Uomini e donne pronti a scendere in campo

TARQUINIA – Rinaldo Della Rocca, esponente della Lega Tuscia annuncia la presenza di un gruppo di persone pronte a scendere in campo per amministrare la città.
“Può risultare prematuro – afferma Della Rocca – ma in realtà non lo è. Vero che abbiamo ancora avanti circa 6 mesi alla data delle prossime amministrative di Tarquinia, ma noi una chiara ricetta di gestione del territorio la abbiamo ed anche semplicemente attuabile, anche in virtù dell’esperienza acquisita nella gestione del Consorzio Lottisti Voltunna, una piccola realtà rispetto alla città di  Tarquinia, ma con le stesse necessità e problematiche. Una gestione che va avanti da anni con i contributi dei consorziati, equiparabili alle tasse pagate dai cittadini; un consorzio che, appunto, possiamo considerare un piccolo paese come ce ne sono molti nella nostra Provincia”. “Ovvio – aggiunge Della Rocca –  le complessità e differenze ce ne sono, servizi obbligatori dovuti, scuola, sanità, trasporto pubblico ed altri, ma va anche sottolineato che le «entrate « sono decisamente maggiori. Un modello consolidato è una base di partenza che può essere attuata, con le opportune modifiche, in una città. Questo non significa fare un «copia/incolla» di una cosa diversa, ma di fatto una comunità che conta 1000 persone deve fare un bilancio come un altra che conta 10.000, deve affrontare necessità, imprevisti, spese correnti, pagamento retribuzioni a dipendenti e, da quanto abbiamo appreso sulla base della nostra conoscenza dei conti, si può migliorare la vivibilità di Tarquinia con un netto miglioramento della qualità della vita”.  “Ci sono uomini e donne pronte ad adoperarsi per un progetto concreto, – conclude Della Rocca – pronti nel metterci la faccia e dare il proprio contributo di idee e proposte. Questo può essere un inizio, una partenza che possa aprire un dibattito ed un confronto per una sana politica ed una sana gestione del territorio, coinvolgendo tutte le forze politiche che andranno verso una condivisione di programma e di coalizione, senza preclusione alcuna”.

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Rotelli e Ghera: “Non possiamo perdere altri treni. Impegno di Fratelli d’Italia  per l’Alta Velocità"  

VITERBO – “Un’opportunità di crescita che non possiamo lasciarci sfuggire. La fermata dell’Alta Velocità ad Orte o, meglio ancora, una stazione di partenza rappresenterebbe un volano di sviluppo straordinario per l’intero territorio della Tuscia, in termini economici e turistici. Una nuova infrastruttura che si andrebbe ad aggiungere, valorizzandolo ulteriormente, al servizio della rete autostradale, dell’Interporto, al porto di Civitavecchia e tutta la zona retro portuale. Non è più possibile continuare ad ignorare che nel Lazio esistano il più grande aeroporto nazionale, Fiumicino, e il maggiore scalo crocieristico italiano, Civitavecchia, ed il nostro territorio delle enormi potenzialità che questi fattori rappresentano continua a raccogliere solo le briciole". E’ quanto hanno dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli ed il consigliere regionale, capogruppo Fdi,  Fabrizio Ghera a margine del consiglio straordinario indetto sul tema presso la stazione di Orte.

"Come membro della Commissione Trasporti e capogruppo Fdi al Consiglio regionale, – ha detto Ghera – mettiamo a disposizione tutti gli strumenti in nostro possesso per far sì che quest’ipotesi si concretizzi in un breve lasso di tempo. Si tratta di una sperimentazione avviata già con successo a Perugia ed la posizione strategica di Orte, al centro di Lazio ed Umbria, consentirebbe dei vantaggi per entrambe le regioni. Non a caso, negli ultimi tempi, si sono moltiplicati i consensi ed il supporto da tantissime associazioni, privati ed associazioni di categoria. Una su tutte, la dichiarazione d’intenti del Rettore dell’Università della Tuscia, Alessandro Ruggieri, che sta a testimoniare la vicinanza del mondo accademico alla nostra richiesta".

