Super Franco Superchi porta la Vecchia agli ottavi

di MATTEO CECCACCI

Missione compiuta per il Civitavecchia Calcio 1920 di patron Ivano Iacomelli che nel match valevole per i 16esimi di ritorno di Coppa Italia batte 4-1 ai rigori il Montalto del tecnico Nicola Salipante dopo il 2-0 della gara di andata del 26 settembre scorso. L’accesso agli ottavi di finale è legato a un nome, Franco Superchi: non il preparatore dei portieri, bensì il nipote ventitreenne dello storico estremo difensore di Fiorentina e Roma che ieri grazie alla sua straordinaria prestazione, soprattutto durante l’esecuzione dei tiri di rigore, ha regalato oltre al passaggio del turno una grande gioia all’intera Cavaccia e ai numerosi supporter nerazzurri; ma andiamo con ordine e capiamo il perché di tutto questo. Mister Rocchetti schiera il 4-3-3 con un ampio turnover, portando in panchina anche tre pupilli di Livio Valle: Belloni, Santoni e Marras. Sul manto erboso della Cavaccia partono titolari Superchi, sulla linea difensiva capitan Boriello e Simmi centrali, a destra Bellumori e a sinistra Fatarella, in mezzo al campo Lollo Pietranera, Zagarella e l’ex di turno Nuti alle spalle del tridente d’attacco composto da Miguel e Manuel Vittorini (altra vecchia conoscenza) e Lorenzo Serafini. I primi 45’ vedono grande equilibrio tra le due compagini con una Vecchia che invece di attaccare tende maggiormente a difendere e un Montalto che crea occasioni a non finire, ma che non impensieriscono seriamente il portiere nerazzurro. Nella ripresa il Civitavecchia parte nel migliore dei modi e con la giusta carica di Rocchetti durante l’intervallo, i nerazzurri vanno a segno due volte nell’arco di 5’ sistemando lo 0-2 dell’andata, prima con il classe ‘94 Miguel Vittorini e dopo con Serafini. Dopo il triplice fischio si va direttamente ai tiri di rigore che danno inizio al Franco Superchi show: l’estremo difensore classe ‘95, omonimo del preparatore dei portieri e fratello di Federico, altro promettente calciatore militante in serie D con la Torres, si è reso assoluto protagonista della lotteria dagli undici metri parando ben tre rigori dei gialloblu. Pregiate parate che hanno regalato alla Vecchia l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza. Il cognome Superchi, dunque, è sempre una garanzia e oggi si è visto.

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Operato bomber Cerroni: tutto ok

di MATTEO CECCACCI

È bastata una semplice partita di calcio a cinque disputata al Vittorio Tamagnini la sera prima dell’inizio della preparazione atletica del Civitavecchia Calcio 1920 per far scrocchiare il crociato del ginocchio destro del forte e promettente calciatore ventenne Samuele Cerroni. Cinquanta minuti maledetti giocati il 24 luglio scorso che ora come ora rimpiangerli sarebbe superfluo, ma il tempo è galantuomo: quello che un giorno toglie, prima o poi lo restituisce con tutti gli interessi. Il bomber, comunque, dopo l’accaduto non si è affatto scoraggiato e tantomeno demoralizzato e con la sua immensa forza di volontà di non voler mollare mai come suo fratello Paolo, si è messo immediatamente a testa bassa concentrandosi sui tempi di recupero dall’infortunio continuando a frequentare l’università e seguire settimanalmente le partite della sua squadra che l’ha cullato sin da piccolo. Proprio due giorni fa Samuele presso la clinica privata Villa Ulivella di Firenze ha subìto il tanto atteso e agognato intervento chirurgico al crociato del ginocchio destro operato dal chirurgo ortopedico Matthew Charles Giordano. 
Due ore sotto i ferri all’interno della sala operatoria che alla fine hanno reso felice il fenomeno Cerroni: «È andato tutto per il verso giusto. Sono entrato in sala operatoria alle 13 e sono uscito alle 15, appena terminato l’intervento mi sono sentito libero ed è stata una sensazione indescrivibile. Adesso dovrò portare sempre il tutore, posso anche provare a camminare senza stampelle, ma non voglio rischiare; intanto oggi inizio la fisioterapia. Sul rientro in campo non mi sbilancio, anche perché non dipende da me, vedremo come risponderà il ginocchio. Alla Vecchia posso fare soltanto i complimenti: perdiamo molti punti per strada e subiamo tanti gol, ma c’è mister Rocchetti che sta facendo rendere al massimo la squadra».
Per Cerroni, dunque, tutto bene quel che finisce bene e adesso non resta che attendere il nuovo anno con la speranza di vedere il bomber in campo.

