Parte dalla Coppa Lazio l’avventura del Real Fiumicino/Futsal Isola

Attesa finita: si fa sul serio. Il Real Fiumicino/Futsal Isola inizia ufficialmente l’avventura. 
Alle 16 nel centro sportivo Olimpia Club all’Isola Sacra la prima partita ufficiale della nuova stagione agonistica.
In Coppa Lazio i ragazzi di mister Consalvo incontreranno il Lele Nettuno. Ritorno previsto una settimana più tardi, il 29 settembre alle 15 in esterna. 
«C’è sempre un po’ di emozione quando si inizia una stagione – commenta il presidente Giuseppe Picciano -. Alla Coppa Lazio teniamo tantissimo. È un trofeo che non è mai stato vinto da nessuna squadra di Fiumicino, né nelle categorie provinciali e regionali né tantomeno in quelle nazionali. Incontriamo una squadra esperta, sarà tosta da morire. Noi? Tra squalifiche e infortuni arriviamo a quest’impegno un po’ corti ma sono convinto dei nostri mezzi. È stato un ottimo precampionato. Certo in Coppa non puoi sbagliare. Giocheremo con il coltello in mezzo ai denti». 
Coppa Lazio e poi subito campionato. «Il 6 ottobre sempre all’Olimpia incontreremo La Pisana – continua il presidentissimo Giuseppe Picciano -. È un’altra squadra molto esperta che conosce bene questo campionato. Sarà dura, è un girone molto livellato, con tante buone formazioni. C’è molta voglia di iniziare. Quest’anno è tutto nuovo: società, squadra, campo di gioco. Abbiamo una gran voglia di fare bene. Dalla nostra abbiamo tanti tifosi e amici che non ci faranno sentire soli. Li aspetto per sostenere il futsal di Fiumicino».

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Idrico, l'emergenza continua

CIVITAVECCHIA – È stato un intervento più lungo e impegnativo del previsto quello che Acea ha eseguito per risolvere il "danno occulto" sulla condotta di adduzione ai serbatoi Galilei e Montanucci. Da mercoledì moltissimi cittadini sono costretti a fare i conti con i rubinetti a secco, e da ieri pomeriggio l'acqua è iniziata a mancare anche nell'area di via Buonarroti e in pieno centro storico, con notevoli disagi non solo per le abitazioni private, ma anche per le scuole e per gli esercizi commerciali presenti nelle zone interessate dal disservizio.   

Ieri Acea ha comunicato che, proprio per consentire la risoluzione del danno, ha dovuto protrarre la sospensione idrica, che a quanto pare sarebbe ripresa attorno alle 4.30 di questa mattina. Questo significa che ci vorranno ore per riempire i serbatoi e consentire al flusso di tornare alla normalità. Nel frattempo è stato prolungato per tutta la durata del fuori servizio il rifornimento con autobotti a viale Lazio, angolo via Lombardia, via Lepanto, angolo via Nenni. 
Per eventuali segnalazioni è possibile contattare il numero verde 800-130-335. 

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Scuola Tarquinia, fari accesi su mensa e uscita 

TARQUINIA – La ristrutturazione della scuola elementare per l’adeguamento antisismico genera cambiamenti nelle abitudini di alunni, insegnanti e genitori che in questi giorni sono alle prese con alcuni inevitabili disagi. Sul fronte mensa, oggi alle 16, 30 è previsto un incontro tra amministrazione comunale, genitori e dirigente scolastico per illustrare tutte le novità che coinvolgono gli oltre 200 bambini della primaria che dal primo ottobre usufruiranno del servizio mensa. 
Secondo quanto predisposto dall’amministrazione comunale, i bambini dovranno recarsi presso l’istituto delle suore Passioniste dove sarà servito il pranzo preparato direttamente in loco dalla Multiservizi che ha in gestione il servizio. Sul fronte dell’uscita da scuola, la questione è più delicata. Il cantiere in essere ha infatti ridotto notevolmente gli spazi che solitamente vengono utilizzati al momento dell’uscita degli alunni, impedendo così anche ai pulmini dello scuolabus  di recarsi all’interno dell’area per far salire i bambini. In questi giorni non è mancato il caos, che via via migliora di giorno in giorno, con la messa a punto del sistema  che prevede l’uscita scaglionata per classi, lungo appositi corridoi transennati. Ma non solo, l’obiettivo dell’amministrazione comunale in accordo con la dirigenza scolastica è quello di riuscire nei prossimi giorni a creare maggiore spazio per consentire l’ingresso ad almeno tre pulmini. Di questo oggi probabilmente si farà accenno nel corso dell’incontro che  tuttavia è stato convocato per la sola questione mensa. 

