Il Pyrgi recupera la gara con la Cavese93

Il Basket Pyrgi dopo aver conquistato domenica scorsa i due punti al PalaCarucci recupera alle 20.45 il match valevole per la terza  giornata contro il Basket Cavese93. 
Incontro interrotto  il 28 ottobre sul finire del secondo tempo, i ragazzi di Catinari erano tra l’altro avanti di sei lunghezze,  per la troppa umidità sul terreno di gioco.
C’è la matematica della classifica ad indicare  di aver ripreso il cammino in campionato, con la consapevolezza che  se la vittoria roboante di Terracina ha ridato da una parte morale,  dall’altra è  avvenuta su di un campo che sarà terra di conquista per tanti. 
Tornando al 28 ottobre allora il morale era diametralmente opposto ad oggi, la sconfitta casalinga con il NBT  aveva minato un ottimo avvio in campionato in casa dei Castelli Romani, mentre ora si arriva con qualche certezza in più, la metà della classifica in graduatoria  e l’idea non troppo strampalata  che una vittoria potrebbe portare la squadra di Catinari a ridosso delle prime. 
Match comunque difficile che si giocherà su un campo ostico per i gladiatori tirrenici, li fino ad ora si sono portati via i due punti una sola volta. 
Difficile anche perchè il Cave viene dalla secca vittoria casalinga contro una delle battistrada, La Salle. Non saranno del match Sileoni, problemi ad un ginocchio, e Gonzalez alle prese con un problema alla caviglia. 
I convocati agli ordini di coach Catinari e del suo secondo Ciprigno sono La Rocca, Treglia, Galli, Antista, Biritognolo, Mangiola, Cappelletti, Cimò, Nanu e Kulovic. 

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Giuseppe Ruggiero nominato primo allenatore del CQT Viterbo 2

Una carriera ed una passione che nascono e si sviluppano nel vivaio di casa Cv Volley quella del professor Giuseppe Ruggiero, che quest’anno impila nella sua collezione di successi anche la nomina come primo allenatore per il CQT Viterbo 2. 
Con una formazione sportiva ed umana a tutto tondo, Ruggiero spicca tra le prime file di casa Cv Volley per le sue conoscenze dovute a tanti anni di studio che lo hanno portato al conseguimento della laurea Iusm, per poi conciliare nella sua vita una carriera da allenatore ricca di successi con la cattedra come docente di educazione fisica presso la scuola secondaria di primo grado Don Milani.
Giovanissimo, a vent’anni sotto l’ala esperta dei veterani della società rossonera inizia ad allenare una squadra under 13 e svolge contemporaneamente il ruolo di preparatore atletico societario, fin da subito risultano evidenti le sue spiccate capacità tecniche e umane che lo portano in breve tempo a ricopre anche il ruolo di secondo allenatore negli anni in cui la prima squadra societaria dalla B2 raggiunge la serie B1. In seguito, durante la fase più matura della sua carriera, allena anche presso altre società per un paio d’anni. Torna infine alla Cv Volley e inizia quella che lui stesso definisce «una bella storia». Gli viene assegnato il ruolo di direttore della Scuola Federale di Pallavolo dell’Asd Civitavecchia Volley e si occupa nei primi anni di una squadra under 12-13 femminile e di alcuni gruppi di minivolley con cui svolge un ottimo percorso, vince numerosi campionati giovanili,  in due anni, 6 titoli tra under 12 e under 13. Poi dalla scorsa stagione arriva anche l’affidamento di gruppi formati da atlete più mature come l’under 18 e la prima squadra. Ed ecco giunta anche la soddisfazione della nomina come primo allenatore del CQT Viterbo 2 circa cui lo stesso Giuseppe Ruggiero dichiara: «Sono veramente molto contento di essere stato scelto come allenatore del CQT, è una bella soddisfazione per me. L’obiettivo è quello di selezionare dei validi elementi tra le varie atlete del 2006 del territorio per costruire una squadra forte che spero di riuscire a preparare al meglio per confrontarsi con la miglior preparazione possibile nel Torfeo delle Province con altre ragazze coetanee tra le più forti del Lazio».
 La soddisfazione in casa Cv volley enorme e la commenta Cristiano Cesarini, direttore sportivo: «Conosco Giuseppe da quando era un giovanissimo atleta, sono fiero di essere stato al suo fianco in tutti gli anni della sua crescita umana e sportiva come giocatore prima e allenatore attualmente. Giuseppe è un lavoratore infaticabile ed una persona sempre pronta a dare una mano e a mettersi a disposizione degli atleti per aiutarli nella crescita, prima che un professore e un allenatore è una persona straordinaria. Attualmente lo ritengo il più preparato tra i tecnici sia di Civitavecchia che dell’intero comitato territoriale ed è per questo che ho appoggiato da subito la proposta della sua nomina al CQT. Sono certo che replicando l’enorme mole di lavoro che sviluppa con le nostre atlete anche in ambito di rappresentativa otterrà anche li dei risultati eccellenti. Esprimo a nome mio e a nome di tutta la società l’orgoglio e le congratulazioni ad un tecnico che incarna l’eccellenza che Cv Volley persegue in tutti gli ambiti. Saremo al suo fianco e a sua disposizione come supporto anche in questa nuova avventura. Forza Peppe».

