Snc in vasca per sventare il pericolo crisi

di MARCO GRANDE

Tra i dilemmi legati al bilancio complessivamente negativo delle prime tre uscite stagionali e i problemi relativi alle condizioni fisiche del portiere Giordano Visciola, la Snc guidata da mister Marco Pagliarini si appresta a scendere in acqua nella quarta giornata del campionato di serie A2, in quella che sarà l’ultima sfida dell’anno solare 2018.
Alle 15 al PalaEnel Marco Galli arriva il R.N. Sori, formazione che attualmente in classifica vanta gli stessi punti acquisiti dai civitavecchiesi, ma che è indubbiamente galvanizzata dal successo interno contro i lombardi del Brescia Waterpolo di una settimana fa. La squadra di patron D’Ottavio s’è avvicinata alla partita con seri dubbi circa il ruolo per il quale potrà concorrere in questo campionato, considerando la discontinuità di gioco e di risultati che sta contraddistinguendo queste prime partite piuttosto opache.
In occasione dell’appuntamento odierno i padroni di casa potranno contare sul sostegno e sul calore del proprio pubblico, consapevole del momento che sta attraversando la società di Viale Lazio.
Contro i liguri, intanto, mister Pagliarini potrà contare tra i pali sulla freschezza e sulla voglia di emergere del nuovo arrivato Mirco Pinci, che ha parlato del periodo altalenante dei suoi ma che non ha tralasciato allo stesso tempo i propri obiettivi personali da conseguire nell’arco di questa stagione.
«Dopo il successo ad Ancona abbiamo abbassato il livello di concentrazione – esordisce il 18enne – e abbiamo giocato con superficialità contro il Como e lo Sturla. Ci stiamo comunque allenando con la giusta intensità in vista della gara contro i liguri».
Il talento cresciuto nell’Alma Nuoto si è poi detto onorato di difendere la porta della Snc e ha parlato della sua perfetta ambientazione e simbiosi con il nuovo ambiente, frutto anche dell’accoglienza calorosa dei suoi compagni.
Non mancano poi neanche delle parole rivolte nei confronti della sua guida tecnica: «Il mister mi ha trasmesso sin da subito molta fiducia – continua Pinci – e ritengo personalmente che da una persona con il suo carisma non si finisca mai di imparare. Dal punto di vista umano, nonostante lo conosca soltanto da pochi mesi, ho subito compreso l’importanza che riveste in lui il termine “rispetto” e ciò mi fa capire che tipo di persona sia».
Circa i propri obiettivi, infine, il classe 2000 specifica di ambire a giocare sempre di più e di continuare a lavorare sodo per la Nazionale giovanile, con la calottina della quale vanta svariate presenze all’attivo.
Parole chiare e determinate, quelle dell’estremo difensore, atteso da una prova molto importante allo Stadio del Nuoto, ovvero quella di provare a rendere meno amara l’assenza del leader Visciola e di contribuire per la società di patron D’Ottavio a conquistare tre punti fondamentali contro una crisi che obiettivamente sembra essere alle porte.
Pare che anche in questa circostanza mister Marco Pagliarini sia intenzionato a dare spazio sia ai giovani emergenti che ai senatori, con la speranza che la voglia di stupire dei primi e l’esperienza dei secondi la facciano da padrone in una sfida il cui risultato è tutt’altro che deciso.
Oltre a Visciola, non sarà della partita lo squalificato Echenique.

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Cpc, è ufficiale: Lanari in prestito all’Astrea

