Romeno a scuola, scontro tra Agresti e la Meloni

LADISPOLI – Continua a far discutere il corso obbligatorio di romeno nella scuola Corrado Melone di Ladispoli. Polemiche rinnovate ieri (il caos sui social era esploso anche alla vigilia del primo suono della campanella) quando in onda su Mattina Cinque, sulle reti Mediaset, è andato in onda il servizio sull’istituto comprensivo e sul corso della discordia, con tanto di intervista al dirigente scolastico Riccardo Agresti. Le parole del preside, che semplicemente ha preso la stessa posizione di sempre, e cioè rendendosi favorevole al corso di origini e cultura romena in forma obbligatoria alla materna e alla elementare, ha scatenato però la reazione della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. "In Italia praticamente nessuno parla bene l'inglese e bisognerebbe concentrarsi su lingue che ad oggi portano più sbocchi. È inimmaginabile che siano gli autoctoni a dover imparare la lingua degli stranieri e non il contrario". Durante il servizio molte famiglie si sono espresse. Chi ha criticato nuovamente il corso fuori dal cancello della scuola di piazza Falcone, chi invece lo ha apprezzato. A Ladispoli la comunità romena è numerosa e radicata ormai da molti anni in città.

Di certo la questione è ancora aperta e non sembra cali l’interesse verso le attività della Corrado Melone, anzi. “Se fosse per me inserirei anche il polacco, il bulgaro e altre lingue, ma ricordo che il corso di romeno è finanziato dal governo Romeno e quindi è a zero spese per la nostra scuola”, rilancia Agresti.

Di recente il preside è stato ricevuto anche dal presidente della Repubblica Iohannis proprio a Bucarest. Un prestigioso riconoscimento. “L’integrazione culturale è alla base di questa scuola. I bambini sono tutti uguali, che siano italiani, cinesi o arabi”, conclude il dirigente della Corrado Melone.

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«Aria irrespirabile tutte le sere»

LADISPOLI – Puntuale quasi come un orologio. E' l'odore acre che quasi ogni sera, da diversi anni ormai, colpisce i cittadini del quartiere Miami. Che qualcosa bruci nell'aria risulti alquanto evidente ai residenti della zona. E che questo qualcosa possa essere nocivo per la salute degli stessi risulta altrettanto evidente dal cattivo odore che emana: quasi come fosse della plastica (nei migliori dei casi) a bruciare. Purtroppo, ado ggi, le segnalazioni effettuate alle Forze dell'Ordine (Carabinieri e Polizia locale) non hanno sortito alcun effetto. Non si è infatti ancora riusciti a capire da dove questi odori acri arrivino e soprattutto chi li produca e perché. Tanto che ora il Comitato di Quartiere Miami, come anticipato già nei giorni scorsi, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica chiedendo un suo intervento «per cercare di verificare, nei tempi e nei modi più opportuni – si legge nel documento – (p. es: tramite ispezioni sui sistemi di controllo tracciabilità dei rifiuti e/o sulle bolle di accompagnamento merci, mappature termodinamiche aeree, centraline di rilevazione e analisi qualità dell'aria, etc.) se nelle aree circostanti il quartiere possano esserci attività illecite di privati e/o imprese (artigianali, industriali, agricole) al fine di tutelare e prevenire ogni possibile ripercussione alla salute delle famiglie interessate da questi spiacevoli episodi».
Nell'esposto il Comitato di quartiere cerca di ripercorrere un po' la storia di quanto si ritrova ad affrontare, definendo la situazione, a causa della frequenza con cui si ripete,«una situazione non più sostenibile e tollerabile in quanto a causa di potenziale e immediato pericolo per la salute degli abitanti della zona».«Ci si riferisce in particolare – si legge nell'esposto – al fatto che ormai negli ultimi giorni, praticamente tutte le sere, solitamente all'imbrunire e dal tramonto in poi, l'aria diventa quasi irrespirabile a causa di odori acri assimilabili a gomma/plastica bruciata e/o solventi, prodotti chimici». Inutile denunciare poi la situazione sui giornali nella speranza che gli autori del disagio vi pongano la parola fine. I fumi e i cattivi odori persistono. «Conseguentemente all'aver recepito numerose segnalazioni da parte dei residenti – prosegue il Comitato nell'esposto – e viste le difficoltà nel poter dare soluzione a questi accadimenti, è stata sollecitata l'iniziativa di far presente la gravità della situazione alle autorità comunali tramite apposita raccolta firme». Ora “l'ultima speranza” per risolvere definitivamente il problema: che la Procura scopra cosa accade al tramonto nei pressi del quartiere Miami e mettervi la parola fine.