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Snc pronta a stupire nel girone Nord

di MARCO GRANDE

Il conto alla rovescia, già iniziato dagli albori della preparazione, sta per arrivare al suo culmine. Gli amanti della pallanuoto cittadina si apprestano a vivere l’ennesima stagione agonistica ad alti livelli della Snc, con la speranza che possa regalare quel sogno attualmente utopico rappresentato dalla promozione. 
A nove giorni esatti dall’ inizio del campionato di serie A2, la formazione guidata dall’inesauribile Marco Pagliarini intensifica il lavoro svolto a partire da fine settembre. Il clima che sembra trapelare al PalaEnelMarco Galli è quello di un cauto ottimismo per la società di patron D’Ottavio: da parte della squadra la voglia di mettersi in gioco secondo le proprie potenzialità è tanta, così come la volontà di spingersi oltre i propri limiti. Un binomio perfetto, dunque, che aiuterà il team di capitan Simeoni in vista delle prime partite di un campionato che per i rossocelesti sarà una sorta di incognita: la Snc, infatti, concorrerà nel girone del Nord a distanza di anni dall’ultima apparizione in questo raggruppamento. Come espresso in estate dai vertici della società, un altro obiettivo da conseguire nell’arco di questa intensa annata è la valorizzazione dei giovani. 
Proprio il talentuoso classe 1997 Leonardo Checchini ha parlato in vista del primo grande scoglio che la sua truppa deve superare, l’Ancona: «Non avendo mai giocato contro la formazione marchigiana – inizia – non sappiamo in che modo si esprimono; pertanto la affronteremo a viso aperto e concorrendo soprattutto da squadra. Vincere al debutto sarebbe fondamentale ma in caso di sconfitta non dobbiamo assolutamente farne un dramma in quanto occorrerà tempestivamente correggere i nostri eventuali errori in vista degli impegni seguenti».
Circa i suoi obiettivi personali, invece, l’interno vuole prima di tutto confermare quanto ha dimostrato in precedenza a livello agonistico e provare a migliorarsi bracciata dopo bracciata. Senza screditare il reparto offensivo, il ventunenne ritiene inoltre che sia la difesa il nucleo dal quale è possibile costruire i risultati. Infine afferma che nel primo appuntamento stagionale il fattore campo, il quale inevitabilmente comporterà una considerevole riduzione dell’affluenza dei tifosi, non sarà affatto un problema: «Penso che inaugurando il torneo in casa avremmo avuto più pressione; dunque il fatto di giocare a 300 km da qui è assolutamente un aspetto positivo».
Il cammino del team civitavecchiese inizierà sabato 24 novembre da Ancona. Dopo il match inaugurale saranno tre le sfide successive che poi condurranno alla sosta del periodo natalizio: le gare casalinghe contro Como Nuoto e R. N. Sori e nel mezzo la trasferta contro la Sportiva Surla delineeranno quali sono gli obiettivi per cui questa formazione è realmente in grado di lottare e attribuiranno quindi l’effettiva dimensione di un gruppo attualmente costruito per il mantenimento della categoria.
 