di MATTEO CECCACCI

Sembrava che tutto dovesse sfumare e invece cinque giorni fa è arrivata la notizia ufficiale del trasferimento a titolo temporaneo del centrocampista della Cpc2005 Luca Lanari all’Astrea di patron Santi Consolo.
Per il classe 2000 sono tanti i successi e le soddisfazioni  ottenute con la maglia portuale: un campionato vinto da capitano con la squadra degli Allievi Regionali diretta da Enrico Gallina, poi l’esordio in Eccellenza con Massimo Castagnari che lo piazza fin da subito in mezzo al campo, l’anno dopo ottiene la totale fiducia della società e di mister Blasi che gli affida la piena titolarità in ogni gara con Lanari che sforna ripetute prestazioni eccelse insieme al suo compagno di reparto nonché coetaneo Davide Esposito e mette a segno molte reti, poi una presenza quest’anno in Promozione con Paolo Caputo in panchina e l’inaspettato infortunio alla caviglia appena dopo tre giornate. Un crack che ha costretto Lanari a fermarsi per più di un mese per guarire il tutto e tornare più forte di prima, ma dopo la risoluzione del problema  dell’arto il giovane talento ha deciso di lasciare la rosa per accasarsi all’Astrea che già a luglio scorso  gli aveva fatto la corte, ma il portuale aveva preferito smorzare la situazione rimandando l’appuntamento a dicembre. Lunedì scorso, infatti, grazie alla Cpc Lanari ha potuto firmare per la contentezza di papà Edoardo, sempre presente sugli spalti a sostenere il suo bomber, il prestito con la società di Casal Del Marmo, attualmente prima nel girone A di Eccellenza, fino al 30 giugno 2019. Il giovane già da martedì ha preso parte agli allenamenti al cospetto di Quintiliano Mastrodonato.
«È da luglio – commenta il fuoriclasse Luca Lanari – che il club mi cercava, per me è un onore indossare la maglia biancoblu. Darò il meglio di me stesso. Ringrazio la Cpc2005 che mi ha fatto crescere moltissimo insegnandomi i veri valori dello sport».
Intanto il ds Fabietti ci tiene a chiarire la situazione sul mercato: «Per ora non stiamo cercando nessuno, per me la squadra è perfetta così».

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La Massimi Eco Soluzioni cede 3-0 al Chieti

Nell’ottava giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile la Coged Teatina Chieti ridimensiona le ambizioni della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli imponendo alle tirreniche un secco 3-0 con i parziali di 25-16, 25-21 e 25-22.
Si ferma a Chieti, quindi, la serie positiva delle ragazze di Ladispoli. Purtroppo l’esito di questo ennesimo esame di maturità non ha dato i frutti sperati; dopo otto giornate di campionato, pur restando ben ancorata al terzo posto in classifica, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è caduta a Chieti ed esce dalla tana del lupo con il rammarico però di non essere riuscita a dare il massimo come è suo solito. La gara si è accesa fin dai primi scambi, anche se proprio nei primi scambi il soffitto, al limite della misura consentita, ha inciso non poco sull’esito delle prime giocate. Le padrone di casa hanno comunque da subito saputo interpretare bene la partita e tamponare gli attacchi prodotti dalla ditta Vidotto & C. con muri aggressivi e ben assestati. Nel primo set il vantaggio della Coged Teatina Chieti si è andato prima consolidando, (7-4), (12-7), poi riducendo e sul (12-11) un lungo linea velenosissimo di Fabeni, uscito di pochissimo, avrebbe riportato le due squadre in perfetta parità. Dopo questa fase concitata e comunque equilibrata le padrone di casa però reagivano vigorosamente andando a chiudere il primo set con il parziale (25-16). Più equilibrato sicuramente il secondo set in cui il Ladispoli migliorava la distribuzione del gioco ed il grado di incisività dei suoi  attaccanti. Questi i parziali : 8,13,15 pari e poi un lieve vantaggio del Ladispoli (19-17) che però non riusciva a consolidare nelle giocate successive che invece erano tutte a favore del Chieti che chiudeva (25-21). Nel terzo ed ultimo set l’andamento è stato altalenante. Il Ladispoli è sembrato inizialmente crollare di fronte ad una sempre più aggressiva Coged Teatina 8-4, 16-9 e 19-18. Amaro il commento dl tecnico Pietro Grechi a fine gara: «Non siamo ancora pronti per gli appuntamenti decisivi, dobbiamo lavorare meglio su alcuni dettagli, fondamentali nelle palle decisive del set e soprattutto sulla mentalità, ma abbiamo ancora la possibilità di migliorare».
 