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Corneto e Cpc provano a non perdere la testa

Per la terza giornata del campionato di Promozione, turni esterni per Santa Marinella, Compagnia Portuale, Cerveteri e Tolfa, mentre giocano in casa Atletico Ladispoli, Corneto Tarquinia e Csl. Impegno esterno dunque per il Tolfa che oggi è di scena sul campo del Montefiascone. Per questa sfida saranno assenti Galli, Capolonghi e Carlini per infortunio, mentre il giovane promettente under Perfetti, si trova in condizioni non ottimali. Per mister Riccardo Sperduti quindi c’è da inventare praticamente la difesa col probabile utilizzo di Sgamma centrale e come già successo domenica scorsa contro l’Acquapendente, con l’arretramento di Cascianelli nel corso della gara. Le due formazioni del Tolfa e del Montefiascone sono entrambi a zero punti, con la squadra collinare che ha già incontrato nelle precedenti gare, due tra le formazioni più accreditate alla vittoria finale. I biancorossi di patron Giorgio Franchi non sono ancora al top, ma stamattina alle 11, l’imperativo e il grido di battaglia del team tolfetano sarà uno solo, quello cioè di fare punti. Evitata la trasferta in quel di Carbognano dopo la decisione del Gallese di giocare in pomeridiana al Martori di Monterosi, la Cpc2005 si appresta a giocare la terza d’andata da primatista. Ostacolo non indifferente quello di domenica e, seppur la compagine portuale sia ben salda in vetta alla classifica, a suon di gol e senza subirne, servirà comunque la stessa concentrazione dei match precedenti per uscire indenni dal Martori. Due gare con altrettante vittorie, frutto di sette gol fatti e nessuno subito. Gallo capocannoniere, Ruggiero a rincorrerlo ad una sola lunghezza, con tutto questo da una parte. Dall’altra invece una Gallese con tre punti in classifica, e in risalita dopo la seconda stagionale. Alla sconfitta all’esordio tra le mura amiche ad opera dell’Urbetevere, ha risposto domenica scorsa in casa del Pian Due Torri portando a casa l’intera posta. Fischio d’inizio alle ore 15. La Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti, sfiderà alle 11 al Dlf i gialloblu dell’Urbetevere. Il club di via della Pisana, allenato dal tecnico Felice Murrazzani, è reduce da due vittorie consecutive, maturate prima in trasferta con la Gallese e con l’Atletico Ladispoli, mentre i rossoblù di Daniele Fracassa vogliono continuare a fare bene, soprattutto dopo i primi tre punti ottenuti domenica scorsa al Fattori nel derby col Santa Marinella, grazie all’eurogol del talento Gaudenzi. L’umore, inutile negarlo, è dei migliori all’interno dello spogliatoio e questo sarà un vantaggio per tutta la rosa, oltre al sostegno dei tifosi che riempiranno la tribuna. Indisponibili il capitano Tiziano Campari per motivi di lavoro e l’infortunato Emanuele Siani, che attende lunedì la risposta della risonanza magnetica per la contusione subita durante la gara d’esordio col Città di Cerveteri. «Per noi – commenta il direttore sportivo Daniel D’Aponte – è un crocevia fondamentale, perché una vittoria ci permetterebbe di fare un altro passo in avanti verso l’obiettivo stagionale, cioè la salvezza». Questi i convocati: Barzellotti, Bresciani, Campari G, Carru, Castagnola, Cherubini, D’Angelantonio, De Fazi, De Felici, Della Camera, Gaeta, Gaudenzi, Gibaldo, Nunziata, Paniccia, Peveri, Saraceno, Spera, Spirito, Trebisondi. Priva di ben sei titolari (Capoccia e Iacovella squalificati, Carra e Sanfilippo infortunati e con Famà e Zimmaro in non perfette condizioni), il Santa Marinella sarà impegnata questa mattina alle 11nella trasferta con l’Aurelio Roma Academy. Una gara che i tirrenici devono fare loro se non vogliono entrare in quel vortice negativo che crea disagio nella società e nervosismo nei giocatori. Entrambe le formazioni sono relegate all’ultimo posto in classifica a quota zero, per cui chi delle due vincerà potrà uscire momentaneamente dalla crisi. «L’obiettivo è la vittoria – commenta Di Martino – per cui lasciamoci alle spalle le due precedenti sconfitte e cerchiamo di portare a casa i primi tre punti stagionali». Il Città di Cerveteri di mister Silvestri invece va sul rettangolo del Duepigreco Roma. Quinti in classifica con quattro punti nel carniere, gli etruschi puntano ad un successo che li porterebbe nelle zone alte della classifica. L’Atletico Ladispoli sarà impegnato stamani in casa contro il Pian Due Torri, una compagine neo promossa che vanta un solo punto in classifica. Turno interno invece per il Corneto Tarquinia che se la vedrà con una delle migliori formazioni del girone e cioè l’Acquapendente.

