DECISIONE 4 maggio 2018, n. 696

Decisione di esecuzione (UE) 2018/696 della Commissione, del 4 maggio
2018, relativa alla proroga della misura, presa dal ministero
francese dell'Ambiente, dell'energia e del mare incaricato dei
negoziati internazionali sul clima, che permette la messa a
disposizione sul mercato e l'uso del biocida Phero-Ball Pin in
conformita' all'articolo 55, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.
528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il
numero C(2018) 2643] – Pubblicato nel n. L 117 dell'8 maggio 2018
(18CE1340)

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Cerveteri si iscrive all’anagrafe antifascista

di TONI MORETTI

CERVETERI – Quando durante il consiglio comunale di giovedì scorso si è arrivati al punto delle mozioni, ad un certo punto la maggioranza, nell’espressione del vice presidente del consiglio e consigliere comunale Anna Maria Costantini, porta a discussione la mozione, poi approvata, che impegni il comune ad iscriversi all’anagrafe antifascista adottando la Carta di Stazzema, condividendo così quanto enunciato e stabilito nel comune di Sant’Anna di Stazzema quando si costituì  il Parco Nazionale della Pace. 
Sinceramente occorre dire che si condivide e si apprezzano le motivazioni che hanno spinto i firmatari della mozione chiedendo che il comune intero, con la sua approvazione si definisse antifascista fino a certificarlo attraverso l’iscrizione ad un’anagrafe ad acta. Poi con laica razionalità, si riflette  su quanto timore riesce ancora ad incutere questa nostra parte scura se si avverte il bisogno di certificarne il contrario. 
Il fascismo, oggi ancor più che nel tempo in cui vigeva, è stato spacciato come movimento politico che vedeva strumentalmente le sue origini dalla rivolta degli agrari insidiati dai socialisti che volevano portar via loro le terre e si affidarono proprio ad un socialista, come si vede non è astrusa la teoria dei ricorsi storici, approfittando della sua personale sete di potere, per affermare l’estensione di quanto di più primordiale possa esserci in natura come istinto. Quello della forza, che permette la sopraffazione e quindi lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo attraverso un indiscriminato uso di un potere che andava a sostituire quello che Dio dava al Re. 
Ogni atto, fosse terrore, tortura, persecuzione, eliminazione fisica stessa, era giustificato per imporre quel sistema che garantiva un predominio che derivava semplicemente dal bisogno di un modo di pensare e di essere e quindi da una cultura. Trovare il modo di massificare questo pensiero, ha portato a guerre di protezione di confini e di razze, innaturali, in quanto occupiamo un globo composto da terra e da acqua, elementi indispensabili alla sopravvivenza di una sola specie, quella umana e,  in virtù di questo principio, quindi di tutti. Ha portato a discriminazioni, a delle mistificazioni che hanno cambiato il significato delle parole tanto da legittimare il furto derivato dallo sfruttamento,  come profitto e l’ammazzare per togliersi di torno chi ti è scomodo come atto di difesa  di un territorio, orinato agli angoli per segnarne i confini, come si usa nel mondo animale. 
Allora, chi così non è e fa parte della parte illuminata della mela, ha proprio bisogno di certificarlo? O al contrario ha bisogno di esprimerlo con azioni contrastanti, diverse, opposte ai loro metodi, imponendo la loro cultura, che vede nella tolleranza, nella solidarietà nell’inclusione, nell’equità, l’estensione del proprio modo d’essere? Non sarebbe meglio non cadere nella tentazione e di evitare, in posti di comando, di sposare autoritarismo e metodi irrispettosi verso quella democrazia tante volte citata nella mozione perché la linea di confine è quasi invisibile. 
Durante la discussione della mozione è il consigliere del PD Juri Marini che sottolinea  all’assemblea: «Questo atto sembra da parte della maggioranza voler esercitare in una forma illiberale quel ruolo di censori come espresso nei momenti altrettanto bui da coloro che oggi vengono definiti Sinistrati».

