Csp, Ugl: ''Restituisca la giornata e rispetti gli impegni''

CIVITAVECCHIA – “La Csp persevera nel comportamento antisindacale. Restituisca da subito la giornata trattenuta a Tutti i lavoratori e rispetti gli impegni assunti dal Sindaco per gli “ex Italcementi”. Categorica la responsabile confederale Ugl Civitavecchia sede Utl di Roma Fabiana Attig che torna ad incalzare la Civitavecchia servizi pubblici. Secondo la sindacalista, infatti le condizioni “sono radicalmente mutate nell’ultimo anno e mezzo in spregio alle esigenze che portarono alla firma dell’accordo del maggio 2017. La riduzione della retribuzione – tuona Attig – non può più trovare applicazione soprattutto perché la società ha provveduto arbitrariamente alla modifica di profili professionali, in totale assenze di logiche di confronto e di condivisione. Assistiamo a proclami politici da parte del Sindaco Cozzolino, di nuove assunzioni per il servizio di raccolta differenziata, senza alcuna smentita pubblica da parte della stessa Csp. L’azienda ha sempre sostenuto di avere esuberi e lo stesso De Leva supportato da uno stuolo di consulenti profumatamente pagati, ne ha fatto uno strumento di trattativa durante il passaggio tra la Holding Hcs e Csp. Oggi apprendiamo sempre fuori dalle relazioni industriali, che tali esuberi non ci sono più. Forse per giustificare in futuro molto prossimo, magari a ridosso delle elezioni, le tanto sbandierate assunzioni del porta a porta. Bene l’Ugl ne è felicissima anzi auspica che tutto ciò si possa realizzare, anche da subito. A patto che il Sindaco e i suoi vari delegati alle partecipate mantengano fede agli accordi. Come quello del 2015 che Cozzolino ha sottoscritto in Regione Lazio.  Un impegno – prosegue Attig – che vede l’assunzione dei 20 lavoratori della Italcementi all’interno della Csp. Sarebbe un atto dovuto da parte del Sindaco, dopo la presa in giro propinata agli stessi lavoratori della loro mancata ricollocazione, nella mascherata bonifica ambientale dell’ex cementificio, che ha visto l’impiego di una società di Trento che ha utilizzato tutto personale del nord”.

Altro problema è il fatto che attualmente sono al lavoro persone “che hanno raggiunto da tempo i requisiti per la pensione ed ai quali non viene risolto il contratto di lavoro, come previsto dalla Legge, parliamo di dipendenti nati nel 1952 e 1953, che dovrebbero essere già in quiescenza da mesi (se non anni). Nonostante – continua dura Attig – questo enorme risparmio a portata di mano, l’azienda continua nella sua azione arbitraria di sperequazione di trattamento tra i dipendenti. Aumento delle ore ma non tra tutti i dipendenti aventi diritto, trattenimento della giornata di retribuzioni in alcuni casi anche due non in maniera omogenea”.

Una situazione che non può continuare secondo la sindacalista. “L’Ugl diffida la Csp a risolvere unilateralmente i contratti di chi ha raggiunto il trattamento pensionistico (sui 67enni e sui 65enni con 41 anni di contributi non ci sono dubbi) e a ripristinare, a seguito dei risparmi, la normale retribuzione a tutti gli altri dipendenti esclusi dalle decisioni arbitrarie della società a partire dalla prossima mensilità di (novembre 2018).

I lavoratori, ormai, hanno fatto ampiamente la loro parte di sacrificio negli ultimi 18 mesi, così come previsto dall’accordo del maggio 2017. Cosa che – conclude Attig – francamente non si può dire da parte della Csp SRL, che ha totalmente disatteso quanto previsto dall’accordo stesso”.

