Successo per il Memorial Alessio Torroni

ALLUMIERE – Con Alessio Torroni nel cuore domenica alla Cavaccia si è svolta la quinta edizione del Memorial ''Alessio Torroni'' ed è stata un'esplosione di amicizia, adrenalina, emozioni e voglia di ricordare uno stupendo e indimenticabile angelo scomparso troppo prematuramente. Trentuno asini, tanti ragazzi, tanti amici di ogni età, tanta passione, tanti ricordi, mille domande a cui ancora nessuno sa rispondere, sorrisi ma anche lacrime. La manifestazione è nata dall'idea di un gruppo di ragazzi intenzionati a ricordare con un torneo con fantini e somari l'amico purtroppo scomparso nel 2012 e domenica pomeriggio ancora uba volta in tanti ci si è ritrovati per ricordarlo a dimostrare ad Alessio, che da lassù guarda tutti ed ormai è per tutti un angelo custode, che nessuno si è dimenticato di lui e che non lo si dimenticherà mai e sarà sempre nei cuori di chi l'ha cinisciuto e gli ha voluto bene. Lo spiruto che ha animato il pomeriggio di domenica è stato quello della passione e del divertimento derivato dagli splendidi animali che sono gli asini, passione questa condivisa anche da Alessio. Alessio ha seminato bene e ha lasciato un segno in tutti e oggi la strada che ha aperto continua. È stata una domenica bellissima ed emozionante dove asini e fantini si sono sfidati in gare al cardiopalma. La manifestazione è stata organizzata dagli amici di Alessio coordinati da Francesco Piramidi (tra l'altro ideatore dell'evento) in collaborazione con la Pro Loco e il Comune (presenti l'assessore Luigi Artebani, il consigliere comunale con delega alle Politiche Ambientali Carlo Cammilletti e il sindaco Antonio Pasquini) in cui si sono susseguite la corsa dei somari; il Palio delle ''Vecchie Glorie'' e la disputa del Mini Palio. Per quanto riguarda la corsa al termine della prima manche gli asini che hanno superato il turno sono stati: Leone, Giuliano, Unico Erede, Bob, Fate Largo, Nieddosa, Contrabbando, Dante, Sangue Blu, Platini, Pistacchio, Shakira, Bubu, Papero, Scardazza, Caronte, Serafino, Non è Francesca, Tredici, Ultimo e Principe. Dopo la seconda manche invece sono passati Fate Largo, Nieddosa, Serafino, Bubu, Tredici, Dante, Scardazza e sono stati poi ripescati Leone e Shakira, poi quest'ultima si è infortunata e dal ripescaggio è uscito Principe. Fra tutti questi hanno conquistato il pass per la finale Leone, Tredici  e Serafino e al termine della gara vittoria per Leone del Ghetto con il fantino Mario Vela. Secondo posto per Tredici della Polveriera con Massimiliano Virgili. Terzo Serafino di proprietà del fantino Tommy Bresciani. A seguire si è svolto il ''Palio delle vecchie glorie'' e a vincere è stato Luca Buzzi del Ghetto, a seguire Bruno Carolini del Burò, Vincenzo Bellocco del Sant'Antonio, Alessandro Crocicchia della Nona, Emanuele Stendardi della Polveriera e Bruno Fracassa de La Bianca. A seguire si sono svolte le tre batterie a sei con la sgabbiata come al Palio. Al termine delle tre batterie vittoria della Polveriera con Massimiliano Virgili con 30 punti. Secondo il Sant'Antonio con 22 punti; terzi pari merito Nona e Ghetto con 20 punti; quarto Burò con 18 punti e infine La Bianca con 16 punti. Al termine delle gare si sono svolte le premiazioni e l'omaggio alla famiglia di Alessio. Mossiere della giornata Paolo Brogi. Giudici di gara Marco Regnani e Marco Torroni. Attivi i volontari della Prociv e della Croce Rossa di Allumiere. Per la Pro Loco al tavolo dell'organizzazione c'erano Flavia Verbo e Valerio Chiacchierini; Valentina Mellini e Fabiana Mellini hanno invece ''coccolato'' il pubblico al punto ristoro; fotografo della manifestazione Luigi Maffei.  "Complimentarsi per l'ottima organizzazione è poco – spiega il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini – ci tengo ad elogiare e ringraziare "gli amici di Alessio" , un gruppo di ragazzi che nonostante il passare degli anni, dimostrano che il tempo e la lontananza non possono cancellare l'amicizia pura e semplice che nasce dal cuore. Complimenti ragazzi". I genitori di Alessio Torroni ringraziano tutti quelli dell'organizzazione e tutti quelli che hanno  partecipato al Memorial, inoltre ringraziano la Croce Rossa e la Protezione Civile, la Proloco e il   sindaco Antonio Pasquini. 

