Capitaneria di Porto e Nucleo sommozzatori  scendono in campo per la Stella Polare

SANTA MARINELLA – E’ stata una bellissima giornata quella che hanno trascorso ieri un gruppo di ragazzi disabili che grazie alla disponibilità della Capitaneria di Porto hanno potuto gustarsi una vera e propria passeggiata marinara. Il Comandante del Porto Cristian Vitale, infatti, ha incontrato sette ragazzi portatori di handicap con i rispettivi accompagnatori dell’associazione Stella Polare di Santa Marinella, per trascorrere con loro una mattinata dedicata al mare. Non potevano mancare i volontari del Nucleo Sommozzatori di Santa Marinella, coordinati da Paolo Ballarini che con i loro mezzi nautici, hanno dato la possibilità ai ragazzi di godersi una splendida gita in barca. Lo scopo dell’incontro, è stato quello di rimarcare l’importanza del mare e della sua libera fruizione, anche da parte di chi ha disabilità. «Ciò che per noi è normale – dice Vitale – pensiamo che non lo sia per questi ragazzi, ma ci sbagliamo e una delle mission è proprio quella di rendere il mare fruibile a tutti a 360 gradi. Abbiamo molto da imparare da questi ragazzi, per loro nulla è scontato, eppure vivono la propria vita nella normalità, ovvero con sentimenti e sensibilità che molte persone ignorano».

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‘‘Mela. Donne ovvero storie di altre donne’’ stasera a Tolfa

TOLFA – Appuntamento teatrale imperdibile stasera a Tolfa. Alle 21, con l’organizzazione della Blue in the face, nella cornice del museo di Tolfa andrà in scena ‘‘Mela. Donne…ovvero storie di altre donne’’ per la regia di Claudia Crostella. Questo spettacolo rientra nel calendario estivo promosso dal Comune e dalla Pro Loco di Tolfa col patrocinio di Enel. Tratto da un libro di Dacia Maraini, Claudia Crostella, Chiara Tranquilli, Maria Luisa Russo sono tre donne sul palcoscenico, tre generazioni a confronto e tre anime che convivono coi loro caratteri, pensieri, desideri, interessi. Tra loro una è una sognatrice idealista, la persona di mezzo tra la figlia e la madre. Mela è una piece teatrale dove si scava nel privato e nella storia passata e attuale e ha come protagonista le donne, tra rivendicazioni alla libertà di essere se stessi e la crescita, forse anche troppo fulminea, che lascia spazio a un rispetto mancato verso l’unica figura predestinata a soccombere: è idealista, ama libri e letture, lavora facendo traduzioni e ama emozionarsi e sognare con la lettura, ma nello stesso tempo si offre nella sua disponibilità verso la madre e la figlia per le quali lavora, cucina, mantiene un ménage familiare. Un ologramma solo figurato quello di un uomo che spezzerà la fragilità di un rapporto di per sé disequilibrato nella sua intimità. Irriconoscenti e irrispettose nel loro voler vivere la vita all’insegna della libertà ed emancipazione la nonna e la nipote fino in fondo rivendicano il loro diritto all’indipendenza al punto che il già precario equilibrio ne verrà compromesso, facendo soccombere la vittima predestinata, cullata da sogni e idealismo. Si medita e ci si lascia coinvolgere dalla compassione quando scende il sipario. «Venite a trovarci per assistere al racconto di una famiglia – spiegano le protagoniste – entrate con noi nei vicoli dei pensieri dei protagonisti. ‘‘Donne… ovvero storie di altre donne’’ é la storia di tre donne, tre generazioni, tre idee: la più anziana ha gli atteggiamenti di una ragazza, la ragazza ha la maturità di una madre, la madre ha bisogno di sentirsi figlia. Vi aspettiamo numerosi». 

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AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE – DELIBERA 4 luglio 2018

Linee guida n. 11 recanti: «Indicazioni per la verifica del rispetto
del limite di cui all'articolo 177, comma 1, del codice, da parte dei
soggetti pubblici o privati titolari di concessioni di lavori,
servizi pubblici o forniture gia' in essere alla data di entrata in
vigore del codice non affidate con la formula della finanza di
progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica secondo il
diritto dell'Unione europea». (Delibera n. 614). (18A05128)

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Idrico, fine settimana a secco

CIVITAVECCHIA – Torna l’incubo dei rubinetti a secco. Sono stati giorni difficili per le zone servite dal serbatoio Acea di via Galilei, ovvero il martoriato quartiere Benzi e Gatti, Uliveto e l’area sottostante la Mediana. Tre giorni, per alcuni utenti anche quattro, senza acqua – soprattutto ai piani alti – o quasi.

