Prima da ''grandi'' per Marini e Luciani

di MATTEO CECCACCI

Il progetto giovani sta prendendo sempre più forma nel Civitavecchia Calcio 1920, ma d’altronde puntare sui talenti del settore giovanile è uno dei primi importanti obiettivi di quest’anno per patron Iacomelli, mister Rocchetti e il direttore sportivo dell’agonistica Fabio Ceccacci. Proprio oggi, infatti, è arrivata l’inaspettata chiamata del club nerazzurro nei confronti dei due baby fenomeni Tiziano Marini e Marco Luciani. Entrambi classe 2002 sono cresciuti fin da piccoli sul terreno di gioco del Tamagnini, anche se Marini inizialmente ha calcato stadi davvero importanti, come quello del centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria. Un grande traguardo raggiunto per i due talenti che durante l’anno si sono maggiormente distinti con la rosa regionale di mister Mazza segnando molti gol decisivi e regalando numerose prestazioni eccelse. Una convocazione, dunque, più che meritata, frutto della continua dedizione e passione che Marini e Luciani hanno sempre messo negli allenamenti compensando allo stesso tempo anche lo studio. «Indescrivibile – spiega il sedicenne Tizi Marini – l’emozione che ho provato al momento della chiamata. Ora dovrò dare il meglio di me stesso per esordire in Eccellenza: è il mio sogno».

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''Il verde va gestito in maniera adeguata''

SANTA MARINELLA – L’amministratore del gruppo facebook “@Verde Santa Marinella” Antonio Floris, prende carta e penna e scrive al sindaco Tidei per chiedergli cosa intende fare in tema di giardinaggio e decoro della città, anche in virtù dei provvedimenti presi per lo smaltimento dei residui derivanti dalla cura dei giardini.
 «Lo scopo – dice Floris – è dissipare i dubbi su questa questione mal gestita in passato dalla precedente amministrazione a quanto pare poco attenta nel controllo, e dalla stessa Gesam, che ha trattato i rifiuti dei giardini come indifferenziati, accumulando debiti con le discariche, che poi oggi rappresentano un pesante fardello per la nuova amministrazione. 
Per risolvere il problema della spesa esagerata per il Comune in difficoltà e per ridurre la differenza tra gli importi per lo smaltimento dei residui verdi e quelli indifferenziati, basterebbe imporre alla stessa ditta di gestire il verde in maniera adeguata, in un’area diversa e con modalità di controllo che verifichi che tutto il materiale sia esente da sacchi di plastica e altri rifiuti, sensibilizzando la popolazione al rispetto delle regole ed eventualmente comminando pesanti multe ai trasgressori. Invece si cerca di imporre ai cittadini un ruolo diverso, che non gli compete, visto che nella legge è ben chiara la dicitura che spiega che la Tari comprende nel pagamento la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Detto questo, ci vorreste far credere che, dato che per legge il tributo per lo smaltimento dei rifiuti è nullo per i residui derivanti dalle aree verdi di pertinenza dei fabbricati, nella Tari sia previsto solo lo smaltimento ma non la raccolta? Ma dato che la legge non fa distinguo, e non essendo specificato, se ne deduce che detto importo non possa essere scorporato e pertanto sia incluso». 
«Visto che questa mia potrebbe essere una interpretazione personale, – dice Floris – vorrei sapere se chi sostiene il contrario sia pronto ad affrontare l’opinione di chi potrebbe, con maggior competenza legale, ravvisare gli estremi di legge per coinvolgere i cittadini in una class action e magari vedersi non pagare la Tari dagli stessi, perché il servizio non è stato assolto o assolto solo in parte. Tutto questo potrebbe originare un ulteriore aggravio delle condizioni debitorie del Comune. Quale sarebbe il vantaggio per il comune visto che detto servizio è compreso nel capitolato di appalto ed è già una consuetudine consolidata che venga raccolta porta a porta?».
«Vorrei capire perché – conclude Floris – se esistono aziende private che sono disposte a raccogliere il verde gratuitamente, non ci sia stato nessuno che abbia considerato che questi rifiuti rappresentino una risorsa e non abbiano prima provato a contattare queste aziende, che sono spesso disponibili a offrire ai Comuni anche una contropartita in compost o in denaro per il materiale conferito».

