Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Csl Soccer, ottimo il test col Montalto

di MATTEO CECCACCI

Si è giocata giovedì scorso la seconda amichevole stagionale della Csl soccer di patron Vitaliano Villotti che ha visto la rosa di mister Daniele Fracassa impattare a reti bianche il match con il Montalto di Nicola Salipante. Al Dlf la squadra di casa cambia del tutto assetto in confronto alla partita con il Civitavecchia; Fracassa opta per il 4-3-1-2 invece del solito 4-2-3-1 (formazione molto quotata per il campionato), con Del Duchetto tra i pali, in difesa il ‘00 De Fazi a sinistra, Bresciani e Gibaldo centrali e Marcoaldi a destra, a centrocampo Trebisondi esterno sinistro, centrale il ‘99 De Felici e Carru sulla fascia destra, trequartista il ‘99 Gaudenzi dietro alle due uniche punte Spirito e il ‘98 Castagnola. Una partita molto equilibrata, giocata soprattutto sul piano della qualità. Molto buone le sensazioni da parte dei dirigenti di entrambe le compagini sugli under, in particolare quelli della Csl, anche se anche i civitavecchiesi in maglia gialloblu (De Carli e De Santis) hanno dimostrato di essere in forma in vista del prossimo campionato di Eccellenza che prenderà inizio domenica 2 settembre. Per la Csl c’è stato anche l’esordio del bomber Carmine Gaeta che, iniziando in ritardo la preparazione atletica per motivi di lavoro, è subentrato a 20’ dal termine. Assente per un piccolo affaticamento muscolare il centravanti Saraceno. Il ds Daniel D’Aponte: «Buona prova, sono molto soddisfatto della prestazione dei ragazzi».

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Emanuele Sacco vola in Ucraina: ''Noi giovani talenti costretti ad emigrare''

di MATTEO CECCACCI

«Attualmente il calcio è un gioco di sponsor e non è più lo sport più bello del mondo». Così il talento civitavecchiese classe 1997 Emanuele Sacco commenta la situazione di oggi del calcio locale. Parole molte forti e dure, ma allo stesso tempo sincere. Lo sfogo di Sacco rappresenta il pensiero di centinaia di calciatori che al momento sono arrabbiati, furibondi e soprattutto delusi dal brutto spettacolo che oggi giorno la Civitavecchia sportiva dal punto di vista calcistico offre. Il bomber, il 28 agosto partirà alla volta dell’Ucraina per disputare il campionato con una squadra di serie A, dopo l’esperienza biennale vissuta in Polonia con una squadra di terza divisione e le due settimane inglesi a Gillingham. L’ex Civitavecchia Calcio e Santa Marinella, però, è molto arrabbiato e scandalizzato dal contesto reale cittadino: «È ignobile – spiega Lele Sacco – constatare tanta indecenza all’interno delle società civitavecchiesi. È inammissibile che girano sempre gli stessi calciatori e allenatori, non dando così spazio ai giovani talenti locali, preferendo addirittura pescare fuori città. Mi hanno negato anche di svolgere la preparazione e quindi mi sono trovato nuovamente costretto ad emigrare all’estero. Sono avvilito».

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Bis Tabarini, ma il Pian Due Torri risponde

