Parte della mostra "Navalia" ospitata in Capitaneria

CIVITAVECCHIA – La Capitaneria di porto apre ancora le porte alla cittadinanza. In questi giorni infatti la sede all'interno del porto storico sta ospitando una parte della mostra “Navalia – Potenza e Tecnologia della Flotta Romana”, riproposta fino a Natale per permettere a Civitavecchia ed ai viaggiatori in transito di poter godere di un’unica esposizione dedicata a rarissimi reperti storici della flotta romana.

La mostra, facilmente accessibile ed ubicata all’ingresso degli uffici della Guardia Costiera, sarà visitabile fino a Natale, negli orari di apertura al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12, il martedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 16.30. 

L’esposizione, realizzata dal Centro Archeologico Studi Navali – Laboratorio di Archeologia Sperimentale, pur rappresentando una piccola parte della vera e propria mostra "Navalia", costituisce un viaggio tra modelli di antichi relitti e particolari reperti, ricostruttivi di apparati e macchine funzionanti che hanno contribuito a permettere all’Impero Romano di raggiungere la sua grandezza e conquistare così mari ed oceani. La tecnologia rappresentata permette di comprendere le grandi capacità nautiche degli antichi, nonché la profonda conoscenza dell’idraulica di bordo, oltre che delle formidabili tecniche di costruzione navali acquisite dalla civiltà romana, costituendo così un’esperienza stimolante e di sicuro pregio storico.

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Snc pronta all'esordio casalingo

di MARCO GRANDE

La lunga attesa per gli amanti della pallanuoto cittadina sta per finire: a distanza di quasi sei mesi dall’ultima apparizione, infatti, la Snc di mister Marco Pagliarini torna a giocare una partita ufficiale al PalaEnel Marco Galli e si appresta a farlo in occasione del match valevole per la seconda giornata del campionato di serie A2. Alle 15 i rossocelesti si troveranno di fronte il Como Nuoto, gruppo sicuramente molto adirato ma allo stesso tempo motivato, considerando che viene dalla sconfitta casalinga di misura nel derby tutto lombardo contro il Brescia Waterpolo.
Da un lato, dunque, vi è la formazione comasca che è desiderosa di riscattarsi non solo sul piano del risultato ma anche a livello morale; dall’altro, invece, il team di patron D’Ottavio vuole trovare la continuità di rendimento all’interno dei quattro quarti e conseguentemente anche la costanza nei risultati positivi. Per la squadra civitavecchiese l’ideale sarebbe evitare quei cali di tensione che hanno rischiato seriamente di compromettere il match inaugurale di Ancona, rimesso in sesto solamente grazie alla freddezza dai cinque metri del classe 1997 Checchini e alle quattro reti siglate da capitan Romiti.
Proprio l’elemento più carismatico in acqua della società di Viale Lazio ha ricordato il convincente successo all’esordio di sabato scorso, spaziando anche sull’imminente impegno da superare: «Sicuramente iniziare con una vittoria è molto importante  – esordisce Romiti – e aiuta a lavorare meglio. Siamo un gruppo composto prevalentemente da giovani  che deve comunque perfezionarsi partita dopo partita. Della squadra del Como non ho particolari informazioni sul loro modo di giocare; conosciamo solo qualche elemento ma indipendentemente da questo contro qualsiasi avversario cercheremo di imporre sempre il nostro tipo di pallanuoto».
Chi invece sembra essere particolarmente attento a determinati giocatori avversari è l’esperto difensore 39enne Daniele Simeoni, tornato proprio quest’anno nella piscina in cui iniziò la sua avventura agonistica.
«Il Como arriverà da noi agguerrito, soprattutto in virtù del flop interno subito dalla neo promossa Brescia – inizia Simeoni – e personalmente ritengo di non avere alcun tipo di pressione. Anzi, aiuterò i più giovani a trasformare la tensione in fame di vittoria. Quanto alla nostra prossima squadra avversa dobbiamo stare attenti a delle individualità come il centroboa Busilacchi insieme al forte tiratore Toth. Il giovane quanto forte portiere ventiduenne Viola termina l’assetto di un team che dimostra di essere completo in tutti i reparti».
Nel suo discorso finale non mancano delle parole per lo stadio che lo ha accolto sin da quando era bambino: «Quando giochi per i colori della tua città e della squadra con la quale sei cresciuto professionalmente – conclude – c’è più fascino e più voglia di divertirsi. Pertanto, tornare a giocare qui avrà un sapore particolare».
A giudicare dalle parole dei due leader della squadra rossoceleste, non sembrano mancare le motivazioni, l’unica componente che a maggio sarà decisiva per valutare il percorso della Snc, gruppo attualmente costruito per il mantenimento della categoria, ma a cui di certo non dispiacerebbe un ritorno nella massima serie a distanza di sei stagioni dall’ultima volta.

