Ultime prove per la conquista di ‘‘Campioni 2018’’

TOLFA – A Tolfa è ‘’Olimpiadi-mania’’. Da venerdì nel comune collinare le migliori menti giovani d’Italia si stanno sfidando a colpi di talento e di cultura nella nona edizione delle «Olimpiadi della Cultura e del Talento», concorso internazionale dedicato agli studenti delle scuole superiori. Questa manifestazione, nata dall’idea di un gruppo di giovani civitavecchiesi, è considerata ormai un happening centrale nel panorama dei concorsi studenteschi d’Italia, fregiandosi del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica. Dei quasi 10mila studenti che, da ogni Regione d’Italia, hanno iniziato l’avventura, sono rimasti in campo 40 teams (di cui 2 provenienti dall’Albania) composti da 6 ragazzi che in queste ore e fino a oggi si sfidano nelle prove finali per conquistare l’ambito riconoscimento di «Campioni 2018». Venerdi 20 sono arrivati i giovani e la manifestazione si è aperta con una cerimonia ufficiale. Da rilevare che dopo le registrazioni si è svolta la prova di orienteering culturale “Accult…Orientarsi” per tutto il centro storico collinare. Ieri e oggi si sono invece tenute tutte le altre prove, tra il Polo Culturale e il teatro Claudio; stasera si terrà la cerimonia di premiazione. Tra le novità di quest’anno la collaborazione con “Libera” di Ciotti che premierà il miglior cortometraggio, sul tema delle mafie, con una giornata intensiva in uno dei beni confiscati alla mafia della propria regione di provenienza. Ieri il raduno alle 9.30 e poi nel museo, al Claudio si sono tenute le prove di Cultura e del talento; alle 16.30 gli studenti hanno partecipato all’inaugurazione della mostra nell’aula consigliare: ‘’50 anni fa nello Stato dell’Arte Contemporanea’’. Oggi dalle 9.30 alle 15 si svolgeranno le ultime prove del talento; dalle 17.30 alle 20.30 i batte migliori talento e cerimonia di premiazione. Il concorso ormai da due anni ha varcato i confini nazionali e si fregia della collaborazione del Governo di Malta e quello di Albania, grazie al supporto del Presidente Onorario delle Olimpiadi, Alessandro Battilocchio. Anche quest’anno le Olimpiadi si tengono grazie al sostegno della Fondazione Cariciv, della Fondazione Camis de Fonseca ed al patrocinio dei Comuni di Tolfa, di Ghansielem (Malta) e di Civitavecchia, oltre a partnerships istituzionali. Da rilevare che l’intera organizzazione è portata avanti da uno staff composto da giovani volontari guidato dalla presidente Domiziana Loiacono e dal fondatore Daniele Ceccarelli: il sindaco Luigi Landi, insieme al vicesindaco Stefania Bentivoglio, all’assessore alla Cultura Cristiano Dionisi e a un nutrito gruppo di hanno seguito tutti gli aspetti logistici per garantire un’accoglienza ottimale ai ragazzi. (Rom. Mos.)

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Tante aziende hanno detto sì alla formazione

TARQUINIA – È terminata  con importanti numeri di partecipanti l’iniziativa formativa gratuita in materia di sicurezza.  ‘‘La formazione a portata di mano” è stata promossa dal sindaco di Tarquinia Pietro Mencarini su proposta del consigliere incaricato al Commercio Stefania Ziccardi, in collaborazione con una società specializzata in consulenza e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il periodo dedicato alla formazione dei lavoratori si è concluso giovedì, 19 aprile, dove si è tenuto, presso la sala del consiglio, l’ultimo incontro con il dottor Lorenzo Virgili che, grazie alla sua competenza e professionalità, ha formato un numeroso gruppo  di corsisti.
Il corso di formazione, della durata di 8 ore, è stato realizzato in favore di tutte le aziende che operano a Tarquinia e che rientrano nelle categorie a basso rischio, quelle operanti nel commercio alimentare e nella somministrazione di alimenti, così come gli uffici, gli artigiani del settore alimentare, personale addetto alla cucina e alla sala per alberghi, assicurazioni, agenzie immobiliari e parrucchieri come obbligo normativo nella “Formazione Base Generale e Specifica” prevista dal decreto legislativo 81/08.
«Sono particolarmente soddisfatta del buon risultato che l’iniziativa ha ottenuto- dichiara la consigliera Ziccardi- un successo registrato dal cospicuo numero di partecipanti. Questa proposta ha rappresentato un’opportunità sia per i lavoratori ma anche per le realtà aziendali del territorio che ad ogni modo devono organizzare questi corsi a loro spese». «La nostra attenzione nei confronti dei temi relativi alla sicurezza – conclude Stefania  Ziccardi – sui luoghi di lavoro è un compito importante che trova riscontro nell’iniziativa che abbiamo presentato, investire sulla cultura della sicurezza  non ha mai rappresentato uno spreco di risorse ma piuttosto un investimento, ragion per cui, in futuro, riproporremo tale progetto. A breve, sarà consegnato a ciascun partecipante un attestato di frequenza al corso, con 5 anni di validità, spendibile ai fini lavorativi.

