Palio e Santa Fermina: una domenica di festa e tradizione

CIVITAVECCHIA – Va in archivio un'altra riuscita edizione del Palio Marinaro dei Rioni Storici in onore di Santa Fermina, giunto quest'anno alla 38^ edizione. Una manifestazione speciale che unisce tradizione, sport, sociale, cultura e civitavecchiesità e che ha intorno tante iniziative a corollario. Il presidente Sandro Calderai e i suoi ci tengono a sottolineare l'ottima collaborazione tra le associazioni, con il coinvolgimento degli studenti.

Anche quest'anno infatti, è stato portato avanti i, progetto di canottaggio per le scuole secondarie di 2° grado di Civitavecchia; molto apprezzato il progetto nelle scuole primarie “Un Aquilone Per Rione”. Molto importante per il Palio Marinaro la bella collaborazione e sinergia con le associazioni Andos  (le volontarie hanno dato vita al commoventissimo lancio di palloncini rosa), Amici della Darsena Romana, Avis, Susan G. Komen, Croce Rossa, IIS Stendhal, Tenuta Gattopuzzo, ristoranti Lo Stuzzichino e Dokce e Salato, le pasticcerie Verde e Sweet Art. Bella e visitata la mostra di pittura a cura della associazione  “Canto D’Amore'', molti spettatori anche al 5° Concorso Fotografico riservato agli alunni delle scuole superiori. Molto apprezzato il corteo storico della Pro Loco grazie alla presidente Maria Cristina Ciaffi che ha voluto mostrare alla città una anticipazione dei bellissimi costumi della sfilata del 28 aprile realizzati da Angela Tedesco.
Sempre più stretta la sinergia con Miss Civitavecchia e Giulia Mazzoldi e la scuola di portamento My Fair Lady che ha portato una miss per ogni Rione. Importante poi l'ausilio di Capitaneria di porto, guardia di finanza, carabinieri, protezione civile (nucleo sommozzatori). Apprezzata la mostra collettiva di pittura aveva come tema: “Civitavecchia ieri e oggi. Il suo mare e le sue tradizioni” a cura della Associazione Artistico Culturale “Canto D’Amore”; inoltre si è tenuta una gara estemporanea di pittura avente per tema “La Festa di Santa Fermina ed Il Palio Marinaro, scorci caratteristici del Porto e Centro Storico” a cura e dell’Associazione Artistico-Culturale “Canto d’Amore”.

Sabato e domenica l'Ari ha installato una stazione radio per mezzo della quale sono stati effettuati collegamenti a livello nazionale ed internazionale per diffondere le vicende del Palio Marinaro con cartolina di conferma speciale "Palio Marinaro Civitavecchia" a tutte le stazioni collegate. Inoltre gli associati ARI sono stati a disposizione dei visitatori e spettatori per illustrare e dare dimostrazione dei collegamenti radio in fonia ed in telegrafia durante le trasmissioni ai vari corrispondenti. Bellissimi poi gli scatti del 5° Concorso Fotografico tra gli alunni delle scuole Medie Superiori avente per tema “Fotografa il Palio Marinaro”, evento questo curato dall’associazione Cine Fotografica Civitavecchia.

Rom.Mos.

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Mensa scolastica, on line l'avviso per affidare il servizio

CIVITAVECCHIA – Mensa scolastica, online l’avviso pubblico per l’affidamento del servizio. È stato pubblicato sulla pagina ufficiale della Città Metropolitana di Roma Capitale il bando per l'affidamento del servizio di ristorazione scolastica nelle scuole dell’infanzia comunali, nelle scuole statali: materne, primarie e secondarie di primo grado, e negli asili nido comunali del comune di Civitavecchia, per un valore complessivo stimato pari a 5,252,500 di euro oltre l’Iva. 

Lo comunicano da Palazzo del Pincio specificando che la scadenza della presentazione delle offerte è il 9 maggio alle 12.  Il nuovo appalto inizierà il primo settembre 2018 e si concluderà il 30 giugno 2023.

A commentare è l’assessore all’Istruzione Alessandra Lecis: "Il nostro indirizzo politico è puntare sul chilometro zero e sul biologico, per favorire l'indotto economico del comprensorio e valorizzare i prodotti locali”.

Secondo la pentastellata è importante “sottolineare che il costo della mensa non subirà variazioni mentre ci aspettiamo un innalzamento del livello qualitativo grazie – conclude Lecis – a queste specificità che l'azienda che vincerà la gara pubblica dovrà adottare".

