Oltre mille firme per riaprire l'antemurale

CIVITAVECCHIA – Oltre mille firme in pochi giorni. Sono tantissimi i civitavecchiesi che hanno infatti risposto all’appello lanciato da Roberto Melchiorri, dell’associazione Civitavecchia C’è, e di Antonio Margioni; entrambi il mese scorso avevano già promosso  una passeggiata per accendere i riflettori sulla riapertura dell’antemurale, per rendere così di nuovo fruibile a tutti l’intero tratto del lungomare, uno dei luoghi del cuore dei civitavecchiesi. E che lo sia si vede proprio dalla risposta dei cittadini a questa nuova iniziativa messa in campo da qualche giorno, con la petizione per la “Riapertura al transito pedonale dell’antemurale Cristoforo Colombo, lato esterno, per tutta la sua estensione’’.
«Chi si avvicina per firmare – ha commentato Melchiorri – è già convinto che si debba riaprire l’antemurale. Poche domande, se non quelle relative al perchè sia stato interdetto al passaggio pedonale».
Le firme si raccolgono presso la sede dell’associazione Civitavecchia C’è al Ghetto e, la mattina, anche al mercato, con Antonio Margioni a disposizione nei pressi della Compagnia Portuale.
Dopo la passeggiata che, il 31 agosto scorso, ha visto una grande partecipazione di cittadini e dopo la lettera inviata già sia alla Capitaneria che al Pincio e Molo Vespucci, rimasta però senza alcuna risposta, i civitavecchiesi sono tornati in prima linea. 
«Andremo avanti almeno fino alla fine del mese con la raccolta delle firme – ha aggiunto Melchiorri –  poi le consegneremo alla Capitaneria di porto, responsabile della sicurezza in questo senso, e ci attiveremo ancora presso il Comune e presso l’Autorità di Sistema portuale coinvolgendoli in questa battaglia per riappropriarci di quanto spetta ai civitavecchiesi». 

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Montalto, via al concorso di idee per la riqualificazione di viale Garibaldi

MONTALTO – Presto ci sarà un viale Garibaldi in una veste tutta nuova.  «Abbiamo dato il via – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Corona – ad un concorso di idee per la redazione di un progetto preliminare per la riqualificazione di viale Garibaldi. Dopo aver pressoché terminato l’iter per il restyling di via Aurelia Tarquinia (i cui lavori inizieranno tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019), siamo convinti che una sistemazione del viale che porta verso il centro storico sia più che mai necessaria e doverosa. Daremo così via, proprio partendo dal viale alberato, ad un coraggioso ed incisivo programma di decoro incentrato sul centro storico del paese: una serie di opere che, compatibilmente con le risorse di bilancio,  passeranno anche dal rifacimento di piazzale Gravisca, della piazza del comune e di tante altre fino a piazza felice Guglielmi. entrando più nello specifico – spiega l’assessore – il tratto di progetto che dovrà essere presentato per viale Garibaldi va dal passaggio pedonale (zona ex shell) al raccordo del marciapiede all’altezza del locale comunale denominato Museo del Mare». Tra i principali Interventi da inserire nel preliminare ci sono: ampliamento del marciapiede dal lato delle attività commerciali; Demolizione del marciapiede che da su via Aurelia Grosseto con relativo avanzamento dei posti auto; Demolizione e sostituzione delle alberature su ambo i lati; Sostituzione e adeguamento della pubblica illuminazione; Creazione di aree di sosta intervallate con parcheggi auto sul lato sinistro; Inserimento di elementi di arredo urbano; Abbattimento delle barriere architettoniche; Studio della viabilità anche per i mezzi pesanti. «Il progetto – continua Corona – dovrà prevedere un importo massimo dei lavori di 230 mila euro al netto di IVA e dovrà essere consegnato a mano (presso l’ufficio protocollo dell’ente) o tramite pec (llpp.comune.montaltodicastro@legalmail.it) entro e non oltre venerdì 16 novembre alle ore 12:00. La commissione per la valutazione del progetto assegnerà al vincitore un premio di 5mila euro iva compresa. C’è ancora tanto da fare – conclude l’assessore ai lavori pubblici – ma stiamo lavorando giorno dopo giorno e siamo convinti che ridare vita al centro storico di Montalto sia un obiettivo da raggiungere assolutamente per portare sviluppo turistico ed economico al paese».

