La Snc passa nel girone nord

Come già anticipato da oltre un mese per la Snc Civitavecchia il campionato di A2 maschile di pallanuoto del prossimo anno (stagione 2018-19) sarà svolto nel girone nord. Questa la novità della prossima stagione per coach Pagliarini e i suoi ragazzi, che eviteranno il giorne sud e le sue trasferte in aereo ma torneranno in Liguria (ben 8 volte) e arriveranno a Brescia (neopromossa), poi si viaggerà alla volta di Como, Padova e Bologna, per finire poi ad Ancona che diventa la trasferta più vicina, chiudendo poi in Piemonte  sponda Torino 81, club appena retrocesso dalla A1. Meglio o peggio? Così, a prima vista, l’impegno economico sembra essere minore, mentre per la qualità delle società ed ambizioni delle stesse, giocare nel gruppo nord potrebbe convenire alla società del presidente D’Ottavio; e comunque questa è stata la decisione presa dalla FIN e la stessa verrà ufficializzata, visti gli impegni delle nazionali, verso la fine di agosto. 
«Tornare a giocare al nord – commenta il presidente D’Ottavio – può essere uno stimolo in più per tutti dopo 7 campionati giocati nel girone sud».
Anche a coach Marco Pagliarini la cosa non dispiace: «Penso che la novità del girone nord possa essere positiva. Non ci sono squadre costruite per vincere a tutti costi il campionato (al sud Rari Salerno, Latina e Palermo già pensano in  grande – ndr); Bologna e Torino partono sicuramente avanti. Noi, questione straniero a parte, siamo gli stessi, con un anno in più di esperienza sulle spalle».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Snc, bronzo dal sapore amaro

di MATTEO CECCACCI

Tanta amarezza. dispiacere e forse anche un po’ di rimpianti per i ragazzi dell’Under 20 della Snc Enel Civitavecchia che, nelle Final Four B1 disputate sabato e domenica scorsa presso la Piscina dei Mosaici del Foro Italico, hanno ottenuto il terzo posto conquistando così la medaglia di bronzo. 
Il settebello di Marco Pagliarini che aveva ottenuto l’accesso all’ultimo atto decisivo grazie alle strepitose  vittorie acquisite nelle semifinali giocate domenica 1 luglio al PalaGalli, è stato capace di dare filo da torcere alle numerosi compagini che erano giunte a Roma, come Brescia, Latina e Salerno. 
La prima gara, andata in scena sabato alle 16 è stata Latina-Salerno che ha visto cedere i campani alla corte dei latinensi e alle 18.15 Snc-Brescia con la vittoria dei lombardi a discapito di un Civitavecchia troppo cinico, in particolar modo sotto porta. 
Domenica, invece, giornata delle attesissime finali, ha visto sfidarsi Snc-Latina per il terzo e quarto posto, conclusasi con la straordinaria vittoria dei rossocelesti che si sono imposti 6-5; un risultato che ha concesso ai pupilli di patron Roberto D’Ottavio di salire sul terzo gradino del podio per una medaglia di bronzo più che  meritata, visto il lungimirante tragitto delle quindici calottine civitavecchiesi, anche se con molte pecche da migliorare. Per il primato le contendenti sono state Salerno e Brescia per un match al cardiopalma che alla fine ha visto esultare la rosa campana. Secondo posto, dunque, per i bresciani che erano assolutamente la formazione favorita,  ma le Final Four si sa,  riservano come ogni anno numerosi colpi di scena e il 2018 non ha fatto eccezioni. 
A commentare il tragitto del torneo il forte attaccante Daniele Midio, punto di riferimento anche per la serie A1: «Sono state delle finali inaspettate, soprattutto il primo posto del Salerno. Noi abbiamo fatto il possibile, ma non è bastato».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Snc esce con l’onore delle armi

