''La violenza assistita''

CERVETERI – Lunedì 26 novembre, in occasione Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza sulle Donne, alle ore 17.00 in Sala Giovanni Ruspoli a Piazza Santa Maria, l’Amministrazione comunale di Cerveteri insieme all’AUSER, realtà di volontariato estremamente attiva nel territorio, propongono un prestigioso evento curato nei minimi dettagli. Un convegno, impreziosito da letture, interventi musicali e una mostra artistica, riguardante un altro aspetto della violenza sulle Donne, seppur strettamente connesso ad esso: la violenza assistita. «Le cronache ci consegnano ogni giorno, sempre più spesso, episodi di assurda violenza domestica. Donne, giovani ragazze, costrette a subire una inaccettabile e vergognosa violenza da parte dell’uomo. Uomo che molto spesso è il proprio partner, o comunque una f gura che per lei dovrebbe rappresentare una sicurezza, un punto di riferimento – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – ma molto spesso, dietro questa violenza se ne presenta ancora un’altra, non meno grave. Quella di chi è costretto ad assistere a certi episodi. Molto spesso si parla di minori, di bambini, che indifesi si trovano in casa in occasione degli episodi di violenza, con ripercussioni psicologiche drammatiche. Vengono defnite ‘‘vittime collaterali’’, che porteranno per sempre dentro di loro non le ferite degli spintoni o delle botte, ma quelle dell’anima, quelle psicologiche. A loro, è dedicato questo evento, per il quale mi complimento con l’AUSER e con tutti coloro che hanno messo a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità nella sua realizzazione». «È diff cile parlare di questo problema, ma insieme all’Auser, e colgo l’occasione per ringraziare la referente di Cerveteri Giulia Cannavò, sempre in primalinea in queste iniziative,  abbiamo desiderato fortemente affrontare questo argomento che non deve essere sottovalutato o ignorato – ha detto l’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cerveteri Francesca Cennerilli – l’incontro si aprirà facendo scorrere sullo schermo i nomi di tutte quelle Donne vittime di violenza nel solo 2018, in segno di omaggio, come se fosse l’offerta di un f ore ad ognuna di loro. Successivamente si alterneranno letture di brani e proiezioni di video particolarmente signif cativi, interventi di esperti e alcune esibizioni musicali. Saranno inoltre esposte le opere delle studentesse del corso di pittura ‘Dipingere contro – opere di denuncia sociale’, coordinate dal Delegato all’Arte Prof. Roberto Cortignani». «L’arte, la musica e la cultura come strumento di sensibilizzazione su un tema ancora oggi troppo, tristemente attuale – ha dichiarato Federica Battafarano, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri – sarà occasione di rif essione, di dibattito, ma anche un modo per ricordare tutte quelle Donne che hanno perso la vita per mano dell’uomo». Partecipano all’evento, in qualità di esperte nei servizi sociali, la Dott.ssa Bruna Cimenti e la Dott.ssa Giorgia Medori, mentre Federico Brini e Alessandro Battafarano si occuperanno delle musiche. Interventi anche degli attori Ilenia Canullo e Federico Gatti, e di Emma Ciceroni, che leggerà alcuni brani.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''La violenza assistita''