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Il mistero della Madonna di Giotto Battaglia legale per riaverla in Italia

La tavola comprata nel 1990 per 3.500 sterline e spedita a Londra, ora vale 10 milioni. Il nostro ministero ha provato a bloccare l’esportazione, ma il Tar ha dato ragione alla proprietaria, che ora vuole trasferire l’opera a Zurigo

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@code_here@

Aree verdi, Frascarelli (FI): ''Amministrazione inconcludente''

«Vedo una città degradata, sporca, la quale esteticamente ha perso tutti i suoi tratti migliori a causa del lassismo di un’amministrazione inconcludente che si autocelebra per un atto che avrebbe dovuto essere normale routine».

È il duro commento del vice coordinatore locale di Forza Italia Giancarlo Frascarelli dopo l’annuncio da parte del sindaco Antonio Cozzolino della riqualificazione di alcune aree verdi cittadine, a settembre. L’azzurro ricorda l’impegno personale in materia come presidente della Seconda circoscrizione e come assessore e punta il dito contro Cozzolino.

«Si pensa ad un’opera di recupero alla fine della stagione estiva? Ma – si domanda Frascarelli – qual è il significato di tale scriteriata decisione? Si è reso davvero conto il primo cittadino, e con lui il suo fedele assessore all’Ambiente, della condizione reale di tali aree? A fine mandato si predispone un intervento di riqualificazione che avrebbe dovuto essere programmato mensilmente? Nei panni di Cozzolino – tuona – avrei provato profondo imbarazzo nel dare una notizia del genere. Tentare di recuperare quasi cinque anni di vuoto gestionale con ridicole manovre strategiche per ‘salvare il salvabile’ diviene risibile, dequalificante e umiliante – conclude duro – per i civitavecchiesi che hanno toccato con mano l’inconcludenza grillina».

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La città piange la scomparsa di Cacciaglia

CIVITAVECCHIA – Iniziano ad arrivare le prime reazioni alla scomparsa dell'avvocato Vincenzo Cacciaglia. 

IL PARTITO DEMOCRATICO – "Esprimo a nome del Partito Democratico di Civitavecchia le nostre più sentite condoglianze alla famiglia per l'improvvisa dipartita dell'avv. Vincenzo Cacciaglia, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia". Così il segretario del Pd Germano Ferri. "Un uomo dai grandi valori morali il quale, negli anni, è diventato insieme alla Fondazione Cariciv un punto di riferimento per il territorio e chi nello stesso aveva bisogno di aiuto. Ricordo le finalità della Fondazione – ha aggiunto – e di conseguenza i principi morali dell'Avvocato possono essere esemplificati in quelli di assistenza e tutela alle classi sociali più deboli ampliando poi nel tempo gli orizzonti, sponsorizzando a livello locale arte e cultura e diventando promotori di un'istruzione di livello, istituendo a Civitavecchia un polo universitario nato in collaborazione con le università "La Sapienza" e "Tuscia". Una perdita importante per tutta la città".

IL GRUPPO CONSIGLIARE DEL PD – "Apprendiamo con dolore che l'Avvocato Vincenzo Cacciaglia ci ha lasciato dopo aver combattuto a lungo con la grave malattia che, in questi ultimi mesi, Lo aveva profondamente provato nel corpo ma non nello spirito. A noi che abbiamo avuto avuto il privilegio di essere Suoi amici, rimarrà il ricordo di una meravigliosa persona con uno straordinario amore per la propria Città che ha dimostrato in ogni occasione, sia nello svolgimento dei tanti prestigiosi ruoli affidatigli negli anni, sia nella vita di tutti i giorni. Alla famiglia ed ai parenti le nostre più sentite condoglianze". 

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Migranti, gli interrogatori a bordo e il blitz dei magistrati per non farsi imporre la decisione sugli arresti

L’obiettivo di dare nomi e cognomi ai rivoltosi. Come hanno provato a fare gli uomini della squadra mobile già ieri, in alto mare

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Tarquinia, Fermento: buona la prima per la festa della birra al Lido

TARQUINIA – "Fermento": un nome, una garanzia. La festa della birra – che nello scorso weekend ha vissuto a Tarquinia la sua prima edizione – ha pronosticato già nel titolo, mai tanto azzeccato, l'effetto che ha avuto su Tarquinia Lido.

Nei tre giorni di eventi, infatti, il lungomare tarquiniese ha brulicato di persone come raramente avviene nel corso di un'estate e come, probabilmente, mai si era visto a fine giugno: soprattutto la serata di sabato ha visto davvero tante persone al Lido, testimoniando la riuscita di un'idea che, pur giovanissima, dimostra grandi margini di crescita. Tredici birrifici, dieci concerti distribuiti sui tre giorni, e poi street food e artisti di strada: un'offerta al pubblico ampia ed ambiziosa, premiata dai numeri delle presenze.

