Santa Marinella, si pensa a piste ciclabili e ripascimento

SANTA MARINELLA – Il sindaco Pietro Tidei spiega quali sono i progetti da portare avanti nel momento in cui avrà la possibilità di rendere ufficiale l’equilibrio di bilancio. Tanti sono gli argomenti all’ordine del giorno ed in particolare la raccolta differenziata, nuovi punti luce, la pista ciclabile e le barriere soffolte. «La raccolta differenziata ha bisogno di tempo per essere perfetta – afferma il primo cittadino – purtroppo è stato fatto un bando che ci costerà 27 milioni in sette anni, una spesa esagerata che questa città non può permettersi, quindi noi prorogheremo fino al 31 dicembre l’appalto alla ditta in carica e poi cercheremo di abbassare di 3,5 milioni il costo del servizio, in pratica 500 mila euro in meno all’anno rispetto a quanto previsto. Ci stiamo incontrando con la Regione e con l’Enel per avere nuovi punti luce a risparmio energetico, facendo un nuovo contratto. Con la giunta regionale avremo un incontro per trattare su questioni sociali quali l’emergenza casa, l’aiuto ai  bisognosi, alle ragazze madri e ai disabili, a cui noi ora non possiamo dare risposta visto che da molti mesi sono stati sospesi i sussidi. Abbiamo comunque tanti progetti che presenteremo come ad esempio le piste ciclabili che andranno da Palidoro a Civitavecchia, passando per Santa Marinella. E’ un nostro progetto che proporremo anche alle altre amministrazioni a all’assessore all’Urbanistica della Regione. Altro progetto quello del ripascimento delle barriere soffolte nel tratto di mare che va dal castello di Santa Severa fino allo stabilimento del Barracuda, in modo tale che tutti quegli stabilimenti balneari che insistono su quel tratto di costa, possano evitare l’erosione marina e vedere ampliare il proprio spazio balneabile. Stiamo progettando la ristrutturazione della piscina comunale che noi abbiamo trovato in uno stato pietoso e di cui stiamo pagando il rateo di mutuo da tre anni ma ancora non abbiamo il progetto, nonostante stiamo pagando le rate, abbiamo deciso di revocare l’incarico al professionista che doveva redigere il progetto esecutivo”. Il sindaco poi sottolinea alcune mancanze riscontrate in questo suo primo periodo di mandato. «Sentiamo cose clamorose – conclude Tidei – come quella che è stata accesa per tre notti e tre giorni con continuità la caldaia della scuola media Carducci perché se l’avessero spenta non si sarebbe più accesa. Sono stati spesi 27 mila euro di gas, per tenere accesa una caldaia, perché il Comune non aveva i soldi per comprarne una nuova. Mi domando allora, con 27 mila euro quante caldaie ci compravamo? Nessuno ha pagato per questa mala gestione”. 
Entro settembre porteremo in riequilibrio il bilancio se il ministero dell’interno ci darà finalmente darà la nomina ai tre membri dell’organismo di liquidazione, noi ripartiremo daccapo per dare il via a tutti gli investimenti previsti che sono la pulitura dei fossi, la sistemazione della scuola tra cui le vignacce mentre ieri abbiamo avuto un incontro con i proprietari dell’area che insiste alla curva dello specchio dove vorremmo fare un grande parco di sette ettari con la disponibilità dei proprietari con il contributo dell’enel. 

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Allumiere, trionfa la contrada Burò 

