Il Memorial ''Angeli della Buca di Nerone'' sempre più emozionante e suggestivo

Grande successo del   Memorial   “Angeli della Buca di Nerone”,  giunto ormai alla quarta edizione gara di pesca dalla barca, in ricordo dei soci scomparsi del Gruppo Pesca Sportiva  Buca di Nerone. La gara, aperta anche ad equipaggi esterni all’Associazione Sportiva si è tenuta nei giorni di sabato  15 e domenica 16, registrando la nutrita presenza di circa quaranta  equipaggi,  che  si sono dati battaglia nella specialità canna da natante e  traina costiera.  Le quattro ore di ciascuna  gara sono state caratterizzate da un buon  numero di prede in entrambe le specialità, con qualche cattura di taglia interessante. 
Nella specialità canna da natante gli equipaggi, suddivisi nelle categorie agonisti e dilettanti, ha prevalso nella categoria dilettanti la giovane coppia Vetturini – Del Duca che hanno battuto gli anziani Demichelis – Colucci. Buon terzo classificato l’equipaggio Regio – Regio che con un gronco di notevoli dimensioni si è aggiudicato anche il premio per il pesce più grosso.  Tra gli agonisti la coppia Castagnari- Ballottari si è imposta sull’equipaggio Campidonico – Orlandi, che per pochissimi grammi ha prevalso sull’equipaggio Morali- Pacitti.  Da sottolineare il risultato dei dilettanti che hanno superato nel punteggio gli Agonisti.
 La gara di traina, caratterizzata da numerose catture, ha visto  la coppia Francini – Francini prevalere per pochi grammi  sul  veterano, ma sempre valido,  Aldo Demichelis che, pur gareggiando in solitario, ha fatto  registrare catture di tutto rispetto per dimensioni, aggiudicandosi  il premio del pesce più grosso con un serra da circa tre chili. 
Tutto il pescato è stato dato in beneficenza alla Comunità Sant’Egidio e all’associazione Il Ponte.
La cerimonia di premiazione è avvenuta al termine di una conviviale cena presso un noto locale cittadino  ed ha registrato una affluenza mai raggiunta in precedenza. Con la partecipazione della signora Alessandra Riccetti, consigliere comunale e della signora Anna Battaglini, coordinatrice provinciale di  Telethon, che ha voluto offrire a tutti i partecipanti alle gare un presente a nome della fondazione che rappresenta.   Messaggi di auguri sono giunti  da parte dell’onorevole Marietta Tidei,  come pure del  Sindaco e del Presidente dell’Autorità Portuale, tutti  impossibilitati a partecipare.  
Al termine della cena il presidente dell’associazione, dottore Claudio Monti,   nel ringraziare tutti i presenti  per la nutrita partecipazione ha invitato gli organizzatori,  Nazzareno De Michelis e Mauro Campidonico,  cui è andato il plauso dei presenti,  a dare inizio alla premiazione.  Dopo la consegna di  gadget a tutti i partecipanti,  sono state assegnate le  coppe  per le prime sei  coppie classificate per ogni specialità, messe in palio e consegnate direttamente dai congiunti dei soci scomparsi  nonché dalla nostra  associazione  che ha voluto  a  sopperire alle biasimevoli defezioni dell’ultima ora di taluni soci interessati.
Altri premi, destinati per goliardia anche agli equipaggi ultimi arrivati , sono stati messi in palio dalla ditta Albatros di Viterbo, che ha omaggiato tutti i garisti di magliette e cappellini sponsorizzati, dalla ditta Autolavaggio Lelo di Civitavecchia e dalla ditta  S.T. Service di Viterbo che hanno offerto ai primi tre equipaggi  classificati gilet tecnici sponsorizzati.  Un particolare ringraziamento va anche alla ditta Gedap di Viterbo che ha offerto caffè durante le due giornate di gara  a tutti i partecipanti, mettendo a disposizione un piccolo chiosco con due macchine erogatrici.
Il presidente del  Gruppo Pesca Sportiva  Buca di Nerone  ha voluto ricordare con un lungo e caloroso  applauso i soci scomparsi ed  ha reso omaggio ai parenti  con una targa ricordo della manifestazione, invitando i presenti all’edizione del prossimo anno con il solito entusiasmo e spirito di fattiva collaborazione.

