I Veterani: ''L’amministrazione non lasci morire lo sport''

A margine della ‘‘Festa dello Sport’’, organizzata dall’amministrazione comunale sabato scorso alla Marina di Civitavecchia, sono arrivate puntuali come sempre le parole dei Veterani dello Sport, che non perdono mai l’occasione per intervenire. 
«Ha pensato bene – si legge nella nota – la dinamica Lucernoni, pentastellata doc che sogna di succedere al primo cittadino Cozzolino e piazzarsi sulla poltrona più soffice e prestigiosa di Palazzo del Pincio, di organizzare la ‘‘Festa dello Sport’’ dopo che nei suoi lunghissimi quattro anni di gestione del settore (è infatti delegata) lo sport civitavecchiese non ne ha celebrate. Inutili i giri di parole, basta e avanza una sintesi stringatissima per capire il nulla che è stato riservato allo sport cittadino che – salvo rarissime eccezioni dovute alla favorevolissima congiunzione astrale che vuole la Lega Navale una sorta di eccezionale ‘‘centro di gravità permanente” che sforna campionissimi a getto continuo – brancola nel buio e ha ormai dimenticato di aver scritto pagine memorabili infarcite di successi in tantissime discipline. È altresì inutile ricordare al colto e all’inclita che da tempo ormai si parla di settori (calcio e pallanuoto soprattutto) sottovoce ovvero sottotono perché quelli che per tanti, tantissimi anni sono stati il profumatissimo fiore all’occhiello oltrechè l’orgoglio della nostra bella città d’incanto (era una volta!) oggigiorno rappresentano un invisibile puntino nel panorama sia nazionale che regionale e si perde malinconicamente nel vuoto e nell’indifferenza dei media e dei comuni mortali. È ancor più inutile rimarcare lo stato  di abbandono in cui si trova l’impiantistica che proprio in questo  fatidico periodo ha toccato il punto più basso della propria fatiscenza con la chiusura dello stadio Fattori ritenuto inagibile dalla speciale commissione tecnica che ha così sancito la “morte” dello stesso per manifesta inagibilità. Una “chicca” questa dolorosa decisione che di fatto ci permette di ricordare quanto superficiale (vede delegata Lucernoni quanto siamo magnanimi?) sia stata la visione dei nostri amministratori che, oltre al Fattori, han dovuto assistere al crollo della struttura di via Leopoli e continuato a chiudere colpevolmente gli occhi sulla poco salubre condizione in cui versa l’impianto di hochey di Fiumaretta. E ci fermiamo qui per non rovinare ulteriormente la giornata all’aitante Lucernoni che tuttavia merita un timidissimo consiglio: si occupi più attentamente delle discipline che pullulano nella nostra città, si faccia carico delle loro legittime esigenze e sottoponga ad una precisa, minuziosa radiografia gli impianti in modo che possa valutarne la effettiva efficienza. Ci raccomandiamo, Lucernoni: lo accetti questo consiglio altrimenti non sappiamo quando ma insomma la prossima volta anziché la festa sarà costretta  ad organizzare il funerale dello sport». 

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Cpc e Corneto restano al comando