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Csl Soccer, dentro o fuori

di MATTEO CECCACCI

Non saranno ammessi errori, distrazioni e tantomeno ingenuità che potrebbero ritorcersi contro.
L’intento della Csl Soccer è vincere a tutti i costi, evitando di non finire nella rete dei Pescatori Ostia. I ragazzi di mister Daniele Fracassa alle 15.30 scenderanno sul sintentico del Flavio Gagliardini nel ritorno dei preliminari di Coppa Italia per sfidare i lidensi e dare il tutto per tutto fino all’ultimo minuto di gioco per cercare di passare il turno e accedere ai trentaduesimi di finale. I civitavecchiesi ripartiranno dall’1-0 in favore dei gialloverdi, maturato due settimane fa a Ostia sul terreno di gioco del Ludovichetti, campo in terra che aveva letteralmente creato molte difficoltà ai rossoblu negandogli numerosi contropiedi e azioni importanti. I tirrenici, per evitare supplementari ed eventuali rigori, dovranno obbligatoriamente vincere con due reti di scarto, mentre con il risultato di 1-0 si aprirebbero i 30’ aggiuntivi. Riguardo la formazione, il tecnico Fracassa probabilmente schiererà il 4-3-3, facendo giocare fin dall’inizio alcuni giovani che stanno trovando poco spazio in campionato: De Fazi e Castagnola. Indisponibili il centrocampista Gianluca Barzellotti e l’attaccante Emanuele Siani che dovrebbe rientrare domenica 7 ottobre nella trasferta con l’Acquapendente. A commentare il pre gara il forte difensore rossoblu classe ‘90 Luca Bresciani, decisivo nella sfida con l’Urbe: «Ci teniamo moltissimo alla Coppa Italia e faremo di tutto per vincere e passare il turno: bisognerà giocare con quella cattiveria che ci è mancata all’andata. Riguardo il mio primo gol sono felice, è arrivato quando l’Urbe stava attaccando. Per il resto abbiamo una rosa molto forte».

