Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Tolfa, agosto mese della tradizione

TOLFA – A Tolfa la seconda metà di agosto sarà un susseguirsi di eventi tradizionali e di iniziative per tutti i gusti. In primis procedono spediti i preparativi per l’organizzazione del Torneo Regionale dei Butteri 2018 che spegne quest’anno ben 50 candeline. A coordinare tutte le attività sono la pro Loco e il sindaco Luigi Landi. L’appuntamento è a Ferragosto nel polo fieristico della Nocchia a partire dalle 16.30. In questo torneo si sfideranno i migliori team del Lazio e tra loro ha c’è il Rione Bassano che ha conquistato di diritto l’accesso a questa finalissima regionale con la vittoria riportata nel Torneo dei butteri Rionale.  Marta Papa insieme a suo padre Pierluigi Papa su Kira e al suo fidanzato Daniele Piermarini su Coletta hanno portato il Rione Bassano del presidente Stefano Riversi alla vittoria e nel Regionale cercheranno il bis. Al torneo parteciperanno anche i Fratelli Olivetti (arrivati secondi nel Rionale) che scenderanno in pista con l’obiettivo ‘‘Rivincita’’.

Il sindaco Landi e il suo staff hanno poi messo a punto il calendario per i festeggiamenti in onore del patrono Sant’Egidio. Anche quest’anno sono previsti due tranche di festeggiamenti. La prima si svolgerà i 24, 25 e 26 agosto con l’XI Drappo dei Comuni e le altre iniziative facenti parte di questa kermesse. La tre giorni comincerà il 24 agosto alle 20 con la ‘’Cena di gala’’ durante la quale si svolgeranno due momenti importanti: la presentazione dle Drappo e l’abbinamento cavalli Comuni. Si proseguirà sabato 25 agosto alle 17 con la XX edizione dell’Arrampicata. Le attivissime socie della Fidapa Tolfa, presiedute da Pamela Pierotti sono invece all’opera da giorni per mettere a punto un’altra edizione di successo di ‘‘Miss Drappo’’ dove le più belle di ogni Comune si sfideranno si sfideranno per conquistare la fascia e lo scettro spettante alla più bella del Reame. La vincitrice sarà poi la ‘’madrina’’ durante l’XI edizione del Drappo dei Comuni che si terrà domenica 26 agosto. Alle 15 ci sarà la sfilata dei sindaci dei Comuni partecipanti alla competizione     e poi seguirà la tradizionale e attesa corsa dei cavalli al fantino in onore di Sant’Egidio con partenza ‘’alla traina’’. I festeggiamenti proseguiranno il 31 agosto con ‘‘Omaggio a Lucio battisti’’ con Roberto Pambianchi ‘‘Il canto libero tour’’ che si terrà alle 22 in piazza Veneto. Il live music sarà preceduto alle 20 dalla solenne processione in onore del patron Sant’Egidio. Cresce pi l’attesa per il grande concerto in piazza (alle ore 21) che sarà tenuto dai popolarissimi Matia bazar, la band che ha all’attivo anni di successi in Italia e all’estero. Il concerto sarà preceduto alle 17 nel polo culturale dalla presentazione del libro di Marco e Bruno Fracassa: ‘‘L’eremo della Santissima Trinità di Allumiere’’. I festeggiamenti in o onore del patrono si concluderanno domenica 2 settembre con il concerto in piazza degli ‘‘Echoes’’; a seguire la tombola di Sant’Egidio e poi gran finale con il meraviglioso spettacolo pirotecnico ‘’La forza della luce’’ alle 23.30 con voce narrante fuori campo. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Da rilevare poi che il 2 settembre, presso il campo equestre di Poggio Cedraulli, si terrà la seconda edizione de ‘‘Il Palio degli anelli’’. Iscrizioni entro il venerdì; per info e iscrizioni 3289734261, o 3272161186 o 3270434401.

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Porto: esodo di Ferragosto da bollino nero

CIVITAVECCHIA – Un lungo weekend da bollino nero quello che interesserà il porto, fino a domani. L’esodo di Ferragosto segnerà lunghe file, gran lavoro ed un alto livello di sicurezza all’interno dello scalo. Tra la giornata di ieri e quella di domani si registreranno circa 70mila passeggeri in transito, tra partenze ed arrivi. Le Autostrade del Mare sono prese d’assalto in questi giorni per la settimana di vacanza per eccellenza, quella appunto a cavallo del 15 agosto. Migliaia le persone dirette a Cagliari, Porto Torres, Olbia, Barcellona, Palermo e Tunisi. 

