento dei risultati che ho portato  in Italia. Dedico queste due medaglie d’Oro – conclude Paolo – alla mia famiglia, alla Meiji Kan Civitavecchia e alla FIK, la Federazione di karate che mi sta dando queste fantastiche possibilità di crescita personale e di girare per il mondo che, mi rendo conto, non sono certo nella disponibilità di tutti i praticanti di karate». Adesso per i ragazzi della Meiji Kan inizierà la stagione sportiva nazionale 2018/2019; uno squadrone di ben 19 cinture nere partirà sabato e domenica per Roseto (Teramo) dove, nel prossimo fine settimana, si terrà la Golden Cup, prima gara federale nazionale valida per la qualificazione ai Campionati del Mondo 2019 della IKU che si terranno in Brasile.

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Debacle Santa Marinella

Sonora sconfitta per le valchirie di Daniele Precetti nel campionato di basket femminile di serie B. Il Santa Marinella, infatti, non riesce a sovvertire il pronostico contro l’Ants Viterbo ed esce battuta dal campo per 73-36. Partono bene le tirreniche, che dopo alcuni minuti del primo quarto, conducono 5a 2. Poi però, le viterbesi aumentano l’intensità offensiva e difensiva, imponendo un netto 15 a 0 e chiudendo poi la frazione sul +16. La squadra di casa preme forte anche nel secondo quarto, mentre le ospiti sembrano aver subito il colpo, non riuscendo a trovare le contromisure giuste al gioco delle avversarie. Le santamarinellesi vanno al tiro 13 volte, ma anche per la loro pressione, ne realizzano solo il 20%. Dopo l’intervallo lungo, si riesce a registrare qualche aspetto, ma alcune fasi di gioco, normalmente svolte molto meglio, oggi rimangono ostiche. La bella prestazione di Veinberga non basta a recuperare il gap, che al riposo lungo vede le rossoblù sotto di 26 e all’ultimo intervallo, di 31 punti. Nell’ultima fase, il coach da ampio spazio a tutta la panchina, per far fare esperienza alle più giovani, ma purtroppo chiudono l’incontro con basse percentuali realizzative, soprattutto dall’arco, con un 12/38 da due e 1/23 da tre, mentre è positivo il conto ai liberi, con 9 su 13. «Questo è un pò il segno della nostra giornata storta – dicono i dirigenti – e spiega la netta differenza nel punteggio. Anche l’assenza dell’allenatore ha inciso sull’andamento generale della gara, senza peraltro dimenticare che le Ants si sono confermate una delle formazioni più complete e competitive per provare il salto alla categoria superiore».
Santa Marinella: Veinberga 17, Miranda 6, Mercolini 5, Cardinali 2, Gallassi 2, Mancinelli 2, Bettini 2, Del Vecchio, Moretti, Maggi, Casciani, Quaicoe. Dirigente: Baraldi.

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Debacle Santa Marinella

Sonora sconfitta per le valchirie di Daniele Precetti nel campionato di basket femminile di serie B. Il Santa Marinella, infatti, non riesce a sovvertire il pronostico contro l’Ants Viterbo ed esce battuta dal campo per 73-36. Partono bene le tirreniche, che dopo alcuni minuti del primo quarto, conducono 5a 2. Poi però, le viterbesi aumentano l’intensità offensiva e difensiva, imponendo un netto 15 a 0 e chiudendo poi la frazione sul +16. La squadra di casa preme forte anche nel secondo quarto, mentre le ospiti sembrano aver subito il colpo, non riuscendo a trovare le contromisure giuste al gioco delle avversarie. Le santamarinellesi vanno al tiro 13 volte, ma anche per la loro pressione, ne realizzano solo il 20%. Dopo l’intervallo lungo, si riesce a registrare qualche aspetto, ma alcune fasi di gioco, normalmente svolte molto meglio, oggi rimangono ostiche. La bella prestazione di Veinberga non basta a recuperare il gap, che al riposo lungo vede le rossoblù sotto di 26 e all’ultimo intervallo, di 31 punti. Nell’ultima fase, il coach da ampio spazio a tutta la panchina, per far fare esperienza alle più giovani, ma purtroppo chiudono l’incontro con basse percentuali realizzative, soprattutto dall’arco, con un 12/38 da due e 1/23 da tre, mentre è positivo il conto ai liberi, con 9 su 13. «Questo è un pò il segno della nostra giornata storta – dicono i dirigenti – e spiega la netta differenza nel punteggio. Anche l’assenza dell’allenatore ha inciso sull’andamento generale della gara, senza peraltro dimenticare che le Ants si sono confermate una delle formazioni più complete e competitive per provare il salto alla categoria superiore».
Santa Marinella: Veinberga 17, Miranda 6, Mercolini 5, Cardinali 2, Gallassi 2, Mancinelli 2, Bettini 2, Del Vecchio, Moretti, Maggi, Casciani, Quaicoe. Dirigente: Baraldi.