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La Snc torna in vasca

di MARCO GRANDE

A due giorni esatti dall’inizio della preparazione, Daniele Simeoni, difensore che è ritornato in questa stagione alla Snc dopo l’ultimo triennio a Latina, ha fatto il punto della situazione e ha parlato degli obiettivi personali e di squadra da conseguire nel campionato che verrà. Il classe 1979, alla soglia dei 40 anni, non considera la sua età anagrafica come un problema: il nuovo rinforzo della squadra di coach Pagliarini, infatti, ritiene che non sia ancora arrivato il momento di smettere e, a tal proposito, afferma fermamente: «Ho la netta sensazione che posso dare ancora molto a questo sport». 
In una frase breve e concisa, dunque, il giocatore lascia presagire che non vorrà avere un ruolo da comparsa quest’anno e che nel suo ritorno al Pala Enel Marco Galli c’è ben altro che la volontà di chiudere la carriera qui: c’è il desiderio di abbracciare nuovamente quel pubblico che lo ha reso grande, ad esempio, così come è troppa la voglia di mettersi in luce in una formazione in cui per anni ha giocato ad alto rendimento. 
Riguardo i suoi obiettivi personali, senza sbilanciarsi più di tanto, Daniele Simeoni vuole trasmettere ai più giovani i concetti di sacrificio, determinazione e divertimento, soffermandosi in particolar modo sul fatto che prima di tutto la pallanuoto sia un gioco, e considerarla come tale può essere un aiuto per affrontare ogni partita in modo più positivo e lucido. 
Non manca neanche un pizzico di nostalgia nel discorso del trentanovenne civitavecchiese, che ricorda quando la Snc era una sorta di elemento di unione per il popolo cittadino. 
«Bisogna ricreare quella sintonia che portava ogni sabato almeno 500 persone alla Bombonera di Largo Caprera (attualmente Largo Marco Galli – ndr) – aggiunge- e occorre gettare le basi per risalire ai livelli in cui la società è abituata a stare”. Riguardo le possibilità di approdare ai playoff, invece, Simeoni non si sbilancia, affermando che l’obiettivo per cui lotterà la società di patron D’Ottavio si delineerà con il passare delle giornate. Solo allora, quindi, si saprà se si giocherà per l’accesso in serie A1 o per il mantenimento della categoria. “Considerando che la nostra ultima apparizione nel girone Nord risale ad una decina di anni fa circa – conclude – possiamo essere considerati come una mina vagante, ovvero un gruppo imprevedibile».
Ciò che è certo allo stato attuale, è la grande esperienza che l’arcigno difensore utilizzerà al meglio per dare benefici alla squadra, che ha ritrovato per la terza volta nella sua carriera. La sua avventura agonistica inizia proprio a Civitavecchia nella stagione 1997-1998, dove rimane nel giro della prima squadra per 7 lunghe stagioni. Poi nel mezzo le esperienze con il RN Bogliasco, RN Sori E Latina. 
Dal 2011 al 2015 ritorna nella sua città natale in cui raggiunge sempre la finale per salire in Serie A1; poi, come accennato in apertura, il triennio nuovamente nella società pontina prima di ristabilirsi laddove tutto iniziò.
Soprannominato nella sua esperienza in Liguria “lo specialista”, Daniele Simeoni è stato spesso negli anni garanzia di promozione nella massima serie nazionale, il gradino più alto che nella cittadina tirrenica manca ormai da 6 stagioni. 
Si tratta di una pedina fondamentale nello scacchiere della società del presidente Roberto D’Ottavio, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per il carisma esemplare che ha acquisito negli anni. La sensazione è che il club di Civitavecchia vorrà puntare proprio sul ruolo di leadership dell’esperto pallanuotista, utile sicuramente per contribuire anche allo sviluppo del settore giovanile e per progettare un sogno, quello della promozione. E proprio nell’ottica di valorizzare i giovani, la Snc ha chiuso per il classe 2001 Simone Carlucci, nativo di Ladispoli, cresciuto nel vivaio rossoceleste ed ex Vis Nova.

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Stratosferica Paola Tiselli ai Mondiali di Malaga

Ai campionati mondiali di Malaga Paola Tiselli conquista uno splendido bronzo nei 1500 metri. Mattinata afosa allo stadio Ciudad, la tensione è alta per le 16 finaliste. Seconda nella propria semifinale, Paola Tiselli sa di dover gestire al meglio la gara senza lasciare spazio ad incertezze. Allo sparo dello starter l’atleta nostrana prende la testa della corsa ma ai 200 metri la belga decide di passare in testa a dettare l’andatura, la seguono la tedesca Miriam Paurant e la Svizzera Janet Bragagnolo, la civitavecchiese rimane in quarta posizione appaiata alla favorita Babcok, andatura regolare fino ai 1000, quando il ritmo comincia a farsi sostenuto e al suono della campana si scatena la bagarre: scappano via in cinque, un duello spalla a spalla, allunga la canadese Babcok che si presenta in testa al rettilineo finale, paola Tiselli la segue tentando il tutto per tutto e cercando di tenere il ritorno della belga e dell’australiana, che alla fine sarà seconda per soli tre decimi. «Una splendida gara – commenta la Tiselli – corsa come sempre con determinazione, cercando di rimanere concentrata dal primo all’ultimo metro, non lasciandomi intimorire dai cambi di ritmo specialmente negli ultimi 500 corsi a ritmi da record mondiale». Nella serata di domenica, poi, la ciliegina sulla tortanella staffetta 4×400. Con le compagne di Nazionale Simona Prunea, Maria Costanza Moroni e Cristina Sanulli conquista un meritatissimo argento dietro alle fortissime tedesche e davanti alle temutissime spagnole con uno splendido 4’13’’1 che le vale il record italiano.