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Corneto e Cpc provano a non perdere la testa

Per la terza giornata del campionato di Promozione, turni esterni per Santa Marinella, Compagnia Portuale, Cerveteri e Tolfa, mentre giocano in casa Atletico Ladispoli, Corneto Tarquinia e Csl. Impegno esterno dunque per il Tolfa che oggi è di scena sul campo del Montefiascone. Per questa sfida saranno assenti Galli, Capolonghi e Carlini per infortunio, mentre il giovane promettente under Perfetti, si trova in condizioni non ottimali. Per mister Riccardo Sperduti quindi c’è da inventare praticamente la difesa col probabile utilizzo di Sgamma centrale e come già successo domenica scorsa contro l’Acquapendente, con l’arretramento di Cascianelli nel corso della gara. Le due formazioni del Tolfa e del Montefiascone sono entrambi a zero punti, con la squadra collinare che ha già incontrato nelle precedenti gare, due tra le formazioni più accreditate alla vittoria finale. I biancorossi di patron Giorgio Franchi non sono ancora al top, ma stamattina alle 11, l’imperativo e il grido di battaglia del team tolfetano sarà uno solo, quello cioè di fare punti. Evitata la trasferta in quel di Carbognano dopo la decisione del Gallese di giocare in pomeridiana al Martori di Monterosi, la Cpc2005 si appresta a giocare la terza d’andata da primatista. Ostacolo non indifferente quello di domenica e, seppur la compagine portuale sia ben salda in vetta alla classifica, a suon di gol e senza subirne, servirà comunque la stessa concentrazione dei match precedenti per uscire indenni dal Martori. Due gare con altrettante vittorie, frutto di sette gol fatti e nessuno subito. Gallo capocannoniere, Ruggiero a rincorrerlo ad una sola lunghezza, con tutto questo da una parte. Dall’altra invece una Gallese con tre punti in classifica, e in risalita dopo la seconda stagionale. Alla sconfitta all’esordio tra le mura amiche ad opera dell’Urbetevere, ha risposto domenica scorsa in casa del Pian Due Torri portando a casa l’intera posta. Fischio d’inizio alle ore 15. La Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti, sfiderà alle 11 al Dlf i gialloblu dell’Urbetevere. Il club di via della Pisana, allenato dal tecnico Felice Murrazzani, è reduce da due vittorie consecutive, maturate prima in trasferta con la Gallese e con l’Atletico Ladispoli, mentre i rossoblù di Daniele Fracassa vogliono continuare a fare bene, soprattutto dopo i primi tre punti ottenuti domenica scorsa al Fattori nel derby col Santa Marinella, grazie all’eurogol del talento Gaudenzi. L’umore, inutile negarlo, è dei migliori all’interno dello spogliatoio e questo sarà un vantaggio per tutta la rosa, oltre al sostegno dei tifosi che riempiranno la tribuna. Indisponibili il capitano Tiziano Campari per motivi di lavoro e l’infortunato Emanuele Siani, che attende lunedì la risposta della risonanza magnetica per la contusione subita durante la gara d’esordio col Città di Cerveteri. «Per noi – commenta il direttore sportivo Daniel D’Aponte – è un crocevia fondamentale, perché una vittoria ci permetterebbe di fare un altro passo in avanti verso l’obiettivo stagionale, cioè la salvezza». Questi i convocati: Barzellotti, Bresciani, Campari G, Carru, Castagnola, Cherubini, D’Angelantonio, De Fazi, De Felici, Della Camera, Gaeta, Gaudenzi, Gibaldo, Nunziata, Paniccia, Peveri, Saraceno, Spera, Spirito, Trebisondi. Priva di ben sei titolari (Capoccia e Iacovella squalificati, Carra e Sanfilippo infortunati e con Famà e Zimmaro in non perfette condizioni), il Santa Marinella sarà impegnata questa mattina alle 11nella trasferta con l’Aurelio Roma Academy. Una gara che i tirrenici devono fare loro se non vogliono entrare in quel vortice negativo che crea disagio nella società e nervosismo nei giocatori. Entrambe le formazioni sono relegate all’ultimo posto in classifica a quota zero, per cui chi delle due vincerà potrà uscire momentaneamente dalla crisi. «L’obiettivo è la vittoria – commenta Di Martino – per cui lasciamoci alle spalle le due precedenti sconfitte e cerchiamo di portare a casa i primi tre punti stagionali». Il Città di Cerveteri di mister Silvestri invece va sul rettangolo del Duepigreco Roma. Quinti in classifica con quattro punti nel carniere, gli etruschi puntano ad un successo che li porterebbe nelle zone alte della classifica. L’Atletico Ladispoli sarà impegnato stamani in casa contro il Pian Due Torri, una compagine neo promossa che vanta un solo punto in classifica. Turno interno invece per il Corneto Tarquinia che se la vedrà con una delle migliori formazioni del girone e cioè l’Acquapendente.

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Paolo Migliori campione non solo sul tatami

Paolo Migliori, del Liceo Galileo Galilei di Civitavecchia, è l’unico vincitore laziale del concorso nazionale indetto dall’IFOM di Milano. ‘‘In laboratorio per studiare e sconfiggere il cancro’’.
«Tante volte, parlando con gli altri maestri di karate, scherzando abbiamo detto; il mio allievo è… uno scienziato. Bene, questa volta non è una battuta. Il mio allievo Paolo è davvero uno scienziato, un ricercatore tra i migliori 10 giovani d’Italia». Chi dice queste parole, con mal celata, legittima soddisfazione è il maestro Stefano Pucci, titolare a Civitavecchia della storica palestra Meiji Kan, una società tra le prime classificate in ogni federazione e che ha formato decine di campioni d’Italia, d’Europa e del Mondo nei 42 anni di attività.
Paolo Migliori, 17 anni, cintura nera 2° Dan, è campione d’Italia (nella sua classe di età) sia di kata shito-ryu sia di kumite -70 kg; caso unico, rappresenterà la Nazionale italiana in entrambe le specialità quando ad ottobre volerà con la squadra della Fik (Federazione Italiana Karate) ad Oryol/Russia ai prossimi Campionati europei IKU.
Il presidente federale Riccardo Mosco quando lo ha visto in una trasmissione scientifica trasmessa su Rai 3, ha immediatamente telefonato al maestro Pucci chiedendogli di porgere al giovane talento i sentiti complimenti anche per la sua promettente carriera scientifica. 
Paolo Migliori infatti è uno dei 10 giovanissimi ricercatori ammessi alla quattordicesima edizione della “Summer School” dell’Istituto Firc di Oncologia molecolare di Milano; 15 giorni intensi di laboratorio dalle 9 del mattino alle 18 la sera, tra ampolle e provette.
«Non ho tanta nostalgia di casa – dichiara il giovane ricercatore – essendo abituato con lo sport a frequenti trasferte anche all’estero. Da grande farò il medico ricercatore – conclude senza il minimo dubbio Paolo Migliori – il prossimo anno frequenterò la facoltà di Medicina, non so ancora se alla Sant’Anna di Pisa o alla Sapienza di Roma».

