La Cv Volley presenta i suoi tecnici

Un binomio talentuoso   accompagnerà in veste di allenatori le prime squadre della Cv Volley verso i rispettivi obiettivi per la stagione 2018/2019.
A guidare la Prima Divisione maschile sarà Alessandro Marino, giovanissimo ex giocatore, già nel vivaio della Cv Volley dal 2009 al 2014 come palleggiatore, durante gli anni in cui il team rossonero con un percorso graduale partendo dalla seconda divisione è arrivato a gareggiare in serie C. «Quest’anno, dopo l’esperienza vissuta due anni fa come primo allenatore in serie D presso l’Asp, ho deciso di riprendere a piene mani il ruolo di allenatore – afferma coach Marino con grande entusiasmo -. Quando la società mi ha proposto di tornare alla Cv Volley nel ruolo di allenatore sono stato felicissimo di accettare, poichè conoscendo già la maggior parte dei ragazzi ritengo che ci siano delle basi solide per costruire qualcosa di concreto». Tra gli obiettivi di Marino, tra cui ottenere delle belle soddisfazioni in campo, ne spiccano specialmente  due: la crescita tecnica e tattica dei ragazzi, ma soprattutto creare una solida cultura sportiva. Attraverso la guida di coach Marino infatti i ragazzi della Prima Divisione faranno una full immersion nei sani principi sportivi, sotto l’intento di creare un gruppo coeso e forte di un sentimento di fiducia reciproca. 
Per quanto riguarda invece la Prima Divisione femminile, sarà Giuseppe Ruggiero a destreggiarsi nella formazione di un autentico spirito di squadra in un gruppo variopinto e neonato. Infatti alle atlete di casa quest’anno sono stati aggiunti dei validi elementi grazie alla collaborazione concordata con l’Asp Civitavecchia. «Sono molto soddisfatto della rosa di quest’anno – queste le parole di coach Ruggiero – le ragazze sono molto giovani ma presentano ottime prospettive di crescita tecnico-tattica. Il nostro obiettivo è scalare la classifica per impossessarci di una delle prime 5 postazioni».

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Condoni edilizi: 1600 pratiche inevase negli ultimi 33 anni

LADISPOLI – “Abbiamo messo mano ad una situazione che si trascinava da oltre trent'anni, a discapito di tutti quei cittadini che avevano presentato una domanda di condono edilizio al Comune di Ladispoli senza mai ottenere la definizione della propria istanza”.

A parlare è il sindaco Alessandro Grando che ha annunciato l’esito del monitoraggio di tutte le pratiche di sanatoria edilizia inoltrate in occasione dei condoni del 1985, 1994 e 2004, riguardanti principalmente piccoli ampliamenti di immobili ad uso civile.

“Grazie alla grande mole di lavoro svolto in questi mesi dagli Uffici preposti – prosegue Grando- sono state catalogate gran parte delle circa 1.600 istanze ricevute in questi lunghi anni ed è stato possibile riavviarne il percorso di regolarizzazione. Finalmente i cittadini potranno vedere riconosciuti i propri diritti e, con il titolo definitivo in mano, avranno la piena certezza di essere in regola. Il Comune invece, in questo momento di particolare sofferenza economica, avrà in primo luogo adempiuto ai propri doveri e, aspetto non secondario, potrà finalmente incassare le imposte derivanti dal rilascio dei titoli. È stato calcolato che, dalle sole pratiche del 2004, potrebbero entrare nelle casse comunali oltre cinquecentomila euro. In questi giorni saranno recapitate le prime comunicazioni riguardanti le istanze di condono del 2004, con cui si invitano i cittadini a recarsi presso l'Ufficio Urbanistica per definire, ed eventualmente integrare, la documentazione mancante.

Ricordiamo ai cittadini che, per le somme ancora da versare quali oneri e diritti di istruttoria sarà possibile chiedere una rateizzazione”.

