Katia Tarasconi, la pasionaria del Pd: «Ritiratevi tutti, è cambiato il mondo» | Il video dell’intervento

«Non basta cambiare segretario ogni due anni. Servono idee e persone nuove e un nuovo schema di gioco. Siamo un partito ottocentesco»

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Oltre 100mila euro per la scuola di via Turati

ALLUMIERE – La giunta Pasquini investe ulteriori 140mila euro per il plesso scolastico di via Turati, mentre proseguono a ritmo serrato i lavori. La scuola è rimasta chiusa dal 2014 a causa della caduta di materiale edile dal soffitto di una delle aule. Da quella data le vicissitudini dello storico edificio sono state molteplici: lavori iniziati e non terminati, cambi di ditte, liti e contestazioni tra R.U.P., impresa, direttore dei lavori e la precedente amministrazione comunale. Finalmente, poi, nei primi mesi del 2018 l’impresa Tethys, a seguito di una nuova gara di appalto, ha iniziato gli attuali cantieri. Sono passati 16 mesi dall’insediamento dell’amministrazione Pasquini ed i lavori sono ripresi in maniera celere, questo sebbene l’organico dell’Ente collinare abbia subìto il cambio della segreteria e della dirigenza dell’ufficio tecnico, trovandosi ad attendere i necessari tempi tecnici per gli avvicendamenti. Seguendo le normative vigenti la nuova gara d’appalto per affidare i lavori è stata gestita dalla Città Metropolitana di Roma Capitale. L’amministrazione comunale nel frattempo, con determinazione e senso di responsabilità, ha citato in causa l’impresa Nobilia per ‘’danni alla comunità di Allumiere e per fornitura di materiali scadenti’’. Il progetto originario di ristrutturazione è stato riveduto e corretto: non era, infatti, prevista la realizzazione di un impianto elettrico certificato e dell’impianto antincendio, passaggi fondamentali per la fruibilità della struttura scolastica e l’ingresso in classe dei bambini, che sono stati invece aggiunti nel nuovo progetto. «Queste  fondamentali aggiunte hanno fatto salire i costi di realizzazione – spiega il primo cittadino, Antonio Pasquini – l’importo previsto originariamente risultava nettamente insufficiente al completamento dei lavori, ma la caparbietà degli amministratori, in sinergia con la direzione lavori ed i responsabili dell’ufficio tecnico, hanno permesso di stravolgere il progetto originario e renderlo funzionale, sicuro e perfettamente rispettoso delle normative». Al momento sono stati eliminati tutti i lavori esterni ed i fondi sono stati spostati sui lavori da realizzarsi all’interno della struttura: «È stato necessario reperire ulteriori fondi risultando quelli stanziati ancora insufficienti – spiega il sindaco – dopo vari incontri con la Regione Lazio e l’Enel in questi giorni siamo riusciti a reperire ulteriori 140mila euro che saranno dedicati al completamento delle opere interne, quali l’impianto elettrico con luci a led, l’impianto interno antincendio e la tinteggiatura delle aule». La giunta Pasquini è in contatto con la Regione Lazio per ulteriori 250mila euro finalizzati al completamento delle facciate esterne e del cortile dello storico edificio di piazza Turati. «E’ nostra intenzione rendere il plesso agibile e funzionale il prima possibile per permettere ai bambini di tornare in aule che abbiano tutti i requisiti igienico sanitari e d’illuminazione fondamentali e – prosegue ancora il primo cittadino collinare – anche dovese tardare l’arrivo dei fondi necessari al rifacimento degli esterni della scuola, siamo disponibili a discutere con la Dirigente Scolastica ed il corpo docente il miglior modo per garantire l’ingresso dei bambini al termine dei lavori all’interno della struttura». In questi giorni, nel rispetto delle normative vigenti, il plesso è affollato da operai intenti nelle opere murarie ed elettriche, di lavorazione dei ferri e di controsoffittatura. «È un piacere vedere tanta attività – dichiara il sindaco Pasquini – di fondamentale importanza è stato anche il sopralluogo effettuato presso il plesso scolastico del faggeto: per far rendere conto della situazione in cui crescono i nostri bambini alcuni mesi fa ho personalmente portato in visita al plesso i titolari dell’impresa edile, alcuni dirigenti dell’Enel e della Regione Lazio. L’aver constatato di persona la scarsa superficie a disposizione dei bambini e la quasi assenza di luce naturale in alcune aule, che si sommano all’ampia differenza di età dei ragazzi che frequentano il plesso e condividono gli spazi, ha sollecitato in queste persone il ‘’senso genitoriale’’ che è presente in tutti noi e devo ammettere che tutti hanno percepito l’importanza di completare i lavori il prima possibile’’. In questi giorni la ditta che porta avanti i lavori in piazza Turati ha effettuato le lavorazioni di controsoffitto ed elettriche al secondo piano, la posa in opera delle travi al primo piano e le saldature  delle travi già poste in opera al piano terra. Tutti sono operativi per la riapertura del l’edificio delle scuole dalla ditta, che ha impiegato tutte le forze spendibili, fino ai funzionari regionali, in attività per reperire ulteriori fondi per il completamento dei lavori. Il sindaco Pasquini ci tiene a fare alcuni doverosi ringraziamenti: «Anzitutto all’Impresa Tethys ed Armeni per il grande impegno. Il massimo della gratitudine va all’impagabile lavoro di collaborazione tra gli architetti Lucidi e Mencarelli e l’ing. Funari, l’avvocato Astolfi che ci segue costantemente e la costante vicinanza al Comune di Allumiere del Presidente del Consiglio Regionale Daniele Leodori e del senatore Bruno Astorre che ci guidano nel reperimento dei fondi fondamentali per l’esecuzione dei lavori».