 
 

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Aridatece l'antemurale: i cittadini fanno sul serio

CIVITAVECCHIA – Il silenzio da parte delle istituzioni non piace ai cittadini. Specie a quelli che hanno a cuore la riapertura dell’antemurale e per la quale si stanno battendo da tempo ormai, senza però avere ricevuto ancora una risposta adeguata.

E così da oggi è possibile sottoscrivere la petizione per la “Riapertura al transito pedonale dell’antemurale Cristoforo Colombo, lato esterno, per tutta la sua estensione’’. Le firme si raccolgono presso la sede dell’associazione Civitavecchia C’è al Ghetto e, la mattina, anche al mercato, con Antonio Margioni a disposizione nei pressi della Compagnia Portuale. Con il documento, che sarà poi inviato al direttore marittimo del Lazio e per conoscenza al presidente dell’Adsp Francesco Maria di Majo e al sindaco Antonio Cozzolino, i cittadini chiedono la rimozione di tutti gli ostacoli che attualmente impediscono il passaggio, così da poter fruire di nuovo pienamente e liberamente dell’antemurale.

Dopo la passeggiata che, il 31 agosto scorso, ha visto una grande partecipazione di cittadini e dopo la lettera inviata già sia alla Capitaneria che al Pincio e Molo Vespucci, rimasta però senza alcuna risposta, i civitavecchiesi tornano in campo, stavolta con una raccolta firme. E se non bastasse si dicono pronti ad organizzare anche una nuova manifestazione, per tenere viva l’attenzione e cercare di raggiungere l’obiettivo.

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Piazza Leandra: nuovamente danneggiata a fontana

CIVITAVECCHIA – È stata nuovamente danneggiata la fontana di Piazza Leandra. A tre anni dall'opera di restyling fortemente voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, ancora un colpo per uno dei simboli della città. Un atto vandalico oppure l'urto da parte di una delle tante auto che, nonostante si tratta di isola pedonale, quotidianamente transitano e parcheggiano nella piazza. Il danno, come segnalato da un lettore, è comunque evidente. 

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REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA – DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 marzo 2018, n. 69

Regolamento concernente i trasferimenti in conto capitale per la
progettazione, realizzazione e manutenzione di infrastrutture di
urbanizzazione primaria a fruizione collettiva, veicolare o pedonale,
a favore dei Consorzi di sviluppo economico locale, ai sensi
dell'articolo 85, comma 9, della legge regionale 3 febbraio 2015, n.
3 (RilancimpresaFVG-Riforma delle politiche industriali).
(18R00221)

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Ladispoli, chiesto lo sfratto per i carabinieri

LADISPOLI – Carabinieri di Ladispoli a rischio sfratto. Mentre la costruzione della nuova caserma di Ladispoli va a rilento. Uno scenario di emergenza quello che potrebbe profilarsi per i militari poiché è ormai scaduto il contratto stipulato tra l’Arma e i proprietari dell’immobile di via Livorno, esattamente il 31 luglio del 2016. E, notizia delle ultime ore, i possessori dell’edificio hanno già avviato la pratica per chiedere il rilascio della struttura. “Come stabilito da una normativa regionale abbiamo usufruito del Piano casa per aumentare la cubatura dell’immobile rivendicando quindi il diritto di poter effettuare dei lavori entro e non oltre il 2020, pena decadenza”, conferma il richiedente dello sfratto.

Il nodo della vicenda sarebbe legato ai lavori relativi al Piano casa – fanno sapere i proprietari dello stabile – da compiersi entro aprile 2020 e non oltre quella data. In sostanza, con i carabinieri ancora in servizio in caserma, addio cantiere nell’edificio di oltre 300 metri quadri. Nel frattempo non si sa quando la nuova caserma dei carabinieri vedrà la luce. Un progetto urbanistico annunciato nel 2008 ma che, per varie vicissitudini, non è ancora andato in porto. Polemiche, bandi sospesi, contese a colpi di carte bollate tra le ditte contendenti. Fino ad arrivare alla determina dirigenziale con la quale il Comune ha selezionato la società a cui spetterà pubblicare il bando di gara per la selezione conclusiva. Opera che verrà realizzata attraverso un project financing da 1milione e mezzo che potrebbe portare ad un rafforzamento dell’organico dei carabinieri tuttora sottodimensionato rispetto alle esigenze della città.