"La crescita derivante dal servizio di Alta Veloctà – ha aggiunto Rotelli – si rifletterebbe in ogni ambito, anche quello culturale, particolarmente significativo in un territorio come il nostro che si caratterizza per una ricchezza storica e paesaggistica straordinaria. Occorre pertanto una mobilitazione compatta tra tutti i comuni della provincia  e, ancor di più, da parte delle Regioni  Lazio ed Umbria per il perseguimento di quest’obiettivo. La Tuscia non si può permettere di perdere altri treni”.

 

 

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Treno crocieristi: l'idea non tramonta

CIVITAVECCHIA – Il treno dedicato ai crocieristi torna a essere una possibilità. Ad annunciarne la sua introduzione, con delle linee sperimentali è stato Nicola Passanisi, della segreteria dell’Assessorato regionale ai Trasporti intervenuto giovedì pomeriggio al convegno sui trasporti organizzato dal Partito democratico e a cui erano presenti oltre che il rappresentante della Pisana anche i consiglieri regionali Marietta Tidei ed Emiliano Minnucci, il consigliere metropolitano Federico Ascani e il portavoce dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti Andrea Ricci. Durante il convegno, la consigliera regionale dei dem, Marietta Tidei, aveva espresso la necessità da parte della Regione di effettuare uno sforzo in più «per alleggerire i treni dedicati ai pendolari» che ogni giorno si spostano da Civitavecchia a Roma andando ad inserire dei nuovi collegamenti dedicati proprio ai turisti in arrivo al Porto. A cominciare proprio da treni diretti dalla città portuale alla Capitale e perché no anche a dei treni che colleghino lo scalo civitavecchiese con l’Aeroporto di Roma. E così Passanisi ha annunciato che da marzo 2019 a Civitavecchia approderanno le prime linee sperimentali dedicate proprio ai crocieristi. Una novità questa annunciata già nei mesi scorsi e che sarebbe dovuta entrare in vigore, sempre in via sperimentale dal 15 ottobre all’8 dicembre che prevedeva anche un trasbordo dei passeggeri delle navi, fino alla stazione di Civitavecchia, a bordo di autobus in partenza proprio dal porto. In stazione invece sarebbero dovuti essere presenti due coppie di treni Vivalto a sei carrozze con una capacità totale di 720 posti a sedere che avrebbero dovuto fare la spola tra Civitavecchia e la Capitale con arrivo a Roma Ostiense. Progetto che però era sfumato ancor prima di partire a causa di costi troppo alti. Ora a quanto pare, a detta di Passanisi il progetto è pronto a esser tirato fuori dal cassetto. Servizio che però non prevede il trasporto dei crocieristi dal porto alla stazione ferroviaria. Assenza questa definita dal rappresentante dell’Osservatorio Regionale dei Trasporti Andrea Ricci, «grave mutilazione» a cui va incontro l’iniziativa. Ricci ha infatti ricordato come negli anni passati erano stati già attivati dei treni dedicati ai crocieristi ma che alla fine, a causa dell’arrivo dei viaggiatori a piedi in stazione, e a una scarsa pubblicizzazione del servizio, la maggior parte di questi si riversavano comunque sui treni dei pendolari. «Confidiamo – ha detto Ricci – che le prevendite siano efficaci e che queste vadano a sopperire in modo organico all’assenza di un trasporto tra il porto e la stazione ferroviaria».

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Cpc2005 in casa della capolista per sognare