CERVETERI – Lunedì 26 novembre, in occasione Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza sulle Donne, alle ore 17.00 in Sala Giovanni Ruspoli a Piazza Santa Maria, l’Amministrazione comunale di Cerveteri insieme all’AUSER, realtà di volontariato estremamente attiva nel territorio, propongono un prestigioso evento curato nei minimi dettagli. Un convegno, impreziosito da letture, interventi musicali e una mostra artistica, riguardante un altro aspetto della violenza sulle Donne, seppur strettamente connesso ad esso: la violenza assistita. «Le cronache ci consegnano ogni giorno, sempre più spesso, episodi di assurda violenza domestica. Donne, giovani ragazze, costrette a subire una inaccettabile e vergognosa violenza da parte dell’uomo. Uomo che molto spesso è il proprio partner, o comunque una f gura che per lei dovrebbe rappresentare una sicurezza, un punto di riferimento – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – ma molto spesso, dietro questa violenza se ne presenta ancora un’altra, non meno grave. Quella di chi è costretto ad assistere a certi episodi. Molto spesso si parla di minori, di bambini, che indifesi si trovano in casa in occasione degli episodi di violenza, con ripercussioni psicologiche drammatiche. Vengono defnite ‘‘vittime collaterali’’, che porteranno per sempre dentro di loro non le ferite degli spintoni o delle botte, ma quelle dell’anima, quelle psicologiche. A loro, è dedicato questo evento, per il quale mi complimento con l’AUSER e con tutti coloro che hanno messo a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità nella sua realizzazione». «È diff cile parlare di questo problema, ma insieme all’Auser, e colgo l’occasione per ringraziare la referente di Cerveteri Giulia Cannavò, sempre in primalinea in queste iniziative,  abbiamo desiderato fortemente affrontare questo argomento che non deve essere sottovalutato o ignorato – ha detto l’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cerveteri Francesca Cennerilli – l’incontro si aprirà facendo scorrere sullo schermo i nomi di tutte quelle Donne vittime di violenza nel solo 2018, in segno di omaggio, come se fosse l’offerta di un f ore ad ognuna di loro. Successivamente si alterneranno letture di brani e proiezioni di video particolarmente signif cativi, interventi di esperti e alcune esibizioni musicali. Saranno inoltre esposte le opere delle studentesse del corso di pittura ‘Dipingere contro – opere di denuncia sociale’, coordinate dal Delegato all’Arte Prof. Roberto Cortignani». «L’arte, la musica e la cultura come strumento di sensibilizzazione su un tema ancora oggi troppo, tristemente attuale – ha dichiarato Federica Battafarano, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri – sarà occasione di rif essione, di dibattito, ma anche un modo per ricordare tutte quelle Donne che hanno perso la vita per mano dell’uomo». Partecipano all’evento, in qualità di esperte nei servizi sociali, la Dott.ssa Bruna Cimenti e la Dott.ssa Giorgia Medori, mentre Federico Brini e Alessandro Battafarano si occuperanno delle musiche. Interventi anche degli attori Ilenia Canullo e Federico Gatti, e di Emma Ciceroni, che leggerà alcuni brani.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Città in lutto: si è spento il cavalier Franco Rosati

CIVITAVECCHIA – Il mondo culturale e dell'associazionismo piange la scomparsa, improvvisa, del cavalier Franco Rosati. A dare la triste notizia il Centro Incontri Culturali, del quale è stato ideatore e presidente.

"Una personalità di spicco nel panorama culturale cittadino, commediografo, poeta, prosatore, fondatore e presidente dell’associazione – hanno spiegato dal Cic – Franco Rosati è stato promotore e protagonista di numerose iniziative volte a mantenere desta la cultura nella nostra città, in svariati campi: dalla lirica alla pittura alla poesia promuovendo mostre, conferenze, dibattiti e corsi di formazione oltre a premi nazionali di poesia in lingua e in vernacolo tra cui il Festival della Poesia dialettale giunto alla sua XVIII edizione e il concorso di poesia “Giacomo Leopardi” rivolto alle scuole del territorio, attività cui si è speso fino all’ultimo momento. Scrittore eclettico e ufficialmente affermato ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra i quali il titolo di Ufficiale al ruolo d’onore dell’Aeronautica Militare, il premio alla Cultura del del Consiglio dei Ministri ed il titolo di Cavaliere al merito della Repubblica. Lascia un vuoto profondo in tutti coloro che l’hanno conosciuto e stimato.Tutta l’Associazione partecipa al grave lutto della famiglia".

I funerali si svolgeranno domani mattina.  

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Venti ore per Nuove Frontiere onlus e Piccolo Fiore onlus