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Piazza De Michelis, discarica a cielo aperto

LADISPOLI – Carte, bottiglie, pezzi di vetro sparsi ovunque in un'area che dovrebbe invece ospitare nelle ore libere i più piccoli. Una situazione invivibile e per diversi aspetti indescrivibile, quella con cui si ritrovano a dover far i conti i residenti del quartiere Messico. Si tratta di Piazza De Michelis. Sull'area c'è un progetto di riqualificazione totale dell'area verde, con l'installazione di nuovi giochi, un sistema di videosorveglianza in grado di monitorare e rendere la zona (si spera) al riparo dagli incivili. Il progetto sarebbe quasi pronto, ma nel frattempo la zona è diventata praticamente un'area franca, dove incivili (grandi, piccoli, clochard o residenti che siano) la fanno da veri padroni. Da parco giochi a discarica il passo è stato breve, con una situazione che oltre che a deturpare il posto lo trasforma in una vera e propria trappola per i bambini che lo frequentano. Quei pezzi di vetro sparsi intorno a tutta l'area giochi la trasformano infatti in un vero e proprio campo minato per i bambini. Cadere per sbaglio mentre si corre per raggiungere lo scivolo piuttosto che l'altalena potrebbe trasformare il pomeriggio di svago in una vera e propria tragedia. Lo sanno bene i residenti della zona che a gran voce hanno denunciato, anche tramite social, la situazione di degrado. C'è anche chi si scoraggia. A nulla infatti serve ripulire la zona. Una volta tirata a lucido c'è chi in meno di 24 ore riesce a trasformarla nuovamente in un luogo infrequentabile. Tanto che si tornano a chiedere a gran voce maggiori controlli. Non solo telecamere, ma anche uomini delle Forze dell'ordine, a cominciare dalla municipale che costantemente effettuino un giro di controllo anche in periferia per assicurarsi che chi ama così tanto sporcare, possa desistere.
Una situazione quella di degrado che sembra non arrestarsi mai e che anzi, si sparge a macchia di leopardo in tutta la città. Periferia, pieno centro. Non fa differenza. L'importante è sporcare. Forse a mancare non è solo lo spirito di appartenenza a una comunità, ma è anche un po' di educazione civica, di quelle che si apprendeva tra i banchi di scuola fin da bambini. E se c'è chi si ostina a puntare il dito contro i giovani, ragazzi senza freni, senza regole, senza senso civico appunto; o contro i senza fissa dimora; c'è chi punta i riflettori anche su un'altra categoria di incivili: gli adulti. Dovrebbero dare il buon esempio ma in realtà sono i primi ad infischiarsene delle regole, mostrando ai più piccoli come si sporca una città. Perché se è pur vero che le bottiglie di birra vuote, i cartoni di pizza unti d'olio possono essere il “regalo” di qualche adolescente, dopo il divertimento serale; è pur vero che sedie, materassi, divani, mobili di qualsiasi misura sono invece il regalo di adulti, cittadini di Ladispoli, di quella stessa città che invece dovrebbero amare e a cui dovrebbero mostrare più rispetto.