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Straordinaria Csl Soccer

di MATTEO CECCACCI

È proprio vero, quando una squadra è abituata a giocare su un campo in sintetico, non potrà mai fare bene su un terreno di gioco in terra e questo la Csl Soccer lo sa molto bene, perché quando i rossoblu erano andati a giocare la gara d’andata dei preliminari di Coppa Italia a Ostia sul rettangolo del Lodovichetti non hanno potuto dimostrare le loro migliori potenzialità, al contrario di oggi, quando i ragazzi di mister Daniele Fracassa nella propria casa hanno travolto la Pescatori Ostia di Gianluca Stampone per 5-2. Le segnature sono state realizzate dai due giovani talenti Daniele De Felici e Ivan Saraceno, poi i sigilli di Eugenio Della Camera, Dario Spirito e Riccardo Peveri. Una manita a dir poco straordinaria che sta a significare quanto la compagine di patron Villotti tiene particolarmente alla competizione. Con questa straripante vittoria i rossoblu accedono ai 32esimi di finale che si disputeranno tra tredici giorni, con match di ritorno previsto mercoledì 17 ottobre. Un’ottima partita che ha visto una bella cornice di pubblico e l’ascesa in campo di tanti calciatori che non stanno trovando molto spazio in campionato con l’esordio stagionale dell’estremo difensore D’Angelantonio. Una soddisfazione immensa per il popolo rossoblu che è fiero di aver visto una formazione capace di reagire alla sconfitta dell’andata e forte in tutti i reparti, d’altronde i fatti parlano chiaro: cinque gare disputate, di cui due di Coppa Italia con otto gol fatti e solamente tre reti subite. Questa Csl Soccer, dunque, ha poca voglia di scherzare e vuole fare sul serio. Chissà cosa bisogna aspettarsi. «È stata una partita – spiega Ivan Saraceno – a senso unico, l’avevamo preparata in questo modo e il risultato ci ha dato pienamente ragione. Per il gol sono felicissimo».

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La Flavioni tira un sospiro di sollievo grazie alla Figh

di MATTEO CECCACCI

Dopa la sconfitta della Flavioni Handball Civitavecchia all’esordio in Lombardia col Cassano Magnago per 29-19, le ragazze di coach Patrizio Pacifico possono tirare un sospiro di sollievo grazie alla recente decisione della Figh. La Federazione italiana giuoco handball, infatti, ha deciso di cambiare alcune regole riguardo il post regular season, che terminerà il prossimo 30 marzo 2019. La poule retrocessione vedrà scontrarsi le ultime quattro compagini a partire dal 6 aprile con la prima giornata, poi il 13 e 20 aprile, 1 e 4 maggio con l’ultima di ritorno prevista una settimana dopo. L’ultima squadra della poule retrocederà in serie A2. Una decisione che favorisce di fatto la Flavioni che intanto si appresta ad attendere le campionesse d’Italia del Joma Salerno sabato alle 16.30 al PalaSport. A giorni è previsto il rientro di Alexandra Ravasz.

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Giro di vite sui cinghiali, la Regione Lazio non fa sconti

MONTI DELLA TOLFA – In arrivo giro di vite sui cinghiali: dalla Regione Lazio maggiore operatività, controllo e abbattimento. Nei giorni scorsi è stato, infatti, raggiunto un accordo in commissione Agricoltura e ambiente su emendamenti presentati da Marietta Tidei  (consigliere regionale Pd) insieme a Eugenio Patanè ed Emiliano Minnucci sul tema dei cinghiali che, soprattutto a Tolfa e ad Allumiere sta diventando sempre più un’emergenza di carattere sociale, oltre che una problematica relativa ai danni che producono alle coltivazioni. 
«Una lunga seduta della commissione Agricoltura e Ambiente, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura, Enrica Onorati – spiega l’onorevole Marietta Tidei – si è conclusa con un accordo sulle nostre proposte che, tra le altre cose, prevedono l’introduzione nella legge regionale 4 del 2015 (quella relativa al controllo e gestione della fauna selvatica e soprattutto all’indennizzo dei danni da questa prodotti) del cosiddetto ‘’selecontrollo’’, cioè la selezione, il controllo, la cattura e l’abbattimento dei capi di fauna selvatica in soprannumero nelle aree naturali protette.  A fianco a questa novità, c’è anche l’introduzione della formazione dei ‘’selecontrollori’’, ai quali verrà data una qualifica con un attestato di formazione vistato dalla Regione Lazio. A quel punto i parchi e le aree naturali protette potranno servirsi di queste figure che si occuperanno anche degli abbattimenti nelle aree naturali protette». Sempre a proposito di abbattimenti la Tidei spiega che: «Il regolamento di attuazione della Legge 4 nel nostro emendamento è previsto che venga approvato entro 4 mesi dall’ok al Collegato».