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Cpc2005 in casa della capolista per sognare

Nel match valevole per la 6^ giornata del campionato di serie C2 scendono in campo le cinque squadre del comprensorio. La Cpc2005 sarà impegnata alle ore 17 sul campo della capolista Laurentino Fonte Ostiense, e per gli uomini di Branchesi ora inizia il duro scoglio da affrontare dopo una buona partenza. Dopo la vittoria sul Santa Severa tanto faticosa quanto entusiasmante per come arrivata, la Cpc2005 nata dall’unione di intenti tra i portuali e l’Atletica Tirrena dovrà mostrare già da oggi di quale pasta è fatta. Se fino ad ora hanno prevalso le individualità, sabato scorso Persi Cerrotta e Arduini su tutti, che hanno portato l’imbattibilità, il quarto posto e gli undici punti in dote, da adesso contro le battistrada del girone servirà, oltre che alzare l’asticella, anche il gioco di squadra. I romani a punteggio pieno dopo cinque giornate e già in fuga sulle inseguitrici, tre i punti di vantaggio su Eur Massimo e Real Fiumicino, saranno indubbiamente un banco di prova importante per i portuali. A dirigere il match il signor Francesco Paganini di Ciampino.
Per il Real Fiumicino/Futsal Isola sfida nella capitale alle 18.30 contro il Blue Green.
«La prima sconfitta in campionato? Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. La colpa è principalmente nostra. Non siamo entrati nel modo giusto, eravamo tutti un po’ sottotono. L’atteggiamento conta tantissimo. Sabato abbiamo la possibilità di resettare tutto. Vogliamo dare una risposta forte». Così Alessandro Sarra, portierino dalle doti immense, parla già da leader.
«L’obiettivo è voltare pagina, senza troppo rimuginarci sopra – continua l’estremo difensore del Real Fiumicino/Futsal Isola- perché In un campionato così competitivo un passo falso ci può stare. Il Blue Green è una squadra fisica, organizzata, in casa fa sempre molto bene. Noi però abbiamo doti tecniche importanti. Conterà molto la testa e l’atteggiamento. Vogliamo vincere e recuperare i 3 punti persi. Finora è stato un cammino esaltante, non vogliamo fermarci. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità, ma dobbiamo pensare partita per partita. È un girone troppo livellato per fare previsioni. Noi però reciteremo un ruolo importante, questo è sicuro».
La Futsal Academy di patron Elso De Fazi alle 15 affronta il Santa Severa in un match tutto da gustare: i civitavecchiesi con nove punti all’attivo cercheranno a tutti i costi un’altra vittoria per accorciare la distanza sulla capolista, mentre i santamarinellesi vogliono rifarsi dal derby molto teso e contestato con la Cpc2005 perso al fotofinish.
La Td Santa Marinella, a quota quattro punti, sarà di scena alle 15 nella casa del Valentia, terza della classe.

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Margutta, manca il colpo del ko: Latina passa 3-2

È mancato il ko alla Margutta Asp per mandare al tappeto la Virtus Latina nel big match della quarta giornata del campionato di serie C femminile, tra le due formazioni in testa alla classifica a punteggio pieno. 
Dopo due set da sogno che hanno portato le rossoblu sul 2-0 (25-13 e 25-22 i parziali), Iengo e compagne sono calate e hanno permesso alle pontine di prendere coraggio. 
La squadra guidata da Luca Schivo ha prima vinto il terzo ed il quarto set, trascinata dall’esperta Orsi e da Paioletti. 
Nonostante i tentativi di cambiare qualcosa a livello di formazione da parte di Alessio Pignatelli, il trend del confronto non cambia, e la Margutta Asp perde anche il tie-break per 16-14. 
«Ovviamente dispiace – spiega Pignatelli – per come questa sconfitta è arrivata e per il fatto di essere stati vicini a chiudere la gara sul 3-0. Credo ci sia stata un po’ di rilassatezza da parte delle ragazze, che hanno viso così vicino il traguardo della vittoria. Oltre a questo, la Virtus Latina ha cambiato qualcosa per quel che riguarda la formazione e noi non siamo riuscite ad arginarle, cosa che abbiamo fatto benissimo nei primi due set. La corsa al primo posto è appena iniziata. Saremo sempre in agguato, pronte al sorpasso». 
In testa al girone B del campionato di serie C femminile c’è quindi la Virtus Latina. Margutta Asp al secondo posto, a -1, a braccetto con il Quintilia.