Una buona riuscita frutto anche della sinergia messa in piedi tra gli organizzatori, le realtà commerciali del Lido e l'Amministrazione Comunale, in un esempio di evento che ha provato davvero ad allineare tutte le parti in causa per cercare di ottenere il miglior risultato possibile per il Lido. Opportuna, a tal proposito, la collaborazione con lo staff di Sport'n'Roll, che nel venerdì d'apertura ha inaugurato la propria stagione 2018 ed a cui Fermento lascia il testimone per una stagione che prosegua con tanta vivacità e tante presenze.

Certo, come ogni prima edizione ci sono insegnamenti da cogliere e dettagli da migliorare: ma farlo sull'entusiasmo di un evidente successo di pubblico è certamente compito meno gravoso. Ma davvero prezioso è stato il lavoro di tutto lo staff di "Fermento" da Emanuele Tienforti a Mauro Tortella, da Barbara Pierozzi a Giordano Tricamo sino ad Alessandro Passamonti , Roberto Bassi ed Alessandro Emiliozzi. “Fermento” è stato organizzato da EvenSound, N.O.M., Stazione Musica con il patrocinio del Comune di Tarquinia.

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La Cpc2005 promette scintille

L’anno zero della Cpc2005 a livello calcistico era nell’aria e se n’è avuta la conferma ieri mattina. Una conferenza stampa presenziata dai vertici portuali, tenutasi presso gli uffici della Compagnia Portuale Civitavecchia, dove il presidente onorario Enrico Luciani, il presidente Sergio Presutti, il tecnico Paolo Caputo, il direttore sportivo Sandro Fabietti e il direttore generale Patrizio Presutti   hanno presentato la prossima stagione. 
Si è prima ribadito che la priorità è un calcio aperto a tutti, a partire dalla scuola calcio, con quote accessibili, si sono poi gettate le basi per un futuro da protagonisti.
Sandro Fabietti e Paolo Caputo sono gli uomini chiave per la rinascita e il consolidamento di un movimento che da ora in avanti ha intenzione di essere il faro per il calcio cittadino.
Per l’inizio dei lavori allo stadio Fattori si attende l’ok dei beni culturali, una risposta che potrebbe arrivare domani come a ottobre. 
Nel frattempo le squadre portuali svolgeranno preparazione e gare ufficiali al Tamagnini.
Il presidente della Cpc2005 Sergio Presutti in primis ha delineato e sottolineato le linee guida: «Iniziamo questa stagione con la convinzione di far praticare calcio a tutti, come del resto da tempo facciamo, ma in special modo quest’anno dove abbiamo deciso di ampliare e consolidare la nostra realtà. Onorato di intraprendere questo cammino, sempre con sulle spalle il nome importante della Compagnia Portuale di Civitavecchia che ci guida ovunque, con il nuovo ds Sandro Fabietti e il mister Paolo Caputo. Si guarda al presente e al futuro, quanto fatto in passato ci serva solo come esperienza. C’è la determinazione più che la convinzione di far bene, con il lavoro e dei ruoli ben definiti all’interno della società. Personaggi forti e preparati, tutti, con cui iniziamo questa nuova avventura calcistica».
«È un nuovo anno calcistico che iniziamo innanzi tutto con la definizione dei ruoli, – dichiara Patrizio Scilipoti -. Lavoro di collaborazione da parte nostra, parte amministrativa di cui ci faremo carico, ma che è stata determinata dalla scelta di due uomini chiave: Sandro Fabietti e Paolo Caputo. In loro quella professionalità necessaria a far crescere la società, e nell’ambito dilettantistico sono certo che sono i nomi migliori a cui affidare il progetto di crescita. Se ne vedono già i risultati con i volti dei nuovi arrivi. Sono convinto che non snatureremo mai la volontà di far fare calcio a tutti, è la nostra priorità e qualunque cosa avvenga sarà in nostro incipit di calcio».
«Ci mettiamo sempre l’anima perchè crediamo nello sport vero e senza business – sottolinea Enrico Luciani -. Dal primo all’ultimo indistintamente sono necessari per la causa, questo è il modo in cui intendiamo il calcio. Gli uomini che ho al mio fianco non credo abbiano bisogno di presentazione, uomini preparati che di calcio ne sanno e pure approfonditamente. Sarà un anno importante quello che sta per iniziare, perchè finalmente vedremo coronato il nostro sogno. La proiezione nel calcio della nostra città in una dimensione che gli appartiene. Possibile tramite i progetti del Tamagnini e del Fattori oramai in fase di arrivo. Il sogno di unire le due tifoserie, ora distinte tra Civitavecchia e Cpc2005, non è fantasia: ci crediamo in questa unione e la porteremo a termine. Ci abbiamo provato con Ivano Iacomelli, che ringrazio ancora pubblicamente per quanto fatto, ma sono convinto che è stato solo un rimandare».
«Onorato di essere qui – esordisce Paolo Caputo -, un gruppo dirigenziale a cui sono legato da anni e che conosco bene. La loro solidità, struttura e programmi futuri mi hanno convinto da subito ad accettare. Lavoreremo per plasmarla da grande questa Cpc2005, con Sandro (il ds Fabietti – ndr), stiamo costruendo una rosa importante che possa competere in maniera significativa. Non faccio proclami ma lavoreremo sempre in tal senso».
«Ho l’onore di essere qui al fianco dell’amico Sergio – conclude Sandro Fabietti -, con cui sono convinto di fare qualcosa di unico. Mi ha entusiasmato da subito la stabilità societaria e come intendono il calcio. Abbiamo l’intenzione nel giro di tre o quattro anni di portarla dove merita, basta solo lavorare a testa bassa in tal senso. Il mercato? Abbiamo appena iniziato». 