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Ladispoli: col Vis Artena una stagione in 90 minuti

Una stagione racchiusa in appena 90 minuti per il Ladispoli che, nel match valevole per la 31^ giornata del campionato di Eccellenza laziale girone A, ospita domani alle 11 i rivali diretti del Vis Artena; formazione attualmente prima in classifica con 63 punti all’attivo. I rossoblu diretti da mister Pietro Bosco seguono a ruota i capitolini, piazzati sulla seconda casella della graduatoria a quota 61 lunghezze, e distanti quindi soltanto 2 punti dalla vetta della classifica.
Il Ladispoli, quindi, avrà a portata di mano la chance per effettuare il sorpasso in vetta sui rivali di giornata; avendo però a disposizione soltanto la vittoria come risultato utile, visto che il pareggio, per quanto ridurrebbe ad una sola lunghezza il ritardo dalla vetta, favorirebbe più il Vis Artena che manterrebe la vetta della classifica.

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Mercatini che scontentano i commercianti locali

CIVITAVECCHIA – Si lamentano i commercianti, le associazioni di categoria, le forze politiche e i semplici cittadini, ma l’amministrazione comunale tira dritto, incurante dei problemi che ormai coinvolgono sempre più persone. Ad esempio il mercatino di Corso Centocelle continua a incassare  proteste. Questa volta sono i cittadini e i commercianti a protestare per le modalità di allestimento e soprattutto per la mercanzia. Come può un assessore al Commercio di una città in cui i negozianti se la passano abbastanza male, consentire la vendita occasionale di oggetti acquistabili presso i punti vendita dei suoi stessi cittadini? Una domanda che l’assessore Vincenzo D’Antò ha ricevuto numerose volte, dando risposte improbabili nelle parole e inaccettabili nei fatti. A Corso Centocelle si continua a vendere di tutto, con buona pace di chi ogni giorno si affanna per sbarcare il lunario e pagare le tasse a Civitavecchia. Nelle ultime ore in molti hanno denunciato la pericolosità di macchine e camioncini che sono saliti sui marciapiedi per portare la merce da esporre, un aspetto, quello della sicurezza, che l’amministrazione comunale non può certo trascurare in nome del divertimento e della kermesse. 

Senza contare i danni che i mezzi potrebbero arrecare al già disastrato arredo urbano, perché quando c’è da puntare il dito contro un inappropriato modo di agire, non è il caso di farlo solo alla Marina. Corso Centocelle non è immune da critiche, così come l’amministrazione che farebbe bene a controllare maggiormente gli eventi che organizza in città.

Diversi commercianti hanno poi sottolineato che l’apertura laterale degli stand lascia all’oscuro diverse attività commerciali. In effetti le strutture provvisorie posizionate sul marciapiede di sicuro non mettono in risalto le vetrine ancora  allestite nonostante la crisi, anzi, con la merce esposta dai mercatini attirano turisti e residenti a scapito di chi per tutto il giorno attende di ricevere attenzione dai passanti per poter vendere qualcosa. Infine criticata è la mercanzia, in molti casi simile a quella venduta dai negozi. «C’è un negozio che vende profumi che davanti a ha uno stand di profumi – spiega Emanuela Mari di Forza Italia – mi chiedo come possa sentirsi quel commerciante che ogni anno paga le tasse al comune per poi vedersi soffiare via i clienti da uno stand davanti ai suoi occhi».

Critiche legittime, alle quali fino a questo momento non sono seguite risposte concrete. Si va avanti così, l’assessore insiste e consentendo ancora eventi di tale portata dimostra di non interessarsi assolutamente alle problematiche del commercio civitavecchiese. Proclami e niente di più, impegni non mantenuti da un’amministrazione comunale sorda di fronte ad ogni grido d’allarme e comportamenti inaccettabili. 

