Pd, Panunzi: “Basta attendere. È ora di decidere. Serve la svolta”

VETRALLA – “Grazie a Nicola per essere venuto. La grande partecipazione dimostra che siamo vivi”. Cosi il consigliere regionale Enrico Panunzi all’incontro a Cura di Vetralla con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, moderato dal giornalista Carlo Galeotti. L’iniziativa, cui hanno partecipato centinaia di persone tra iscritti, simpatizzanti, amministratori di Vetralla, consiglieri comunali e sindaci di molti comuni della Tuscia, è stata promossa per la festa dell’Unità democratica dai circoli Pd di Blera, Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia. “Cinque anni fa ci siamo messi in un'impresa grandissima. – ha proseguito Panunzi – Siamo arrivati con una Regione che aveva un debito enorme. Nel 2018 lo abbiamo ridotto in modo drastico. Stiamo dando risposte. Stiamo assumendo nella sanità. Il vero problema è che siamo in un limbo”. Il consigliere regionale ha spostato l’attenzione sul Partito democratico. “Non possiamo rimandare ancora. – ha aggiunto – Gli elettori del 2014 non sono spariti. Dobbiamo riprenderli. Per farlo, dobbiamo decidere in fretta. Non decidere è darci il colpo di grazia. Dobbiamo chiedere a tutti di fare qualcosa e di stare uniti e compatti. Abbiamo bisogno di alleanze. Quando ci siamo insediati per questa seconda legislatura avevamo 25 consiglieri regionali su 51. Ricordo il dibattito su come avrebbe fatto l’amministrazione Zingaretti. Vediamo quante leggi importanti abbiamo approvato in questi mesi”. Infine un ringraziamento agli organizzatori dell’evento. “Hanno fatto un lavoro eccezionale. – ha concluso Panunzi – Vedere la sala di un cinema piena con tante persone in piedi è una bellissima sensazione. Abbiamo bisogno di fare rete e tornare tra la gente”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ferri (Pd): ''Dal porto Civitavecchia non trae alcun vantaggio''

CIVITAVECCHIA – «È indubbio purtroppo che Civitavecchia sia ad ora, esclusivamente, la città che ospita il porto da cui però non trae alcun vantaggio se non le conseguenze date dall’inquinamento e dal traffico veicolare associato».

Parola del segretario del Partito democratico di Civitavecchia Germano Ferri che interviene sulla situazione ‘‘porto’’. «Emblematica in questi giorni – continua il dem – la decisione presa dall’Adsp relativamente alla banchina 26, senza coinvolgere le imprese locali, la città e senza pensare minimamente alle implicazione che tale scelta potrà avere sull’occupazione locale». Ma Ferri torna poi sulla notizia che, anche quest’anno, Civitavecchia sarà il primo porto per le crociere. «Tornando alla questione turistica – prosegue Ferri – una movimentazione di persone così importante potrebbe essere una boccata d’ossigeno per il commercio locale ormai in crisi, in virtù dei tanti croceristi che all’approdo in porto decidono di non recarsi a Roma. Considerato il patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e gastronomico del territorio a nord della capitale – incalza il segretario del Pd locale – sicuramente la nostra città potrebbe essere inserita in un piano turistico che coinvolga anche le città della Tuscia e che si ponga come alternativa a Roma».

Qualcosa di realizzabile soltanto nel caso in cui «la città torni ad essere attrattiva sia sotto il punto di vista del decoro urbano che, soprattutto, per le capacità attrattive e ricettive che la stessa può offrire. Tutto questo però – conclude Ferri – necessita di una politica forte, la quale pensi realmente al bene della città, cosa di cui Civitavecchia ha ormai bisogno da tempo».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Mamma Marina: ''Dare voce a Ciontoli in modo acritico è scegliere il ruolo di suo ufficio stampa''

