Governo, le consultazioni frenano il M5S: Salvini supera Di Maio in popolarità

In calo (-6%) il gradimento sull’operato del Movimento. Lieve ripresa del Pd. Contrazione per Forza Italia: oltre un punto in meno

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Berlusconi: «Centrodestra unito, il nostro leader è Salvini. Mai detto noi con il Pd». Di Maio: «Con la Lega si possono fare grandi cosa»

Silvio Berlusconi a Campobasso: «Il centrodestra è unito e Matteo Salvini è la persona che deve esprimere il leader». Toti: il M5S scenda dalla torre. Zaia: Lega ineccepibile

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Berlusconi: �M5S pericolo, meglio il Pd�. Salvini: allora vai da solo…�

Berlusconi chiude a qualsiasi rapporto con il M5S. Giulia Grillo: un preincarico a Fico? Ipotesi suggestiva, ma nessun veto. Salvini: pronto a tutto contro un governo tecnico. E Il presidente della Repubblica si prende �due giorni di riflessione�

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La casa imbrattata di Kyenge, il vicino «confessa»: «Sono stato io per ripicca, il marito non raccoglie mai i bisogni del cane»

Il «movente» non sarebbe dettato dall'odio. Il vicino di casa ha «confessato» al Resto del Carlino che il marito dell'europarlamentare Pd «non raccoglie mai le deiezioni del cane». Ma la parlamentare Pd smentisce: «Rapporti perfetti col vicinato. Si è trattato di un gesto d’odio. Abbiamo sporto denuncia»

Leggi articolo completo

@code_here@

''Un consiglio comunale urgente per discutere la strategia politica dell’amministrazione Mencarini''

TARQUINIA – Prima il saluto romano, ora il servizio di chiamate di emergenza ‘‘Fai da te’’. Tornano alla carica le forze di opposizione di Tarquinia contro le ‘‘malefatte’’ dell’amministrazione Mencarini e del vicesindaco manuel Catini. «Dopo settimane di polemiche a mezzo stampa e sui social, le forze di opposizione di Tarquinia ritengono doveroso compiere un atto ufficiale, indispensabile, per fare una valutazione serena di quanto è accaduto nell’ufficio del vicesindaco, ove un giovane in camicia nera e fascia tricolore, ha esibito un saluto romano, fotografato e divenuto virale in pochi giorni. – afferma il segretario del Partito democratico Armando Palmini –  Il fatto, increscioso e sgradevole, ha provocato come tutti sanno, interventi e reazioni anche a livello nazionale e le forze politiche non si potevano esimere da un atto ufficiale. Per tale ragione, unanimemente, hanno chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario, nel quale ci auguriamo, sarà discussa serenamente ma in modo serio e approfondito, tutta la strategia politica dell’amministrazione Mencarini in generale, se ne esiste una e quella dell’assessore alle Politiche giovanili Manuel Catini, a quanto pare, differente, che da perfetto libero battitore, continua imperterrito una sua personalissima attività gestionale». «E’ di questi giorni la notizia ipotetica dell’Istituzione di un fantomatico (che oltre a tutto sarebbe fuorilegge), servizio di chiamate di emergenza “Fai da te”, al lido. Una roba del genere, se fosse realizzata, – afferma il segretario del Pd Armando Palmini – creerebbe non pochi problemi di ordine pubblico in primo luogo proprio agli operatori del 118 e della Croce Rossa Italiana. I due eventi, sembrano avere in comune solo il fatto di essere stati, per così dire, agevolati, dalla stessa persona, ma purtroppo, non è così; il vero denominatore comune è un modo di far politica avventurista, imprudente ed egocentrico, capace di minare fin dalle fondamenta, l’efficienza dell’intera macchina amministrativa». «Un consiglio comunale straordinario, alla luce di queste considerazioni, è d’obbligo. – conclude Palmini – Magari sarà anche una buona occasione per il Sindaco, di raccontare ai cittadini cosa è stato concretamente fatto finora, in relazione al programma elettorale proposto. Siamo francamente stufi di sentir dire che quest’amministrazione sta facendo moltissimo, – conclude il segretario del Pd –  senza che qualcuno, dati e fatti alla mano, ci spieghi cosa, concretamente stia facendo». 
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Imprese balneari, il sindaco Caci: ''La nuova legislatura spero possa essere l'occasione per rispondere alle richieste degli operatori del settore''

MONTALTO DI CASTRO – Buone notizie, forse, con la nuova legislatura, per il futuro degli stabilimenti balneari. Le auspica il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci che interviene sulla questione. “Lo scorso gennaio il Governo Gentiloni ha impugnato la legge della Regione Liguria n.25del 10/11/2017 ‘Qualificazione e tutela dell’impresa balneare’.- spiega Caci – Quindi, non solo l’esecutivo non è stato in grado di risolvere una questione, quella della tutela delle nostre imprese, ma ha impugnato anche una legge che cercava di tutelarle. Ieri, però, ad un convegno organizzato alla Camera dei Deputati da donne titolari di stabilimenti balneari (Donnedamare) e da esponenti del centrodestra, la risposta alla battaglia anti Bolkestein arriva proprio dal suo estensore, presente al convegno: ‘Le concessioni balneari sono beni e non servizi’.

"La passata legislatura non aveva dato questa interpretazione, – commenta Caci – mettendo a rischio più di 30mila attività, spesso a conduzione familiare. Un danno economico senza eguali. Forza Italia e i partiti di centrodestra si erano opposti, purtroppo senza esito contro la decisione dei parlamentari del Pd. Spero che questa nuova legislatura possa essere l'occasione per rispondere una volta per tutte alle legittime richieste di ambulanti e balneari. Le coste italiane sono un gioiello del nostro turismo e bisogna fare in modo che restino saldamente in mano italiana e soprattutto di imprese sane”.