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Il Città di Cerveteri sogna grazie a Ciro Di Fiandra

Sette goal dopo un mese che veste la maglia verdeazzurra. È Ciro Di Fianda, ribattezzato ‘‘Imperatore’’ dai tifosi etruschi, l’attacante dai piedi buoni,  una vita passata a segnare tra Promozione ed Eccellenza. 
La vittoria di domenica, terminata 4-2 ai danni dell’Urbetevere, ha rilanciato una squadra che fin qui ha avuto un cammino altalenante e che con 16 punti in classifica può rivolgere lo sguardo verso l’alta classifica. È vero che ci sono squadre attrezzate, ma  è pur vero che il campionato è lungo, e poi le chance per salire in Eccellenza sono riservate anche alla seconda e alla terza. 
Dunque se a dicembre, con il mercato riaperto, la società opererà qualche acquisto di peso potrebbero cambiare gli orizzonti. 
Si deve guardare soprattutto alla difesa, in molte occasione indecisa, causa di molti  goal evitabili. Il presidente Ugo Ranieri è già a lavoro con il suo staff e sarebbero pronti nuovi acquisti per tentare di aggrappare i primi posti e gettare le basi per la prossima stagione. 
Insomma, se quest’anno sarà di studio, il prossimo c’è un obiettivo dichiarato: salire in Eccellenza.   Traguardo che è alla portata di una società e una città che ha i numeri per conquistare campionati più consoni.  Il club ha i margini per crescere ed evolversi, puntando sulla crescita del vivaio.  Troppo stretta una promozione, ora ci vuole qualcosa di più. 

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La maglietta con la scritta «Auschwitzland», indagata l’attivista che la indossò a Predappio

La procura di Forlì ha aperto un fascicolo a carico di Selene Ticchi D’Urso, attivista di Forza Nuova poi sospesa, che il 28 ottobre sfilò a Predappio con la t-shirt portata «per errore». Il procuratore «Fatto molto grave, non giustificabile come una leggerezza»

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@code_here@

Sansolini: ''Un onore allenare la prima squadra''

È la prima settimana di lavoro vero per Alessandro Sansolini, nuovo allenatore della Serramenti Sartorelli Asp. 
Subentrato al dimissionario Franco Accardo, che la società rossoblu ha più volte ringraziato per il lavoro svolto, il tecnico civitavecchiese ha già giocato la sua prima partita di campionato, persa 3-0 sabato scorso sul campo del Top Volley Latina, ma con soli due allenamenti all’attivo. Ovviamente Sansolini ha bisogno di tempo, soprattutto per pianificare il lavoro e preparare la squadra in vista di un’altra sfida importante in chiave salvezza, come quella di sabato contro l’Egeria Volley Club Nepi, ancora bloccata a zero punti. 
«Intanto posso dire che essere alla guida della prima squadra dell’Asp – spiega Sansolini – è per me un onore ed un privilegio. So che dobbiamo lavorare molto, sia a livello tecnico che mentale per uscire fuori da questo momento di difficoltà. Vedo dei ragazzi volenterosi, molti dei quali conosco già per averli allenati nelle giovanili, con i quali voglio programmare a lungo termine. La nostra è una squadra dall’età media bassa, ma sono convinto che questi giovani, provenienti dal nostro vivaio, supportati dai più grandi, possano dare molto di più. Bisogna lavorare sodo ed avere pazienza. Per quel che riguarda il prossimo match, è una sfida sicuramente da vincere contro un avversario alla nostra portata. Sabato al Palasport voglio vedere i primi progressi della squadra». 
Sansolini sarà affiancato da Francesco Milea, Andrea Ranalli e Mario Carmignato. Direttore sportivo sarà Umberto Mancini, dirigente Paolo Sacco e addetto alle statistiche e scoutman. Roberto Scotti. 
«Sicuramente è una fase delicata per noi – spiega il ds Mancini – dovuta al fatto che la squadra paga di inesperienza nei momenti chiave delle partite. Ma i ragazzi sono motivatissimi, sia i giovani che i grandi, l’ho letto nei loro occhi nella prima riunione che abbiamo avuto. Sono convinto che una vittoria possa sbloccare la nostra situazione in modo positivo. Movimenti di mercato? Assolutamente no. Continuiamo con tutti i ragazzi che fanno parte dell’organico della Serramenti Sartorelli Asp, sui quali riponiamo massima fiducia».