Tutte le informazioni al link ''http://www.cittametropolitanaroma.gov.it/homepage/gli-uffici-informano/bandi-di-gara/bandi-di-gara-servizi-e-forniture/''.

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Palio Marinaro: ecco i primi rioni vincitori

Pantano con l’equipaggio femminile del Liceo Scientifico e San Liborio con l’equipaggio IIS Calamatta 3 i rioni storici vincitori del 38° Palio Marinaro dei Rioni Storici dedicato agli equipaggi Junior. Ieri mattina dopo la benedizione ad opera di Don Cono si è aperta la 38^ edizione del Palio Marinaro in onore della patrona di Civitavecchia Santa Fermina. Dal forte Michelangelo si è snodato il corteo aperto dalla banda Ponchielli con tutti gli equipaggi, gli stendardi dei rioni storici, le miss per ogni rione grazie alla scuola di portamento My Fair Lady di Federica Incalcaterra, i bambini delle scuole primarie che hanno aderito al progetto legato al palio: ‘‘Un aquilone per rione’’, i figuranti della Pro Loco, le associazioni varie e in particolare l’Andos con le ‘‘Dragonesse’’. All’inaugurazione e al corteo ha partecipato anche il deputato Alessandro Battilocchio. Nel molo del porto dove si sono tenute le regate era allestito il ‘‘Villaggio della Solidarietà’’ con Cri, Avis, Andos, Susan G. Komen, gruppo missionario dei salesiani. Per tutti è stato offerto un ricco buffet grazie all’IIS Stendhal (Alberghiero e Turistico), dalla tenuta Gattopuzzo, i ristoranti Lo Stuzzichino e Dolce & Salato, le pasticcerie Verde e Sweet Art. Il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino si è gustato tutte le regate complimentandosi con il presidente Sandro Calderai, coi volontari della Mare Nostrum e con tutte le scuole che hanno partecipato e alla fine ha premiato i vincitori. (Agg. 14/4 ore 19.03 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PRIMA REGATA DELLA CATEGORIA JUNIOR – La prima giornata si è chiusa con un completo successo per questa manifestazione che da anni patron Calderai e tutti i volontari della Mare Nostrum portano avanti con impegno, sacrificio e abnegazione. Questa edizione 2018 ha visto alla ribalta le ragazze degli equipaggi femminili: le atlete sono state strepitose e hanno gareggiato con tempi incredibili. Sul massimo gradino del podio il Liceo Scientifico con Carlo Mentonelli, Giulia Carucci, Ludovica Mancinelli, Beatrice Tranquilli e Davide Orlandi; argento per l’IIS Calamatta con Chiara e Aurora Gambaro, Alessia Lucente, Chiara Raucci. Bronzo per IIS Calamatta 2 con Nicole Marcucci, Giulia Guida, Micaela Pintus, Cristina Astuti ed Elio Urbani. Per quanto riguarda i maschi, podio totalmente diviso fra tre equipaggi dell’IIS Calamatta: vittoria per il rione San Liborio con l’equipaggio composto da Luca Pugliano, Alessandro Paolucci, Giorgio Homan, Leonardo De Amicis ed Edoardo Chialà. Secondo posto per IIS Calamatta 1 con Gabriele Urbani Alessandro Agnino, Simone De Pari, Matteo Granella ed Elio Urbani; terzo posto per IIS Calamatta 2 con Michele Pizzichelli, Edoardo Atzei, Marco Santangelo, Gabriele Rizzotto. Giudici delle regate Vincenzo Ricotta, Giovanni Spinelli, Mario Piscini; il campo di gara è realizzato dalla Lni Civitavecchia; importante supporto in acqua dalla Protezione Civile e dai carabinieri. (Agg. 14/4 ore 19.34 SEGUE)

IL PROGRAMMA PER IL PALIO DEI SENIOR DI SCENA DOMANI – Si svolgerà domani invece il Palio Marinaro dei Rioni Storici fra gli equipaggi Senior maschili e femminili. Alle 9 ci sarà il ritrovo degli atleti al Molo Sardegna del Porto Storico seguirà la verifica degli equipaggi e le estrazione delle batterie e delle acque; a seguire eliminatorie e finali per la categoria Senior m/f; poi ci sarà la gara fra gli Equipaggi Integrati con la collaborazione dell’Ass. Stella Polare e del Nucleo Sommozzatori Santa Marinella. Alle 12 la Regata del Terzo Tempo formata da equipaggi misti concluderà le gare sportive poi dalle 12.30 le premiazioni. (Agg. 14/4 ore 19.55)

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Olimpiadi della creatività, si avvicinano le semifinali di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Si avvicinano le fasi finali delle Olimpiadi della creatività, progetto made in Allumiere ma che vede il coinvolgimento del comune di Civitavecchia e Tolfa. A spiegarne i dettagli in conferenza stampa presso la sala della Fondazione Cariciv è lo stesso Marco Vigerini dell’associzione Maker Camp.