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Banchina 25: due incidenti in pochi giorni

CIVITAVECCHIA – Frontale ieri pomeriggio, poco prima delle 17, nel piazzale della banchina 25 sud del porto. Durante le operazioni di sbarco delle auto in polizza, per cause ancora in corso di accertamento una vettura si è scontrata con uno dei furgoncini che riportano i ragazzi della Compagnia portuale e della Cilp impegnati nello sbarco e alla guida dei mezzi dal piazzale di sosta allo scalo. Un frontale al centro del piazzale, con l’auto nuova danneggiata ed il furgoncino praticamente distrutto. Cinque le persone coinvolte, anche se per fortuna non avrebbero riportato gravi lesioni o ferite: per loro però si è reso necessario il trasporto al pronto soccorso del San Paolo per gli accertamenti medici del caso. Sul posto anche personale della Polizia di Frontiera e dell’Autorità di Sistema portuale. Le operazioni sono state sospese nell’imminenza dei fatti per permettere le verifiche e l’intervento dei sanitari, con lo sbarco che è ripreso nell’arco di un’ora circa. Non è la prima volta che accade un episodio del genere. Anzi, l’ultimo incidente, praticamente con le stesse modalità, è avvenuto soli pochi giorni fa, sempre durante le operazioni di sbarco delle auto nuove in banchina. E questo fa pensare a qualche problema nelle procedure poste alla base delle operazioni proprio per evitare il sorgere di incidenti. Tanto che al momento sono in corso tutti gli accertamenti per chiarire le cause degli incidenti, con indagini di Polizia di frontiera e Capitaneria di porto ed una inchiesta amministrativa già avviata dall’Authority.

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Alle Saline la notte bianca della biodiversità

TARQUINIA – Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Roma ha organizzato la “Notte bianca della Biodiversità”, un’occasione speciale per vivere le Riserve naturali in notturna e nel caso delle Saline di Tarquinia praticamente unica, accompagnati dagli esperti dell’educazione ambientale del Nucleo che durante tutto l’anno tutela il sito, habitat importantissimo per il ripopolamento animale.
Sabato 8 settembre 2018, a partire dalle ore 21 e fino alle ore 23 e 30, pertanto,  si terrà un’apertura straordinaria notturna della Riserva Naturale, alla scoperta della biodiversità notturna per scoprire la magia della natura. La Riserva di notte non dorme ma racconta storie, riecheggia dei versi degli animali notturni e dei richiami di quelli selvatici; è il momento in cui i profumi sono più intensi e le stelle illuminano la notte.  Grazie alla collaborazione di alcuni astrofili, sarà possibile ammirare stelle e costellazioni, in un’atmosfera quasi magica, lontani dalle luci artificiali e dalla rumorosità che in città rendono poco visibili i corpi celesti e disturbano le tante specie animali che prima erano comunemente presenti nei sobborghi urbani. 
L’esperienza notturna in Riserva permetterà ad ogni visitatore di riappropriarsi di molti ricordi e percepire intense sensazioni, diverse da quelle abituali.
I Carabinieri Forestali condurranno i visitatori all’interno delle vecchie Saline per far immergere ciascuno nella natura dopo il tramonto e scoprirne i segreti, per far conoscere la biodiversità notturna e le storie che hanno caratterizzato questo ambiente naturale, per far capire che la salvaguardia dell’ambiente è la miglior medicina per il futuro di ciascuno.