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Csl, l’inizio dei lavori è scoppiettante

di MATTEO CECCACCI

Un inizio a dir poco straordinario per la Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti che oggi presso l’impianto sportivo del Dlf, sul manto verde del Flavio Gagliardini, ha ufficialmente aperto i lavori per il prossimo campionato di Promozione che aprirà i battenti domenica 2 settembre. Ben 25 le maglie rossoblu presenti che hanno cominciato ad allenarsi agli ordini del tecnico Daniele Fracassa e del vice allenatore Alessandro Di Raimondo dopo aver sostenuto all’interno dello spogliatoio il primo discorso stagionale. Tanti anche gli assenti, quattro calciatori, infatti, non sono potuti scendere sul terreno di gioco per vari motivi, in particolar modo il fiore all’occhiello di quest’anno Carmine Gaeta da cui i tifosi si aspettano moltissimo, oltre al portiere Emanuele D’Angelantonio e al centrocampista Alessio Caputo. A fare da bella cornice, però, ci hanno pensato sia i circa trenta suppoter presenti sulle tribune che i tanti giovani acquisti del club. Tutti e sette i fuoriquota (Izzo, De Fazi, Gallina, De Felici, Castagnola, Gaudenzi e Saraceno) hanno fatto vedere le loro potenzialità mostrando al mister e ai dirigenti il loro vero valore; sarà molto difficile per Fracassa scegliere i tre under, o più, che durante il campionato partiranno dal primo minuto.
Intanto continua anche il calciomercato, con la società rossoblu che sta inseguendo un altro under promettente: trattasi del difensore della Vecchia classe ‘01 Christian Vienna che nell’ultima stagione ha militato tra le fila degli Allievi Elite di Andrea Rocchetti conquistando in extremis la permanenza in categoria. A commentare la prima uscita stagionale della squadra ci ha pensato il diesse ventiduenne Daniel D’Aponte: «Una partenza ottima. Sono molto fiducioso per il campionato, perchè abbiamo una rosa molto competitiva. Partiremo con l’obiettivo salvezza consapevoli però delle nostre immense forze».

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Magnesi pronto per la cintura dei superpiuma

Michael Magnesi è pronto per il match valevole per il titolo italiano dei superpiuma. All’angolo del giovane pugile ci sarà Gianluca Branco, un atleta che non ha bisogno di presentazioni e al suo esordio come allenatore. Sabato sera, alle 22,30, Magnesi salirà sul ring allestito in piazza Dante a Grosseto per affrontare Francesco Invernizio: al vincitore la cintura. L’incontro si svolgerà sulla distanza delle dieci riprese e verrà trasmesso in diretta da Sport Italia. (Agg. 25/06 ore 18,01 SEGUE)

«Stiamo lavorando insieme da due mesi – ha spiegato Branco – e mi sto trovando molto bene con Michael che mi ascolta sempre». Magnesi si sta allenando a Civitavecchia con Branco, mesi di lavoro intenso in preparazione di un match importante per un pugile molto promettente. L’atleta vanta infatti un record di 11 – 0 e con Gianluca Branco ha potuto lavorare minuziosamente sui vari aspetti in vista del match con un avversario di esperienza come Invernizio (9 – 6 – 1) che ha affrontato avversari del calibro di Pasquale Di Silvio per il titolo dei pesi Leggeri o Carel Sandon. (Agg. 25/06 ore 19,10 SEGUE)

Ma certamente Branco e Magnesi non si lasciano impressionare. «È un avversario alla nostra portata – ha detto Branco –  abbiamo lavorato bene». Dello stesso avviso il giovane pugile: «Abbiamo lavorato parecchio sulle variazioni d’intensità – ha spiegato Magnesi – e sulla parte tecnica, ora stiamo rifinendo il peso ma sono pronto. So che è un avversario da non sottovalutare perché ha già combattuto sulla distanza delle dieci riprese – ha continuato – mentre per me è la prima volta ma fisicamente sto molto bene e Gianluca è molto bravo come allenatore». Branco è al suo esordio come allenatore, una possibile nuova carriera per il noto pugile civitavecchiese anche se il richiamo del ring è ancora forte. (Agg. 25/06 ore 19,54 SEGUE)