Il project financing della nuova caserma dei carabinieri, dopo essere stato riattualizzato, volge ad una prima approvazione da parte della stazione appaltante. Si apprende infatti che a Santa Marinella, nella Centrale unica di committenza, la stazione appaltante avrebbe approvato la nuova opera pubblica che sarebbe così affidata ad una ditta del territorio.

La nuova caserma sorgerà su un terreno di 918,52 metri quadrati, sul quale verranno realizzate anche le residenze dell’Arma per circa 440 metri quadrati, oltre ad un park, un piazzale, un ingresso carrabile e un ingresso pedonale. L’area prevista è viale Mediterraneo, tra i quartieri Campo Sportivo e Cerreto.

 

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Santa Marinella, Lungomare Marconi: prende il via domani l’isola pedonale

S. MARINELLA – Prenderà il via domani, e continuerà per tutte le domeniche fino al 31 marzo del 2019, il progetto relativo all’istituzione di un’isola pedonale a lungomare Marconi.

L’iniziativa è a carattere sperimentale e permetterà di effettuare eventi culturali, mercatini di artigianato e manifestazioni folkloristiche che possano far trascorrere qualche ora di relax ai turisti e ai residenti oltre che poter fare attività sportiva senza l’assillo delle auto. L’assessore alle attività produttive Emanuele Minghella, su impulso dei consiglieri comunali Patrizia Befani e Marina Ferullo, intende dare visibilità ad alcuni luoghi ed aree presenti all’interno del territorio cittadino a forte valenza simbolico turistica, al fine di valorizzare sia la vivibilità che la fruibilità da parte della cittadinanza.

“Tra le zone indubbiamente di maggiore bellezza ed attrattiva turistica – si legge nella delibera – c’è Lungomare Marconi, che corre parallelamente alle spiagge e alla battigia marina, considerata di primaria importanza e bellezza a livello locale e nazionale. Questo luogo, per la morfologia, il panorama e la salubrità dell’aria determinata dalla presenza del mare, pressoché durante l’intero anno, è percorso pedonalmente da molte persone, soprattutto dedite allo jogging. Considerato però che la strada risulta essere anche molto trafficata da veicoli, perché alternativa all’Aurelia, e che in quel tratto viaggia in un’unica corsia di marcia, questa situazione di promiscuità tra il traffico veicolare e la fruizione da parte di pedoni, si ritiene che Lungomare Marconi possa essere oggetto di una rivisitazione a carattere temporaneo e sperimentale per tutti i weekend tra il mese di ottobre ed il mese di marzo, mediante l’interdizione ai veicoli nella porzione compresa tra l’intersezione con la Aurelia e via Rizieri Grandi tra le 9 e le 17 dei fine settimana.

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Viabilità. Vertice tra Comune e forze dell’ordine

ALLUMIERE – L’amministrazione comunale di Allumiere affronta di petto la situazione problematica della viabilità. A seguito di lamentele presentate da parte degli autisti del servizio trasporti Cotral a causa dei ritardi nelle corse provocate da soste selvagge nel centro urbano del paese e da un generale malfunzionamento del traffico il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini, ha convocato per stamattina alle 11.30 nella sua stanza una riunione con le forze dell’ordine per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza pedonale dei cittadini cercando di trovare soluzioni per risolvere lla criticità della viabilità interna. All’incontro sono stati invitati anche la presidente della Cotral Amalia Colaceci e il responsabile Cotral Claudio Baldi.