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La Massimi Eco Soluzioni cede 3-0 al Chieti

Nell’ottava giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile la Coged Teatina Chieti ridimensiona le ambizioni della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli imponendo alle tirreniche un secco 3-0 con i parziali di 25-16, 25-21 e 25-22.
Si ferma a Chieti, quindi, la serie positiva delle ragazze di Ladispoli. Purtroppo l’esito di questo ennesimo esame di maturità non ha dato i frutti sperati; dopo otto giornate di campionato, pur restando ben ancorata al terzo posto in classifica, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è caduta a Chieti ed esce dalla tana del lupo con il rammarico però di non essere riuscita a dare il massimo come è suo solito. La gara si è accesa fin dai primi scambi, anche se proprio nei primi scambi il soffitto, al limite della misura consentita, ha inciso non poco sull’esito delle prime giocate. Le padrone di casa hanno comunque da subito saputo interpretare bene la partita e tamponare gli attacchi prodotti dalla ditta Vidotto & C. con muri aggressivi e ben assestati. Nel primo set il vantaggio della Coged Teatina Chieti si è andato prima consolidando, (7-4), (12-7), poi riducendo e sul (12-11) un lungo linea velenosissimo di Fabeni, uscito di pochissimo, avrebbe riportato le due squadre in perfetta parità. Dopo questa fase concitata e comunque equilibrata le padrone di casa però reagivano vigorosamente andando a chiudere il primo set con il parziale (25-16). Più equilibrato sicuramente il secondo set in cui il Ladispoli migliorava la distribuzione del gioco ed il grado di incisività dei suoi  attaccanti. Questi i parziali : 8,13,15 pari e poi un lieve vantaggio del Ladispoli (19-17) che però non riusciva a consolidare nelle giocate successive che invece erano tutte a favore del Chieti che chiudeva (25-21). Nel terzo ed ultimo set l’andamento è stato altalenante. Il Ladispoli è sembrato inizialmente crollare di fronte ad una sempre più aggressiva Coged Teatina 8-4, 16-9 e 19-18. Amaro il commento dl tecnico Pietro Grechi a fine gara: «Non siamo ancora pronti per gli appuntamenti decisivi, dobbiamo lavorare meglio su alcuni dettagli, fondamentali nelle palle decisive del set e soprattutto sulla mentalità, ma abbiamo ancora la possibilità di migliorare».
 

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Pieno di solidarietà per il concerto “Aspettando… il Natale 2018” del Lions Club Tarquinia

TARQUINIA –  “Aspettando il Natale 2018” fa il pieno di solidarietà. Il concerto organizzato dal Lions Club Tarquinia riempie la sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia e conquista il pubblico presente, unendo la bellezza della musica a quella della solidarietà.

Da una parte la perfetta esibizione della Banda del Corpo della Gendarmeria Vaticana sottolineata più volte dagli applausi della platea. Dall’altra il racconto dei genitori di Marco e Francesco, i fratellini di Cerveteri affetti dalla rarissima malattia di Batten cui era dedicata la manifestazione con una raccolta fondi e in procinto di partire per gli Stati Uniti, in Texas, per un consulto e iniziare tra qualche mese delle cure sperimentali.

“Fare del bene è la missione del Lions Club. – afferma il presidente, l’avvocato Paolo Pirani – Farlo con un concerto che ha portato centinaia di persone al palazzo comunale e con la Banda del Corpo della Gendarmeria Vaticana è ancora più bello. Nel 2019 festeggeremo mezzo secolo di vita. 50 anni dedicati alla solidarietà. Nei prossimi mesi saremo impegnati in alcune importanti iniziative per sostenere l’ospedale di Tarquinia e progetti a favore delle donne e della fasce sociali più deboli”. Dal Nabucco e dalla Traviata di Giuseppe Verdi al Danubio Blu di Joahn Strauss, fino alla Norma di Vincenzo Bellini, la Banda del Corpo della Gendarmeria Vaticana ha confermato la fama che la precedeva.

“I componenti provengono dalle più prestigiose bande italiane. – afferma la presidente dell’Accademia Tarquinia Musica e direttrice artistica del concerto Roberta Ranucci – Una realtà che nasce nel 2007 e svolge un’intensa attività concertistica in tutta Italia. Abbiamo avuto onore di ospitarla e la città ha risposto molto bene. Forse è stata l’edizione migliore. E toccante è stato ascoltare la testimonianza del papà di Marco e Francesco. Le persone presenti hanno dimostrato tanta generosità”. Aspettando il Natale 2018 è stato patrocinato dal Comune di Tarquinia.