LADISPOLI – Hanno tutti un'età compresa tra i 13 e i 17 anni i ragazzi che la sera del 29 ottobre, passata l'emergenza maltempo, hanno insultato pesantemente il sindaco Alessandro Grando con dei commenti postati sulla sua bacheca personale proprio sotto il post in cui si annunciava la riapertura delle scuole per il giorno dopo. E tutti dovranno dedicare 20 ore del loro tempo alle associazioni Nuove Frontiere onlus e Piccolo Fiore onlus, composte da genitori di bambini ''speciali'', collaborando nello svolgimento di laboratori di pittura, teatro, giardinaggio e mantenimento di aree verdi. Il tutto in segno di «risarcimento simbolico – ha spiegato il Sindaco – nei confronti della comunità di Ladispoli, fortemente colpita dall'episodio». I ragazzi già il giorno successivo all'ultimatum/invito lanciato dal Sindaco (o le scuse e lavori socialmente utili oppure la denuncia) avevano contattato la segreteria del primo cittadino per fissare un appuntamento. «Alcuni genitori – ha detto Grando – visibilmente dispiaciuti, sono anche venuti personalmente in Comune per scusarsi, auspicando un comportamento inflessibile nei confronti del proprio figlio». Nel corso dell'incontro che si è invece svolto venerdì, il primo cittadino ha ribadito la gravità della loro condotta, «spiegando che determinate azioni, anche sui social network, possono avere delle gravi conseguenze». Il Sindaco ha inoltre spiegato alle famiglie dei ragazzi che il suo interesse «non era certamente quello di procedere legalmente nei loro confronti, bensì di far capire a questi ragazzi di aver tenuto un comportamento sbagliato e che nella vita capita raramente che ci venga offerta una seconda possibilità. Ho quindi auspicato che questo spiacevole episodio si trasformasse in un'esperienza positiva di cui far tesoro, per crescere e per maturare. Tutti gli studenti – ha proseguito ancora Grando – comprensibilmente imbarazzati, si sono scusati, e sono convinto che abbiano capito la lezione. Nei loro occhi ho visto un pentimento sincero». Pentimento o meno, comunque, per il primo cittadino, era giusto da parte dei ragazzi, concedere un risarcimento simbolico alla città. Da qui la richiesta del Sindaco alle associazioni Nuove Frontierie onlus e Piccolo Fiore onlus di supportare il Comune «predisponendo un percorso di 20 ore in cui i ragazzi dovranno collaborare nello svolgimento di laboratori di pittura, teatro, giardinaggio e mantenimento di aree verdi. Tutti gli studenti, con il benestare dei genitori – ha spiegato Grando – hanno accettato di seguire questo percorso e sono certo che questa esperienza sarà per loro un ulteriore momento di crescita, in cui comprendere che nella vita ci sono cose ben più importanti di Facebook». Il primo cittadino ha inoltre colto l'occasione per ringraziare le due associazioni per «la disponibilità», e i genitori dei ragazzi «per aver prestato la massima collaborazione affinché si arrivasse a una conclusione positiva di questa spiacevole vicenda».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La pioggia non ferma le visite

CIVITAVECCHIA – Nonostante la pioggia ed il maltempo sono stati molti i civitavecchiesi che si sono recati in visita nei due cimiteri cittadini. Da ieri e fino a domenica infatti è prevista una grande affluenza in concomitanza con il ponte di Ognissanti. Oggi, 2 novembre, tempo permettendo  sarà la giornata che conterà il maggior numero di presenze; tanto che ieri gli operai di Csp sono stati al lavoro per garantire un maggiore decoro nelle due strutture. 
Per quanto riguarda il cimitero monumentale di via Aurelia nord, per tutta la giornata di ieri le guardie zoofile del Noa hanno presidiato l’ingresso principale della struttura, per aiutare negli attraversamenti ed evitare ingorghi e file. Tutto si è svolto senza problemi con gli ausiliari che saranno presenti anche oggi. Da ieri poi è possibile parcheggiare nella nuova area di sosta tra il cimitero e Fiumaretta: la gestione della sosta, vista la mancanza di segnaletica, sarà assicurata da personale di Csp e si tratta di un progetto sperimentale, di 4 mesi. «Valuteremo l’afflusso anche in periodi non legati alle ricorrenze più importanti e durante la settimana – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Ceccarelli – per capire se investire in asfalto e pittura. Si tratterà di un test anche perchè abbiamo una concessione “bonaria”. Se vorremo proseguire, dovremo impostare una pratica sia con l’Autorità Portuale che con l’Agenzia delle Dogane. Si tratta infatti di un’area di demanio marittimo ma anche di gestione delle Dogane».  E se ieri, proprio per il maltempo, è stata annullata la visita guidata al cimitero monumentale, la stessa è prevista per domani, con appuntamento alle 15 all’ingresso principale. 
Tanti anche coloro che hanno fatto visita ai propri cari defunti al cimitero nuovo di via Braccianese Claudia. Presente all’ingresso una pattuglia della Polizia locale. Entrambe le strutture, anche per la giornata di oggi, saranno aperte dalle 8 alle 17.30.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Mostra Molinari: una serata all'insegna dei ricordi