ALLUMIERE – Buro e Ghetto fanno la parte dei leoni alla corsa dei somari di Allumiere. Domenica pomeriggio lungo via Roma si è tenuta la tradizionale corsa dei somari in linea che dai lontani anni ’60 accompagna i festeggiamenti della Madonna delle Grazie. L’evento ha avuto un grandissimo successo ed è stata promossa e organizzata dalla Pro Loco e dall’amministrazione comunale. A conquistare il massimo gradino del podio l’asino Angelino della Contrada Burò col fantino Rinaldo Monaldi; secondo e terzo posto per il Ghetto rispettivamente con gli asini Balboa e Gigetto con il fantino Mario Vela. 
Soddisfazione ai massimi livelli espressa dai presidenti Stefano Stefanini (Buro) e Giovanni Superchi (Ghetto). salire sul podio dei vincitori è stato Ottorino della Contrada Ghetto. Per quanto riguarda la cronaca della gara al termine della prima manche hanno superato il turno Scaccomatto, Principe, Biondo, Angelino, Macchianera, Mirtillo, Socrate, Bruno II, Branca, Gigetto, Vittorioso Bruno, Schicchera, Libanese, Infarto, Balboa: poi è stato ripescato Bob. Lla fine della seconda tranche di gare sono passati Scaccomatto, Angelino, Macchianera, Bruno II, Gigetto, Schicchera, Infarto e Balboa.
 I 4 somari che hanno conquistato il pass per le semifinali sono stati Angelino, Bruno II, Gigetto e Balboa. In finale vittoria di Angelino su Balboa. Non si è invece disputata la finale del terzo e quarto posto per il ritiro dell’asino Bruno e quindi terzo posto per Gigetto. Al termine delle gare in piazza della Repubblica si sono svolte le premiazioni. La corsa dei somari in linea ha registrato anche quest’anno un ottimo trend di presenze: 29 gli asini iscritti alla competizione collinare appartenenti alle Contrade e a scuderie di privati. Prima di dare lo start alla gara in Pro Loco la presidente Franceschini ha effettuato il sorteggio alla presenza di tutti i rappresentanti delle Contrade e delle scuderie dei privati. Anche per questa manifestazione il mossiere è stato Renzi Corvi. Giudici di gara la presidente Tiziana Franceschini con lo staff Pro Loco composto da Valerio Chiacchierini, Paco Fracassa e Luigi Pennesi. In pista per assicurare il buon andamento della gara il delegato allo Sport, Gabriele Volpi, Giulio Verbo, Simone Agostini e alcuni operai. Il percorso è stato interrato da una squadra di operai e vi è stato posto il doppio transennamento per la sicurezza massima degli asini, dei fantini e del pubblico. A curare il servizio d’ordine carabinieri e vigili urbani; fondamentale l’ausilio dei volontari della Protezione Civile. Presenti e operativi anche i volontari della Croce Rossa di Allumiere. Perfetta l’organizzazione targata Comune e Pro Loco. Il sindaco ha poi curato e coordinato l’internamento della strada e la pulizia. «Siamo veramente soddisfatti – ha spiegato il sindaco Antonio Pasquini – per l’esito di questa meravigliosa manifestazione che come tradizione vuole accompagna da tantissimi anni i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie. Ringraziamo anche le Contrade per la partecipazione ordinata alla manifestazione. Siamo stati felici di vedere la presenza in massa dei nostri concittadini e di vari turisti». Soddisfatta anche la presidente dell Pro Loco, Tiziana Franceschini: «Siamo riusciti a terminare le varie manche in pochissimo tempo». 
 

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Terme, Bertolini (M5S): "Nessun nuovo regolamento"

CIVITAVECCHIA – “Nessun nuovo regolamento per le Terme Taurine. Solo una nuova convenzione, siglata mesi fa, fra Comune e Soprintendenza a cui già è stato fatto un ricorso, da parte della Pro Loco”. È il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Andrea Bertolini a replicare a quanto dichiarato dal gruppo del Pd attraverso l’interrogazione urgente depositata nei giorni scorsi.   

“La richiesta di sospensiva è stata sonoramente bocciata – ha spiegato Bertolini – in attesa che il Tar si esprima sul merito, sul quale siamo fiduciosi, per l'ennesima volta ribadiamo la perfetta legittimità degli atti proposti da quest'amministrazione e del vuoto ostruzionismo dell'opposizione dei ricorsi persi, il cui unico scopo è quello di rallentare l'amministrazione o favorire i soliti noti. Tramite una procedura trasparente il sito archeologico troverà un nuovo gestore: a giorni verrà pubblicata dalla Stazione Unica Appaltante (SUA) della Città Metropolitana una manifestazione d'interesse e subito dopo, valutati gli esiti della manifestazione d'interesse, verrà effettuato il vero e proprio bando di gara”.

Bertolini non si è però espresso su quelle che sono state le numerose criticità e carenze riscontrate dalla Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana all’avvio della gara ad evidenza pubblica per la gestione del sito archeologico. “Criticità e carenze – ha sottolineato l’avvocato Claudio Arcadi, che sta seguendo la vicenda per conto della Pro Loco – che invece sembrano confermare quanto abbiamo sottolineato noi nel nostro ricorso. Ecco perché, anche alla luce di quanto emerso nella lettera della Città Metropolitana, ci sentiamo fiduciosi e convinti che, nel merito, ci siano tutti i presupposti affinché possa essere accolto il ricorso. È stata solo respinta la sospensiva: continuiamo a sostenere che l’iter seguito dall’amministrazione non è corretto. Tutti devono essere messi nelle condizioni di poter partecipare e non ci sembra, al momento, questa la situazione”.