Quattro vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, per le squadre di Promozione del nostro comprensorio. Terzo successo di fila per la Cpc2005 che resta in vetta alla classifica insieme al Corneto Tarquinia e ai Monti Cimini, grazie al successo sulla Gallese per 3 a 0. Ad un primo tempo dalle tante occasioni sprecate, si è assistito ad una ripresa in cui i portuali hanno preso in mano le redini del gioco superando così egregiamente l’incognita Gallese. Avvio arrembante della Roja, che colleziona punizioni e angoli, con Bevilacqua prima e Tabarini poco dopo che impegnano Laurenti dando l’illusione del gol. La gara si stabilizza, la Cpc2005 ha un leggero predominio ma la Gallese regge bene l’urto. Alla mezz’ora sale in cattedra Funari, la prima occasione parte dall’out destro, quando mette dentro una palla che spiazza tutta la difesa ma che non trova nessuno a spingerla dentro, e poco dopo sulla sua conclusione Laurenti ci mette una pezza. Il gol è nell’aria e arriva al tredicesimo, prodigiosa la percussione di Esposito che serve Metta in mezzo alle righe, la difesa del Gallese si apre in due con la sfera che arriva a Tabarini che solo davanti a Laurenti non sbaglia. La Cpc2005 legittima il risultato ma è ancora lunga. Alla mezz’ora entra Loiseaux al posto di Tabarini, neanche passano sessanta secondi che in progressione la mette alle spalle di Laurenti. Gran gol e applausi meritati per lo sfortunato centravanti portuale, che dopo una stagione travagliata, culminata con la ricostruzione della cartilagine del ginocchio, si spera sia sulla strada giusta della continuità. È il 36’ quando Di Gennaro offre un assist d’oro a Ruggiero che realizza. Risultato rotondo e meritato davanti a una formazione molto fisica, che non è riuscita a mettere sul terreno di gioco quel plus ultra per essere alla pari. Seconda vittoria consecutiva per la Csl Soccer che sconfigge di misura al Dlf l’Urbetevere. Primi 45’ ottimi per il club locale che crea diverse occasioni, ma non riesce a concretizzare. Nella ripresa aumento d’intensità i calciatori di via della Pisana, ma al 17’ i civitavecchiesi trovano il definitivo vantaggio grazie al colpo di testa del difensore ex Atletico Ladispoli Luca Bresciani. Una vittoria inaspettata contro una compagine forte, ma la rosa di patron Villotti ha saputo gestire al meglio l’intera gara. Con questo risultato i tirrenici si piazzano al quarto posto in classifica con 7 punti all’attivo a -2 dal Corneto Tarquinia, Pol. Monti Cimini e Cpc2005. Vittoria casalinga per la Corneto Tarquinia che batte 3 a 0 il Canale Monterano e resta in vetta alla classifica. Da una leggerezza della difesa ospite, viene concesso un calcio di rigore che permette al Corneto Tarquinia di passare in vantaggio. Il secondo tempo trascorre arido di iniziative offensive degli attaccanti del Canale che non trovano il modo di pungere la difesa del Tarquinia. Negli ultimi tre minuti di gara, esaurite tutte le forze, il Canale soccombe, su azioni di rimessa, per altre due volte. Successo esterno per il Santa Marinella che si aggiudica i primi tre punti stagionali, grazie alla vittoria per 3 a 0 sul campo dell’Aurelio Roma Academy. I gol realizzati da Iacobucci, Bordoni e Zimmaro, sono il giusto premio di una gara condotta sempre dai rossoblù. Dunque, il Santa Marinella si sblocca e lascia la casella zero punti, lo fa con una prova convincente. La partita è stata sempre in pugno degli ospiti che durante l’arco della gara vengono piu’ volte fermati in azioni d’attacco, alcune concluse a rete con fuorigioco dubbi. Nella ripresa i rossoblù partono con la stessa determinazione del primo tempo e nell’ultimo quarto d’ora si sbloccano togliendosi di dosso l’ansia del gol. Al 70 arriva la rete grazie al giovane bomber Iacobucci con un gran gol dopo essere partito da zona decentrata , all’ 83° è Bordoni a mettere fine alla partita grazie al delizioso passaggio di Zimmaro il quale, al 90°, timbra il cartellino su assist preciso di Tersigni. «La squadra ha giocato meglio rispetto alle due gare precedenti – commenta Paolo Di Martino – ed ha trovato una vittoria meritata. Ora bisogna continuare così e puntare a risalire in classifica». Gol ed emozioni nella sfida tra il Duepigreco e il Città di Cerveteri. Uno spettacolo che però non ha prodotto il risultato sperato per il verdeazzurri comunque in gran forma dopo il brillante successo per 4-0 in casa domenica scorsa, stavolta sono stati sconfitti per 4 a 2. Mister Silvestri le ha provate tutte nella ripresa, ma non c’è stato nulla da fare. «Confesso che non ho mai perso una partita come quella di oggi – dice il mister – una squadra che crea così tante palle gol nitide, sbaglia un rigore e chiude la squadra di casa nella sua metacampo per 80 minuti non meritava di certo questo passivo». Per Vignaroli sono 2 reti in 3 partite. «Sono contento per il gol del momentaneo pareggio – spiega il giocatore – perchè arrivato dopo quello decisivo con la Csl Soccer e va a coronare delle buone prestazioni. Avrei preferito fosse stato decisivo anche questo per permettere alla squadra di fare punti per la classifica». Partita senza nessun gol quella che si è concretizzata al Lombardi tra Atletico Ladispoli e Pian Due Torri. Le due squadre si dividono la posta portandosi un punto a testa a casa. Nessuna delle due squadre è riuscita a trovare la via del gol per tutti e 90 i minuti, terminando la gara col punteggio di partenza. Pari e patta anche fra Montefiascone e Tolfa che hanno chiuso la contesa sull’1-1 dividendosi la posta in palio. «La partita si è messa subito bene per noi nonostante gli assenti – dice il mister – loro sono molto giovani ma tutti di un certo livello. Considerato che il loro campo in erba che sembrava un aeroporto e il caldo che faceva non è stato facile». Al 10’ il Tolfa passa in vantaggio grazie aduna punizione di Cascianelli. I locali pareggiano ad inizio ripresa.