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Commento al Vangelo. Sappiate che Egli è vicino

di Don Ivan Leto

Gesù, in un contesto in cui la profezia sulla distruzione di Gerusalemme fa da supporto al discorso sulla fine dei tempi, afferma: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”. C’è dunque qualcosa che passa: la mia vita come si snoda in questa esistenza terrena; le persone con cui percorro il cammino della vita; le cose che mi stanno intorno, piccole e grandi, il cielo e la terra, l’universo: questo universo, nell’attesa di “cieli nuovi e terra nuova”. La conseguenza è chiara e la indica la lettera agli Ebrei: uscire e andare incontro a Gesù, “perché non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura” (13,13-14). Non comportarci come se dovessimo rimanere sempre quaggiù, ma vivere “nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il Salvatore nostro Gesù Cristo”. Perché egli verrà “sulle nubi con grande potenza e gloria”. Del resto, non si tratta di un’attesa passiva. Gesù è tornato al Padre dopo aver consumato la sua breve esistenza in un totale dono di sé agli altri culminato nel sacrificio della croce. Tale dev’essere la nostra attesa: dinamica, nella totalità del nostro impegno di uomini, di cristiani. Dunque, non sappiamo né il giorno né l’ora. Proprio perché non sappiamo, perché il Signore può venire, per tutta l’umanità o per ciascuno di noi, in qualsiasi momento, vale anche per noi l’ammonimento di Paolo. Dopo aver ricordato la prassi che egli segue costantemente lavorando “con fatica notte e giorno per non essere di peso ad alcuno”, richiama la regola data da lui alla comunità: “Chi non vuol lavorare neppure mangi” (1 Ts 3,8-10). Dunque, la consapevolezza che tutto passa, l’attesa del Signore che verrà, ma non sappiamo quando, non devono indebolire, bensì piuttosto stimolare la sollecitudine nel lavoro relativo alla terra presente. È un richiamo al dovere del lavoro, che vale per tutti: per chi solo dal lavoro può trarre il sostentamento quotidiano e anche per chi, favorito dalla fortuna dei mezzi, potesse farne a meno, e tuttavia ha l’obbligo di lavorare a vantaggio degli altri. Dovere tanto più grave quanto più sono urgenti le necessità a cui deve provvedere.

