Presenze in consiglio comunale. D'Ambrosio stakanovista, D'Angelo maglia nera

CIVITAVECCCHIA – Maggioranza sempre seduta in consiglio e parte della minoranza con lacune importanti in termine di presenze. Opposizione affidata ai sempre presenti Grasso, Piendibene e Stella con Riccetti e De Paolis subentrati a dar sostegno ai tre dell’opposizione. Ultimo per distacco D’Angelo.

Partiamo dalla maggioranza pentastellata guidata dal sindaco Cozzolino che per ovvi motivi di tenuta del governo è obbligata a presiedere le sessioni della Pucci. La stakanovista dell’aula Pucci è la consigliera Elena D’Ambrosio che raccoglie il 100% di presenze. L’ex capogruppo grillino non è mai mancato in oltre quattro anni di consiglio comunale. Sugli scudi anche i consiglieri Manunta e Righetti (90 consigli su 92). Bene anche Emanuele La Rosa (89), Fortunato (87)  e Barbani (87). Ultimi tra i grillini Pucci con 71 e Floccari 72.  Buone le presenze anche per il presidente del consiglio Menditto che fino alla data della sua elezione era mancato solo ad otto consigli comunali.

Discorso a parte invece per quanto riguarda l’opposizione.  Massimiliano Grasso e Marco Piendibene sono i primi con 85 presenze in consiglio. Seguiti da Rita Stella con 84. Sandro De Paolis è entrato in consiglio il 26 maggio del 2015 ma questo gli ha comunque permesso di essere presente a ben 66 consigli comunali. Quattro in più di Daniele Perello fermo a 62 e due in più di Mecozzi (64). Il consigliere del Partito Democratico Marco Di Gennaro è entrato in consiglio comunale nel 2014 all’inizio della legislatura ed è sempre stato presente fino al subentro di De Paolis per la sentenza del Tar. Dopo le dimissioni di Tidei è rientrato in consiglio e nel solo 2017 ha totalizzato 21 presenze su 30 e quest’anno 8 su 11.

Molto presente Alessandra Riccetti che da quando si è dimessa dal suo ruolo di presidente (18/10/17) ha fatto solo un’assenza in consiglio comunale confermando un lavoro costante nella massima assise.

Il consigliere di art.1 Onda Popolare Patrizio Scilipoti dal subentro a Mauro Guerrini (13/6/17) è stato assente solo sei volte. Girolami ha invece presenziato a 14 consigli da quando è entrato alla Pucci un anno e mezzo fa.

Maglia nera di tutto il consiglio per quanto riguarda coloro che hanno partecipato a tutta la legislatura è il consigliere comunale della Lista d’Angelo Andrea D’Angelo. L’ex candidato sindaco di Forza Italia è stato presente a soli 43 consigli comunali su 92. La nota particolare è che nell’ultimo anno non ha presenziato a nessun consiglio nonostante un ruolo costante nel dibattito mediatico cittadino condito anche da trasmissioni autogestite, comunicati stampa e post sui social.

 

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 giugno 2018

Delega di funzioni al Ministro dell'interno, senatore Matteo SALVINI,
a presiedere la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali.
(18A04767)

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Consiglio Santa Marinella, le opposizioni si preparano 

S. MARINELLA – Si avvicina la data del primo consiglio comunale dell’era Tidei, e si continua a dibattere su chi farà parte della giunta esecutiva. Il sindaco, dopo giorni di incontri con alcune delle liste che lo hanno supportato, sembra abbia già trovato la quadra, nonostante alcuni dei gruppi civici che fanno parte della coalizione del centro sinistra ancora non siano stati sentiti dal capo della giunta. Però, a sentire i bene informati, c’è già una lista di nomi che saranno coinvolti in incarichi esecutivi a iniziare dal prossimo martedì. Nomi usciti non solo dalle sei liste che hanno contribuito alla vittoria dell’ex parlamentare, ma anche di aggregati dell’ultimo minuto, nonostante appartenenti all’area politica opposta a quella di Tidei. E’ il caso dell’ex delegato al Bilancio della giunta Bacheca, Emenuele Minghella, che sembra verrà nominato assessore alle Attività produttive, lo stesso discorso riguarda il presidente del consiglio comunale che verrà assegnato a Roberto Marongiu, ex assessore nella precedente giunta e che Tidei metterà a presiedere il consiglio, così come aveva annunciato durante l’ultimo comizio prima del ballottaggio. Non ha invece accettato la delega alla Pubblica istruzione la professoressa Velia Ceccarelli, proveniente dalla lista Il Paese che Vorrei del candidato sindaco Casella, che ha affermato che non farà sconti alla nuova amministrazione nonostante abbia invitato i suoi sostenitori a votare secondo coscienza. Chi invece non approva le scelte che si stanno consumando in questi giorni da parte del sindaco Tidei, è l’ex candidato della lista Ricci e rappresentante di Forza Italia Paolo Roberto Galli, che dopo aver fatto i complimenti al neo primo cittadino per il successo, dice che prima di esternare giudizi attende «le varie proposte che farà Tidei – afferma Galli – di certo saremo un’opposizione attenta per quanto mi riguarda, soprattutto, su due tematiche a me care come la scuola e il diritto allo sport. Vedremo anche cosa accadrà lunedì al consiglio comunale, soprattutto per quanto riguarda l’elezione di una figura importante come il presidente del consiglio comunale che, da articoli di stampa, dovrebbe essere Roberto Marongiu. Ricordo le parole del candidato sindaco Tidei in cui proponeva la carica in questione alle opposizioni, siamo sicuri che le opposizioni o comunque la maggioranza di esse, sono pronte a sostenere la candidatura di Marongiu? Spero che lo spirito di collaborazione tanto paventato a destra torni ad esserci lunedì, altrimenti l’inizio non è dei migliori». Sul presidente del consiglio interviene anche Bruno Ricci che suggerisce di lasciare la designazione alle opposizioni, con il sindaco Tidei che però gli ricorda che decide l’assemblea.