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Mensa alla Melone, Agresti: ''Anche per la CIR locali non idonei''

LADISPOLI  – Torna alla carica il dirigente scolastico della Corrado Melone, Riccardo Agresti. Ancora al centro della polemica con l'assessore alla Pubblica istruzione Lucia Cordeschi, ci sono i locali mensa della scuola. Quelli realizzati dall'amministrazione per "liberare" il polifunzionale, attiguo all'istituto e che fino allo scorso anno veniva utilizzato come mensa (oltre che luogo per spettacoli) proprio dalla Melone. 

"A seguito dell’intervista rilasciata dall’assessore Cordeschi a “Centromareradio”, sabato mattina scorso, duole essere costretti a contestare e conseguentemente “sbugiardare” l’esimia assessora che a volte non sa nulla, mentre a volte sa cose che nessuno conosce. Quale delle due situazioni sia estremamente improbabile lo lascio al giudizio del lettore, ma proprio perché, come diceva Socrate, si sa solo di non sapere, riporterò solo i dati di fatto in riscontro alle stravaganti e spesso contraddittorie affermazioni dell’assessora, frasi che riporto citando a memoria.
Assessora: “La popolazione scolastica di Ladispoli è cresciuta”, se è vero, perché sta consentendo che in altre Scuole vi siano o vi saranno aule vuote (ad esempio le aule attualmente utilizzate per ospitare i bambini di via Rapallo i cui lavori di ristrutturazione finiranno entro Natale)?
Assessora: “Chi ci ha preceduto non ha pensato la mensa”, se è vero, come spiega la presenza della sala polifunzionale che è, appunto, multi funzione con priorità mensa scolastica?
Assessora: “La ASL ha fornito parere negativo alla polifunzionale come mensa”, se è vero, come spiega l’esistenza dei documenti diffusi a tutti i genitori dai quali si evince che la mensa può coesistere con attività serali ma, se non sanificata, debba essere usata solo come mensa scolastica?
Assessora: “Esiste il parere favorevole all’uso dei nuovi locali da parte dei VVFF”, se è vero, come mai invece di fare un sopralluogo lunedì mattina, i VVFF non hanno risposto che abbiamo già il loro parere?
Assessora: “Risulta rispettato il parametro di Legge per l’affollamento previsto per la mensa”, se è vero, come mai un tecnico (architetto), il Responsabile per la sicurezza, la prevenzione e la protezione di bambini e dei lavoratori afferma il contrario su un documento ufficiale?
Assessora: “La risposta visiva dei locali è diversa, non è un rettangolo ma i tavoli entrano tutti”, se è vero che tavoli e sedie sono entrati tutti nel nuovo locale, il problema è che devono entrarci fisicamente circa 100 persone alla volta e la disposizione dei tavoli non permette una rapida evacuazione del locale.
Assessora: “Non si deve sempre parlare de PTOF della Melone”, mi domando quale sia il problema della trasparenza del nostro Istituto: se le altre Scuole realizzano volantini pubblicitari per attirare iscrizioni, perché la Melone non può parlare semplicemente dei fatti e di ciò che realmente offre? D’altronde i genitori devono avere libertà di scelta e quindi è un loro diritto conoscere per avere l’opportunità di valutare e scegliere a ragion veduta.
Assessora: “I genitori devono avere libertà di iscrizione”, esattamente ciò che affermiamo e se le iscrizioni superano la capienza dell’edificio, è il Comune che deve recuperare i locali per garantire la soddisfazione delle richieste dei genitori, ad esempio pretendendo i locali inutilizzati dalle altre Scuole o effettuando un corretto dimensionamento degli Istituti.
Assessora: “Esiste un decreto legge che ho mostrato ad Agresti che limita il numero di iscrizioni”, probabilmente l’assessora mi ha sognato e nel sogno ha stilato un decreto legge che non esiste. In ogni caso questo fatto contraddirebbe ciò che ha appena affermato: se la “Melone” deve rinunciare alle iscrizioni che vi arrivano, come sarebbe garantita la libertà di scelta dei genitori che gradiscono la nostra offerta formativa?
Assessora: “Non si deve parlare solo della Melone e del suo PTOF, tutte le Scuola lo hanno uguale”, credo che questa sia la risposta alla mia domanda precedente: se i genitori non conoscono ciò che le Scuole di Ladispoli realmente offrono, allora possono essere dirottati verso Scuole che non offrono altrettanto e la stessa assessora mostra di non conoscere le grandi differenze presenti fra una Scuola e l’altra.
Assessora: “Il Comune collabora, però fino a un certo punto, non può esaudire tutte le richieste di Agresti”, forse l’assessora dimentica che le richieste sono per i bambini e non per il dirigente. Io non chiedo benzina per la mia auto, né un aumento dello stipendio (come hanno fatto gli assessori) né altro per me, ma solo ciò che possa garantire il bene dei bambini, cittadini di Ladispoli.