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Una Snc contata crolla a Palermo

di MATTEO CECCACCI

La Snc non mette in cassaforte la terza vittoria consecutiva, ma crolla incredibilmente 13-9 nella piscina olimpionica del Telimar Palermo. Questo è il responso di quanto accaduto oggi nel match valevole per la terzultima giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2. 
La gara parte bene per i padroni di casa che con Lo Cascio fanno 2-0 appena dopo 4’, per poi subìre la rete in superiorità numerica di Checchini, ma Lisica a 20’’ dalla fine chiude il parziale sul 3-1.
Il secondo periodo vede un dominio assoluto dei rossocelesti che aprono le marcature dopo 1’ con Checchini, a cui risponde prontamente il classe ‘99 Giliberti, ma la Snc non ci sta e rifila nell’arco di 4’ un tris firmato da De Rosa (nella foto), Romiti e Checchini, il quale fa da cornice l’acuto di Geloso nel finire di tempo per il momentaneo 2-4 (5-5).
La terza frazione decreta il segno ics con il risultato di 2-2. A gonfiare la rete per primi sono i  laziali con il mancino Castello dopo 30’’, ma Di Patti risponde all’istante. Trascorrono 4’ minuti e il centroboa Lo Cascio buca per la terza volta Visciola, ma sulla ripartenza opposta il promettente gioiello classe ‘00 Daniele Midio manda le compagini a riposo sul 7-7.
Al rientro in acqua succede l’incredibile: la Snc risulta non pervenuta e si evidenzia un buio più totale nelle calottine civitavecchiesi che appaiono nettamente  in balia dei siciliani. Da annotare, però, durante il corso degli ultimi 480’’ l’allontanamento del tecnico Marco Pagliarini e la dibattuta espulsione dell’attaccante Minisini per limiti di falli. Il roboante 6-1 ha visto segnare per ben tre volte il fortissimo senatore ventinovenne Francesco Paolo Lo Cascio per la sua personale performance che l’ha portato a siglare ben sei centri, poi sono i sigilli di Giliberti (tripletta) e del talentuoso classe ‘01 Edoardo Fabiano a chiudere definitivamente il match, se non prima delle marcature di Leo Checchini (poker) prima e De rosa (doppietta) dopo.
Alla sirena finale è 13-9 Telimar; un risultato che sancisce così un bel balzo in avanti per i palermitani che vedono aprirsi belle speranze per una salvezza diretta, mentre ai civitavecchiesi, disastrati in difesa, non resta che pensare già alla sfida casalinga con la Roma Arvalia di sabato prossimo. Attualmente il team di patron D’Ottavio rimane nella quarta casella della graduatoria e, approfittando della sconfitta del Latina, resta a -4 dal terzo posto, ma allo stesso tempo vede avvicinarsi i catanesi dei Muri Antichi a quattro punti, che ospiteranno nell’ultima di campionato proprio i rossocelesti. A due giornate dal termine, dunque, c’è da dire che  il discorso playoff è ancora in ballo e la speranza è che alla fine non ci siano brutte sorprese.
«È stata – spiega De Rosa – una gara che fino al terzo tempo abbiamo tenuto testa. ma poi nel quarto siamo calati; peccato».

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Vecchia: sfide decisive per Allievi e Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia Calcio 1920 sembra che le cose stiano migliorando. Nell’ultimo fine settimana sono state ottenute due vittorie, due sconfitte e un solo segno ics, dovuto ai classe 2002 di Marco Mazza che hanno pareggiato la sfida in trasferta con la Polisportiva Oriolo. Ora l’obiettivo si concentra maggiormente sul mantenimento delle due categorie elite rimaste, ovvero gli Allievi di Rocchetti e i Giovanissimi di Oliviero che dovranno obbligatoriamente vincere rispettavamente con Ottavia e Rieti, per disputare poi a maggio i playout tra le mura amiche. Per l’ultima giornata della stagione gli Juniores Elite di Pino Brandolini non sono usciti affatto con il sorriso dal Fattori, in quanto hanno ceduto 3-0 con l’Atletico Vescovio, ma i nerazzurri con la salvezza già  acquisita e festeggiata da alcune settimane e con la testa già in vacanza sono scesi in campo con una nonchalance che li ha portati a giocare con molta superficialità. Il primo squillo del match è di Cerroni che, squalificato dall’eccellenza, al 22’ prova a centrare lo specchio della porta, ma la sua conclusione è fuori misura. Poco dopo gli ospiti si fanno avanti e siglano il vantaggio con Girardi, bravo a trafiggere Paniccia sul primo palo. Nella ripresa la Vecchia risulta non pervenuta e il Vescovio ne approfitta immediatamente, segnando il 2-0 al 74’ grazie al neoentrato Piccionetti e il tris finale all’88’ con Cori che a porta vuota non può che appoggiare il pallone in rete. Al triplice fischio di Ventrelli di Ciampino i biancorossi impazziscono di gioia ed esultano per il raggiungimento diretto della salvezza che costa il mantenimento della categoria per il prossimo anno; gioia immensa, dunque, per mister Centomani e Patron Cardella presente in tribuna che nello spogliatoio hanno festeggiato fine a tardo pomeriggio insieme all’intera rosa. Per il Civitavecchia nessun rammarico, ma tanti, tantissimi scambi di maglie, sorrisi e abbracci tra calciatori e dirigenti per una stagione giocata nel migliore dei modi. Un ottimo percorso dei ragazzi, disputato con il sudore sulla fronte in ogni partita; sudore che ogni talvolta colava sulla maglia nerazzurra aveva il significato di lottare sempre fino all’ultimo secondo, perché chi veste questa maglia sa bene cosa vuol dire. Un elogio, però, va fatto a quel tecnico di nome Pino Brandolini che ha valorizzato ogni singolo ragazzo facendoli crescere sotto ogni aspetto, dall’umiltà al rispetto per gli avversari; un grande nome per la società nerazzurra. Un encomio, invece, va al capocannoniere Edoardo Indorante e a capitan Pietranera che con le loro prestazioni, magie calcistiche, dedizione e amore per questo sport hanno dato alla squadra quel tocco in più per distinguersi dalle altre compagini. Infine, un plauso a tutti quei tifosi sempre presenti che, nonostante freddo e pioggia, hanno sempre sostenuto i classe 2000 aiutandoli a mantenere la categoria, che il prossimo anno andrà ai ragazzi di Rocchetti, con la speranza che sfruttino al meglio questa inestimabile eredità. (Agg. 24/4 ore 17.43 SEGUE)