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Cestistica Civitavecchia alla prova del fuoco

di ALESSIO ALESSI

Decimo turno di serie C Gold maschile tutto da vivere per la Cestistica, che lontana da Civitavecchia proverà a dare una sterzata definitiva alla sua stagione.
La Stemar 90 sarà di scena alle 18 sul parquet di Formia, formazione attestata al terzo posto della classifica, distante appena due lunghezze dalla capolista Grottaferrata.
Una sfida dal coefficiente di difficoltà elevatissimo per i rossoneri, ottavi con 8 punti all’attivo e la gara con Alfa Omega da recuperare.
Il divario in termini di successi raccolti finora tra le due squadre in campo parla chiaro e sbilancia il pronostico dalla parte dei padroni di casa, ma ciò che più preoccupa i sostenitori civitavecchiesi è la mancanza di continuità della squadra cara a patron Rizzitiello, capace inanellare due vittorie di fila una sola volta.
Dell’importante trasferta ha parlato coach Lorenzo Cecchini: «Ci attende un confronto davvero difficile – spiega l’allenatore – dove avremo zero mismatch a nostro favore. Affrontiamo una compagine fisica, con giocatori di esperienza e smaliziati, capaci di giocare a pallacanestro; come se non bastasse lo facciamo su un campo che spesso la tifoseria di casa fa diventare rovente. Per battere Formia – continua il tecnico – servirà la partita perfetta. Una vittoria sarebbe una grande boccata d’ossigeno per il morale, anche perché ci serve come non mai un successo su un parquet di un team di spessore: contro San Paolo ci siamo andati vicini, ora abbiamo bisogno di un’iniezione di fiducia. Per questa sfida ho tutti gli effettivi a disposizione e proveremo a giocarcela fino alla fine. Visto che domenica scorsa il match con Alfa Omega è stato rimandato – conclude Cecchini – in settimana abbiamo giocato parecchio per non perdere il ritmo partita».  

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Cestistica Civitavecchia alla prova del fuoco

di ALESSIO ALESSI

Decimo turno di serie C Gold maschile tutto da vivere per la Cestistica, che lontana da Civitavecchia proverà a dare una sterzata definitiva alla sua stagione.
La Stemar 90 sarà di scena alle 18 sul parquet di Formia, formazione attestata al terzo posto della classifica, distante appena due lunghezze dalla capolista Grottaferrata.
Una sfida dal coefficiente di difficoltà elevatissimo per i rossoneri, ottavi con 8 punti all’attivo e la gara con Alfa Omega da recuperare.
Il divario in termini di successi raccolti finora tra le due squadre in campo parla chiaro e sbilancia il pronostico dalla parte dei padroni di casa, ma ciò che più preoccupa i sostenitori civitavecchiesi è la mancanza di continuità della squadra cara a patron Rizzitiello, capace inanellare due vittorie di fila una sola volta.
Dell’importante trasferta ha parlato coach Lorenzo Cecchini: «Ci attende un confronto davvero difficile – spiega l’allenatore – dove avremo zero mismatch a nostro favore. Affrontiamo una compagine fisica, con giocatori di esperienza e smaliziati, capaci di giocare a pallacanestro; come se non bastasse lo facciamo su un campo che spesso la tifoseria di casa fa diventare rovente. Per battere Formia – continua il tecnico – servirà la partita perfetta. Una vittoria sarebbe una grande boccata d’ossigeno per il morale, anche perché ci serve come non mai un successo su un parquet di un team di spessore: contro San Paolo ci siamo andati vicini, ora abbiamo bisogno di un’iniezione di fiducia. Per questa sfida ho tutti gli effettivi a disposizione e proveremo a giocarcela fino alla fine. Visto che domenica scorsa il match con Alfa Omega è stato rimandato – conclude Cecchini – in settimana abbiamo giocato parecchio per non perdere il ritmo partita».  