Seconda uscita per la compagine diretta da Caputo, di fronte il Pian due Torri di Ranaldi. Se si cercavano progressi sul piano del gioco si sono visti, visto il poco tempo dall’avvio della preparazione, da non tenere conto dei carichi muscolari e sedute tattiche a cui sono stati sottoposti i giocatori delle due società. Comunque, nel complesso, un buon primo tempo da parte delle due squadre, tonico e a tratti fisico, per calare vistosamente nella ripresa. Tutti a referto alla fine dei novanta minuti e questo fa ben sperare per il ritmo partita. Assenti all’avvio, per i postumi dei carichi muscolari di questi giorni, Ruggiero, Nunziata e Serpieri. Tra i pali si sistema Di Rauso, di fronte a lui Funari e Gimmelli, con ai lati Treccarichi e Gallo. Il duo di centrocampo è composto da Bevilacqua e Esposito, Tabarini falso nueve e, ad agire sul piano offensivo, Delogu, Ndao e Cazzulani. Risponde Ranaldi con Salsano tra i pali, sulla linea difensiva Tiberi, Paris L, Amoroso e Grossi. A cercare la via del gol Orsini, con Mastropietro, Buscia, Celeroni e Solazzo a supporto. Gara vivace già dalle prime battute, maschio il gioco del Pian Due Torri, che contrasta bene i portuali a centrocampo.
L’unica occasione degli ospiti capita sui pedi di Solazzo, esterno della rete, poi la Cpc2005 prende le misure sul rettangolo vere e con Ndao, Gallo e Tabarini prende anche il possesso della metà campo avversaria, lasciandogli di fatto solo il contropiede. La CPC2005 preme, crea poco se non superiorità numerica, e il Pian Due Torri alla prima occasione passa in vantaggio. Presunto fallo di Funari nel cuore dell’area e l’arbitro concede il penalty: se ne incarica Celeroni che spiazza Di Rauso. La Cpc2005 non ci sta e riagguanta subito il pari, cross di Gallo, la difesa romana cilecca, e Tabarini insacca alle spalle di Salsano. Uno a uno al venticinquesimo.
Il risultato di parità dura ben poco, il Pian Due Torri mostra lo spirito battagliero che, forse, la accompagnerà per l’intera stagione e alla mezz’ora segna ancora. Azione corale con la sfera che arriva a Orsini, lesto, sul filo del fuorigioco, a siglare il due a uno.
Quando si pensa ad andare negli spogliatoi a racimolare idee ed energie Tabarini, dopo una progressione di cinquanta metri, insacca con un fendente da fuori area la sfera che vale il due a due. Ripresa con la compagine portuale rivoluzionata nell’undici.
Gloria per Di Rauso, China e Di Gennaro al posto di Bevilacqua e Esposito, Feuli e Cherchi per Treccarichi e Cazzulani, mentre Memmoli e Metta per Ndao e Delogu, Davanti Spanò per Tabarini. Anche Ranaldi rivoluziona il Pian dei Torri, completamente cambiato l’undici iniziale. La partita scivola via senza sussulti, la CPC2005 è padrona del campo, seppur non crei occasioni degne di nota, e il Pian due Torri agisce di rimessa. Le emozioni sono ben poche, l’unica cosa da annotare è l’esordio tra i pali di Di Marco in prima squadra, subentrato sul terreno di gioco al posto di Gloria a metà tempo. Memmoli tenta la via del gol per due volte, nulla di fatto per gli annali.È però Allegri sul finire a scaldare i guantoni a Di Marco, con la gara che si conclude poco dopo sul due a due. Domenica arriva il Morandi al Tamagnini.

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Piromane in azione in località Monte Li Pozzi

CERVETERI – Sembra che l’attività dei piromani non conosca sosta nel territorio di Cerveteri.  Nella serata di giovedì scorso, puntuale e provvidenziale come sempre è stato  l’intervento del nucleo comunale antincendio boschivo della Protezione Civile, coordinato dall’infaticabile Renato Bisegni, ha sventato  un incendio divampato in località Monte Li Pozzi.  
Poco prima della mezzanotte, infatti, la Protezione Civile è intervenuta con due equipaggi avendo ragione delle fiamme che nel mentre assumevano vigore, con il prezioso aiuto dei Vigili del Fuoco di Bracciano. Sono tre gli inneschi che sono stati accertati in posti diversi, con  una evidente intenzione devastatrice che però non ha trovato impreparati gli uomini della Protezione Civile che hanno messo in campo la loro preparazione e la loro competenza  che con il loro intervento hanno impedito che accadessero fatti  ben più gravi. Una volta avuto ragione dell’incendio, gli stessi hanno provveduto alla bonifica dell’area riportandola negli standard di sicurezza. A tutti i volontari, il sindaco Pascucci ha espresso un sentito ringraziamento a nome di tutta la Città.