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È subito Cpc2005

Comincia alla grande per la Compagnia Portuale, atletico Ladispoli e Corneto Tarquinia, il campionato di Promozione. Pareggi invece per il Cerveteri e la Csl, sconfitte per il Santa Marinella e il Tolfa. La CPC2005 dunque si impone per 2 a 0 sul campo della Vigor Acquapendente. Ad un primo tempo d’attesa, è seguita una ripresa arrembante che con Ruggiero e Gallo, hanno liquidano l’avversaria di turno. Caputo opta per il classico 4-2-3-1. La prima vera occasione dopo neanche un minuto è della Vigor, lancio in profondità per Coccetti ma Treccarichi è pronto a interdire e a sventare l’occasione. La CPC2005 non cresce, la Vigor sembra più pericolosa ma la gara non decolla sul piano dello spettacolo. Altro piglio della Compagnia Portuale nella ripresa, col gol che arriva quasi subito. Azione corale al secondo minuto, Metta pennella per Ruggiero che davanti a Calza non sbaglia, la Vigor tenta un abbozzo di reazione ma sono gli ospiti a segnare ancora. Fuga di Funari sull’out destro, cross per Gallo che insacca in controbalzo. Continuando il silenzio stampa imposto dalla società ai suoi tesserati, non è stato possibile sentire il commento del tecnico. «Un silenzio stampa che continuerà fino al prossimo maggio», dice chiaramente l’addetto stampa Spreghini. Esordio positivo per la Csl Soccer che nel match con il Città di Cerveteri chiude la gara sull’1 a 1 subendo il gol del pareggio a tempo quasi scaduto. Un match molto equilibrato, frutto dei tanti talenti scesi nel terreno di gioco del Gagliardini in un Dlf gremito di supporter rossoblù. Nei primi 45’ fanno bene entrambe le formazioni, ma a spingere di più è la Csl Soccer, grazie alle occasioni di Gaeta prima e Siani dopo. Nella ripresa i rossoblù si fanno sentire e alla prima buona occasione siglano il vantaggio grazie al bomber Iacopo Gaudenzi che, raccogliendo la respinta di un difensore avversario, lascia partire da fuori area un bolide di esterno destro che si insacca sotto il sette alle spalle del portiere. Il Città di Cerveteri si fa avanti e dopo aver contestato un calcio di rigore, sigla il pari a 2’ dalla fine grazie a Vignaroli. «Dispiace – spiega il tecnico Daniele Fracassa – aver preso gol a pochi minuti dalla fine. Il rammarico purtroppo c’è, ma il Città di Cerveteri è una squadra forte. Sono contento delle giocate degli under, soprattutto dell’eccezionale prestazione di Gaudenzi, oltre a Saraceno, De Felici e Gallina. Ora penseremo a mercoledì, poi ritorneremo a lavorare per il campionato; c’è tanto da migliorare». «Siamo soddisfatti per questo pareggio – commenta il ds degli etruschi Fabio Ciampa – la squadra ha tenuto bene su un campo davvero difficile. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse opportunità ma la palla non è entrata. E quando la Csl Soccer si è portata in vantaggio non ci siamo affatto disuniti. Alla fine Vignaroli è riuscito ad avere la meglio svettando sul suo marcatore. Bravi tutti, e anche il nostro giovane portiere Troiani, un 2000 che ha compiuto diverse prodezze». Parte male il campionato per il Santa Marinella che esce sconfitta dal campo dell’Atletico Ladispoli per 2 a 1. Al termine di una prestazione da dimenticare, gli uomini di Stuccilli e Di Martino, si fanno surclassare da un gruppo formato da tutti Under che hanno dominato sia sul piano del gioco che su quello dell’Impegno. Dopo essere passata in vantaggio con un gol di Iacobucci, la compagine tirrenica subisce l’uno-due dei locali che vanno a segno con Rossi e Gagliardi. «Chiediamo scusa ai nostri tifosi – dice Paolo Di Martino – per la pessima prova offerta dai nostri giocatori. Sapevo che non stavamo nelle migliori condizioni ma subire così con un gruppo di giovani Under è una cosa inconcepibile, dovremo rivedere molte cose». Match pirotecnico al Bonelli tra la Corneto Tarquinia e il Tolfa. L’undici di Del Canuto parte forte e chiude il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Antonini. Nella ripresa si svegliano i collinari che prima pareggiano con Cascianelli e poi ribaltano con Trincia. Si scatenano i padroni di casa che firmano il 2 a 2 con Catracchia e poi, a tempo praticamente scaduto, esultano con Gravina per il definitivo 3 a 2.