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Sport per tutti nelle piazze di Tarquinia

TARQUINIA – Tutto pronto: oggi Tarquinia si prepara a vivere la propria festa dello Sport e della Creatività, grazie a  ‘‘Io Pittore per Caso #sportedition’’ e, sino a tarda sera, la Notte Bianca dello Sport, organizzata in collaborazione con il Coni Lazio.
Ecco in breve il programma degli appuntamenti per una manifestazione molto ricca che diverrà un grande contenitore di stimoli e divertimento per tutte le età. 
Alle ore 17, al via lungo Corso Vittorio Emanuele la distribuzione dei fogli e dei colori per i bambini per l’edizione 2018 di Io Pittore per Caso: tema della giornata, naturalmente, lo sport, con i piccoli che potranno riprodurre il loro sport-cartoon preferito. Contemporaneamente, al via il concorso di pittura estemporanea in piazza Cavour, che proseguirà sino alle 20 con i giurati che seguiranno le operazioni per poi sancire, alla fine, il vincitore.
La premiazione si svolgerà in serata, quando sul palco allestito in piazza Matteotti saliranno le autorità cittadine e il presidente del Coni Lazio, per celebrare non solo i pittori, ma anche le associazioni sportive impegnate in strada per presentare le proprie discipline.
Dal pomeriggio, infatti, in nove differenti piazze cittadine sarà possibile praticare e sperimentare vari sport, sia grazie alle associazioni tarquiniesi sia ai tecnici federali del Coni che porteranno alcune specialità non presenti nel panorama sportivo tarquiniese.
E ancora musica, animazione, gonfiabili, mercatini, truccabimbi: un enorme villaggio grande quasi come tutto il centro storico pronto ad animarsi sino a tarda serata.
‘‘Io Pittore per Caso #sportedition e la Notte Bianca dello Sport sono organizzati dall’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Tarquinia, Manuel Catini, dal delegato allo Sport, Stefano Zacchini, dall’assessore alla Cultura e Spettacolo, Martina Tosoni, dal delegato al Commercio, Stefania Ziccardi, dal Coni – Comitato Regionale Lazio, dal Centro di Aggregazione Giovanile e dalla cooperativa Alicenova. Un lavoro  di squadra come ribadito nel corso della presentazione della manifestazione avvenuta nei giorni scorsi con i vari assessorati che si sono uniti per alzare la qualità di un evento che promette grandi risultati in termini di visibilità per il territorio e di partecipazione. 

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Sport per tutti nelle piazze di Tarquinia

TARQUINIA – Tutto pronto: oggi Tarquinia si prepara a vivere la propria festa dello Sport e della Creatività, grazie a  ‘‘Io Pittore per Caso #sportedition’’ e, sino a tarda sera, la Notte Bianca dello Sport, organizzata in collaborazione con il Coni Lazio.
Ecco in breve il programma degli appuntamenti per una manifestazione molto ricca che diverrà un grande contenitore di stimoli e divertimento per tutte le età. 
Alle ore 17, al via lungo Corso Vittorio Emanuele la distribuzione dei fogli e dei colori per i bambini per l’edizione 2018 di Io Pittore per Caso: tema della giornata, naturalmente, lo sport, con i piccoli che potranno riprodurre il loro sport-cartoon preferito. Contemporaneamente, al via il concorso di pittura estemporanea in piazza Cavour, che proseguirà sino alle 20 con i giurati che seguiranno le operazioni per poi sancire, alla fine, il vincitore.
La premiazione si svolgerà in serata, quando sul palco allestito in piazza Matteotti saliranno le autorità cittadine e il presidente del Coni Lazio, per celebrare non solo i pittori, ma anche le associazioni sportive impegnate in strada per presentare le proprie discipline.
Dal pomeriggio, infatti, in nove differenti piazze cittadine sarà possibile praticare e sperimentare vari sport, sia grazie alle associazioni tarquiniesi sia ai tecnici federali del Coni che porteranno alcune specialità non presenti nel panorama sportivo tarquiniese.
E ancora musica, animazione, gonfiabili, mercatini, truccabimbi: un enorme villaggio grande quasi come tutto il centro storico pronto ad animarsi sino a tarda serata.
‘‘Io Pittore per Caso #sportedition e la Notte Bianca dello Sport sono organizzati dall’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Tarquinia, Manuel Catini, dal delegato allo Sport, Stefano Zacchini, dall’assessore alla Cultura e Spettacolo, Martina Tosoni, dal delegato al Commercio, Stefania Ziccardi, dal Coni – Comitato Regionale Lazio, dal Centro di Aggregazione Giovanile e dalla cooperativa Alicenova. Un lavoro  di squadra come ribadito nel corso della presentazione della manifestazione avvenuta nei giorni scorsi con i vari assessorati che si sono uniti per alzare la qualità di un evento che promette grandi risultati in termini di visibilità per il territorio e di partecipazione. 