CERVETERI – Marina Conte, la mamma di marco Vannini non ci sta alla risposta data Piero Sansonetti, direttore del quotidiano ‘‘Il Dubbio’’, alla sua lettera dopo la pubblicazione dell’intervista ad Antonio Ciontoli e rinvia  la seguente replica: 
«Caro Direttore, la Sua risposta mi ha molto delusa e Le spiego i motivi: liquidare la mia lettera con la sufficienza che si riserva a persone accecate da «rabbia e dolore» è stato banale, riduttivo, inelegante e velatamente offensivo.  Mi creda, sono sempre rimasta molto lucida e certamente lo sono ora nell’osservare che il Suo banale e scontato richiamo alla libertà di stampa, non sposta i termini del problema. Infatti,  tutti concordiamo nel fatto che dare voce a tutti sia diritto/dovere di ogni giornalista. Ma il punto,  come Lei sa benissimo, è un altro e cioè con quali modalità dare voce a tutti. Nel caso specifico, aver dato voce ad Antonio Ciontoli in modo acriticamente adesivo alla propria (inverosimile) linea difensiva ha significato, a mio avviso, scegliere il ruolo di Ufficio Stampa dello stesso Ciontoli. Nessun problema, per carità: in fondo, Lei potrà dirmi che anche questa è libertà di stampa». 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ladispoli, oggi la consegna degli attestati a Torre Flavia

LADISPOLI – Una grande festa quella che si terrà oggi presso la Palude di Torre Flavia. Questa mattina, infatti, a partire dalle ore 9.45 presso il monumento naturale si terrà la consegna degli attestati a tutte le persone e associazioni che hanno contribuito alle attività di supporto per la gestione della palude. La giornata sarà aperta dall’intervento di Angelo Maria Mari, dirigente del Servizio ‘Aree protette, tutela della flora e della biodiversità’ di Città Metropolitana a cui seguiranno i saluti di Matteo Manunta, consigliere delegato della Città Metropolitana, Alessio Pascucci e Alessandro Grando, primi cittadini di Cerveteri e Ladispoli e di Filippo Moretti delegato alle aree protette per il comune di Ladispoli.

Alle consegna degli attestati prevista per le 10.30 seguirà la pulizia della spiaggia e la visita guidata all’orto botanico delle dune e ai siti di nidificazione del fratino. Prevista per le 16.00 la manifestazione per la Pace con la raccolta dei cellulari in disuso.
Soddisfatto delle attività presso la palude il responsabile Corrado Battisti:

“E’ la prima estate dal lontano 1997 che nella zona del monumento naturale non abbiamo avuto alcun atto vandalico. Questo grazie all’attività puntuale e coordinata del Nogra Guardie ecozoofile, gruppo Lipu e tutti i volontari che, attraverso un controllo continuo, hanno contribuito a dare un bel segnale. Oggi è un grande giorno per Torre Flavia perché il lavoro dei volontari e di tutte le associazioni verrà premiato”.

Il monumento naturale, come ricorda Battisti, sarà scenario di numerose iniziative nelle prossime settimane:

“Domenica 30 settembre tanti fotografi naturalisti saranno a Torre Flavia e ci aiuteranno a fare una bella pulizia della spiaggia. Insieme a 20 volontari Lipu coadiuvati da tirocinanti dell’Università della Tuscia e dai volontari continueremo, inoltre, a posizionare muretti nell’area. Dal 10 15 ottobre, conclude, ci sarà il progetto ‘isola del tesoro’: ragazzi delle scuole primarie e secondarie ci daranno una mano attraverso attività divertentissime”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Centinaia di persone  per la festa della Radica