Per quanto riguarda la compagnia Grimaldi saranno 5500 i passeggeri in partenza, con 2400 auto al seguito. Sono 3500 invece quelli che si imbarcheranno su Gnv con 1220 auto. Tirrenia conterà la presenza, in partenza, di 21mila passeggeri e 6400 auto al seguito. A questi dovranno aggiungersi i passeggeri senza prenotazione e quelli che invece faranno scalo al porto cittadino. 
Per quanto riguarda le crociere, saranno 11 le navi presenti a Civitavecchia in questi tre giorni, per un totale di 36mila passeggeri.

Un boom di passeggeri che si traduce in un intenso lavoro per tutti gli operatori portuali, impegnati nelle diverse attività a supporto. Così come per forze dell’ordine e di Polizia che devono garantire la massima sicurezza. Il livello è alto, come si vede anche dalle file che si allungano proprio per i controlli da parte della Polizia di frontiera così come della Capitaneria di porto, Gdf, carabinieri e singole compagnie.    

Fino a qualche anno fa era più semplice partire: bastava avere biglietto e documento e si poteva raggiungere il porto anche con poco anticipo, a differenza di oggi, con controlli più intensi e verifiche per contrastare illegalità e terrorismo.
E poi, se non si hanno i documenti, il rischio concreto è di restare a terra, perdendo anche il biglietto, perché anche le compagnie di navigazione sono molto rigide su questo punto. Soprattutto i minori, anche se accompagnati dai genitori, devono avere un documento di riconoscimento: non valgono, in questo senso, codici fiscali e tessere sanitarie. 

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Al via il ‘’Festival della Musica e Sagra della Grigliata’’

TOLFA – Da stasera grande festa a Tolfa con appuntamenti e iniziative per tutti i gusti. L’associazione ‘‘Giuseppe Verdi’’ di Tolfa in collaborazione con il Comune darà infatti vita da oggi al 15 agosto al ‘‘Festival della Musica e Sagra della Grigliata’’. Nella splendida cornice della Villa Comunale si terranno concerti, spettacoli, live music, spettacoli teatrali e tanto altro. Da rilevare che per tutti i giorni del Festival sarà attivo lo stand enogastronomico dove sarà possibile degustare ottimi piatti della tradizione tolfetana. Questo Festival festeggia ben 25 anni di successi e quindi ci saranno tante sorprese e tanto divertimento. «Non perdetevi – spiega il presidente della Verdi Antonio Pacchiarotti – cinque giorni di festa con spettacoli e concerti dal vivo, animazione per bambini e lo spettacolo pirotecnico. Tutti i pomeriggi ci saranno concerti di ensemble di flauti, clarinetti, ottoni e musica d’insieme. Sempre attivi saranno lo stand gastronomico, il bar e l’imperdibile gioco del cannolicchio. Ci stai ancora pensando? Ti aspettiamo a Tolfa». A dare il la a questa manifestazione sarà la sfilata della banda musicale diretta dal maestro Stefania Bentivoglio con partenza da piazza Vecchia e arrivo a piazza Vittorio Veneto e poi tutti insieme si entrerà nella Villa Comunale dove ci sarà l’esibizione degli ottoni del Corso di perfezionamento di Tromba che si tiene a Tolfa e che si concluderà nei giorni della festa. Alle 20 aprirà lo stand enogastronomico: agli avventori saranno servite ottime grigliate miste di carne genuina locale, acquacotta, beghe all’amatriciana, insalata, patate fritte e frittelle di San Giuseppe; il tutto con fiumi di vino locale e birra alla spina: questo il menu che sarà possibile degustare dall’11 al 14 agosto. Il 15, invece, il menù prevede solo grigliata. Per info e prenotazioni 3298126866 o 3497776245. È gradita la prenotazione. Da mezzanotte per tutte le serate saranno distribuiti cornetti caldi. Dalle 21 in poi grande concerto del popolare gruppo ‘‘Radici nel Cemento’’. Le loro sonorità sono per la maggior parte reggae, con chiare venature dub ed alcune variazioni più veloci (Rocksteady e Ska). Si proseguirà il 12 alle 11.30 con la messa celebrata da don Giovanni nella villa Comunale; seguirà nel pomeriggio alle 18 il concerto del quartetto di clarinetti e dalle 21 live music degli Audio Magazine, la travolgente band composta da Andrea Cardillo (voce e chitarra), Francesco Carusi (voce e tastiera), Kikko Careddu (batteria), Vittorio Longobardi (basso), Enrico Sotgiu (percussioni) e Lamine Mbaye (percussioni). Gli Audio Magazine fondono il pop ai ritmi brasiliani reggaeton ed elettronici, rileggendo brani famosi e trasformandoli in cover personalizzate: un vero e proprio mix di ritmo e adrenalina. Il 13 agosto si proseguirà alle 18 con l’ensemble di flauti diretti dalla professoressa Luigina Sestili; dalle 21 in poi grande spettacolo musicale del duo Saladini-Manovelli ‘‘Ma dove vai biondina in bicicletta’’ una storia d’amore in musica e parole. Protagonista la canzone della Roma degli anni ‘40 – ‘44. È una storia d’amore tra Anita e Cesare sullo sfondo della grande storia di quegli anni. Gli altri musicisti sono: Mauro Ferrari, Fabio Pizzardi, Emanuele Tienforti e Marco Guidolotti. Martedì 16 agosto concerto del gruppo di musica d’insieme diretta dal maestro Giancarlo Annibali; dalle 21 il festival canoro: ‘‘Cantando sotto le stelle’’. Mercoledì 15 agosto alle 22 concerto della banda diretta dal maestro Stefania Bentivoglio.