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Vecchia: via Simmi, ecco Verdicchio

di MATTEO CECCACCI

Sembra di rivivere la stessa situazione che accadde esattamente il primo agosto scorso quando, dopo la rottura del crociato di bomber Cerroni avvenuta la sera del 24 luglio, il giorno dopo c’era già il sostituto, ovvero il pregiato centravanti Lorenzo Serafini. La stessa cosa è successa in settimana, ma con una sola differenza: nessuno infortunato, bensì una richiesta di svincolo. Trattasi del difensore classe 1992 Gianluca Simmi che per motivi lavorativi si è trovato costretto a chiedere lo svincolo, dopo aver stilato la firma del contratto l’11 luglio scorso insieme all’attaccante Alessio Moneti. La società del Civitavecchia Calcio 1920, seppur con animo dispiaciuto, ha dovuto obbligatoriamente andare incontro al calciatore concedendogli immediatamente lo svincolo, ma senza perdere tempo, perché poche ore dopo il club si è messo subito al lavoro per cercare un degno sostituto di Simmi. Così si è arrivati all’acquisto del ventunenne nativo di Maddaloni, città in provincia di Caserta Luigi ‘‘Gigi’’ Verdicchio: forte difensore centrale con esperienze importanti e significative, partendo dalle giovanili con Savio, Lazio e Latina, passando agli anni trascorsi con Poggibonsi e Chieti, arrivando all’ultima annata in serie D con l’AltoVicentino, società fallita lo scorso anno. Verdicchio ha già firmato con la società nerazzurra e ha anche esordito negli ultimi 15’ finali domenica scorsa alla Cavaccia durante il match con l’Atletico Vescovio, vinto 5-2.
«Sono molto felice – esordisce il giovane Gigi Verdicchio – di aver firmato per una società così importante come il Civitavecchia Calcio 1920: quando mi ha contattato il direttore sportivo mi ha convinto subito e non ci ho pensato due volte ad accettare. Il gruppo è buono, mi è parso di capire in queste prime sedute di allenamento che il roster è molto tecnico e possiamo fare grandi cose. Non nego – conclude il classe ‘97 – che ho molta voglia di riscatto e farò di tutto per farmi valere fino all’ultima partita».

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Centinaia di persone  per la festa della Radica