I RISULTATI DEI TEAM DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA CALCIO 1920 – Goleada della Vigor Perconti sugli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che escono battuti 5-0 tra le mura amiche del Tamagnini. Non era questa la partita da vincere, ma la Vecchia nonostante questo ha messo in campo tutte le possibili energie fino allo scadere. I blaugrana, già vincitori della regalur season da ben tre settimane, dell’ex tecnico Luigi Miccio hanno espresso grande gioco dimostrando al pubblico una grande lezione di calcio degna del nome della categoria elite. I nerazzurri, senza Mercuri da oltre tre settimane, che sembrerebbe non far più parte della rosa a causa di comportamenti ritenuti del tutto inadeguati dalla società, sono scesi in campo con una formazione più mista che mai: ben tre i classe 2002; Marini, Di Domenico e Luciani. Ma la nota di merito, questa volta, va al portiere di Pasquale Oliviero, ovvero Alessandro Conti: l’ex Aurelio Fiamme Azzurre, pupillo di Marinelli, è stato autore di una sensazionale prestazione che l’ha portato a realizzare ottime parate. «Un grande ragazzo – spiegano dalla società – sia dentro che fuori dal campo. La bravura di questo portiere va messa in risalto, in quanto può essere una promessa per il nostro futuro». I cinque gol della Vigor sono maturati nel primo tempo grazie ai sigilli di Santamaria al 35’ e Finucci al 39’ mentre nella ripresa a chiudere la cinquina ci hanno pensato Giovannone, De Bellis e Rossi. Al termine della gara i nerazzurri non si scoraggiono e alla sconfitta non ci pensano più di tanto, la consapevolezza che questo match avrebbe avuto poco valore già lo si sapeva in settimana. Il vero scontro diretto ci sarà domenica 29 in casa dell’Ottavia (-1) per l’ultima partita della stagione che promette una grande tensione. Sarà di fondamentale importanza vincere a Roma, perché se i classe 2001 vorranno disputare i playout in casa, dovranno mettere in atto tutte le loro forze e i sacrifici di un’intera stagione per gli ultimi 90’ che valgono la categoria, sperando in un passo falso della Totti S.S. con l’Urbe. «Non bisogna – spiega il centrocampista Sansolini – mai mollare un colpo. Siamo un gruppo unito e lotteremo fino alla fine, abbiamo abbastanza carica per domenica e andremo a Roma per fare la nostra partita. Io ci credo, d’altronde come tutti i miei compagni». Un punto per gli Allievi Regionali Fascia B di Marco Mazza che inspiegabilmente non riescono più a vincere una partita. Il segno ics con la Polisportiva Oriolo è il culmine di una serie di gare che non sta rispecchiando affatto i classe 2002. Forse il troppo caldo primaverile sta facendo effetto ai ragazzi che, dal 25 marzo scorso non ottengono più punti, e se l’obiettivo fino a qualche settimana fa era agguantare i primi posti della classifica, ora impensabilmente è cercare di difendere il sesto posto. Il match, che nei primi 40’ ha visto grande equilibrio per entrambe le squadre, ad aprire le danze sono i viterbesi con Aramini che non riesce a beffare Formisano tra i pali. I civitavecchiesi reagiscono, ma la conclusione di Di Domenico viene parata dall’estremo difensore. Ultimo tentativo di tempo è di Luciani che, approfittando di un cross dalla sinistra, non riesce a tirare bene nella direzione della porta. Nella ripresa partono forti i locali che vanno in vantaggio alla prima azione dopo 1’ grazie a Bartoli. I nerazzurri accusano e il colpo e devastano ogni due per tre la porta difesa da Gentili, ma le belle parate e un po’ di sfortuna negano il pareggio agli ospiti. L’1-1 avviene a 10’ dal termine grazie a Pippo Prestigiacomo, bravo a beffare Loru. Al termine della gara Mazza con Castellini non possono che spartirsi un punto a testa e a cinque giornate dal termine non resta che cercare di accumulare più punti possibili per raggiungere una salvezza matematica. Oggi i nerazzurri giocheranno con la quarta della classe Monterosi mentre l’Oriolo farà visita alla capolista Montefiascone. (Agg. 24/4 ore 18.09 SEGUE)