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Il Crc cala il poker

Il Crc cala il poker. Quarto successo consecutivo della squadra biancorossa nel campionato di serie B. I ragazzi allenati dai tecnici Giampiero Granatelli e Mauro Tronca centrano la quarta vittoria in altrettante gare, la seconda in trasferta, stavolta sul campo del Vasari Rugby Arezzo. 
Doveva essere una partita alla portata, quasi una formalità per i civitavecchiesi, così è stato. 
A testimoniarlo anche il risultato di 53-14, ma soprattutto l’andamento del primo tempo, chiuso dagli ospiti sul 27-0. 
Per ciò che riguarda i punti, due mete per Onofri, poi ancora realizzazioni a firma di Crinò, due, Gentili, tre, uno a testa per De Gaspari e Cerquozzi, quattro invece le trasformazioni di Carabella. Nel finale piccolo calo di attenzione e due mete subite, con un giallo a Giordano Renato e uno ad un giocatore dei padroni di casa. 
Episodi che però non hanno sbiadito la fotografia del match, una gara nella quale il Crc ha sempre avuto in mano le redini dell’incontro. 
Continua senza intoppi quindi la marcia di avvicinamento agli scontri diretti contro Romagna e Florentia.

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Crc sul terreno dell’ultima della classe

Nuovo turno in serie B per il Crc che affronta alle 14.30 in trasferta l’Arezzo per la quarta giornata di andata del campionato. 
Sulla carta un match decisamente alla portata per i biancorossi, basta dare un’occhiata alla classifica per capirlo. 
La squadra dei tecnici Giampiero Granatelli e Mauro Tronca occupa la terza piazza a quota 10 punti, i toscani invece sono ultimi ancora a secco. 
Insomma ci sono tutte le possibilità di continuare il ciclo vincente, anche se Granatelli mette in guardia i suoi: «Anche se all’apparenza può sembrare un impegno facile, non dobbiamo assolutamente sottovalutare l’avversario di turno. È vero che l’Arezzo prende una media di 40 punti a gara, ma questo non ci deve condizionare, sia nell’approccio sia nel modo in cui ci presenteremo a giocare lì da loro». 
Al di là del risultato si attendono nuovi passi in avanti e ancora una crescita collettiva: «I ragazzi stanno progredendo con il lavoro della settimana – dichiara Granatelli – ci sarà modo anche per migliorare i rapporti e il feeling dentro e fuori dal campo. Andiamo ad Arezzo per vincere, ovvio, come già fatto per Livorno. Non sappiamo che gara sarà, ma ci faremo trovare pronti». 
Il tecnico torna per un attimo alla partita contro Modena: «Un rivale all’altezza della situazione fino ad certo punto della gara. Primo tempo abbiamo controllato bene, siamo stati anche bravi a reagire subito alla loro meta».

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Maltempo, esondazioni in Sicilia Frane nel Bellunese e a Ischia|Meteo

Continua a crescere il numero delle vittime causate dall’ondata di maltempo: ieri altre due in Trentino Alto Adige e due in Valle D’Aosta. Nevicate dal Piemonte alla Valle d’Aosta. Timori per la portata del Piave e del Brenta. Allagamenti nell’Agrigentino

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@code_here@

Tentano colpo in villa a Santa Severa: due ragazzi nei guai

SANTA MARINELLA – L’incisiva attività di contrasto ai reati predatori portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nell’ambito dei continui servizi di controllo del territorio, continua a dare i propri frutti, infatti due giovani ladri, studenti romani di 17 e 18 anni, sono stati sorpresi mentre stavano tentando un colpo in una villa di Santa Severa. 

Nello specifico, nel cuore della notte, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia è intervenuta a Santa Severa poiché il proprietario di una villa aveva avvertito dei rumori sospetti provenire dal giardino e aveva richiesto l’intervento dei Carabinieri tramite il numero unico d’emergenza 112.