di MATTEO CECCACCI 

‘‘Quando Rotondano non c’è la Snc balla’’, peccato però che i civitavecchiesi si sono dovuti ritrovare ad avere a che fare nuovamente con la coppia arbitrale, questa volta con Alfi e Carmignani che avrebbero dovuto obbligatoriamente usare molto più buon senso e meno rigidità nelle decisioni prese e nei cartellini sventolati su cui pesa l’episodio molto dibattuto di difficile interpretazione, ovvero il rigore assegnato al Quinto nel primo tempo sul risultato di 1-0 che ha permesso ai genovesi il momentaneo pareggio, ma andiamo con ordine. I primi 8’ sono equilibrati e se c’è una compagine che merita è quella di coach Pagliarini che sigla la prima rete con l’ex di turno Bogdanovic per poi essere raggiunto da Gitto su rigore che replica 60’’ più tardi, ma nel finire di gara ci pensa il giovane Caponero a far terminare 2-2 il primo parziale. 
Il secondo tempo è 2-3 Quinto che, grazie al suo pubblico giunto da Genova con tanto di coreografie, è riuscito a trovare la giusta carica: ad aprire le marcature è Leo Checchini, ma i biancorossi reagiscono prima con Palmieri e dopo con Bianchi a cui risponde prontamente lo spartano De Rosa. A 2’ dal termine, però, Mugnaini trafigge Visciola e fa 2-3 per il momentaneo 4-5. Gli ultimi due parziali vedono una Snc non troppo lucida che concede molti spazi al team di Luccianti che ne approfitta facendo nel terzo tempo 0-3 e 4-4 negli ultimi 480» per il definitivo 8-12, ma da mettere in risalto ancora una volta le decisioni errate degli arbitri che tra espulsioni in vasca e in panchina hanno dimostrato di non essere all’altezza di dirigere un playoff così importante, di certo quest’anno, ma d’altronde come tante altre volte è capitato in varie partite della regular season, i ragazzi di patron D’Ottavio non sono stati affatto fortunati con i direttori di gara, vuoi per sfortuna, vuoi per tanti altri fattori, hanno sempre inciso, volente o nolente, sul risultato. Una gara, dunque, che termina con il sorriso per i liguri del Genova Quinto che ottengono il pass alla finale per raggiungere la massima serie più che meritata. Per la Snc Enel Civitavecchia non resta che uscire dal bordo vasca tra i numerosissimi applausi a scena aperta dell’intero PalaGalli con la consapevolezza che il prossimo anno si deve puntare alla serie A1, quella categoria che la città di Civitavecchia aspetta ormai da tanti, troppi anni. 
«Abbiamo sbagliato – spiega il tecnico Pagliarini al termine della gara – negli ultimi due tempi, ma siamo stati bravi a farci valere all’inizio, faccio i complimenti al Quinto per essere una squadra forte che merita sicuramente altri palcoscenici. Un elogio ai miei ragazzi che probabilmente non meritavano di uscire in questo modo, ma queste sconfitte ci devono aiutare a crescere, infine un grazie infinite al mio straordinario staff che mi è stato sempre vicino». 
Appuntamento, quindi, al prossimo anno per una nuova stagione targata serie A2. 
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Snc resta in A2 tra gli applausi a scena aperta del PalaGalli

di MATTEO CECCACCI

"Quando Rotondano non c'è la Snc balla", peccato però che i civitavecchiesi si sono dovuti ritrovare ad avere a che fare nuovamente con la coppia arbitrale, questa volta con Alfi e Carmignani che avrebbero dovuto obbligatoriamente usare molto più buon senso e meno rigidità nelle decisioni prese e nei cartellini sventolati su cui pesa l'episodio molto dibattuto dai tifosi e di difficile interpretazione, ovvero il rigore assegnato nel primo tempo sul risultato di 1-0 che ha permesso ai genovesi il momentaneo pareggio, ma andiamo con ordine. I primi 8' sono equilibrati e se c'è una compagine che merita è quella di coach Pagliarini che sigla la prima rete con l'ex di turno Bogdanovic per poi essere raggiunto da Gitto su rigore che replica 60'' più tardi, ma nel finire di gara ci pensa il giovane Caponero a far terminare 2-2 il primo parziale. Il secondo tempo è 2-3 Quinto che, grazie al suo pubblico giunto da Genova con tanto di coreografia, è riuscito a trovare la giusta carica. Ad aprire le marcature è Leo Checchini, ma i biancorossi rispondono prima con Palmieri e dopo con Bianchi a cui risponde prontamente lo spartano De Rosa. A 2' dal termine, però, Mugnaini trafigge Visciola e fa 2-3 per il momentaneo 4-5. Gli ultimi due tempi vedono una Snc non troppo lucida che concede molti spazi al team di Luccianti che ne approfitta facendo prima 0-3 e dopo 4-4 per il definitivo 8-12, ma da mettere in risalto ancora una volta le decisioni errate degli arbitri che tra espulsioni in vasca e in panchina hanno dimostrato di non essere all'altezza di dirigere un playoff così importante, di certo quest'anno, ma d'altronde come sembra essere da alcune annate, i ragazzi di patron D'Ottavio non sono stati mai fortunati con gli abritri, vuoi per sfortuna, vuoi per tanti altri fattori, hanno sempre inciso per gran parte delle partite sul risultato. Una gara, dunque, che termina con il sorriso per i liguri del Genova Quinto che ottengono così il pass alla finale per raggiungere la massima serie più che meritata. Per la Snc Enel Civitavecchia non resta che uscire dal bordo vasca tra i numerosissimi applausi a scena aperta dell'intero PalaGalli con la consapevolezza che il prossimo anno si deve puntare alla serie A1, quella categoria che la città di Civitavecchia aspetta ormai da tanti, troppi anni. Appuntamento al prossimo anno!