TOLFA – "Festa della Radica 2018: è stata dura ma ce l’abbiamo fatta". Ad esprimersi così il consigliere comunale di Tolfa, Antonio Stefanini dopo lo straordinario successo per la ''Festa della Radica'' che si è svolta sabato e domenica scorsa. Centinaia di persone hanno, infatti, invaso le vie del centro storico assistendo ad un magnifico salto nel passato. Scenografie studiate nel dettaglio che hanno decorato ed abbellito il cuore di Tolfa, tantissimi giochi popolari, laboratori culinari poetici e ludici, piatti frugali esposizioni artistiche e tanto tanto divertimento. La manifestazione è iniziata Sabato mattina con la tradizionale gara di pesca (organizzata in collaborazione con i laghi Albatros) che ha visto oltre 100 piccoli pescatori. Nel pomeriggio da via Roma a piazza Armando Diaz si è potuto assistere a laboratori ludici curati  dell’associazione La Filastrocca, laboratori di giochi circensi organizzati da Novella Morellini dell’ass. Catapulta, mentre sotto la supervisione dello Slow Food si sono svolte attività sul cibo attraverso i commercianti di Tolfa: col pastificio artigianale Coccodè ed il panificio Armani è stato spiegato l’importanza della pasta artigianale delle farine utilizzate, degli abbinamenti delle varie tipologie di pasta ai vari piatti della tradizione tolfetana; per quanto riguarda il pane sono state spiegate le caratteristiche del pane giallo dei Monti della Tolfa, la lavorazione e le materie prime utilizzate; in entrambi i laboratori sono stati coinvolti i bambini che hanno potuto mettere “le mani in pasta” e realizzare piccoli prodotti. Poi c'è stato il laboratorio del circolo poetico Bartolomeo Battilocchio curato da Agnese Monaldi e dal suo presidente Adele Natali che ha visto recitare ai bambini poesie in ottava rima endecasillabe ed inoltre sono state realizzate attività creative di poesia e pittura. Tra quanto proposto comunque il ruolo principale lo hanno avuto i giochi popolari che hanno visto centinaia di partecipanti tra bambini ed adulti. Tra tutti i giochi il principale è stato il tiro alla fune che con i suoi vincitore ha sancito la squadra che poi ha rappresentato Tolfa alla tanto attesa gara del tiro alla fune intercomunale. La giornata di sabato è stata arricchita dalle performance della banda folcloristica LA Racchia di Vejano dal “banno è morto Nino” e dalle tantissime foto esposte (ass. Click, il norvegese Dag Duckert, Roberta sfascia, Mario Filabozzi , Generatio 90). Il sabato si è concluso con una cena con prodotti tipici ed il concerto delle Sinergie Popolari. Le attività della domenica sono iniziate molto presto con la messa in piazza A.Diaz a seguire il battesimo del Buttero e poi nuovamente giochi popolari su via roma, caccia al tesoro e aperitivo alla Rocca organizzata dagli amici del Country food di Allumiere che hanno accompagnato i visitatori prima del pranzo per le vie del centro storico per poi arrivare fin su al castello con i nostri amici a quattro zampe, gli asini per degustare un aperitivo con prodotti locali. Nel pomeriggio ci sono stati i giochi popolari e lo show cooking realizzato da Antonio Morra proprietario dello storico ristorante da Buzzico che cucinando a vista pietanze tipiche ha riscontrato un grande successo e poi si è svolta la tanta attesa processione “E' Morto Nino” che ha accompagnato le squadre i visitatori e le istituzioni dalla piazza del Comune fino al campo di gara (p.zza A. Diaz). I Comuni aderenti sono stati, oltre ovviamente a Tolfa, Allumiere, Ladispoli, Campagnano, Formello, Palestrina e Canale Monterano. La gara, accompagnata dalle performance delle tamburine di Canale Monterano e dall’ass. Wild Eagles, è stata una competizione sentita, dura, ma ricca di sportività che ha visto trionfare il Comune di Palestrina andati in finale con i tiranti di Formello, terzo posto per Tolfa dopo il derby con Allumiere. "Il duro lavoro ed i sacrifici sono stati premiati – sottolinea Antonio Stefanini consigliere comunale delegato alle Tradizioni e membro dell’ass. organizzatrice – abbiamo lavorato tanto ma ci siamo riusciti. Segnati nel viso, stanchi nelle braccia e nelle gambe, con la mente ancora affaticata per le tantissime cose a  cui pensare e risolvere chiudo gli occhi e come in un sogno rivivo i momenti di quei due giorni di festa appena trascorsi. Solo ora come in un colpo mi alzo di scatto, la fatica svanisce, la mente si fa più chiara ed il cuore si gonfia di gioia e di amore. Siamo consapevoli del fatto che ogni singolo sforzo non è stato mai vano, ci alziamo più forti per andare sempre più avanti. Per la storia dei padri e per il futuro dei figli le nostre tradizioni sono vive e salde, come salda è la Radica, stirpe e sangue della nostra comunità. Ringrazio i membri di Generatio 90 che hanno dato anima e corpo donando ogni volta un pezzo del loro cuore; tutto lo staff della cucina per il lavoro e l’ottimo cibo proposto; le piccole e instancabili nuove  leve; le mogli e i mariti che ci hanno supportato e sopportato in questo periodo; le istituzioni nella persona del sindaco Luigi Landi, Marco Santurbano presidente dell’Agraria e Vittorio Ferlicca per il supporto logistico fornito, Alessandro Battilocchio, Devid Porrello e Matteo Manunta della Ragione Lazio, Gabriele Volpi Comunità Montana, i Comuni di Allumiere, Campagnano, Canale Monterano, Formello, Palestrina, Ladispoli, don Giovanni Demeterca, tutte le associazioni che hanno realizzato insieme a noi questo evento, il circolo poetico Bartolomeo Battilocchio per la scenografia realizzata insieme alla Protezione Civile, Alessandro Ansidoni l’associazione Slow Food Costa della Maremma laziale "Gruppo Ufficiale", DD Impianti e Sicurezza Claudia Pagliarini, la Filastrocca Fabbi, Laghi Albatros official, gli amici del CountryFood Allumiere, Novella Morellini ass. Catapulta, Tolfa volley Asd, Scuola Calcio Tolfa-Allumiere asd, ass. Click, Giuliano Profumo e i suoi ragazzi della Wild Eagles Asd, la tamburine di Canale Monterano, l'associazione culturale Ordo Scarabeus, Unione Rugby Ladispoli Settore giovanile, ass. opes italia, Le Sinergie Popolari, la compagnia teatrale il Barsolo, Stefano Tofone, Roberta Santoni, Adele Natali, le alchimiste dell’ago e filo Velleda e Marisa, Simona Sestili, Roberta Sfascia, Rosa Dellachiesa e Riccardo, Mario Filabozzi, Marco Muneroni, Stefania Bentivoglio, Emanuela Massaroni, Antonio Sestili e Antonio Filabozzi, al pastificio Coccode, al panificio Armani e il ristorante Da Buzzico, a Egidio Virgili e la sua squadra di veri professionisti, a Vincenzo Pierini,  a tutte le comparse, ad Aldo Borghini e Italo Ciambella sempre disponibili per la collettività. Un grazie a tutti i commercianti e ristoranti di Tolfa. Il nostro obbiettivo era di trasmettere quanto vive nel cuore di ogni tolfetano, di far conoscere la nostra storia, la nostra cultura e devo dire visto le tantissime persone che non solo hanno vestito i panni di visitatore ma di partecipante che sono rimaste entusiaste, possiamo dire: abbiamo colto nel segno". Molto soddisfatto il sindaco Landi che si associa ai ringraziamenti di Stefanini e sottolinea: "Questa festa è la vera festa dei tolfetani, della nostra comunità che fa divertire tutte  le generazioni a 360° è magnifico veder divertisi insieme bambini e adulti, i piccoli che vivono i racconti dei loro genitori e dei loro nonni e gli adulti che rivivono la loro fanciullezza. Faccio con il cuore vivi ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa che da mesi lavora per regalare alla comunità di Tolfa una due giorni veramente meravigliosa".   

