DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 agosto 2018

Modifica, per l'anno 2018, dei termini di versamento per i soggetti
titolari di partita IVA, ai sensi dell'articolo 12, comma 5, del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. (18A05478)

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 agosto 2018

Indizione del referendum popolare per il distacco della provincia del
Verbano Cusio-Ossola dalla Regione Piemonte e la sua aggregazione
alla Regione Lombardia, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma,
della Costituzione. (18A05468)

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Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

VIDEO
 

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Croce rossa in bicicletta a Tarquinia: bilancio più che positivo

TARQUINIA – Bilancio più che positivo per il Comitato di Tarquinia della Croce Rossa Italiana, il cui personale volontario è impegnato dal 1 luglio nel progetto “Cri in bici” al Lido.

Il servizio è svolto nei giorni di sabato e domenica sul lungomare di Tarquinia Lido, al Borgo delle Saline, la foce del fiume Marta e lungo il percorso della pista ciclabile e le vie adiacenti. In totale sono 35 i volontari e le infermiere volontarie coinvolte nel progetto. 

Gli istruttori della Cri, inoltre, il sabato pomeriggio tengono delle dimostrazioni di manovre salvavita pediatriche a gruppi di dieci persone alla volta.

Presso il punto informativo di viale Porto Clementino, le infermiere volontarie della Cri nel mese di luglio hanno effettuato gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa e della glicemia a circa 180 cittadini.

Durante il pattugliamento i volontari della Croce Rossa Italiana sono intervenuti per medicare escoriazioni dovute a cadute dalla bicicletta, colpi di calore, punture d’insetto, leggeri malori e un caso di ipotensione secondaria.

“Ringrazio la Croce Rossa Italiana e il presidente del comitato Paola De Costanzo per l’attività svolta – dichiara l’Assessore Comunale ai Servizi Sociali Manuel Catini – abbiamo subito appoggiato il progetto e la soddisfazione espressa da residenti e bagnanti è la conferma della bontà dell’iniziativa.”

Il servizio proseguirà anche ad agosto, tutti i sabati e domenica,terminerà il 15 settembre e sarà effettuato anche il 15 di agosto.

 

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 luglio 2018

Sospensione del sig. Francesco MOLLICA dalla carica di consigliere
regionale della Regione Basilicata. (18A05353)

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 luglio 2018

Sospensione del sig. Pier Michele CIVITA dalla carica di consigliere
regionale della Regione Lazio. (18A05350)

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 luglio 2018

Sospensione del sig. Maurizio Marcello Claudio PITTELLA dalla carica
di presidente della Giunta regionale e di consigliere regionale della
Regione Basilicata. (18A05351)

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 luglio 2018

Sospensione del sig. Adriano PALOZZI dalla carica di consigliere
regionale e di vice presidente del Consiglio regionale della Regione
Lazio. (18A05352)

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Il video Facebook del premier Conte: le sfide a settembre

Il presidente del Consiglio rivendica stiamo iniziando a cambiare il Paese, non vi guardiamo dall’alto in basso. Pd e FI all’attacco: una comparsata

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La Croce Rossa sui laghi per tutelare i bagnanti

di GRAZIAROSA VILLANI

BRACCIANO – Croce Rossa Comitato Lago Sabatino in prima linea anche quest’anno per il Progetto Laghi Sicuri, “che vedrà – spiega il presidente Alessandro Infante – la nostra presenza in assistenza ai bagnanti, turisti e cittadinanza presso le spiagge del lago di Bracciano, lungolago di Anguillara Sabazia e Vigna di Valle, e del lago di Martignano. Molti volontari saranno impegnati nell’assistenza sanitaria, in attività di informazione e prevenzione. Il Progetto che vede impegnato il Comitato dal 1995, anche quest’anno, avrà luogo in collaborazione con il Comune di Anguillara Sabazia e Polizia Locale. Nelle giornate del sabato la Croce Rossa sarà  presente al mattino presso gli stabilimenti balneari per dimostrazioni di manovre salvavita, cenni di primo soccorso, prevenzione dalle ondate di calore e presentazione delle campagne Estate Sicura. Al pomeriggio è assicurata la presenza di uno stand associativo presso il lungolago Reginaldo Belloni di Anguillara, dalle 17 mentre nelle domeniche di agosto, assistenza sanitaria garantita da una ambulanza presso il lungolago di Anguillara Sabazia, con personale sanitario a bordo, dalle 10 alle 18. Presenti anche nella giornata festiva del 15 agosto. Il calendario prevede la presenza sabato 11 agosto al Lungolago Belloni, nei pressi degli stabilimenti Sabbianera, Scorpion Beach e Lido dei Cigni, mercoledì 15 agosto presso spiaggia libera presso lungolago delle Muse, Vigna di Valle, sabato 18 agosto al lungolago Belloni, nei pressi degli stabilimenti Tiripiti’ Beach – Monchis Beach, sabato 25 agosto assistenza: spiaggia libera presso Lungolago delle Muse, Vigna di Valle. In contemporanea si svolge la campagna informativa Buone Pratiche Estate Sicura, per parlare dei corretti comportamenti da tenere nella stagione calda. Crampi, svenimenti, gonfiori, o vero e proprio colpo di calore, questi sono i disturbi lievi e di maggiore gravità ai quali si va incontro proprio durante un’ondata di calore.

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