La Rosa: "Spero si sia trattato di un incidente"

CIVITAVECCHIA – “Spero si sia trattato solo ed esclusivamente di un incidente e che non sia stato un atto doloso”. È amareggiato il presidente della Gtc Ugo La Rosa, a seguito dell’incendio che si è sviluppato ieri mattina in porto, alla banchina 23, e che ha coinvolto una delle otto gru della società. Il mezzo è praticamente inutilizzabile; oltre al danno economico c’è da calcolare anche quello operativo, tra l’altro in un momento caldo per la Gtc “al centro di una tempesta – ha spiegato – di cui stiamo subendo le conseguenze”. Il riferimento è ai problemi con Cfft che ha deciso di dotarsi di propri mezzi meccanici. “Un incendio molto violento, di notevoli dimensioni” ha denunciato La Rosa. Erano le 8 del mattino quando le fiamme si sono sviluppate all’interno del vano motore del mezzo, intento nelle operazioni di scarico di cippato di legno, appena iniziate, da una nave battente bandiera portoghese. Il conduttore della gru, particolarmente esperto, inizialmente non si era accorto di quanto stesse accadendo, avvertito dal collega che era su un altro mezzo: l’operaio è sceso immediatamente, con gli uomini della Gtc che sono intervenuti con le pompe d’acqua in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco, prontamente intervenuti con un'autopompa, un'autobotte, un'autoscala e con la motobarca Raf. Sul posto anche Polizia di frontiera, carabinieri del nucleo forestale e della stazione porto e Capitaneria. I pompieri hanno impiegato circa tre ore per avere ragione delle fiamme, mettere in sicurezza l’intera area portuale e bonificare la banchina. A scopo precauzionale, con l’ausilio dei piloti e dei rimorchiatori, è stata fatta disormeggiare dalla banchina interessata la nave dalla quale si stava scaricando la merce. L'intervento dei pompieri ha impedito alle fiamme di propagarsi alla nave stessa e alla merce già scaricata e stipata provvisoriamente nelle vicinanze della gru. Una densa colonna di fumo nero ha preoccupato anche i cittadini che risiedono nelle vicinanze dello scalo: ma il tempestivo intervento del dispositivo antincendio portuale ha permesso di contenere i danni. Non si sono registrati infatti né feriti né intossicati. Ed anche il possibile inquinamento ambientale che si stava prospettando è stato evitato. Le fiamme infatti hanno interessato l’olio idraulico del mezzo; da qui il denso fumo nero. Per evitare la dispersione in acqua si è provveduto anche ad utilizzare sacchetti di sabbia, riuscendo così a tenere tutto sotto controllo.

Secondo una prima ricostruzione si tratterebbe di un corto circuito e di un’autocombustione al motore. Ma di certo non c’è nulla. Saranno infatti le indagini avviate e coordinate dalla Polizia di frontiera a chiarire cosa accaduto in banchina. Gli agenti hanno proceduto al sequestro del mezzo meccanico e dell'area nella quale stava operando, per consentire poi nei prossimi giorni rilievi da parte di personale specifico dei Vigili del fuoco per raccogliere elementi utili alle indagini. Al momento non si esclude alcuna pista con gli inquirenti impegnati a stabilire l'esatta origine dell'incendio. Anche l'Autorità portuale ha aperto un'indagine interna per verificare quanto accaduto.

“In tutti questi anni – ha aggiunto La Rosa – non abbiamo mai avuto un problema del genere; non era mai capitato un incendio di queste proporzioni. Davvero un brutto episodio che va ad aggiungersi alle diverse “disavventure” vissute negli ultimi 4/5 mesi, con una serie di danni e di piccole rotture subite dai nostri mezzi. Oggi questo incendio che ha praticamente distrutto una delle gru più recenti tra quelle che abbiamo in dotazione. Un dispiacere, e non solo per il danno economico”.   