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Argenpic, premiati i vincitori dei cortometraggi

TARQUINIA – Un pomeriggio ed una serata a Tarquinia Lido (25 Agosto) interamente dedicati agli Short Film del Premio Culturale ArgenPic 2018 ed alla consegna dei Premi decretati dalla giuria tecnica e dalla giuria popolare che si è espressa giovedì scorso nell’anteprima che si è svolta al cinema etrusco. Questi i vincitori:

• PREMIO DEL PUBBLICO Cinema Etrusco

Miglior film: "Senza occhi, mani e bocca" regia di Paolo Budassi

Premio Speciale per il doppio ruolo di produttore e interprete nel film “Sogni a orologeria”(di Francesco Colangelo) a Vitaliano Loprete

Migliori Musiche: “Giochi di ruolo” “Sogni a orologeria” composte da il cantautore e musicista cinematografico The Niro (Davide Combusti)

• PREMI GIURIA TECNICA

Presidente Francesco Presta (direttore artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande), Gérôme Bourdezeau (Esercente di Cinema Indipendente, Consulente Enogastronomico, Mariangiola Castrovilli (Giornalista FIPRESCI e SNGCI, Autrice e Regista televisiva), Ferdinando Romito (Direttore Tecnico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande), Claudio Serra (V.Presidente Cineclub Fotovideo Genova e Direttore Artistico Festival La Lanterna),  Antonietta Valerioti (Fotografo, Pres. Associazione Viva Tarquinia)

1° Miglior Film: “La decima onda” regia di Francesco Colangelo

2° Miglior Film: “Senza occhi, mani e bocca” regia di Paolo BudassI

3° Miglior Film: “Sogni a orologeria” regia di Francesco Colangelo

Miglior DocuFilm

“La Voce di San Gerardo” intervista e regia di Annalisa Venditti

Miglior Fotografia

Bebbe Gallo per “Giochi di ruolo” di Francesco Colangelo

Miglior Attore ex-aequo

Philippe Boa per “Sogni a orologeria” di Francesco Colangelo

Giorgio Colangeli per “La decima onda” di Francesco Colangelo

Miglior Attrice

Valeria Solarino per “Giochi di ruolo” di Francesco Colangelo

Miglior Film Fuori Concorso

Once (in my life) di Francesco Colangelo

Alla cerimonia di premiazione che si è svolta all’Area Eventi della Pineta AVAD hanno partecipato:  i registi Francesco Colangelo, Paolo Budassi, Annalisa Venditti. L’attore Philippe Boa. Il produttore ed attore Vitaliano Loprete, il cantautore e musicista cinematografico The Niro (Davide Combusti), il Presidente di Tarquinia Film Office, Gérôme Bourdezeau, Mariangiola Castrovilli, autrice, regista televisiva e Giornalista del SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) e della FIPRESCI (Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica), il Consigliere Delegato dell’Amministrazione Comunale di Tarquinia Maurizio Perinu.

Tra gli altri il Presidente dell’Ass. di Fotografia e Cinema dotRAW Tiziano Crescia, il Presidente dell’Ass. Borgo dell’Argento (Delegazione Tarquinia-Montalto di Castro-Monteromano dell’Accademia Italiana del Peperoncino) Silvana Passamonti, il Pres. dell’Ass. Culturale Oltrepensiero Pietro Carra, Il Pres. dell’Ass. Culturale Viva Tarquinia Antonietta Valerioti.  Hanno inviato messaggi video di saluto alla manifestazione per impossibilità di partecipare personalmente il Presidente della Giuria Tecnica della Sez Cortometraggi di ArgenPic Francesco Presta (Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande ) e Antonio Bartalotta Presidente dell’Ass. Ipse Dixit  e Delegazione di Roma dell’Accademia Italiana del Peperoncino della quale è Consigliere Nazionale.