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Cpc e Corneto restano al comando

Quattro vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, per le squadre di Promozione del nostro comprensorio. Terzo successo di fila per la Cpc2005 che resta in vetta alla classifica insieme al Corneto Tarquinia e ai Monti Cimini, grazie al successo sulla Gallese per 3 a 0. Ad un primo tempo dalle tante occasioni sprecate, si è assistito ad una ripresa in cui i portuali hanno preso in mano le redini del gioco superando così egregiamente l’incognita Gallese. Avvio arrembante della Roja, che colleziona punizioni e angoli, con Bevilacqua prima e Tabarini poco dopo che impegnano Laurenti dando l’illusione del gol. La gara si stabilizza, la Cpc2005 ha un leggero predominio ma la Gallese regge bene l’urto. Alla mezz’ora sale in cattedra Funari, la prima occasione parte dall’out destro, quando mette dentro una palla che spiazza tutta la difesa ma che non trova nessuno a spingerla dentro, e poco dopo sulla sua conclusione Laurenti ci mette una pezza. Il gol è nell’aria e arriva al tredicesimo, prodigiosa la percussione di Esposito che serve Metta in mezzo alle righe, la difesa del Gallese si apre in due con la sfera che arriva a Tabarini che solo davanti a Laurenti non sbaglia. La Cpc2005 legittima il risultato ma è ancora lunga. Alla mezz’ora entra Loiseaux al posto di Tabarini, neanche passano sessanta secondi che in progressione la mette alle spalle di Laurenti. Gran gol e applausi meritati per lo sfortunato centravanti portuale, che dopo una stagione travagliata, culminata con la ricostruzione della cartilagine del ginocchio, si spera sia sulla strada giusta della continuità. È il 36’ quando Di Gennaro offre un assist d’oro a Ruggiero che realizza. Risultato rotondo e meritato davanti a una formazione molto fisica, che non è riuscita a mettere sul terreno di gioco quel plus ultra per essere alla pari. Seconda vittoria consecutiva per la Csl Soccer che sconfigge di misura al Dlf l’Urbetevere. Primi 45’ ottimi per il club locale che crea diverse occasioni, ma non riesce a concretizzare. Nella ripresa aumento d’intensità i calciatori di via della Pisana, ma al 17’ i civitavecchiesi trovano il definitivo vantaggio grazie al colpo di testa del difensore ex Atletico Ladispoli Luca Bresciani. Una vittoria inaspettata contro una compagine forte, ma la rosa di patron Villotti ha saputo gestire al meglio l’intera gara. Con questo risultato i tirrenici si piazzano al quarto posto in classifica con 7 punti all’attivo a -2 dal Corneto Tarquinia, Pol. Monti Cimini e Cpc2005. Vittoria casalinga per la Corneto Tarquinia che batte 3 a 0 il Canale Monterano e resta in vetta alla classifica. Da una leggerezza della difesa ospite, viene concesso un calcio di rigore che permette al Corneto Tarquinia di passare in vantaggio. Il secondo tempo trascorre arido di iniziative offensive degli attaccanti del Canale che non trovano il modo di pungere la difesa del Tarquinia. Negli