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Agraria Tarquinia:  Civita, mondo etrusco  e mondo romano in primo piano fino al 27 ottobre

TARQUINIA – L’Università Agraria di Tarquinia ha organizzato una serie di appuntamenti tendenti alla diffusione della conoscenza del prezioso patrimonio archeologico culturale della terra. Previsto fino a sabato 27 ottobre un intenso programma di incontri, visite, mostre ed altro  legati al mondo etrusco e romano. 
«L’appuntamento ‘‘Incontri di Autunno’’ – spiega la consigliera Laura Amato – è  promosso dalla dottoressa Lorella Maneschi ed è un’occasione importante e unica nel suo genere che valorizza il ricco patrimonio tarquiniese».
«Confidiamo che sarà una possibilità gradita per i tanti concittadini interessati – aggiunge la consigliera dell’Agraria Rosanna Mojoli – poter assistere e visitare gli scavi aperti presso il Pianoro della Civita; da qui l’idea, nata insieme all’assessore dell’Università Agraria Stefania Ceccarini, di organizzare un incontro in loco con gli studenti dell’IISS Vincenzo Cardarelli». «Un lavoro di squadra il nostro,  – prosegue Rosanna Mojoli – richiestoci dal vicepresidente Alberto Tosoni, che ci ha permesso come Ente di collaborare e supportare l’organizzazione di questo fitto calendario di eventi che mostrerà anche quanto di bello e affascinante si trovi nel sottosuolo della Civita. Rinnoviamo l’invito a partecipare in quanto fortemente convinti dell’occasione imperdibile per ammirare i mosaici, i pavimenti rinvenuti in quest’ultima campagna di scavi che rimarranno aperti per tutto il mese di settembre».

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Ripristino del manto stradale: lavori in corso

CIVITAVECCHIA – Lavori in corso in diverse zone della città, da oggi e fino al 5 ottobre prossimo, per consentire il ripristino del manto stradale, a seguito degli scavi effettuati dalla società TIM s.p.a. e relativi alla posa in opera dei cavi per la fibra ottica. Si procederà a step, intervenendo in diversi quartieri. In particolare da oggi e fino al 21 settembre sarà istituita la sosta vietata con rimozione in viale De Gasperi (ambo i lati del tratto compreso tra il viadotto Pertini e via Toscana), via Toscana (ambo i lati del tratto compreso tra viale De Gasperi e via Sicilia), largo Martiri di via Fani (ambo i lati del tratto compreso tra via Toscana e via Campania), via Cialdi (ambo i lati del tratto compreso tra via Battisti e via Crispi), via Crispi (ambo i lati del tratto compreso tra via Cialdi e via Buonarroti), via Buonarroti (ambo i lati del tratto compreso tra via Crispi e lo Chalet del Pincio) e via Pardi (lato Roma del tratto compreso tra il civico 15 e via Manara). 

Contemporaneamente è previsto il senso unico alternato in via Toscana, largo Martiri di Via Fani e via Crispi.

Dalle ore 7 di mercoledì 19 settembre e fino alle ore 17 di venerdì 21 settembre 2018, sosta vietata anche a viale della Vittoria (ambo i lati del tratto compreso tra rampa dei Saraceni e piazza Verdi), con senso unico alternato.  

