Centinaia di persone  per la festa della Radica

TOLFA – "Festa della Radica 2018: è stata dura ma ce l’abbiamo fatta". Ad esprimersi così il consigliere comunale di Tolfa, Antonio Stefanini dopo lo straordinario successo per la ''Festa della Radica'' che si è svolta sabato e domenica scorsa. Centinaia di persone hanno, infatti, invaso le vie del centro storico assistendo ad un magnifico salto nel passato. Scenografie studiate nel dettaglio che hanno decorato ed abbellito il cuore di Tolfa, tantissimi giochi popolari, laboratori culinari poetici e ludici, piatti frugali esposizioni artistiche e tanto tanto divertimento. La manifestazione è iniziata Sabato mattina con la tradizionale gara di pesca (organizzata in collaborazione con i laghi Albatros) che ha visto oltre 100 piccoli pescatori. Nel pomeriggio da via Roma a piazza Armando Diaz si è potuto assistere a laboratori ludici curati  dell’associazione La Filastrocca, laboratori di giochi circensi organizzati da Novella Morellini dell’ass. Catapulta, mentre sotto la supervisione dello Slow Food si sono svolte attività sul cibo attraverso i commercianti di Tolfa: col pastificio artigianale Coccodè ed il panificio Armani è stato spiegato l’importanza della pasta artigianale delle farine utilizzate, degli abbinamenti delle varie tipologie di pasta ai vari piatti della tradizione tolfetana; per quanto riguarda il pane sono state spiegate le caratteristiche del pane giallo dei Monti della Tolfa, la lavorazione e le materie prime utilizzate; in entrambi i laboratori sono stati coinvolti i bambini che hanno potuto mettere “le mani in pasta” e realizzare piccoli prodotti. Poi c'è stato il laboratorio del circolo poetico Bartolomeo Battilocchio curato da Agnese Monaldi e dal suo presidente Adele Natali che ha visto recitare ai bambini poesie in ottava rima endecasillabe ed inoltre sono state realizzate attività creative di poesia e pittura. Tra quanto proposto comunque il ruolo principale lo hanno avuto i giochi popolari che hanno visto centinaia di partecipanti tra bambini ed adulti. Tra tutti i giochi il principale è stato il tiro alla fune che con i suoi vincitore ha sancito la squadra che poi ha rappresentato Tolfa alla tanto attesa gara del tiro alla fune intercomunale. La giornata di sabato è stata arricchita dalle performance della banda folcloristica LA Racchia di Vejano dal “banno è morto Nino” e dalle tantissime foto esposte (ass. Click, il norvegese Dag Duckert, Roberta sfascia, Mario Filabozzi , Generatio 90). Il sabato si è concluso con una cena con prodotti tipici ed il concerto delle Sinergie Popolari. Le attività della domenica sono iniziate molto presto con la messa in piazza A.Diaz a seguire il battesimo del Buttero e poi nuovamente giochi popolari su via roma, caccia al tesoro e aperitivo alla Rocca organizzata dagli amici del Country food di Allumiere che hanno accompagnato i visitatori prima del pranzo per le vie del centro storico per poi arrivare fin su al castello con i nostri amici a quattro zampe, gli asini per degustare un aperitivo con prodotti locali. Nel pomeriggio ci sono stati i giochi popolari e lo show cooking realizzato da Antonio Morra proprietario dello storico ristorante da Buzzico che cucinando a vista pietanze tipiche ha riscontrato un grande successo e poi si è svolta la tanta attesa processione “E' Morto Nino” che ha accompagnato le squadre i visitatori e le istituzioni dalla piazza del Comune fino al campo di gara (p.zza A. Diaz). I Comuni aderenti sono stati, oltre ovviamente a Tolfa, Allumiere, Ladispoli, Campagnano, Formello, Palestrina e Canale Monterano. La gara, accompagnata dalle performance delle tamburine di Canale Monterano e dall’ass. Wild Eagles, è stata una competizione sentita, dura, ma ricca di sportività che ha visto trionfare il Comune