Mensa dalle Passioniste, ''un trasferimento in sicurezza''

TARQUINIA – Ancora work in progress per mensa scolastica e scuolabus all’istituto Ettore Sacconi. A pochi giorni dal servizio mensa ad oggi infatti l’amministrazione comunale e la dirigenza scolastica sta provando a dare delle soluzioni alle problematiche sorte a causa di lavori in corso all’interno dell’istituto scolastico e che hanno portato al trasloco della mensa all’interno del convento delle Suore Passioniste. «Abbiamo provato a trovare altre soluzioni – ha spiegato la delegata alla Scuola, Federica Guiducci, ieri durante la riunione con i genitori – purtroppo però la soluzione indicata ai genitori è l’unica possibile». I bambini dovranno dunque percorrere 250 metri a piedi all’esterno della scuola, in un percorso pedonale sicuro, per poter usufruire del servizio. E in caso di pioggia? «Muniremo bambini e insegnanti – ha proseguito Guiducci – di mantelline, anche colorate, per sopperire al problema. Ai genitori chiediamo perlomeno di fornire ai bambini gli ombrelli». Due i turni predisposti: uno dalle 12.10 alle 13.10 e che sarà dedicato ai bambini del tempo pieno; il secondo dalle 13.10 alle 14.10 dedicato invece agli alunni che effettueranno il rientro pomeridiano. In quest’ultimo caso, come spiegato dalla dirigente scolastica dell’istituto, Dilva Boem, la scuola sta ancora studiando i giorni di rientro per le classi. Una questione di numeri, per garantire l’ingresso a mensa a tutti. Negli orari di refezione cambierà anche la viabilità per consentire ai bambini di raggiungere il refettorio in sicurezza. Traffico interrotto, dunque, in via Lunga, via Montana e via Bruschi Falgari. Si sta inoltre valutando il cambio di senso di marcia in via Umberto I. La soluzione mensa individuata dall’amministrazione comunale resterà in vigore per tutto l’anno scolastico. Da settembre prossimo tutto dovrebbe tornare alla normalità. E a proposito di mensa, novità in vista anche per il menu. Come annunciato infatti dagli amministratori locali, la Multiservizi ha dato mandato a un nutrizionista per redigere un nuovo menu stagionale che andrà ad utilizzare prodotti a chilometro zero. Per avere una bozza della nuova proposta, però, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Inoltre si sta valutando anche la possibilità di digitalizzare il servizio. «I bambini – ha spiegato la delegata Guiducci – saranno muniti di un badge che darà la possibilità alla Multiservizi di monitorare le presenze a mensa e di verificare il regolare pagamento della refezione scolastica da parte dei genitori. In caso di ritardi, la società, invierà un alert, in forma privata alla famiglia invitandola a mettersi in regola con il pagamento». 
A chi ha invece chiesto, almeno per le classi che non usufruiscono del tempo pieno ma solo del rientro pomeridiano, di far portare loro il pasto da casa, l’amministrazione ha negato la possibilità. Non sarebbero infatti garantiti i livelli di sicurezza imposti dalla legge in termini di igiene. «Riusciremo ad arrivare alla fine dell’anno – ha detto il vicesindaco Martina Tosoni – senza troppi traumi. Ringrazio inoltre le Suore Passioniste per aver aperto le porte della loro struttura. Un vero atto di generosità che va riconosciuto loro». Il Vicesindaco ha inoltre voluto assicurare la presenza dell’amministrazione (nonostante le crisi politica che si sta vivendo) in questa vicenda: «Resteremo a vostra disposizione (rivolgendosi ai genitori, ndr )in questa esperienza. L’abbiamo iniziata insieme e la affronteremo insieme».

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Ztl in centro storico: parte la raccolta firme

CIVITAVECCHIA – Fatta slittare per il mancato completamento della segnaletica, si riaffaccia l’ipotesi della modifica della circolazione viaria in pieno centro storico. Se tutto andrà secondo programma, dal 1° ottobre dovrebbe entrare in vigore l’istituzione dell’area pedonale in via Stendhal e della zona a traffico limitato in via Granari (tra via Barberini e vicolo della Morte), via Monte Grappa (tra via Borghese e via dei Bastioni), vicolo della Morte (tra via Granari e via Monte Grappa), via Borghese (tra via Granari e via Monte Grappa).