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Mensa alla Melone, Agresti: ''Anche per la CIR locali non idonei''

LADISPOLI  – Torna alla carica il dirigente scolastico della Corrado Melone, Riccardo Agresti. Ancora al centro della polemica con l'assessore alla Pubblica istruzione Lucia Cordeschi, ci sono i locali mensa della scuola. Quelli realizzati dall'amministrazione per "liberare" il polifunzionale, attiguo all'istituto e che fino allo scorso anno veniva utilizzato come mensa (oltre che luogo per spettacoli) proprio dalla Melone. 

"A seguito dell’intervista rilasciata dall’assessore Cordeschi a “Centromareradio”, sabato mattina scorso, duole essere costretti a contestare e conseguentemente “sbugiardare” l’esimia assessora che a volte non sa nulla, mentre a volte sa cose che nessuno conosce. Quale delle due situazioni sia estremamente improbabile lo lascio al giudizio del lettore, ma proprio perché, come diceva Socrate, si sa solo di non sapere, riporterò solo i dati di fatto in riscontro alle stravaganti e spesso contraddittorie affermazioni dell’assessora, frasi che riporto citando a memoria.
Assessora: “La popolazione scolastica di Ladispoli è cresciuta”, se è vero, perché sta consentendo che in altre Scuole vi siano o vi saranno aule vuote (ad esempio le aule attualmente utilizzate per ospitare i bambini di via Rapallo i cui lavori di ristrutturazione finiranno entro Natale)?
Assessora: “Chi ci ha preceduto non ha pensato la mensa”, se è vero, come spiega la presenza della sala polifunzionale che è, appunto, multi funzione con priorità mensa scolastica?
Assessora: “La ASL ha fornito parere negativo alla polifunzionale come mensa”, se è vero, come spiega l’esistenza dei documenti diffusi a tutti i genitori dai quali si evince che la mensa può coesistere con attività serali ma, se non sanificata, debba essere usata solo come mensa scolastica?
Assessora: “Esiste il parere favorevole all’uso dei nuovi locali da parte dei VVFF”, se è vero, come mai invece di fare un sopralluogo lunedì mattina, i VVFF non hanno risposto che abbiamo già il loro parere?
Assessora: “Risulta rispettato il parametro di Legge per l’affollamento previsto per la mensa”, se è vero, come mai un tecnico (architetto), il Responsabile per la sicurezza, la prevenzione e la protezione di bambini e dei lavoratori afferma il contrario su un documento ufficiale?
Assessora: “La risposta visiva dei locali è diversa, non è un rettangolo ma i tavoli entrano tutti”, se è vero che tavoli e sedie sono entrati tutti nel nuovo locale, il problema è che devono entrarci fisicamente circa 100 persone alla volta e la disposizione dei tavoli non permette una rapida evacuazione del locale.
Assessora: “Non si deve sempre parlare de PTOF della Melone”, mi domando quale sia il problema della trasparenza del nostro Istituto: se le altre Scuole realizzano volantini pubblicitari per attirare iscrizioni, perché la Melone non può parlare semplicemente dei fatti e di ciò che realmente offre? D’altronde i genitori devono avere libertà di scelta e quindi è un loro diritto conoscere per avere l’opportunità di valutare e scegliere a ragion veduta.
Assessora: “I genitori devono avere libertà di iscrizione”, esattamente ciò che affermiamo e se le iscrizioni superano la capienza dell’edificio, è il Comune che deve recuperare i locali per garantire la soddisfazione delle richieste dei genitori, ad esempio pretendendo i locali inutilizzati dalle altre Scuole o effettuando un corretto dimensionamento degli Istituti.
Assessora: “Esiste un decreto legge che ho mostrato ad Agresti che limita il numero di iscrizioni”, probabilmente l’assessora mi ha sognato e nel sogno ha stilato un decreto legge che non esiste. In ogni caso questo fatto contraddirebbe ciò che ha appena affermato: se la “Melone” deve rinunciare alle iscrizioni che vi arrivano, come sarebbe garantita la libertà di scelta dei genitori che gradiscono la nostra offerta formativa?
Assessora: “Non si deve parlare solo della Melone e del suo PTOF, tutte le Scuola lo hanno uguale”, credo che questa sia la risposta alla mia domanda precedente: se i genitori non conoscono ciò che le Scuole di Ladispoli realmente offrono, allora possono essere dirottati verso Scuole che non offrono altrettanto e la stessa assessora mostra di non conoscere le grandi differenze presenti fra una Scuola e l’altra.
Assessora: “Il Comune collabora, però fino a un certo punto, non può esaudire tutte le richieste di Agresti”, forse l’assessora dimentica che le richieste sono per i bambini e non per il dirigente. Io non chiedo benzina per la mia auto, né un aumento dello stipendio (come hanno fatto gli assessori) né altro per me, ma solo ciò che possa garantire il bene dei bambini, cittadini di Ladispoli.