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Agraria Tarquinia, Idea Sviluppo: ''Il presidente Borzacchi ha rinnegato gli alleati''

TARQUINIA – Comunicato di fuoco del gruppo politico Idea Sviluppo all’indirizzo del presidente dell’Università Agraria di Tarquinia Sergio Borzacchi. Un intervento che certifica, se ce ne fosse ancora bisogno, la definitiva rottura tra le parti.
«Viste le inadempienze dell’Ente nei confronti dei nostri consiglieri in merito alla legittima richiesta dei documenti correlati alla grave situazione debitoria dell’Università Agraria – affermano da Idea Sviluppo –  il direttivo risponde al presidente Borzacchi, il quale non può ogni volta giustificarsi con il fatto di non essere un “politico” e per questo sottrarsi al dibattito pubblico o all’obbligo di condivisione delle scelte amministrative con tutti i consiglieri eletti». «Con il suo operato il presidente Borzacchi ha già tradito la volontà dei propri elettori, – tuonano dal gruppo che fa capo a Pietro Serafini.  – visto che una volta in carica ha rinnegato gli alleati girandogli le spalle con la disinvoltura di un politico navigato, per altro sfruttando, comunque, i voti di una compagine che gli ha consentito con circa 4000 voti di raggiungere il successo elettorale che da solo mai avrebbe potuto solo immaginare». 
«Proprio sotto il profilo “politico” – aggiungono da Idea Sviluppo – il presidente, insieme all’assessore Guarisco, hanno già tradito gli accordi elettorali visto che come regola postada Borzacchi stesso era previsto che chi avesse ricoperto la carica di assessore avrebbe dovuto rinunciare alla carica di consigliere. L’assessore Guarisco, invece, ormai fedelissimo del Borzacchi, non ha mai rispettato tale accordo con la presentazione delle proprie dimissioni».  «Presidente, se non vuole che venga tacciato di inesperienza, – aggiungono – deve anche sapere che i revisori dei conti non redigono o approvano il bilancio ma esprimono un parere su un documento già predisposto dagli uffici e dall’amministrazione, inoltre il consigliere ha si il potere di controllare i documenti, ma questi devono essere forniti dai dipendenti dell’ente entro i termini stabiliti dalla legge. Quando si viene investiti della responsabilità amministrativa, si deve sapere che ci sono delle regole che devono essere rispettate ed il presidente ne deve essere il garante. Questo vale soprattutto per il rispetto dell’obbligo di trasparenza amministrativa e per l’esercizio dell’accesso civico generalizzato agli atti amministrativi dell’ente pubblico.  Nel momento, quindi, in cui un consigliere ufficialmente richiede di visionare dei documenti, tra l’altro oggetto di indagine, devono essere messi a disposizione del richiedente entro 30 giorni. Nel nostro gruppo militano persone alla prima esperienza amministrativa che hanno il diritto, anche per svolgere la loro funzione rappresentativa delegata dagli elettori, di ricevere tutti i documenti  relativi alla situazione debitoria attuale e pregressa, da lei divulgata a mezzo stampa e mai esattamente spiegata in commissione o alla presenza dei tecnici, ovvero alla presenza di tutta l’amministrazione». 
«Caro presidente – concludono dal direttivo di Idea Sviluppo – le ricordiamo che il nostro mandato ci è stato conferito dalla popolazione proprio come il suo e non consentiremo a nessuno di darci lezioni amministrative. Inoltre siamo sicuri che i debiti generano altri debiti e quindi visto che non ha mai ascoltato i nostri appelli, pretendiamo dei chiarimenti in merito alla strategia amministrativa, visto che poi saremo proprio noi a votare e prendere tutte le responsabilità in carico, anche quando le scelte si rivelino assolutamente sbagliate. Faccia attenzione ai membri della sua giunta perché se hanno tradito il patto con rispettivi gruppi che gli hanno consentito di essere eletti potrebbero in futuro tradire anche Lei, se invece la sua strategia è quella di non rispettare il prossimo, come fatto con consiglieri dimissionari di altri gruppi, stia tranquillo che non ci dimetteremo ed onoreremo al meglio il nostro mandato di controllori anche del suo operato».
 