Prontamente giunti sul posto, i militari hanno sorpreso i giovani mentre si allontanavano dal giardino dell’abitazione e li hanno immediatamente bloccati. A seguito della perquisizione personale il 18enne è stato trovato in possesso di una pistola giocattolo priva del tappo rosso, di una fionda e di una bottiglia di superalcolico.  

La notte per i due “ladri in erba” è terminata nella caserma di via Sangallo dove, il 18enne è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida, e il 17enne è stato denunciato in stato di libertà e poi affidato ai genitori. 

Entrambi dovranno rispondere del reato di tentato furto in concorso.

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Addio all’agente immobiliare morto folgorato

MONTALTO DI CASTRO – Si sono svolti questo pomeriggio i funerali di Origene Canuzzi, l’uomo morto folgorato per un corto circuito avvenuto nella sua abitazione a Montalto di Castro. Una tragica fatalità che ha scosso l’intera comunità della cittadina castrense che conosceva bene l’uomo, titolare di un’importante e nota agenzia immobiliare. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, erano le 7 di sabato quando Origene era in bagno, nella sua casa in via Pontinia.
Un apparecchio elettronico, forse il phon, sarebbe andato in corto circuito provocando la morte dell’agente immobiliare e generando un piccolo incendio. In casa era presente anche la moglie di Origene che ha subito allertato i soccorsi. Per Origene Canuzzi non c’è stato nulla da fare, nonostante i tentativi dei medici del 118 di rianimarlo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Tuscania e della stazione di Montalto di Castro per cercare di ricostruire l’accaduto e per capire cosa avesse causato la morte dell’uomo. Il medico legale, dopo l’ispezione cadaverica ha dichiarato che la morte è stata proprio causata dalla scossa elettrica che l’uomo ha preso in bagno.
La moglie, accortasi subito della gravità della situazione ha tentato di prestato i primi soccorsi al marito, trasportandolo di peso fuori dal bagno e cercando invano  di rianimarlo. Nel frattempo l’abitazione è stata invasa da una coltre di fumo tanto che la donna è stata portata in ospedale per una, seppure lieve, intossicazione. I Vigili del fuoco di Viterbo intervenuti tempestivamente sul posto hanno poi provvedendo a spegnere l’incendio. La salma è stata restituita ai famigliari e i cittadini di Montalto hanno potuto dare l’ultimo saluto ad Origene presso la chiesa di Santa Maria Assunta.

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Cpc-Corneto è il big match di giornata