ultimi tre minuti di gara, esaurite tutte le forze, il Canale soccombe, su azioni di rimessa, per altre due volte. Successo esterno per il Santa Marinella che si aggiudica i primi tre punti stagionali, grazie alla vittoria per 3 a 0 sul campo dell’Aurelio Roma Academy. I gol realizzati da Iacobucci, Bordoni e Zimmaro, sono il giusto premio di una gara condotta sempre dai rossoblù. Dunque, il Santa Marinella si sblocca e lascia la casella zero punti, lo fa con una prova convincente. La partita è stata sempre in pugno degli ospiti che durante l’arco della gara vengono piu’ volte fermati in azioni d’attacco, alcune concluse a rete con fuorigioco dubbi. Nella ripresa i rossoblù partono con la stessa determinazione del primo tempo e nell’ultimo quarto d’ora si sbloccano togliendosi di dosso l’ansia del gol. Al 70 arriva la rete grazie al giovane bomber Iacobucci con un gran gol dopo essere partito da zona decentrata , all’ 83° è Bordoni a mettere fine alla partita grazie al delizioso passaggio di Zimmaro il quale, al 90°, timbra il cartellino su assist preciso di Tersigni. «La squadra ha giocato meglio rispetto alle due gare precedenti – commenta Paolo Di Martino – ed ha trovato una vittoria meritata. Ora bisogna continuare così e puntare a risalire in classifica». Gol ed emozioni nella sfida tra il Duepigreco e il Città di Cerveteri. Uno spettacolo che però non ha prodotto il risultato sperato per il verdeazzurri comunque in gran forma dopo il brillante successo per 4-0 in casa domenica scorsa, stavolta sono stati sconfitti per 4 a 2. Mister Silvestri le ha provate tutte nella ripresa, ma non c’è stato nulla da fare. «Confesso che non ho mai perso una partita come quella di oggi – dice il mister – una squadra che crea così tante palle gol nitide, sbaglia un rigore e chiude la squadra di casa nella sua metacampo per 80 minuti non meritava di certo questo passivo». Per Vignaroli sono 2 reti in 3 partite. «Sono contento per il gol del momentaneo pareggio – spiega il giocatore – perchè arrivato dopo quello decisivo con la Csl Soccer e va a coronare delle buone prestazioni. Avrei preferito fosse stato decisivo anche questo per permettere alla squadra di fare punti per la classifica». Partita senza nessun gol quella che si è concretizzata al Lombardi tra Atletico Ladispoli e Pian Due Torri. Le due squadre si dividono la posta portandosi un punto a testa a casa. Nessuna delle due squadre è riuscita a trovare la via del gol per tutti e 90 i minuti, terminando la gara col punteggio di partenza. Pari e patta anche fra Montefiascone e Tolfa che hanno chiuso la contesa sull’1-1 dividendosi la posta in palio. «La partita si è messa subito bene per noi nonostante gli assenti – dice il mister – loro sono molto giovani ma tutti di un certo livello. Considerato che il loro campo in erba che sembrava un aeroporto e il caldo che faceva non è stato facile». Al 10’ il Tolfa passa in vantaggio grazie aduna punizione di Cascianelli. I locali pareggiano ad inizio ripresa.