Assessora: “Ho risposto no alle richieste di arredo di Agresti, ma comunque le abbiamo esaudite”, francamente non credo che chiedere banchi e sedie per i bambini sia una richiesta da non esaudire, comunque quando ricevetti la risposta negativa dell’assessora non feci una piega, avevamo già programmato di mandare le classi senza arredi a fare lezione nella sala consiliare.
Assessora: “Le Scuole lasciano arredi nuovi alle intemperie, compresa la Melone”, ora se avessimo avuto gli arredi nuovi (negati a luglio, e ricevuti solo la scorsa settimana) non li avremmo richiesti, non ce ne avrebbero dati altri la scorsa settimana, non li avremmo lasciati alle intemperie, evidentemente l’assessora ci confonde con altre scuole, alla Melone non abbiamo “arredi nuovi” da lasciare alle intemperie. Non li abbiamo punto!
Assessora: “Le aule ci sono tutte per tutti”, certamente non grazie al suo lavoro che è solito svolgere senza chiedere né confrontarsi perché “io sono l’assessore e decido io” (sic!), ma grazie all’aiuto del Sindaco. Se non fosse intervenuto confrontandosi con la Scuola per conoscere le problematiche, le nostre tre classi che l’assessora ha fatto spostare dalla Livatino per lasciare vuote le aule (che saranno usate da chi?) sarebbero andate a fare lezione in sala consiliare.
Assessora: “I genitori hanno solo una parte delle informazioni che il Comune ha”, “Il Comune conosce altre verità”, “la sala polifunzionale ha problemi strutturali”, “La ASL ha vietato un uso promiscuo”, “La CIR avrebbe dovuto igienizzare la sala dopo l’uso serale”, “La sala polifunzionale sarà usata solo come teatro perché gli uffici appositi lo hanno stabilito”, effettivamente nessuna di queste frasi trova riscontro fra i documenti a disposizione della Scuola o comunque dei cittadini, non vorrei che si tratti di uno dei famosi sogni dell’assessora. Restiamo in attesa di poter vedere questi fantomatici documenti, che una seria amministrazione avrebbe dovuto mettere immediatamente a disposizione invece di permettere l’uso della sala polifunzionale. Se questi documenti su problemo strutturali esistono veramente, la cosa sarebbe gravissima perché significherebbe che il Sindaco ha messo a rischio la salute dei bambini e dei lavoratori della Melone!
Assessora: “La sala sarà disponibile per spettacoli e laboratori mattutini per tutte le scuole di Ladispoli”, ma allora i problemi strutturali ci sono o no? L’assessora dimentica però un piccolo particolare, la sala polifunzionale non è sua proprietà e la struttura è disponibile per il Comune (come lo è la palestra) solo dopo il termine delle lezioni dell’Istituto dove è ubicato, per cui nessuno può mettervi piede senza l’autorizzazione del dirigente scolastico. Ora è vero che personalmente non avrò alcun problema a cedere i locali per i bambini di altre Scuole (per me i bambini hanno tutti gli stessi diritti), ma è anche vero che non mi risulta che le altre Scuole (e non per le recite di fine anno) in questi anni abbiano mai avuto necessità di locali come la sala polifunzionale. Nemmeno quando la sala consiliare (concessaci senza problemi dal Sindaco Paliotta) ospitò personalità ragguardevoli, nessuna classe, eccetto che dalla Melone, ha mai partecipato (anche a causa delle distanze delle rispettive sedi). Nel ribadire che personalmente autorizzerò l’ingresso di qualsiasi classe entro il recinto della Melone, non vorrei che l’assessora stia pensando di sprecare altri soldi dei cittadini per bypassarmi e recintare la sala polifunzionale per metterla fuori dagli spazi di mia competenza e responsabilità.
Assessora: “Ho chiesto io alla CIR di dare i panini per il pic nic”, forse l’assessora non sa ciò di cui io sono perfettamente a conoscenza ovvero che la stessa CIR ritiene inidonei i locali da lei fatti realizzare con i soldi pubblici e che la CIR non avrebbe fornito alcun pasto lunedì se non avesse saputo che i docenti avevano deciso, a loro volta, di non far entrare alcun bambino nei locali adibiti a mensa portandoli a consumare un panino all’aperto; forse l’assessora non sa che da un accordo di venerdì pomeriggio la CIR ha concesso i pranzi al sacco che i nostri alunni consumeranno all’aperto sotto la sorveglianza dei docenti, altrimenti la Scuola avrebbe dovuto chiudere le lezioni alle ore 13.00 senza avere potuto avvisare alcuno.
Assessora: “Martedì i bambini mangeranno a mensa”, poiché non credo che l’assessora non abbia minima coscienza della realtà che dovrebbe gestire, posso ipotizzare che abbia la bacchetta magica e martedì sarò a mensa a mangiare con i bambini.
Assessora: “Faremo una pseudo protesta al MIUR”, probabilmente, anzi sicuramente, ho compreso male: l’assessora andrà al MIUR insieme ad altri a fingere una manifestazione?
Devo avere capito male!"