TOLFA – "Festa della Radica 2018: è stata dura ma ce l’abbiamo fatta". Ad esprimersi così il consigliere comunale di Tolfa, Antonio Stefanini dopo lo straordinario successo per la ''Festa della Radica'' che si è svolta sabato e domenica scorsa. Centinaia di persone hanno, infatti, invaso le vie del centro storico assistendo ad un magnifico salto nel passato. Scenografie studiate nel dettaglio che hanno decorato ed abbellito il cuore di Tolfa, tantissimi giochi popolari, laboratori culinari poetici e ludici, piatti frugali esposizioni artistiche e tanto tanto divertimento. La manifestazione è iniziata Sabato mattina con la tradizionale gara di pesca (organizzata in collaborazione con i laghi Albatros) che ha visto oltre 100 piccoli pescatori. Nel pomeriggio da via Roma a piazza Armando Diaz si è potuto assistere a laboratori ludici curati  dell’associazione La Filastrocca, laboratori di giochi circensi organizzati da Novella Morellini dell’ass. Catapulta, mentre sotto la supervisione dello Slow Food si sono svolte attività sul cibo attraverso i commercianti di Tolfa: col pastificio artigianale Coccodè ed il panificio Armani è stato spiegato l’importanza della pasta artigianale delle farine utilizzate, degli abbinamenti delle varie tipologie di pasta ai vari piatti della tradizione tolfetana; per quanto riguarda il pane sono state spiegate le caratteristiche del pane giallo dei Monti della Tolfa, la lavorazione e le materie prime utilizzate; in entrambi i laboratori sono stati coinvolti i bambini che hanno potuto mettere “le mani in pasta” e realizzare piccoli prodotti. Poi c'è stato il laboratorio del circolo poetico Bartolomeo Battilocchio curato da Agnese Monaldi e dal suo presidente Adele Natali che ha visto recitare ai bambini poesie in ottava rima endecasillabe ed inoltre sono state realizzate attività creative di poesia e pittura. Tra quanto proposto comunque il ruolo principale lo hanno avuto i giochi popolari che hanno visto centinaia di partecipanti tra bambini ed adulti. Tra tutti i giochi il principale è stato il tiro alla fune che con i suoi vincitore ha sancito la squadra che poi ha rappresentato Tolfa alla tanto attesa gara del tiro alla fune intercomunale. La giornata di sabato è stata arricchita dalle performance della banda folcloristica LA Racchia di Vejano dal “banno è morto Nino” e dalle tantissime foto esposte (ass. Click, il norvegese Dag Duckert, Roberta sfascia, Mario Filabozzi , Generatio 90). Il sabato si è concluso con una cena con prodotti tipici ed il concerto delle Sinergie Popolari. Le attività della domenica sono iniziate molto presto con la messa in piazza A.Diaz a seguire il battesimo del Buttero e poi nuovamente giochi popolari su via roma, caccia al tesoro e aperitivo alla Rocca organizzata dagli amici del Country food di Allumiere che hanno accompagnato i visitatori prima del pranzo per le vie del centro storico per poi arrivare fin su al castello con i nostri amici a quattro zampe, gli asini per degustare un aperitivo con prodotti locali. Nel pomeriggio ci sono stati i giochi popolari e lo show cooking realizzato da Antonio Morra proprietario dello storico ristorante da Buzzico che cucinando a vista pietanze tipiche ha riscontrato un grande successo e poi si è svolta la tanta attesa processione “E' Morto Nino” che ha accompagnato le squadre i visitatori e le istituzioni dalla piazza del Comune fino al campo di gara (p.zza A. Diaz). I Comuni aderenti sono stati, oltre ovviamente a Tolfa, Allumiere, Ladispoli, Campagnano, Formello, Palestrina e Canale Monterano. La gara, accompagnata dalle performance delle tamburine di Canale Monterano e dall’ass. Wild Eagles, è stata una competizione sentita, dura, ma ricca di sportività che ha visto trionfare il Comune di Palestrina andati in finale con i tiranti di Formello, terzo posto per Tolfa dopo il derby con Allumiere. "Il duro lavoro ed i sacrifici sono stati premiati – sottolinea Antonio Stefanini consigliere comunale delegato alle Tradizioni e membro dell’ass. organizzatrice – abbiamo lavorato tanto ma ci siamo riusciti. Segnati nel viso, stanchi nelle braccia e nelle gambe, con la mente ancora affaticata per le tantissime cose a  cui pensare e risolvere chiudo gli occhi e come in un sogno rivivo i momenti di quei due giorni di festa appena trascorsi. Solo ora come in un colpo mi alzo di scatto, la fatica svanisce, la mente si fa più chiara ed il cuore si gonfia di gioia e di amore. Siamo consapevoli del fatto che ogni singolo sforzo non è stato mai vano, ci alziamo più forti per andare sempre più avanti. Per la storia dei padri e per il futuro dei figli le nostre tradizioni sono vive e salde, come salda è la Radica, stirpe e sangue della nostra comunità. Ringrazio i membri di Generatio 90 che hanno dato anima e corpo donando ogni volta un pezzo del loro cuore; tutto lo staff della cucina per il lavoro e l’ottimo cibo proposto; le piccole e instancabili nuove  leve; le mogli e i mariti che ci hanno supportato e sopportato in questo periodo; le istituzioni nella persona del sindaco Luigi Landi, Marco Santurbano presidente dell’Agraria e Vittorio Ferlicca per il supporto logistico fornito, Alessandro Battilocchio, Devid Porrello e Matteo Manunta della Ragione Lazio, Gabriele Volpi Comunità Montana, i Comuni di Allumiere, Campagnano, Canale Monterano, Formello, Palestrina, Ladispoli, don Giovanni Demeterca, tutte le associazioni che hanno realizzato insieme a noi questo evento, il circolo poetico Bartolomeo Battilocchio per la scenografia realizzata insieme alla Protezione Civile, Alessandro Ansidoni l’associazione Slow Food Costa della Maremma laziale "Gruppo Ufficiale", DD Impianti e Sicurezza Claudia Pagliarini, la Filastrocca Fabbi, Laghi Albatros official, gli amici del CountryFood Allumiere, Novella Morellini ass. Catapulta, Tolfa volley Asd, Scuola Calcio Tolfa-Allumiere asd, ass. Click, Giuliano Profumo e i suoi ragazzi della Wild Eagles Asd, la tamburine di Canale Monterano, l'associazione culturale Ordo Scarabeus, Unione Rugby Ladispoli Settore giovanile, ass. opes italia, Le Sinergie Popolari, la compagnia teatrale il Barsolo, Stefano Tofone, Roberta Santoni, Adele Natali, le alchimiste dell’ago e filo Velleda e Marisa, Simona Sestili, Roberta Sfascia, Rosa Dellachiesa e Riccardo, Mario Filabozzi, Marco Muneroni, Stefania Bentivoglio, Emanuela Massaroni, Antonio Sestili e Antonio Filabozzi, al pastificio Coccode, al panificio Armani e il ristorante Da Buzzico, a Egidio Virgili e la sua squadra di veri professionisti, a Vincenzo Pierini,  a tutte le comparse, ad Aldo Borghini e Italo Ciambella sempre disponibili per la collettività. Un grazie a tutti i commercianti e ristoranti di Tolfa. Il nostro obbiettivo era di trasmettere quanto vive nel cuore di ogni tolfetano, di far conoscere la nostra storia, la nostra cultura e devo dire visto le tantissime persone che non solo hanno vestito i panni di visitatore ma di partecipante che sono rimaste entusiaste, possiamo dire: abbiamo colto nel segno". Molto soddisfatto il sindaco Landi che si associa ai ringraziamenti di Stefanini e sottolinea: "Questa festa è la vera festa dei tolfetani, della nostra comunità che fa divertire tutte  le generazioni a 360° è magnifico veder divertisi insieme bambini e adulti, i piccoli che vivono i racconti dei loro genitori e dei loro nonni e gli adulti che rivivono la loro fanciullezza. Faccio con il cuore vivi ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa che da mesi lavora per regalare alla comunità di Tolfa una due giorni veramente meravigliosa".   