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Una nuova luce hi-tech: così la magia di Tintoretto svela tutti i suoi segreti

Venezia, l’intervento sulla Scuola Grande di San Rocco. Ecco come è stato possibile vedere particolari ignoti: ora si scorgono le trame di tele notturne come l’arresto di «Gesù nel Getzemani». L’illuminazione si concentra sui teleri della Sala Capitolare

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Tentata estorsione e rapina: emergono i particolari

CIVITAVECCHIA – Una discussione, l'ennesima, scatenata dalla gelosia. C'è questo alla base dell'arresto per rapina e tentata estorsione del 43enne N.G., da parte dei carabinieri della Stazione Principale. Emergono infatti i particolari, dopo l'udienza di convalida di sabato mattina, con il Tribunale che ha imposto all'uomo il divieto di avvicinamento della donna. 

Secondo quanto emerso, infatti, l’uomo dopo l'ennesima discussione, si è impossessato con violenza del cellulare della fidanzata, minacciandola anche di morte qualora non gli avesse consegnato tutto il denaro in suo possesso. La ragazza impaurita e dolorante è riuscita così a a recarsi alla caserma di via Antonio da Sangallo dove un maresciallo donna è riuscita a convincerla a denunciare l’accaduto e a farsi medicare per le lesioni subite.

Immediatamente sono partite le ricerche con i militari dell'Arma che, dopo poco, hanno rintracciato ed arrestato l'uomo. 

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Cpc e Corneto provano ad accorciare sulla vetta

Nell’undicesima giornata del campionato di Promozione, la Cpc2005 fa visita al Canale Monterano. Dopo la vittoria interna a spese del Montefiascone, in cui si sono ritrovati gol e determinazione, c’è la trasferta in terra viterbese per gli uomini di Caputo. Se da una parte vincere è l’obiettivo primario, dall’altra l’occhio va alle sfide delle dirette concorrenti di questa rincorsa al primato. La capolista Monti Cimini in casa affronterà il Pian due Torri, la seconda in graduatoria, la Vigor, a un punto di distanza, sarà impegnata invece sul campo del Montefiascone, mentre la Corneto, a pari punti coi portuali e con tre punti di distanza dalla vetta, affronterà il Bomarzo al Bonelli. Per la trasferta dei portuali, il Canale viene dall’importante vittoria ottenuta in casa dell’ostico Pian due Torri, in una classifica che li vede ora in un confortante ottavo posto. Da un campionato anomalo dove il divario tra le prime della classe e il resto del gruppo è più che evidente, perdere terreno nelle sfide sulla carta più soft potrebbe diventare pericoloso. La Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti, sfida il fanalino di coda Aurelio Roma, con soli due punti all’attivo. Alle 11, i rossoblù del tecnico Daniele Fracassa, saranno impegnati nella Capitale per cercare di espugnare l’ostico campo e tornare a vincere in trasferta. I leoni, infatti, non fanno bottino pieno fuori dal “Gagliardini” da ben cinque partite di fila tra campionato e Coppa Italia. Giovedì scorso la Csl ha giocato anche un’amichevole con il Montalto di Salipante, compagine che milita in Eccellenza. Il tecnico civitavecchiese schiererà il 3-5-2, saranno assenti Gaeta e Siani per problemi fisici, mentre Luca Bresciani è in dubbio. Una sfida, dunque, tutta da vivere per una Csl che vuole avvicinarsi il più possibile alla vetta. «Francamente ci stiamo provando – dice il ds D’Aponte – nulla accade per caso ci tengo a sottolinearlo, il parco giocatori è di livello, l’ambiente ha le sue diatribe come tutte le famiglie calcistiche e non, ma nel complesso è coeso, le motivazioni a spingerci oltre un limite, aumentano ogni giorno, dobbiamo lavorare con umiltà però, verranno momenti meno belli e li dovremmo essere lucidi». Oggi pomeriggio alle 14.30 al Tamagnini, saranno di scena in un derby che si preannuncia molto bello, il Santa Marinella e il Tolfa. I tirrenici dovranno fare i conti con gli infortunati perché, a quanto sembra, sia Iacobucci (capocannoniere dei rossoblù con sei gol realizzati) per un ginocchio gonfio che Rosati, sofferente di una distorsione, dovranno saltare questa gara. «Il Tolfa e un’ottima squadra – dice mister Morelli – difficile da affrontare, forte agonisticamente e se vuoi batterla devi giocartela con la concentrazione giusta. Noi, se non diamo il 101 per cento delle nostre possibilità, non facciamo nulla. Purtroppo la rosa è ancora corta e abbiamo delle assenze, quindi serviranno due centrocampisti un attaccante alla riapertura del mercato dicembrino. Finalmente ho visto uno spogliatoio coeso e questo produce molto ottimismo». Sull’altra sponda mister Sperduti sarà privo di Cascianelli e Mecucci. «Troveremo una squadra diversa rispetto a quella affrontata in Coppa Italia – spiega il tecnico collinare – ora ha più fiducia di se stessa, dopo il successo di domenica scorsa con il Cerveteri. Dovremo far fronte ad un gruppo agguerrito che ci aspetta per confermare il loro buon momento. È una partita importante dove ci sono tre punti in palio, ma noi l’abbiamo preparata bene. Grande rispetto per loro, nonostante la differenza in classifica. Non abbiamo obiettivi particolari in questa stagione, ma con il Santa Marinella giocheremo per vincere». Gara tutta da giocare tra il Città di Cerveteri e l’Urbetevere. Questa mattina al “Galli”, mister Zeoli dovrà rinunciare ai soliti Bacchi, D’Amelio e Paris oltre a Giustini squalificato. Tre sconfitte nelle ultime quattro gare per i verdazzurri. «Ho visto una squadra moscia domenica con il Santa Marinella – dice il presidente Ranieri – bisogna partire sempre dal fatto che stiamo giocando tre gare a settimana con 12-13 giocatori in organico, dunque dobbiamo stare vicini alla squadra perchè siamo in un momento difficile. Dobbiamo andare avanti domenica per domenica e cercare di rimetterci in carreggiata. È vero che con il Santa Marinella non dovevamo perdere, ma bisogna capire che mister Zeoli deve sopportare delle grosse difficoltà di effettivi a disposizione. Questa rosa oggettivamente non è da quarto posto né prima con Silvestri e né ora con Zeoli. Basta guardare le rose delle squadre che occupano i primi sei sette posti della classifica per rendersene conto». Pronostico tutto a favore per il Corneto Tarquinia che questa mattina in casa, nella gara contro un Bomarzo privo di Daniele Ingiosi che nei giorni scorsi ha lasciato la comitiva. Del Canuto avrà tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta di Vincenzi. L’Atletico Ladispoli, invece, viaggia alla volta della Capitale per affrontare il Duepigreco Roma.