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Tidei punta pure sugli ‘‘ex Bacheca’’

SANTA MARINELLA – Sembra ottenere più consensi di quanto non se ne aspettava, il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, che in questi giorni è impegnato in un fittissimo carnet di appuntamenti politici per giungere alla data per la presentazione delle liste con le carte in regola. Dopo le ultime vicissitudini che hanno riportato il sereno all’interno del gruppone che sostiene l’ex parlamentare Pietro Tidei, che con i buoni uffici di alcuni suoi fedelissimi è riuscito a far rientrare alcuni dissidenti che qualche mese fa e per diverse ragioni lo avevano abbandonato, ora l’avvocato è concentrato nel lavoro di diplomazia per rafforzare ancora di più la già consistente coalizione formata da sei liste e che potrebbe arricchirsi di altri personaggi che hanno una storia amministrativa in questa città. Ovviamente, questo lavoro, potrebbe creare dei problemi a chi, già da tempo a fianco dell’ex sindaco di Civitavecchia e Santa Marinella, non condivide la scelta di inserire nella lista dei candidati coloro che avevano sostenuto, fino al momento di essere sfiduciato, Roberto Bacheca. Questo lo hanno detto a chiare lettere praticamente tutti i leader delle liste civiche che compongono la coalizione di centro sinistra. Ora bisognerà vedere cosa farà il candidato sindaco. Sul fronte opposto regna ancora l’incertezza. Dopo una serie di incontri che sembravano aver prodotto l’effetto di un serio avvicinamento tra gli ex consiglieri Emanuele Minghella, Marco Maggi e l’esponente locale della Lega Alfredo De Antoniis, senza però i fedelissimi dell’ex sindaco Bacheca, si presupponeva che fosse stato sancito un accordo che prevedeva quale candidato sindaco Roberto Marongiu. In queste ultime ore, invece, qualcuno da quel gruppo dovrebbe aver mollato i compagni di cordata, per puntare ad altri lidi. Ci sono sempre le liste che fanno capo a Massimiliano Fronti, rappresentante del movimento Progetto Centro, e a Stefano Lucantoni leader della lista Santa Marinella 4.0 che ancora non hanno deciso con chi apparentarsi. Continua invece a lavorare in sordina la lista che vede come candidato sindaco Carlo Pisacane, sostenuto dai due ex consiglieri Stefano Toppi e Dario Vergati, che in vista della prossima scadenza per la presentazione dei candidati, si sta muovendo su più tavoli.   
Gi.Ba.
 

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S. Marinella e Cpc cullano ancora i sogni playoff

Per il campionato di Promozione, la 30^ giornata offre un turno molto importante. Per quanto riguarda la Cpc2005 in venti giorni si saprà se la squadra di mister Blasi avrà ottenuto quanto prefissato in sede estiva, nelle gare di oggi con il Bomarzo e poi quelle con Ronciglione, San Lorenzo, Montalto e Grifone Gialloverde. Sfumato il sogno della promozione diretta, con l’Ottavia che meritatamente ha raggiunto l’ambito traguardo, ora si punta ad un posto utile per entrare in Eccellenza dalla porta secondaria, tramite la lotteria dei playoff. Carta e calcolatrice alla mano, tutto è ancora possibile. La seconda posizione è fattibile con una cinquina di vittorie, partendo dalla possibilità di sconfitta o pareggio del Ronciglione con l’Ottavia, per tentare il sorpasso nello scontro diretto. Una situazione comunque ingarbugliata che, oltre agli aeroportuali, coinvolge anche l’Aranova, visto che dista due lunghezze dai rossi portuali e che domenica sarà impegnata contro il Montalto. Tutto in  ballo, ma con una rosa ormai ridotta al lumicino, che vedrà anche l’assenza di Gravina per squalifica, in dubbio anche Paolini. Si pescherà dunque dalla Juniores, per raggiungere i diciotto in lista, poi sarà bagarre calcistica per portare a casa i tre punti. (Agg. 14/4 ore 17.46 SEGUE)