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Domani tutti a scuola

di TONI MORETTI

CERVETERI – Si trasforma in un batter d’occhio in polemica a sfondo politico, l’allarme lanciato sui social dal consigliere d’opposizione Anna Lisa Belardinelli riportato prontamente da alcuni quotidiani on line, circa il fatto che domani, il giorno canonico per l’inizio delle scuole, alcuni studenti di alcune classi della Montessori sarebbero dovuti rimanere a casa per la mancanza di aule non ancora pronte. Lo smentisce con una nota ufficiale l’assessore alla scuola Francesca Cennerilli che non esita a bacchettare la collega che ha diffuso un inutile allarmismo dal momento che: «Tre giorni fa – dice l’assessora – abbiamo partecipato a una riunione con le Insegnanti, la vicepreside e i genitori dei nuovi e dei vecchi iscritti presso il plesso Montessori, spiegando come avverrà il progetto di accoglienza nelle prime due settimane di settembre, inizio dell’anno scolastico, fino al 1 ottobre, momento in cui verranno consegnati i nuovi locali di via Consalvi in cui sarà collocato il plesso della scuola per l’infanzia del Giovanni Cena. Queste due settimane di accoglienza verranno svolte all’interno del plesso Montessori per tutti bambini di nuova o vecchia iscrizione alla scuola dell’infanzia del Giovanni Cena e si svolgeranno utilizzando l’intero plesso, comprendendo l’aula refettorio, gli spazi comuni e il giardino con attività ludico ricreative. L’orario scolastico si svolgerà con progetti specifici che vedranno attività svolte in tutti locali, utilizzati in rotazione delle classi dalle insegnanti e dai bambini. Abbiamo spiegato che la prima settimana, in cui era già previsto l’orario ridotto dalla scuola per le attività di accoglienza, i bambini usciranno tutti prima dell’ora del pranzo. Nella seconda settimana per i bambini che hanno il tempo pieno, stiamo lavorando con la scuola e con la ditta Sodexo  per riuscire a fornire comunque il pasto, evitando così di variare il programma già previsto dalla scuola ed evitando quindi di creare problemi gestionali alle famiglie che necessitano del tempo pieno per motivi lavorativi». 
E’ a questo punto che la Cennerilli rincara la dose concludendo: «Lo stupore di queste dichiarazioni, è quindi ancora maggiore perché si tratta di affermazioni pubbliche che creano allarmismo ingiustificato proprio perché vengono da una consigliera comunale, personaggio pubblico che dovrebbe comprendere le conseguenze di tali dichiarazioni. La consigliera forse avrebbe potuto confrontarsi prima con l’Amministrazione e gli uffici competenti o anche semplicemente consultare il sito della Scuola dove venivano riportate le informazioni corrette prima di creare allarmismi ma ha preferito cavalcare una possibile polemica, creando una ingiustificata confusione nei genitori e nelle famiglie. Pertanto  smentiamo ogni tentativo di procurare falsi allarmi e auguriamo a tutti bambini, le famiglie e il personale docente e non docente un buon inizio di anno scolastico. Ci teniamo che un momento così importante non venga in alcun modo turbato da polemiche strumentali di chi forse ha a cuore solamente la propria visibilità e non la serenità e la corretta informazione dei propri cittadini».

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