Assessora: “Ho risposto no alle richieste di arredo di Agresti, ma comunque le abbiamo esaudite”, francamente non credo che chiedere banchi e sedie per i bambini sia una richiesta da non esaudire, comunque quando ricevetti la risposta negativa dell’assessora non feci una piega, avevamo già programmato di mandare le classi senza arredi a fare lezione nella sala consiliare.
Assessora: “Le Scuole lasciano arredi nuovi alle intemperie, compresa la Melone”, ora se avessimo avuto gli arredi nuovi (negati a luglio, e ricevuti solo la scorsa settimana) non li avremmo richiesti, non ce ne avrebbero dati altri la scorsa settimana, non li avremmo lasciati alle intemperie, evidentemente l’assessora ci confonde con altre scuole, alla Melone non abbiamo “arredi nuovi” da lasciare alle intemperie. Non li abbiamo punto!
Assessora: “Le aule ci sono tutte per tutti”, certamente non grazie al suo lavoro che è solito svolgere senza chiedere né confrontarsi perché “io sono l’assessore e decido io” (sic!), ma grazie all’aiuto del Sindaco. Se non fosse intervenuto confrontandosi con la Scuola per conoscere le problematiche, le nostre tre classi che l’assessora ha fatto spostare dalla Livatino per lasciare vuote le aule (che saranno usate da chi?) sarebbero andate a fare lezione in sala consiliare.
Assessora: “I genitori hanno solo una parte delle informazioni che il Comune ha”, “Il Comune conosce altre verità”, “la sala polifunzionale ha problemi strutturali”, “La ASL ha vietato un uso promiscuo”, “La CIR avrebbe dovuto igienizzare la sala dopo l’uso serale”, “La sala polifunzionale sarà usata solo come teatro perché gli uffici appositi lo hanno stabilito”, effettivamente nessuna di queste frasi trova riscontro fra i documenti a disposizione della Scuola o comunque dei cittadini, non vorrei che si tratti di uno dei famosi sogni dell’assessora. Restiamo in attesa di poter vedere questi fantomatici documenti, che una seria amministrazione avrebbe dovuto mettere immediatamente a disposizione invece di permettere l’uso della sala polifunzionale. Se questi documenti su problemo strutturali esistono veramente, la cosa sarebbe gravissima perché significherebbe che il Sindaco ha messo a rischio la salute dei bambini e dei lavoratori della Melone!
Assessora: “La sala sarà disponibile per spettacoli e laboratori mattutini per tutte le scuole di Ladispoli”, ma allora i problemi strutturali ci sono o no? L’assessora dimentica però un piccolo particolare, la sala polifunzionale non è sua proprietà e la struttura è disponibile per il Comune (come lo è la palestra) solo dopo il termine delle lezioni dell’Istituto dove è ubicato, per cui nessuno può mettervi piede senza l’autorizzazione del dirigente scolastico. Ora è vero che personalmente non avrò alcun problema a cedere i locali per i bambini di altre Scuole (per me i bambini hanno tutti gli stessi diritti), ma è anche vero che non mi risulta che le altre Scuole (e non per le recite di fine anno) in questi anni abbiano mai avuto necessità di locali come la sala polifunzionale. Nemmeno quando la sala consiliare (concessaci senza problemi dal Sindaco Paliotta) ospitò personalità ragguardevoli, nessuna classe, eccetto che dalla Melone, ha mai partecipato (anche a causa delle distanze delle rispettive sedi). Nel ribadire che personalmente autorizzerò l’ingresso di qualsiasi classe entro il recinto della Melone, non vorrei che l’assessora stia pensando di sprecare altri soldi dei cittadini per bypassarmi e recintare la sala polifunzionale per metterla fuori dagli spazi di mia competenza e responsabilità.
Assessora: “Ho chiesto io alla CIR di dare i panini per il pic nic”, forse l’assessora non sa ciò di cui io sono perfettamente a conoscenza ovvero che la stessa CIR ritiene inidonei i locali da lei fatti realizzare con i soldi pubblici e che la CIR non avrebbe fornito alcun pasto lunedì se non avesse saputo che i docenti avevano deciso, a loro volta, di non far entrare alcun bambino nei locali adibiti a mensa portandoli a consumare un panino all’aperto; forse l’assessora non sa che da un accordo di venerdì pomeriggio la CIR ha concesso i pranzi al sacco che i nostri alunni consumeranno all’aperto sotto la sorveglianza dei docenti, altrimenti la Scuola avrebbe dovuto chiudere le lezioni alle ore 13.00 senza avere potuto avvisare alcuno.
Assessora: “Martedì i bambini mangeranno a mensa”, poiché non credo che l’assessora non abbia minima coscienza della realtà che dovrebbe gestire, posso ipotizzare che abbia la bacchetta magica e martedì sarò a mensa a mangiare con i bambini.
Assessora: “Faremo una pseudo protesta al MIUR”, probabilmente, anzi sicuramente, ho compreso male: l’assessora andrà al MIUR insieme ad altri a fingere una manifestazione?
Devo avere capito male!"