CIVITAVECCHIA – Una serata all’insegna degli incontri, dei ricordi e della curiosità. In molti hanno deciso di partecipare al vernissage organizzato dai parenti e dalla Fondazione che porta il suo nome presso la galleria “Artispazio” ed omaggiare la memoria di una donna che ha fatto conoscere il nome della città di Civitavecchia in tutto il mondo. Una mostra delle opere che svela un lato della Signorina ai più sconosciuto: una donna imprenditrice in periodo storico dove non era per niente facile in quanto donna ma che nello stesso tempo si dilettava anche nell’arte, trovando nella pittura un’altra forma espressiva “un segno comune di grandi uomini e donne del ‘900 – dichiara il nipote Mario Molinari – che non si impegnavano solamente in una cosa ma avevano una cultura vasta e riuscivano ad esprimere se stessi in vari ambiti della loro vita. Questo è stato il simbolo di una generazione del ‘900 che purtroppo se ne è andata ma che mi auguro possa tornare nuovamente in auge in Italia. Ringrazio il sindaco Antonio Cozzolino e tutto il Consiglio Comunale per essere venuti qui a condividere con noi questo momento, oltre ai vecchi amici di mia zia e di famiglia, e i dipendenti della Molinari S.p.A”.

In molti si sono affacciati incuriositi dal fatto che non sapevano che Mafalda Molinari dipingesse, ed una volta entrati sono rimasti colpiti anche dal suo talento artistico che rispecchia sicuramente un modo di dipingere tipico degli anni che vanno dai CInquanta ai Settanta, momento intenso della sua espressione artistica oltre che professionale e politica. I parenti hanno spiegato ai partecipanti le 18 opere esposte, la maggior parte paesaggi, dove sicuramente la Molinari riusciva egregiamente. Alcune foto ed articoli di giornale inseriti all’interno dell’esposizione dimostrano quanto attiva culturalmente fosse la Signorina, dalle premiazioni negli anni ’70 al Circolo “Calamatta” e l’istituzione del Primo premio Sambuca Molinari consegnato al vincitore dell’edizione del ’74 alla sua presenza in eventi organizzati al Circolo Unione, luogo di cultura nella Civitavecchia di tanti anni fa.

“Ci sembrava doveroso essere presenti – dichiara il sindaco Antonio Cozzolino, dopo l'interruzione del Consiglio, su suggerimento del consigliere Grasso, che si stava svolgendo alla Pucci – ed omaggiare una donna che ha fatto parte della storia della nostra città, una donna fondamentale per Civitavecchia anche dal punto di vista del sociale. Mi fa piacere essere qui a ricordarla non solo per la veste imprenditoriale o filantropica, ma anche per la veste artistica che completa la sua figura”. 

Apprezzata quindi la celebrazione del ricordo di Mafalda Molinari a tre anni dalla sua scomparsa, la mostra proseguirà anche quest’oggi dalle 18.30 alle 21.30. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Centinaia di persone  per la festa della Radica