di Palestrina andati in finale con i tiranti di Formello, terzo posto per Tolfa dopo il derby con Allumiere. "Il duro lavoro ed i sacrifici sono stati premiati – sottolinea Antonio Stefanini consigliere comunale delegato alle Tradizioni e membro dell’ass. organizzatrice – abbiamo lavorato tanto ma ci siamo riusciti. Segnati nel viso, stanchi nelle braccia e nelle gambe, con la mente ancora affaticata per le tantissime cose a  cui pensare e risolvere chiudo gli occhi e come in un sogno rivivo i momenti di quei due giorni di festa appena trascorsi. Solo ora come in un colpo mi alzo di scatto, la fatica svanisce, la mente si fa più chiara ed il cuore si gonfia di gioia e di amore. Siamo consapevoli del fatto che ogni singolo sforzo non è stato mai vano, ci alziamo più forti per andare sempre più avanti. Per la storia dei padri e per il futuro dei figli le nostre tradizioni sono vive e salde, come salda è la Radica, stirpe e sangue della nostra comunità. Ringrazio i membri di Generatio 90 che hanno dato anima e corpo donando ogni volta un pezzo del loro cuore; tutto lo staff della cucina per il lavoro e l’ottimo cibo proposto; le piccole e instancabili nuove  leve; le mogli e i mariti che ci hanno supportato e sopportato in questo periodo; le istituzioni nella persona del sindaco Luigi Landi, Marco Santurbano presidente dell’Agraria e Vittorio Ferlicca per il supporto logistico fornito, Alessandro Battilocchio, Devid Porrello e Matteo Manunta della Ragione Lazio, Gabriele Volpi Comunità Montana, i Comuni di Allumiere, Campagnano, Canale Monterano, Formello, Palestrina, Ladispoli, don Giovanni Demeterca, tutte le associazioni che hanno realizzato insieme a noi questo evento, il circolo poetico Bartolomeo Battilocchio per la scenografia realizzata insieme alla Protezione Civile, Alessandro Ansidoni l’associazione Slow Food Costa della Maremma laziale "Gruppo Ufficiale", DD Impianti e Sicurezza Claudia Pagliarini, la Filastrocca Fabbi, Laghi Albatros official, gli amici del CountryFood Allumiere, Novella Morellini ass. Catapulta, Tolfa volley Asd, Scuola Calcio Tolfa-Allumiere asd, ass. Click, Giuliano Profumo e i suoi ragazzi della Wild Eagles Asd, la tamburine di Canale Monterano, l'associazione culturale Ordo Scarabeus, Unione Rugby Ladispoli Settore giovanile, ass. opes italia, Le Sinergie Popolari, la compagnia teatrale il Barsolo, Stefano Tofone, Roberta Santoni, Adele Natali, le alchimiste dell’ago e filo Velleda e Marisa, Simona Sestili, Roberta Sfascia, Rosa Dellachiesa e Riccardo, Mario Filabozzi, Marco Muneroni, Stefania Bentivoglio, Emanuela Massaroni, Antonio Sestili e Antonio Filabozzi, al pastificio Coccode, al panificio Armani e il ristorante Da Buzzico, a Egidio Virgili e la sua squadra di veri professionisti, a Vincenzo Pierini,  a tutte le comparse, ad Aldo Borghini e Italo Ciambella sempre disponibili per la collettività. Un grazie a tutti i commercianti e ristoranti di Tolfa. Il nostro obbiettivo era di trasmettere quanto vive nel cuore di ogni tolfetano, di far conoscere la nostra storia, la nostra cultura e devo dire visto le tantissime persone che non solo hanno vestito i panni di visitatore ma di partecipante che sono rimaste entusiaste, possiamo dire: abbiamo colto nel segno". Molto soddisfatto il sindaco Landi che si associa ai ringraziamenti di Stefanini e sottolinea: "Questa festa è la vera festa dei tolfetani, della nostra comunità che fa divertire tutte  le generazioni a 360° è magnifico veder divertisi insieme bambini e adulti, i piccoli che vivono i racconti dei loro genitori e dei loro nonni e gli adulti che rivivono la loro fanciullezza. Faccio con il cuore vivi ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa che da mesi lavora per regalare alla comunità di Tolfa una due giorni veramente meravigliosa".   