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Angelo Sale: ristrutturata la tribuna ospiti

Ultimati i lavori, seppur esigui, della tribuna riservata agli ospiti dello stadio Sale di Ladispoli. Posizionata a fianco della centrale,  realizzata in ferro e rimuovibile, potrà ospitare 140 posti a sedere mentre  il settore potrà contenerli fino a 250.  Tuttavia è un passo in avanti in vista dell’apertura della nuova stagione in programma il 2 settembre
«Da Giugno a Luglio abbiamo vissuto un’emozione bellissima nel partecipare attivamente alla promozione della Us Ladispoli Calcio – spiega il consigliere comunale Giovanni Ardita – dalla categoria Eccellenza alla serie D, le trasferte dell’Abruzzo e del Veneto hanno ridato quel senso di appartenenza ai colori rossoblu, vedendo tanta tanta gente che con passione e amore ha trascinato la squadra di mister Bosco e del presidente Paris ad un traguardo impossibile. Neanche il tempo di festeggiare nella via principale di Ladispoli con caroselli e musica in prossimità del Manhattan, il giorno dopo ci siamo messi a lavorare duro per supportare una società di calcio che ha nel presidente Paris Ladispolano puro amato in città, ci siamo messi a tavolino con il sindaco Grando che con tanto impegno e competenza ha cercato le soluzioni giuste per cercare di sopperire a delle carenze della struttura sia nella sicurezza che nell’andare a completare l’impianto di calcio. Senza tribuna degli ospiti, il campo non era abilitato per giocare in casa, con il rischio di chiedere ospitalità al Cerveteri o al Civitavecchia, qualcuno giustamente ci ha chiesto una struttura cosi nuova e che ha avuto dei costi elevati ha delle carenze strutturali. È un punto di partenza, del resto più di questo ora non si poteva fare. La copertura della tribuna – conclude l’esponente di Fdi – è uno dei prossimi obiettivi per i quali ci stiamo lavorando. È essenziale, sia per l’estate che per l’inverno, essendo lo stadio in una posizione nevralgica a livello climatico».

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Europei: Russo e Lodadio portano l’Italia in finale

È tutto vero, i due ginnasti dell’As Gin Marco Lodadio e Andrea Russo hanno ottenuto inaspettatamente l’accesso alle finali della gara a squadre agli Europei di Glasgow in Scozia. I campioni nostrani insieme a Tommaso De Vecchis e Marco Sarrugerio oggi alle 14 ora italiana disputeranno l’ultimo atto, dopo aver affrontato un percorso non poco facile che stava portando gli atleti addirittura fuori dai giochi. Ad andare forte ottenendo risultati strepitosi nei quattro attrezzi è stato Andrea Russo: 14.200 agli anelli, 13.400 alle maniglie, 13.133 alla sbarra e 12.900 al cavallo con maniglie. Tutto il contrario, invece, la prova di Marco Lodadio che ha deluso nel suo attrezzo di punta: gli anelli. Il ginnasta ha fatto 14.366, che non gli ha consentito il pass alla finale di specialità. 
«Non sono riuscito – spiega il campione dell’As Gin Marco Lodadio – ad entrare in finale agli anelli perché i giudici non mi hanno riconosciuto un elemento, quindi il mio punteggio di partenza era inferiore rispetto al solito. Non sono d’accordo con la decisione della giuria, ma l’accetto lo stesso».
L’importante, dunque, è che i pupilli di Pierluigi Miranda sono approdati in finale. Ora non resta che sperare in un buon risultato della Nazionale italiana in modo tale da portare ancora una volta in alto il nome di Civitavecchia grazie a Marco Lodadio e Andrea Russo.