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''Caso Corrado Melone'', Grando: «Chiesto un incontro al Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale»

LADISPOLI – “Vogliamo che il centro di via Begnac sia a disposizioni dei ragazzi di tutte le scuole di Ladispoli e di tutte le associazioni che nella nostra città praticano attività culturali, musicali e teatrali”.
Con queste parole il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, è intervenuto sulla decisione dell’Amministrazione comunale di predisporre, per gli alunni della Corrado Melone che fino allo scorso anno scolastico consumavano i pasti nella struttura Polifunzionale, un nuovo locale mensa nel plesso Fumaroli.
“Questa mattina – ha proseguito Grando – insieme alla Asl abbiamo effettuato un sopralluogo nella nuova mensa e gli ispettori non hanno trovato nulla da eccepire sull'idoneità dei locali che devono ospitare il servizio di refezione scolastica, idoneità che era già stata garantita dagli uffici comunali competenti.Inoltre, non corrisponde al vero che la società CIR abbia affermato che i nuovi locali non fossero idonei, notizia che era stata data ai genitori dal Prof. Agresti in una delle sue email informative. Poiché vogliamo che le famiglie abbiano la massima certezza che i proprio figli frequentino locali a norma, abbiamo chiesto espressamente alla Asl, anche se non dovuto per legge, un parere scritto che certifichi l'idoneità dei locali e anche il numero di alunni che possono essere ospitati. In attesa di ciò, a partire da domani e fino alla completa definizione della vicenda, i ragazzi della Corrado Melone potranno consumare i pasti all’interno del Polifunzionale che, ribadisco, in futuro dovrà essere un luogo a disposizione di tutta la popolazione studentesca e di tutte le associazioni di Ladispoli. Non è oggettivamente possibile garantire la convivenza delle attività culturali con quella di refezione scolastica. Già in passato si sono verificati problemi e, sempre poiché abbiamo a cuore la salute dei ragazzi che frequentano le nostre scuole, abbiamo preso la decisione di dividere i due settori. Non saranno le urla e le invettive di una rumorosa minoranza di genitori, aizzati ad arte contro il Comune dalla Dirigenza e da alcuni insegnanti politicizzati della Melone, a fermare l’impegno dell’Amministrazione comunale per le scuole di Ladispoli".
Il primo cittadino bacchetta poi il dirigente scolastico sulla "guerra" a suon di comunicati nei confronti dell'assessore alla Pubblica Istruzione Lucia Cordeschi e all'amministrazione comunale, definendoli "vergognosi". 
"Questo è il ringraziamento per aver lavorato una estate intera per esaudire le richieste di aule aggiuntive della Melone. Richiesta che è stata prontamente accolta nonostante la Corrado Melone fosse stata già diffidata a non accettare iscrizioni oltre il limite di capienza delle aule che ha in dotazione. La Dirigenza delle Melone ritiene però di non dover rispettare tali limitazioni e di avere il diritto/dovere di aumentare all'infinito il numero di iscritti, senza considerare le ripercussioni di questo comportamento. A Ladispoli ci sono altri 3 Istituti comprensivi, con nessuno di questi ci sono i problemi di alcun tipo e ogni questione viene affrontata con il massimo rispetto da ambo le parti. Lo scorso anno l'Istituto Ladispoli 3 ha dovuto far fronte alla mancanza del plesso di via Rapallo e a metà di quello di via del Ghirlandaio e quest'anno ancora a quello di Via Rapallo, eppure non c'è traccia di tutto il polverone alzato in questi giorni dalla dirigenza della Melone. La salute e la sicurezza dei ragazzi è sempre stata e continuerà ad essere una priorità della mia amministrazione. Lo abbiamo dimostrato con i fatti, intervenendo in tempi record lo scorso anno sul plesso di via del Ghirlandaio e recuperando un finanziamento di mezzo milione di euro per la ristrutturazione della scuola di via Rapallo che stava per essere perso a causa del disinteresse chi ci ha preceduto. Inoltre, questa estate sono stati eseguiti lavori di manutenzione, controlli sugli impianti elettrici e sulle dotazioni antincendio di tutti gli Istituti per oltre 100.000 euro di investimenti.   E qualcuno vorrebbe farci passare come persone che non hanno a cuore la sicurezza dei bambini? Non scherziamo, non ci sto! Stiamo facendo i miracoli senza soldi a disposizione, chiedendo alle ditte di fare lavori quasi a prezzo di costo per il bene dei ragazzi. A loro e a tutti gli uffici comunali va il mio personale ringraziamento e quello di tutta l'amministrazione. Chi invece porta la politica all'interno delle scuole non merita nulla. Ho già chiesto un incontro con al Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale perché questa volta non intendo soprassedere su quanto accaduto. Pretendo il rispetto che si deve all'Istituzione che ho l'onore di rappresentare e non intendo minimamente assecondare i comportamenti riprovevoli che si sono verificati in queste settimane. Le famiglie degli alunni stiano tranquille, l'amministrazione comunale continuerà a fare tutto il possibile per garantire a tutti ragazzi di Ladispoli la massima sicurezza e tranquillità”.

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Usi civici: bene la nuova riperimetrazione, ma rimangono i dubbi

CIVITAVECCHIA – Il presidente dell’Università Agraria Daniele De Paolis, all’indomani del convegno di giovedì scorso nel corso del quale è stata presentata alla città la novità della riperimetrazione dell’area sottoposta a vincolo degli usi civici, ridotta notevolmente rispetto a prima, replica al consigliere comunale Emanuele La Rosa, “al quale – ha spiegato – piace molto chiacchierare. Quando poi dalle chiacchiere bisogna passare ai fatti tocca a noi darci da fare e il risultato che abbiamo saputo portare a casa, nonostante le chiacchiere e gli ostacoli frapposti da La Rosa e dai suoi amici e colleghi, dimostra la nostra attitudine a lavorare per il bene di questa comunità ed a farlo in silenzio. Vorrei avvisare il consigliere La Rosa che dovrà prepararsi a nuove ed importanti soddisfazioni perché il lavoro portato avanti in questa consiliatura da me, dalla mia Giunta e dai consiglieri che ci sostengono – ha concluso – è stato importante ed i frutti si vedranno, numerosi, nei prossimi mesi”.

