Questa sera la disinfestazione per le zanzare

CIVITAVECCHIA – Sarà effettuato questa notte, nel territorio cittadino, il prossimo intervento di disinfestazione contro la zanzara ed altri insetti tipici stagionali. I successivi saranno effettuati in base al calendario disponibile sul sito comunale. A comunicarlo il comune di Civitavecchia che avvisa: "Le date sono indicative e potranno essere suscettibili di variazione in base a condizioni climatiche avverse precisando che, in tal caso, il trattamento sarà rimandato ai giorni successivi, dandone ulteriore avviso. Gli interventi saranno effettuati nei giorni indicati e nella fascia oraria a partire dalle ore 23,30 e fino alle 06,00 del mattino successivo. Durante l’esecuzione degli interventi si raccomanda di: tenere le porte e le finestre chiuse; Non lasciare alimenti sui balconi, non lasciare panni stesi fuori e custodire all’interno gli animali domestici; Non circolare e/o fermarsi nelle aree trattate per tutto il periodo delle operazioni": 
 

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Rifiuti bruciati nella centrale di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – "Emergenza rifiuti, la soluzione che covava sotto la montagna di immondizia che copre Roma diventa ufficiale: il Css, il combustibile solido secondario ottenuto dopo la separazione di vetro, metalli, inerti e organico, verrà bruciato nella centrale Enel di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia e nei cementifici di Colleferro e Guidonia".

Un'altra tegola sul territorio. E secondo Donato Robilotta, segretario regionale di Energie per l'Italia, questa volta la questione è ufficiale. "Era scritto nella delibera di giunta sul fabbisogno, la 199 del 2016, e interventi vari ma ora dalla Pisana arriva la conferma ufficiale – ha spiegato – con una risposta, deposita alla Pisana dall’assessore Valeriani, ad una interrogazione su Lazio Ambiente gli uffici competenti, che hanno preparato il testo, mettono in evidenza il deficit impiantistico nella Regione e sostengono la necessità delle due linee del gassificatore di Malagrotta, autorizzato dalla stessa Regione, per soddisfare le esigenze di Roma Capitale, così come messo in rilievo dal monitoraggio sull’impiantistica effettuato dal Ministero dell’Ambiente nel 2017. Nello stesso documento per evitare la costruzione del quarto impianto, previsto anche dal DPCM del 10 Agosto 2017, e giustificare la chiusura del termovalorizzatore di Colleferro la Regione scrive che non ce ne sarà bisogno perché con l’ammodernamento dei Tmb ci sarà meno produzione di Cdr e maggiore di Css che può essere bruciato in “forni industriali (centrali elettriche, cementifici, altiforni etc..). Lo aveva già detto l’assessore Buschini nella scorsa legislatura, ma ora lo conferma anche il neo assessore Valeriani che l’esigenza della termovalorizzazione può diminuire perché i rifiuti potranno essere smaltiti nella centrale elettrica di Torrevaldaliga (Civitavecchia) e nei cementifici (Colleferro e Guidonia)". (SEGUE)

Intanto Enel Produzione prende posizione in merito alla possibilità che presso l'impianto di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia potrebbe essere bruciato, in futuro, combustibile derivante da rifiuti. “L'azienda smentisce tali voci – spiegano – precisando di non aver mai considerato tale ipotesi e di non aver ricevuto alcuna richiesta al riguardo da parte degli Enti Pubblici titolati in materia di trattamento e gestione dei rifiuti”. (Agg. 12/07 ore 13)

 

 

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Cadavere sui binari tra Maccarese e Ladispoli

LADISPOLI – Un cadavere è stato rinvenuto poco fa nei pressi della sede ferroviaria fra Maccarese-Fregene e Ladispoli-Cerveteri. Lo comunica Rfi precisando che la circolazione ferroviaria sulla linea Roma–Pisa è rallentata: i treni in viaggio registrano ritardi fino a 15 minuti.

Sul posto l’Autorità Giudiziaria per i rilievi di rito. (SEGUE)

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Ferri (Pd): ''No ai personalismi''

CIVITAVECCHIA – “Con la presente risposta esprimo la massima solidarietà e vicinanza al gruppo consiliare, precisando che la dichiarazione di Enrico Leopardo è del tutto personale ed inaspettata oltre che contraria alla linea della sua stessa area dato che anche questa ha caldamente consigliato una via che possa unificare ed appacificare tutte le anime del partito”.

Lo dichiara in una nota il segretario del Pd di Civitavecchia Germano Ferri. “In un momento di disfacimento politico quale quello attuale – prosegue il dem – tempo in cui il Pd sta vivendo una grave crisi di identità, è fondamentale che ogni suo membro abbandoni ogni sorta di personalismo accantonando le mire personali, facendo responsabilmente un passo indietro per il bene del gruppo”.

Ferri spiega che per costruire un partito forte “in grado di poter affrontare la sfida delle prossime comunali, è fondamentale ricostruire un amalgama democratica coesa che faccia da fondamenta per la realizzazione di un Pd locale unico ed unito. Questa è la linea da seguire indicata anche dalla direzione nazionale del nostro partito, chiunque continuerà a mettere ancora al primo posto le proprie ambizioni e questioni personali – conclude duro – si trova purtroppo in una condizione di incompatibilità ideologica che gli impedisce di poter continuare il suo percorso con noi”.