Ma i residenti ed i commercianti della zona non ci stanno. Lo avevano già sottolineato nelle scorse settimane, quando si sono visti calare dall’alto la decisione del Pincio. Nessuna informazione preventiva, né tantomeno una concertazione con chi, in quella zona, vive e lavora da anni. E così sono pronti, a partire da domani, a raccogliere le firme contro questa iniziativa. Nel frattempo hanno protocollato una richiesta di incontro con il sindaco Cozzolino, per esporre tutti i dubbi e le perplessità. Commercianti e residenti sono certi di una cosa, infatti: questa decisione è un danno per quella zona, va a penalizzare ancora di più il mercato che già è in sofferenza e vanno ad ingolfare il già caotico traffico in strade come corso Marconi, tagliando di fatto i collegamenti tra la parte alta e quella bassa della città, costringendo le auto ad un giro contorto. Inoltre, l’applicazione della ztl nel centro storico è accompagnata dal divieto di sosta nel tratto interessato di via Monte Grappa, via Granari, via Borghese. “Parliamo di almeno 400 posti auto – hanno spiegato – e non c’è adeguato spazio alternativo per la sosta. Prima di prendere simili iniziative occorre pensare a queste cose”. Perché la possibilità di parcheggiare negli spazi riservati al “Settore 1” del parcheggio della ex caserma Stegher non sembrano bastare, con quell’area tra l’altro completamente abbandonata in questi anni. Se l’incontro e la raccolta firme non sortiranno l’effetto sperato, commercianti e residenti sono pronti anche a mettere in campo una iniziativa di protesta. “Una decisione del genere – hanno aggiunto – oltre ad essere un danno per tutti noi, va a decretare la sepoltura del mercato e delle attività della zona”.

È stato poi Roberto Passerini, ex assessore e commerciante della vicina via Mazzini, con la sua attività che è un punto di riferimento per la zona, a sgombrare il campo dalle polemiche: “Qui non c’è nulla di politico – ha sottolineato – nessun partito coinvolto, solo residenti e commercianti che hanno visto piovere dall’alto una decisione che, qui entra in gioco la politica, sarebbe dovuta passare per una discussione in Consiglio comunale, considerato l’impatto sulla zona interessata”.

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Enormi massi sulla Settevene Palo Nuova