TOLFA – "Festa della Radica 2018: è stata dura ma ce l’abbiamo fatta". Ad esprimersi così il consigliere comunale di Tolfa, Antonio Stefanini dopo lo straordinario successo per la ''Festa della Radica'' che si è svolta sabato e domenica scorsa. Centinaia di persone hanno, infatti, invaso le vie del centro storico assistendo ad un magnifico salto nel passato. Scenografie studiate nel dettaglio che hanno decorato ed abbellito il cuore di Tolfa, tantissimi giochi popolari, laboratori culinari poetici e ludici, piatti frugali esposizioni artistiche e tanto tanto divertimento. La manifestazione è iniziata Sabato mattina con la tradizionale gara di pesca (organizzata in collaborazione con i laghi Albatros) che ha visto oltre 100 piccoli pescatori. Nel pomeriggio da via Roma a piazza Armando Diaz si è potuto assistere a laboratori ludici curati  dell’associazione La Filastrocca, laboratori di giochi circensi organizzati da Novella Morellini dell’ass. Catapulta, mentre sotto la supervisione dello Slow Food si sono svolte attività sul cibo attraverso i commercianti di Tolfa: col pastificio artigianale Coccodè ed il panificio Armani è stato spiegato l’importanza della pasta artigianale delle farine utilizzate, degli abbinamenti delle varie tipologie di pasta ai vari piatti della tradizione tolfetana; per quanto riguarda il pane sono state spiegate le caratteristiche del pane giallo dei Monti della Tolfa, la lavorazione e le materie prime utilizzate; in entrambi i laboratori sono stati coinvolti i bambini che hanno potuto mettere “le mani in pasta” e realizzare piccoli prodotti. Poi c'è stato il laboratorio del circolo poetico Bartolomeo Battilocchio curato da Agnese Monaldi e dal suo presidente Adele Natali che ha visto recitare ai bambini poesie in ottava rima endecasillabe ed inoltre sono state realizzate attività creative di poesia e pittura. Tra quanto proposto comunque il ruolo principale lo hanno avuto i giochi popolari che hanno visto centinaia di partecipanti tra bambini ed adulti. Tra tutti i giochi il principale è stato il tiro alla fune che con i suoi vincitore ha sancito la squadra che poi ha rappresentato Tolfa alla tanto attesa gara del tiro alla fune intercomunale. La giornata di sabato è stata arricchita dalle performance della banda folcloristica LA Racchia di Vejano dal “banno è morto Nino” e dalle tantissime foto esposte (ass. Click, il norvegese Dag Duckert, Roberta sfascia, Mario Filabozzi , Generatio 90). Il sabato si è concluso con una cena con prodotti tipici ed il concerto delle Sinergie Popolari. Le attività della domenica sono iniziate molto presto con la messa in piazza A.Diaz a seguire il battesimo del Buttero e poi nuovamente giochi popolari su via roma, caccia al tesoro e aperitivo alla Rocca organizzata dagli amici del Country food di Allumiere che hanno accompagnato i visitatori prima del pranzo per le vie del centro storico per poi arrivare fin su al castello con i nostri amici a quattro zampe, gli asini per degustare un aperitivo con prodotti locali. Nel pomeriggio ci sono stati i giochi popolari e lo show cooking realizzato da Antonio Morra proprietario dello storico ristorante da Buzzico che cucinando a vista pietanze tipiche ha riscontrato un grande successo e poi si è svolta la tanta attesa processione “E' Morto Nino” che ha accompagnato le squadre i visitatori e le istituzioni dalla piazza del Comune fino al campo di gara (p.zza A. Diaz). I Comuni aderenti sono stati, oltre ovviamente a Tolfa, Allumiere, Ladispoli, Campagnano, Formello, Palestrina e Canale Monterano. La gara, accompagnata dalle performance delle tamburine di Canale Monterano e dall’ass. Wild Eagles, è stata una competizione sentita, dura, ma ricca di sportività che ha visto trionfare il Comune di Palestrina andati in