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La Snc torna in vasca

di MARCO GRANDE

A due giorni esatti dall’inizio della preparazione, Daniele Simeoni, difensore che è ritornato in questa stagione alla Snc dopo l’ultimo triennio a Latina, ha fatto il punto della situazione e ha parlato degli obiettivi personali e di squadra da conseguire nel campionato che verrà. Il classe 1979, alla soglia dei 40 anni, non considera la sua età anagrafica come un problema: il nuovo rinforzo della squadra di coach Pagliarini, infatti, ritiene che non sia ancora arrivato il momento di smettere e, a tal proposito, afferma fermamente: «Ho la netta sensazione che posso dare ancora molto a questo sport». 
In una frase breve e concisa, dunque, il giocatore lascia presagire che non vorrà avere un ruolo da comparsa quest’anno e che nel suo ritorno al Pala Enel Marco Galli c’è ben altro che la volontà di chiudere la carriera qui: c’è il desiderio di abbracciare nuovamente quel pubblico che lo ha reso grande, ad esempio, così come è troppa la voglia di mettersi in luce in una formazione in cui per anni ha giocato ad alto rendimento. 
Riguardo i suoi obiettivi personali, senza sbilanciarsi più di tanto, Daniele Simeoni vuole trasmettere ai più giovani i concetti di sacrificio, determinazione e divertimento, soffermandosi in particolar modo sul fatto che prima di tutto la pallanuoto sia un gioco, e considerarla come tale può essere un aiuto per affrontare ogni partita in modo più positivo e lucido. 
Non manca neanche un pizzico di nostalgia nel discorso del trentanovenne civitavecchiese, che ricorda quando la Snc era una sorta di elemento di unione per il popolo cittadino. 
«Bisogna ricreare quella sintonia che portava ogni sabato almeno 500 persone alla Bombonera di Largo Caprera (attualmente Largo Marco Galli – ndr) – aggiunge- e occorre gettare le basi per risalire ai livelli in cui la società è abituata a stare”. Riguardo le possibilità di approdare ai playoff, invece, Simeoni non si sbilancia, affermando che l’obiettivo per cui lotterà la società di patron D’Ottavio si delineerà con il passare delle giornate. Solo allora, quindi, si saprà se si giocherà per l’accesso in serie A1 o per il mantenimento della categoria. “Considerando che la nostra ultima apparizione nel girone Nord risale ad una decina di anni fa circa – conclude – possiamo essere considerati come una mina vagante, ovvero un gruppo imprevedibile».
Ciò che è certo allo stato attuale, è la grande esperienza che l’arcigno difensore utilizzerà al meglio per dare benefici alla squadra, che ha ritrovato per la terza volta nella sua carriera. La sua avventura agonistica inizia proprio a Civitavecchia nella stagione 1997-1998, dove rimane nel giro della prima squadra per 7 lunghe stagioni. Poi nel mezzo le esperienze con il RN Bogliasco, RN Sori E Latina. 
Dal 2011 al 2015 ritorna nella sua città natale in cui raggiunge sempre la finale per salire in Serie A1; poi, come accennato in apertura, il triennio nuovamente nella società pontina prima di ristabilirsi laddove tutto iniziò.
Soprannominato nella sua esperienza in Liguria “lo specialista”, Daniele Simeoni è stato spesso negli anni garanzia di promozione nella massima serie nazionale, il gradino più alto che nella cittadina tirrenica manca ormai da 6 stagioni. 
Si tratta di una pedina fondamentale nello scacchiere della società del presidente Roberto D’Ottavio, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per il carisma esemplare che ha acquisito negli anni. La sensazione è che il club di Civitavecchia vorrà puntare proprio sul ruolo di leadership dell’esperto pallanuotista, utile sicuramente per contribuire anche allo sviluppo del settore giovanile e per progettare un sogno, quello della promozione. E proprio nell’ottica di valorizzare i giovani, la Snc ha chiuso per il classe 2001 Simone Carlucci, nativo di Ladispoli, cresciuto nel vivaio rossoceleste ed ex Vis Nova.

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Mercato, sì al posto fisso della Polizia locale

CIVITAVECCHIA – "Non è con controlli saltuari che si può restituire dignità ad un mercato sofferente, ma permette di sperare che il nostro caro mercato storico torni col tempo, anche grazie al nostro impegno, un'area vivibile ed un luogo d'incontro". È questo l'auspicio del consigliere con delega al mercato della Confcommercio Civitavecchia Mauro Pagliarini, alla luce dei recenti controlli della Polizia locale che hanno portato ad elevare ben 30 multe ad altrettanti operatori – su 45 controllati – per aver occupato più spazio del dovuto. 

Pagliarini si dice favore ad un impegno continuativo da parte dei Vigili, tanto da chiedere che venga ripristinato un ufficio dei Vigili urbani al mercato, chiuso ormai da anni. "E questo – ha spiegato – almeno per tre ragioni. Il rispetto di regole uguali per tutti permette una concorrenza leale tra i commercianti che le vogliono rispettare, a danno di chi non lo fa. Il contrasto del fenomeno molto ampio di abusivismo commerciale, anche legato alle aree di sosta, favorisce una corretta gestione delle nostre attività e, ancora una volta, permette una sana una concorrenza ad armi pari. Infine, il contrasto di fenomeni diffusi di furto ed accattonaggio danno modo ai clienti di poter acquistare serenamente".