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Al PalaGalli il terzo Trofeo Tuscia Swim Acli

Oggi si terrà presso il PalaGalli la terza edizione del Trofeo Tuscia Swim Acli, promosso da Us Acli e organizzato dalle Società Nepi Swimming Club e Arvalia Swimming & Fitness Club. L’evento sarà articolato in un’unica giornata, con gare disputate nei diversi stili sulla distanza di 25, 50 e 100 metri. Gareggeranno varie categorie, da giovanile a master, a partire dai pesciolini (5-6 anni), gli under 9, under 11 e a salire fino agli amatori over 30. La manifestazione sarà articolata in due classifiche separate: nella mattina saranno premiate le categorie fino a under 11, mentre nel pomeriggio concorreranno i più grandi. Oltre ai primi tre società e classificati premiati, tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento. Si terranno anche gare a carattere non competitivo per le famiglie: molti genitori dei bambini in gara hanno manifestato la volontà a partecipare. Si prevede una partecipazione di 300-400 persone e di una decina di Società.
«Il trofeo vuole dare il messaggio di uno sport aperto a tutti, inclusivo – dichiarano Luca Serangeli e Claudio Butera, rispettivamente presidente e vice presidente di US Acli Roma e provincia – e soprattutto attento ai bisogni delle famiglie. Vogliamo creare momenti in cui genitori e figli gareggiano insieme, senza lo spirito di primeggiare, ma con quello di partecipare. È lo sport che diventa un passaggio di testimone fra le generazioni con l’esempio, i nostri figli sono incoraggiati a fare sport».

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Al PalaGalli il terzo Trofeo Tuscia Swim Acli

Oggi si terrà presso il PalaGalli la terza edizione del Trofeo Tuscia Swim Acli, promosso da Us Acli e organizzato dalle Società Nepi Swimming Club e Arvalia Swimming & Fitness Club. L’evento sarà articolato in un’unica giornata, con gare disputate nei diversi stili sulla distanza di 25, 50 e 100 metri. Gareggeranno varie categorie, da giovanile a master, a partire dai pesciolini (5-6 anni), gli under 9, under 11 e a salire fino agli amatori over 30. La manifestazione sarà articolata in due classifiche separate: nella mattina saranno premiate le categorie fino a under 11, mentre nel pomeriggio concorreranno i più grandi. Oltre ai primi tre società e classificati premiati, tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento. Si terranno anche gare a carattere non competitivo per le famiglie: molti genitori dei bambini in gara hanno manifestato la volontà a partecipare. Si prevede una partecipazione di 300-400 persone e di una decina di Società.
«Il trofeo vuole dare il messaggio di uno sport aperto a tutti, inclusivo – dichiarano Luca Serangeli e Claudio Butera, rispettivamente presidente e vice presidente di US Acli Roma e provincia – e soprattutto attento ai bisogni delle famiglie. Vogliamo creare momenti in cui genitori e figli gareggiano insieme, senza lo spirito di primeggiare, ma con quello di partecipare. È lo sport che diventa un passaggio di testimone fra le generazioni con l’esempio, i nostri figli sono incoraggiati a fare sport».

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Iniziati a Montalto i corsi per l’uso del defibrillatore e l’apprendimento della tecnica di disostruzione delle vie aeree

MONTALTO – Sono iniziati questa mattina i corsi gratuiti (per residenti) PBLSD per l'uso del defibrillatore e l’apprendimento della tecnica per la disostruzione delle vie aeree. A presentare l'iniziativa il delegato alla sanità Fabio Valentini, che ha creduto fortemente nel progetto. Gli iscritti sono suddivisi in gruppi di 18 persone, che nel corso delle prossime settimane frequenteranno a turno lo stage organizzato dal Comune e realizzato da personale qualificato.

«Abbiamo ricevuto l’iscrizione di circa 150 partecipanti – commenta soddisfatto il delegato alla sanità Fabio Valentini – che ci porta ulteriormente a credere che stiamo sulla strada giusta per intraprendere un percorso volto alla prevenzione ed alla sensibilizzazione della cittadinanza. Oggi è iniziato il secondo step del progetto, dopo che abbiamo questa estate installato in alcune zone pubbliche di Montalto di Castro e Pescia Romana i dispositivi che permetteranno, nel caso ce ne fosse bisogno, di essere utilizzati da cittadini formati per salvare vite umane».

Il Comune sta comunicando gradualmente a ciascun iscritto la data di convocazione al corso che, visto il numero dei partecipanti, verrà prolungato anche per i prossimi mesi.