Nel match valevole per la 6^ giornata del campionato di serie C2 scendono in campo le cinque squadre del comprensorio. La Cpc2005 sarà impegnata alle ore 17 sul campo della capolista Laurentino Fonte Ostiense, e per gli uomini di Branchesi ora inizia il duro scoglio da affrontare dopo una buona partenza. Dopo la vittoria sul Santa Severa tanto faticosa quanto entusiasmante per come arrivata, la Cpc2005 nata dall’unione di intenti tra i portuali e l’Atletica Tirrena dovrà mostrare già da oggi di quale pasta è fatta. Se fino ad ora hanno prevalso le individualità, sabato scorso Persi Cerrotta e Arduini su tutti, che hanno portato l’imbattibilità, il quarto posto e gli undici punti in dote, da adesso contro le battistrada del girone servirà, oltre che alzare l’asticella, anche il gioco di squadra. I romani a punteggio pieno dopo cinque giornate e già in fuga sulle inseguitrici, tre i punti di vantaggio su Eur Massimo e Real Fiumicino, saranno indubbiamente un banco di prova importante per i portuali. A dirigere il match il signor Francesco Paganini di Ciampino.
Per il Real Fiumicino/Futsal Isola sfida nella capitale alle 18.30 contro il Blue Green.
«La prima sconfitta in campionato? Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. La colpa è principalmente nostra. Non siamo entrati nel modo giusto, eravamo tutti un po’ sottotono. L’atteggiamento conta tantissimo. Sabato abbiamo la possibilità di resettare tutto. Vogliamo dare una risposta forte». Così Alessandro Sarra, portierino dalle doti immense, parla già da leader.
«L’obiettivo è voltare pagina, senza troppo rimuginarci sopra – continua l’estremo difensore del Real Fiumicino/Futsal Isola- perché In un campionato così competitivo un passo falso ci può stare. Il Blue Green è una squadra fisica, organizzata, in casa fa sempre molto bene. Noi però abbiamo doti tecniche importanti. Conterà molto la testa e l’atteggiamento. Vogliamo vincere e recuperare i 3 punti persi. Finora è stato un cammino esaltante, non vogliamo fermarci. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità, ma dobbiamo pensare partita per partita. È un girone troppo livellato per fare previsioni. Noi però reciteremo un ruolo importante, questo è sicuro».
La Futsal Academy di patron Elso De Fazi alle 15 affronta il Santa Severa in un match tutto da gustare: i civitavecchiesi con nove punti all’attivo cercheranno a tutti i costi un’altra vittoria per accorciare la distanza sulla capolista, mentre i santamarinellesi vogliono rifarsi dal derby molto teso e contestato con la Cpc2005 perso al fotofinish.
La Td Santa Marinella, a quota quattro punti, sarà di scena alle 15 nella casa del Valentia, terza della classe.

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I nerazzurri escono di scena agli ottavi

di MATTEO CECCACCI

D’ora in poi la Coppa Italia sarà solo un ricordo per il Civitavecchia Calcio 1920 del presidente Ivano Iacomelli che, nel match valevole per il ritorno degli ottavi di finale, cede con il risultato di 3-1 alla Boreale Don Orione del tecnico Maurizio De Mattia. A Via della Camilluccia le cose non cominciano per niente bene, anzi, iniziano male già  dalla partenza dal porticciolo di Riva di Traiano quando all’appuntamento il tecnico Andrea Rocchetti non si presenta, confermando così le proprie dimissioni rassegnate nella tarda serata di martedì, respinte poco dopo dai vertici societari, ma il club, come spiega il dirigente responsabile Fabio Ceccacci era già a conoscenza della scelta che avrebbe preso l’allenatore Rocchetti.
In panchina, quindi, si siede l’ex allenatore dell’Under 17 Elite Pasquale Oliviero, dimissionario anche lui dopo la gara di domenica 21 ottobre Civitavecchia-Nuova Tor Tre Teste persa 2-1.
Andando alla cronaca del match, come detto, l’inizio è in salita, infatti dopo 120’’ i capitolini vanno in vantaggio grazie a De Marco, ma la Vecchia reagisce più unita che mai e, nonostante l’ampissimo turnover con molti ragazzi dell’Under 19 in campo, agguanta il pari al quarto d’ora con l’attaccante classe ‘91 Alessio Moneti. Nella ripresa i nerazzurri cercano la rete del vantaggio, ma Zonfrilli para tutto e la Boreale Don Orione prima firma il 2-1 alla mezz’ora con Gambale e dopo mette a segno il definitivo 3-1 al 44’ grazie al diciottenne Ivan De Cubellis al suo primo sigillo in Coppa Italia. A passare il turno, dunque, è la formazione della Boreale che accede così ai quarti di finale, mentre per la Vecchia sfuma il sogno Coppa Italia e continua il periodo negativo.