E sulla delicata vicenda è intervenuto anche il Comitato Cittadino, che ha dichiarato come la nuova perimetrazione sia senza dubbio, una svolta positiva, “perché parte dei cittadini sono stati liberati da questo vincolo, ma non possiamo dimenticare – hanno sottolineato – i danni cagionati ai piccoli proprietari ed agli operatori del settore, in primis a quelli a cui è stato impedito l’acquisto o la vendita o la surroga del mutuo. Ora sarà necessario conoscere i tempi e le modalità di attuazione di questo nuovo status e sarebbe importante conoscere le particelle rimaste libere e quelle vincolate. Quest’operazione dell’Agraria è la conferma di quanto andiamo sostenendo da sempre: l’inesistenza degli usi civici su entrambe le tenute coinvolte, dopo aver reperito e studiato documenti specifici, contratti e vecchie sentenze. Le nostre tesi vennero snobbate dall’Agraria e lo stesso Comune che, con apposita delibera di Giunta aveva pedissequamente preso atto del lavoro di identificazione adottato dall’Agraria, si era dichiarato incompetente. Fummo costretti a proporre ricorsi presso il competente Commissariato. Lo stesso Comune, dopo la vicenda del Parco Antonelli, ha finalmente cambiato atteggiamento ed è intervenuto ad adiuvandum dei ricorrenti. Nonostante ciò, siamo stati costretti a costituirci in un Comitato che ha proposto una Petizione, che ha raggiunto numerose sottoscrizioni e che è ancora in itinere, con lo scopo di sensibilizzare le istituzioni circa il dramma che i civitavecchiesi stanno vivendo ed i soprusi che stanno subendo”.  E hanno mandato un segnale all’Agraria stessa. “Possiamo produrre, senza alcun costo per l’Università Agraria, una perizia asseverata che attesti e documenti, l’inesistenza degli Usi Civici anche nell’altra parte considerevole rimasta invischiata. Se tale perizia fosse fatta propria dall’Agraria – hanno aggiunto – sarebbe un risultato di cui la stessa Agraria potrebbe andare fiera in ogni sede”.

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Ztl in centro storico: parte la raccolta firme

CIVITAVECCHIA – Fatta slittare per il mancato completamento della segnaletica, si riaffaccia l’ipotesi della modifica della circolazione viaria in pieno centro storico. Se tutto andrà secondo programma, dal 1° ottobre dovrebbe entrare in vigore l’istituzione dell’area pedonale in via Stendhal e della zona a traffico limitato in via Granari (tra via Barberini e vicolo della Morte), via Monte Grappa (tra via Borghese e via dei Bastioni), vicolo della Morte (tra via Granari e via Monte Grappa), via Borghese (tra via Granari e via Monte Grappa).

Ma i residenti ed i commercianti della zona non ci stanno. Lo avevano già sottolineato nelle scorse settimane, quando si sono visti calare dall’alto la decisione del Pincio. Nessuna informazione preventiva, né tantomeno una concertazione con chi, in quella zona, vive e lavora da anni. E così sono pronti, a partire da domani, a raccogliere le firme contro questa iniziativa. Nel frattempo hanno protocollato una richiesta di incontro con il sindaco Cozzolino, per esporre tutti i dubbi e le perplessità. Commercianti e residenti sono certi di una cosa, infatti: questa decisione è un danno per quella zona, va a penalizzare ancora di più il mercato che già è in sofferenza e vanno ad ingolfare il già caotico traffico in strade come corso Marconi, tagliando di fatto i collegamenti tra la parte alta e quella bassa della città, costringendo le auto ad un giro contorto. Inoltre, l’applicazione della ztl nel centro storico è accompagnata dal divieto di sosta nel tratto interessato di via Monte Grappa, via Granari, via Borghese. “Parliamo di almeno 400 posti auto – hanno spiegato – e non c’è adeguato spazio alternativo per la sosta. Prima di prendere simili iniziative occorre pensare a queste cose”. Perché la possibilità di parcheggiare negli spazi riservati al “Settore 1” del parcheggio della ex caserma Stegher non sembrano bastare, con quell’area tra l’altro completamente abbandonata in questi anni. Se l’incontro e la raccolta firme non sortiranno l’effetto sperato, commercianti e residenti sono pronti anche a mettere in campo una iniziativa di protesta. “Una decisione del genere – hanno aggiunto – oltre ad essere un danno per tutti noi, va a decretare la sepoltura del mercato e delle attività della zona”.