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Santa Marinella, l’inizio promette bene

Partita la preparazione del Santa Marinella Calcio. Lunedì pomeriggio i rossoblu si sono ritrovati al Comunale di Civitavecchia per sostenere il primo allenamento della stagione alla presenza dei dirigenti e dei tecnici Stuccilli e Di Martino. Il gruppo ha lavorato per oltre due ore prima di lasciare lo stadio. La società ci tiene a ringraziare la Cpc2005 del presidente  Sergio Presutti per l’ospitalità. 
Il team, potrà disporre anche quest’anno del supporto della Gi.Ma. Sicurezza, con cui ha rinnovato l’accordo come sponsor e che abbinerà la sua attività commerciale al sodalizio tirrenico. 
Entrato in società nel 2013, dalla stagione 2015-2016 Patrizio Gramegna è il massimo responsabile del club rossoblu, quest’anno al suo fianco avrà come membri del direttivo Venanzio Bravetti, Alessandro Civico, Massimo Di Stefano, Massimo Falasca, Guido Rosati, Gavino Usai e Luciano Varchetta. 
«Tra la fine della scorsa stagione e l’inizio della nuova – spiega il patron – non abbiamo mai staccato la spina. Io e il mio gruppo di dirigenti siamo felici, perché anche quest’anno porteremo il nome della nostra città nel Lazio. D’altro canto siamo anche rammaricati, perché per la quinta stagione consecutiva, ci troveremo a giocare un intero campionato in trasferta per la nota indisponibilità degli impianti sportivi cittadini. Il campo di calcio è tutto per una squadra dilettantistica: è la sua sede, è il suo fortino inespugnabile, è il punto di ritrovo di simpatizzanti e tifosi, e questo a noi purtroppo manca. Poi ci sono anche gli elevati costi di gestione, il decremento di spettatori e tifosi sballottati da un campo all’altro e la mancanza del settore giovanile. Mi auguro che tutto ciò prima o poi finisca. La società – conclude Gramegna – ha totale fiducia nella gestione tecnica di Di Martino e Stuccilli, persone valide e competenti che, nonostante un budget di spesa ben definito, mi sembra che stiano facendo bene. Sono arrivati calciatori di categoria e tanti giovani di buon livello, siamo contenti tra l’altro di poter riabbracciare alcuni dei protagonisti della bella cavalcata di due anni fa che ci ha ridato la promozione, quali Fanari, Iacovella, Mancini, Paoloni, Scaramozzino e Zimmaro». 

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''Tra i rami dell'arte'' al parco De Sanctis

TARQUINIA – Conto alla rovescia per l’attesa manifestazione ‘’Tra i rami dell’arte’’. Il prossimo weekend,  10, 11 e il 12 agosto, dalle 19 alle ore 24 torna la rassegna che come ogni anno si svolge a Tarquinia presso il parco privato “Felice De Sanctis”, a Fontana Nova e che ormai rappresenta la sua culla originaria.

L’iniziativa fa parte del luogo e viceversa. Due realtà che si appartengono l’una all’altra. Tre serate previste all’insegna di arte, musica e natura. Una location da favola, immersa nel verde e con un panorama magico. Il giardino privato più affascinante della Tuscia si apre a disposizione del grande pubblico del comprensorio. Ogni anno infatti migliaia di  visitatori sono incuriositi  da questa suggestiva rassegna. Il parco viene aperto al pubblico solo per questa occasione e offre una vista mozzafiato da dove ammirare il mare e l’Argentario. Sono attualmente in via di completamento i lavori di preparazione per questa quarta edizione della rassegna.

All’esposizione d’arte partecipano professionisti in materia di scultura, pittura, fotografia. Ogni sera sarà allietata dalla musica di professionisti del jazz, con diversi repertori a sorpresa. Per l’occasione scenderanno in campo il Silvia Manco trio il 10 agosto, il Diego Ruvidotti quartet l’11 agosto e il Chiara Viola quartet il 12 agosto, sotto la direzione artistica del maestro Francesco Pierotti.