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Pyrgi S. Severa sconfitto 52-53 dal Collefiorito

Il Pyrgi cede di misura (52-53) al Collefiorito, ma dimostra grande carattere. Sotto di undici lunghezze nel primo quarto, i tirrenici rosicchiano punti fino a portarsi all’intervallo sotto di sole 4 lunghezze. Partenza al fulmicotone nel terzo quarto che li vede addirittura andare  sopra di due a metà tempo, poi riescono fuori gli ospiti e il parziale si chiude a loro vantaggio sul 48 a 41. Ultimo quarto dove il Pyrgi non molla di un centimetro, dapprima Antista e Cimò e poi il 2002 Biritognolo riportano i locali a due sole lunghezze dal Collefiorito. Punto a punto fino alla sirena dove il Pyrgi con il gioco di squadra si tiene in vita con cabarbietà,  dall’altra parte la differenza la fa Telesca che di fatto prende in mano le sorti del match, piazzando tre bombe da tre che li tengono avanti nonostante siano sotto pressione. Sulla sirena ci sarebbe anche la possibilità del pareggio su tiro libero, ma la rincorsa del Pyrgi si ferma lì. Ritorna in campo dopo due anni di assenza Matteo Sileoni, buona la sua gara nel complesso. Da rimarcare le prestazioni di Antista, Galli, Cimò e Biritognolo, anche se sul piano difensivo va segnalata la prova di tutta la squadra. «C’era rammarico alla fine della gara – dichiara coach Catinari – è inutile negarlo visto la sconfitta di un solo punto. Davanti avevamo una squadra molto forte, quadrata, ma noi non siamo stati da meno. Sono soddisfatto della prestazione dei miei, di carattere senza mai perdersi d’animo, seppur le palle perse e qualche imprecisione hanno condizionato la gara. Quello che va rimarcato e che sta diventando una costante è il nostro piglio, non molliamo neanche se la gara sembra sfuggirci via. Siamo passati dal meno 14 a un vantaggio di due lunghezze, per poi riandare sotto ma arrivare a pochi centesimi dalla fine con la possibilità di andare ai supplementari. Non è poco quanto abbiamo fatto, e sul piano morale  è qualcosa su cui ripartire dopo la sconfitta. Voglio essere ottimista anche se dopo questa prestazione sembra complicato, se da una parte c’era tanto rammarico tra i giocatori a fine gara dall’altra, dopo la sconfitta in casa, c’è la consapevolezza che il gruppo sa lottare anche nelle difficoltà». Sono due i punti accumulati in classifica dal Pyrgi, frutto di una vittoria, delle due sconfitte casalinghe e di una gara con il Basket Cavese93 da recuperare.

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Poker rosso, la Cpc si beve il Montefiascone

CIVITAVECCHIA – Larga vittoria della Cpc nel campionato di Promozione. Al Tamagnini i rossi hanno travolto per 4-1 il Montefiascone. Ma la partenza é dei falisci, avanti grazie ad un calcio di rigore trasformato. Poi la riscossa portuale, con un rigore di Tabarini, i centri di Funari, Bevilacqua e ancora Tabarini.

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Big match Corneto, in palio c’è la vetta