È stato poi Roberto Passerini, ex assessore e commerciante della vicina via Mazzini, con la sua attività che è un punto di riferimento per la zona, a sgombrare il campo dalle polemiche: “Qui non c’è nulla di politico – ha sottolineato – nessun partito coinvolto, solo residenti e commercianti che hanno visto piovere dall’alto una decisione che, qui entra in gioco la politica, sarebbe dovuta passare per una discussione in Consiglio comunale, considerato l’impatto sulla zona interessata”.

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Lavoratori Guerrucci in sciopero davanti Tvn

CIVITAVECCHIA – Parte la protesta di operai e sindacati della ditta Guerrucci con un primo sciopero di due ore. Operai e sindacati si sono radunati questa mattina davanti ai cancelli della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord prima del turno delle 9. La motivazione è la decisione dei vertici della ditta di non pagare i buoni pasto ai dipendenti. Una protesta annunciata già nei giorni scorsi. Un taglio sulla busta paga che desta preoccupazione. Il segretario generale della Fiom Cgil Civitavecchia – Roma nord e Viterbo ha dichiarato ai microfoni di Trc: «L’azienda ha preannunciato azioni ancora più dure, che saranno prese senza passare dai sindacati. Alla ditta Guerrucci lavorano 140 persone – ha spiegato – noi ci stiamo impegnando per fare un tavolo unico, senza separare operai da impiegati, per tutelare tutti».

La problematica deriva dal nuovo appalto per le pulizie industriali vinto dalla ditta Guerrucci e dalla Sae (società di Lecce). Il responsabile dell’Usb Lavoro privato Civitavecchia ha dichiarato che:  «L’azienda dice che gli introiti sono diminuiti ma il lavoro c’è. Il problema è che Enel spende meno e, a cascata, le imprese a loro volta pagano di meno. Chi ci rimette è l’operaio – ha ricordato – che, come nel caso della ditta Guerrucci e dell’appalto alla centrale di Torrevaldaliga Nord, lavora anche di più rispetto a prima, ma guadagna di meno». Casafini ha spiegato che la vicenda ha suscitato l’interesse di Palazzo del Pincio e che nei giorni scorsi c’è stato un incontro con amministrazione e azienda. Per i sindacati però è importante che al tavolo siedano anche i rappresentanti Enel, che presto saranno convocati dal Comune. Per Bonomi è fondamentale che venga affrontato il problema degli appalti alla centrale di Tvn, «oggi parliamo della ditta Guerrucci, ma un domani potrebbe toccare ad un’altra impresa e questo non è più tollerabile. È impensabile che una centrale che invecchia e, quindi, ha bisogno di più manutenzione, registri – conclude duro – una diminuzione degli investimenti per i lavori».

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Vaccini, alla Melone serve il certificato della Asl

LADISPOLI – Alla Corrado Melone per poter iscrivere e portare il proprio bambino alla scuola dell'infanzia serve il certificato della Asl inerente le vaccinazioni. Niente, dunque, autocertificazione come invece, il Governo avrebbe invece deciso di far passare per valido almeno fino al marzo 2019 con un emendamento apposto al decreto Milleproroghe dopo il primo emendamento che, cancellando proprio un comma del decreto stesso, rendeva nuovamente obbligatorie le vaccinazioni per l'accesso a scuola. «Noi – ha spiegato il dirigente scolastico Riccardo Agresti – applicheremo la legge Lorenzin, l'unica valida. Il resto – ha proseguito – sono solo delle circolari». Per questo motivo, dunque, sarà necessario il certificato della Asl. «Parliamo ovviamente – ha spiegato il dirigente scolastico – della scuola dell'Infanzia, che oltretutto non è una scuola dell'obbligo e quindi non si và a violare alcun diritto». Per la scuola primaria e secondaria, invece, sarà «il Governo a verificare successivamente – ha proseguito ancora il preside della Melone – la regolarità delle vaccinazioni». E la situazione “vaccini” alla Melone sembra essere regolare. «Abbiamo chiesto alla Asl le certificazioni – ha detto Agresti – La Regione Lazio, infatti, ha una anagrafe vaccinale che consente alla Asl di fornirle agli istituti scolastici in tempi rapidi». Qualche ritardo invece «per i bambini di “passaggio” e che ciò essendosi trasferiti da altra Regione non figurano all'interno dell'anagrafe».

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