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Olimpiadi della Cultura, tutto pronto per le finali internazionali

di ROMINA MOSCONI

TOLFA – Da venerdì mattina l’invasione di Tolfa da parte di centinaia di studenti che accorrono in collina per le Olimpiadi della Cultura. E’ tutto pronto a Tolfa per le finali della nona edizione delle «Olimpiadi della Cultura e del Talento», concorso internazionale dedicato agli studenti delle scuole superiori. Nato dall’idea di un gruppo di giovani civitavecchiesi, l’evento è considerato ormai un happening centrale nel panorama dei concorsi studenteschi d’Italia, fregiandosi del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica. Dei quasi 10mila studenti che, da ogni regione d’Italia, hanno iniziato l’avventura, sono rimasti in campo 40 teams (di cui 2 provenienti dall’Albania) composti da 6 ragazzi che in queste ore e fino a domenica si sfidano nelle prove finali per conquistare l’ambito riconoscimento di «Campioni 2018». Il programma prevede l’arrivo delle squadre nella mattinata di oggi. Dopo le registrazioni, nel pomeriggio, avrà luogo la prova di orienteering culturale “Accult…Orientarsi”, che vedrà come teatro tutto il centro storico collinare e a seguire, intorno alle 17 la parata di tutte le squadre in Piazza Vittorio Veneto e l’apertura ufficiale. Domani e domenica si terranno tutte le altre prove, tra il Polo Culturale e il teatro Claudio, mentre nel pomeriggio di domenica si terrà la cerimonia di premiazione. Tra le novità di quest’anno la collaborazione con “Libera” di Ciotti che premierà il miglior cortometraggio, sul tema delle mafie, con una giornata intensiva in uno dei beni confiscati alla mafia della propria regione di provenienza.Il concorso ormai da due anni ha varcato i confini nazionali e si pregia della collaborazione del Governo di Malta e quello di Albania, grazie al supporto del presidente onorario delle Olimpiadi, Alessandro Battilocchio. Anche quest’anno le Olimpiadi si tengono grazie al sostegno della Fondazione Cariciv, della Fondazione Camis de Fonseca ed al patrocinio dei Comuni di Tolfa, di Ghansielem (Malta) e di Civitavecchia, oltre a partnerships istituzionali. L’intera organizzazione è portata avanti da uno staff composto da giovani volontari guidato dalla presidente Domiziana Loiacono e dal fondatore Daniele Ceccarelli: il sindaco Luigi Landi, insieme al vice Bentivoglio, all’assessore alla Cultura Cristiano Dionisi e a un nutrito gruppo di accoglienza formato da cittadini e delegati del comune di Tolfa ha personalmente seguito, anche grazie alle varie associazioni locali, tutti gli aspetti logistici per garantire un’accoglienza ottimale ai ragazzi. Tre le locations scelte (Teatro Claudio, Polo Culturale, Villa Comunale «Parco Fondazione Cariciv») diverse le attività collaterali organizzate, tante le associazioni coinvolte, un paese intero che diventa un vero e proprio «campus al’aperto» per tre giorni. Circa quaranta i giurati nelle tre commissioni che valuteranno le squadre nel corso delle prove finali (prova immagine, talento, sms e cortometraggio) decretando il vincitore che riceverà la coppa olimpica domenica sera presso il teatro Claudio.

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Depuratore: dopo 15 anni arriva l'autorizzazione allo scarico

CIVITAVECCHIA – Dopo quindici anni il Comune è in procinto di ottenere l’autorizzazione allo scarico per il depuratore. Un obiettivo a cui, in questi anni, si è lavorato molto attraverso una serie di step importanti, dal passaggio della prima linea dalla Regione al Pincio fino ai lavori all’impianto realizzati proprio attraverso il cospicuo finanziamento della Pisana. Nei prossimi giorni, terminato ormai l’iter burocratico ed amministrativo, gli uffici dell’area metropolitana potranno dare l’ok all’autorizzazione allo scarico e a quella per le emissioni in atmosfera. Ci sono solo alcuni aspetti da perfezionare e sicuramente, come spiegato dal direttore del Dipartimento Ambientale dell’Area metropolitana Maria Zagari, verranno inserite delle prescrizioni in vista proprio dell’estate, ma entro pochi giorni il Pincio potrà contare su queste importanti autorizzazioni.

“Abbiamo ridato una dignità ambientale necessaria da tempo – ha spiegato il sindaco Antonio Cozzolino – i lavori non sono conclusi e proseguiremo a migliorare l’impianto in collaborazione con Acea, prossimo gestore”. È stato quindi il delegato dell’Area metropolitana e consigliere del M5S locale Matteo Manunta a sottolineare l’importante collaborazione istituzionale che ha permesso di raggiungere questo risultato. “Da un depuratore inserito nella black lista della provincia – ha sottolineato – siamo passati in pochi mesi ad un modello poter esportare: per questo implementeremo la collaborazione con la realizzazione di un laboratorio ambientale”.