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Gli incontri di ArgenPic nell’Area Eventi Pineta Avad di Tarquinia Lido

TARQUINIA – Ogni anno nel corso della Festa del Peperoncino e nell’ambito degli eventi previsti dalla fase finale del concomitante Premio Culturale, ArgenPic riserva momenti dedicati ad approfondimentisui temi più scottanti dell'attualità prendendo spunto da opere letterarie o cinematografiche.

Nell’incontro previsto per oggi a partire dalle ore 18,00 presso L’Area Eventi della Pineta AVAD di Tarquinia Lido(lungomare dei Tirreni) i momenti di riflessione saranno dedicati ad un tema ben preciso   “La Donna . . . e quel piccante da rispettare”  con la partecipazione di giornaliste, attrici, registe, scrittrici, poeti  e la presentazione di libri, proiezione di documentari, cortometraggi relativi il tema della violenza sulle donne.

All’evento interverrà Annalisa Venditti della trasmissione “Chi la Visto “ di Rai3 che presenterà il suo ultimo libro “Donne Perse(phone)” (dei Merangoli Editrice), legato al suo omonimo spettacolo teatrale diretto da Paola Sarcina che dopo il debutto a Roma è in replica in diversi teatri italiani. Presenti anche alcune delle attrici, tra le quali Erika Sharon Biancone, che nel corso del pomeriggio interpreteranno per l’occasione alcune scene del recital, un dramma moderno sulla violenza alle donne che si ricollega al mito classico della dea greca Demetra e di sua figlia Persefone. Ispirato dalle cronache dei nostri giorni, alle storie di ragazze e donne uccise o abusate da un marito, da un fidanzato o un compagno violento.

Tra gli altri ospiti Rita D’Andrea che con il volume “Il mistero della farfalla dorata” (Sovera Edizioni) introdotto da un booktrailer sceneggiato dalla stessa autrice per la regia di Alfredo Villa approfondisce aspetti scabrosi della violenza in genere sugli abusi sessuali. 

Quale siano invece le linee di confine che separano la galanteria, gli apprezzamenti, l’intraprendenza e le avance dalla molestia è l’argomento di estrema attualità proposto dalla giornalista e scrittrice Paola Cimmino alias Gamy Moore, con un articolo in versi  dal titolo “Ardere e Ardir d’amore” (LetterMagazine.it)

Saranno trasmessi anche cortometraggi e documentari che trattano sempre temi forti legati al problema delle violenze come lo short di Paolo Budassi “Senza occhi mani e bocca e l’inchiesta della giornalista brasiliana Daniele Cristina Rosa Ferrari Serejo“L’erotizzazione della donna di colore di Rio de Janeiro inserita nella società” (titolo originale: A erotização da mulher NEGRA CARIOCA inserida na sociedade).

Nella giornata di domani, Sabato 24, dedicata agli short film interverranno il regista, scrittore e sceneggiatore conosciuto dai David di Donatello, dai Nastri d'Argento e dalla Mostra del Cinema di Venezia, Francesco Colangelo, il Film-Maker e regista della Sala-TV de Il Messaggero, Paolo Budassi, l'attore Philippe Boa, protagonista di fiction e film come "Il mercante di stoffe", "Un caso di coscienza" e "Il Maresciallo Rocca", il produttore ed attore Vitaliano Loprete, il Presidente di Tarquinia Film Office, Gérôme Bourdezeau, la giornalista e regista Annalisa Vendittidi Rai 3 vincitrice della sezione documentari con “La Voce di San Gerardo”.  E’ La Storia di un gruppo di ufficiali italiani, originari della Lucania internati, nell’inverno del 1943 nel lager tedesco di Biala Podlaska (Polonia) che decide di realizzare clandestinamente, un giornale: otto pagine interamente scritte e dipinte a mano con i poveri mezzi a disposizione. In onore del santo patrono di Potenza, fu chiamato La Voce di San Gerardo. Tra i suoi redattori c’era anche il pittore Mauro Masi (Potenza 1920 – Roma 2011), cui si devono molte delle illustrazioni. Articoli e surreali pubblicità documentano con ironia le condizioni di vita nel lager e il desiderio di tornare a casa.   