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Mondiali: Camboni e Benedetti non mollano

Sono ben quattro i civitavecchiesi di scena al Mondiale che si sta svolgendo in Danimarca nella città di Aarhus: Mattia Camboni, Daniele Benedetti, Matteo Evangelisti e Veronica Fanciulli. L’esperienza danese è partita nel migliore dei modi per entrambi gli atleti, sia per Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) che si trovano attualmente in terza posizione. A partire meglio, però, è stato Benedetti, che ha conquistato i primi due posti per poi rifarsi sotto a Camboni, che ha portato a casa due volte la seconda piazza. Partenza del tutto inaspettata, invece, per Matteo Evangelisti che al momento si trova piazzato al 61° posto, mentre al 34° c’è la campionessa Veronica Fanciulli che ha subito una penalizzazione subito dopo aver perso il ricorso con un’avversaria giapponese finendo addirittura fuori dalla flotta. Una situazione, dunque, più che positiva per l’Italia, in particolar modo grazie a Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) e Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) che si stanno comportata molto bene: il primo è terzo con i parziali 8, 14, 6 e il secondo è quarto a pari punti con due ottimi secondi posti ed un settimo ottenuto nella giornata di ieri. Domani e venerdì sono previsti ancora due giorni di gare, prima della pausa di sabato e della medal race di domenica.

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Veronica Novelli chiude il Mondiale senior in ottava posizione

Si è chiusa da poche settimane il Mondiale dell’Italia senior femminile di hockey in line e per Civitavecchia era in pista Veronica Novelli. L’atleta della Cv Skating ha giocato regolarmente nella rotazione delle linee ed è andata a segno nel match contro la Finlandia, valido per la finale 7° posto, persa 5-4. Nonostante l’ottavo posto nella classifica generale il Mondiale di Veronica può definirsi molto positivo. «La nazionale – spiega Veronica Novelli – è la massima aspirazione per chi fa sport a livello agonistico, il Mondiale è l’apice dell’aspirazione per un’atleta. Non è un arrivo, ma un punto di partenza perché una volta entrati nel giro occorre rimanerci e rimanere vuol dire sacrificio e dare sempre il massimo. Il movimento femminile dell’hockey in line – continua il talento civitavecchiese – sta crescendo molto, il livello tecnico è eccellente e confrontarsi con atlete di livello mondiale arricchiscono la mia esperienza e fanno crescere anche il mio tasso tecnico. Essermi confrontata con nazioni avanti come preparazione, esperienza e tecnica mi ha entusiasmato, perché con l’impegno e la costanza degli allenamenti mi ha portato comunque a ben figurare. Ora pensiamo al prossimo Mondiale (Barcellona 2019, ndr) e con l’esperienza di Asiago vedrò di correggere errori e di prepararmi sempre al meglio in attesa di future chiamate. Ringrazio – conclude Novelli – la società Cv Skating per il supporto e l’opportunità e tutti i miei compagni per l’incitamento ad impegnarmi e crederci sempre».

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FdI: ''Abitanti dimenticati dall’amministrazione''