Allo stesso tempo però il rappresentante della Confcommercio auspica che, contemporaneamente, vengano realizzati al più presto anche gli interventi di manutenzione e riqualificazione.

Perché in queste condizioni il mercato stenta a lavorare bene. Lo ribadiscono quotidianamente gli stessi operatori che chiedono maggiore attenzione da parte del Pincio. "Non si vede nessuno qui – hanno dichiarato alcuni commercianti – nessuno che ci chiede come vanno le cose, se ci sono prolemi o criticità, se sono necessari o meno interventi. Ci sono angoli abbandonati ormai; la delocalizzazione delle ex superfetazioni non ha aiutato". Un esempio è via Doria, con pochi banchi nella parte bassa e con auto e furgoni parcheggiati in quella alta, ad ostruire il passaggio: al centro locali a sede fissa spesso in sofferenza. E poi la pulizia. "Ci vorrebbe il passaggio di una spazzatrice e pulitrice ad acqua, periodicamente – hanno aggiunto – e invece nulla. Le strade sono sporche, così come il muro esterno dell'ittico appena riqualificato. E di pomeriggio soprattutto non è difficile vedere anche qualche topo che scorrazza sul marciapiede".   

 

 

 

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Snc pronta a tornare in acqua

di MARCO GRANDE

A qualche settimana dall’inizio della stagione, lo sport civitavecchiese si prepara ad accogliere il nuovo campionato di pallanuoto maschile di Serie A2, con gli occhi puntati in particolar modo sulla Snc allenata da Marco Pagliarini; il Pala Enel Marco Galli, come ogni anno, sarà il campo di battaglia di tutti gli incontri casalinghi della squadra, che dopo il 15 settembre inizierà la preparazione proprio nell’impianto cittadino.
Il presidente Roberto D’Ottavio, nel frattempo, ufficializza quattro nuovi acquisti utili per rinfoltire la sua rosa: ad Echenique e ai ritorni di Simeoni e Muneroni, si aggiunge tra i pali il nome di Mirco Pinci, giovane portiere del 2000 in forza alla Nuoto Roma la passata stagione.
I quattro innesti, dunque, sono pronti a sostituire i partenti Iula, Bogdanovic e Castello e ad unirsi ai loro nuovi compagni di squadra.
È stato lo stesso presidente che, in un’intervista telefonica rilasciata alla nostra testata, ha precisato gli obiettivi stagionali: quanto alle prestazioni sportive, la Snc cercherà di arrivare ai playoff, senza però troppe pressioni considerando il notevole investimento sui giovani.
La valorizzazione dei ragazzi è il primo vero proposito che la società vuole portare a termine, poiché essi rappresentano il futuro della pallanuoto e dello sport in generale. Quanto agli aspetti strutturali, invece, D’Ottavio ha ribadito la volontà di mantenere nelle migliori condizioni possibili lo stadio, un gioiello di impianto che ospita circa 1000 posti a sedere.
Dunque i giocatori avranno a disposizione ancora qualche giorno di relax prima di immergersi in acqua e iniziare questo progetto a lungo termine, con l’augurio che con il tempo possa dare i risultati desiderati. A giudicare dalle parole giunte dai vertici della società sembra ci sia un cauto ottimismo sulla stagione che verrà.
Il sogno, come da qualche stagione a questa parte, rimane la promozione nella massima serie nazionale, che manca da ben sei anni.

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Trionfo del Comune di Allumiere nell'XI edizione del Drappo dei Comuni

TOLFA  – Proseguono a Tolfa i festeggiamenti in onore del patrono Sant'Egidio. Dopo la cena di gala con gli abbinamenti Comuni-Scuderie e l'elezione di Miss Drappo 2018 oggi è il giorno del Drappo.

La giornata è cominciata con la seconda edizione della ''Giostra degli anelli'' organizzata dall'Asd Cavalieri Tolfa presieduta da elisabetta Marini in collaborazione con il Comune e con la Pro Loco. Divertente e appassionante la gara equestre coi fanitini che in corso lungo la strada interrata di viale d'Itlia con una lancia dovevano centrare gli anelli. Ad avere la meglio è stato Angelo Volpi del Rione Casalaccio; secondo posto per Pierluigi Papa per il Rione Sughera; terzo Emiliano Marini dei Cappuccini. Speaker dell'evento Lucia Tagliani.