Per la nona giornata del campionato di Promozione, il turno mette di fronte ben sei formazioni del nostro comprensorio, in tre derby che si preannunciano di grande interesse. Il Corneto Tarquinia ospita stamani al Bonelli la Cpc2005 in una di quelle battaglie calcistiche che hanno segnato sfide memorabili e da ricordare  negli anni. Dopo l’assenza nelle due precedenti stagioni, nell’ultima la Corneto era in Prima Categoria e nell’altra invece la CPC2005 era in Eccellenza. Oggi, si respirerà l’aria fine della testa della classifica. La CPC ci arriva dopo il mezzo passo falso in casa contro l’Aranova, che tra l’altro gli è valso la testa della classifica a favore della Vigor, mentre la Corneto, vincente con il Pian due Torri, ci arriva con il riaggancio ai portuali al secondo posto. Sarà un match caratterizzato dai tanti ex in casa Tarquinia, a partire dall’ex capitano storico della Compagnia Portuale Luca Gallinari, passando per pendolino Massimiliano Gravina e bomber Mauro Catracchia, nella compagine portuale la scorsa stagione, un motivo di saluto ulteriore per questi ragazzi ancora nei cuori della Cpc e che genereranno, senza ombra di dubbio, una vena di rispetto per le qualità umane e calcistiche di questi ragazzi ora in altre sedi. Sarà il derby tirrenico, dove il tempo atmosferico forse caratterizzerà le prestazioni in campo, infatti si prevede forte vento e una pioggia incessante. Ma soprattutto sarà il match dove due squadre potenzialmente candidate al titolo daranno spettacolo su quel biliardo verde del Bonelli. Altro derby quello di oggi tra la Csl Soccer che, alle 11, attende tra le mura amiche del Flavio Gagliardini l’Atletico Ladispoli del tecnico Pino Neto. Ennesimo derby stagionale per i ragazzi di Daniele Fracassa che vogliono assolutamente vincere, visto che nell’ultima sfida sono usciti sconfitti di misura dal campo della Gallese. I rossoblù dovranno fare a meno dell’ormai lungodegente Emanuele Siani e, notizia dell’ultimo minuto, anche del forte centravanti classe ‘99 Daniele De Felici per un problema al flessore. «Dobbiamo – spiegano dalla società – pensare solamente alla vittoria e ottenere i tre punti che è l’unica cosa che conta. Siamo consapevoli delle insidie che può nascondere l’Atletico Ladispoli anche se è una rosa molto giovane, ma noi dovremo scendere in campo determinati fin dall’inizio come sempre e riscattare la sconfitta di domenica scorsa». Mercoledì c’è anche la sfida di Coppa Italia valida per i sedicesimi di finale e al Dlf a fare visita ci sarà la formazione che all’esordio fermò i leoni sull’1-1 al 90’ il Città di Cerveteri. Terza stracittadina odierna, quella tra il Città di Cerveteri e il Tolfa. Alle 11, al Galli, i ragazzi di Michele Zeoli se la vedranno contro una squadra che è in netta ripresa. Purtroppo non è bel momento per gli etruschi, al secondo stop consecutivo. Nell’ultima prestazione, i verdazzurri sono apparsi poco reattivi, concedendo al Cimini di portare a casa tre punti per l’alta classifica. A dicembre, dunque, ci potrebbe essere qualche stravolgimento tecnico. «Da quando sono arrivato io – spiega Zeoli – gioca sempre la stessa squadra. Ho visto i ragazzi lottare fino alla fine, anche se in modo confusionario, però devo ammettere che l’impegno non è mancato. Il pensiero però è rivolto alla gara contro il Tolfa». Un match alla portata dei verdeazzurri a cui è vietato perdere punti per non imbrigliare la classifica. Bacchi e compagni suonano la carica, invitando i tifosi a sostenerli. I collinari reduci dalla vittoria di domenica scorsa, cercano oggi un successo per allungare la striscia positiva e incamerare punti preziosi. «Gara quella di Cerveteri molto difficile – dice il team manager Salvatore Incorvaia – contro una squadra che, dopo le difficoltà iniziali che hanno portato al cambio di allenatore, sembra avere imboccato la strada giusta. Le squadre di Zeoli sono sempre ben organizzate e grintose e sarà complicato fare il risultato. Da parte nostra cominciamo a stare bene, veniamo da una buona serie di risultati positivi e stiamo crescendo dal punto di vista dell’autostima. Il gruppo è molto coeso e l’organizzazione di squadra sembra già a ottimi livelli. Sarà sicuramente una partita combattuta». La squadra collinare dovrà fare a meno di Carlini, ma recupera Galli e Lavagnini a tempo pieno. Rivoluzione invece nel Santa Marinella che, dopo la pesante sconfitta interna di domenica scorsa contro il Canale Monterano, ha provveduto a “tagliare” alcuni giocatori. Una conseguenza dovuta al rientro in società del direttore sportivo Paolo Di Martino, che si era dimesso quattro settimane fa sugli sviluppi di una situazione che era diventata pesante e che oggi è ancora più difficile. Quattro punti in otto gare non è certo un bottino da salvezza. Per tentare di recuperare il terreno perduto, il presidente Patrizio Gramegna ha chiesto all’ex presidente della Santamarinellese, di riprendere in mano la gestione organica del gruppo dei giocatori e di iniziare subito quel lavoro di contatti con alcuni elementi disponibili per rinforzare la squadra. stamani, i tirrenici viaggeranno alla volta di Vignanello per vedersela contro la Polisportiva Monti Cimini che sta attraversando un ottimo momento di forma. Ci vorrà un miracolo per portare via un risultato positivo, ma il Ds fa fede sulla voglia dei giocatori di un pronto riscatto.

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