 

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Toninelli (M5S): �Berlusconi mai� Toti (FI): �No governo con il Pd�

Il capogruppo Cinque Stelle: �Con Berlusconi � impossibile scrivere un patto di governo�. Il governatore ligure: �Gli italiani non hanno votato per un esecutivo di centrodestra con Pd�

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Uno sconto per l’acqua non potabile

LADISPOLI – Presentata una proposta al consiglio comunale per una riduzione del 50% della tariffa per la fornitura di acqua agli utenti residenti nella zona dei Monteroni, sottoposta a pesanti limitazioni di potabilità.
Lo fanno sapere i consiglieri del Pd Federico Ascani e Monica Forchetta, i quali premettendo che «nella zona dei Monteroni gli utenti del servizio idrico non ricevono acqua potabile e quindi non utilizzabile per tutti gli usi alimentari, e che tale situazione dura dal luglio 2017 e non sono state comunicate variazioni che possano portare ad una modifica della situazione in tempi rapidi» , rilevano che «la situazione comporta comunque un disagio e una spesa aggiuntiva per gli utenti, costretti ad acquistare acqua potabile, visto anche il provvedimento del C.I.P. n. 26 del 1975 che all’art. 13 prevede la riduzione del 50% della tariffa nei casi in cui all’utente sia erogata acqua “non potabile”. 
E’ stato richiesto pertanto al Consiglio comunale di proporre alla Flavia Servizi una riduzione della tariffa per la fornitura di acqua agli utenti residenti nella zona sottoposta alle limitazioni. 
 La proposta però trova, nell’immediato, degli ostacoli legati al bilancio già approvato.
L’ordinanza di non potabilità veniva emessa, ricordiamo, dal sindaco Grando, a causa della presenza di cloruri leggermente superiore alla norma (324mg/litro rispetto al limite di 250mg/litro). 
Il superamento di questo limite, accertato dalle analisi eseguite da ARPA Lazio, si era verificato già negli anni passati ma, allora, la ASL competente non ritenne di dover richiede al comune di emettere l’ordinanza di non potabilità. 
Il problema in effetti riguarderebbe un elemento di non oggettività nella valutazione del parametro cloruri, più che la qualità effettiva dell’acqua. 
Secondo il DPR 236/88, del D.Lgs.n° 31 del 02/02/2001 e della Direttiva CEE/CEEA/CE n° 83 del 03/11/1998, infatti, il concetto di potabilità legato ai cloruri, non presenta un parametro di concentrazione massima ammissibile, ma una «concentrazione che sarebbe opportuno non superare», pari appunto a 250 mg/L essendo quello dei Cloruri uno dei 21 parametri “indicatori” della bontà idrica, per i quali sono stabiliti valori consigliati che non dovrebbero essere superati, in quanto non determinerebbero rischi diretti per la salute umana.
Vale la pena comunque ricordare che è sempre opportuno verificare lo stato di salute del pozzo in località Statua, e le modalità di effettivo e costante monitoraggio da parte dei tecnici della Flavia Servizi.
Per i Monteroni la situazione resta come sempre dubbia, benchè qualcuno continui a bere l’acqua del rubinetto: tale pratica torniamo a dire che è da ritenersi sconsigliabile, pur essendo l’acqua dei rubinetti ritenuta idonea per qualsiasi altro uso alimentare.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Paolo Virzì e il blitz in casa Pd: lo farei anche con M5S ma decidono altrove

«Renzi? Umanamente capisco il suo veto». «È ridicolo pensare che si possa pagare una bolletta alla Tim per poter partecipare al processo democratico. È una fiaba, un’illusione, un imbroglio»

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Pd: ''La grande fuga dal comune di Civitavecchia''

CIVITAVECCHIA – «Mancano poco più di 10 – 11 mesi alla conclusione della amministrazione più disastrosa del dopoguerra ed inizia la grande fuga».

Lo dichiarano Andre Riga, Stefano Ballottari e Jenny Crisostomi dalla segreteria Pd Civitavecchia insieme a Roberto Fiorentini e Marina Pergolesi dalla direzione dem locale ed Enrico Leopardo della segreteria Pd provincia di Roma.

«Nelle scorse settimane – proseguono i dem – il dirigente della Urbanistica e Lavori pubblici, fortemente voluto dai 5 stelle e scelto sulla base di un rapporto fiduciario, Carugno ha preferito trasferirsi in un paesino di poche migliaia di abitanti pur di andarsene da Civitavecchia. Oggi – incalzano dal Pd – scopriamo che anche Rapalli, altro dirigente scelto dai 5 stelle e padre del ‘‘rivoluzionario’’ progetto della Fiumaretta che sta miseramente fallendo, preferisce andarsene da Civitavecchia, anche lui non certamente per un miglioramento della sua posizione, tanto è vero che va a Marino. Si scopre che anche la segretaria generale sta facendo fuoco e fiamme per andarsene nei prossimi mesi. Insomma – tuonano i dem – il cerchio si stringe e, viste le possibilità pressoché nulle di una riconferma, i 5 stelle più lungimiranti hanno già iniziato ad abbandonare la barca».

Dal Pd ne hanno anche per le partecipate. «Al di là di De Leva – evidenziano – che dopo quasi un anno, dà l’impressione di non aver proprio capito dove è capitato; dall’altra parte Micchi ed il suo stuolo impressionante di collaboratori, consulenti, avvocati e commercialisti, tentano di accaparrarsi gli ultimi ‘‘stipendi’’. Mancano ancora qualche centinaia di migliaia di euro – concludono duri – per portarsi a casa per intero 1,7 milioni di euro stanziati per la procedura». 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###