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''Farmacie comunali, a S. Marinella un caso anomalo''

SANTA MARINELLA – Secondo Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm, le farmacie comunali godono di ottima salute e rappresentano un ottimo investimento, non solo economico, per i sindaci. Questo per chiarire che, la vicenda che riguarda la farmacia comunale di Santa Marinella, è un caso anomalo. “Non esiste un momento migliore, rispetto quello attuale, per far sì che una farmacia comunale ben amministrata possa produrre frutti per i sindaci – continua Gizzi – e di conseguenza, questi ultimi non dovrebbero avere alcun interesse a vendere gli esercizi». Nel testo, il dirigente spiega che «la stragrande maggioranza delle farmacie comunali italiane gode di ottima salute. Una salute che attraversa le principali dimensioni dell’essere farmacia sociale». Gizzi ricorda quindi una serie di iniziative effettuate. «Ad Arezzo è stato avviato un servizio di consegna notturno per persone che non possono muoversi da casa. A Scandicci sono state offerte visite gratuite per la prevenzione del melanoma, a Fiumicino ospitiamo un servizio di primo ascolto a donne vittime di maltrattamenti, a Rieti supportiamo un progetto di miglioramento della qualità della vita degli over 60. Abbiamo donato cinque defibrillatori a Moltalto di Castro, a Perugia abbiamo avviato una campagna di screening per la salute dei reni, a Vittorio Veneto doniamo un prodotto neonatale ad ogni nuovo cittadino, a Varese portiamo avanti una campagna contro l’invecchiamento precoce, a Bacoli visite senologiche gratuite. Solo le farmacie comunali, infatti, sottostanno alle rigidità del patto di stabilità e del codice degli appalti. Solo le farmacie comunali garantiscono ai loro farmacisti dipendenti condizioni contrattuali più vantaggiose dei colleghi del settore privato. “Certo – conclude Gizzi – ci sono anche farmacie comunali che hanno prodotto perdite. Ma i sindaci, loro proprietari, non possono non sapere che il Paese possiede manager competenti e best practices realizzate altrove in grado di guidare il risanamento. Certo, ci sono amministrazioni che hanno impellente necessità di denaro contante. Ma queste non possono non sapere che la maggior parte dei bandi di vendita va deserto fino a quando non si producono drammatici ribassi della base d’asta”. Dunque per il dirigente di Assofarm, le amministrazioni comunali devono difendere i loro presidi sanitari e puntare a rilanciare le farmacie comunali che sono sempre una fonte di guadagno e un servizio al cittadino.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