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Una grossa frana con enormi massi ha invaso la via Settevene Palo Nuova. Tragedia sfiorata ieri sulla provinciale che collega Cerveteri e Bracciano, già sotto i riflettori da anni per via di un deficit di sicurezza dovuto ad approssimata e frammentaria manutenzione. 
Il disgaggio è avvenuto dopo il violento nubifragio della notte. Verso le nove è  franato parte del costone della via Settevene Palo Nuova, nel tratto compreso tra i due semafori che regolano il doppio senso di marcia in corrispondenza del km 12+800 circa. 
Il sindaco Pascucci ha immediatamente allertato l’Area Metropolitana di Roma Capitale (responsabile della strada in questione), la Ripartizione Opere Pubbliche, la Polizia Locale e la Protezione Civile di Cerveteri che sono state sul posto per effettuare un sopralluogo. Sopraggiunti anche il personale di Città Metropolitana, la Polizia provinciale dal distaccamento di Bracciano e i Carabinieri. La frana ha invaso entrambe le corsie di marcia e la strada al momento è stata transennata e chiusa al traffico. Il sindaco Pascucci rassicura dicendo che: «L’Amministrazione comunale di Cerveteri vigilerà sull’andamento dei sopralluoghi e darà pronta comunicazione alla cittadinanza». Già da ieri mattina era in funzione un mezzo meccanico che per rimuovere i massi e i detriti dalla carreggiata.
Viabilità
La Città Metropolitana, Dipartimento VII Viabilità e infrastrutture viarie, con ordinanza n.31, ha disposto la chiusura temporanea al traffico del tratto di strada interessato.  Più specificatamente si ordina “Sulla Sp. 4/a Settevene Palo II° la chiusura temporanea al traffico veicolare e pedonale in entrambi i sensi di marcia dal km 11+900 al km 14+400 circa (incrocio Sp. Settevene Palo II – strada comunale via San Paolo)” e sempre sulla stessa strada il divieto di transito temporaneo, con esclusione del traffico locale, dal km 8+000 (incrocio Sp. Settevene Palo II – Sp. Statua via Doganale al km 11+900”. Non si sa per quanto rimarrà chiusa anche perché al di là della rimozione dei massi c’è da valutare tramite i tecnici la stabilità del costone.  I collegamenti sono stati garantiti attraverso una viabilità alternativa lungo la direttrice Cerveteri-Bracciano. Per chi proviene da Bracciano direzione Cerveteri, si consiglia di deviare sulla via Doganale. Per chi proviene da Cerveteri direzione Bracciano, deviare sulla via di San Paolo. Un’altra strada alternativa è la Sp 2/c Aurelia Sasso Manziana (via Furbara Sasso) dal km 47+100 della ss. 1 Aurelia al km 17+000 della Sp. Braccianese. L’ordinanza rimarrà in vigore fino al termine dei lavori necessari a rispristinare la sicurezza stradale.  Va osservato che su questo tratto di strada è già in vigore l’ordinanza n. 7 del 2014 che istituisce il restringimento della carreggiata stradale al km 12+400 ed al km 13+100 mediante la chiusura della corsia lato valle con istituzione del senso unico alternato e divieto di transito ai veicoli aventi massa superiore a 3,5 tonnellate” e che verrà ripristinata al termine delle attuali lavorazioni.
Le reazioni dei cittadini
Sui social i cittadini si scatenano. Tanti tantissimi i commenti per la tragedia sfiorata ieri mattina che a sorpreso tutti. Rabbia, rassegnazione, sgomento e preoccupazione è il filo conduttore.  «Ma che aspettiamo che ci scappa il morto? I politici grandi chiacchieroni» scrive un cittadino al quale fa eco un altro con  «fino a che non ci scappa il morto non si muove nulla».  «Nonostante le proteste dei cittadini, del sindaco di Cerveteri, nonostante i media hanno più volte ripreso la questione, ancora la strada non è stata messa a posto. Finora è andata bene, ma fino a quando si può rischiare?» «Ero piccolo e la Settevene Palo franava. Sono adulto e la Settevene Palo frana. Morirò e la Settevene Palo franerà ancora. Ho avuto poche certezze nella vita, una è la frana della Settevene Palo!» scrive rassegnato un altro cittadino. 
Non mancano poi  i commenti di chi si sente miracolato per essere passato di lì pochi minuti prima della frana.

 

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Enormi massi franano sulla Settevene Palo Nuova