SPERANZE PLAYOFF ANCORA ACCESE ANCHE PER IL SANTA MARINELLA/SANTA SEVERA – Il Santa Marinella/Santa Severa, invece, ospiterà all’Astolfi il Montefiascone, con l’obiettivo di puntare al successo pieno e tentare di avvicinarsi a quella fatidica terza posizione che porta ai playoff. Mister Zeoli, sprizza ottimismo da tutti i pori anche perché, dopo l’importante vittoria di domenica con il Cerveteri, ottenuta al termine di una buona prestazione collettiva, nel corso della settimana ha visto un gruppo molto motivato che vuole arrivare il più in alto possibile in graduatoria. Fuori Martorelli, squalificato; e Castelletti ancora in non perfette condizioni fisiche, il tecnico potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione. «Tutti dicono – commenta mister Zeoli – che domenica scorsa il Montefiascone abbia lasciato a desiderare, invece io credo che il loro allenatore vuole far bene e punta a ottenere un risultato positivo. Lo scorso anno li abbiamo battuti e quindi cercheranno di vendicarsi. Noi abbiamo trascorso una settimana serena e dunque ci siamo preparati bene. Loro avranno tre assenze importanti, anche se sono sotto di noi di un solo punto, quindi credo che sarà una partita abbastanza equilibrata». (Agg. 14/4 ore 19.14 SEGUE)

ATLETICO LADISPOLI E CERVETERI PRONTE A DARSI BATTAGLIA – Derby a bassa quota quello tra Atletico Ladispoli e Cerveteri. Questa volta però, in classifica, le parti sono invertite. I locali di mister Morelli, dopo il successo di domenica scorsa hanno praticamente lasciato ai cugini il posto nei playout e quindi partiranno con i favori del pronostico nella stracittadina. (Agg. 14/4 ore 19.45)

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Andrea Fantini su ''Enel Green Power'' vince la Garmin Marine Roma per 1

Dopo una cavalcata straordinaria, Andrea Fantini su ‘‘Enel Green Power’’ ha tagliato il traguardo di Riva di Traiano alle ore 16:58:16 di ieri. Per lui una doppia soddisfazione: quella di aver vinto la Garmin Marine Roma per 1 e di essere arrivato secondo assoluto, preceduto solamente dalla corazzata ‘‘Endlessgame’’ del Red Devil Sailing Team che in equipaggio è arrivata poco prima della mezzanotte di giovedì. Nella scia di Fantini sono arrivati dapprima le tre barche che stavano combattendo per il podio nella Roma per Tutti, e poi i tre equipaggi in doppio che hanno combattuto un fantastico match race praticamente per 535 miglia. Il secondo posto nella Garmin Marine Roma per Tutti (ed il terzo assoluto) è andato a Vai Mo’ , J122 di Alberto Costella, arrivato alle 17:46:50, seguito da O’ Guerriero, Comet 41S  di Anna Maria Gallelli, arrivato alle 17:46:58, e da Muzika2, X442 di Simone Taiuti, che ha tagliato il traguardo alle 17:48:18. È stata poi la volta dei tre equipaggi della Roma per 2, con Leonardo Servi e Ciccio Manzoli (Scricca) che, alla fine, sono riusciti a prevalere (18:00:14) in tempo reale su Alberto Bona e Oris D’Ubaldo (Aigylion, 18:08:11) ) e su Marco Paoluci e Lorenzo Zichichi (Libertine, 18:35:47).

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San Liborio, quartiere dormitorio

CIVITAVECCHIA – San Liborio, quel pezzo di terra abbandonato. Tra autobus in perenne ritardo, strade colabrodo, illuminazione assente e degrado prosegue la vita in uno dei quartieri cittadini più popolosi. Un’area periferica che stenta a collegarsi con il resto di Civitavecchia. Primo dei problemi il trasporto pubblico cittadino. San Liborio è collegato al centro grazie alla linea B, gestita dalla Csp. Quattordici corse giornaliere nei feriali con l’ultimo autobus che parte dalla stazione ferroviaria alle 19,50. Tempi di percorrenza ignoti e fermate prive del minimo agio. Costo del biglietto: un euro (due a bordo). Non giriamoci intorno, prendere l’autobus regolarmente a Civitavecchia è un incubo. Specie se si hanno tempistiche da rispettare o impegni.