finale con i tiranti di Formello, terzo posto per Tolfa dopo il derby con Allumiere. "Il duro lavoro ed i sacrifici sono stati premiati – sottolinea Antonio Stefanini consigliere comunale delegato alle Tradizioni e membro dell’ass. organizzatrice – abbiamo lavorato tanto ma ci siamo riusciti. Segnati nel viso, stanchi nelle braccia e nelle gambe, con la mente ancora affaticata per le tantissime cose a  cui pensare e risolvere chiudo gli occhi e come in un sogno rivivo i momenti di quei due giorni di festa appena trascorsi. Solo ora come in un colpo mi alzo di scatto, la fatica svanisce, la mente si fa più chiara ed il cuore si gonfia di gioia e di amore. Siamo consapevoli del fatto che ogni singolo sforzo non è stato mai vano, ci alziamo più forti per andare sempre più avanti. Per la storia dei padri e per il futuro dei figli le nostre tradizioni sono vive e salde, come salda è la Radica, stirpe e sangue della nostra comunità. Ringrazio i membri di Generatio 90 che hanno dato anima e corpo donando ogni volta un pezzo del loro cuore; tutto lo staff della cucina per il lavoro e l’ottimo cibo proposto; le piccole e instancabili nuove  leve; le mogli e i mariti che ci hanno supportato e sopportato in questo periodo; le istituzioni nella persona del sindaco Luigi Landi, Marco Santurbano presidente dell’Agraria e Vittorio Ferlicca per il supporto logistico fornito, Alessandro Battilocchio, Devid Porrello e Matteo Manunta della Ragione Lazio, Gabriele Volpi Comunità Montana, i Comuni di Allumiere, Campagnano, Canale Monterano, Formello, Palestrina, Ladispoli, don Giovanni Demeterca, tutte le associazioni che hanno realizzato insieme a noi questo evento, il circolo poetico Bartolomeo Battilocchio per la scenografia realizzata insieme alla Protezione Civile, Alessandro Ansidoni l’associazione Slow Food Costa della Maremma laziale "Gruppo Ufficiale", DD Impianti e Sicurezza Claudia Pagliarini, la Filastrocca Fabbi, Laghi Albatros official, gli amici del CountryFood Allumiere, Novella Morellini ass. Catapulta, Tolfa volley Asd, Scuola Calcio Tolfa-Allumiere asd, ass. Click, Giuliano Profumo e i suoi ragazzi della Wild Eagles Asd, la tamburine di Canale Monterano, l'associazione culturale Ordo Scarabeus, Unione Rugby Ladispoli Settore giovanile, ass. opes italia, Le Sinergie Popolari, la compagnia teatrale il Barsolo, Stefano Tofone, Roberta Santoni, Adele Natali, le alchimiste dell’ago e filo Velleda e Marisa, Simona Sestili, Roberta Sfascia, Rosa Dellachiesa e Riccardo, Mario Filabozzi, Marco Muneroni, Stefania Bentivoglio, Emanuela Massaroni, Antonio Sestili e Antonio Filabozzi, al pastificio Coccode, al panificio Armani e il ristorante Da Buzzico, a Egidio Virgili e la sua squadra di veri professionisti, a Vincenzo Pierini,  a tutte le comparse, ad Aldo Borghini e Italo Ciambella sempre disponibili per la collettività. Un grazie a tutti i commercianti e ristoranti di Tolfa. Il nostro obbiettivo era di trasmettere quanto vive nel cuore di ogni tolfetano, di far conoscere la nostra storia, la nostra cultura e devo dire visto le tantissime persone che non solo hanno vestito i panni di visitatore ma di partecipante che sono rimaste entusiaste, possiamo dire: abbiamo colto nel segno". Molto soddisfatto il sindaco Landi che si associa ai ringraziamenti di Stefanini e sottolinea: "Questa festa è la vera festa dei tolfetani, della nostra comunità che fa divertire tutte  le generazioni a 360° è magnifico veder divertisi insieme bambini e adulti, i piccoli che vivono i racconti dei loro genitori e dei loro nonni e gli adulti che rivivono la loro fanciullezza. Faccio con il cuore vivi ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa che da mesi lavora per regalare alla comunità di Tolfa una due giorni veramente meravigliosa".   