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Una grossa frana con enormi massi ha invaso la via Settevene Palo Nuova. Tragedia sfiorata ieri sulla provinciale che collega Cerveteri e Bracciano, già sotto i riflettori da anni per via di un deficit di sicurezza dovuto ad approssimata e frammentaria manutenzione. 
Il disgaggio è avvenuto dopo il violento nubifragio della notte. Verso le nove è  franato parte del costone della via Settevene Palo Nuova, nel tratto compreso tra i due semafori che regolano il doppio senso di marcia in corrispondenza del km 12+800 circa. 
Il sindaco Pascucci ha immediatamente allertato l’Area Metropolitana di Roma Capitale (responsabile della strada in questione), la Ripartizione Opere Pubbliche, la Polizia Locale e la Protezione Civile di Cerveteri che sono state sul posto per effettuare un sopralluogo. Sopraggiunti anche il personale di Città Metropolitana, la Polizia provinciale dal distaccamento di Bracciano e i Carabinieri. La frana ha invaso entrambe le corsie di marcia e la strada al momento è stata transennata e chiusa al traffico. Il sindaco Pascucci rassicura dicendo che: «L’Amministrazione comunale di Cerveteri vigilerà sull’andamento dei sopralluoghi e darà pronta comunicazione alla cittadinanza». Già da ieri mattina era in funzione un mezzo meccanico che per rimuovere i massi e i detriti dalla carreggiata.
Viabilità
La Città Metropolitana, Dipartimento VII Viabilità e infrastrutture viarie, con ordinanza n.31, ha disposto la chiusura temporanea al traffico del tratto di strada interessato.  Più specificatamente si ordina “Sulla Sp. 4/a Settevene Palo II° la chiusura temporanea al traffico veicolare e pedonale in entrambi i sensi di marcia dal km 11+900 al km 14+400 circa (incrocio Sp. Settevene Palo II – strada comunale via San Paolo)” e sempre sulla stessa strada il divieto di transito temporaneo, con esclusione del traffico locale, dal km 8+000 (incrocio Sp. Settevene Palo II – Sp. Statua via Doganale al km 11+900”. Non si sa per quanto rimarrà chiusa anche perché al di là della rimozione dei massi c’è da valutare tramite i tecnici la stabilità del costone.  I collegamenti sono stati garantiti attraverso una viabilità alternativa lungo la direttrice Cerveteri-Bracciano. Per chi proviene da Bracciano direzione Cerveteri, si consiglia di deviare sulla via Doganale. Per chi proviene da Cerveteri direzione Bracciano, deviare sulla via di San Paolo. Un’altra strada alternativa è la Sp 2/c Aurelia Sasso Manziana (via Furbara Sasso) dal km 47+100 della ss. 1 Aurelia al km 17+000 della Sp. Braccianese. L’ordinanza rimarrà in vigore fino al termine dei lavori necessari a rispristinare la sicurezza stradale.  Va osservato che su questo tratto di strada è già in vigore l’ordinanza n. 7 del 2014 che istituisce il restringimento della carreggiata stradale al km 12+400 ed al km 13+100 mediante la chiusura della corsia lato valle con istituzione del senso unico alternato e divieto di transito ai veicoli aventi massa superiore a 3,5 tonnellate” e che verrà ripristinata al termine delle attuali lavorazioni.
Le reazioni dei cittadini
Sui social i cittadini si scatenano. Tanti tantissimi i commenti per la tragedia sfiorata ieri mattina che a sorpreso tutti. Rabbia, rassegnazione, sgomento e preoccupazione è il filo conduttore.  «Ma che aspettiamo che ci scappa il morto? I politici grandi chiacchieroni» scrive un cittadino al quale fa eco un altro con  «fino a che non ci scappa il morto non si muove nulla».  «Nonostante le proteste dei cittadini, del sindaco di Cerveteri, nonostante i media hanno più volte ripreso la questione, ancora la strada non è stata messa a posto. Finora è andata bene, ma fino a quando si può rischiare?» «Ero piccolo e la Settevene Palo franava. Sono adulto e la Settevene Palo frana. Morirò e la Settevene Palo franerà ancora. Ho avuto poche certezze nella vita, una è la frana della Settevene Palo!» scrive rassegnato un altro cittadino. 
Non mancano poi  i commenti di chi si sente miracolato per essere passato di lì pochi minuti prima della frana.

 

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Ztl in centro, � polemica

CIVITAVECCHIA – Slitta l’istituzione dell’area pedonale in via Stendhal e della ztl a via Montegrappa, dall’incrocio con via Borghese fino all’incrocio con via dei Bastioni e a via dei Granari dall’incrocio con via Montegrappa fino all’incrocio con via Barberini. Nonostante l’annuncio da parte di Palazzo del Pincio con l’entrata in vigore prevista per la giornata di oggi, non è stata ancora apposta l’idonea segnaletica nelle zone interessate. “Contiamo di partire quanto prima – ha spiegato il comandante della Polizia locale Pietro Cucumile – ma la segnaletica non è ancora pronta, considerato anche il periodo estivo e la chiusura delle aziende”.