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La Sardegna sbarca al centro storico con "Per…corsi"

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – Presentata ieri mattina alla Cittadella della Musica la quarta edizione dell’evento “Per…Corsi” che si terrà da domani a domenica al centro storico. L'assessore Enzo D'Antò era affiancato dal presidente dell’associazione Primavera Sulcitana Alessia Littarru la quale gestisce la novità di questa edizione: la partecipazione di un’importante componente sarda.
I circa cinquecento operatori che partecipano all’organizzazione e allo svolgimento alloggeranno a Civitavecchia e si serviranno dei prodotti locali, rifornendosi delle materie prime, garantendo quindi la freschezza e il km 0.

Grazie alla partecipazione di molte associazioni culturali il centro storico sarà colmo di concerti musicali, di presentazioni di libri, degli autori Giovanni De Paolis e Marco Ascione e iniziative culturali sulla storia di Civitavecchia a cura dell’Associazione Ri.Me, sia in ambienti come la ex Chiesa di San Giovanni di Dio, che ospiterà l’Unione Musicale Civitavecchiese e l’esibizione di musica napoletana dell’Associazione Musicale Ponchielli, i quali allievi verranno ospitati nella stessa Cittadella della Musica. Non mancheranno anche spettacoli all’aperto, come le esibizioni live del musicista sardo Nicola Agus, Musica e Balli cubani e caraibici e molti altri. Il centro, grazie ai volontari, sarà abbellito e decorato con lavori fatti a mano; piazze e vie avranno ognuna un tema specifico. Piazza Saffi sarà dedicata alla musica; in via Manzi gli operatori hanno scelto di proporre il menù della tradizione civitavecchiese; piazza Calamatta e via Trieste invece saranno dedicate alla parte sarda.

La partecipazione delle tradizioni sarde ha suscitato talmente tanti curiosi e aspettative che si sono già organizzati pullman da Roma e non solo, attesta l’Assessore, molte sono state le chiamate anche dalle varie comunità sarde.
“Per noi che ci occupiamo di grandi eventi – dichiara Alessia Littarru – non poteva che essere a Civitavecchia la prima tappa visto che siete il primo e principale collegamento con la Sardegna”. 