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tarquinia, torna a splendere la Tomba degli Scudi  

TARQUINIA – Rinasce la Tomba degli Scudi, gioiello artistico del IV secolo a. C. nella Necropoli etrusca dei Monterozzi di Tarquinia, sito nominato nel 2004 Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco insieme alla necropoli di Cerveteri.

I dipinti murali e le rare epigrafi in lingua etrusca che decorano questo importante sepolcro gentilizio di età ellenistica sono tornati a splendere grazie a un complesso restauro durato due anni, che ha interessato la camera centrale della sepoltura e che ha permesso di renderla periodicamente fruibile al pubblico, dopo decenni di chiusura.

Nel 2014 la tomba che celebra le virtù e il rango dei Velcha, raffigurando il momento della partenza del defunto verso l’oltretomba e il banchetto funebre cui partecipano idealmente tutti i membri della famiglia, è stata votata da 5.681 persone in occasione della settima edizione de ‘‘I Luoghi del Cuore’’, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. 
Un gesto d’amore collettivo che ha acceso i riflettori su questo luogo dal valore speciale per la comprensione della cultura e della lingua etrusche ma che versava da anni in precario stato di conservazione, tanto da essere inaccessibile. Grazie ai tanti voti ricevuti dal Fai a favore della Tomba degli Scudi, infatti, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, sotto la cui tutela ricade il bene, ha potuto partecipare al bando per la selezione degli interventi che la Fondazione promuove dopo ogni edizione del censimento e ricevere un contributo ‘‘I Luoghi del Cuore’’ di 24.500 euro per il restauro della camera centrale, bisognosa di cure. Le sue pareti riccamente dipinte presentavano numerose problematiche legate soprattutto all’alterazione del delicato equilibrio climatico: l’intonaco, molto friabile, tendeva a staccarsi dalla parete, su tutta la superficie erano presenti patine bianche di diversa natura e consistenza – in buona parte veli di carbonato di calcio prodotti da diversi tipi di batteri – oltre a chiazze di umidità e a diffuse macchie nere dovute ad alcune specie di funghi.

L’intervento di restauro.Il restauro – cominciato nell’estate 2016 e realizzato da Maria Cristina Tomassetti e Chiara Arrighi sotto la supervisione della Soprintendenza – ha permesso di salvare l’apparato pittorico ancora esistente della camera centrale della tomba e di riportare alla luce figure, iscrizioni e dettagli mai visti prima. L’intervento è stato realizzato con la modalità del “cantiere aperto”: la tomba è stata infatti resa fruibile al pubblico in corso d’opera grazie ad alcune visite guidate straordinarie a cura della Delegazione FAI di Viterbo per raccontare le fasi del recupero e le tecniche utilizzate. I lavori sono iniziati con un trattamento biocida a tomba sigillata, volto a eliminare le colonie di microrganismi presenti. Si è poi proceduto alla pulitura, al consolidamento dell’intonaco e al fissaggio della pellicola pittorica, a cui è seguita l’integrazione delle molte zone ormai prive di pittura, attraverso stuccature accurate e puntuali con cui è stato possibile perseguire una finalità conservativa e, allo stesso tempo, restituire leggibilità alle scene dipinte. Sono stati infine rimossi i vecchi componenti del primo impianto elettrico e, con essi, gli elementi in legno e i riempimenti in cemento messi in opera per fissarli. In corso di restauro particolare attenzione è stata inoltre riservata al mantenimento del delicato microclima della tomba, riducendo al minimo il numero di operatori presenti ogni giorno, tenendo chiusa la porta di ingresso e utilizzando tute impermeabili e corpi illuminanti a Led per non produrre un aumento della temperatura. 
L’intervento, che ha interessato le quattro pareti della camera centrale della Tomba – raccontato attraverso un video storytelling affidato dal FAI ai due documentaristi Gustav Hofer e Luca Ragazzi – è stato reso possibile grazie al contributo I Luoghi del Cuore e al cofinanziamento della Soprintendenza, a cui si sono aggiunti altri piccoli contributi ricevuti da partner locali: Isam srl, Ditech srl, Pottino & Pottino Avvocati Associati, Enza Zaden Italia srl, Lyons Club Tarquinia. Inoltre Skylab ha curato un progetto di comunicazione multimediale, ancora in fase di sviluppo.

Prossimi passi. Concluso il recupero della camera centrale – che è l’ambiente più importante della tomba – per completare il restauro della sepoltura rimangono da fare altri lavori sul soffitto, sulla camera di fondo – quella decorata con gli scudi da cui la tomba prende il nome – e sui due piccoli ambienti laterali, privi di decorazioni. L’auspicio è che l’intervento realizzato grazie al contributo I Luoghi del Cuore e reso possibile grazie alla collaborazione virtuosa tra pubblico e privato rappresenti un traino per il reperimento di altri fondi, anche tramite il portale Art Bonus. Nel frattempo, la collaborazione tra FAI e Soprintendenza continuerà nell’ottica di permettere periodicamente la fruizione pubblica di questo luogo eccezionale (le prossime aperture – a cura della Delegazione FAI di Viterbo – sono in programma per domenica 30 settembre e sabato 27 ottobre), ma situato al di fuori del perimetro di visita della Necropoli dei Monterozzi.  Inoltre, il Comune di Tarquinia ha stanziato un contributo destinato a una pubblicazione sulla Tomba degli Scudi e sui restauri, attualmente in fase di preparazione.  Il Comune di Tarquinia si è anche impegnato a garantire lo sfalcio della vegetazione intorno alla Tomba, contribuendo in tal modo a rendere possibili le future aperture del bene al pubblico.
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Proseguono i lavori alla stazione ferroviaria

CIVITAVECCHIA – Proseguono i lavori alla stazione ferroviaria. Il comitato pendolari cittadino fornisce un aggiornamento sullo stato dei cantieri presenti all’interno.