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''Una chance Mondiale o mi ritiro''

di ALESSIO ALESSI

Salire sul tetto del mondo, un sogno ad occhi aperti che dura ormai da troppo tempo, quasi concretizzatosi nel giugno 2016 e sfumato per un problema fisico, poi l’estromissione dalle prime quindici posizioni della classifica del WBC, ma un campione sa sempre come rialzarsi, e allora ecco la conquista della corona intercontinentale WBA e la conseguente ascesa nella stessa sigla. 
Emiliano Marsili ha le idee chiare: «L’obiettivo è disputare un Mondiale entro il 2019, altrimenti appendo i guantoni al chiodo».
Ora, a 42 anni e a quasi nove mesi dalla sua ultima apparizione sul quadrato, il Tizzo è pronto per tornare sotto le luci della ribalta. 
Il pugile di Civitavecchia riprende così la sua corsa al titolo iridato dei pesi leggeri dal Teatro Principe di Milano, dove il 15 dicembre disputerà un match sulla distanza delle 6 riprese; ancora riserve sul nome dell’avversario. 
Attualmente quinto nel ranking della World Boxing Association, l’ex re d’Italia e d’Europa fa il punto della situazione: «Ho bisogno di tornare a combattere per non perdere la confidenza con le sedici corde. Il rientro non sarà facile a prescindere dall’avversario, in quanto ho tutto da perdere. In questo periodo ho intensificato la preparazione e a breve inizierò anche lo sparring. Come sempre nel mio viaggio sono accompagnato dal preparatore Gino Lauro, dal maestro Mario Massai e dai miei manager Salvatore Cherchi ed Enrico Tantussi».
L’impresa Mondiale sarà ardua, visto che quella dei leggeri ad oggi è una delle categorie di peso più impegnative del panorama pugilistico planetario, basti citare due nomi: Mikey Garcia, detentore delle sigle WBC e IBF, e Vasyl Lomachenko, titolare proprio della corona WBA, nonché per molti il pugile ‘‘pound for pound’’ più forte in circolazione. 

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La gestione Di Majo nel mirino di Perello

CIVITAVECCHIA – "La vertenza Cfft apre un altro spaccato sociale pesantissimo in città. Il rischio di perdere un gruppo come Chiquita, storico nel porto di Civitavecchia, apre un confronto ed una riflessione da farsi su ciò che è stato fatto ed abbiamo fatto in porto sia logisticamente che politicamente da quel piano regolatore del 2003 approvato in consiglio comunale, fino ad oggi". 

Un intervento fiume, quello del consigliere della Svolta Daniele Perello, pronto a trasformarsi in un atto di indirizzo concreto. "L'assenza della politica comunale da parte del sindaco Cozzolino e la reazione sorpresa e incredula dell'attuale presidente di Majo – ha aggiunto – devono aprire una discussione sul suo mandato e sui mandati di una certa parte politica appartenente al Pd su questo terrirorio". 