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Crc sempre in testa a punteggio pieno

CIVITAVECCHIA – Tutto come nelle previsioni. Il Crc espugna Arezzo e conquista la quarta vittoria in altrettante partite del campionato di serie B. Ad Arezzo la squadra di Giampiero Granatelli sconfigge per 51-12 i padroni di casa del Vasari. Come recita il punteggio, poche le difficoltà incontrare dai civitavecchiesi, che hanno ottenuto anche in questo caso il punto di bonus. Nonostante il successo la vetta è ancora distante cinque punti.

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Stemar travolta dal Petriana

CIVITAVECCHIA – Continua il momento negativo della Ste.Mar 90 nel campionato di serie C Gold. Sul campo della Petriana i rossoneri sono stati travolti per 81-56. Una prestazione negativa quella del quintetto di coach Cecchini, andata sotto nel punteggio già nel primo parziale, chiuso addirittura per 30-13 in favore dei papalini. Successivamente le cose non sono andate meglio, anzi, la forbice si è ulteriormente allargata.

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Derby Cpc-Santa Severa, il Real Fiumicino vuole mantenere la vetta

Oggi alle 15 va in scena la 5^ giornata del campionato di calcio a cinque serie C2 girone d. Ben cinque le squadre del comprensorio a scendere sui vari parquet. Alle 15.30 a San Liborio  la Cpc2005 sfida il Futsal Santa Severa. Match per gli uomini di Branchesi molto sentito, essendo un derby contro una compagine che staziona al penultimo posto della classifica, reduce dalla pesante sconfitta interna con l’Eur Massimo.  I rossi del binomio sportivo Atletico Tirrena- Cpc005 nell’ultima gara sono usciti invece vincitrici in casa della Virtus Anguillara, persa la qualificazione in Coppa Lazio ha inanellato poi i quattro  risultati positivi in campionato, che la mantengono stabile in seconda posizione. Tornando alla Futsal Santa Severa, invece, i ragazzi di mister Villella non riescono più a portare via un successo che darebbe una chiara iniezione di fiducia. Con un solo punto all’attivo, infatti, i tirrenici sono ancorati al penultimo posto della graduatoria anche se, dalla loro, hanno il fatto che sono dei neo promossi e quindi necessitano di tempo per integrarsi in un torneo difficile come quello di C2.
Turno interno per la Td Santa Marinella, che oggi alle 15 al Pala De Angelis ospita il Grande Impero.
I ragazzi di mister Di Gabriele, reduci da una vittoria, un pareggio e due sconfitte, sono ancorati in una posizione di centro bassa classifica, con quattro punti nel carniere e quindi lontani dalle posizioni di vertice detenute dall’Eur Massimo, dal Laurentino e dal Fiumicino. 
«Noi per ora dobbiamo cercare di limitare i danni – dice Di Gabriele – perché quest’anno abbiamo allestito una squadra molto giovane. Questi ragazzi hanno bisogno di tempo per ambientarsi e dunque, se non troveremo i risultati in tempi brevissimi, dovremo continuare a dargli fiducia comunque, perché sono loro il futuro di questa società». 
La Futsal Academy di patron Elso De Fazi sfida tra le mura amiche la compagine Virtus Anguillara Futsal che naviga nei bassifondi della graduatoria con un solo punto all’attivo. I civitavecchiesi dopo la vittoria ottenuta con il Blue Green cercheranno il secondo successo consecutivo.
La capolista Real Fiumicino/Futsal Isola, a punteggio pieno dopo quattro gare disputate, sfidano la terza della classe Valentia. Una gara non facile per gli aeroportuali che vogliono mantenere a tutti i costi la vetta.
 

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