E mentre il cibo farà da sfondo, dopo una selezione accurata, sarà presente l’artigianato, sia il tipico sardo che quello locale, con circa venti espositori, anche i commercianti locali usciranno dai propri negozi per offrire le proprie eccellenze, ma soprattutto, sottolinea la Littarru, saranno presenti 18 Maschere della tradizione sarda, non facili da portare poiché alcune tradizioni sono restie ad uscire dalla terra natia, che con danze e rituali arcaici omaggeranno l’evento e il centro storico di questa cittadina.

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Il Memorial ''Angeli della Buca di Nerone'' sempre più emozionante e suggestivo

Grande successo del   Memorial   “Angeli della Buca di Nerone”,  giunto ormai alla quarta edizione gara di pesca dalla barca, in ricordo dei soci scomparsi del Gruppo Pesca Sportiva  Buca di Nerone. La gara, aperta anche ad equipaggi esterni all’Associazione Sportiva si è tenuta nei giorni di sabato  15 e domenica 16, registrando la nutrita presenza di circa quaranta  equipaggi,  che  si sono dati battaglia nella specialità canna da natante e  traina costiera.  Le quattro ore di ciascuna  gara sono state caratterizzate da un buon  numero di prede in entrambe le specialità, con qualche cattura di taglia interessante. 
Nella specialità canna da natante gli equipaggi, suddivisi nelle categorie agonisti e dilettanti, ha prevalso nella categoria dilettanti la giovane coppia Vetturini – Del Duca che hanno battuto gli anziani Demichelis – Colucci. Buon terzo classificato l’equipaggio Regio – Regio che con un gronco di notevoli dimensioni si è aggiudicato anche il premio per il pesce più grosso.  Tra gli agonisti la coppia Castagnari- Ballottari si è imposta sull’equipaggio Campidonico – Orlandi, che per pochissimi grammi ha prevalso sull’equipaggio Morali- Pacitti.  Da sottolineare il risultato dei dilettanti che hanno superato nel punteggio gli Agonisti.
 La gara di traina, caratterizzata da numerose catture, ha visto  la coppia Francini – Francini prevalere per pochi grammi  sul  veterano, ma sempre valido,  Aldo Demichelis che, pur gareggiando in solitario, ha fatto  registrare catture di tutto rispetto per dimensioni, aggiudicandosi  il premio del pesce più grosso con un serra da circa tre chili. 
Tutto il pescato è stato dato in beneficenza alla Comunità Sant’Egidio e all’associazione Il Ponte.
La cerimonia di premiazione è avvenuta al termine di una conviviale cena presso un noto locale cittadino  ed ha registrato una affluenza mai raggiunta in precedenza. Con la partecipazione della signora Alessandra Riccetti, consigliere comunale e della signora Anna Battaglini, coordinatrice provinciale di  Telethon, che ha voluto offrire a tutti i partecipanti alle gare un presente a nome della fondazione che rappresenta.   Messaggi di auguri sono giunti  da parte dell’onorevole Marietta Tidei,  come pure del  Sindaco e del Presidente dell’Autorità Portuale, tutti  impossibilitati a partecipare.  
Al termine della cena il presidente dell’associazione, dottore Claudio Monti,   nel ringraziare tutti i presenti  per la nutrita partecipazione ha invitato gli organizzatori,  Nazzareno De Michelis e Mauro Campidonico,  cui è andato il plauso dei presenti,  a dare inizio alla premiazione.  Dopo la consegna di  gadget a tutti i partecipanti,  sono state assegnate le  coppe  per le prime sei  coppie classificate per ogni specialità, messe in palio e consegnate direttamente dai congiunti dei soci scomparsi  nonché dalla nostra  associazione  che ha voluto  a  sopperire alle biasimevoli defezioni dell’ultima ora di taluni soci interessati.
Altri premi, destinati per goliardia anche agli equipaggi ultimi arrivati , sono stati messi in palio dalla ditta Albatros di Viterbo, che ha omaggiato tutti i garisti di magliette e cappellini sponsorizzati, dalla ditta Autolavaggio Lelo di Civitavecchia e dalla ditta  S.T. Service di Viterbo che hanno offerto ai primi tre equipaggi  classificati gilet tecnici sponsorizzati.  Un particolare ringraziamento va anche alla ditta Gedap di Viterbo che ha offerto caffè durante le due giornate di gara  a tutti i partecipanti, mettendo a disposizione un piccolo chiosco con due macchine erogatrici.
Il presidente del  Gruppo Pesca Sportiva  Buca di Nerone  ha voluto ricordare con un lungo e caloroso  applauso i soci scomparsi ed  ha reso omaggio ai parenti  con una targa ricordo della manifestazione, invitando i presenti all’edizione del prossimo anno con il solito entusiasmo e spirito di fattiva collaborazione.