«Noi giornalisti ci limitiamo a dare la parola. Ai giusti e agli ingiusti, agli accusatori e agli imputati, agli innocenti e ai colpevoli»

CERVETERI – Il direttore de “Il dubbio” Piero Sansonetti risponde a Marina Conte, mamma di Marco Vannini,   dopo che la donna gli ha scritto in merito alla pubblicazione dell’intervista ad Antonio Ciontoli, condannato a 14 anni in primo grado per la morte del figlio: 
«Cara signora, il dolore non si discute. Neanche la rabbia.
Specialmente la rabbia e il dolore delle persone che amavano un ragazzo che è stato ucciso. Figuriamoci se spetta a un giornalista sindacare il dolore.
Noi giornalisti ci limitiamo a dare la parola. Ai giusti e agli ingiusti, agli accusatori e agli imputati, agli innocenti e ai colpevoli.
Nell’intervista che ci ha rilasciato, il signor Ciontoli non mi pare sia stato mai offensivo nei vostri confronti.
Ha chiesto il vostro perdono.
Voi siete padronissimi di non concederglielo, lui è libero di chiedervelo.
Noi, credo, di dare voce».
Ecco la nota che ha inviato al direttore mamma Marina:
«Egregio sig. Direttore, le sarò grata se vorrà pubblicare la presente.
Sono Marina Conte, mamma di Marco Vannini, un ragazzo di venti anni barbaramente ucciso presso l’abitazione di Antonio Ciontoli il 18/05/2015.
Mi è stata segnalata ed ho letto l’intervista rilasciata dall’assassino di mio figlio (secondo la Corte di Assise di Roma) Antonio Ciontoli a Valentina Stella.
La lettura dell’intervista (che mi è sembrata per vero, una prolissa esternazione di un ufficio stampa) mi ha scocciato e disgustato.
L’assassino (sempre secondo la corte di Assise di Roma) di mio figlio viene raffigurato in una visione bucolica, un indecente quadretto pietistico nei confronti di un signore che ha l’impudicizia di atteggiarsi a vittima di fronte alla giornalista del «Il Dubbio»,  che ho immaginato in religioso ascolto con gli occhioni adoranti.
Egregio Signor Direttore, Lei e Valentina Stella, da giornalisti che scelgono di occuparsi di un fatto di cronaca, avevate il dovere di sapere, quantomeno, che mio figlio, un meraviglioso ragazzo di venti anni, è stato lasciato agonizzare per almeno un’ora (una eternità) mentre urlava disperato (in modo disumano ed ininterrotto come ha testimoniato la vicina di casa) alla presenza di chi doveva soccorrerlo e che ha invece dimostrato una crudeltà bestiale.
Non ho voglia né  intenzione di andare oltre: credo che questa breve riflessione sia più che sufficiente per avvertire un senso di profonda vergogna nel leggere l’indecoroso quadretto strappalacrime che avete voluto propinare ai vostri lettori, presentando persino come vittima chi ha lasciato morire mio figlio con una crudeltà inimmaginabile e che sino ad oggi non ha fatto neppure un giorno di galera.
Voi avete il diritto di svolgere la vostra professione come ritenete: a me, se non è troppo disturbo, lasciate il diritto di urlare la mia indignazione e il mio disgusto di fronte all’ennesimo oltraggio che il mio povero ragazzo ha dovuto ancora subire».