LE GARE DELLE SQUADRE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Fenomenale vittoria dei Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che hanno rifilato il tris all’ottava forza del girone Campus Eur grazie alla doppietta di bomber Corona e Sannino. Tre punti importanti che, nonostante la condanna ai playout già da due giornate, influiscono per la posizione della graduatoria. Al Tobia parte tutto col piede giusto, è l’ex aquilotto Corona a trafiggere dopo 60’’ Rossi. I locali rispondono con Velocci, ma la saracinesca Fioretti non concede. Nel finire dei primi 35’ arriva il 2-0 con Sannino che, approfittando di uno svarione difensivo con il portiere fuori dai pali, appoggia il pallone in rete. Nella ripresa partono forte nuovamente i nerazzurri che con Corona chiudono definitivamente i conti. Poco dopo, però, il match si accende quando Di Biase di Aprilia concede un netto rigore ai locali; dagli undici metri si presenta Ricasoli, ma il fenomeno Fioretti compie una parata a dir poco fantastica. La Vecchia insiste e cerca il poker, ma Fastella prima e Zagami dopo non centrano lo specchio della porta. Nel finire di tempo Liberati viene espulso ingenuamente e salterà con molto dispiacere per la società la sfida col Rieti. Nel recupero, per il gol della bandiera, ci pensa Bonifacio che trafigge un incolpevole Fioretti. Al termine della gara ai locali di mister Bernardini non resta che pensare all’ultima di campionato con l’Ottavia, mentre per i nerazzurri, che con questi tre punti d’oro si piazzano alla quartultima casella della lista, devono doverosamente vincere a tutti i costi, senza se e senza ma lo scontro direttissimo col Rieti, terzultima forza del girone, per decretare chi giocherà i playout in casa. Unico rammarico l’assenza del fuoriclasse Liberati, ma a compensare c’è l’intera formazione di talenti con un tecnico preparato come Oliviero.
Ottimo riscatto dei Giovanissimi Regionali Fascia B di Andrea Gualtieri che dopo l’inaspettato pareggio col Montefiascone annientano tra le mura amiche l’Ostiantica 4-1. I primi 35’ hanno visto una prima fase di stallo, per poi andare in vantaggio con Feula che, dopo aver sbagliato il rigore, approfitta della respinta del portiere per l’1-0. Trascorrono appena 5’ e dalla sinistra Palma fa partire un cross pennellato per Jacopino Mancini che di sinistro sfonda la porta dell’estremo difensore. Il 3-0 arriva al 28’ grazie al sigillo di Orlandi che ringrazia Luchetti per l’assist. Nella ripresa non cambiano le carte in tavola e i civitavecchiesi chiudono subito il match andando a segno con il talentuosissimo Dario Luchetti, senza dubbio il migliore il campo: il promettente esterno destro classe 2004, che possiede grandi doti e qualità, si sta maggiormente distinguendo in questa stagione per quanto dimostrato finora. «Dario – spiegano dalla società – è un centrocampista di classe. È uno dei nostri migliori talenti che vantiamo e vogliamo tenercelo stretto. Per quanto riguarda le chiamate arrivate da club professionistici siamo contenti, ma stiamo valutando. Per ora continuerà a crescere nella cantera nerazzurra, poi se un giorno meriterà, saremo i primi a spedirlo nei palcoscenici nazionali». Nel finire di tempo i pupilli di Gualtieri sbagliano diverse occasioni e al 5’ di recupero incassano il gol della bandiera da parte del lidense Forani che trafigge un incolpevole De Rosa. Al triplice fischio è 4-1 Vecchia che porta i tirrenici al terzo posto insieme al Campus Eur, agganciato a 46 punti grazie al pareggio maturato col Calcio Tuscia, a -4 dalla Leocon. «Sono contento – spiega il tecnico Gualtieri al termine della gara – della prestazione generale dei miei ragazzi. Peccato per quel pareggio col Montefiascone, avessimo vinto saremo stati sopra al Campus Eur, ma tornare indietro non si può. Tutto si giocherà sabato quando li affronteremo in casa dinanzi ai nostri tifosi. Bisogna continuare ad allenarci e credere al secondo posto finché la matematica non ci condanna. Voglio fare – conclude il mister – un encomio particolare a Bracchi e al portierino del 2005 De Rosa, che ogni volta che viene chiamato in causa risponde prontamente; complimenti ad entrambi». (Agg. 24/4 ore 18.41)

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La Vecchia brinda a due successi