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Rubinetti a secco per diverse ore

di TONI MORETTI

CERVETERI – La scoperta, stamattina intorno alle sette: i rubinetti asciutti e subito come ci ha abituati si invia un messaggio al sindaco pascucci per avvertirlo della situazione che si era venuta a creare. L’o stupore più grande, credetemi, l’ho avuto quando verso le sette e cinquanta arriva il suono della campanella che avvertiva la ricezione di un messaggio sul cellulare  Era il sindaco che rispondeva: «Si ho scritto ad Acea». Ma Successivamente verso le nove un altro messaggio del sindaco informa che «a causa di un guasto elettrico all’impianto di sollevamento, il serbatoio che rifornisce Cerveteri Capoluogo è rimasto senza acqua». Avvertiva tra l’altro che ACEA era già intervenuta per la riparazione ma che per la delicatezza del danno ci sarebbero volute alcune ore per il ripristino del servizio. Intanto  due autobotti avrebbero alleggerito il disagio provocato dall’emergenza. Non si può dire che il suo monitorare in prima persona e il suo coinvolgimento diretto nelle attività che riguarda l’Acea nella gestione del servizio idrico, non sia costante. Sarà che tra l’amministrazione e l’azienda ci sono state estenuanti trattative per le condizioni e le criticità in cui sin dall’inizio è stata trovata la rete idrica e fognaria, trattative che comunque hanno trovato sempre soluzioni soddisfacenti per la continuazione del rapporto, grazie anche all’impegno e alla disponibilità dei dirigenti Acea, che forse, in fondo in fondo, qualcosa da farsi perdonare, ce l’hanno. Appena sono uscito da casa, naturalmente ho raccolto gli “smadonnamenti” di chi comunque non perde occasione di dire che anche quando piove il governo è ladro, ma nelle prime ore del pomeriggio comunque,  i rubinetti hanno ripreso a distribuire acqua e i bar, che la mattina facevano il caffè con l’acqua minerale e lo servivano nel bicchierino usa e getta, hanno ripreso a servirlo nella tazza e a farlo con l’acqua della rete idrica. 
Disagio si comunque e comprensibile  irritazione di chi ha dovuto in qualche modo arrangiarsi ma non più di quanto succede a chi al mattino trova la batteria a terra e l’auto non parte.Il notevole ritardo nel ripristino è stato comunque dovuto al fatto che non ci si è accorti subito del guasto che ha consentinto lo svuotamento dei serbatoi lasciando gradualmente tuttà la città all’asciutto.

 

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Arrivano le prime nove colonnine per la ricarica di mezzi elettrici

CIVITAVECCHIA – Novità in arrivo in città. Nell’ambito infatti degli interventi sostitutivi alle prescrizioni Via per la centrale di Tvn, Enel installerà le prime nove colonnine per la ricarica di mezzi elettrici. A breve, infatti, il Comune concederà le autorizzazioni al posizionamento delle infrastrutture. Le colonnine saranno dislocate soprattutto nella parte centrale della città. In particolare due saranno installate su lungomare Thaon De Revel in prossimità dell’incrocio con via Annibale Lesen. Si passa poi in piazza Vittorio Emanuele nei pressi dell’incrocio con via Mazzini, dove ne verranno posizionate altre due. Altre due colonnine, invece, saranno installate a viale Della Repubblica nei pressi della stazione ferroviaria. E ancora una colonnina sarà posizionata, rispettivamente, a piazzale Degli Eroi in prossimità lato nord del monumento, a piazza Giuseppe Verdi in prossimità lato nord del parco e a viale  Guido Baccelli/Largo D’Ardia in prossimità dei civici 17-18.