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Cpc2005, il settore giovanile è pronto

Delineate le rose delle giovanili portuali, con il tesseramento dei giocatori in rosa che è oltre il 95 per cento del totale, e quindi prossimo al completamento. Liste già sui tavoli dei tecnici, con quest’ultimi che stanno approntando la preparazione e delineando i primi test amichevoli. Passi importanti per il settore giovanile, anima e corpo per un futuro sempre più basato sulla civitavecchiesita’, col tutto che è avvenuto sotto l’occhio vigile e attento del presidente Sergio Presutti e del direttore generale Patrizio Presutti, presenti ad ogni vagito di questa rinascita. L’anno zero non comprendeva solo una casa propria dove alzare il vessillo rosso portuale, ma il totale coinvolgimento di uno staff di educatori e tecnici di prim’ordine. Un lavoro certosino, in parallelo alla società, svolto dal direttore sportivo delle giovanili Alessio Baffetti, che ha rivoluzionato staff tecnico e dirigenziale, portando da una parte sia la competenza calcistica necessaria per un salto in avanti, che, allo stesso tempo, facendo lievitare il numero delle squadre iscritte e dei giocatori a un livello mai raggiunto in questi tredici anni di attività. Sarà solo il rettangolo verde a dare, sul finire di maggio, l’effettiva consistenza e valenza delle rose a disposizione dei tecnici. Al momento rimane la convinzione che non manchi la competitività, e che vada cercata, al momento, l’amalgama di gruppo per i risultati posti come obiettivo. Pochi giorni e prenderà il via la stagione, il resto, da ora in avanti, sarà solo calcio giocato e sudore negli allenamenti.

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Crc, Andrea Gargiullo per il settore giovanile

Nuova importante iniziativa del Crc dedicata ai giovani talenti civitavecchiesi.
Andrea Gargiullo, dopo le varie esperienze tecniche vissute al Crc, dopo essersi cimentato come tecnico al Camp. Academy di Castrogiovanni, quest’anno si dedicherà nel coadiuvare il progetto delle giovanili del rugby civitavecchiese dalla Under 6 alla 18.
Gli obiettivi del progetto saranno: consolidamento e valorizzazioni atleti; individuazione dei percorsi di crescita delle Under giovanili.
Attività: condivisione programma Tecnico-Sportivo con il gruppo squadra; preparazione precampionato; test mach; eventi multidisciplinari  per dare la possibilità ai bambini/ragazzi di “vivere esperienze diverse”.
Lo scopo, secondo le parole di coach Andrea Gargiullo:  «Creare un luogo dove le famiglie portino i loro figli subito dopo la scuola, non solo per fare sport, ma se lo desiderano, anche per essere assistiti nello studio o per trascorrere il pomeriggio in compagnia».
Il Moretti della Marta sarà quindi un centro di aggregazione a tutto tondo.
R. S.

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Veronica Novelli chiude il Mondiale senior in ottava posizione

Si è chiusa da poche settimane il Mondiale dell’Italia senior femminile di hockey in line e per Civitavecchia era in pista Veronica Novelli. L’atleta della Cv Skating ha giocato regolarmente nella rotazione delle linee ed è andata a segno nel match contro la Finlandia, valido per la finale 7° posto, persa 5-4. Nonostante l’ottavo posto nella classifica generale il Mondiale di Veronica può definirsi molto positivo. «La nazionale – spiega Veronica Novelli – è la massima aspirazione per chi fa sport a livello agonistico, il Mondiale è l’apice dell’aspirazione per un’atleta. Non è un arrivo, ma un punto di partenza perché una volta entrati nel giro occorre rimanerci e rimanere vuol dire sacrificio e dare sempre il massimo. Il movimento femminile dell’hockey in line – continua il talento civitavecchiese – sta crescendo molto, il livello tecnico è eccellente e confrontarsi con atlete di livello mondiale arricchiscono la mia esperienza e fanno crescere anche il mio tasso tecnico. Essermi confrontata con nazioni avanti come preparazione, esperienza e tecnica mi ha entusiasmato, perché con l’impegno e la costanza degli allenamenti mi ha portato comunque a ben figurare. Ora pensiamo al prossimo Mondiale (Barcellona 2019, ndr) e con l’esperienza di Asiago vedrò di correggere errori e di prepararmi sempre al meglio in attesa di future chiamate. Ringrazio – conclude Novelli – la società Cv Skating per il supporto e l’opportunità e tutti i miei compagni per l’incitamento ad impegnarmi e crederci sempre».

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