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Cerveteri tra i ‘‘Luoghi del cuore’’ del FAI

CERVETERI – Sul sito della FAI – Fondo Ambiente Italiano, c’è la possibilità di votare Cerveteri fino al 30 novembre 2018 come I Luoghi del Cuore – Censimento dei luoghi italiani. Dopo ogni edizione il FAI interviene concretamente a favore di una selezione dei beni più votati. Partecipa al censimento e aiuta i tuoi luoghi del cuore a scalare la classifica. 
«Il FAI – scrivono sul sito su i ‘’Luoghi da proteggere’’ – è nato da un forte desiderio di proteggere la bellezza del nostro Paese, per tutelare luoghi speciali, che tutto il mondo ci invidia, ma anche per dare valore a beni minori troppo spesso dimenticati. Per questo, nel corso degli anni la nostra attività si è diversificata. Non solo ci prendiamo cura dei luoghi che ci vengono affidati tramite lasciti o donazioni ma ci occupiamo per esempio di far conoscere beni particolari, generalmente inaccessibili, aprendoli durante le Giornate FAI; di segnalare alle Istituzioni i beni più amati dai cittadini che li votano durante il censimento “I Luoghi del Cuore”; o, ancora, di sottoscrivere convenzioni riservate ai nostri iscritti per ingressi scontati presso tante realtà culturali italiane, siano esse gallerie, teatri, dimore storiche, musei e così via. Perché i luoghi, ogni luogo, parla di noi, è il nostro specchio e conoscerlo e averne cura significa occuparci di noi stessi, della nostra stessa vita». 
Per poter votare occorre registrarsi gratuitamente al sito, oltre ad accedere ad un’area privata, potrete votare i luoghi del cuore e aggiungere informazioni, notizie ed eventi per arricchire le loro schede. Se fate parte di un comitato che raccoglie voti, potrete creare la vostra pagina personale sul sito. Ricordatevi c’è tempo solo fino al 30 novembre.