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Mercato, sì al posto fisso della Polizia locale

CIVITAVECCHIA – "Non è con controlli saltuari che si può restituire dignità ad un mercato sofferente, ma permette di sperare che il nostro caro mercato storico torni col tempo, anche grazie al nostro impegno, un'area vivibile ed un luogo d'incontro". È questo l'auspicio del consigliere con delega al mercato della Confcommercio Civitavecchia Mauro Pagliarini, alla luce dei recenti controlli della Polizia locale che hanno portato ad elevare ben 30 multe ad altrettanti operatori – su 45 controllati – per aver occupato più spazio del dovuto. 

Pagliarini si dice favore ad un impegno continuativo da parte dei Vigili, tanto da chiedere che venga ripristinato un ufficio dei Vigili urbani al mercato, chiuso ormai da anni. "E questo – ha spiegato – almeno per tre ragioni. Il rispetto di regole uguali per tutti permette una concorrenza leale tra i commercianti che le vogliono rispettare, a danno di chi non lo fa. Il contrasto del fenomeno molto ampio di abusivismo commerciale, anche legato alle aree di sosta, favorisce una corretta gestione delle nostre attività e, ancora una volta, permette una sana una concorrenza ad armi pari. Infine, il contrasto di fenomeni diffusi di furto ed accattonaggio danno modo ai clienti di poter acquistare serenamente".

Allo stesso tempo però il rappresentante della Confcommercio auspica che, contemporaneamente, vengano realizzati al più presto anche gli interventi di manutenzione e riqualificazione.