Al vincitore il Drappo realizzato da Silvia Di Silvestro; coppe per il secondo e terzo classificato.

A seguire si è svolto il partecipatissimo primo Palio degli asini promosso dalla scuderia ''Come va va'' del presidnete Patrizio Carminelli in collaborazione con il Comune di tolfa e la Pro Loco. Ideatore della gara Eraldo Pagliarini; mossiere Orfeo Fracassa; addetti alle gabbie e giudici di campo Amedeo belloni, Franco Marcelli, Marco Mecucci e Alessio Testa (quest'ultimo è il presidente della Pro Loco).

Alla competizione sono stati iscritti 27 somari e ad avere la meglio su tutti la scuderia Burò che ha fatto da ''asso piglia tutto'' piazzando i propri asiini nelle prime 4 posizioni della classifica: vincitore assoluto Bruno.

Ora sta per partire il corteo con il sindaco, le autorità degli 8 Comuni in gara, i gonfaloni, Miss Drappo 2018 Ilaria Mariani, Miss Giuria Popolare 2018 Elena Ciambella e il Drappo 2018 realizzato da Silvia Di Silvestro.Il corteo sarà accompagnato dalla banda musicale Verdi di Tolfa diretta dal maestro Stefania Bentivolgio e si susseguiranno poi le varie batterie.

Prima batteria Civitavecchia (su Vidoc, scuderia Carduccii) contro Cerveteri (su Su Conte, scuderia Monte Castagno); seconda batteria Oriolo Romano (su Nalmahmoud, scuderia Orlandi) contro Santa Marinella (su Tuscia, scuderia Pennesi-Pierotti); terza batteria Allumiere (su Urban Shire, scuderia Fontana Tonna) contro Tolfa (su Sorighittu, scuderia Monumento); quarta e ultima batteria Canale Monterano (su Saphiria, scuderia Monte Canino) contro Manziana (su Spoon River, scuderia Pasquali).

(Segue con aggiornamenti in diretta)

PRIMA BATTERIA: Il cavallo Vidoc della scuderia Carducci si è infortunato quindi vittoria del Comune di Cerveteri con Su Conte della scuderia Monte Castagno

SECONDA BATTERIA: Si è appena conclusa la seconda batteria fra i Comuni di Oriolo Romano (con il cavallo Nalmahmoud della scuderia Orlandi) contro il Comune di Santa Marinella (sul cavallo Tuscia, della scuderia Pennesi-Pierotti): vince e passa il turno il Comune di Santa Marinella.

TERZA BATTERIA: sta per partire ora la terza batteria che è un vero e proprio derby. A sfidarsi, infatti, saranno i Comuni di Allumiere con il cavallo Urban Spire della scuderia Fontana Tonna contro il comune di Tolfa col cavallo Sorighittu della scuderia Monumento. Si è appena conclusa l'avvincente gara che ha visto vincere il cavallo Urban Shire della scuderia Fontana Tonna per il Comune di Allumiere.

QUARTA BATTERIA: sta per partire la quarta e ultima batteria che vede sfidarsi Canale Monterano (su Saphiria, scuderia Monte Canino) contro Manziana (su Spoon River, scuderia Pasquali). Vittoria per Canale Monterano con Saphiria.

 

PRIMA SEMIFINALE: Cerveteri contro Santa Marinella. La vittoria se l'è aggiudicata il Comune di Santa Marinella col cavallo Tuscia della scuderia Pennesi-Pierotti montato dal fantino Palbucci. Santa Marinella (campioni uscenti 2017) sono quindi il primo Comune finalista.

SECONDA SEMIFINALE: Allumiere contro Canale Monterano. La sfida si è appena conclusa con la vittoria del Comune di Allumiere con il cavallo Urban Spire e il fantino Di Stasio.

FINALE TERZO E QUARTO POSTO: Sta per partire la finalina che vede sfidarsi Canale Monterano contro Cerveteri. A vincere è stato il cavallo Su Conte della scuderia Monte Castagno per il Comune di Cerveteri con il fantino Pasini Jacopo che, quindi, si aggiudica il terzo posto. Medaglia di legno per il Comune di Canale Monterano (con Saphiria scuderia Monte Canino fantino Mario Mocci) che chiude al quarto posto.