Per la 10^ giornata del campionato di Promozione, il calendario mette di fronte la Cpc2005 al Montefiascone. La squadra viterbese, veleggia al quartultimo posto in classifica, mentre i tirrenici si stanno giocando la prima posizione con Tarquinia, Acquapendente e Monti Cimini. Per la gara di stamani, il tecnico Caputo ha convocato il 2001 Sacha Sansolini, aggregato da poco in prima squadra, per la formazione della rappresentativa regionale che parteciperà al Roma Caput Mundi. I portuali vengono dalla sconfitta patita in casa della Corneto Tarquinia, ma con il riscatto nei 16esimi di Coppa Italia di mercoledì con il Tolfa, che ha parzialmente attutito la delusione. Partenza dalla doppia faccia, spropositati con le piccole e in difficoltà con le cosiddette grandi. «Nelle passate stagioni facevamo grosse prestazioni con le cosiddette grandi – spiega il presidente Patrizio Presutti – per poi perdere punti importanti sui campi cosiddetti facili. Quest’anno è il contrario visto che di squadre quotate ne abbiamo incontrate solo due fino ad ora, vincendo ad Acquapendente e perdendo a Corneto. Quest’ultima sconfitta mi lascia amareggiato, però, allo stesso tempo, mi fa venire in mente la sconfitta a Montespaccato nell’anno della promozione in Eccellenza. Cosi come la sconfitta in casa della Csl mi fa tornare in mente la sconfitta di quell’anno in caso della Corneto. Quindi spero siano solo dei buoni segnali. E’ logico che si sia amareggiati dopo un quattro a zero, ma siamo abituati a guardare avanti e questo faremo». La Csl Soccer di Daniele Fracassa sfida al Felice Scoponi il Tolfa di Riccardo Sperduti, reduce dalla sconfitta rimediata in Coppa Italia al Galli contro il Città di Cerveteri per 4-2. I rossoblù vogliono continuare il positivo tragitto sconfiggendo anche i collinari, dopo la vittoria di domenica scorsa al Gagliardini contro l’Atletico Ladispoli per 3-2 e la rimonta realizzata sempre al Dlf mercoledì scorso in Coppa Italia col Cerveteri, da 0-2 a 2-2. I leoni rivedono dopo quasi due mesi Emanuele Siani, ma dovranno fare a meno di Gaeta, infortunato, e Della Camera, fuori per diffida. Una sfida, dunque, che si prospetta molto interessante e avvincente in quanto i civitavecchiesi vogliono a tutti i costi il terzo posto come i tolfetani che, stando a -2 lunghezze dalla Csl Soccer, ambiscono allo stesso obiettivo. Ma il big match di questa giornata è senza dubbio quello tra Vigor Acquapendente e Corneto Tarquinia.  Un inedito se consideriamo che esistono solo quattro precedenti in assoluto tra le due squadre che non sono mai riuscite ad incrociarsi. Di quella squadra, mister Fatone ripresenterà anche Nuccioni ed Avola mentre Colonnelli e Viviani saranno assenti causa infortunio. «Sono in grande salute – dice Fatone – e noi dobbiamo fare i conti con un’emergenza difficile da gestire considerando che al momento la mia rosa al completo è di 16 giocatori compresi i due portieri. Dovrò chiedere un sacrificio incredibile a quelli rimasti abili, sperando che facciano la partita perfetta e che ci assista un po’ di buona sorte che finora ci è mancata». Condizioni diverse e buon umore in casa Tarquinia che viaggia a gonfie dopo i due grandi risultati ottenuti negli ultimi cinque giorni. Il tecnico Stefano Del Canuto sa che, a prescindere dalle assenze, la Vigor è un osso durissimo. «Non si può negare che stiamo vivendo un buon momento – afferma Del Canuto – stiamo concentrati perché sappiamo che siamo solo alla nona giornata. I risultati di domenica e mercoledì coi quattro alla Cpc ed Aranova ci hanno dato maggiori certezze e consapevolezza di essere all’altezza delle grandi del campionato. Andiamo ad Acquapendente col morale alto ma con tanta attenzione perché sfidiamo una delle squadre più forti del campionato guidate da un grande allenatore come Fatone col quale sono anche molto amico». Turno casalingo per l’Atletico Ladispoli che stamane ospita il fanalino di coda Academy Aurelio. Una opportunità per conquistare tre importanti punti che gli consentirebbero di uscire dal penultimo posto in classifica. Derby importante anche quello che vede di fronte il Santa Marinella al Città di Cerveteri. Oggi pomeriggio alle 14,30 al Tamagnini, gli uomini di Morelli se la vedranno contro gli etruschi allenati dall’ex Michele Zeoli, reduci da un buon pareggio in Coppa Italia. I padroni di casa, dopo il taglio di ben quattro giocatori, si vedranno costretti a presentare un organico corto e dunque l’impossibilità da parte del mister di contare su una panchina lunga. Sul fronte opposto invece con i suoi 13 punti, i verdazzurri sono ancorati al nono posto in classifica. La speranza per Sanfilippo e compagni è quella che, dopo aver disputato un’ottima gara contro i Monti Cimini, possa arrivare un’altra bella prestazione.

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Trofeo Maremma: 2° posto per Di Giulio e D’Amora

Il 20 e 21 ottobre scorso si è svolta la 42esima edizione del Trofeo Maremma. Come sempre partenza dalla città di Follonica con circa 82 km di prove cronometrate.  
Si parte sabato con la prova spettacolo in notturna per continuare la domenica con le insidiosissime prove di Tatti, Montieri e Capanne.  
Da subito l’equipaggio civitavecchiese composto da Di Giulio e D’Amora inizia una bella lotta con l’equipaggio amico Cassarini-Menichetti, che alla fine la spunterà per pochissimi secondi per la vittoria finale di classe.
Di Giulio e D’Amora si piazzano così al secondo posto della graduatoria di classe, terzi di gruppo N e 21esimi assoluti in un parco partenti di classe di 7 ed uno generale di 88 equipaggi.

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