Il ritardo tecnico, però, non spegne quelle che sono le polemiche sorte in queste giorni, con residenti e commercianti della zona che non si dicono affatto convinti della decisione del Comune. Innanzitutto perché ne sono venuti a conoscenza solo leggendolo nelle pagine dei quotidiani e poi perché hanno sottolineato una serie di problemi e criticità che potrebbero sorgere una volta entrata in vigore la nuova viabilità. “Non c’è stata concertazione, nessuna informazione o comunicazione – ha sottolineato l’ex assessore al Commercio e ai Lavori Pubblici Roberto Passerini che in queste settimane ha raccolto le proteste e le lamentele dei residenti del centro storico e dei commercianti della zona – ci siamo trovati di fronte a questa decisione che crea danni enormi. Se dovesse davvero diventare operativa sappia l’amministrazione che si troverà di fronte alla contrarietà forte di residenti e commercianti”. Per quanto riguarda quest’ultima categoria, a detta di Passerini, “si andranno a creare problemi per un settore già in difficoltà – ha aggiunto – specie il mercato, in questo modo, sarà difficilmente raggiungibile, chiudendo al traffico la zona di via Montegrappa e via Granari da dove provengono i cittadini provenienti dalla zona nord”. Un problema anche e soprattutto di parcheggi, soprattutto per chi risiede nella zona. La delibera infatti sancisce l'eliminazione delle aree di sosta in via Montegrappa, nel tratto compreso tra le intersezioni con via Borghese e via dei Bastioni, nonché in via Stendhal, ad eccezione di due stalli per parcheggio disabili e uno stallo per carico e scarico merci già presenti. “Parliamo in totale di circa 70/80 posti auto – ha ricordato Passerini – dove si andrà a parcheggiare se non è stata prevista un’area di sosta a compensazione? Senza servizi a monte, come può essere un parcheggio multipiano in centro, si rischiano di danneggiare le tante famiglie che abitano in zona, dando un duro colpo a quel che resta del mercato e ai pochi negozi che ancora insistono in quell’area”.

Un progetto che, a detta dei commercianti e dei residenti, va ripensato e concertato. “Come assessore al commercio – ha commentato D’Antò – sono convinto che riuscire a creare nell'immaginario collettivo un'area che sia a disposizione delle famiglie e di quanti vogliono vivere una serata all'aperto senza stress possa dare una mano all'economia cittadina e ai validi operatori della zona". Ma secondo Passerini, con questa iniziativa, il risultato non sarà affatto questo. “Se si vogliono sostenere i locali ed i pub presenti a via Montegrappa – ha aggiunto Passerini – si pensi ad una ztl ma soltanto nel weekend. Il resto della settimana non è pensabile un’idea del genere”. 

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Ztl in centro, � polemica

CIVITAVECCHIA – Slitta l’istituzione dell’area pedonale in via Stendhal e della ztl a via Montegrappa, dall’incrocio con via Borghese fino all’incrocio con via dei Bastioni e a via dei Granari dall’incrocio con via Montegrappa fino all’incrocio con via Barberini. Nonostante l’annuncio da parte di Palazzo del Pincio con l’entrata in vigore prevista per la giornata di oggi, non è stata ancora apposta l’idonea segnaletica nelle zone interessate. “Contiamo di partire quanto prima – ha spiegato il comandante della Polizia locale Pietro Cucumile – ma la segnaletica non è ancora pronta, considerato anche il periodo estivo e la chiusura delle aziende”.

Il ritardo tecnico, però, non spegne quelle che sono le polemiche sorte in queste giorni, con residenti e commercianti della zona che non si dicono affatto convinti della decisione del Comune. Innanzitutto perché ne sono venuti a conoscenza solo leggendolo nelle pagine dei quotidiani e poi perché hanno sottolineato una serie di problemi e criticità che potrebbero sorgere una volta entrata in vigore la nuova viabilità. “Non c’è stata concertazione, nessuna informazione o comunicazione – ha sottolineato l’ex assessore al Commercio e ai Lavori Pubblici Roberto Passerini che in queste settimane ha raccolto le proteste e le lamentele dei residenti del centro storico e dei commercianti della zona – ci siamo trovati di fronte a questa decisione che crea danni enormi. Se dovesse davvero diventare operativa sappia l’amministrazione che si troverà di fronte alla contrarietà forte di residenti e commercianti”. Per quanto riguarda quest’ultima categoria, a detta di Passerini, “si andranno a creare problemi per un settore già in difficoltà – ha aggiunto – specie il mercato, in questo modo, sarà difficilmente raggiungibile, chiudendo al traffico la zona di via Montegrappa e via Granari da dove provengono i cittadini provenienti dalla zona nord”. Un problema anche e soprattutto di parcheggi, soprattutto per chi risiede nella zona. La delibera infatti sancisce l'eliminazione delle aree di sosta in via Montegrappa, nel tratto compreso tra le intersezioni con via Borghese e via dei Bastioni, nonché in via Stendhal, ad eccezione di due stalli per parcheggio disabili e uno stallo per carico e scarico merci già presenti. “Parliamo in totale di circa 70/80 posti auto – ha ricordato Passerini – dove si andrà a parcheggiare se non è stata prevista un’area di sosta a compensazione? Senza servizi a monte, come può essere un parcheggio multipiano in centro, si rischiano di danneggiare le tante famiglie che abitano in zona, dando un duro colpo a quel che resta del mercato e ai pochi negozi che ancora insistono in quell’area”.