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''Isola ecologica solo nella piazzola più piccola''

di ROMINA MOSCONI

 

ALLUMIERE – ‘’Isola ecologica: facciamo chiarezza’’. Ad esprimersi così il consigliere comunale e delegato all’Ambiente del Comune di Allumiere, Carlo Cammilletti il quale spiega: «Qualche giorno fa ho letto per mezzo stampa alcune affermazioni riguardanti l’eventuale realizzazione della nuova Isola ecologica con impianto di compostaggio nel nostro Comune, dove venivano messe in risalto alcune criticità sul tema con punti di vista teorici o poco approfonditi. Quindi credo sia il caso di fare un po di chiarezza in merito, partendo dalla zona individuata dalla nostra amministrazione come possibile luogo idoneo ad accogliere quanto detto, cioè l’attuale zona artigianale, precisando che lo spazio utile necessario sarà solo ed esclusivamente quello della piazzola piu piccola delle due già realizzate e non un metro in più». Cammilletti precisa che «ad oggi non è stato presentato nessun progetto definitivo di Isola Ecologica e che le informazioni da noi esternate attualmente fanno riferimento solo ed esclusivamente a documenti che sono stati richiesti dalla Regione Lazio per partecipare al bando di finanziamento dove era necessario inserire un idea progettuale, cioè come ci piacerebbe realizzarla, e credo che per chi vuole amministrare seriamente sia un dovere pensare non solo all’oggi ma anche in previsione e quindi l’idea di una struttura capace di poter essere ampliata o modificata nel tempo in base alle esigenze della comunità rimanendo però nei confini della piazzola individuata sia una soluzione ottimale. Vorrei portare all’attenzione dei miei compaesani che nella famigerata zona artigianale sono già stati spesi, dalla passata amministrazione, diversi soldi pubblici, vicino al milione di euro, dove, oltre ad avere le autorizzazioni necessarie, presenta al 90% tutti i servizi primari, muri di contenimento, condutture delle acque meteoriche e in parte anche quelle delle acque nere, manca soltanto la conduttura di collegamento al depuratore, la conduttura dell’acqua potabile, l’illuminazione ed i parcheggi, e quindi, per evitare un inutile spreco vorremmo cercare di recuperare la situazione facendo partire il tutto, completando l’opera migliorando la viabilità tramite un finanziamento regionale già stanziato ed in fase di appalto, utile alla sistemazione della strada che collega la Provinciale Braccianese Claudia alla Zona Artigianale, detto ciò, quindi, vorrei far riflettere tutti se sarebbe stato più giusto individuare un’altra zona da cementificare e portarci tutti i servizi del caso invece di avviare una zona già pronta». Per quanto riguarda ‘’eventuali problematiche riguardanti cattivi odori o di altro genere che la nuova isola ecologica potrebbe recare presso le abitazioni limitrofe’’ Cammiletti fa notare, come esempio concreto, che «l’attuale isola ecologica ha nelle vicinanze, circa 350 in linea d’aria, un agglomerato di abitazioni densamente popolata denominata pacifica, che a pochi metri della stessa si trova una struttura sportiva che ogni giorno è frequentata da calciatori, podisti e cicloamatori e che, a quanto mi risulta, da circa 7 anni ad oggi, cioè da quando è stata realizzata, nessuno si sia mai lamentato di odori sgradevoli o altri problemi, evidenziando anche che un eventuale "nuova" isola ecologica di nuova generazione avrà sicuramente delle accortezze maggiori tali da dedurre che la situazione dovrebbe essere migliorativa». E’ poi doveroso precisare secondo Cammilletti che: «diversamente da quello che è stato pubblicato nell’articolo del gruppo di opposizione ABC, questa amministrazione oltre ad essersi confrontata in commissione sulla tematica in questione con le altre forze politiche di opposizione ha anche realizzato un’assemblea pubblica che era aperta a tutti dove ha dato ulteriori delucidazioni sull’argomento inoltre sono state pubblicate sia per mezzo di stampa che tramite Facebook informazioni ulteriori in modo da dare la possibilità a tutta la cittadinanza di avere l’informazione necessarie, e vorremmo quindi tranquillizzare tutti coloro che non si sentono presi in considerazione sul tema in questione che abbiamo e stiamo valutando eventuali criticità nella zona individuata, in oltre dobbiamo prendere atto che il nostro comune si trova in una situazione molto complessa sotto il punto di vista paesaggistico che, oltre ad essere ricoperto per il 99% dalla Zps abbiamo fortunatamente la maggior parte del nostro territorio caratterizzato da Zone boschive, agricole e da pascolo, inoltre essendo il nostro un comune collinare non è facile individuare un’area idonea ad ospitare un eventuale isola ecologica senza dover ricorrere a sostanziali movimenti di terra con automatica messa in sicurezza che non risulti collocato troppo distante dal centro abitato, a tal proposito la zona artigianale all’incirca dista dal centro del paese quanto l’attuale isola ecologica. Fermo restando che è nostra premura valutare le varie ipotesi e che non siamo ovviamente obbligati ed ostinati a prendere iniziative controproducenti, ci tengo però a precisare che siamo determinati e preparati per offrire alla nostra comunità le migliori soluzioni possibili».

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