Proprio ieri l’autobus partito dalla stazione (unico orario disponibile con cui regolarsi) alle 11 e 10 è arrivato a San Liborio alta alle 11 e 57. Un disagio evidente e palese, nonostante il costo del biglietto non sia certo irrisorio. Si parla di ridurre l’inquinamento in città, di favorire l’utilizzo di biciclette, tra l’altro si sta ancora aspettando per quelle elettriche, si sogna di un viale chiuso al traffico per abbassare lo smog e non si potenzia il tpl cittadino. Intanto tra un post e l’altro si annuncia la cancellazione della c barrata. Poi si pubblicano foto di sfalci e di pulizia delle strade sui social, con tanto di condivisione a catena in perfetto stile grillino come a voler dimostrare che il lavoro viene fatto. Intanto però San Liborio è immersa nel degrado. Le strade sono indecenti, come via Nuova di San Liborio con tombini rialzati, buche, voragini e ammaloramenti ovunque. Nemmeno un metro di asfalto decente. Per non parlare poi del tratto finale della strada immerso nel buio praticamente da sempre, nonostante i molti palazzi costruiti e l’alta densità abitativa della zona.

San Liborio è relegato e condannato ad essere un quartiere dormitorio con tutti i disagi del caso, soprattutto per anziani e chi un mezzo proprio non ce l’ha. Però si chiede ai civitavecchiesi di essere più “civili”. Sacrosanto, dovrebbe essere dovere di ogni cittadino non sporcare e rispettare le regole. Ma si può chiedere l’aiuto della cittadinanza quando si offre qualcosa, qualcosa per cui i civitavecchiesi pagano e anche caro. Si può chiedere quando si è un grado di offrire un futuro ad una città che invece sta morendo lentamente, tra un risanamento di bilancio e un proclama. Tra un “a breve” e “stiamo lavorando” Civitavecchia si sta spegnendo immersa nell’apatia e nell’arroganza di una nuova casta dal profilo settaico che punta il dito, guarda indietro, grida alla corruzione e si dimentica dei morti e dei feriti lasciati da una politica fatta di ignavia. Di un circolo privato che si applaude e si da pacche sulle spalle mentre i giovani restano senza lavoro, mentre le vertenze si accavallano e il futuro è sempre più grigio.

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Al Pyrgi restano ancora due gare per evitare la seconda fase playout

Per la seconda giornata del girone di ritorno dei playout di serie C Silver la Fox Roma batte il Pyrgi Basket per 89-66 e resta in testa alla classifica del girone, costringendo i ragazzi di coach Ciprigno a scendere al secondo posto della graduatoria. Ora, per Taraddei e compagni, diventa fondamentale aggiudicarsi la prossima gara esterna con il St.Charles per ottenere la salvezza anticipata, altrimenti rischiano di doversi giocare tutto nell’ultima partita stagionale in casa, quella con il Rent Max, per evitare di ritrovarsi tra le squadre obbligate a disputare la seconda fase dei playout. La gara con i romani è stata praticamente in linea solo nei primi due quarti, quando il Pyrgi ha mantenuto testa agli avversari chiudendo sotto il primo semitempo per 22 a 23 e il secondo per 17 a 19. Nelle altre due frazioni, i padroni di casa, hanno preso il sopravvento, chiudendo la contesa con un passivo che resta troppo ampio per quanto si è visto in campo. La svolta della partita c’è stata dopo il riposo lungo, con una forte accelerazione della Fox che ha piazzato un parziale complessivo da 47-27. 
«Adesso dobbiamo stringere i denti e pensare alla prossima gara – commenta coach Ciprigno – perché rischiamo di doverci giocare tutto nell’ultima partita. Spero invece che si possa fare risultato domenica prossima con il St. Charles per anticipare la salvezza». 

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''Sì al carcere per Lula''

La Corte Suprema del Brasile ha respinto il ricorso presentato dall'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, che chiedeva di rimanere fuori dal carcere fino alle elezioni di ottobre. La decisione della Corte rende praticamente impossibile per Lula la partecipazione al voto, che secondo i sondaggi lo vedrebbe vincitore. L'ex presidente, condannato per corruzione, potrebbe iniziare a scontare già da oggi la pena detentiva.

I legali di Lula hanno sostenuto davanti alla Corte che l'ex presidente non debba essere incarcerato fino a quando non si esaurirà l'iter di tutti gli appelli presentati contro la condanna per corruzione. I giudici hanno respinto di misura questi argomenti, con sei voti contro cinque. Per rendere esecutiva la condanna è ora necessario un passaggio tecnico del tribunale di Porto Alegre e il conseguente ordine di arresto da parte della procura dello stato di Parana.