Un progetto che, a detta dei commercianti e dei residenti, va ripensato e concertato. “Come assessore al commercio – ha commentato D’Antò – sono convinto che riuscire a creare nell'immaginario collettivo un'area che sia a disposizione delle famiglie e di quanti vogliono vivere una serata all'aperto senza stress possa dare una mano all'economia cittadina e ai validi operatori della zona". Ma secondo Passerini, con questa iniziativa, il risultato non sarà affatto questo. “Se si vogliono sostenere i locali ed i pub presenti a via Montegrappa – ha aggiunto Passerini – si pensi ad una ztl ma soltanto nel weekend. Il resto della settimana non è pensabile un’idea del genere”. 

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Notte bianca dello sport e Io pittore per caso: ecco il piano della viabilità

TARQUINIA – In occasione delle manifestazioni Io Pittore per Caso e La Notte Bianca dello Sport, in programma a Tarquinia nel pomeriggio e nella serata di sabato primo settembre, è stato disposto un piano della viabilità che – nonostante l’area molto estesa del centro storico destinata ai due eventi – limitasse quanto possibile i disagi per la circolazione veicolare ed in generale per i residenti.

L’ordinanza predisposta dispone, perciò, il divieto di sosta e circolazione, dalle 8 del primo settembre alle 2 del due settembre, in piazza Cavour, all’interno dell’area pedonale, in Corso Vittorio Emanuele, piazza del Duomo – nel tratto delimitato da arredo urbano e nelle aree di sosta laterali -, in piazza Matteotti, via Garibaldi – tratto compreso tra piazza Nazionale e via dello Statuto – piazza Nazionale, alberata Dante Alighieri, via Mazzini, via Umberto I, viale Luigi Dasti – tra via Umberto I e piazzale Europa – e piazza San Giovanni. A piazza San Martino, invece, per necessità di allestimento, il divieto di circolazione e sosta sarà anticipato dalle 8 del 31 agosto alle 2 del due settembre.

Per la chiusura alla circolazione in via Mazzini, dalle ore 16 del primo settembre si transiterà in uscita da via di Porta Castello con circolazione a senso unico sino alle ore 2 della notte. Di conseguenza, sarà garantita la circolazione libera nelle aree dietro il palazzo comunale sino a Santa Maria in Castello, così come resterà libero l’accesso in zona Sant’Antonio. 

Via del Giardino e via della Salute, inoltre, saranno interdette a qualsiasi tipo di veicolo dalle 16 del primo settembre alle 2 del due settembre. Ulteriori specifiche su eventuali divieti di sosta o circolazione possono essere consultate sull’ordinanza pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Tarquinia.

Da segnalare come Igenio, il contenitore per la raccolta differenziata, posto usualmente in piazza Belvedere sarà, solo per la giornata del primo settembre, posizionato in area Torre di Dante, nei pressi del dismesso impianto di distribuzione del carburante.

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DiVino Etrusco, ecco il piano della viabilità

TARQUINIA – Nei giorni 23,24,25 e 26 agosto 2018, in occasione della Manifestazione “DiVino Etrusco”, è stato modificata la circolazione e la sosta come indicato nei punti sotto riportati.