 

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''Photored e autovelox per fare cassa''

SANTA MARINELLA – «Troppo presi dalle quadrature di bilancio, tutti dietro alle bancarelle che sono state montate e si stanno per spargere in giro per la Perla, i compartecipanti a questa nuovissima amministrazione comunale hanno perso di vista il benessere dei cittadini». A dirlo è l’addetto stampa del blog Fare Rete, Nicola Banti: «Saranno attivati a giorni i photored e gli autovelox, si dice per una questione di sicurezza, ma come sappiamo tutti che sono stati messi per fare esclusivamente cassa e ricominciare a spendere. Si dimentica invece la sicurezza dei cittadini e nemmeno i partiti dal pugno di ferro, rappresentati dagli inconsistenti Lega e Fratelli d’Italia, accorrono più in difesa delle giovani generazioni, pronti a provocare il Sindaco Pietro Tidei nel tentativo di ottenere qualche sua apertura, in un disegno di egemonia complessiva e totalizzatrice. Chi ci rimette, sono proprio le giovani generazioni, private del lavoro e della speranza, immerse in una totale dipendenza da sostanze di ogni tipo, dalle sostanze stupefacenti vere e proprie alle sostanze alcoliche, vendute anche a minorenni nei locali che chiudono per ultimi. Nessuno si cura dei giovani e delle nuove generazioni che fumano apertamente in mezzo alla strada, sotto i limiti di età consentiti. Sono i nostri figli, quelli che girano con bottiglie di alcol in mano e le ottengono senza particolari sotterfugi. Sono i nostri figli quelli che troviamo agli angoli delle strade rincoglioniti dalle sostanze e che abbandonano la scuola precocemente senza nessuno che li possa avviare al lavoro». «Del pareggio di bilancio ce ne possiamo fregare altamente – conclude Banti – è inutile partecipare a spese della collettività al Sea Trade di Miami, se non ci preme la salute delle generazioni giovani e giovanissime. Se il concetto di attenzione alla sicurezza di questa nuovissima amministrazione si ferma alle quadrature di bilancio, avremmo perso oltre al tempo ed ai soldi, anche schiere intere di nostri giovani».

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� morto il giornalista Pino Grasso

CIVITAVECCHIA – Se ne va un maestro del giornalismo. Stamattina si è spento Pino Grasso, per anni punto di riferimento del giornalismo civitavecchiese. Toscano di origini, approdato giovanissimo a Civitavecchia, profondo conoscitore dei fatti di cronaca e politica legati al secolo scorso. Era ‘’la memoria storica’’, il decano dei giornalisti, l’unico in grado di ricordare e consigliare coniugando l’esperienza fatta sul campo in cinquant’anni di professione con le esigenze giornalistiche del momento.
Il Messaggero, il Tempo, Telecivitavecchia. Pino Grasso si è fatto apprezzare nelle redazioni cittadine per la sua schiettezza, per la battuta sempre pronta e per il rigore nella ricerca della notizia. Per lui il giornalismo è sempre stato serietà. È stato addetto stampa del Consorzio Autonomo del Porto (oggi Autorità di sistema portuale) e contestualmente un elemento di spicco del panorama giornalistico locale. 
Cronaca, politica, attualità: prescindendo dal campo, per lui la notizia era notizia e andava approfondita e trattata con dovizia di particolari. 
Questo insegnava ai più giovani. Per anni ha ricoperto il ruolo di direttore responsabile di Radio Stella Città, una delle emittenti storiche del nostro territorio. La passione e la voglia di informare hanno sempre contraddistinto la sua persona, Stella Sposito lo sapeva bene quando gli ha affidato la direzione della radio, per decine di anni il rapporto tra lei e Pino Grasso si è sempre basato sulla fiducia. È stato anche consigliere dell’Associazione Stampa Civitavecchiese.
Negli ultimi anni ha accettato una nuova sfida: quella di contribuire alla crescita e all’affermazione del quotidiano La Provincia. Direttore per diversi anni, fino a quando ha avuto la forza per dedicarsi al giornalismo. «Negli anni in cui è stato al vertice di Trc Telecivitavecchia, dalla fine degli anni ’70 quando si era nella fase embrionale e assolutamente esaltante dell’emittenza televisiva, fino alla metà degli anni ’90 – raccontano da Trc – ci ha insegnato l’arte della curiosità. Ha saputo trasmetterci il gusto della notizia, del riuscire ad anticipare gli altri nel fornirla ai lettori, ai telespettatori ed agli ascoltatori, magari azzardando e rischiando, pur di non fare quella che in gergo viene chiamata “la buca”». Pino Grasso se n’è andato all’età di ottant’anni, lasciando ai giornalisti civitavecchiesi il ricordo di una figura sempre disponibile e dal grande senso della notizia. Domani alle 15 in cattedrale i funerali. Alla sua famiglia e in particolare a Massimiliano Grasso vanno le condoglianze della nostra redazione, ormai orfana di un maestro di altri tempi.