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Snc, al PalaGalli vietato sbagliare

di MATTEO CECCACCI

Una gara da dentro o fuori, vincere o perdere, essere inferiore o eccellere: alternative, dicotomie per continuare a sognare la tanta ambita serie A1. Un obiettivo che la Snc Enel Civitavecchia e il Genova Quinto si contenderanno domani al PalaGalli alle 21.30 per gara2 del primo turno playoff. Si ripartirà dalla consapevolezza rossoceleste delle forti doti tecniche che il team di Gabriele Luccianti possiede, ma d’altronde i genovesi hanno ottenuto 22 vittorie su 22 gare disputate e di certo non ci si poteva aspettare una squadra facile da affrontare, anche se mercoledì la Snc è uscita sconfittia dalle Piscine di Albaro 9-5 mettendo in grande difficoltà i liguri dal punto di vista natatorio. Un match, quindi, che decreterà chi continuerà la scalata verso la massima serie, ma c’è da mettere in conto l’eventuale vittoria civitavecchiese che, nel caso avvenisse, porterebbe alla ‘‘bella’’ mercoledì prossimo a Genova alle 21. Numeroso, dunque, sarà il pubblico allo Stadio del Nuoto che caricherà fin dall’inizio il team di Pagliarini; e allora che l’impresa abbia inizio. A dire la sua sulla partita ci pensa capitan Romiti: «Possiamo arrivarci tranquillamente a gara3, non c’è molta differenza tra loro e noi».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Snc, fatale il terzo tempo

di MATTEO CECCACCI

Se non fosse stato per quel terzo tempo terminato 5-0 Quinto, molto probabilmente il risultato sarebbe stato diverso, ma inutile ora rimpiangere il passato, adesso è tempo di meditare su cosa è potuto succedere durante quegli 8 minuti fatali per la sconfitta della Snc Enel Civitavecchia che, nel match valevole per il primo turno delle semifinali playoff, cede 9-5 alle Piscine di Albaro di Genova.
La gara inizia bene per entrambe le compagini che all’inizio preferiscono scrutarsi e capire le tecniche di gioco per poi segnare la prima rete addirittura dopo 6’ con Mugnaini a cui risponde prontamente a 60’’ dal termine lo spartano De Rosa. 
Nel secondo tempo è delirio rossoceleste: trascorrono appena 40’’ e l’ex di turno Nikola Bogdanovic firma il vantaggio Snc, i tifosi stentano a crederci, la panchina impazzisce di gioia e Bogdanovic non può che sorridere con ironia. 
I locali reagiscono e ristabiliscono gli equilibri con Amelio prima e Gavazzi dopo per il momentaneo 3-1. 
La terza frazione, come già detto, avviene il blackout tirrenico, un vero e proprio cortocircuito improvviso che colpisce tutti portando i civitavecchiesi a stare pienamente in balia dei biancorossi e subire ben cinque reti nell’arco di 6’ per il provvisorio 8-2. 
Gli ultimi 480’’, invece, vedono risorgere la Snc che, seppur in ritardo, si fa viva con il migliore del match Bogdanovic (tripletta) che trafigge Pellegrini per ben due volte oltre al sigillo di capitan Romiti, dopo che Gavazzi aveva accorciato le distanze. Una sconfitta, dunque, che pesa per il team rossoceleste di patron D’Ottavio che, nonostante abbia iniziata col piede giusto, non è riuscita a prevalere, ma di certo una cosa è sicura: Pagliarini l’ha preparata bene la sfida e ha dato a Luccianti l’impressione che la Snc è una squadra ostica e fastidiosa che può fare brutti scherzi in casa e quindi ora non resta che aspettare domani quando i liguri faranno tappa a Civitavecchia e allora lì sì che sarà tutta un’altra storia. 
«Onore ai vincitori – commenta a fine partita il vicepresidente Simone Feoli – perché hanno meritato la gara. Noi abbiamo gestito bene il match, peccato però per i tanti, tantissimi palloni persi tra la fine del secondo tempo e l’inizio del terzo. Domani saremo capaci di mettere in difficoltà il Quinto e ribaltare il risultato, abbiamo tutti i requisiti per farlo».
L’eventuale ‘‘bella’’ si disputerà A Genova mercoledì 13 giugno alle 21.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Quinto ne fa nove, la Snc risponde cinque volte e fissa l'appuntamento a sabato