Tra le opere finaliste nella sezione film "La decima onda", "Sogni a orologeria", "Senza occhi, mani e bocca", “Giochi di ruolo”. Per i premi speciali Beppe Gallo, Philippe Boa, Giorgio Colangeli e Valeria Solarino. La premiazione per le assegnazioni della Giuria Tecnica (Francesco Presta, Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante) e del Premio del Pubblico Cinema Etrusco avrà luogo nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido Sabato alle ore 18.00, mentre le proiezioni avranno inizio alle ore 21,00 dopo la cena con i piatti cucinati all’ArgenPic.

La Festa del Peperoncino ArgenPic ed il Premio Culturale, sono patrocinati dal Comune e dell'Università Agraria di Tarquinia e dall'ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio). Madrina della manifestazione Anna Moroni. Presidente Onorario del Premio Osvaldo Bevilacqua.

 

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Successo per ''La Ferrata''

ALLUMIERE – Nonostante i maltempo la mostra-concorso ''La Ferrata'', curata dall’artista locale Maria Rita Parigiani in collaborazione con la Proloco e il Comune, è stata molto partecipata. A giudicare le bellissime ed originali opere artistiche sono stati i giudici: De Fazi (pittore e docente di Arte) e Stefania Bolzicco. Per quanto riguarda la categoria ''Ragazzi medie'' vittoria di Martina Fabbi con ''Il Palio''; per la categoria ''Scuola Primaria'' primo posto per Matteo Di Silvestro con ''I mulini''; per la sezikne ''Scultura'' vittoria di Vincenza Lucidi con ''Il pappagallo''. Il premio ''Giuria Popolare'' è andato ad Annella Copponi con ''Introspezione''. Per la sezikne ''Occhio del critico'' prima classificata Mirella Piergentili con ''Al semaforo''; seconda classificata Laura Monaldi con ''Girl in Amber''; terza Sara Capolonghi con “Freschezza”. La premiazione si doveva svolgere lunedì ma per il maltempo è stata effettuata martedì pomeriggio alla presenza dell'organizzatrice e artista Maria Rita Parigiani, del sindaco Antonio Pasquini, dell'assessore alla Cultura e Pari Opportunità Brunella Franceschini e dalla presidente della Pro Loco Allumiere Tiziana Franceschini. 

 

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Palio di Allumiere: vittoria della Polveriera

ALLUMIERE – Il maltempo non ferma il Palio di Allumiere: la Polveriera per il terzo anno consecutivo vince il Cencio con il fantino Massimiliano Virgili, più noto come ‘‘Marchicianello’’; alla Polveriera anche il trofeo come ‘‘Miglior gruppo sbandieratori’’; la Nona invece è stata premiata con il trofeo ‘‘Miglior corteo storico’’. L’evento clou del paese collinare si è dimostrato, ancora una volta, più forte di ogni cosa e avversità: dopo 54 anni il Palio continua a infiammare i cuori e a riempire la piazza. Sabato pomeriggio, dopo la Provaccia, si è svolto il Mini Palio e la vittoria è andata al Ghetto; sul balcone premiati il presidente Giovanni Superchi e il fantino Mario Vela. Al termine del Mini Palio c’è stata la lunga notte colorata con le varie Contrade che hanno dato vita a feste e spettacoli originali e divertenti.

Ieri la giornata è cominciata con la benedizione degli asini e dei fantini da parte del parroco don Stefano sul sagrato della chiesa; nella piazza è poi seguita la punzonatura: questa operazione è stata seguita dal dottor Alessandro Mellini e dai vari esponenti dell’amministrazione comunale. Alle 17 dai giardini davanti ai carabinieri si è aperto il corteo storico che dopo aver sfilato lungo via Roma è arrivato in piazza. Al termine del corteo è iniziato il temporale per cui è stato necessario interrompere per poi riprendere alle 8 con la premiazione delle Contrade vincitrici del miglior corteo storico e del miglior gruppo sbandieratori: a premiare la Polveriera e la Nona sono stati il deputato Alessandro Battilocchio e il sindaco di Tolfa Luigi Landi. I due trofei sono stati offerti da Orographic di Vittorio Capolonghi e da Off Side di Damiano Brunori. Per la prima parte del Palio la voce del Palio è stata l’insegnante e giornalista Manola Camilletti. Il dottor Mellini poi, come sempre, è stato il ‘‘the voice’’ della seconda parte del Palio. Prima delle tre batterie la Contrada Sant’Antonio ha fatto fare il giro d’onore a Santiago il grande asino che ha vinto tanti trofei e corse e che dopo un infortunio i contradaioli biancorossi hanno curato con amore e ora si sta godendo la ‘‘pensione’’ nelle stalle del Sant’Antonio.