Ed elenca dodici criticità che hanno caratterizzato, finora, la gestione Di Majo sull'ente portuale. Si parte dal "mancato intervento su Enel", consentendo alla Spa elettrica "in contrasto con quanto disposto dalla Legge 84/94, di bandire una gara pubblica per l’individuazione dell’impresa portuale da adibire alle operazioni di scarico del carbone, consentendo ad Enel – ha aggiunto – di trarne un risparmio dal ribasso di asta, a danno delle imprese e dell’occupazione locale. Poi la nomina irregolare ed illegittima dell’amministratore unico della Pas srl, società inhouse dell’Adsp, per la quale il presidente Di Majo ha ritenuto di nominare come amministratore unico con pieni poteri una figura già assunta, con altro bando a sua volta oggetto di esposti e contestazioni, come direttore tecnico della società, con il compenso di circa 230.000 euro lordi all’anno. L’ulteriore nomina pone la figura del direttore tecnico dipendente della Pas srl, al tempo stesso amministratore unico e legale rappresentante della stessa società, in evidente situazione di incompatibilità, coincidendo il ruolo ed i poteri del controllato con quelli del datore di lavoro e del controllore. Peraltro, qualora venisse accertata l’irregolarità della nomina, il Presidente dell’Adsp andrebbe sanzionato con l’inibizione temporanea dal potere di nomina, ai sensi della Legge Severino. Sempre sulla medesima società partecipata dall'Adsp apprendiamo dalla stampa che è in corso una indagine della Procura della Repubblica di Civitavecchia che mira ad accertare ipotesi di abusi da parte degli amministratori della Pas ed omissioni di controlli da parte di dirigenti e in ultima analisi dello stesso presidente dell'Adsp". A ciò si aggiunte, ancora, la perdita di traffici e, probabilmente, di posti di lavoro, come sta avvenendo per il caso della Cfft: le prime due navi sono state dirottate su Livorno, "con gravi danni economici e di immagine per il porto – ha spiegato Perello – e le aziende coinvolte. Peraltro, come affermato dallo stesso Di Majo, il presidente dell'Adsp si è avvalso per definire l'ordinanza di una commissione consultiva di cui ha chiamato a far parte i rappresentanti di altri tre porti concorrenti, tra cui un dirigente livornese. E forse non è un caso se le 140mila tonnellate annue di banane Chiquita sono finite a Livorno". E ancora il rischio concreto di esporre l’ente a numerosi contenziosi derivanti da cause del lavoro già annunciate da numerosi dipendenti dell’Adsp a causa delle successive riorganizzazioni interne dell’ente, condotte in diversi casi senza il preventivo accordo con le organizzazioni sindacali, il calo complessivo dei traffici del porto di Civitavecchia registrato nel 2017, quando il tonnellaggio complessivo, rispetto al 2016, è diminuito dello 0,4%, con la perdita, a beneficio del porto di Gioia Tauro, dell’importantissimo traffico delle autovetture Fca prodotte a Melfi e destinate negli Usa e in altri paesi esteri. E poi il ritiro di importanti investitori sul porto di Civitavecchia, "come ad esempio il gruppo Gavio, concessionario della Darsena Energetico Grandi Masse, la cui concessione – ha aggiunto – è stata dichiarata decaduta. Lo stesso Gruppo Gavio ha aperto un contenzioso con l'ente chiedendo la restituzione di circa 30 milioni di euro. Il blocco di iniziative di crescita e di sviluppo degli altri due porti del Network, Fiumicino e Gaeta, il rischio concreto ed attuale di default a causa della cosiddetta vicenda TotalErg, per la quale il giudice amministrativo ha nominato un commissario ad acta. Considerato che, come risulta dalle statistiche dei traffici dell’ADSP pubblicate da Assoporti nell’anno 2017 il network dei porti di Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta ha movimentato circa 10 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (oli minerali) e carbone e ritenuto che sarebbe stato necessario riproporre l’aumento dell’aliquota della tassa, con la sopra descritta adeguata motivazione, per circa 1 euro a tonnellata, risulta del tutto evidente come la immotivata mancanza di iniziativa da parte del Presidente dell’ADSP abbia causato all’ente un mancato introito di circa 10 milioni di euro, nel solo anno 2017". Perello ha poi parlato di un'amministrazione dell'ente "politicizzata", citando la partecipazione del presidente Di Majo "alla campagna elettorale del governatore del Pd Nicola Zingaretti e della consigliera regionale Marietta Tidei. Attualmente Di Majo secondo quanto si apprende dalla stampa si sta adoperando per sostenere politicamente il candidato Bruno Astorre nelle elezioni per il congresso del Partito Democratico, consentendo anche l'inserimento in lista della propria addetta stampa – ha aggiunto – con la quale, sebbene sia priva dei necessari titoli professionali e della necessaria esperienza, ha sostituito il precedente capo dell'ufficio stampa, dipendente dell'ente, perché consigliere comunale non della stessa parte politica di Di Majo. Il presidente Di Majo – ha poi aggiunto – nonostante l'ente abbia in cassa accantonati, come risulta dal bilancio, oltre 40 milioni di euro, si è rifiutato per motivi politici, di pagare all'amministrazione M5S del Comune di Civitavecchia i 2 milioni annui previsti dal protocollo d'intesa sottoscritto dal precedente Presidente". E infine "la presunta mancanza di parte dei requisiti dichiarati al momento della nomina a presidente dall’avv. Di Majo, visto il curriculum vitae presentato dall'avv. Francesco Maria di Majo per la selezione dei candidati alla presidenza delle Autorità di Sistema Portuale istiuite con il D.Lgs. 169/2016, in cui si fa riferimento, per la “comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale” quali requisiti soggettivi richiesti dall'art 10. del predetto D.Lgs. 169/2016 per essere nominati Presidente di Adsp, ad una collaborazione a progetto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri “per la finalizzazione di uno studio sulla riforma del settore portuale” richiesto dal Dipe (Dipartimento Programmazione e Coordinamento Politica Economica della PdCM)". Per questo il consigliere della Svolta chiede che vengano valutate le dichiarazioni dell'Avv. Di Majo contenute nel suo curriculum vitae, e l'effettiva avvenuta collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e se comunque la semplice partecipazione, in qualità di consulente a progetto di un soggetto terzo, finalizzata allo studio sulla riforma portuale, "costituisca o meno requisito di “comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale”, richiesto per la nomina a Presidente di Autorità di Sistema Portuale". 