Tutte le scuole primarie e secondarie di I grado del territorio civitavecchiese e dei Monti della Tolfa possono partecipare a questa sfida che nella prima parte si basa sulle ‘’bolle’’ (voti online) che prenderanno i progetti iscritti alla piattaforma www.olimpiadidellacreatività.it.

I primi 18 progetti in ordine di voti presi parteciperanno alle semifinali di Civitavecchia che si svolgeranno sabato 21 aprile presso la Cittadella della Musica di Civitavecchia con esposizioni e giurati che valuteranno le prove dei ragazzi. Le finali saranno invece a maggio ad Allumiere. Previsto anche un premio creatività per le opere fuore concorso.

“È un progetto che mira a far conoscere la tanta creatività che possiedono i ragazzi delle nostre scuole” ha spiegato Marco Vigerini, organizzatore dell’evento.
“La Fondazione è da sempre vicino al mondo della scuola – ha spiegato Gabriella Sarracco vicepresidente della Fondazione Cariciv che ha finanziato il progetto – e cosi sarà per progetti di grande importanza come questo”.

“È stato un piacere condividere questo progetto con i comuni del comprensorio – ha concluso l’assessore alla cultura di Allumiere Brunella Franceschini – crediamo molto in queste tipo di attività che danno risalto alla cultura e alla bravura dei nostri ragazzi”. 

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Luciani: ''La candidatura di Tidei non è adeguata''

S. MARINELLA – Ad di la delle contrapposizioni personali, in prossimità delle elezioni amministrative, nessun esponente politico al di fuori dei confini di Santa Marinella si era mai intromesso per invitare un partito a rivedere la sua posizione. E’ accaduto ieri l’altro, quando Enrico Luciani, esponente di ‘‘Liberi e Uguali’’ e presidente della Compagnia Portuale Civitavecchia, è intervenuto a piedi pari nella campagna elettorale con un comunicato in cui invita le forze del centro sinistra di Santa Marinella a trovare la riunificazioni, escludendo però di fatto l’attuale candidato sindaco Pietro Tidei. 
«In prossimità delle elezioni comunali – spiega Luciani – credo siano utili, nonché indispensabili, alcune riflessioni. Santa Marinella esce malconcia da un decennio di amministrazione di centro destra, la quale non solo non ha risolto i fondamentali problemi della comunità ma li ha oggettivamente aggravati. Nelle passate tornate elettorali, il centro destra ha vinto a causa delle consistenti divisioni nel centro sinistra, incapace di coinvolgere, in un progetto politico unitario, le associazioni e le personalità civiche come riferimento importante per la comunità santamarinellese. Ritengo di poter affermare, che con le elezioni di giugno, esistano le condizioni e le volontà per capovolgere tale situazione e di unire, su un serio e programmatico progetto politico, tutte le forze democratiche. Il mio partito è fortemente interessato alla costituzione di tale aggregazione, poiché siamo convinti che solo attraverso questo processo si potranno determinare le condizioni per una vittoria elettorale». E qui Luciani lancia la bordata. «In questa direzione – conclude l’esponente politico – giudico la candidatura a sindaco di Pietro Tidei, espressa ed imposta da una parte del Pd, non adeguata a sviluppare i processi unitari di cui accennavo. Sul suo nome sono forti le riserve e le contrapposizioni che, ritengo, non verranno superate, con l’unico effetto di avvantaggiare il centro destra così come il movimento 5 stelle”. La risposta dell’avvocato giunge immediata. 
«L’unico inadeguato a parlare è proprio il signor nessuno Luciani – risponde Tidei – perché a Santa Marinella non lo conosce nessuno. Il mio percorso è stato lungo un anno, con consultazioni, assemblee e riunioni che, alla fine, hanno indicato il sottoscritto quale candidato sindaco. Avevo chiesto allo stesso Serpieri di fare le primarie con Casella. Ma lui ha rifiutato. Dunque Luciani si preoccupasse di Civitavecchia dove il suo partito è sparito e lui è rimasto senza casa e cerca di accasarsi con qualche accordo subdolo e trasversale nel Pd al quale, sicuramente, nella sua stragrande maggioranza non è gradito». 