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San Paolo: arrivano elettromiografia e polisonnografia

CIVITAVECCHIA – Arriva all’ospedale San Paolo di Civitavecchia l’elettromiografia, un nuovo esame diagnostico a disposizione degli utenti. Si potrà prenotare tramite Cup, e accedere alla piastra ambulatoriale del piano terra dell’Ospedale, il lunedì dalle 15 alle 17. L'elettromiografia è un esame diagnostico che permette di studiare come i neuroni motori di una determinata area del corpo interagiscono con i muscoli a loro connessi. In genere, viene praticata quando un individuo lamenta formicolio, intorpidimento, debolezza muscolare, crampi, spasmi o paralisi in un particolare distretto anatomico. Si tratta di un esame che riguarda due elementi del sistema nervoso: il muscolo e il nervo. E’ un esame che può essere sostenuto da pazienti di tutte le età, bambini compresi.

Grazie alla donazione della Fondazione Cariciv si è potuto acquistare un secondo macchinario per la polisonnografia, così da poter offrire questa prestazione anche agli utenti non ricoverati in ospedale. Si potrà accedere alla prestazione tramite Cup per la diagnosi delle apnee ostruttive notturne (interruzione temporanea della respirazione). La polisonnografia si fa di notte, dal lunedì al venerdì, e avendo ora 2 macchinari si potranno effettuare 8 prestazioni settimanali.

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Il Ce.Si.Va apre le porte all'Europa

CIVITAVECCHIA – Da lunedì a giovedì prossimo il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) aprirà le sue porte all'Europa, accogliendo delegazioni di Grecia, Germania, Romania, Austria, Repubblica Ceca e Spagna, in concomitanza dell’esercitazione per posti comando “Pegaso 3/2018”.

Dal 2006 la struttura cittadina è punto di riferimento della forza armata in materia di simulazione addestrativa e nell’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale, designato quale “Head of European Training Certification Centre for European Armies Project “ uno dei 17 progetti dell’Unione Europea afferenti i settori della formazione, dello sviluppo di capacità e della prontezza operativa in materia di difesa.
Questa importante decisione rientra nel contesto della cooperazione strutturata permanente (PESCO), un accordo che lo scorso 11 dicembre ha visto l’Italia tra i 25 Paesi firmatari della cosiddetta “notifica congiunta” per la costruzione di una difesa europea comune.

In questi giorni quindi le delegazioni saranno a Civitavecchia per conoscere da vicino le capacità che oggi il Centro è in grado di esprimere e meglio comprendere le opportunità che il progetto intende offrire ai paesi membri dell'Unione Europea. Di fatto, presso la caserma “Giorgi” di Civitavecchia, il Ce.Si.Va. avrà l’onere di allestire un centro europeo finalizzato alla standardizzazione delle procedure di comando e controllo e di amalgama dei comandi multinazionali dell'Unione Europea. La “Pegaso 3/2018” verrà condotta in sinergia con il dipendente Centro di Addestramento Tattico di Monte Romano, a sua volta impegnato nella livex “Scorpione 3/2018”, attività che permette alle unità in addestramento di operare in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione. 

 

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Tolfa, restyling inclusivo del parco giochi della Villa comunale

TOLFA – Taglio del nastro per il parco giochi adiacente al Comune di Tolfa a seguito dei lavori di riqualificazione e restyling effettuati nell’ambito del Protocollo di Sostenibilità tra Amministrazione ed Enel. All’evento erano presenti il sindaco Luigi Landi insieme ad alcuni componenti del consiglio, il Deputato Alessandro Battilocchio e Massimo Lombardi, responsabile Progetti Sostenibilità Enel Italia.

Il piano di interventi è stato definito dopo un’attenta analisi delle necessità del parco da parte di Azienda e Amministrazione. Di grande importanza l’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire a tutti l’accesso e la piena fruibilità dell’area.

I lavori sono stati programmati in modo tale da minimizzare il transito di mezzi e massimizzando il recupero e il riutilizzo delle strutture esistenti, come le panchine e i giochi, opportunamente riposizionate e manutenute. Gli interventi  hanno riguardato anche la vegetazione esistente, preservata all’interno di nuove aiuole.

Le aree intorno ai giochi sono state realizzate con elementi di pavimento anti-trauma e la disposizione dei giochi, studiata sul posto da tecnici Enel e del Comune di Tolfa, permette di utilizzare l’area in totale sicurezza.