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Salesiani in festa: 90 anni tra ricordi e propositi

CIVITAVECCHIA – Novant'anni di ricordi e di emozioni, di presenza e testimonianza, di allegria ma anche di buoni propositi. I salesiani di don Bosco stanno festeggiando in questi giorni questo importante traguardo e lo hanno fatto ieri con la presentazione del libro "90 anni di storia. Salesiani a Civitavecchia dal 1928" curato dall'Unione Ex allievi di Civitavecchia e redatto da Carlo De Paolis. Solo nella serata di ieri sono state vendute oltre 200 copie e chi vuole ne può trovare ancora qualche decina all'oratorio di via Buonarroti. 

Tanti i civitavecchiesi, ex allievi, ragazzi di oggi e di ieri e famiglie che hanno preso parte all'iniziativa, ripercorrendo insieme i 90 anni di presenza in città attraverso immagini e testimonianze. Anni in cui la parrocchia e l'oratorio sono stati per molti un vero punto di riferimento, negli anni del dopoguerra e fino ad oggi, cercando di affrontare le sfide date dal mondo in continua evoluzione per rimanere presenza costante e preziosa, soprattutto per i i giovani, nel segno di Don Bosco, insieme alle Figlie di Maria Ausiliatrice, le suore salesiane, in città ormai da ben 120 anni. Tutta la famiglia salesiana si è riunita al cine teatro Buonarroti per assistere alla presentazione del libro; e da lì sono arrivate anche delle proposte, rivolte in particolare all'amministrazione comunale. La prima, ad esempio, è quella di intitolare una strada o una piazza proprio ai sacerdoti salesiani, oppure di porre un cippo alla Cisterna dove, dopo lo sfollamento, c'era una cappella dei salesiani: solo due sacerdoti e quattro carabinieri, hanno infatti ricordato ieri, erano r imasti per assistere le persone che erano rimaste in quella parte della città. Trasformare quindi in segno tangibile la presenza dei successori di Don Bosco in città. 

La presentazione si è conclusa poi con una "staffetta generazionale" con il passaggio del libro dalle mani del decano degli ex allievi, il novantenne Adalberto Massi – tra gli altri ci sono anche i 94enni Giovanni Ranalli e Attilio Silvestri ed il 93enne Elio Marri, zi Romolo –  a quelle di due giovani oratoriani dei salesiani e delle Fma, Emanuele e Beatrice, nel segno della continuità, del cuore e dei valori salesiani.  

Nella giornata di oggi, alle 18, don Enzo Policari, già parroco della comunità, celebra una messa, mentre domani alle 10.30 sarà il vescovo diocesano, mons. Luigi Marrucci, a presiedere una celebrazione solenne che si concluderà con la distribuzione della pagnottella, tradizione salesiana legata a una distribuzione prodigiosa di don Bosco. Spazio anche ai bambini, con cui si concludono le iniziative, con giochi in oratorio nel pomeriggio di domenica. 

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William Tosoni riceve formale encomio dal sindaco Pascucci

di TONI MORETTI

CERVETERI – Nel trovare le motivazioni per un encomio, bisogna fare un esercizio di sintesi e forse è solo per questo, che  la motivazione per l’encomio  fatto dal sindaco Pascucci durante l’assise comunale di giovedì scorso al membro della sua segreteria William Tosoni, è per l’ottimo lavoro fatto nella preparazione  della location per la registrazione dello speciale Telethon che vedrà Cerveteri come prima tappa della famosa maratona annuale di solidarietà. Non si poteva scrivere che è riuscito da solo in una impresa che generalmente impegna più persone. Che la sua impresa è riuscita grazie al suo spirito di abnegazione, di sacrificio, di attaccamento al lavoro che svolge con passione che si amplifica a dismisura quando si tratta della sua città. William, ragazzo dall’animo gentile ha la sua forza racchiusa nella sua spontaneità e condivide ormai da anni un percorso che lo vede a fianco di una persona importante che forse ritiene un fratello più che un amico. Ma come diciamo da queste parti, non “se la tira”.  E’ sempre disponibile, cordiale, premuroso con tutti. E’ l’icona di quel figlio che ognuno vorrebbe, e sua madre non lo molla. Lo vuole solo per se. 
William sorpreso così commenta su un post social: «Quei momenti belli, che ti rimangono dentro. Quando è iniziato il Consiglio… mai avrei immaginato!! Grazie Sindaco, grande compagno di viaggio!» 

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