Ecco i primi tre colpi: arrivano Treccarichi, Tabarini e Papa Ndao

In occasione della conferenza stampa i vertici portuali hanno inoltre annunciato i primi tre colpi di mercato ufficiali per la stagione 2018/2019: Alessio Treccarichi, difensore classe ’98 nell’ultima stagione al Civitavecchia1920 in Eccellenza; Giuseppe Tabarini, attaccante classe ’95 che ha concluso la stagione al Real Monterotondo in Eccellenza, in prestito dal Civitavecchia, con cui ha giocato fino all’apertura del mercato invernale; Papa Ndao, attaccante classe ’85, nell’ultima stagione al Maccarese in Promozione.
Il club ha poi fatto sapere che Stefano Gallo, esterno classe ’96 che nell’ultima stagione ha giocato col Pomezia in Eccellenza, era presente alla conferenza stampa, ma nulla è definito a tal proposito, anche se rimane l’auspicio che possa indossare a breve la maglia della Roja.

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La Cpc2005 promette scintille

L’anno zero della Cpc2005 a livello calcistico era nell’aria e se n’è avuta la conferma ieri mattina. Una conferenza stampa presenziata dai vertici portuali, tenutasi presso gli uffici della Compagnia Portuale Civitavecchia, dove il presidente onorario Enrico Luciani, il presidente Sergio Presutti, il tecnico Paolo Caputo, il direttore sportivo Sandro Fabietti e il direttore generale Patrizio Presutti   hanno presentato la prossima stagione. 
Si è prima ribadito che la priorità è un calcio aperto a tutti, a partire dalla scuola calcio, con quote accessibili, si sono poi gettate le basi per un futuro da protagonisti.
Sandro Fabietti e Paolo Caputo sono gli uomini chiave per la rinascita e il consolidamento di un movimento che da ora in avanti ha intenzione di essere il faro per il calcio cittadino.
Per l’inizio dei lavori allo stadio Fattori si attende l’ok dei beni culturali, una risposta che potrebbe arrivare domani come a ottobre. 
Nel frattempo le squadre portuali svolgeranno preparazione e gare ufficiali al Tamagnini.
Il presidente della Cpc2005 Sergio Presutti in primis ha delineato e sottolineato le linee guida: «Iniziamo questa stagione con la convinzione di far praticare calcio a tutti, come del resto da tempo facciamo, ma in special modo quest’anno dove abbiamo deciso di ampliare e consolidare la nostra realtà. Onorato di intraprendere questo cammino, sempre con sulle spalle il nome importante della Compagnia Portuale di Civitavecchia che ci guida ovunque, con il nuovo ds Sandro Fabietti e il mister Paolo Caputo. Si guarda al presente e al futuro, quanto fatto in passato ci serva solo come esperienza. C’è la determinazione più che la convinzione di far bene, con il lavoro e dei ruoli ben definiti all’interno della società. Personaggi forti e preparati, tutti, con cui iniziamo questa nuova avventura calcistica».
«È un nuovo anno calcistico che iniziamo innanzi tutto con la definizione dei ruoli, – dichiara Patrizio Scilipoti -. Lavoro di collaborazione da parte nostra, parte amministrativa di cui ci faremo carico, ma che è stata determinata dalla scelta di due uomini chiave: Sandro Fabietti e Paolo Caputo. In loro quella professionalità necessaria a far crescere la società, e nell’ambito dilettantistico sono certo che sono i nomi migliori a cui affidare il progetto di crescita. Se ne vedono già i risultati con i volti dei nuovi arrivi. Sono convinto che non snatureremo mai la volontà di far fare calcio a tutti, è la nostra priorità e qualunque cosa avvenga sarà in nostro incipit di calcio».