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Borgata Aurelia, pino morto transennato da oltre un anno

CIVITAVECCHIA – «Borgata Aurelia da città giardino e dei musicisti a città delle transenne». È lo sfogo di un gruppo di residenti del quartiere. «Un pino ormai secco che da circa un anno aspetta di essere abbattuto – continuano i cittadini – una piazza transennata, uno sfregio a questa comunità già costretta a convivere con le mille criticità più volte segnalate a questa amministrazione, alle quali non è mai stata fornita una risposta, oppure un minimo segnale di interesse». Uno sfogo, la richiesta di maggiore attenzione che giunge, ancora una volta, dai quartieri periferici, dove troppo spesso ci si sente cittadini di serie b. «Il delegato di quartiere – continuano duri – nominato dal Sindaco è praticamente scomparso, assente, irrintracciabile, incapace di mettersi in sintonia con i residenti e farsi portavoce delle tante emergenze denunciate in questi anni. Ci chiediamo a cosa serva il vincolo paesaggistico se si permette tutto questo, quando – concludono i residenti – la politica metterà fine a questo scempio e  si preoccuperà una volta per tutte di fare di Borgata Aurelia un quartiere sicuro dove vengono garantiti i servizi primari come l’illuminazione e strade percorribili?».

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Traiano: tanti dubbi sul palcoscenico

CIVITAVECCHIA – Circola ormai da un mese sui social network il video promozionale per la presentazione della prossima stagione teatrale al Traiano. L’appuntamento per i civitavecchiesi interessati è per giovedì 20 settembre alle 18. Ma questa volta, a differenza degli anni passati, a quanto pare verrà presentata soltanto la Grande Stagione, il cartellone principale del teatro. Per il Traiano Ridens, cartellone dedicato alla comicità, e per il Traiano d’autore invece bisognerà attendere.

Ma ci sono molte ombre e diversi dubbi proprio su questo aspetto. Solitamente ci si è sempre presentati sul palco, a settembre, con l’offerta completa del teatro. Come mai quest’anno si è deciso diversamente? Stando alle voci che circolano, la decisione sarebbe dell’Atcl che, con l’avvento dell’amministrazione a Cinque Stelle, ha praticamente preso in gestione il Traiano; operazione contestata a suo tempo, ad esempio, dall’ex sovrintendente Fabrizio Barbaranelli intervenuto anche per criticare, tre anni fa, l’abolizione del terzo turno, quello C. C’è chi lamenta anche il fatto che, dopo anni, il libretto del Traiano non sarà stampato in città, ma affidato a Roma. Rimane infine ancora aperta la questione relativa alle compagnie amatoriali: a fine giugno – con scadenza 10 luglio – era stato pubblicato un avviso per la realizzazione di un cartellone dedicato proprio alle realtà locali per la stagione 2018/2019. 

In attesa di sciogliere questi nodi, i riflettori del Traiano si accenderanno su nomi importanti del panorama artistico nazionale, da Michela Andreozzi a Lello Arena, passando per Vittoria Belvedere, Michele Placido ed Anna Bonaiuto, Carlo Buccirosso e Maria Nazionale, Maria Grazia Cucinotta, Isa Danieli, Giuliana De Sio, Lino Guanciale e Gabriella Pession. E ancora Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere, Giorgio Tirabassi, Anna Valle, Giuseppe Zeno ed Antonello Costa. 

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