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La Meiji Kan si gode i successi europei

È trascorsa poco più di una settimana dai Campionati Europei della IKU che, in terra Russa, hanno visto i cinque campioni della Meiji Kan tra i protagonisti assoluti ad ulteriore dimostrazione del valore che questa “scuola” sportiva della nostra città è capace di esprimere  da ben 43 anni su tutti i tatami del mondo e in tutte le sigle internazionali di karate.
Il tutto con serietà, metodo e una programmazione maturata da professionisti  che hanno fatto dell’insegnamento del karate l’unica loro occupazione da decenni.
«I nostri attuali campioncini – commenta il maestro Stefano Pucci – hanno rinverdito la tradizione di successi e di medaglie che la nostra società continua a produrre, con atleti diversi, da tanti anni. Il nostro punto di forza è il vivaio e già abbiamo individuato alcuni giovanissimi che, sicuramente in tempi brevi, ci daranno nuove, grandi soddisfazioni».
Queste le dichiarazioni dai medagliati dei recenti campionati continentali.
Iniziamo dal “capitano” Luca Pierini, vincitore tra i Seniores di due medaglie di bronzo ad Orel: «È stata una gara molto dura ed io ho subito un colpo da un atleta russo che ha mal controllato ed è stato squalificato per eccessivo contatto; è stata comunque una bella esperienza che va ad aggiungersi alle tante altre trasferte internazionali a cui ho partecipato nel corso della mia carriera».
Poi Paolo Migliori, un atleta completo che si è laureato Campione d’Europa (Cadetti) nella specialità kata (forme) e ha conquistato due medaglie di bronzo anche nel kumite (combattimento): «Mi alleno sempre il doppio del tempo rispetto agli  altri miei compagni, perché devo partecipare alle due differenti prove agonistiche. Sono molto soddisfatto perché, alla fine, il sacrificio ha pagato e sono riuscito a conquistare tre medaglie importanti».
Il giovane Lorenzo De Rosa ha centrato una prestigiosa medaglia di bronzo nella classe Cadetti specialità kata: «Questa trasferta in terra russa mi ha dato una grande soddisfazione perché la mia categoria non era certo facile e perché, benchè penalizzato nella prima fase della gara  da un sorteggio non agevole, sono stato capace di superare anche la cattiva “sorte”; alla fine ci ho creduto ed ho fornito una buona prova aggiudicandomi questa bella medaglia che dedico alla mia mamma giunta fino a Orel per assistere a questa importante competizioni continentale».
Titolo d’Europa nel kumite individuale anche per Mattia Bonomi che conquistava anche una bella medaglia d’argento a squadre: «Ero un poco emozionato ma dopo una prima fase di “rodaggio”, ho saputo risalire nella parte alta del podio e vincendo l’individuale e dando un contributo importante anche al risultato della squadra. Desidero ringraziare particolarmente la maestra Virginia Pucci che, oltre ad avermi allenato in palestra, mi è stata vicina e mi ha dato preziosi consigli tattici in gara».
Infine il bravo Alessandro Barletta che ha conquistato, nella specialità kata (forme), un doppio oro laureandosi campione europeo sia nella classe Juniores (18/20 anni) sia nella ben più difficile e numerosa classe Senior (21/35 anni): «Ero arrivato in Russia ben concentrato ed ero sicuro di ben figurare; mentre nella mia classe (Junior) non ho incontrato particolari difficoltà ben più dura è stata la classe superiore dei Senior dove, in finale, ho superato di un soffio il bravo atleta russo molto titolato, Baboshkin Roman. Un doppio titolo che mi sprona a migliorare ulteriormente in vista dei prossimi importanti impegni internazionali».
«Domenica scorsa si è chiusa la stagione 2018 – dichiara stanca ma soddisfatta la maestra Virginia Pucci – e già ne è cominciata un’altra  che porterà, tra un anno esatto , ai Campionati del Mondo che si terranno a Fortaleza in Brasile e noi della Meiji Kan, sicuramente, ci saremo».

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