«Ci mettiamo sempre l’anima perchè crediamo nello sport vero e senza business – sottolinea Enrico Luciani -. Dal primo all’ultimo indistintamente sono necessari per la causa, questo è il modo in cui intendiamo il calcio. Gli uomini che ho al mio fianco non credo abbiano bisogno di presentazione, uomini preparati che di calcio ne sanno e pure approfonditamente. Sarà un anno importante quello che sta per iniziare, perchè finalmente vedremo coronato il nostro sogno. La proiezione nel calcio della nostra città in una dimensione che gli appartiene. Possibile tramite i progetti del Tamagnini e del Fattori oramai in fase di arrivo. Il sogno di unire le due tifoserie, ora distinte tra Civitavecchia e Cpc2005, non è fantasia: ci crediamo in questa unione e la porteremo a termine. Ci abbiamo provato con Ivano Iacomelli, che ringrazio ancora pubblicamente per quanto fatto, ma sono convinto che è stato solo un rimandare».
«Onorato di essere qui – esordisce Paolo Caputo -, un gruppo dirigenziale a cui sono legato da anni e che conosco bene. La loro solidità, struttura e programmi futuri mi hanno convinto da subito ad accettare. Lavoreremo per plasmarla da grande questa Cpc2005, con Sandro (il ds Fabietti – ndr), stiamo costruendo una rosa importante che possa competere in maniera significativa. Non faccio proclami ma lavoreremo sempre in tal senso».
«Ho l’onore di essere qui al fianco dell’amico Sergio – conclude Sandro Fabietti -, con cui sono convinto di fare qualcosa di unico. Mi ha entusiasmato da subito la stabilità societaria e come intendono il calcio. Abbiamo l’intenzione nel giro di tre o quattro anni di portarla dove merita, basta solo lavorare a testa bassa in tal senso. Il mercato? Abbiamo appena iniziato». 

Ecco i primi tre colpi: arrivano Treccarichi, Tabarini e Papa Ndao

In occasione della conferenza stampa i vertici portuali hanno inoltre annunciato i primi tre colpi di mercato ufficiali per la stagione 2018/2019: Alessio Treccarichi, difensore classe ’98 nell’ultima stagione al Civitavecchia1920 in Eccellenza; Giuseppe Tabarini, attaccante classe ’95 che ha concluso la stagione al Real Monterotondo in Eccellenza, in prestito dal Civitavecchia, con cui ha giocato fino all’apertura del mercato invernale; Papa Ndao, attaccante classe ’85, nell’ultima stagione al Maccarese in Promozione.
Il club ha poi fatto sapere che Stefano Gallo, esterno classe ’96 che nell’ultima stagione ha giocato col Pomezia in Eccellenza, era presente alla conferenza stampa, ma nulla è definito a tal proposito, anche se rimane l’auspicio che possa indossare a breve la maglia della Roja.

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Tombaroli al parco di Vulci

MONTALTO – Il parco archeologico di Vulci preso di mira dai tombaroli al parco naturalistico e archeologico di Vulci.
Ignoti sono entrati in azione l’altra notte intorducendosi nell’area della Domus del criptoportico, dove sono in corso gli scavi archeologici della Duke University, e hanno  devastato parte del lavoro degli studiosi.
Nel mirino dei tombaroli l’area delle fondazioni murarie dome, come ha spiegato il sindaco di Montalto Sergio Caci “hanno smosso dei massi e, forse con l’uso del metal detector, hanno provato a cercare monete e oggetti”.  “Proprio in quell’area – ricorda il primo cittadino –  avevamo fatto una mostra contro gli scavi clandestini, perché quel patrimonio è nostro e dello Stato. Non è semplice tutelarlo e metterlo in sicurezza perché il parco è molto vasto”.
“Sono comunque in contatto con la Soprintendenza – ha aggiunto Caci – che è stata subito avvisata, e con il direttore del parco per affrontare la situazione”. Periodicamente i tombaroli tornano a far sentire la loro presenza attiva nelle zone di Montalto e Tarquinia con escursioni notturne mai arrestatesi nel tempo.

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