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"Ti dedico tutto": una stagione ricca di novità al Gassman

CIVITAVECCHIA – "Siamo tutti al Gassman!" hanno i ragazzi dell’omonimo teatro, sabato scorso, aprendo la presentazione della stagione teatrale 2018/19, in stile rap, coinvolgendo da subito tutto il numeroso pubblico in sala. 
A presentare il tredicesimo cartellone è stato il direttore artistico Enrico Maria Falconi. “Ti dedico Tutto” è il nome della stagione "perché fare teatro – ha affermato emozionato – è dedicare tutto".
Molti gli ospiti in sala, a partire dall’onorevole Alessandro Battilocchio, che mercoledì ospiterà lo stesso Falconi ed altri componenti dello staff alla Camera dei Deputati. "Mi sento parte di questa squadra. Il Gassman – ha commentato il parlamentare – non è solo teatro ma una comunità che fa delle cose non solo culturali, ma sociali e straordinarie; ed è per questo che avrò l’onore di avere i ragazzi miei ospiti alla Camera dei Deputati, perché credo sia importante far conoscere questa realtà, che non è una semplice associazione culturale, è molto di più; i ragazzi ci mettono il cuore. È un piacere stare al vostro fianco e a vostra disposizione".
Mentre si mantiene la preziosa collaborazione con il teatro di Rocca di Papa da quest'anno è stato istituito il primo Premio alla Cultura assegnato all’attore e regista  Giorgio Ponzi che, come si legge sulla dedica, "animato da genuina passione per il teatro, ne ha diffuso per decenni la pratica, rappresentando con successo i testi classici ha incrementato in città l’amore per la scena".

Ringraziamenti sono stati rivolti, ad esempio, a Stefania Milioni, presidente della Caritas Diocesana, tra le prime persone, anni fa, a credere in questa 
realtà. "Questo teatro è l’opera di tanta buona volontà, di tanti giovani, della voglia irrefrenabile di creare e di credere nella cultura – ha evidenziato – perché questa è l’anima bella di questa città, dove si fa cultura con il cuore, si fa perché si ama il teatro, perché si ama divertirsi insieme, la dimostrazione è data dal numeroso pubblico; lo dico con il cuore". E poi alla Fondazione Ca.Ri.Civ., con un ricordo all'ex presidente Vincenzo Cacciaglia, da sempre amico del Gassman e la parola passata all'attuale numero uno dell'ente Gabriella Sarracco. "Mi complimento, perché creare autonomamente una stagione intera per un teatro – ha spiegato – è dimostrazione di grande capacità. Qui si fa veramente cultura e la Fondazione gli sarà vicina, perché si da la precedenza a tutto ciò che fa cultura, soprattutto per i giovani".

Tante sono state anche le risate durante la presentazione al pubblico non solo degli spettacoli e delle loro trame, ma di attori e registi, che tra uno sketch e un’esibizione a sorpresa hanno reso il tutto emozionante e divertente. Si parla quest’anno di una stagione piena, sotto ogni punto di vista e con ogni tipo di spettacolo, dal mese corrente ai primissimi di giugno; con rivisitazioni e rivoluzioni di grandi classici, di storia, d’amore, di fantasia, di biografie, di gialli; non escludendo anche la letteratura ed il cinema con dediche a grandi registi. Sessantotto al momento gli spettacoli in programma, suddivisi in cinque distinti cartelloni: Il Teatro dei Bambini, Ameni inganni 5, Vicolo Cechov, Il Pensiero e la Scena 4 e la novità assoluta Concerti Lirici, grazie alla collaborazione delle due associazioni la Filarmonica di Civitavecchia e l’Associazione Sturm und Drang.