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Incentivi ed agevolazioni per i commercianti

CIVITAVECCHIA – Sperimentare incentivi e detrazioni fiscali per favorire l’apertura di nuove attività nel centro storico. E magari, se il progetto funziona, estenderlo anche in alcuni quartieri periferici, proprio per far rivivere strade e zone oggi in sofferenza. È questa l’idea della Confcommercio Civitavecchia, anticipata dal vice presidente Antonio Palomba, che prende spunto anche dall’ultimo servizio di Civonline.it sullo stato di abbandono e sui problemi lamentati dei commercianti e dai residenti di via Trieste.

L’idea è quella di elaborare, insieme al Comune, una strategia per favorire proprio nuovi insediamenti commerciali nelle strade e nei quartieri dove, negli ultimi anni, le serrande sono state abbassate: in questo caso, ad esempio, si pensa ad agevolazioni nella tariffa dei rifiuti, per le insegne o l’occupazione di suolo pubblico. «Il tutto – ha spiegato Palomba – senza determinare problemi di risorse per l’amministrazione comunale. Quest’ultimo progetto sarebbe agevolato moltissimo se il Governo decidesse finalmente di avviare una riforma strutturale e pro-crescita attraverso l’introduzione della cedolare secca per le locazioni di immobili commerciali ed artigianali, consentendo di limitare il dilagante sfitto dei locali su strada e la desertificazione delle nostre città».

E intanto la Confcommercio è in attesa di risposte da parte del Pincio anche a seguito della riunione di lunedì pomeriggio con l’assessore D’Antò sulla discussa ordinanza che prevede l’istituzione della Ztl e dell’isola pedonale in centro storico. Per Mauro Pagliarini, delegato al mercato per l’associazione, «l’Assessore, ascoltate le nostre osservazioni e motivazioni, si è reso disponibile soprattutto a verificare le condizioni per una disciplina meno restrittiva per via Stendhal e via Granari. Abbiamo comunque chiesto di essere aggiornati – ha concluso – su quelli che saranno i prossimi sviluppi». 

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Ztl in centro: apertura del Pincio

CIVITAVECCHIA – Mentre procede spedita la raccolta firme contro l’ordinanza sulla nuova viabilità al centro storico che dovrebbe entrare in vigore ad ottobre, dal Pincio si intravede un’apertura. Lunedì pomeriggio, infatti, l’assessore Enzo D’Antò ha ricevuto una delegazione di commercianti e residenti, insieme al vicepresidente della Confcommercio Antonio Palomba e al delegato dell’associazione al mercato, Mauro Pagliarini, proprio per discutere della decisione del Comune che non ha trovato il favore dei cittadini. “Abbiamo colto l’occasione – ha spiegato Roberto Passerini, portavoce dei commercianti, che in queste settimane ha raccolto le lamentele di molti – per esprimere all’assessore tutte le nostre perplessità sul provvedimento, sia nel merito per le ripercussioni sulle attività commerciali e sulla quotidianità dei residenti, che nel metodo, con la decisione che ci è passata sopra, senza un minimo di concertazione e senza il passaggio in consiglio comunale”. È stato messo in evidenza come nell’area interessata insistano circa 200 attività commerciali, tra operatori del mercato e negozi a sede fissa “e per il mercato – ha aggiunto Passerini – decidere di chiudere strade come via dei Granari e via Monte Grappa sarebbe la mazzata finale”. Una volta ascoltate le varie criticità, l’assessore avrebbe acconsentito a rivedere l’ordinanza cercando di trovare una soluzione che sia meno impattante rispetto all’ipotesi attuale, “apportando delle modifiche – ha aggiunto il vicepresidente della Confcommercio Palomba – che possano andare bene a tutti, con un’ordinanza più consona quindi alle esigenze delle varie categorie interessate”. Si parla della possibilità di rivedere le applicazioni della Ztl in orari differenti, escludendo ad esempio la mattina, con il mercato attivo. È stata posta l’attenzione anche su via Stendhal, che il Comune vorrebbe area pedonale. L’idea in questo caso è di revocare questa decisione, per evitare di congestionare soprattutto il traffico su corso Marconi, già ingolfato. “Abbiamo chiesto poi – ha sottolineato Palomba – di eliminare i cartelli che confondono gli automobilisti in via Trieste e non permettono il transito. Ora aspettiamo a giorni una risposta da parte del Comune, per capire se le nostre proposte verranno accolte o meno e in che modo”.

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