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La Csl Soccer vince e allunga in vetta

Finisce 5-2 per i ragazzi della Csl Soccer sui pari età del Villa York. Due volte Bouzidi, poi Baffetti, Mellini e Pernelli sgretolano il muro avversario. Tempesta perfetta, colorata nell’indomani a tinte forti Csl Soccer. L’anticipo della sesta giornata del campionato Under19 regionale consacra una realtà, depone la corona sulla vetta di una regina che ora, come non mai,  guarda tutti dall’alto. Cinque le lunghezze di vantaggio sugli inseguitori, ma aspettando il Carbognano che potrebbe ridurle a tre in caso di vittoria. Cambierebbe poco, da adesso si inizia a far sul serio. Una gara iniziata nel peggiore dei modi, Il Villa York con Giuliani conduce gara e gioco già al quarto. Non ci si scompone sembrerebbe tutto premeditato, si riordinano idee e si cambiano schemi e  difesa. Alla fine della prima frazione la Csl è avanti due a uno. Inizio ripresa col doppio vantaggio dei Leoni sui romani, tre a uno. Il Villa York con Giuliani accorcia e il parziale segna tre a due ora. Chi premedita la strada della rimonta si rende conto che è invece in discesa. La Csl Soccer segna, realizza ancora altre due reti portandosi sul cinque a due. Non c’è più tempo per un possibile recupero, si portano a casa vittoria e primato consacrato i giovani Under19 della Csl. Aspettando gli altri il vantaggio ora è di cinque punti sulla più vicina, ndr il Villa York. La terza in classifica Carbognano gioca nel pomeriggio, se ottenesse i tre punti il vantaggio rimarrebbe comunque a tre lunghezze. Si crea spazio dietro di sé. È una voce rotta dal convincimento quella del mister Termini l’indomani, fiera di aver portato un gruppo assemblato dal nulla sulla strada maestra. Sicura che si sta iniziando un cammino possente, in quel binomio sportivo/gruppo che al momento fa raccogliere i frutti di un lavoro quasi maniacale, ma che da ora in avanti sarà un continuo esame. «Sono convinta di condurre un gruppo eccezionale – dichiara il tecnico. Ho dei giocatori che pur di condurre a proprio favore la partita si sacrificano e seguono attentamente schemi e tattiche che impartisco.  Senza dimenticare quel sano agonismo che hanno dentro, quel tutti per uno che è da primi della classe fino ad ora. E’ un lavoro che senza i miei collaboratori non potrebbe esistere, di questo ringrazio tutti a partire dal presidente Vitaliano Villotti, dal segretario Christian Pallassini passando poi a chi con me divide il sudore del campo: Pino, Giuseppe,  Simona  e la nuova arrivata Nicol. Si è solo all’inizio, ora bisogna credere e continuare a fare quello che più ci piace. Il futsal. Da lunedi testa al Real Fabrica, fino ad allora godiamoci questo momento».
 

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La Csl Soccer vince e allunga in vetta

Finisce 5-2 per i ragazzi della Csl Soccer sui pari età del Villa York. Due volte Bouzidi, poi Baffetti, Mellini e Pernelli sgretolano il muro avversario. Tempesta perfetta, colorata nell’indomani a tinte forti Csl Soccer. L’anticipo della sesta giornata del campionato Under19 regionale consacra una realtà, depone la corona sulla vetta di una regina che ora, come non mai,  guarda tutti dall’alto. Cinque le lunghezze di vantaggio sugli inseguitori, ma aspettando il Carbognano che potrebbe ridurle a tre in caso di vittoria. Cambierebbe poco, da adesso si inizia a far sul serio. Una gara iniziata nel peggiore dei modi, Il Villa York con Giuliani conduce gara e gioco già al quarto. Non ci si scompone sembrerebbe tutto premeditato, si riordinano idee e si cambiano schemi e  difesa. Alla fine della prima frazione la Csl è avanti due a uno. Inizio ripresa col doppio vantaggio dei Leoni sui romani, tre a uno. Il Villa York con Giuliani accorcia e il parziale segna tre a due ora. Chi premedita la strada della rimonta si rende conto che è invece in discesa. La Csl Soccer segna, realizza ancora altre due reti portandosi sul cinque a due. Non c’è più tempo per un possibile recupero, si portano a casa vittoria e primato consacrato i giovani Under19 della Csl. Aspettando gli altri il vantaggio ora è di cinque punti sulla più vicina, ndr il Villa York. La terza in classifica Carbognano gioca nel pomeriggio, se ottenesse i tre punti il vantaggio rimarrebbe comunque a tre lunghezze. Si crea spazio dietro di sé. È una voce rotta dal convincimento quella del mister Termini l’indomani, fiera di aver portato un gruppo assemblato dal nulla sulla strada maestra. Sicura che si sta iniziando un cammino possente, in quel binomio sportivo/gruppo che al momento fa raccogliere i frutti di un lavoro quasi maniacale, ma che da ora in avanti sarà un continuo esame. «Sono convinta di condurre un gruppo eccezionale – dichiara il tecnico. Ho dei giocatori che pur di condurre a proprio favore la partita si sacrificano e seguono attentamente schemi e tattiche che impartisco.  Senza dimenticare quel sano agonismo che hanno dentro, quel tutti per uno che è da primi della classe fino ad ora. E’ un lavoro che senza i miei collaboratori non potrebbe esistere, di questo ringrazio tutti a partire dal presidente Vitaliano Villotti, dal segretario Christian Pallassini passando poi a chi con me divide il sudore del campo: Pino, Giuseppe,  Simona  e la nuova arrivata Nicol. Si è solo all’inizio, ora bisogna credere e continuare a fare quello che più ci piace. Il futsal. Da lunedi testa al Real Fabrica, fino ad allora godiamoci questo momento».
 