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

NOSTOS SPV S.R.L.

Avviso di cessione di crediti pro soluto ai sensi del combinato
disposto degli articoli 1, 2 e 4 della L. 130/1999 (la "Legge sulla
Cartolarizzazione"), corredato dall'informativa ai sensi degli
articoli 13 e 14 del Regolamento UE n. 679/2016 (Regolamento relativo
alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei
dati personali) e del provvedimento dell'Autorita' Garante per la
Protezione dei Dati Personali del 18 gennaio 2007

(TX18AAB9533 )

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ladispoli, oltre 70 veicoli e 100 persone controllate

LADISPOLI – Settanta veicoli e oltre 100 persone controllate. E' questo il bilancio (per quanto riguarda la Polizia locale) del maxi controllo di ieri a Ladispoli. Pattuglie della Polizia di Stato e della Polizia locale già dal primo pomeriggio hanno presidiato il territorio con diversi posti di blocco. Operazione che non è passata inosservata ai tanti cittadini che hanno notato un grande schieramento di forze dell'ordine nei punti nevralgici della città: dall'ingresso nord fino ad arrivare al centro cittadino. Sono stati fermati automobilisti, motociclisti e anche conducenti di furgoni. Controlli anche sei esercizi pubblici, 4 Compro Oro e diverse sale slot. E non è escluso che i posti di blocco possano ripetersi anche nei prossimi giorni. Intanto ad intervenire sul grande dispiegamento di forze sul territorio è stato il sindaco Alessandro Grando: «Molti cittadini hanno notato una massiccia presenza in strada della Polizia di Stato e della Polizia locale, attive con numerosi posti di blocco in tutta Ladispoli, in un'azione congiunta di pattugliamento. A nome di tutta la città – ha detto il primo cittadino – ringrazio il dirigente del Commissariato di Civitavecchia, il dottor Nicola Regna, e tutti i suoi agenti per aver dedicato, e non solo oggi, una particolare attenzione al nostro territorio. Rivolgo inoltre un sentito ringraziamento – ha proseguito Grando – a tutti gli agenti della Polizia locale guidata dal Comandante Blasi che, nonostante le croniche difficoltà di organico, stanno lavorando incessantemente per garantire il miglior servizio alla cittadinanza. Quello della sicurezza è un tema molto sentito in questo momento e l'amministrazione comunale continuerà a collaborare con tutte le forze dell'ordine per tutelare la sicurezza dei cittadini di Ladispoli».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Ferri richiama il Pd all'unità

CIVITAVECCHIA – "Oggi più che mai serve vera unità e giudizio, oggi più che mai serve un partito finalmente coeso ed inclusivo". Torna a chiedere unità il segretario del Partito democratico Germano Ferri. E lo fa soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative. 

"Credo che anche dai circoli, testimonianza attiva del Partito Democratico nei territori, debba alzarsi la voce sul fatto che sarebbe un grave errore quello di non far svolgere il congresso nazionale o di procrastinare lo stesso nel tempo. Sia a livello nazionale, quanto e soprattutto a livello locale – ha spiegato – bisogna porre fine alle polemiche interne che ci stanno trascinando nel ridicolo, dimenticando una volta per tutte gli attriti passati al fine di recuperare un clima di serenità e di civile confronto utile a far sì che il Partito democratico torni ad essere un punto di riferimento per tutti, con particolare attenzione a giovani, lavoratori ed anziani, oltre che per i più deboli e le categorie disagiate. Dobbiamo di fatto, senza più egoismi, tornare ad occuparci seriamente dei problemi della gente".

E riprende le parole del Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, il quale invita a tralasciare le "riunioni di caminetto", sottolineando la necessità di "una profonda autocritica interna al fine di capire dove negli anni abbiamo sbagliato, il nostro nuovo percorso deve di fatto ripartire ascoltando le persone, quell'elettorato che – ha aggiunto – ci ha sempre sostenuto e che di fatto è stato ignorato". Parole con le quali Ferri si rivolge a tutti i compagni di Civitavecchia "ai quali chiedo responsabilità. A pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative – ha concluso – ci troviamo ad essere l'unico partito che può fungere da catalizzatore per la creazione di un argine che guardi al perimetro del centro sinistra, che combatta destre, nazionalismi, fascismi e populismi". 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###