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Sgarbi sceglie Bigiotti come presidente della consulta dei sindaci della Tuscia

BAGNOREGIO – Francesco Bigiotti presidente della consulta dei sindaci della Tuscia promossa e fortemente voluta da Vittorio Sgarbi. Il noto critico d'arte, eletto sindaco di Sutri lo scorso 10 giugno, sarà presidente onorario mentre al giovane Felice Casini va il ruolo di segretario.

Nella giornata di ieri a Villa Savorelli Sgarbi ha chiamato a raccolta i primi cittadini del Viterbese, con l'intento di costruire un gioco di squadra efficace e coordinato per la valorizzazione delle bellezze del territorio e la loro promozione ad alti livelli. Bigiotti è stato voluto come presidente per l'importante lavoro svolto negli ultimi anni con il Comune di Bagnoregio, oggi capace di attrarre un milione di turisti all'anno e di far parlare di sé sui media nazionali e internazionali.

“E' un onore per me presiedere questa consulta dei sindaci – dichiara Bigiotti -. Ringrazio il professore Vittorio Sgarbi per l'attenzione e l'intelligenza che sta mettendo al servizio della nostra provincia e sono convinto che quella dell'unione, di un'alleanza tra sindaci nel nome della crescita e dello sviluppo sostenibile, sia la strada giusta. La strada sempre mancata nel Viterbese, per divisioni a volte davvero anacronistiche. Insieme possiamo costruire ricchezza e lavoro per i nostri cittadini. Insieme possiamo tutelare al meglio la nostra bellezza paesaggistica e storico-artistica. Possiamo vincere davvero e sono convinto che la partita è tutta nelle nostre mani. Nella capacità di amministrare bene, di fare scelte anche coraggiose e cambiare le cose che non funzionano ma possono essere migliorate”.

La consulta di occuperà di valutare strategie di sistema, dando gamba a un ragionamento unitario per tutto il Viterbese.

 

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Interesse e partecipazione per "La città che vogliamo"

CIVITAVECCHIA – Grande successo per il workshop "La città che vogliamo". L’evento organizzato dall’associazione "Vision 2030" ha realizzato il tutto esaurito nella sala conferenze dell’hotel San Giorgio di Civitavecchia. A presiedere l’iniziativa Massimiliano Grasso che di fronte ad una platea di rappresentanti sindacali, istituzionali e politici ha espresso l’idea dell’associazione sulla Civitavecchia del futuro. Limitando al minimo le critiche alle attuali e passate amministrazioni, Grasso ha spiegato i punti che potrebbero diventare fulcro della Civitavecchia futura.

Il lungo discorso programmatico si è aperto con l’idea di riqualificare e ripristinare il decoro urbano, puntando sulla rieducazione ed il rispetto della cosa pubblica dando una immagine differente della città grazie alle possibili opere di riqualificazione della zona Italcementi e del waterfront. “La marina non può rimanere una spianato assolata, vuota per la maggior parte della giornata e dei mesi dell’anno” ha spiegato il consigliere de La Svolta che poi ha puntato l’attenzione sui progetti in grado di portare occupazione come la creazione delle nuove Terme, di un campus universitario e di servizi utili alla zona industriale per renderla attraente a nuovi investitori.