di MATTEO CECCACCI

Se non fosse stato per quel terzo tempo terminato 5-0 Genova Quinto molto probabilmente il risultato sarebbe stato un altro, ma inutile ora rimpiangere il passato, adesso è tempo di meditare su cosa è potuto succedere durante quegli 8 minuti fatali per la sconfitta della Snc Enel Civitavecchia che, nel match valevole per la semifinale d'andata playoff, cede 9-5 alle Piscine di Albaro. La gara inizia bene per entrambe le compagini che all'inizio preferiscono scrutarsi e capire le tecniche di gioco per poi segnare la prima rete addirittura dopo 6' con Mugnaini a cui risponde prontamente a 60'' dal termine lo spartano De Rosa. Nel secondo tempo è delirio rossoceleste: trascorrono neanche 40'' e l'ex di turno Nikola Bogdanovic firma il vantaggio Snc, i tifosi stentano a crederci, la panchina impazzisce di gioia e Bogdanovic non può che sorridere con ironia. I locali reagiscono e ristabiliscono gli equilibri con Amelio prima e Gavazzi dopo per il momentaneo 3-1. La terza frazione, come già detto, è blackout Snc, un cortocircuito improvviso che colpisce tutti portando i tirrenici a stare pienamente in balia dei biancorossi e subire ben cinque reti nell'arco di 6' (8-2 momentaneo). Gli ultimi 480'', invece, vedono risorgere la Snc che, seppur in ritardo, si fa viva con il migliore del match Bogdanovic (tripletta) che trafigge Pellegrini per ben due volte oltre al sigillo di capitan Romiti, dopo che Gavazzi aveva accorciato le distanze. Una sconfitta, dunque, che pesa per il team rossoceleste di patron D'Ottavio che, nonostante abbia iniziata col piedi giusto, non è riuscita a prevalere, ma di certo una cosa è sicura: Pagliarini l'ha preparata bene la sfida e ha dato a Luccianti l'impressione che la Snc è una squadra ostica e fastidiosa che può fare brutti scherzi in casa e quindi ora non resta che aspettare sabato 9 giugno quando i liguri faranno tappa a Civitavecchia e allora lì sì che sarà tutta un'altra storia.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

In Liguria la Snc insegue il sogno A1

di MATTEO CECCACCI

Il giorno tanto atteso è arrivato, il momento di aprire il cassetto dei sogni è questo: vietato voltarsi, proibito ondeggiare, perché il treno per entrare nella storia passa una sola volta. 
Una saga continua fatta di rigori e di rivincite, di triplette come punto di arrivo o di partenza, di una semifinale che ormai è una garanzia tra il tornare nella storia ed entrarci completando la collezione. Sempre Snc Enel Civitavecchia, sempre Genova Quinto, da D’Ottavio a Giorgi, da Romiti a Bittarello, passando e arrivando a Pagliarini e Luccianti per un traguardo unico nel suo genere perché per raggiungere un sogno si deve puntare tutto e ripulire il piatto, puntare tutto e prendere l’A1.
Il match, valido per la semifinale d’andata playoff gara1, che alle 21 allo Stadio del Nuoto di Albaro metterà di fronte i biancorossi del Genova Quinto e i rossocelesti della Snc Enel Civitavecchia decreterà in gran parte la compagine che potrà preparare le valigie per il palcoscenico della serie A1. 
I liguri, che nella regular season hanno ottenuto ben 66 punti, frutto delle ventidue vittorie di fila senza mai perdere, incontreranno una Snc solida, tranquilla, ben allenata, pronta e carica per giocarsi al meglio la partita, dovuta alle numerose sedute d’allenamento svolte appena terminato il campionato, conclusosi con un quarto posto (37 punti frutto di 13 successi, 1 segno ics e 8 sconfitte). Tante le carte di valore in acqua, da Gitto a Castello e da Visciola a Pellegrini. Si stima, inoltre, la presenza di circa cento supporters civitavecchiesi, pronti ad invadere il quartiere Quinto al Mare. Sarà senza se e senza ma una partita che regalerà a tutti gli spettatori trentadue minuti di fuoco perché tra la sfida dei due dei capitani che sarà molto dura, la competizione dei senatori e la prova dei giovani talenti non può che far prospettare una gara dalle grande emozioni. Emozione che avrà sicuramente dentro al cuore il serbo classe ‘95 Nikola Bogdanovic, l’ex di turno che proprio due anni fa eliminò i suoi compagni: «Sarà bellissimo – spiega l’esterno – di tornare nuovamente a Genova, ma ora bisogna giocare al meglio questo playoff, l’abbiamo ottenuto con il sudore e adesso è giunta l’ora di difenderlo. La chiave della partita dovrà essere senza dubbio la difesa». 
A dire la sua ci pensa anche capitan Romiti: «Siamo un outsider di questi playoff, ma ci giocheremo la semifinale con molta tranquillità».
Che l’impresa, allora, abbia inizio e che il sogno si avveri perché come diceva Esther Brown «ciò che  è destinato a te troverà comunque il modo di raggiungerti».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Snc alle semifinali nazionali B