FINALE PRIMO E SECONDO POSTO: A sfidarsi i Comuni di Allumiere (cavallo Urban Spire della scuderia Fontana Tonna fantino Di Stasio) e Santa Marinella (cavallo Tuscia della scuderia Pennesi-Pierotti fantino Palbucci). Vittoria per il Comune di Allumiere col fantino Di Stasio. Il Comune collinare raggiunge così le due vittorie come Trevignano.

Dal balcone il presidente della pro Loco alessio Testa e il sindaco Luigi Landi hanno calato il Drappo alla squadra vincitrice della Fontana Tonna che ha rappresentato il Comune di Allumiere. Secondo posto per il Comune di Santa Marinella e terzo posto per CErveteri.

 

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Tolfa: domani � il giorno del ''Drappo dei Comuni''

TOLFA – Oltre 100 persone si sono incontrate ieri sera presso il ristorante La Loggia per la Cena di Gala con cui l’amministrazione comunale di Tolfa in collaborazione con la Pro Loco hanno aperto i festeggiamenti del patrono Sant’Egidio e, in particolare, dell’XI Drappo dei Comuni.

Il calendario della tregiorni del Drappo dei Comuni prevede oltre alla cena di ieri sera la manifestazione di stasera ‘‘Miss Drappo’’ e domenica la corsa al fantino dei cavalli mezzosangue in cui 8 Comuni si contenderanno la vittoria del Drappo dipinto quest’anno dalla pittrice tolfetana Silvia Di Silvestro.

I Comuni che quest’anno hanno aderito all’invito del sindaco di Tolfa Luigi Landi oltre a Tolfa sono: Allumiere, Civitavecchia, Manziana, Oriolo Romano, Santa Marinella, Cerveteri, Canale Monterano.

Per il Comune di Tolfa c’erano il sindaco Luigi Landi, il vicesindaco Stefania Bentivoglio; gli assessori Cristiano Dionisi e Paola Aloisi, i consiglieri Domenico Lucianatelli, Claudia Pagliarini e i delegati Angela Ceccarelli, Pamela Pierotti e Anita Carminelli. Presenti per la Pro Loco, invece, il presidente Alessio Testa, la vicepresidente Stefania Marcelli e Silvia Marazzi. Alla cena sono stati presenti le autorità dei vari Comuni c’erano per Allumiere il sindaco Antonio Pasquini e il consigliere comunale Sante Superchi; per Civitavecchia il vicesindaco Daniela Lucernoni e il consigliere Fortunato; per Manziana l’assessore Eleonora Brini e il consigliere comunale Giacomo Levati; per Oriolo Romano l’assessore Gianni Petrocchi; per Santa Marinella il consigliere Fabrizio Fronti; per Cerveteri il vice sindaco Giuseppe Zito.

Momento clou della serata il sorteggio Comuni-scuderie, a cura della delegata Ceccarelli e della vicepresidente Pro Loco Marcelli. Civitavecchia con il cavallo Vidoc della scuderia Carducci; Cerveteri cavallo Su Conte scuderia Monte Castagno; Oriolo Romano cavallo Nalmahmoud della scuderia Orlandi; Santa Marinella con cavallo Tuscia scuderia Pennesi Pierotti; Allumiere con Urban Spire scuderia Fontanatonna; Tolfa con Sorighittu con scuderia Monumento; Canale Monterano Saphiria scuderia Marco Canino; Manziana con cavallo Spoon River scuderia Pasquali.   

Al termine dei sorteggi si sono composte le batterie: prima batteria Civitavecchia contro Cerveteri; seconda batteria Oriolo contro Santa Marinella; terza batteria Allumiere contro Tolfa; quarta batteria Canale contro Manziana. Tra i fantini che correranno il Drappo c’è l’allumierasco Bruno Carolini che con tre vittorie e 2 secondi posto è il fantino che ha vinto di più; di poco sotto Bebo Filippini.

Domenica sarà quindi il giorno dell’11^ edizione del ‘‘Drappo dei Comuni’’, la corsa dei cavalli purosangue che ogni anno infiamma la collina. Il Comune collinare sarà protagonista di un grande evento calamiterà tutta l’attenzione, cioè la corsa dei cavalli purosangue al fantino promossa dall’amministrazione comunale di Tolfa in collaborazione con la Pro Loco. Questo evento ha origini molte antiche: c’è, infatti, un’anfora rinvenuta nella necropoli tolfetana del Ferrone che raffigura una gara tra cavalieri. Questa corsa dei cavalli fin dall’inizio del 1900 faceva e fa parte dei festeggiamenti in onore del patrono Sant’Egidio. Da 11 anni questa corsa si è evoluta e vede in gara alcuni Comuni delle province di Roma e Viterbo (quest’anno 8). Per quanto riguarda l’albo d’oro del Drappo nel 2008 vittoria del Comune di Vejano; nel 2009 Allumiere; nel 2010 Tolfa; 2011 Anguillara; 2012 Manziana; 2013 e 2014 Trevignano (unico Comune ad aver vinto 2 edizioni); 2015 Formello; 2016 Canale Monterano; 2017 Santa Marinella. I Comuni che non hanno mai vinto questa competizione sono Civitavecchia, Cerveteri e Oriolo Romano.