Perché in queste condizioni il mercato stenta a lavorare bene. Lo ribadiscono quotidianamente gli stessi operatori che chiedono maggiore attenzione da parte del Pincio. "Non si vede nessuno qui – hanno dichiarato alcuni commercianti – nessuno che ci chiede come vanno le cose, se ci sono prolemi o criticità, se sono necessari o meno interventi. Ci sono angoli abbandonati ormai; la delocalizzazione delle ex superfetazioni non ha aiutato". Un esempio è via Doria, con pochi banchi nella parte bassa e con auto e furgoni parcheggiati in quella alta, ad ostruire il passaggio: al centro locali a sede fissa spesso in sofferenza. E poi la pulizia. "Ci vorrebbe il passaggio di una spazzatrice e pulitrice ad acqua, periodicamente – hanno aggiunto – e invece nulla. Le strade sono sporche, così come il muro esterno dell'ittico appena riqualificato. E di pomeriggio soprattutto non è difficile vedere anche qualche topo che scorrazza sul marciapiede".   

 

 

 

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La sezione Aia di Civitavecchia apre le iscrizioni per il corso arbitri

Sono aperte le iscrizioni al corso per arbitro di calcio organizzato dalla sezione Aia di Civitavecchia. Le lezioni partiranno nel mese di ottobre e oltre che nei locali sezionali di via Galileo Galilei, si svolgeranno parallelamente anche a Tarquinia, Cerveteri e Ladispoli. Il corso è totalmente gratuito ed è aperto a tutti i ragazzi e le ragazze dai 15 ai 35 anni. A conclusione del ciclo di lezioni si dovrà sostenere un esame finale, che una volta superato consentirà di diventare arbitro federale Figc a tutti gli effetti. Ai nuovi arbitri sarà fornito tutto il materiale per svolgere il proprio incarico e si avrà inoltre diritto ad un rimborso economico per ogni gara diretta, a dei crediti formativi scolastici e alla tessera federale che permette l’accesso gratuito in tutti gli stadi italiani. Una parte importante è legata alla vita associativa, con la possibilità inoltre di usufruire di un polo di atletica per gli allenamenti durante la settimana. Per informazioni si può contattare il numero telefonico 3668317999 o visitare il sito internet www.aiacivitavecchia.it.

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La Vecchia esce indenne da Pietralata

di MATTEO CECCACCI

Pari e patta al Nicolino Usai di Pietralata. Il Civitavecchia Calcio 1920 di patron Iacomelli esce indanne dal quartiere romano, impattando 1-1 col Casal Barriera del tecnico Giulio Pandolfi. Un segno ics che permette ai nerazzurri di ritornare a quota uno in classifica, dopo la penalizzazione emanata venerdì scorso dal tribunale federale a causa della vertenza Staffa, attualmente risolta. Il match ha visto grande equilibrio fin dai primi minuti, ma a proporsi con determinazione sono i nerazzurri con Manuel Vittorini che al quarto d’ora di gioco prova il tiro che viene fermato sulla linea. Successivamente è l’ex Montalto classe ‘97 Gianluca Nuti che a tu per tu con il portiere centra il palo. Trascorrono appena 2’ e il Casal Barriera trova il vantaggio con Gullotto, complice la fatale deviazione che inganna Tomarelli. Nella ripresa la Vecchia entra carica e vuole rifarsi a tutti i costi del risultato beffardo e lo fa all’11’ in contropiede con il solito Manuel Vittorini che salta il portiere e deposita il pallone in rete per il definitivo 1-1. Una gara, dunque, che ha visto un Civitavecchia Calcio troppo sprecone sotto porta e un Casal Barriera bravo ad approfittare degli sbagli tirrenici.
«Sono contento – spiega il tecnico Andrea Rocchetti al termine della partita – della prestazione dei miei ragazzi e del gioco espresso. Purtroppo siamo stati poco cattivi davanti porta e questa sarà una cosa che dovremo migliorare subito».
Un risultato comunque importante, anche se il rammarico per non aver vinto c’è: i tifosi vogliono la prima vittoria e i rispettivi tre punti. Domenica i tirrenici attenderanno in città l’Atletico Vescovio, reduce da due sconfitte consecutive, ma intanto c’è una bruttissima gatta da pelare, ovvero la questione stadio. Il Fattori ieri è stato dichiarato inagibile dal Comune, dopo il sopralluogo di giovedì e i nerazzurri, quindi, si trovano senza impianto sportivo. Sorge, allora, spontaneo un quesito: si ritornerà alla Cavaccia di Allumiere o si emigrerà da altre parti?.