Lula, 72 anni, è stato condannato a luglio dello scorso anno per corruzione e riciclaggio in relazione ai lavori di ristrutturazione di un attico che intendeva acquistare. I lavori vennero pagati da un'azienda che aspirava ad avere appalti dal gigante petrolifero pubblico Petrobras.

Il caso è collegato al gigantesco scandalo Lava Jeto, che ha visto coinvolta la Petrobras e ha portato all'arresto di decine di politici e imprenditori. L'inchiesta ha visto coinvolto l'attuale presidente Michel Temer. La Corte di Appello di Porto Alegre a gennaio ha confermato la condanna di primo grado, aumentando la pena detentiva da nove anni e sei mesi a 12 anni e un mese. (Adnkronos)

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Spiagge, affidamenti per sei anni

CIVITAVECCHIA – L’obiettivo è cercare di evitare la situazione dello scorso anno. Con il lungomare lasciato praticamente deserto ed abbandonato durante la stagione estiva, senza l’affidamento delle spiagge libere.

E così il Comune è al lavoro per cercare di colmare il gap della passata stagione, risolvere i problemi e non farsi trovare impreparato, cercando di garantire un’estate degna di nota.

Lo ha garantito l’assessore al Demanio Enzo D’Antò, sottolineando come nei giorni scorsi si sia chiusa la conferenza dei servizi, nonostante il parere negativo per i manufatti espresso dalla Soprintendenza.

«Gli uffici sono al lavoro – ha spiegato – per portare avanti l’iter. Se ci riusciremo affideremo le spiagge interessate per sei anni, non di più, perché comunque i progetti e gli investimenti proposti non garantiscono un prolungamento della concessione fino ai venti anni previsti». Si tratta del Pirgo, della Marina, di piazza Betlemme. Rimane da sciogliere il nodo della Prima Spiaggia, con un contenzioso ancora da definire. Ma questa non è l’unica strada che sta percorrendo Palazzo del Pincio.

«Con l’approvazione, venerdì scorso, del bilancio di previsione – ha sottolineato l’assessore – abbiamo la possibilità di procedere, già nelle prossime settimane, con la pubblicazione dei bandi per le altre spiagge libere attrezzate. Due saranno affidate alle associazioni del terzo settore, e si tratta dell’ex Handy beach e di una parte del Pirgo. Per gli altri lidi, come ad esempio il Piccolo Paradiso invece, apriamo anche ai privati, pur senza rendere ovviamente private le spiagge. I cittadini potranno infatti portare ombrelloni e lettini, oppure affittarli direttamente in loco. Questi due bandi prevedono comunque un affidamento stagionale».

Nel frattempo, anche se non sono stati ancora calendarizzati, sono in programma anche degli interventi di pulizia e sistemazione degli arenili e delle spiagge interessate.

Ed oggi serve in modo particolare, soprattutto con i crocieristi che escono dal porto non più passando per largo della Pace, interessato oggi da lavori di riqualificazione, ma riversandosi alla Marina, diventando ancora più biglietto da visita della città. 

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«Un bilancio del nulla»