Domenica quindi sarà una giornata tutta da vivere a Tolfa fra sport equestre, divertimento, tradizione e cultura. Il tutto comincerà alle 900 con la ‘‘Giostra del Saraceno’’ con gli anelli promossa dall’Asd Cavalieri Tolfa nella quale saranno protagonisti i cavalli tolfetani. Alle 10.45 seguirà la corsa degli asini in linea sul percorso interrato di viale d’Italia promossa dalla scuderia ‘‘Come va va’’.

Il pomeriggio si aprirà alle 15 con la sfilata dei sindaci coi gonfalaoni dei Comuni, le autorità, il Drappo, Miss Drappo 2018; il corteo sarà accompagnato dalla musica della banda Giuseppe Verdi diretta dal maestro Stefania Bentivoglio. Dalle 16 si susseguiranno le batterie della corsa dei cavalli mezzosangue al fantino: al termine della competizione il sindaco di Tolfa premierà i vincitori con il Drappo 2018.

 

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Snc, crolla il muro difensivo: via anche Iula

di MATTEO CECCACCI

Castello, Bogdanovic e ora anche Manfredi Iula. La Snc Enel Civitavecchia continua a perdere pezzi da novanta e pedine fondamentali, un vero e proprio tripudio di addii che in meno di un mese hanno lasciato di stucco tutti i tifosi rossocelesti. Se il mancino Andrea Castello ha lasciato la rosa per accasarsi al Latina, lo straniero Bogdanovic per tornare probabilmente in A1 con il suo ex Quinto, l'ormai ex calottina numero tre, invece, ha deciso di trasferirsi nel capoluogo campano per giocare con la società dell'Acquachiara (retrocessa in A2) di patron Francesco Porzio e del tecnico Mauro Occhiello che ha voluto ardentissimamente l'atleta nativo di Chiavari. Iula, infatti, non ci ha pensato due volte a firmare, anche se non è stato affatto facile lasciare la Snc dopo sei anni di ricordi indimenticabili, con la quale ha disputato ben tre finali playoff. Un campionato, però, non fortunato per il classe '94 che, nonostante i suoi tre gol stagionali, è stato costretto a fermarsi per tutto il finale di stagione, a causa del brutto infortunio rimediato nella gara interna col Pescara il 21 aprile scorso che gli procurò la rottura del setto nasale, poi brillantemente operato dal dottor Luigi Califano presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico ll di Napoli. Un altro arrivederci, dunque, che lascia la Snc sempre più in difficoltà per la prossima stagione, perché la situazione parla chiaro: tre addii di prestigio che lasciano vuoti incolmabili che devono essere rimpiazzati al più presto. In difesa ora c'è da trovare il compagno che affiancherà il giovane Muneroni, anche se con molta probabilità sarà Daniele Simeoni, a un passo dal ritorno al PalaGalli dopo aver lasciato il Latina e in attacco due calottine di valore al posto di Castello e Bogdanovic. I giovani saranno il fiore all'occhiello anche nella prossima stagione, ma della questione straniero con i grandi colpi di mercato attualmente non c'è nessuna traccia; sarà dovere del presidente Roberto D'Ottavio, del vice Simone Feoli e di Marco Pagliarini riunirsi a fine mese e decidere come procedere sul da farsi in vista della prossima stagione targata ancora una volta serie A2 per regalare al popolo rossoceleste tante soddisfazioni e chissà, anche quella promozione in A1 che manca ormai da troppi anni. <<È stato un onore – spiega l'ex difensore Manfredi Iula – ricevere una chiamata così importante come l'Acquachiara. Adesso si apre un nuovo capitolo della mia vita e darò il massimo per raggiungere tutti gli obiettivi>>.