Perello chiede quindi di verificare se "l’inerzia del Presidente e le azioni descritte possano costituire colpa grave da cui siano derivati o possano derivare danni all’ente. Qualora fosse confermata la mancanza del requisito di “comprovata esperienza” alla base della nomina a Presidente, già oggetto di una interrogazione parlamentare a cui ancora non è stata data risposta – ha sottolineato – se non ritenga, il Ministro Toninelli, di aprire un procedimento amministrativo per valutare in sede di istruttoria se si configurino elementi di mala gestio dell’ente tali da renderne necessario l'immediato commissariamento".

Il consigliere della Svolta si è detto quindi pronto a raccogliere tutto questo all'interno di una mozione – interrogazione in Consiglio Comunale, provvedendo a protocollarla poi nelle opportune sedi superiori. 

"Nell'interesse della comunità che rappresentiamo – ha concluso – va riconosciuta ciò che è la storia della città per capire cosa sarà. Questo non deve portare né a nostalgie nè a ritorni a passati già conosciuti, bensì alla possibilità di individuare chi meritocraticamente già conosce questo territorio e abbia la volontà di scommetterci per competenze e visioni. I porti nella storia d'Italia sono la ricchezza e lo sviluppo commerciale e sociale di una comunità  e Civitavecchia, negli ultimi anni, si sta spegnendo lentamente sotto ogni settore". 