La richiesta per l’autorizzazione è stata presentata a luglio: nove mesi per avere l’ok. Pochi, soprattutto perché, come confermato da Zagari e dal suo collega, il funzionario Mario Dionisi, sembrava un’impresa impossibile visto che, nel corso degli anni, ogni impegno ed ogni progetto è sempre caduto nel vuoto.

“Proprio i tempi sono la caratteristica più importante di questo percorso, iniziato con la gestione della prima linea – ha quindi aggiunto il delegato comunale Gabriele Giachini – linea che prima era dismessa e che ora servirà a gestire il troppo pieno per evitare sversamenti in mare; una vasca di assorbimento per le variabili di portata che servirà anche come riserva se l’impianto principale dovesse avere dei guasti: una sorta di “muletto” depurativo a supporto de eventuali danni”.

Nel frattempo il Comune sta lavorando anche per risolvere il problema degli allacci, specie nelle periferie. Già l’autorizzazione allo scarico comprende infatti gli 800 abitanti equivalenti della zona a ridosso di via Braccianese Claudia, dove insiste il sollevamento regionale; mancano solo dettagli tecnici per procedere in questo senso, ma con l’autorizzazione c’è già l’ok tecnico e normativo. Poi si passerà ai 1200 abitanti equivalenti delle zone di Santa Lucia e Punton de’ Rocchi.

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Catini e Mencarini: ''Grazie alla Bcc Roma per  il sostegno per i centri anziani''

TARQUINIA – La Bcc di Roma approva il finanziamento di 5.000 euro in favore dei centri anziani del distretto socio sanitario VT/2 richiesto dal Comune di Tarquinia quale ente capofila dell’intero distretto. A comunicarlo è il Sindaco Pietro Mencarini e l’assessore ai Servizi sociali Manuel Catini : «I centri anziani costituiscono una risorsa importante sui nostri territori ed è per questo che all’unanimità era stato richiesto un finanziamento che potesse ampliare le attività annuali dei vari centri anziani». Questa mattina, nella riunione di distretto che si è tenuta a Tarquinia, i 5.000 euro concessi dalla BCC Roma sono stati ripartiti in quota parte a seconda della popolazione over 60 presente nei singoli territori e che si sono aggiunti ai fondi già stanziati dalla Regione Lazio. Un’azione, quella dei nove comuni del distretto VT/2 della Provincia di Viterbo, portata a termine con il finanziamento concesso dall’istituto di credito, che ringraziamo per la vicinanza dimostrata in questa ed altre occasioni. Ulteriore menzione è rivolta al Presidente Francesco Liberati e all’intero Consiglio d’Amministrazione, dediti a sostenere puntualmente i nostri territori.
 

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Ladispoli, sarà un’estate senza camping