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Nel centrosinistra locale è ''tutti contro tutti''

CIVITAVECCHIA – Le grandi manovre del centrosinistra cittadino si spostano su Santa Marinella. Come in geopolitica le grandi super potenze cittadine hanno spostato le proprie truppe sul campo neutro combattendo una battaglia che neanche è la loro. La scesa in campo di Tidei presso la Perla del Tirreno, le prese di posizioni di Stefano Giannini e il comunicato stampa di Enrico Luciani di ieri pomeriggio sono l’antipasto della battaglia politico elettorale che è in procinto di scatenarsi a Civitavecchia. «Giudico la candidatura a sindaco di Pietro Tidei – ha dichiarato Luciani -, espressa e imposta da una parte del PD, non adeguata a sviluppare i processi unitari di cui accennavo. Sul suo nome sono forti le riserve e le contrapposizioni che, ritengo, non verranno superate, con l’unico effetto di avvantaggiare il centro destra così come il movimento 5 stelle». Parole che rispondono in parte a quelle dello stesso Tidei che ha sottolineato nel corso di una autogestita presso Mecenate Tv canale 815: «Da mesi ho richiesto a coloro che vorrebbero spaccare il centrosinistra di fare le primarie. Mi risposero che loro avevano il loro candidato e sarebbero andati avanti. Oggi invece con le liste presentate mi chiedono le primarie. Per quanto riguarda invece Civitavecchia so che una nota azienda che realizza sondaggi calcola il mio consenso in città ancora alto, intorno al 40%. Questo mi fa molto piacere». Insomma la spaccatura avanza ed i moti interni al Pd e adiacenti al partito principale del centrosinistra non si placano. Una lettura prova a darla Fabio Angeloni: «C’è un Sinistra sparsa ovunque – dichiara  -. Una grossa fetta si è rifugiata nel populismo, dai cinquestelle alla lega e una piccola parte persino nel comunitarismo di Casa Pound. Siamo freschi reduci dalla lettura di stampo elitario offerta dal renzismo. Quella narrazione ha ristretto al minimo storico le mura del PD che nasceva come casa comune di questa Sinistra, uomini e donne in cerca anzitutto di giustizia sociale. Se abbiamo ancora un compito, è quella di abbattere quei muri e offrirci per razionalizzare quel populismo così involutivo da scivolare rapidamente ed inesorabilmente verso la deriva totalitaria. Ed essere quelli che combattono i privilegi e non la meritocrazia, le diseguaglianze e non le differenze, i personalismi ma non le persone, le finte verità e la verità unica, ma non le verità. Nel direttivo post elettorale del mio partito, invece, ho solo visto danzare vecchi fantasmi, mentre un inesperto segretario intonava “State buoni…se potete” alla san Filippo Neri». Una nota quella dell’ex portavoce del sindaco Tidei che critica aspramente quindi la direzione intrapresa dal segretario Ferri. Nonostante gli sforzi compiuti di Ferri per aggregare il centrosinistra ed  il partito, la strategia in questo momento non sta dando grandi frutti. Anzi le varie componenti continuano ad aumentare. L’ultima è quella che vede protagonisti Jenny Crisostomi, Roberto Fiorentini, Marina Pergolesi, Andrea Riga ed Enrico Leopardo critici con il segretario nonostante l’appoggio aperto avuto nelle fasi congressuali. Decisivo sarà, ancora una volta, il futuro congresso del Partito Democratico nazionale. La possibile vittoria di Nicola Zingaretti aprirebbe nuovi scenari all’interno del circolo cittadino con personaggi finora ai margini che potrebbero tornare in corsa per la segreteria e la candidatura a sindaco di Civitavecchia. «Noi ci proviamo a rimettere insieme i cocci – spiega un dirigente storico del partito -. In molti non capiscono che il commissariamento è dietro l’angolo. In quel caso a perdere saremmo tutti».