L’iniziativa presentata oggi si inserisce nel percorso più ampio che vede Enel impegnata nei territori in cui è presente per mettere in campo azioni concrete in grado di generare, nel tempo, benefici misurabili e durevoli per le comunità attraverso le competenze e le risorse aziendali, in una logica di crescita inclusiva e sostenibile e nell’ottica di creare valore condiviso.
 

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Montalto si dota di cinque defibrillatori

MONTALTO – Sul territorio comunale di Montalto di Castro saranno installati a breve cinque defibrillatori semiautomatici. Il Comune ha deliberato infatti  l’acquisto di questo importante dispositivo sanitario, utile in caso di emergenza per salvare vite umane. I defibrillatori (Dae), già installati da tempo negli impianti sportivi e nelle scuole, verranno posizionati due a Montalto (Piazza Carlo Alberto dalla Chiesa e via Aurelia Tarquinia), due a Pescia Romana (Piazza delle Mimose e a Borgo Vecchio) e uno a Montalto Marina (presso la farmacia comunale). La loro azione è volta nell’intervenire nell’immediatezza nel caso di un arresto cardiocircolatorio, giacché l’azione dei mezzi di soccorso risulta efficace e tempestiva.

«Ci siamo adeguati alle altre città europee – spiega il delegato alla Sanità Fabio Valentini – nelle quali sono presenti i defibrillatori nei luoghi pubblici. Nei casi di arresto cardiocircolatorio, permette un intervento tempestivo e significativo dando la possibilità di sopravvivenza dei pazienti. Tale strumento – aggiunge Fabio Valentini – contribuisce a salvare fino al 30% in più delle persone colpite, prima dell’arrivo dei soccorsi, ed è efficace se praticato nei primi 5 minuti. Bensì sul territorio comunale ci siano già figure addestrate all’uso del defibrillatore, provvederemo, successivamente all’installazione, a organizzare dei corsi per personale non sanitario presente sul posto, per poter intervenire in situazioni ritenute pericolose per l'incolumità fisica di cittadini e turisti».

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Parkinson,  importante intervento di stimolazione cerebrale profonda 

VITERBO – Negli ultimi giorni del mese di maggio l’equipe dell’unità operativa di Neurochirurgia, diretta da Riccardo Ricciuti, ha eseguito a Belcolle un intervento di stimolazione cerebrale profonda da sveglio (awake surgery) in un paziente di 52 anni affetto da malattia di Parkinson da oltre dieci anni. La stimolazione cerebrale profonda consiste nel posizionamento di due elettrodi in nuclei profondi del cervello che fanno da relais nella programmazione motoria dei pazienti che, nella malattia di Parkinson, funzionano in maniera anomala. La stimolazione permette un riequilibrio di tutto il network motorio. La procedura, infatti, consente di ottenere una importante riduzione dei sintomi cardine della malattia: il tremore, la rigidità e la bradicinesia (rallentamento motorio).

Questa tipologia di trattamento, di estrema complessità e delicatezza, viene eseguita in pochi centri neurochirurgici in Italia ed è rivolta, potenzialmente, a un numero sempre più ampio di pazienti affetti da Parkinson. Una patologia che è frequente e che aumenta con l’età tra la popolazione.  

«Il beneficio sui sintomi – spiega Riccardo Ricciuti – è duraturo nel corso del tempo, anche nei pazienti operati da dieci, quindici anni. E, poiché la patologia può avanzare con sintomi non motori, sono certamente le persone più giovani ad avere maggiori benefici dalla stimolazione cerebrale che, tra l’altro, permette, in una elevata percentuale dei casi, una riduzione della terapia farmacologica, con conseguente diminuzione della spesa sanitaria».
 oltre che dei costi sociali”. Questi interventi di elevata complessità sono possibili, come nel caso di Belcolle, solo attraverso la collaborazione e la partecipazione di una équipe multidisciplinare e multiprofessionale, con il coinvolgimento di numerose figure specialistiche. “Nel caso specifico – aggiunge Ricciuti – desidero rivolgere un ringraziamento doveroso ai colleghi neurologi Falcone e Mei, alla neuropsicologa Iacobacci, ai radiologi Cardello e Riario, ai colleghi del reparto di Anestesiologia, Paoletti e Sacco, e al personale infermieristico dell’unità operativa e del blocco operatorio”. 