1) Piazza Cavour, all’interno dell’area pedonale, Corso V.Emanuele, Piazza del Duomo, nel tratto delimitato da arredo urbano e nelle aree di sosta laterali, Piazza S.Stefano, Piazza G.Matteotti, Via G.Garibaldi, tratto compreso tra Piazza Nazionale e Via dello Statuto, Piazza Nazionale,Alberata D.Alighieri, Piazza G.Verdi, Via delle Torri, Via G.Mazzini, P.zza Soderini, Piazza S.Martino, Via Vitelleschi, Via S.Pancrazio, Piazza S.Pancrazio, Via Umberto I°, Piazza Titta Marini E Piazza S.Giovanni, dovranno essere lasciati liberi gli attraversamenti con le vie laterali, mediante istituzione di disciplina della sosta vietata con rimozione coatta, dalle ore 16,00 alle ore 02,00 dei giorni 23, 24, 25,26 e 27 agosto 2018;

2) Corso V.Emanuele, Piazza Nazionale e Piazza G.Matteotti, in deroga alla attuale disciplina veicolare, è vietato il transito e la sosta, con rimozione coatta dalle ore 08,00 del giorno 22 agosto 2018, alle ore 02,00 del giorno 27 agosto 2018;

3) Via G.Mazzini, Via degli Archi, tratto compreso tra Via Antica e Via S.Pancrazio, Via Vitelleschi e Via S.Pancrazio,lacircolazione è interdetta nei giorni 23,24,25 e 26  agosto 2018 dalle ore 17,30 alle ore 02,00 del 27 agosto 2018;

4) Via di Porta Castello tratto da Via della Ripa alla piazza antistante la chiesa di S.Maria in Castello, è istituita la disciplina mediante istituzione del senso unico nei giorni 23,24,25 e 26  agosto 2018 dalle ore 16,30 alle ore 02,00  del 27 agosto 2018, con il senso di marcia da Via della Ripa alla piazza antistante la chiesa di S.Maria in Castello;

5) Via di Porta Castello intero tratto, è invertito il senso di marcia dalle ore 16,30 alle ore 02,00 dei giorni 23,24,25, 26 e 27 agosto 2018;

6) Via del Giardino e Via della Salute, nei giorni 23,24,25 e 26  agosto 2018, transito interdetto a qualsiasi tipo di veicolo, dalle ore 16,30 alle ore 02,00 del 27 agosto 2018;

7)Viale L.Dasti, tratto compreso tra Via Umberto I e Piazzale Europs, area pedonale compresa tra l’alberatura presente e il giardino pubblico è riservata all’installazione di strutture al servizio della manifestazione dalle ore 14,00 del giorno 22 agosto 2018 alle ore 02,00 del giorno 27 agosto 2018;

8) Nei giorni del 23,24,25 e 26  agosto 2018, dalle ore 16,30 alle ore 02,00 del giorno 27 agosto 2018, il transito all’interno del centro storico, sarà consentito esclusivamente ai cittadini residenti in possesso di autorizzazione per la ZSC, salvo particolari deroghe;

9) Barriera S.Giusto, tratto di strada che collega la Circonvallazione V.Cardarelli e e la Piazza ove si trovano i capolinea degli autobus senza denominazione, compresa tra le mura castellane e l’alberatura ivi presente, divieto di sosta a tutte le categorie di veicoli per i giorni 23,24,25 e 26  agosto 2018 dalle ore 16,30 alle ore 02,00 del giorno 27 agosto 2018;

Sulle predette Piazze ed in Alberata D.Alighieri, dovrà essere lasciata una fascia di ml. 3,00 per il passaggio di mezzi di soccorso e di Polizia e dovranno essere rimosse tutte le occupazioni di suolo pubblico. La sosta è vietata anche ai veicoli a servizio dei diversamente abili muniti di apposito contrassegno.

 

Si precisa inoltre che il 23, 24, 25 e 26 agosto 2018  i varchi per l’accesso al centro storico del paese saranno chiusi dalle ore 19.00. Si pregano i residenti, che intendono raggiungere le proprie abitazioni durante il corso della manifestazione, di parcheggiare le autovetture in modo ordinato così da consentire ai mezzi di soccorso di accedere all’interno del paese.

Informiamo la cittadinanza che le prescrizioni sopra elencate sono state dettate dalle norme di sicurezza attualmente vigenti. 