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«Un bilancio del nulla»

CERVETERI – Nei confronti del bilancio di previsione approvato il 29 marzo scorso durante una seduta di consiglio ritenuta dai più infuocata che ha marciato su due rette che non si sono mai incontrate, arrivano durissime posizioni da parte di Salvatore Orsomando, capogruppo di Forza Italia e Aldo De Angelis capogruppo della lista Trasparenza e legalità. Orsomando era quella sera assente perché impegnato per problemi di carattere familiare tanto che il presidente Travaglia, in apertura ci ha tenuto a precisare che il consigliere aveva dato notizia del suo impedimento ed ha dichiarato giustificata la sua assenza. Ma il capogruppo di FI, ha sentito lo svolgersi dei lavori ascoltando la diretta e non si è trattenuto dall’esprimere un giudizio: «Ho ascoltato tutte le precisazioni, le osservazioni e critiche mosse dall’opposizione perché, sinceramente, delle voci dei consiglieri di maggioranza non vi è stata traccia. E’ un bilancio vuoto fatto semplicemente di cifre tecniche, che la dicono lunga sull’operatività e la lungimiranza di questa Amministrazione. Cerveteri è una città alla quale sono state prosciugate energie vitali, in cui non un solo progetto intelligente è stato portato a termine. Lustri di “negazionismo ambientale” e di “negazionismo economico-finanziario” hanno portato ai risultati che vediamo con gravissime responsabilità politiche di questa classe dirigente. Questa manovra previsionale chiarisce inequivocabilmente che si potrà spendere solo ciò che è strettamente previsto dalla legge: ciò significa ancora meno investimenti in progettualità di crescita e sviluppo e sempre maggior degrado urbano e crisi economica. Questo bilancio è un libro dei sogni che rispecchia pari, pari i contenuti del programma del Sindaco che non ho  condiviso e continuo a non condividere. Quella che c’è, è una maggioranza priva di personalità politica propria fornita di paraocchi. Qualsiasi proposta viene respinta senza il minimo confronto. È scandaloso il modo in cui questa amministrazione non prenda in considerazione altri punti di vista. Guardando, poi, tra le pieghe di questo pseudo bilancio ci accorgiamo che non c’è un progetto futuro, in particolare sullo sviluppo occupazionale e sull’artigianato alcune voci sono praticamente a zero o con cifre a dir poco irrisorie. Si stanziano 150mila euro per attrezzature ludiche senza specificare di cosa si parla e soprattutto dove si intende posizionarle dimostrando senso di programmazione nullo non parliamo, poi, dei servizi cimiteriali e di altri servizi. Ho notato, invece, che non mancano però le “previsioni” di spesa per alcune voci e contributi festaioli oramai “di serie” che avrebbero potuto essere evitati a favore di altre esigenze primarie. Insomma un Bilancio di previsione che prevede tutto e l’opposto di tutto  rispecchiando le qualità negative dell’amministrazione Pascucci ed evidenziando tante zone d’ombra».  
Non è da meno anche il giudizio di De Angelis, noto da tempo per aver svolto con Orsomando un meticoloso lavoro di ricerca e di censure continue verso l’operato dell’amministrazione del sindaco Pascucci, stigmatizzando ogni atto ritenuto a loro giudizio anomalo ricorrendo, per gli opportuni chiarimenti, a ricorsi e a esposti denuncia presso ogni autorità ritenuta competente. De Angelis dice: «E’ il bilancio del niente. presentato con inconsueto isterismo e ira dal vicesindaco Zito; non c’è quasi nulla di concreto in termini di opere pubbliche reali e impegni a favore della città. Alcune voci essenziali sono praticamente a zero (artigianato, commercio, cimiteriali, etc.). Sono stati inseriti costi che potevano essere evitati come i 27mila euro anno per una figura di controllo nel settore rifiuti (ci domandiamo allora l’assessore all’Ambiente cosa fa?); oppure il particolare inserimento del finanziamento regionale per la pseudo Strada-Lungomare dei Navigatori Etruschi che, ad oggi risulta ancora in fase di ammissione (abbiamo una risposta regionale del dipartimento competente proprio del 27 marzo), ma che il nuovo tecnico comunale dichiara regolarmente già preso. Per il sociale avevamo addirittura presentato un emendamento per spostare cifre proprio a favore dell’assistenza educativa culturale (Aec) per il diritto allo studio per bambini e adolescenti diversamente abili ma, purtroppo, sono stati dati tutti pareri negativi per un problema di cifre. Non parliamo poi dell’ aumento della maggior parte dei costi come i fitti passivi e quant’altro. La questione rifiuti, poi, è incredibile ed emblematica. Avevano annunciato risparmi mirabolanti invece aumentano i balzelli a carico dei cittadini galleggiando con poche decine di migliaia di euro, che forse entrano e forse no, come non abbiamo apprezzato il “correre ai ripari” utilizzando un puerile escamotage per cercare di risolvere il “papocchio” della gara strisce blu (parcheggi a pagamento) dove si è avuta notizia dell’ assenza di un verbale Audit e di una probabilità volontà di affidamento del servizio verso la multiservizi. Per tutto ciò, io non lo ho votato». 