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"Piano foglie": prosegue la pulizia delle strade

CIVITAVECCHIA – Proseguono gli interventi di rimozione del fogliame sulle strade maggiormente alberate, da parte degli addetti di Civitavecchia Servizi Pubblici. Interventi mirati a fronteggiare soprattutto il rischio di allagamenti e limitare così eventuali disagi in caso di maltempo.

Oggi è stata la volta di largo Scipione Matteuzzi, nei pressi della stazione ferroviaria di Civitavecchia, dove gli operatori di Csp, (coadiuvati dal responsabile dello svolgimento dell’attività di spazzamento, Maurizio Valiserra) hanno rimosso le foglie cadute per il forte vento. Le operazioni di pulizia e spazzamento, aggiuntive rispetto al piano ordinario, sono iniziate la settimana scorsa dopo le prime comunicazioni relative all’allerta meteo e proseguiranno anche nei prossimi giorni.

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Cpc e Corneto provano ad accorciare sulla vetta

Nell’undicesima giornata del campionato di Promozione, la Cpc2005 fa visita al Canale Monterano. Dopo la vittoria interna a spese del Montefiascone, in cui si sono ritrovati gol e determinazione, c’è la trasferta in terra viterbese per gli uomini di Caputo. Se da una parte vincere è l’obiettivo primario, dall’altra l’occhio va alle sfide delle dirette concorrenti di questa rincorsa al primato. La capolista Monti Cimini in casa affronterà il Pian due Torri, la seconda in graduatoria, la Vigor, a un punto di distanza, sarà impegnata invece sul campo del Montefiascone, mentre la Corneto, a pari punti coi portuali e con tre punti di distanza dalla vetta, affronterà il Bomarzo al Bonelli. Per la trasferta dei portuali, il Canale viene dall’importante vittoria ottenuta in casa dell’ostico Pian due Torri, in una classifica che li vede ora in un confortante ottavo posto. Da un campionato anomalo dove il divario tra le prime della classe e il resto del gruppo è più che evidente, perdere terreno nelle sfide sulla carta più soft potrebbe diventare pericoloso. La Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti, sfida il fanalino di coda Aurelio Roma, con soli due punti all’attivo. Alle 11, i rossoblù del tecnico Daniele Fracassa, saranno impegnati nella Capitale per cercare di espugnare l’ostico campo e tornare a vincere in trasferta. I leoni, infatti, non fanno bottino pieno fuori dal “Gagliardini” da ben cinque partite di fila tra campionato e Coppa Italia. Giovedì scorso la Csl ha giocato anche un’amichevole con il Montalto di Salipante, compagine che milita in Eccellenza. Il tecnico civitavecchiese schiererà il 3-5-2, saranno assenti Gaeta e Siani per problemi fisici, mentre Luca Bresciani è in dubbio. Una sfida, dunque, tutta da vivere per una Csl che vuole avvicinarsi il più possibile alla vetta. «Francamente ci stiamo provando – dice il ds D’Aponte – nulla accade per caso ci tengo a sottolinearlo, il parco giocatori è di livello, l’ambiente ha le sue diatribe come tutte le famiglie calcistiche e non, ma nel complesso è coeso, le motivazioni a spingerci oltre un limite, aumentano ogni giorno, dobbiamo lavorare con umiltà però, verranno momenti meno belli e li dovremmo essere lucidi». Oggi pomeriggio alle 14.30 al Tamagnini, saranno di scena in un derby che si preannuncia molto bello, il Santa Marinella e il Tolfa. I tirrenici dovranno fare i conti con gli infortunati perché, a quanto sembra, sia Iacobucci (capocannoniere dei rossoblù con sei gol realizzati) per un ginocchio gonfio che Rosati, sofferente di una distorsione, dovranno saltare questa gara. «Il Tolfa e un’ottima squadra – dice mister Morelli – difficile da affrontare, forte agonisticamente e se vuoi batterla devi giocartela con la concentrazione giusta. Noi, se non diamo il 101 per cento delle nostre possibilità, non facciamo nulla. Purtroppo la rosa è ancora corta e abbiamo delle assenze, quindi serviranno due centrocampisti un attaccante alla riapertura del mercato dicembrino. Finalmente ho visto uno spogliatoio coeso e questo produce molto ottimismo». Sull’altra sponda mister Sperduti sarà privo di Cascianelli e Mecucci. «Troveremo una squadra diversa rispetto a quella affrontata in Coppa Italia – spiega il tecnico collinare – ora ha più fiducia di se stessa, dopo il successo di domenica scorsa con il Cerveteri. Dovremo far fronte ad un gruppo agguerrito che ci aspetta per confermare il loro buon momento. È una partita importante dove ci sono tre punti in palio, ma noi l’abbiamo preparata bene. Grande rispetto per loro, nonostante la differenza in classifica. Non abbiamo obiettivi particolari in questa stagione, ma con il Santa Marinella giocheremo per vincere». Gara tutta da giocare tra il Città di Cerveteri e l’Urbetevere. Questa mattina al “Galli”, mister Zeoli dovrà rinunciare ai soliti Bacchi, D’Amelio e Paris oltre a Giustini squalificato. Tre sconfitte nelle ultime quattro gare per i verdazzurri. «Ho visto una squadra moscia domenica con il Santa Marinella – dice il presidente Ranieri – bisogna partire sempre dal fatto che stiamo giocando tre gare a settimana con 12-13 giocatori in organico, dunque dobbiamo stare vicini alla squadra perchè siamo in un momento difficile. Dobbiamo andare avanti domenica per domenica e cercare di rimetterci in carreggiata. È vero che con il Santa Marinella non dovevamo perdere, ma bisogna capire che mister Zeoli deve sopportare delle grosse difficoltà di effettivi a disposizione. Questa rosa oggettivamente non è da quarto posto né prima con Silvestri e né ora con Zeoli. Basta guardare le rose delle squadre che occupano i primi sei sette posti della classifica per rendersene conto». Pronostico tutto a favore per il Corneto Tarquinia che questa mattina in casa, nella gara contro un Bomarzo privo di Daniele Ingiosi che nei giorni scorsi ha lasciato la comitiva. Del Canuto avrà tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta di Vincenzi. L’Atletico Ladispoli, invece, viaggia alla volta della Capitale per affrontare il Duepigreco Roma.