Un altro ottimo weekend per il settore giovanile della Snc Civitavecchia. Protagonista stavolta l’Under 20 di Marco Pagliarini e Danilo Ingrosso, che vince il girone dei quarti di finale nazionali B, trionfando a Padova e strappando il pass per le semifinali. 
In virtù del quarto posto con cui i ragazzi rossocelesti hanno chiuso il girone laziale, la squadra non è riuscita a qualificarsi per le finali A, ma vuol ugualmente togliersi grosse soddisfazioni nell’elite B del panorama nazionale giovanile.
Grandi e autorevoli le prestazioni in Veneto: battuti prima i padroni di casa del Plebiscito Padova con un 6-5 che ha spianato la strada e tracciato la retta via, poi un 10-4 al Prato che ha ipotecato la qualificazione, infine la ciliegina sulla torta con un 10-5 al Ravenna che permette ai ragazzi di chiudere il girone al primo posto.
Adesso i ragazzi rivolgeranno tutte le attenzioni alle semifinali in programma in Abruzzo il 29 e 30 giugno, ma alcuni di loro prenderanno parte alla spedizione della prima squadra in Liguria, quando domani affronterà il Quinto nell’andata della semifinale playoff di Serie A2. Quest’anno tantissimi elementi Under 20 sono stati chiamati in causa da Marco Pagliarini, che ha regalato loro minutaggio a grandi livelli, segno tangibile della bontà del lavoro svolto dal settore giovanile civitavecchiese negli ultimi anni. Un duro lavoro, tra l’altro, in grado di riportare Civitavecchia tra le miglior 4 compagini italiane Under 20, prestigiosissimo traguardo raggiunto 12 mesi fa.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Snc alle semifinali nazionali B

Un altro ottimo weekend per il settore giovanile della Snc Civitavecchia. Protagonista stavolta l’Under 20 di Marco Pagliarini e Danilo Ingrosso, che vince il girone dei quarti di finale nazionali B, trionfando a Padova e strappando il pass per le semifinali. 
In virtù del quarto posto con cui i ragazzi rossocelesti hanno chiuso il girone laziale, la squadra non è riuscita a qualificarsi per le finali A, ma vuol ugualmente togliersi grosse soddisfazioni nell’elite B del panorama nazionale giovanile.
Grandi e autorevoli le prestazioni in Veneto: battuti prima i padroni di casa del Plebiscito Padova con un 6-5 che ha spianato la strada e tracciato la retta via, poi un 10-4 al Prato che ha ipotecato la qualificazione, infine la ciliegina sulla torta con un 10-5 al Ravenna che permette ai ragazzi di chiudere il girone al primo posto.
Adesso i ragazzi rivolgeranno tutte le attenzioni alle semifinali in programma in Abruzzo il 29 e 30 giugno, ma alcuni di loro prenderanno parte alla spedizione della prima squadra in Liguria, quando domani affronterà il Quinto nell’andata della semifinale playoff di Serie A2. Quest’anno tantissimi elementi Under 20 sono stati chiamati in causa da Marco Pagliarini, che ha regalato loro minutaggio a grandi livelli, segno tangibile della bontà del lavoro svolto dal settore giovanile civitavecchiese negli ultimi anni. Un duro lavoro, tra l’altro, in grado di riportare Civitavecchia tra le miglior 4 compagini italiane Under 20, prestigiosissimo traguardo raggiunto 12 mesi fa.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###