CIVITAVECCHIA –  «Non possiamo non essere pienamente solidali con gli abitanti di San Liborio». Lo dichiara il direttivo del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Giorgio Almirante che interviene a supporto degli abitanti del popoloso quartiere periferico, dopo il grido d’allarme lanciato tramite un video sui social da un residente esasperato. Una situazione al limite del tollerabile, un quartiere dormitorio senza marciapiedi e illuminazione. Un quadro disarmante, soprattutto per i suoi abitanti. FdI interviene ricordando che «la commissione decoro urbano del circolo ‘‘Almirante’’ di Fratelli d’Italia, ha presentato – continuano dal direttivo – il 2 luglio 2018, protocollandola presso l’ufficio protocollo del comune di Civitavecchia, una dettagliata richiesta di intervento per la pulizia delle strade e lo sfalcio delle erbacce del quartiere San Liborio, così come del parco prospiciente via Cerruti. Purtroppo, a distanza di un mese, i problemi segnalati sono rimasti insoluti – tuonano da FdI – e gli interventi effettuati da Csp, sulla base anche della nostra segnalazione, sono stati purtroppo realizzati in maniera parziale (strade e sfalcio dell’erba non completato, ad esempio in via Nuova di San Liborio)». Insomma, siamo al punto di partenza o quasi. Il direttivo del circolo ‘‘Almirante’’ sottolinea come il fatto che questi interventi non siano stati risolutivi abbia mostrato «i problemi organizzativi e di organico che, come evidenziato in una nostra successiva comunicazione, rappresentano un limite strutturale del contratto di servizio della manutenzione del verde – continuano da FdI – un servizio che, per come è stato strutturato dall’amministrazione comunale, non funzionerà mai».

Che le richieste di interventi di manutenzione del verde fosse tante non è certo una novità, era stato lo stesso amministratore unico della Csp, Francesco De Leva, a confermarlo. Il problema però resta ed è oggettivo. Che a San Liborio sterpaglie ed erba siano fuori controllo è un dato di fatto, che i marciapiedi in alcune aree siano impraticabili anche, così come l’assenza di illuminazione su via Nuova di San Liborio alta. «Oltre al verde – proseguono dal direttivo del circolo ‘‘Almirante’’ – anche il problema dell’illuminazione pubblica carente è molto sentito: è da dicembre – sottolineano – che il nostro circolo ha segnalato pubblicamente il problema, senza, purtroppo, ricevere alcuna risposta dall’amministrazione comunale. Le opere di urbanizzazione del quartiere non sono state completate e gli uffici competenti non si sono attivati per pretendere la corretta esecuzione dei lavori. A pagarne le conseguenze – concludono duri – purtroppo, sono gli abitanti di San Liborio».

Quindi per FdI ‘‘Almirante’’ si tratterebbe, ancora una volta, di colpevole inerzia che va a scapito dei cittadini, in questo caso de quartiere periferico. Intanto dall’amministrazione silenzio dopo la richiesta di intervento dei cittadini e la perdita segnalata nei giorni scorsi – sempre su via Nuova di San Liborio – nella giornata di giovedì è peggiorata con l’asfalto che si è rialzato e acqua e fango che hanno invaso la via. La sensazione che si ha attraversando San Liborio è di un quartiere agonizzante, lasciato a se stesso, mentre vivendoci si ha l’impressione di abbandono totale da parte delle istituzioni. La richiesta da parte dei cittadini è sempre la stessa: maggiore considerazione.

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San Liborio, il grido d’aiuto degli abitanti

CIVITAVECCHIA – San Liborio tra buio e degrado. La denuncia parte da un abitante del popoloso quartiere periferico che filma lo stato di via Nuova di San Liborio, completamente immersa nel buio, tra sterpaglie e marciapiedi inesistenti o incompleti. Negli anni l’area si è andata via via trasformando con una crescita esponenziale di abitanti a cui però non è seguito il giusto adeguamento di strade, illuminazione e marciapiede. Per non parlare poi di sterpaglie, sporcizia e rifiuti. L’immagine è sempre la solita: quella di un quartiere abbandonato a se stesso. Scendendo lungo via Nuova di San Liborio, dopo l’impianto sportivo, vicino alla scuola media Calisse c’è la solita perdita che va via via peggiorando.

Siamo alla terza riparazione passando da acqua ad ammalloramenti, poi a sabbia e ora a fango. Buchi e rattoppi che non reggono hanno trasformato la curva in una sorta di percorso ad ostacoli, rendendo anche difficoltosa la guida con le auto che, per evitare le buche, invadono l’altra corsia rendendo la curva ancora più pericolosa. I cittadini chiedono una maggiore attenzione per il quartiere e, soprattutto, più decoro. Una denuncia che parte, per l’ennesima volta, dall’esasperazione dei cittadini che in questo quartiere troppo spesso si trovano ad urlare al vento. Nei giorni scorsi anche il vice coordinatore locale di FI Giancarlo Frascarelli aveva fatto notare la perdita idrica su via Nuova di San Liborio. Il giorno successivo il rattoppo che ha retto circa una settimana e ora siamo di nuovo al punto di partenza. Gli abitanti di San Liborio alzano la voce nella speranza di un intervento da parte dell’amministrazione.

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