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Terme, Bertolini al Pd: "Nessun nuovo regolamento"

CIVITAVECCHIA – “Nessun nuovo regolamento per le Terme Taurine. Solo una nuova convenzione, siglata mesi fa, fra Comune e Soprintendenza a cui già è stato fatto un ricorso, da parte della Pro Loco”. È il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Andrea Bertolini a replicare a quanto dichiarato dal gruppo del Pd attraverso l’interrogazione urgente depositata nei giorni scorsi.   

“La richiesta di sospensiva è stata sonoramente bocciata – ha spiegato Bertolini – in attesa che il Tar si esprima sul merito, sul quale siamo fiduciosi, per l'ennesima volta ribadiamo la perfetta legittimità degli atti proposti da quest'amministrazione e del vuoto ostruzionismo dell'opposizione dei ricorsi persi, il cui unico scopo è quello di rallentare l'amministrazione o favorire i soliti noti. Tramite una procedura trasparente il sito archeologico troverà un nuovo gestore: a giorni verrà pubblicata dalla Stazione Unica Appaltante (SUA) della Città Metropolitana una manifestazione d'interesse e subito dopo, valutati gli esiti della manifestazione d'interesse, verrà effettuato il vero e proprio bando di gara”.

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La Vecchia riparte da zero

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia Calcio 1920 attualmente una sola cosa è sicura: la sentenza emanata dal tribunale federale territoriale.
Venerdì, infatti, tramite il comunicato numero 43, il presidente Livio Proietti ha inflitto alla società nerazzurra un punto di penalizzazione, 1000 euro di multa e sei mesi d’inibizione al presidente Stefano Biondi. Il motivo? La vertenza Staffa, causata dal mancato pagamento degli stipendi (per un totale di 12.968,55 euro già pagati) durante la gestione Arduini. Questo, di conseguenza, ha portato un po’ di sconforto all’interno dello staff dirigenziale, ma prendendo la questione da un punto di vista diverso, si può finalmente dire che questa storia è totalmente terminata, anche se le brutte notizie sembrano non finire. Giovedì mattina allo stadio Fattori, c’è stato un sopralluogo da parte di Polizia locale e Vigili del Fuoco, i quali avrebbero rilevato alcune spaccature tra le mura della tribuna, della gradinata e all’interno degli spogliatoi, crepature che potrebbero far dichiarare al Comune l’inagibilità dell’impianto; la risposta è prevista nella giornata di lunedì.
Una serie di negatività che il Civitavecchia mette da parte solo per un momento, perché domani è il giorno della prima trasferta nerazzurra. I ragazzi di mister Rocchetti, infatti, alle 11 giocheranno nel quartiere Pietralata contro il Casal Barriera nel match valevole per la 2^ giornata del campionato di Eccellenza. I civitavecchiesi, con Befani e Rasi ancora fuori per motivi fisici, si presentano al Nicolino Usai con molta voglia di riscatto, dato che il punto ottenuto all’esordio col Ronciglione United è stato sottratto a causa della penalizzazione. La rosa è pronta, carica, motivata ed entusiasta e i consueti allenamenti settimanali con la rifinitura di ieri ne sono la prova, come spiega mister Rocchetti: «Ci siamo preparati al meglio per affrontare questa trasferta, il gruppo sta bene e siamo pronti per prenderci questa rivincita che ci spetta».
L’atmosfera, dunque, è delle migliori e questo non può che far ben sperare i numerosi tifosi che aspettano la prima vittoria stagionale e i rispettivi tre punti.
Riguardo la compagine di mister Giulio Gandolfi, reduce dallo straordinario 2-2 rimediato a Forano contro la pretendente alla vittoria finale Valle del Tevere, vuole a tutti i costi assicurarsi il pieno bottino e farà di tutto per dare filo da torcere ai tirrenici, grazie anche al supporto dei supporter gialloverdi. Una gara, dunque, tutta da vivere e gustarsi: entrambe le formazioni vogliono vincere e si daranno battaglia fino all’ultimo minuto di gioco; inutile dire che un eventuale segno ics sarebbe deleterio, ma come disse lo scrittore Gianni Brera ‘‘La partita perfetta è quando termina in pareggio, perché significa che le squadre hanno giocato così bene, senza errori, che segnare era impossibile’’.
A dirigere la partita è l’arbitro Abdulkadir Mohamed Abukar di Aprilia coadiuvato da Valerio Brizzi di Aprilia e Alessandro Conti di Frosinone.