A seguire c’è stato il controllo della pista e poi via alle tre sgabbiate: a dare lo start come sempre il mitico mossiere Renzo Corvi.

Nella prima batteria: gabbia 1 Nona con Scafroglia; gabbia 2 Ghetto con Biacione; gabbia 3 Polveriera con Vento; gabbia 4 Sant’Antonio con Pelosino; gabbia 5 La Bianca con Schicchera; gabbia 6 Buro con Branca. Al termine di questa batteria prima al traguardo la Nona con 12 punti; seguita da Polveriera con 10; Buro con 8; Sant’Antonio con 6; La Bianca con 4; Ghetto con 2.

Nella seconda batteria: gabbia 1 Polveriera con Il Principe; gabbia 2 La bianca con Gallo George; gabbia 3 Sant’Antonio con Renato; gabbia 4 Buro con Bruno II; gabbia 5 Ghetto con Gigetto; gabbia 6 Nona con Giuliano. Al termine di questa gara primo posto per ghetto con 12 punti; a seguire Polveriera con 10; Nona con 8; Buro con 6; Sant’Antonio con 4; La Bianca con 2.

Nella terza batteria gabbia 1 Ghetto con Balboa; gabbia 2 Buro con Angelino; gabbia 3 Polveriera con Tredici; gabbia 4 La Bianca con Balù; gabbia 5 Nona con Sangue Blu; gabbia 6 Sant’Antonio con Caronte. L’ordine d’arrivo ha visto vincere i l Buro 12 punti; Sant’Antonio con 10; Polveriera con 8; Ghetto con 6; Nona con 4; La Bianca 2.

Sommando i vari punteggi al termine delle tre batterie vittoria assoluta per i rossoblu della Polveriera con 28 punti; secondo posto per Buro con 26; Nona terza con 24; quarti pari merito Sant’Antonio e Ghetto con 20 punti; quinti la Bianca con 8.

I giudici per gli sbandieratori, cioè il Gruppo Sbandieratori Storica Contrada Trinità, hanno visionato attentamente le performances degli sbandieratori collinari e hanno decretato la vittoria della Contrada Polveriera con 275.40; secondo posto per Buro con 274.68; Ghetto con 263.52; Nona 249.75; Sant’Antonio 198.92; La Bianca con 107.40.

Per quanto riguardo il corteo storico i giudici Pietro Meloni (presidente di giuria), Lorenzo Semeraro e Serena Santacroce hanno scelto come miglior corteo storico la Contrada Nona con 220 punti; a seguire Buro 218; Ghetto 217; Polveriera 215; La Bianca 205; Sant’Antonio 204.   

 

 

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Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Argenpic, quarantuno finalisti  alla terza edizione del Premio culturale

TARQUINIA – Sono 41 i magnifici finalisti della 3ª Edizione del Premio Culturale ArgenPic, organizzato dall’Associazione Borgo dell’Argento – Delegazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino in collaborazione con l’Ass. Culturale Oltrepensiero, quest’anno completamente rivoluzionato rispetto al passato con 8 sezioni a concorso e 6 giurie disposte dai promotori per consentire una qualificata valutazione dei numerosi elaborati presentati a concorso e composte da esperti, tecnici, giornalisti, scrittori, operatori di settore, docenti, personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura.

 

Rivoluzione anche nello svolgimento della Cerimonia di Premiazione che, diversamente da quanto previsto nel Regolamento, si svolgerà sempre nell’Area Eventi Pineta AVAD in più giornate, nell’ambito della Festa del Peperoncino di dopo Ferragosto, a questo abbinata. 5 i pomeriggi e le serate che si articoleranno dal 16 al 25 Agosto per permettere di dare un’adeguata visibilità alle opere vincitrici ed ai rispettivi autori. Numerose anche le segnalazioni e menzioni speciali designate dalle giurie e dagli organizzatori. Per la prima volta ArgenPic ha previsto anche la consegna di un Premio alla Carriera ad un noto personaggio della satira politica che sarà reso noto in anticipo nei prossimi giorni insieme a quello della vincitrice del Premio Speciale Scrivere Donna intitolato a Daniela Marrozzi e dell’opera prima classificata nella Sezione Docu-Film per i Cortometraggi.