Molto applaudito l’intervento legato ai rapporti con Enel e Tirreno Power: “Bisogna cancellare l’accordo accettato dal sindaco Cozzolino che indebita la città per i prossimi 16 anni, pretendendo l’investimento di 300 milioni promesso da Enel sulla città. Dobbiamo porre le basi per lo smantellamento del quarto gruppo di Torre Sud e pretendere una garanzia occupazionale per i lavoratori”.

Il discorso programmatico dell’ex candidato sindaco si è concluso con l’implementazione dei progetti legati a videosorveglianza, commercio locale (con un percorso itinerante per turisti che veda protagonista il mercato locale) e rifiuti: “I nostri rifiuti devono diventare una risorsa. In questo momento paghiamo per portarli in giro per l’alto Lazio con una perdita di denaro e di possibili investimenti sul territorio”.

Ancora una volta, infine, Grasso si è scagliato contro il progetto Sprar: “In pochi in consiglio ci opponemmo a questo progetto, per non parlare della lotta fatta per evitare che Civitavecchia diventasse l’hub di accoglienza per tutto il centro Italia”. L’evento è stato alimentato da domande e interventi dal pubblico di professionisti e appassionati di politica.

Una convention, quella di Grasso, che ha visto la presenza in platea di gran parte del centrodestra locale. Dall’onorevole Battilocchio, ai rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d’Italia e di liste civiche di area moderata, tante sono state le testimonianze a questa che sembra essere la base programmatica di un progetto targato 2019, l’anno delle elezioni amministrative civitavecchiesi.

 

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Cristo morto a Bracciano, sicurezza, tradizioni e collaborazione

BRACCIANO – Si è svolta mercoledì la conferenza stampa per la presentazione della manifestazione passione di Cristo a Bracciano a cui hanno partecipato il sindaco di Bracciano Armando Tondinelli, il Comandante dell’Artiglieria generale Fabio Giambartolomei e il presidente rione Monti Alessandro Patricelli.
Il comandante dell’Artiglieria ha voluto ribadire l’integrazione del comando artiglieria all’interno del tessuto sociale di Bracciano, contribuendo in maniera sinergica e collaborativa a mantenere salde le tradizioni locali.
Sono particolarmente onorato di presiedere per la prima volta una conferenza stampa dedicata alla passione di Cristo – ha esordito il sindaco Armando Tondinelli – L’ho voluta fortemente per dare il giusto risalto ad una manifestazione ultra decennale che oggi è divenuta parte integrante della tradizione locale.
E’ la più impegnativa manifestazione locale in termini di uomini, mezzi impiegati e spettatori partecipanti.
Sono certo che anche quest’anno riscuoterà un grande apprezzamento”.
Rivolgendosi al comandante dell’artiglieria generale Fabio Gianbartolomei il sindaco ha espresso il suo “più profondo ringraziamento a Lei e al personale del Suo Comando per la determinante collaborazione e il supporto fornito nell’ambito della XLIII edizione della Passione di Cristo.
In questo mese in cui abbiamo avuto modo di operare in sinergia con la compagine militare abbiamo apprezzato cortesia, disponibilità e sostegno ad una evento storico culturale e religioso entrato a far parte della tradizione locale e particolarmente sentito dalla cittadinanza.
Ritornare all’interno della Caserma Cosenz dopo 6 anni è stata una grande emozione e un grande risultato accolto con grande soddisfazione dalla cittadinanza, anche in ragione del legame storico che intercorre tra la Casa Madre dell’Artiglieria Italiana e Bracciano.
La mia amministrazione si auspica che questo nuovo inizio di collaborazione possa protrarsi nel tempo all’insegna della partecipazione e condivisione delle tradizioni storico culturali locali”.
Tondinelli ha inoltre parlato di sicurezza
“Le direttive emanate lo scorso anno dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura a seguito dei tragici eventi accaduti a Torino – Piazza San Carlo, originati da suggestioni legate al delicato clima internazionale – ha detto il sindaco – hanno imposto una revisione completa e rigorosa dell’apparato di sicurezza durante le manifestazioni .
A tal riguardo, a seguito del tavolo tecnico tenutosi nei giorni scorsi con gli organi di sicurezza territoriali, è stata determinata l’esclusione dei cavalli dal corteo storico della “Passione di Cristo”, allo scopo di garantire il regolare e sicuro svolgimento della manifestazione.
Alla base della decisione la necessità di prevenire il pur minimo pericolo per l’incolumità pubblica, atteso che l’evento si svolge in notturna e al cospetto di migliaia di persone.
Con l’occasione si chiede ai partecipanti di osservare con scrupolo e collaborazione le indicazioni impartite dal personale preposto alla gestione della sicurezza dell’evento”.
“Un profondo ringraziamento al Rione Monti -ha concluso Tondinelli – contrada storica della nostra cittadina, che anche quest’anno con passione, dedizione sacrificio è riuscito ad organizzare, in collaborazione con il comune, il Comando Artiglieria e la Principessa Odescalchi, questo grande evento. Grande evento che da anni è entrato a far parte della tradizione locale e che ha comportato in questa circostanza un ulteriore aggravio organizzativo in termini di sicurezza alla luce delle recenti direttive in materia.
Come sindaco sono estremamente fiero e orgoglioso di quello che fate per la nostra cittadina e sono certo che il vostro impegno sarà ripagato dall’ottima riuscita della manifestazione”.