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Giammaria: secondo podio consecutivo

Una prestazione perfetta e un terzo posto in PRO AM hanno contrassegnato il weekend appena concluso per Raffaele Giammaria, impegnato a Silverstone (UK) nel terzultimo appuntamento stagionale dell’International GT Open 2018.
Il pilota italiano, al volante della Lamborghini Huracán GT3 #19 di Imperiale Racing in equipaggio con il giovane pilota cinese Jia Tong Liang, ha affrontato il weekend britannico con grande determinazione, intenzionato a ripetere la buona prestazione dell’Hungaroring conclusasi con il primo podio stagionale.
Già dalle prove libere Giammaria ha dato prova di avere il passo dei migliori, e ha confermato un ottimo passo anche in Q1. Grazie ad un ottimo feeling con la vettura di Sant’Agata Bolognese, l’italiano ha fermato i cronometri in 1’59.305, prestazione che ha consentito al portacolori Imperiale Racing di chiudere al primo posto in PRO AM e in sesta piazza assoluta.
Gara uno è stata decisamente elettrizzante. Giammaria ha dimostrato ancora una volta la sua grande esperienza e alla luce delle sue ottime sensazioni ha allungato lo stint fino agli ultimi minuti della finestra regolamentare. Questa strategia gli ha permesso di scalare la classifica fino alle primissime posizioni e conservare la leadership in PRO AM fino al pit-stop. Il compagno di equipaggio ha poi condotto una buona seconda parte di gara, si è difeso dagli attacchi degli avversari e ha chiuso al terzo posto in PRO AM, secondo podio consecutivo stagionale, e undicesimo assoluto.
Più complessa gara due, con Liang che ha qualificato la vettura al ventiduesimo posto e nel corso del primo giro è finito in testacoda dopo un contatto con l’Audi R8 LMS #96 di Oliver Wilkinson, sanzionato poi con una penalità dai Commissari Sportivi. Ripartito dall’ultima posizione, il pilota cinese ha consegnato la vettura a Giammaria in posizione molto arretrata, con il pilota italiano che ha rimontato preferito non forzare in vista dei prossimi appuntamenti e ha chiuso al diciannovesimo posto e decimo in PRO AM.
Raffaele Giammaria: «Sono sicuramente soddisfatto della mia prestazione a Silverstone, ho avuto un ottimo feeling con la vettura anche se c’è ancora margine per migliorare e questo mi ha consentito di esprimermi al meglio, già dalle prove libere. Ho potuto spingere a fondo in Q1 e partendo poi in terza fila ho potuto battagliare nelle posizioni di vertice nel corso di tutto il mio stint in gara uno. Abbiamo conquistato il secondo podio consecutivo, un risultato sicuramente importante che mi permette di guardare al prossimo appuntamento di Monza con il giusto ottimismo». 
Giammaria tornerà al volante della Lamborghini Huracán GT3 di Imperiale Racing dal 21 al 23 settembre per il penultimo appuntamento dell’International GT Open 2018 all’Autodromo Nazionale di Monza (ITA).

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Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Tolfarte si chiude con numeri da record