Ma nella serata non è stata solo l’offerta teatrale ad essere al centro, ci sono i corsi dedicati; dai piccolissimi fino ad un’illimitata età, con corsi extrateatrali, di lingua, di arte canora; insomma, il Gassman si trasforma in una scuola e un doposcuola a tuttotondo, con quasi cento iscritti lo scorso anno, per formare prima di tutto delle persone. "È in un secondo tempo – ha aggiunto Falconi – che avranno la possibilità di diventare chi vogliono". Si prospetta un teatro nuovo, giovane e originale, che non abbandona le proprie tradizioni e non perde i propri valori. "Non c’è differenza tra pubblico e attore – ha concluso Falconi – un teatro è un porto, deve accogliere tutto, siamo fieri di quello che facciamo e ve lo regaliamo tutto".

C.M.

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Domani tutti a scuola

di TONI MORETTI

CERVETERI – Si trasforma in un batter d’occhio in polemica a sfondo politico, l’allarme lanciato sui social dal consigliere d’opposizione Anna Lisa Belardinelli riportato prontamente da alcuni quotidiani on line, circa il fatto che domani, il giorno canonico per l’inizio delle scuole, alcuni studenti di alcune classi della Montessori sarebbero dovuti rimanere a casa per la mancanza di aule non ancora pronte. Lo smentisce con una nota ufficiale l’assessore alla scuola Francesca Cennerilli che non esita a bacchettare la collega che ha diffuso un inutile allarmismo dal momento che: «Tre giorni fa – dice l’assessora – abbiamo partecipato a una riunione con le Insegnanti, la vicepreside e i genitori dei nuovi e dei vecchi iscritti presso il plesso Montessori, spiegando come avverrà il progetto di accoglienza nelle prime due settimane di settembre, inizio dell’anno scolastico, fino al 1 ottobre, momento in cui verranno consegnati i nuovi locali di via Consalvi in cui sarà collocato il plesso della scuola per l’infanzia del Giovanni Cena. Queste due settimane di accoglienza verranno svolte all’interno del plesso Montessori per tutti bambini di nuova o vecchia iscrizione alla scuola dell’infanzia del Giovanni Cena e si svolgeranno utilizzando l’intero plesso, comprendendo l’aula refettorio, gli spazi comuni e il giardino con attività ludico ricreative. L’orario scolastico si svolgerà con progetti specifici che vedranno attività svolte in tutti locali, utilizzati in rotazione delle classi dalle insegnanti e dai bambini. Abbiamo spiegato che la prima settimana, in cui era già previsto l’orario ridotto dalla scuola per le attività di accoglienza, i bambini usciranno tutti prima dell’ora del pranzo. Nella seconda settimana per i bambini che hanno il tempo pieno, stiamo lavorando con la scuola e con la ditta Sodexo  per riuscire a fornire comunque il pasto, evitando così di variare il programma già previsto dalla scuola ed evitando quindi di creare problemi gestionali alle famiglie che necessitano del tempo pieno per motivi lavorativi». 
E’ a questo punto che la Cennerilli rincara la dose concludendo: «Lo stupore di queste dichiarazioni, è quindi ancora maggiore perché si tratta di affermazioni pubbliche che creano allarmismo ingiustificato proprio perché vengono da una consigliera comunale, personaggio pubblico che dovrebbe comprendere le conseguenze di tali dichiarazioni. La consigliera forse avrebbe potuto confrontarsi prima con l’Amministrazione e gli uffici competenti o anche semplicemente consultare il sito della Scuola dove venivano riportate le informazioni corrette prima di creare allarmismi ma ha preferito cavalcare una possibile polemica, creando una ingiustificata confusione nei genitori e nelle famiglie. Pertanto  smentiamo ogni tentativo di procurare falsi allarmi e auguriamo a tutti bambini, le famiglie e il personale docente e non docente un buon inizio di anno scolastico. Ci teniamo che un momento così importante non venga in alcun modo turbato da polemiche strumentali di chi forse ha a cuore solamente la propria visibilità e non la serenità e la corretta informazione dei propri cittadini».

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