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Pomeriggio intenso per il pubblico con Fabio Stassi

TARQUINIA – Pomeriggio ricco di intense suggestioni quello che si è svolto martedì 13 novembre nella Sala grande della biblioteca, tra le illustrazioni della XIII edizione di Pagine a Colori, manifestazione promossa dal Comune e dalla biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, quest’anno in partnership con Tarquinia Film Office e il supporto di Enel a cui si affiancano le partecipazioni di BCC Roma, Unicoop Tirreno, DG Cinema & Consulting, CBM e dell’IIS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia. 
Ospite d’onore Fabio Stassi, con la sua calda empatia e la sua straordinaria capacità di evocare il potere dei libri e il fascino della lettura, ha accompagnato il pubblico in un caleidoscopico viaggio attraverso ‘‘il buio e la cecità’’ nella letteratura: da Omero a Borges, da Kafka a Saramago, il racconto e la riflessione dello scrittore si sono irradiati in tutte le direzioni, toccando la fotografia e la Torre di Babele, gli alfabeti, i simboli e i segni del linguaggio letterario, il rapporto «promiscuo», ambiguo e misterioso tra il libro ed il lettore, la «voce profetica» della narrazione. Ne è scaturito un elogio appassionato della letteratura come «fenomeno sovranazionale», espressione universale dei sentimenti umani, finzione «più vera» della realtà stessa e baluardo contro le dittature, in quanto capace di vedere ciò che è invisibile, di attivare l’immaginazione, di guardare al mondo con «sguardo simbolico» andando oltre le apparenze e la percezione ingannevole dei sensi. Il tutto arricchito da innumerevoli spunti e suggerimenti bibliografici, in perfetta coerenza con il ruolo di «biblioterapeuta» che, inventato per uno dei suoi più celebri personaggi, l’investigatore Vince Corso, si è ormai identificato con Fabio Stassi, come lui stesso ha simpaticamente confermato. Bibliotecario ed editor della casa editrice Minimum Fax, lo scrittore, tra l’altro, ha curato la selezione dei testi di letteratura italiana raccolti nei due volumi «Curarsi con i libri» e «Crescere con i libri» (di Ella Berthoud e Susan Elderkin, Sellerio editore): veri e propri «prontuari farmaceutici» che, per tutti i possibili disturbi o problemi esistenziali – classificati in rigoroso ordine alfabetico -, suggeriscono il rimedio bibliografico più efficace. «Si tratta di due strumenti particolarmente significativi nell’ambito delle finalità di PaC – ha sottolineato Roberta Angeletti, direttrice artistica del festival dedicato all’illustrazione e alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza – in quanto la formazione degli adulti è un presupposto fondamentale per la corretta fruizione dei testi da parte di bambini e ragazzi». 
La Angeletti ha inoltre annunciato che sarà proprio Stassi l’autore prescelto per il concorso che ogni anno PaC rivolge agli studenti del primo biennio della scuola superiore. Si rinnova dunque il legame speciale tra Fabio Stassi e la città di Tarquinia, sbocciato già lo scorso anno, quando lo scrittore è intervenuto all’inaugurazione del Certame Nazionale Cardarelliano in occasione della proiezione del suo documentario «L’ultima spiaggia», dedicato a Vincenzo Cardarelli. 

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