LADISPOLI – Salterà l’estate dei camping anche nel 2018. Turismo compromesso e soluzioni tampone. I tempi tecnici ed il lavoro dei burocrati sembra, da quanto apprendiamo, non essere stato sufficiente a dare speranza alle strutture di Via Roma che anche quest’estate, con tutta probabilità, rimarranno a bocca asciutta e salteranno il giro. 
Pare che la Regione Lazio ha subìto dei rallentamenti sull’iter della conferenza dei servizi, rimandando ancora la questione. Provvedimenti di ripiego sarebbero stati adottati da Palazzo Falcone in questi giorni. Si apprende che l’amministrazione del sindaco Grando vorrebbe destinare, per arginare la furia della crisi, dei parcheggi su Via Roma, in aree a pagamento su alcuni terreni antistanti la zona costiera. In sintesi potrebbe trattarsi di una proposta simile per la quale il precedente sindaco Paliotta venne attaccato selvaggiamente in campagna elettorale, quando con un’ordinanza disponeva la possibilità di aprire, in emergenza, dei parking per togliere le auto dalla carreggiata.
A confermare la linea pessimistica sulla riapertura il sindaco Grando stesso, nel corso di una nostra intervista che rimanda all’anno prossimo: «Entro poche settimane contiamo di portare in Consiglio comunale l’adozione della variante delle aree di via Primo Mantovani. Come da programma elettorale stiamo lavorando sulla ripianificazione urbanistica di questa zona. Il percorso è abbastanza lungo e speriamo si concluda in tempo per la stagione estiva 2019.
Nel frattempo abbiamo provveduto, con diverse delibere di indirizzo della Giunta comunale, ad emanare degli atti che consentiranno, nei terreni che non sono stati sottoposti a sequestro giudiziario, di effettuare attività di rimessaggio barche, attività di parcheggio per i fruitori delle spiagge e di creare dei punti ristoro con strutture leggere di facile rimozione».
Ma la questione non è solo quella di riaprire i 3 campeggi di via Roma, bensì interrogarsi sul futuro della costa e su quale visione di turismo verrà messa in campo.
Anche se il Comune in materia urbanistica e demaniale, aveva già predisposto una variante complessa, per destinare nuove aree turistico-ricettive nelle zone comprese tra il demanio marittimo, Via Primo Mantovani, Via San Remo e il confine con l’area protetta della palude di Torre Flavia, i tecnici di Palazzo Falcone avevano indicato la revoca della deliberazione di Giunta comunale della precedente amministrazione, la n. 59 del 13/04/2016, ritenuta in fondo inutile, benchè attuasse la Deliberazione del Consiglio n. 10 del 25/2/2016 inerente la «riqualificazione del litorale di Ladispoli» a fronte delle difformità riscontrate dalla Procura.
Nel mentre, l’ombra dei ben noti potentati edificatori, aleggia sul litorale, ormai precarizzato nella sua destinazione e nella sua economia, in vista anche della imminente applicazione della direttiva europea che vorrebbe nuove aste sulle concessioni entro il 2020, il timore per le strutture balneari e su suolo demaniale è grande. Ridotti alla fame, in molti sarebbero disposti anche a svendere il frutto dei propri investimenti?
Sotto l’aspetto urbanistico a far discutere, come sempre, la destinazione delle future cubature.
Il 23 Novembre è stata infatti portata una delibera in Consiglio Comunale, per contro dedurre le osservazioni inerenti l’inserimento nel Piano Regolatore Generale di “due aree” destinate a : strutture ricettive all’aria aperta in zona Torre Flavia. 
Tale variante prevedrebbe una cubatura di forte impatto, con un indice elevato di cubatura, lo 0,64 metro cubo per metro quadro, circa 2000mq per ogni ettaro edificato a ridosso dell’area protetta.
Ad intervenire sulla questione varie forze politiche tra cui Governo Civico, che faceva notare come «l’indice di cubatura del quartiere Cerreto è di 0,55 metro cubo metro quadro, oppure quello dell’Olmetto Monteroni dello 0,29, dunque, perché inserire in quell’area tutta questa cubatura?»
In effetti si tratterebbe, stando alle volumetrie realizzabili sulle metrature dei terreni disponibili,  di 14.000mq di edificabilità nei pressi di Torre Flavia.
Il tema centrale della vicenda camping sarebbe comunque legato al fatto che le Aree in questione, sottoposte a sequestro con l’ipotesi del reato di lottizzazione abusiva. Se il reato fosse riconosciuto in fase processuale, l’area dovrebbe diventare di proprietà del Comune? (Come nel caso di Campo di Mare…)

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Rinnovata la tradizione della processione del Cristo Risorto

CIVITAVECCHIA – Tanta gente ha accolto, domenica sera, il passaggio della processione del Cristo Risorto che, da due anni, si svolge la domenica in Albis, la prima dopo la Pasqua.

Il corteo religioso è partito dalla Cattedrale una volta conclusa la messa. Organizzata dalla Confraternita dell’Orazione e Morte in collaborazione con la parrocchia San Francesco Assisi  e la parrocchia Matrice di Santa Maria Assunta si è quindi snodata per le strade e le vie del centro storico, facendo ovviamente tappa al civico 23 di via Granari, dove si trovava la locanda Poli all’interno della quale, come vuole la tradizione, venne ritrovata la statua lignea portata oggi in processione.

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Sartorelli Serramenti: tempo di scontro diretto

Scontro salvezza per la Sartorelli Serramenti Asp. Per la quintultima giornata del campionato di serie C, i rossoblu saranno ospiti sul campo dell’Afro Girovolley, sestetto che si trova una posizione sopra ai civitavecchiesi con sei punti di vantaggio. Si tratta dell’occasione per la truppa allenata da Franco Accardo di chiudere definitivamente il discorso permanenza in categoria. Per la sfida nessun problema di formazione: sono tutti a disposizione dell’esperto allenatore rossoblu.
«È una gara – spiega capitan Stefanini – delicata, ma allo stesso tempo alla nostra portata. L’Afro Girovolley è una squadra quadrata senza giocatori di punta ma molto ben organizzata. Proveremo a chiudere il discorso salvezza».

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