“L’azienda – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti –, soprattutto negli ultimi due anni, ha ritenuto strategico investire, in termini di professionalità, di know how e di tecnologie, non solo sulla Neurochirurgia, ma, in generale, su tutta la nuova area delle neuroscienze. Al tal riguardo abbiamo anche previsto un apposito percorso formativo, rivolto a tutti gli infermieri delle neuroscienze e dei reparti affini, con l’obiettivo di creare un team di professionisti con competenze altamente specializzate. I risultati di queste azioni che abbiamo messo in campo iniziano a darci ragione. Se parliamo solo di Neurochirurgia, infatti, i dati in nostro possesso registrano un più 30% di interventi effettuati nel mese di maggio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e più 23% di pazienti operati a Belcolle e provenienti da fuori provincia. Dobbiamo proseguire su questa strada”.

 

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Snc alle semifinali nazionali B

Un altro ottimo weekend per il settore giovanile della Snc Civitavecchia. Protagonista stavolta l’Under 20 di Marco Pagliarini e Danilo Ingrosso, che vince il girone dei quarti di finale nazionali B, trionfando a Padova e strappando il pass per le semifinali. 
In virtù del quarto posto con cui i ragazzi rossocelesti hanno chiuso il girone laziale, la squadra non è riuscita a qualificarsi per le finali A, ma vuol ugualmente togliersi grosse soddisfazioni nell’elite B del panorama nazionale giovanile.
Grandi e autorevoli le prestazioni in Veneto: battuti prima i padroni di casa del Plebiscito Padova con un 6-5 che ha spianato la strada e tracciato la retta via, poi un 10-4 al Prato che ha ipotecato la qualificazione, infine la ciliegina sulla torta con un 10-5 al Ravenna che permette ai ragazzi di chiudere il girone al primo posto.
Adesso i ragazzi rivolgeranno tutte le attenzioni alle semifinali in programma in Abruzzo il 29 e 30 giugno, ma alcuni di loro prenderanno parte alla spedizione della prima squadra in Liguria, quando domani affronterà il Quinto nell’andata della semifinale playoff di Serie A2. Quest’anno tantissimi elementi Under 20 sono stati chiamati in causa da Marco Pagliarini, che ha regalato loro minutaggio a grandi livelli, segno tangibile della bontà del lavoro svolto dal settore giovanile civitavecchiese negli ultimi anni. Un duro lavoro, tra l’altro, in grado di riportare Civitavecchia tra le miglior 4 compagini italiane Under 20, prestigiosissimo traguardo raggiunto 12 mesi fa.

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Snc alle semifinali nazionali B

Un altro ottimo weekend per il settore giovanile della Snc Civitavecchia. Protagonista stavolta l’Under 20 di Marco Pagliarini e Danilo Ingrosso, che vince il girone dei quarti di finale nazionali B, trionfando a Padova e strappando il pass per le semifinali. 
In virtù del quarto posto con cui i ragazzi rossocelesti hanno chiuso il girone laziale, la squadra non è riuscita a qualificarsi per le finali A, ma vuol ugualmente togliersi grosse soddisfazioni nell’elite B del panorama nazionale giovanile.
Grandi e autorevoli le prestazioni in Veneto: battuti prima i padroni di casa del Plebiscito Padova con un 6-5 che ha spianato la strada e tracciato la retta via, poi un 10-4 al Prato che ha ipotecato la qualificazione, infine la ciliegina sulla torta con un 10-5 al Ravenna che permette ai ragazzi di chiudere il girone al primo posto.
Adesso i ragazzi rivolgeranno tutte le attenzioni alle semifinali in programma in Abruzzo il 29 e 30 giugno, ma alcuni di loro prenderanno parte alla spedizione della prima squadra in Liguria, quando domani affronterà il Quinto nell’andata della semifinale playoff di Serie A2. Quest’anno tantissimi elementi Under 20 sono stati chiamati in causa da Marco Pagliarini, che ha regalato loro minutaggio a grandi livelli, segno tangibile della bontà del lavoro svolto dal settore giovanile civitavecchiese negli ultimi anni. Un duro lavoro, tra l’altro, in grado di riportare Civitavecchia tra le miglior 4 compagini italiane Under 20, prestigiosissimo traguardo raggiunto 12 mesi fa.

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