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FdI ''Almirante'': ''Grave e colpevole inerzia del presidente dell’Adsp di Majo''

CIVITAVECCHIA – «Credo che l’errore più grande e commesso da di Majo sia stato quello di non adeguare le tariffe». Lo dichiara il consigliere comunale di minoranza Andrea D’Angelo che attacca il presidente dell’AdSP Francesco Maria di Majo, dopo le notizie dei giorni scorsi riguardo un rischio di default per l’Authority. Notizia che però, unita all’attacco del dem Pietro Tidei che ha accusato di Majo di aver disertato il Seatrade, ha scatenato una bufera. «La sentenza della Cassazione – continua D’Angelo – da un lato ha stabilito la competenza del giudice amministrativo, dall’altro ha impedito che a Total Erg, unico ricorrente, si accodassero con le loro richieste di rimborso anche Enel, Eni, Sodeco e altri concessionari. Bastava un decreto di aumento della tassa, motivato adeguatamente, proprio come richiestogli dal Consiglio di Stato per colmare quel vuoto di cassa che oggi ha messo in crisi il sistema».

Ma arriva una stoccata anche dal circolo locale FdI ‘‘Almirante’’. «Non è la prima volta che interveniamo per stigmatizzare l’operato del presidente, che sta dimostrando di essere assolutamente inadeguato a presiedere gli uffici di Molo Vespucci. Non possiamo – spiegano da FdI – non evidenziare la grave e colpevole inerzia di di Majo, che dal 2017 non ha approvato una nuova delibera, questa volta possibilmente meglio motivata per superare le censure mosse dal Consiglio di Stato, con la quale poter riprendere la riscossione delle tariffe di approdo applicate agli operatori economici che movimentano le merci in ambito portuale», Dal direttivo del circolo augurano che si crei un nuovo governo di centrodestra che sollevi «dall’incarico un presidente che sta dimostrando assoluta inadeguatezza».

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Invasione di ragazzi per le Olimpiadi della Cultura

CIVITAVECCHIA – Grande successo per la prima giornata di selezioni delle Olimpiadi della Cultura e del  Talento. La fortunata manifestazione arrivata ormai alla nona edizione ha visto un’ondata di ragazzi travolgere il centro cittadino occupando ristoranti e hotel  della zona per giorni (dureranno tre giorni).

I ragazzi hanno iniziato le prime selezioni che porteranno poi alle finali di Tolfa.

Oberati di lavoro ma contenti dell’andamento gli organizzatori. “Il dato più bello è che quest’anno abbiamo nello staff coloro che hanno vinto la scorsa edizione. Significa che siamo riusciti a far emergere lo spirito di questa manifestazione” ha spiegato Daniele Ceccarelli, ideatore del concorso.

Entusiasta il presidente onorario della manifestazione e neodeputato Alessandro Battilocchio: “Questi ragazzi sono una forza. Questa manifestazione sta allargando i suoi orizzonti, basti pensare che le prime semifinali si sono tenute la scorsa settimana in Albania”.

“Porto i saluti del presidente Cacciaglia – ha spiegato la vicepresidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco -. La Fondazione è sempre stata vicina a questa manifestazione alla quale mi lega una particolare simpatica. Fu io a presiedere la giuria nelle prime ristrette edizioni. E’ un piacere vedere quello che sono diventate oggi”.

A fare gli onori di casa l’assessore alla cultura Enzo D’Antò che si è complimentato con gli organizzatori e sottolineato la collaborazione messa in campo dal comune di Civitavecchia.

Presente anche la neo consigliera regionale Marietta Tidei: “Questa è una manifestazione fantastica che regala alla città una ventata di cultura e novità. Complimenti ai ragazzi che l’hanno ideata e realizzata”.

Gli organizzatori hanno inoltre fatto sapere che dal prossimo anno ci saranno anche delle nuove selezioni nell’aula magnum del Politecnico di Torino.

In gara anche tre scuole cittadine come l’Itis Marconi, il Liceo Scientifico Galilei e l’istituto Calamatta che scenderanno in gara a partire da sabato.

Le finali si terranno il mese prossimo a marzo.

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