Il “DiVino Etrusco” è una grande manifestazione nata nell’intento di promuovere il nostro territorio sia al livello commerciale che culturale, una valida iniziativa visto che l’evento, ogni anno, attira migliaia di visitatori e turisti, per cui ringraziamo sin da ora tutta la cittadinanza per la collaborazione scusandoci per gli eventuali disagiarrecati.

 

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 Il consigliere Amanati chiede aiuto ai cittadini per le pulizie di Ponton del Castrato

SANTA MARINELLA – Quando un’amministrazione non ha i fondi necessari per provvedere alla pulizia di beni comunali e del territorio, trova comunque il modo di provvedere alla risoluzione del problema chiamando in causa i volontari. Ed è così che il consigliere comunale di maggioranza Andrea Amanati, ha chiesto aiuto attraverso le pagine di facebook a tutti i cittadini che hanno uno spiccato senso civico, ad essere presenti all’incontro che si terrà oggi pomeriggio alle 17, per provvedere alla pulizia del fosso Ponton del Castrato. «Stiamo organizzando la pulizia generale del fosso Panton del Castrato in zona Alibrandi e del sottopassaggio pedonale – scrive Amanati – pertanto chiediamo a tutti i volontari, per quanto possibile, di essere presenti, più siamo e maggiore sarà il raggio di pulizia. Ci occorrono zappe, decespugliatori, guanti, rastrelli, sacchi neri, ma soprattutto tanta buona volontà. Chiunque ha la possibilità di portare qualcosa sarà il benvenuto. Questo è solamente il primo degli interventi che seguiranno la pulizia di tutti i fossati, in previsione delle prossime piogge. Insieme a noi, ci saranno i volontari della Propirgy e del Nucleo Sommozzatori. Abbiamo bisogno anche di un furgone per portare via il tutto. Grazie in anticipo a chi potrà partecipare. La sicurezza dei fossi è prioritaria nel nostro territorio». Una iniziativa che si ricollega ad un altro paio che si sono tenute in questi giorni, organizzate sempre da consiglieri comunali, con il supporto dei volontari e delle associazioni. Ieri infatti diverse persone, aiutate dalla società Gesam e dalla Multiservizi, hanno provveduto alla ripulitura dell’impianto di calcio e delle zone circostanti, mentre la scorsa settimana era stato il vice sindaco Andrea Bianchi a farsi promotore della raccolta di rifiuti ingombranti in zona Parco Kennedy, abbandonati la notte precedente da qualche inquinatore, sicuramente proveniente dai paesi limitrofi.

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''Assurdo chiedere ai commercianti di controllare gli ingressi off limit per le auto''

SANTA MARINELLA – Il consigliere comunale del M5S condivide l’iniziativa del sindaco di istituire l’isola pedonale nel centro storico, ma contesta l’obbligo agli esercenti di provvedere al controllo degli ingressi nella zona off limit per le auto. «Qualche giorno fa ho avuto modo di scrivere a proposito dell’ordinanza che disponeva la chiusura di via della Conciliazione – dice Francesco Settanni – auspicando l’emanazione di un provvedimento organico che prevedesse l’istituzione, nei giorni prefestivi e festivi, di un’isola pedonale che salvaguardasse la godibilità turistico-ricreativa del centro storico. L’amministrazione Tidei, è prontamente intervenuta ed ha emanato una nuova ordinanza in tal senso e noi non possiamo che esprimere il nostro apprezzamento. Ma consentitemi, come si fa a demandare agli esercenti compiti e responsabilità che afferiscono alla materia della pubblica incolumità e sicurezza che sono una precipua ed esclusiva competenza del Sindaco come autorità e dell’amministrazione come struttura preposta? Ci chiediamo a cosa serva un organismo di Polizia Municipale se non a garantire l’ordinato svolgimento delle attività cittadine, adottando anche tutte le precauzioni, predisposizioni e controlli di sicurezza volti a tutelare la pubblica incolumità? Quindi l’iniziativa è  eccellente ma credo che, sulle motivazioni in cui demanda agli esercenti ogni modalità di garanzia di pubblica sicurezza, sia carente”.

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