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Treno crocieristi: l'idea non tramonta

CIVITAVECCHIA – Il treno dedicato ai crocieristi torna a essere una possibilità. Ad annunciarne la sua introduzione, con delle linee sperimentali è stato Nicola Passanisi, della segreteria dell’Assessorato regionale ai Trasporti intervenuto giovedì pomeriggio al convegno sui trasporti organizzato dal Partito democratico e a cui erano presenti oltre che il rappresentante della Pisana anche i consiglieri regionali Marietta Tidei ed Emiliano Minnucci, il consigliere metropolitano Federico Ascani e il portavoce dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti Andrea Ricci. Durante il convegno, la consigliera regionale dei dem, Marietta Tidei, aveva espresso la necessità da parte della Regione di effettuare uno sforzo in più «per alleggerire i treni dedicati ai pendolari» che ogni giorno si spostano da Civitavecchia a Roma andando ad inserire dei nuovi collegamenti dedicati proprio ai turisti in arrivo al Porto. A cominciare proprio da treni diretti dalla città portuale alla Capitale e perché no anche a dei treni che colleghino lo scalo civitavecchiese con l’Aeroporto di Roma. E così Passanisi ha annunciato che da marzo 2019 a Civitavecchia approderanno le prime linee sperimentali dedicate proprio ai crocieristi. Una novità questa annunciata già nei mesi scorsi e che sarebbe dovuta entrare in vigore, sempre in via sperimentale dal 15 ottobre all’8 dicembre che prevedeva anche un trasbordo dei passeggeri delle navi, fino alla stazione di Civitavecchia, a bordo di autobus in partenza proprio dal porto. In stazione invece sarebbero dovuti essere presenti due coppie di treni Vivalto a sei carrozze con una capacità totale di 720 posti a sedere che avrebbero dovuto fare la spola tra Civitavecchia e la Capitale con arrivo a Roma Ostiense. Progetto che però era sfumato ancor prima di partire a causa di costi troppo alti. Ora a quanto pare, a detta di Passanisi il progetto è pronto a esser tirato fuori dal cassetto. Servizio che però non prevede il trasporto dei crocieristi dal porto alla stazione ferroviaria. Assenza questa definita dal rappresentante dell’Osservatorio Regionale dei Trasporti Andrea Ricci, «grave mutilazione» a cui va incontro l’iniziativa. Ricci ha infatti ricordato come negli anni passati erano stati già attivati dei treni dedicati ai crocieristi ma che alla fine, a causa dell’arrivo dei viaggiatori a piedi in stazione, e a una scarsa pubblicizzazione del servizio, la maggior parte di questi si riversavano comunque sui treni dei pendolari. «Confidiamo – ha detto Ricci – che le prevendite siano efficaci e che queste vadano a sopperire in modo organico all’assenza di un trasporto tra il porto e la stazione ferroviaria».