 Per quanto riguarda l’ex magazzino «su questo si stanno concentrando le lavorazioni degli ultimi periodi. Sono state quasi del tutto smontate le impalcature presenti attorno alla struttura – spiegano dal comitato – e le lavorazioni in corso riguardano la pittura delle pareti esterne e non meglio precisate operazioni all’interno del fabbricato.

A questo punto, ipotizziamo che potrebbe trovare un uso anche nel futuro».

Sui marciapiedi invece le prossime operazioni dovrebbero riguardare la realizzazione della rampa di accesso ai binari, in previsione dei lavori sulla parte rimanente del marciapiede del binario 1 «previsti, si spera, ad ottobre – continuano dal comitato pendolari – per le pensiline non si registrano novità.

È possibile che il completamento avverrà in seguito ai futuri lavori previsti al binario 1».

Nessuna novità nemmeno per il fronte ascensori: «Sono ancora incompleti gli accessi sui marciapiedi dei binari 2-3 e 4-5 – concludono del comitato – dal prossimo mese dovrebbero partire, finalmente, delle operazioni più ‘‘sostanziose’’, ma permane ancora la completa incertezza su cosa ci aspetterà dopo il termine previsto per febbraio 2019».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tanta gente fino a tardi nel centro storico

TARQUINIA – Un flusso continuo e costante di persone, dalle 5 del pomeriggio sino ad oltre mezzanotte: la lunga giornata della creatività, dello sport e del divertimento ha riempito Tarquinia di persone, bambini, ragazzi, colori e allegria. Vie e piazze del centro storico cittadino hanno iniziato a brulicare nel pomeriggio, con i bambini che hanno iniziato a disegnare lungo un corso Vittorio Emanuele allestito per l’occasione e gli aspiranti pittori più grandi a cimentarsi nella #sportedition di ‘‘Io Pittore per caso’’, ormai tradizionale concorso di pittura estemporanea. Ai piedi del monumento che omaggia Giuseppe Mazzini, una sfida a colpi di pennello e colori che ha visto la vittoria della giovane Martina Montini Paciotta, davanti a Claudio Frezzini ed Alice Mazzarani.Nel frattempo – tra animazione, truccabimbi e gonfiabili – prendevano vita le postazioni sportive: quelle curate dalle associazioni cittadine e quelle predisposte dal Coni Lazio, e si accendeva un entusiasmo contagioso: dalle sfide a basket, pallavolo e calcio balilla umano al piazzale Europa al tiro con l’Arco e la scherma in piazza Matteotti, passando per le esibizioni di danza, ritmica, ginnastica e karate sul palco e le sfide di velocità all’Alberata, la festa è durata sino a tardi, ben oltre la mezzanotte. In piazza, in particolare, sono scese le realtà di Arteritmica, Atletica ’90, Asd Angelo Jacopucci, Cosmo Boxe, Basket Pegaso, Etrusca Bike, Fatamorgana, Sunlight Ginnastica artistica, Pallavolo, Royal Academy, Tarquinia Calcio, Tennis Tavolo, Tiro con l’arco e Vela Club, tutte premiate sul palco dai rappresentanti del Comune – Manuel Catini, Martina Tosoni, Stefano Zacchini e Stefania Ziccardi – e dal presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola, giunto a Tarquinia per l’occasione. Io Pittore per Caso #sportedition e la Notte Bianca dello Sport sono organizzati dall’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Tarquinia, Manuel Catini, dal delegato allo Sport, Stefano Zacchini, dall’assessore alla Cultura e Spettacolo, Martina Tosoni, dal delegato al Commercio, Stefania Ziccardi, dal Coni – Comitato Regionale Lazio, dal Centro di Aggregazione Giovanile e dalla cooperativa Alicenova.
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###