di MATTEO CECCACCI

Che il Civitavecchia Calcio 1920 abbia brindato con molta felicità le due vittorie del weekend c’è da scommetterci, ma non perché la dirigenza nerazzurra non sia stata contenta, ma perché molto probabilmente speravano nei successi degli Allievi e Giovanissimi Elite in quanto l’obiettivo è la salvezza, a differenza degli Juniores e Giovanissimi fascia B già salvi matematicamente. 
Tredicesimo successo per gli Juniores Elite del tecnico Pino Brandolini che nella calda giornata di sabato tra la mura amiche del Fattori hanno rifilato un tris ai biancoverdi dell’Almas Roma, ma partiamo da quello che è stato il turno infrasettimanale di mercoledì 4 aprile in cui i classe 2000 hanno fatto 3-0 con l’Atletico Torrenova. Senza se e senza ma è stata una gara giocata a senso unico con la bravura dei nerazzurri a sfruttare tutte le occasioni create, ma ancora una volta è obbligatorio fare un vero e proprio encomio a quel ragazzo classe 2002 di nome Tiziano Marini, pupillo di mister Mazza, che può vantare il record di essere il calciatore più giovane ad aver esordito nella categoria Juniores. Un talento che solo il settore giovanile nerazzurro può vantare e chissà se nelle prossime settimane potrà arrivare anche qualche altra soddisfazione; attualmente Marini vanta quattro gol stagionali e un provino col Frosinone oltre a quello in data odierna col Perugia nel campo dell’Atletico 2000. Tornando al match i tre sigilli portano la firma di Indorante (doppietta) e del difensore Lorenzo Feuli, bravo a siglare un gol da vero fuoriclasse. La partita con l’Almas, invece, porta lo stesso risultato, ma con equilibri diversi. Sono i capitolini a partite meglio, ma le conclusioni di Blasi e Gerini terminano entrambe fuori dai pali. La Vecchia reagisce e sigla il gol grazie al promettente Cedeno che porta i suoi al riposo con il risultato di 1-0. Rientrati in campo il Civitavecchia acquisisce ancora più coraggio e determinazione segnando il raddoppio grazie all’autorete di Galli, ringraziato dal pubblico tirrenico. Trascorrono appena 10’ e i nerazzurri chiudono la pratica andando a segno con Indorante (16esima rete stagionale) per il definitivo 3-0. Gli ultimi minuti vedono protagonista la confusione e qualche avvicinamento di troppo, ma Stotani di Viterbo sa gestire e riporta tutti alla calma. Al triplice fischio esultano i civitavecchiesi che, già salvi, si confermano al quinto posto della classifica con 48 punti a +1 dal Campus Eur e a +5 dall’Urbetevere, prossima rivale a Via della Pisana. Per i romani quinta sconfitta di fila e quintultimo posto con 25 punti all’attivo in attesa dello scontro salvezza con il Torrenova. (Agg. 10/4 ore 16.57 SEGUE)

LE FORMAZIONI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Brutta e pesante sconfitta in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che domenica sono usciti sconfitti dal Tamagnini 4-0 nella sfida contro l’Accademia Calcio Roma. I primi 45’, terminati a reti inviolate, hanno visto prevalere i ragazzi in maglia nerazzurra che tra la bravura del portiere Mignucci e la poca precisione sotto porta accompagnata da un pizzico di sfortuna non ha fatto meritare il vantaggio locale. Nell’intervallo capitan Loi carica i suoi, li incita a continuare così e a vincere, ma quello che accade nella ripresa ha il sapore di beffa. Al 5’ gli ospiti passano in vantaggio grazie a Frasca, bravo a trafiggere Sanfilippo, poco dopo il direttore di gara espelle Bellumori e da quì, oltre alle diverse proteste, inizia lo show dell’Accademia: il 2-0 è opera di Orchi, subentrato a Carello, e il 3-0 di Lomanto, bravo a sfruttare l’agilità di Rea. I ragazzi di Rocchetti provano a riaprirla, ma l’estremo difensore non si fa ingannare. A 5’ dal termine arriva la condanna definitiva firmata da Gregori, entrato poco prima dalla panchina, per un risultato non veritiero per il Civitavecchia che ha dimostrato al suo pubblico di saper giocare bene e gestire al meglio i contropiedi rivali, ma l’espulsione ha influito moltissimo, soprattutto l’aspetto mentale nel proseguio del match. La sconfitta, dunque, porta il club di Largo Martiti di Via Fani al quartultimo posto con 28 punti all’attivo a -1 dall’Ottavia e a -3 dall’Aurelio Fiamme Azzurre, reduce dal 4-0 subito dal Grifone Monteverde e prossima rivale al Don Calabria, per un altro scontro diretto che la Vecchia deve obbligatoriamente vincere se vuole evitare i playout, contando oltretutto che quattordici giorni dopo ci sarà la Vigor Perconti in casa, vincitrice assoluta della regular season. Per l’Accademia e la felicità di mister Contaldo tre punti d’oro che sanciscono una salvezza ottenuta con tre giornate di anticipo.

Poker e sconfitta amara per gli Allievi regionali fascia B del tecnico Marco Mazza che ottengono un finale bugiardo rispetto a quanto fatto vedere in campo.
I nerazzurri, pur non disputando una gara di grande livello, hanno mostrato evidente superiorità nei confronti degli avversari, i quali, tuttavia, hanno messo in campo quel carattere e quella determinazione utile per sopperire alla tecnica degli ospiti. Nel primo tempo il Civitavecchia spreca molto, in particolare tre nitide occasioni, ma come vuole la regola del calcio gol sbagliato, gol subito la Vecchia va in svantaggio grazie al sigillo di Camerata al 25’. Nella ripresa il ritmo non cambia, ma ad avere la meglio sono gli ospiti che ristabiliscono gli equilibri grazie al solito Di Domenico: quest’ultimo, insieme a Gandolfi, in data odierna saranno anche loro protagonisti nel campo dell’Atletico 2000 per svolgere lo stage con il Perugia. In seguito del segno ics, si susseguono altre occasioni da rete tra cui un palo colpito e alcune parate del portiere avversario, ma su azione di contropiede i rivali non perdonano e realizzano un tris fulmineo nell’arco di 20’. Tre reti che annichiliscono del tutto i classe 2002, tanto da non riuscire più a produrre gioco. Al termine della partita esultano i lidensi che con i tre punti ottenuti si portano al quinto posto della classifica con 30 punti all’attivo raggiungendo proprio il Civitavecchia e il Vis Aurelia. I nerazzurri, che già hanno ottenuto con certezza il mantenimento della categoria, affronteranno sabato prossimo tra le mura amiche il quartultimo della classe Palocco con l’obiettivo di vincere e di raggiungere i primi posti della classifica nelle sette partite rimaste. Un sogno che si può avverare, anche perché sono solamente 9 i punti che raccolgono le prime sette squadre, e poi, sognare non costa nulla. (Agg. 10/4 ore 17.32 SEGUE)