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La Margutta Asp vuole rifarsi dopo il ko subìto dal Latina

Reduce dall’amaro ko interno del weekend scorso, incassato nello scontro al vertice contro la Virtus Latina, la Margutta Asp prova subito a tornare al successo.
Oggi alle 18.30 il sestetto allenato da Alessio Pignatelli sarà ospite del Terracina, compagine sicuramente insidiosa che occupa la seconda posizione a quota 10 punti, proprio come le civitavecchiesi, il Quintilia ed il Duemila12.
«Vogliamo ripartire subito – ammette il capitano Elisa Iengo – andando a prenderci i tre punti a Terracina. La sconfitta di sabato scorso non ha lasciato strascichi, ma abbiamo imparato la lezione: dobbiamo cercare di chiudere il prima possibile le partite. Il gruppo è più unito che mai e tutte siamo cariche per riprendere immediatamente il cammino che avevamo intrapreso nelle prime giornate».
Nessun problema di formazione per il tecnico Pignatelli, che avrà a disposizione la rosa al completo.

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Snipers di scena nella città di Giulietta e Romeo

Torna il campionato per l’hockey in line italiano. Dopo la pausa dovuta al Trofeo delle Regioni, si disputerà la quarta giornata del campionato nazionale di serie A. Gli Snipers TecnoAlt sono attesi in casa della Zardini Etichette Cus Verona: gli scaligeri, costruiti in estate per centrare l’obiettivo minimo delle semifinali play off, hanno a sorpresa perso le prime due partite per poi vincere a fatica con il Monleale (2-1). 
I civitavecchiesi sono ancora fermi a 0 punti, ma nelle prime 3 giornate hanno affrontato le due favorite alla vittoria dello scudetto: Milano e Vicenza.
«Sicuramente non partiamo favoriti e giocare fuori casa in questo sport è sempre un grosso svantaggio – afferma Riccardo Valentini – perchè le dimensioni ed il fondo della pista cambiano. Verona è un 25×50 in cemento, dovremo essere bravi a trovare subito le dimensioni di gioco e prendere le accortezze necessarie. Gli avversari sono più forti ma siamo convinti di poter dire la nostra: andremo a Verona per fare punti o quanto meno venderemo cara la pelle». Di seguito i convocati: Stefano Loffredo, Eugenia Pompanin, Elia e Luca Tranquilli, Riccardo Valentini, Simone Pontecorvi, Ciro Zaccaria, Federico Parmegiani, Manuel Fabrizi, Ravi Mercuri, Gianmarco Novelli, Stefano Cocino.

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