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Snc: il mercato dei dubbi e le incertezze

Manca ancora molto all’inizio del prossimo campionato targato ancora una volta serie A2, ma per la Snc Enel Civitavecchia è tempo di pensare al mercato prima di godersi le meritate vacanze estive. Al centro dell’attenzione ci sono ben due fiori all’occhiello per il settebello di Marco Pagliarini: il centroboa Nikola Bogdanovic e il mancino Andrea Castello, oltre a Leo Checchini che a quanto pare sembrerebbe essere stato contattato  da vari club di serie A1. Saranno dunque decisivi i prossimi incontri agli inizi di agosto, quando i vertici societari incontreranno gli atleti. Per ora la situazione parla chiaro, tanti dubbi e incertezze: Castello sta valutando varie proposte, Bogdanovic sta decidendo se fare rientro a Genova col Quinto e su Checchini solo ipotesi, forse anche irreali.

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La Snc passa nel girone nord

Come già anticipato da oltre un mese per la Snc Civitavecchia il campionato di A2 maschile di pallanuoto del prossimo anno (stagione 2018-19) sarà svolto nel girone nord. Questa la novità della prossima stagione per coach Pagliarini e i suoi ragazzi, che eviteranno il giorne sud e le sue trasferte in aereo ma torneranno in Liguria (ben 8 volte) e arriveranno a Brescia (neopromossa), poi si viaggerà alla volta di Como, Padova e Bologna, per finire poi ad Ancona che diventa la trasferta più vicina, chiudendo poi in Piemonte  sponda Torino 81, club appena retrocesso dalla A1. Meglio o peggio? Così, a prima vista, l’impegno economico sembra essere minore, mentre per la qualità delle società ed ambizioni delle stesse, giocare nel gruppo nord potrebbe convenire alla società del presidente D’Ottavio; e comunque questa è stata la decisione presa dalla FIN e la stessa verrà ufficializzata, visti gli impegni delle nazionali, verso la fine di agosto. 
«Tornare a giocare al nord – commenta il presidente D’Ottavio – può essere uno stimolo in più per tutti dopo 7 campionati giocati nel girone sud».
Anche a coach Marco Pagliarini la cosa non dispiace: «Penso che la novità del girone nord possa essere positiva. Non ci sono squadre costruite per vincere a tutti costi il campionato (al sud Rari Salerno, Latina e Palermo già pensano in  grande – ndr); Bologna e Torino partono sicuramente avanti. Noi, questione straniero a parte, siamo gli stessi, con un anno in più di esperienza sulle spalle».

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Snc, bronzo dal sapore amaro

di MATTEO CECCACCI

Tanta amarezza. dispiacere e forse anche un po’ di rimpianti per i ragazzi dell’Under 20 della Snc Enel Civitavecchia che, nelle Final Four B1 disputate sabato e domenica scorsa presso la Piscina dei Mosaici del Foro Italico, hanno ottenuto il terzo posto conquistando così la medaglia di bronzo. 
Il settebello di Marco Pagliarini che aveva ottenuto l’accesso all’ultimo atto decisivo grazie alle strepitose  vittorie acquisite nelle semifinali giocate domenica 1 luglio al PalaGalli, è stato capace di dare filo da torcere alle numerosi compagini che erano giunte a Roma, come Brescia, Latina e Salerno. 
La prima gara, andata in scena sabato alle 16 è stata Latina-Salerno che ha visto cedere i campani alla corte dei latinensi e alle 18.15 Snc-Brescia con la vittoria dei lombardi a discapito di un Civitavecchia troppo cinico, in particolar modo sotto porta. 
Domenica, invece, giornata delle attesissime finali, ha visto sfidarsi Snc-Latina per il terzo e quarto posto, conclusasi con la straordinaria vittoria dei rossocelesti che si sono imposti 6-5; un risultato che ha concesso ai pupilli di patron Roberto D’Ottavio di salire sul terzo gradino del podio per una medaglia di bronzo più che  meritata, visto il lungimirante tragitto delle quindici calottine civitavecchiesi, anche se con molte pecche da migliorare. Per il primato le contendenti sono state Salerno e Brescia per un match al cardiopalma che alla fine ha visto esultare la rosa campana. Secondo posto, dunque, per i bresciani che erano assolutamente la formazione favorita,  ma le Final Four si sa,  riservano come ogni anno numerosi colpi di scena e il 2018 non ha fatto eccezioni. 
A commentare il tragitto del torneo il forte attaccante Daniele Midio, punto di riferimento anche per la serie A1: «Sono state delle finali inaspettate, soprattutto il primo posto del Salerno. Noi abbiamo fatto il possibile, ma non è bastato».

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