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Emanuele Vittorio Carone: una vita da ''giovane'' sportivo

‘‘Mens sana in corpore sano’’. Questo il motto del ‘‘giovane’’ Emanuele Vittorio Carone  che il prossimo maggio compirà ottant’anni. Il maestro d’armi e d’arti marziali (168 cm x  65 kg) si sente un ventenne sotto ogni aspetto, grazie all’immensa dedizione sportiva che oggi gli permette di avere una forma fisica e mentale invidiabile. Carone ci tiene a sottolineare che non ha mai fatto uso di anabolizzanti. Per lui lo sport è una componente essenziale della vita dell’uomo. Un esempio per tutti.

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Giammaria: secondo podio consecutivo

Una prestazione perfetta e un terzo posto in PRO AM hanno contrassegnato il weekend appena concluso per Raffaele Giammaria, impegnato a Silverstone (UK) nel terzultimo appuntamento stagionale dell’International GT Open 2018.
Il pilota italiano, al volante della Lamborghini Huracán GT3 #19 di Imperiale Racing in equipaggio con il giovane pilota cinese Jia Tong Liang, ha affrontato il weekend britannico con grande determinazione, intenzionato a ripetere la buona prestazione dell’Hungaroring conclusasi con il primo podio stagionale.
Già dalle prove libere Giammaria ha dato prova di avere il passo dei migliori, e ha confermato un ottimo passo anche in Q1. Grazie ad un ottimo feeling con la vettura di Sant’Agata Bolognese, l’italiano ha fermato i cronometri in 1’59.305, prestazione che ha consentito al portacolori Imperiale Racing di chiudere al primo posto in PRO AM e in sesta piazza assoluta.
Gara uno è stata decisamente elettrizzante. Giammaria ha dimostrato ancora una volta la sua grande esperienza e alla luce delle sue ottime sensazioni ha allungato lo stint fino agli ultimi minuti della finestra regolamentare. Questa strategia gli ha permesso di scalare la classifica fino alle primissime posizioni e conservare la leadership in PRO AM fino al pit-stop. Il compagno di equipaggio ha poi condotto una buona seconda parte di gara, si è difeso dagli attacchi degli avversari e ha chiuso al terzo posto in PRO AM, secondo podio consecutivo stagionale, e undicesimo assoluto.
Più complessa gara due, con Liang che ha qualificato la vettura al ventiduesimo posto e nel corso del primo giro è finito in testacoda dopo un contatto con l’Audi R8 LMS #96 di Oliver Wilkinson, sanzionato poi con una penalità dai Commissari Sportivi. Ripartito dall’ultima posizione, il pilota cinese ha consegnato la vettura a Giammaria in posizione molto arretrata, con il pilota italiano che ha rimontato preferito non forzare in vista dei prossimi appuntamenti e ha chiuso al diciannovesimo posto e decimo in PRO AM.
Raffaele Giammaria: «Sono sicuramente soddisfatto della mia prestazione a Silverstone, ho avuto un ottimo feeling con la vettura anche se c’è ancora margine per migliorare e questo mi ha consentito di esprimermi al meglio, già dalle prove libere. Ho potuto spingere a fondo in Q1 e partendo poi in terza fila ho potuto battagliare nelle posizioni di vertice nel corso di tutto il mio stint in gara uno. Abbiamo conquistato il secondo podio consecutivo, un risultato sicuramente importante che mi permette di guardare al prossimo appuntamento di Monza con il giusto ottimismo». 
Giammaria tornerà al volante della Lamborghini Huracán GT3 di Imperiale Racing dal 21 al 23 settembre per il penultimo appuntamento dell’International GT Open 2018 all’Autodromo Nazionale di Monza (ITA).

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