TOLFA – ‘‘Tolfa un posto dove puoi essere ciò che vuoi’’: questa la frase che ha concluso il meraviglioso spettacolo in piazza vecchia dell’artista Sand Artist Stefania Bruno, che lavorando creativamente la sabbia su lavagna luminosa proiettata sul grande schermo del palco principale, ha raccontato la nascita del Festival: dall’idea iniziale fino alla consacrazione come uno degli eventi principali in Italia e fuori dall’Italia. Al termine della sua emozionante performance c’è stata una standing ovation per la Comunità Giovanile (promotori del Tolfarte) che è salita sul palco per i saluti finali. Effettivamente Tolfa lo scorso weekend si è confermata capitale della cultura e ombelico dell’arte a tuttotondo. Artisti di strada, pittori, artigiani, pittori, scultori, circensi si sono dati appuntamento a Tolfa e hanno dato vita a un Festival eccezionale che, nonostante la pioggia ha registrato il record di presenze. Meravigliose mostre pittoriche e fotografiche; allestimenti artistici meravigliosi per le vie del centro storico; le bellissime botteghe degli artigiani tolfetani; le bancarelle degli artigiani con manufatti davvero particolari e originali; bei concerti; punti ristoro con ottimo cibo; allegria, arte, spettacolo e tante emozioni sono stati ancora una volta il perfetto mix di questo festival. Davvero encomiabile il lavoro del sindaco, del vicesindaco e dell’assessore alla Cultura che hanno lavorato al massimo senza risparmiarsi. Perfetta l’organizzazione dell’evento e davvero da applausi i ragazzi della Comunità Giovanile di Tolfa, capitanati dal presidente Fabio Fronti. Quest’anno l’efficienza della CGT si è estesa anche nel fronteggiare i due brevi episodi meteo avversi dimostrando grande professionalità e capacità di coordinamento: «Un piccolo esercito di 60 giovani  – ha sottolineato Fronti  – organizzati in gruppi di lavoro, che nella 4 giorni non si sono risparmiati in nulla». Imponente la macchina del servizio d’ordine con i vigili urbani, i carabieri, la Prociv di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Aepoc di Tarquinia, Avab di Bracciano: hanno lavorato con impegno e efficienza e i risultati si sono visti. Tre giorni intensi anche per il deputato Alessandro Battilocchio, tra i fondatori del Tolfarte. Quella che è andata in archivio è stata un’edizione eccezionale in fatto di presenze: decine di migliaia di spettatori e turisti da Lazio, Toscana e altre parti d’Italia, abituati alla bellezza del percorso artistico di TolfArte, quest’anno hanno potuto apprezzare diverse novità: dagli spettacoli alla Rocca dei Frangipane, alla raffinata installazione in stile vittoriano del Blink Circus, alla presenza di nuovi spazi espositivi nei suggestivi palazzi del Centro Storico. Grande successo anche per il Tolfarte Kids che ha visto tantissime famiglie portare i propi figli: i bambini si sono divertiti fra attrazioni, parate, spettacoli, attività di ogni genere. Da applausi anche i bellissimi allestimenti per le vie del paese ad opera dell’eclettico e bravissimo artista tolfetano Riccardo Pasquini. Particolari e divertenti le vignette coi modi di dire dei tolfetani. Molto suggestivi gli aquiloni realizzati dagli artisti Norberto Cenci, Sara De Nardis, Marco Delli Veneri, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Metello Iacobini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Paolo Ronchi, Gabriella Sabbadini su iniziativa della poliedrica artista e direttrice artistica Simona Sarti. «E’ stata – spiega il direttore artistico del Tolfarte, Claudio Coticoni – un’edizione stupenda e intensa. Il successo di pubblico registrato conferma un trend di continua crescita. E’ oramai conclamato come TolfArte rappresenti un modello di sviluppo del territorio, a testimonianza di quanto sia importante investire in cultura. Per questo ringrazio l’amministrazione comunale che da sempre crede nel progetto». Soddisfatto l’assessore alla cultura Cristiano Dionisi (tra i fondatori del Tolfarte): «La macchina organizzativa quest’anno è stata perfetta, grazie anche al supporto della Protezione Civile e delle altre autorità di pubblica sicurezza. Un grande ringraziamento va a tutti i cittadini di Tolfa che hanno contribuito in ogni aspetto organizzativo, ai tanti volontari che sono stati al nostro fianco, al sindaco Luigi Landi che da sempre sostiene TolfArte attivamente e in prima linea insieme al vicesindaco Stefania Bentivoglio». Il ‘‘Premio alla memoria dell’Avvocato Vincenzo Cacciaglia’’ è stato assegnato da una giuria apposita al miglior artigiano di TolfArte 2018 Florence Evrard Granozio con le sue particolari lavorazioni in plastica riciclata, oro e argento. Per il contest del ‘‘balcone più bello’’ è stato premiato quella di Sonia Cervellin: «Il balcone è il mio – spiega la signora Cervellin – ma è stato progettato e realizzato dai miei genitori Laurina Rietti (pittrice) e Renato Cervellin, insieme allo scultore Pino Vidili, tutti dell’Associazione Artistico Culturale Traiano onlus di Civitavecchia”. Prezioso e costante il sostegno del Comune di Tolfa, della Fondazione Cariciv, dei main sponsor Enel e Sicoi e di tantissimi altri sponsor e sostenitori dell’evento. Confermato anche il carattere di internazionalità del Tolfarte grazie alla presenza di artisti e artigiani stranieri e delle due delegazioni gemellate: quella maltese di Ghajnsielem e quella del festival norvegese Kulturisten di Nesodden. Grande colore e punto di forza è stata ancora una volta la partecipazione attiva della cittadinanza. «Rilevante nell’edizione 2018, quanto l’entusiasmo e la gioiosità del Festival – spiegano gli organizzatori – abbia contagiato non solo la stampa locale ma anche quella nazionale, con una serie di bellissime interviste e lunghi articoli che hanno raccontato la manifestazione, non solo per pura cronaca dei fatti, ma anche per far vivere ai lettori le numerose sfaccettature emotive, artistiche, umane di TolfArte». (Rom. Mos.)

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