CERVETERI – Nei confronti del bilancio di previsione approvato il 29 marzo scorso durante una seduta di consiglio ritenuta dai più infuocata che ha marciato su due rette che non si sono mai incontrate, arrivano durissime posizioni da parte di Salvatore Orsomando, capogruppo di Forza Italia e Aldo De Angelis capogruppo della lista Trasparenza e legalità. Orsomando era quella sera assente perché impegnato per problemi di carattere familiare tanto che il presidente Travaglia, in apertura ci ha tenuto a precisare che il consigliere aveva dato notizia del suo impedimento ed ha dichiarato giustificata la sua assenza. Ma il capogruppo di FI, ha sentito lo svolgersi dei lavori ascoltando la diretta e non si è trattenuto dall’esprimere un giudizio: «Ho ascoltato tutte le precisazioni, le osservazioni e critiche mosse dall’opposizione perché, sinceramente, delle voci dei consiglieri di maggioranza non vi è stata traccia. E’ un bilancio vuoto fatto semplicemente di cifre tecniche, che la dicono lunga sull’operatività e la lungimiranza di questa Amministrazione. Cerveteri è una città alla quale sono state prosciugate energie vitali, in cui non un solo progetto intelligente è stato portato a termine. Lustri di “negazionismo ambientale” e di “negazionismo economico-finanziario” hanno portato ai risultati che vediamo con gravissime responsabilità politiche di questa classe dirigente. Questa manovra previsionale chiarisce inequivocabilmente che si potrà spendere solo ciò che è strettamente previsto dalla legge: ciò significa ancora meno investimenti in progettualità di crescita e sviluppo e sempre maggior degrado urbano e crisi economica. Questo bilancio è un libro dei sogni che rispecchia pari, pari i contenuti del programma del Sindaco che non ho  condiviso e continuo a non condividere. Quella che c’è, è una maggioranza priva di personalità politica propria fornita di paraocchi. Qualsiasi proposta viene respinta senza il minimo confronto. È scandaloso il modo in cui questa amministrazione non prenda in considerazione altri punti di vista. Guardando, poi, tra le pieghe di questo pseudo bilancio ci accorgiamo che non c’è un progetto futuro, in particolare sullo sviluppo occupazionale e sull’artigianato alcune voci sono praticamente a zero o con cifre a dir poco irrisorie. Si stanziano 150mila euro per attrezzature ludiche senza specificare di cosa si parla e soprattutto dove si intende posizionarle dimostrando senso di programmazione nullo non parliamo, poi, dei servizi cimiteriali e di altri servizi. Ho notato, invece, che non mancano però le “previsioni” di spesa per alcune voci e contributi festaioli oramai “di serie” che avrebbero potuto essere evitati a favore di altre esigenze primarie. Insomma un Bilancio di previsione che prevede tutto e l’opposto di tutto  rispecchiando le qualità negative dell’amministrazione Pascucci ed evidenziando tante zone d’ombra».  
Non è da meno anche il giudizio di De Angelis, noto da tempo per aver svolto con Orsomando un meticoloso lavoro di ricerca e di censure continue verso l’operato dell’amministrazione del sindaco Pascucci, stigmatizzando ogni atto ritenuto a loro giudizio anomalo ricorrendo, per gli opportuni chiarimenti, a ricorsi e a esposti denuncia presso ogni autorità ritenuta competente. De Angelis dice: «E’ il bilancio del niente. presentato con inconsueto isterismo e ira dal vicesindaco Zito; non c’è quasi nulla di concreto in termini di opere pubbliche reali e impegni a favore della città. Alcune voci essenziali sono praticamente a zero (artigianato, commercio, cimiteriali, etc.). Sono stati inseriti costi che potevano essere evitati come i 27mila euro anno per una figura di controllo nel settore rifiuti (ci domandiamo allora l’assessore all’Ambiente cosa fa?); oppure il particolare inserimento del finanziamento regionale per la pseudo Strada-Lungomare dei Navigatori Etruschi che, ad oggi risulta ancora in fase di ammissione (abbiamo una risposta regionale del dipartimento competente proprio del 27 marzo), ma che il nuovo tecnico comunale dichiara regolarmente già preso. Per il sociale avevamo addirittura presentato un emendamento per spostare cifre proprio a favore dell’assistenza educativa culturale (Aec) per il diritto allo studio per bambini e adolescenti diversamente abili ma, purtroppo, sono stati dati tutti pareri negativi per un problema di cifre. Non parliamo poi dell’ aumento della maggior parte dei costi come i fitti passivi e quant’altro. La questione rifiuti, poi, è incredibile ed emblematica. Avevano annunciato risparmi mirabolanti invece aumentano i balzelli a carico dei cittadini galleggiando con poche decine di migliaia di euro, che forse entrano e forse no, come non abbiamo apprezzato il “correre ai ripari” utilizzando un puerile escamotage per cercare di risolvere il “papocchio” della gara strisce blu (parcheggi a pagamento) dove si è avuta notizia dell’ assenza di un verbale Audit e di una probabilità volontà di affidamento del servizio verso la multiservizi. Per tutto ciò, io non lo ho votato». 

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