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Giannini (PD): sì all’opzione primarie per il candidato Sindaco

CIVITAVECCHIA – “Come non sposare la richiesta di chi nel partito propone a gran voce le primarie ed il superamento di antiche liturgie che, nel corso degli anni, hanno creato una voragine tra popolo e politica”. Lo dichiara l’esponente del Pd Stefano Giannini dopo la polemica di ieri riguardo l’opzione primarie per la scelta del candidato Sindaco dem.

“Il Partito Democratico di Civitavecchia – prosegue – come era prevedibile, è in pieno fermento. All’indomani della sconfitta alle elezioni nazionali, ci troviamo di fronte all’inizio del percorso che ci porterà alle elezioni amministrative il prossimo anno. Dentro e fuori il partito si stanno sviluppando discussioni molto importanti: primarie si primarie no, le alleanze, la coalizione, il programma. Il clima non è nuovo e così anche gli attori, fattori che rendono complicato qualsiasi progetto unitario per il futuro. Complicato ma non impossibile; dovremmo intanto partire dalle certezze. Esistono – evidenzia Giannini – un documento congressuale ed un ordine del giorno, entrambi votati all’unanimità, che sanciscono l’opzione delle Primarie per la scelta del candidato Sindaco e la formazione di una larga coalizione di centro sinistra che superi le frammentazioni del passato. Il modello Zingaretti alla Regione Lazio è la nostra stella polare”.

Sono questi i due presupposti da cui partire secondo Giannini per costruire una piattaforma politico – amministrativa per un coinvolgimento a 360 gradi,  anche della cittadinanza.

“Il messaggio giunto dalle ultime elezioni è stato chiaro: i partiti da soli non bastano più. I cittadini vogliono partecipare – prosegue il dem – vogliono vigilare sulla politica e credo che ne abbiano diritto e dovere”.

Quindi, secondo Giannini, bene l’opzione primarie e il superamento di vecchi schemi con un occhio però al futuro e alla rigenerazione della politica prima delle scelte personali.

“Ognuno – conclude l’esponente del Pd – dovrà essere pronto a rinunciare a qualcosa per permettere un passo avanti alla nostra comunità. È così che si costruisce una coalizione, è così che si ricostruisce un partito, è così che può ripartire Civitavecchia”.

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Pascale: ''I caminetti sono anche negli studi degli imprenditori?''

CIVITAVECCHIA – Michele Pascale, uno dei membri del direttivo Pd, replica indirettamente al comunicato di Mirko Mecozzi e Manuela Magliani che ieri avevano lanciato la proposta di primarie come risoluzione ai mali del partito.

!Apprendo dalla stampa la necessità, per alcuni esponenti del PD, di svolgere le primarie per superare “i caminetti” e le “logiche correntizie” – spiega Pascale -. Spero vivamente che tra i caminetti vengano inclusi gli studi degli imprenditori locali e le riunioni mangerecce della domenica. Luoghi in cui si fa politica al pari delle abitazioni private munite di camino. L’autocritica è una cosa importante. Voglio far notare come le riunioni del direttivo allargato dei giorni scorsi siano state partecipate e proficue. La gente ha messo a disposizione il proprio tempo, la propria passione e le proprie idee. Sono cose preziose. Evidentemente non per chi, dopo un velocissimo atto di presenza, ha preferito parlare alla stampa anziché agli uomini e alle donne del partito".

Pascale spiega inoltre che "ognuno è libero di sviluppare le proprie ambizioni. Meglio quando queste sono sostenute da capacità. Ancora meglio se queste capacità sono universalmente riconosciute. Parte di queste capacità è comprendere come la scelta del sindaco sia successiva al chiarire dove vogliamo portare la città. Quali scelte di fondo proponiamo per il suo futuro, scelte strategiche ben più profonde di qualche pagina di programma. A mio avviso non è importante “chi” faccia il sindaco, ma ”cosa” andrà a fare. Invito quindi tutti a concentrarsi sull’offerta che noi dobbiamo fare alla città e non su di uno sterile personalismo. 
La domanda che gli elettori ci faranno sarà semplice: perché devo votare il Pd? A questo non possiamo rispondere con un il candidato sindaco ha i capelli biondi".

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