I TEAM DEI GIOVANISSIMI NERAZZURRI – Salvezza sempre più lontana per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che pareggiano 1-1 la sfida con l’Accademia Calcio Roma già salva. Se la grande vittoria con la Romulea (3-0) aveva animato di buone intenzioni la dirigenza nerazzurra, nell’ultima sfida non è stato affatto così. I primi 35’ hanno visto gli ospiti prevalere sul campo di Via di Settebagni segnando il vantaggio con Sannino da un calcio di punizione guadagnato dallo stesso. Passano appena 6’ e De Martino commette un ingenuo fallo con cartellino giallo al seguito ai danni di Caldarelli che De Nardo realizza spazzando del tutto Fioretti. Nella ripresa entrambe le compagini provano a spingere, ma le retroguardie riescono a gestire i vari contropiedi. A 15’ dal termine gli ospiti colpiscono la traversa con Corona e i locali sbagliano un’occasione a tu per tu con l’estremo difensore Fioretti bravo a respingere in angolo. Al triplice fischio dell’arbitro Oliviero e Treni non possono che spartirsi un punto a testa che conferma i neroblu sempre più tranquilli in classifica e il Civitavecchia a pari punti (19) con il Rieti al penultimo posto. Si complica, dunque, sempre di più la situazione per i tirrenici a tre giornate dal campionato con la graduatoria che parla chiaro: il Real Tuscolano è matematicamente retrocesso e le quattro squadre indirizzate ai playout sono raccolte in soli tre punti, ma la Vecchia le ha già affrontate tutte, tranne il Rieti che sarà ospite domenica 29 aprile al Tamagnini. Per ora c’è da pensare alla complicatissima sfida interna col Grifone Monteverde dell’ottimo tecnico Campagna in cui i nerazzurri dovranno compiere una vera e propria impresa se i classe 2003 vogliono evitare il peggio.

Vittoria casalinga per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che battono 3-0 i diretti rivali del Virtus Bracciano. La gara sembra essere il replay dell’andata, come il risultato nei primi 35’ che è terminato a reti inviolate. Sono gli ospiti a prevalere, ma i nerazzurri sono bravi a contenerli e a  reagire con i soliti centravanti senza centrare però lo specchio della porta. Nella ripresa la Vecchia entra con un altro spirito e carattere e va a segno dopo 10’ grazie a Jacopino Mancini, bravo a sfruttare l’ottima azione dei compagni. La rete da carica e sprona alla grande, tanto da raddoppiare appena dopo 2’ grazie al sigillo del buon Tizi Crepaccioli. Il Virtus Bracciano prova a reagire, ma non concretizza le varie occasioni create. Il definitivo 3-0 è opera di Martini in una bella azione corale. Al triplice fischio del direttore di gara esultano i classe 2004 che dopo l’amaro secondo posto al torneo di Cesenatico ottengono una vittoria che mancava da oltre due settimane dopo le pesanti sconfitte con le dirette concorrenti Honey e Leocon. Attualmente il Virtus Bracciano con questa sconfitta scende al quarto posto della classifica a – 9 dal Civitavecchia che, approfittando dell’inaspettate sconfitte del Campus Eur e Leocon accorciano a – 2 il distacco dal secondo posto, obiettivo primario della squadra. «Sono contento – spiega il mister a fine gara – della prestazione generale, anche se nelle ultime gare stiamo lasciando sempre un tempo agli avversari e questo non deve accadere perché è una pecca che paghi, sopratutto negli scontri diretti ed è quello che poi è capitato a noi. Ora abbiamo la trasferta col Montefiascone e bisogna riscattarci del pareggio dell’andata per inseguire il nostro obiettivo che ora dista solo due punti, bisogna crederci fino all’ultimo pallone, non bisogna mollare mai». (Agg. 10/4 ore 17.54)

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Addio a Tonino Ferretti

In poco tempo, qualche mese, un male incurabile lo ha portato via. Tonino Ferretti è stato salutato da una chiesa stacolma venerdì pomeriggio, stretto da un dolore estenuante. 
A 56 anni, Tonino, ha lasciato la sua Cerveteri che calcisticamente lo ricorda con emozione. Da giovane è stato un  portiere valido, promettente, iniziando dalle giovanile della Roma, protagonista con la maglia verdazzurra della vittoria agli spareggi con il Mentana a Bracciano, la storica vittoria della Prima Categoria. 
Era soprannominato ‘‘Cavalla’’, un portiere alto, longilineo, uno di mestiere. Tanto che agli inizi anni ottanta finì al Rimini in C1, poi con la Vigor Cisterna in C2. 
Annedotti e ricordi, l’esordio a Rimini fu segnato da un gol subìto, realizzato dal mitico Beppe Dossena. Finì presto con il calcio giocato, dedicandosi ad allenare i bambini. Sui social lo ricordano amici e compagni. 
Alberto Colletti lo vide crescere, Rino La Novara era il suo erede tra i pali. Un altro pezzo di verdazzurro che sarà sempre con gli amanti di questi colori.

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