 

Le premiazioni avranno tutte luogo dopo ferragosto nell’ Area Eventi Pineta AVAD di Tarquinia Lido con inizio alle ore 18:00. Ecco il calendario: Giovedi 16 Cerimonia di Premiazione per le Sezioni Giornalismo – Poesia – Racconti – Libri inediti. Venerdì 17 sarà la volta della Sezione Libri Editi. Sabato 19  cerimonia per le Sezioni Fotografia e Vignette con la partecipazione straordinaria del Campione dei Mangiatori di Peperoncino Giancarlo Gasparotto alias Jack Pepper. Sabato 25 premiazione dei vincitori della Sezione Cortometraggi con la partecipazione di Francesco Presta Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante. Per Giovedì 23 è invece prevista al Cinema Etrusco di Tarquinia (evento promosso dalla DG Cinema & Consulting e Gérôme Bourdezeau) la presentazione e proiezione in anteprima dei cortometraggi finalisti presentati al Premio Culturale ArgenPic 2018 che saranno premiati appunto Sabato 25 nell’ Area Eventi della Pineta Avad di Tarquinia Lido. Nel corso dell’evento gli spettatori presenti in sala potranno votare per l’assegnazione del Premio del Pubblico.

 

Madrina del Premio Culturale ArgenPic, patrocinato quest’anno oltre che dal Comune di Tarquinia anche dall’Università Agraria e dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), registrando la fattiva collaborazione degli insegnanti dell’IIS Vicenzo Cardarelli, sarà, come sempre Anna Moroni di Rai1, mentre Osvaldo Bevilacqua di Rai2 è il Presidente Onorario. Questi, invece, i Presidenti di Giuria delle varie Sezioni a concorso: Antonio Bartalotta (Racconti inediti, Poesia inedita, Giornalismo Edito), Mariangiola Castrovilli (Libri Inediti), Anna Maria Vinci (Libri Editi), Francesco Presta (Cortometraggi), Gianfranco Tartaglia più conosciuto come Passepartout (Vignette), Tiziano Crescia (Fotografia).

 

Ma veniamo ora ai 41 magnifici finalisti per i Premi nelle varie Sezioni e per quelli riservati alle Segnalazioni e Menzioni Speciali. Tra gli Autori (scrittori, poeti, giornalisti, registi, attori, disegnatori e fotografi) si registrano anche artisti stranieri  che hanno partecipato dall’Argentina, il Brasile e Cuba.   

 

I Finalisti per i primi premi nelle sezioni a concorso:

Carlo Canna, Paola Cimmino alias Gamy Moore, Alberto Mazzega, Antonio Suraci, Maria Grazia Di Mario, Roberto Crociani, Paolo Jorio e Rossella Vodret, Annalisa Venditti, Andrés Norberto Baodoino, Rita D’Andrea, Gianfranco Carpine, Silvana Cenciarelli, Luca Sborzacchi, Antonella Calvani, Antonio Torino, Alberto Cappellacci, Raffaele Ballirano, Massimiliano Brizi, Francesco Colangelo, Paolo Budassi, Enrico Biondi, Simone Togneri, Leo Magliacano, Gabriele Nicosia.

 

I Finalisti per i Premi, le Segnalazioni e Menzioni Speciali:

Bebbe Gallo, Philippe Boa, Giorgio Colangeli, Valeria Solarino, Francesca Napoli, Ugo Ardini, Cesare Aloisi, Isabel Arrebato, Daniele Cristina Rosa Ferrari Serejo, Simone Previti, Claudio Crepaldi, Fabio Clerici, Stefano Girardi, Antonella Calvani, Marco Cibecchini.

 

Già pronta l’uscita ufficiale, per il 16 Agosto, dell’Antologia, corredata anche da foto e disegni, interamente dedicata al Premio Culturale ArgenPic 2018 Edita da Bibliotheka Edizioni di Roma, con la pubblicazione delle opere vincitrici e di tutte quelle segnalate. Il libro oltre che nella versione cartacea  sarà disponibile anche in e-book e acquistabile in tutti i siti internet di vendita (tra cui Amazon, IBS), direttamente dal sito della casa editrice www.bibliotheka.it e ordinabile in tutte le librerie italiane.

 

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