Un fine settimana da dimenticare anche per i quartieri di San Gordiano e Boccelle con rubinetti praticamente a secco. I primi disagi sono partiti venerdì e mentre per alcuni l’acqua è tornata tra ieri e oggi, per altri sono continuati. A segnalarlo sono diversi cittadini, anche tramite il gruppo social ‘‘Emergenza acqua a Civitavecchia’’. Un gruppo che, purtroppo, è attivo da anni e che, nonostante gli incontri con l’amministrazione – con il delegato all’idrico Fulvio Floccari in prima linea -, non ha visto la situazione del fronte idrico migliorare, anzi. Gli animi si scaldano perché il problema sembrava essere stato risolto negli scorsi due week end per poi tornare a riproporsi. Ben quattro giorni di disagi idrici. C’è chi spiega di non essere riuscito nemmeno a farsi una doccia dopo essere tornato dal mare o chi sottolinea come la situazione sia insopportabile viste le temperature di questi giorni. Insomma, ci risiamo.

Come ogni estate si torna a parlare di rubinetti a secco o quasi. Alcuni utenti lamentano di aver segnalato la situazione al numero verde Acea senza, pare, alcun cambiamento o riscontro. Un film già visto, l’acqua inizia a scarseggiare e a risentirne è l’utenza. Ma i cittadini sono stanchi, specialmente dopo il calvario della scorsa estate che ha portato i cittadini all’esasperazione. C’è chi punta il dito contro il porto sottolineando come i disagi si ripropongano, ciclicamente, il week end. Sicuramente, come spiegato la scorsa estate dall’amministrazione, ad influire è anche l’aumento dei residenti nel litorale durante il periodo estivo ma la situazione sta nuovamente tornando insostenibile per tutte quelle famiglie che con le temperature di questi giorni si ritrovano senz’acqua o con giusto un filo che esce a stento dai rubinetti. Le bollette però arrivano. Dalle istituzioni silenzio. Intanto per domani sono stati annunciati ulteriori disagi. Talete ha informato Palazzo del Pincio che a causa di un intervento sulla propria condotta interromperà il flusso idrico dalle 8,30 alle 18. Le zone interessate sono quelle a nord di Civitavecchia.

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Raccolta sfalci: c’è l’ordinanza

SANTA MARINELLA – «Come noto l’ordinanza sulla raccolta degli sfalci sfornata grazie alla maestria amministrativa di Pietro Tidei è entrata in vigore a decorrere dal 15 luglio e per le note polemiche, ha avuto come solo effetto quello di far venire allo scoperto la vera maggioranza della città, perché per il resto, tutto è come prima, forse anche peggio». Questo il commento del consigliere del M5S Francesco Settanni all’indomani dell’ordinanza sindacale che obbliga i residenti a trasportare i rifiuti da giardino presso l’isola ecologica o agli scarrabili collocati in via Delle Colonie e alla Zona 167 a Santa Severa. «Di fatto – continua Settanni – l’ordinanza contrasta con gli art. 41 e 53 del regolamento comunale sui rifiuti, ha motivazioni surrettizie che non ne confermano il carattere di straordinarietà, lasciando intravedere un abuso d’ufficio, rende un favore alla ditta Gesam che male ha operato in questi anni nel servizio di raccolta rifiuti. Ho fatto delle fotografie, passando in auto davanti a due luoghi simbolo della città e cioè la Casetta Rosa e Villa Bettina, dove ho intravisto dei sacchi neri lasciati davanti al cancello e mi è quindi venuto naturale rendere una testimonianza per poi, strada facendo, cominciare a fare ulteriori verifiche lungo il percorso. Sono passato in pieno centro cittadino ed anche lì c’erano rami di palma e rottami di mobilio fermi da tantissimi mesi e nessuno mai ha pensato di farli togliere, poi, per il resto, di sacchi con sfalci depositati davanti ai cancelli la città è disseminata. In questa indecorosa realtà, Tidei conta di portare qui trecentomila turisti? Affinché gli ordini possano essere eseguiti, portando al successo un’operazione così difficile, bisogna essere innanzitutto coerenti e fattibili in relazione alla situazione operativa, deve esserci l’azione di controllo di chi comanda per verificare che non ci siano scostamenti fra quanto disposto e la realtà al fine di riemanare degli ordini correttivi. Orbene, che a Santa Marinella si è abituati a fare un pò come ci pare è risaputo, così come non vi sono controlli. La vecchia amministrazione era l’esempio palese del vivi e lascia vivere, ovvero del non governo della città, e pertanto é quasi del tutto naturale che essa continui la sua vita in questa anarchica atmosfera in cui proprio la presenza di chi era nella vecchia amministrazione è stata sapientemente riciclata nella nuova amministrazione dicendola lunga sul come potrà veramente cambiare la storia e l’immagine di questa città”. “Forse con l’amministrazione Tidei – conclude Settanni – come Giuseppe Tomasi di Lampedusa scriveva nel suo Gattopardo, tutto deve cambiare affichè tutto resti come prima, a cominciare dalle note cariche politico-amministrative già attribuite, per poi finire ad ordinanze che servono solo a creare disagi ai cittadini a nulla servendo, visto che nessuno si prende la briga di farle rispettare”.

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MINISTERO DELL'INTERNO – GRADUATORIA

Provvisoria integrazione della graduatoria del concorso pubblico, per
titoli ed esami, per il reclutamento di centosettantanove allievi
agenti della Polizia di Stato, successivamente elevati a
seicentoquarantacinque, riservato ai volontari in ferma prefissata
di un anno ovvero in rafferma annuale in servizio.
(18E07258)

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MINISTERO DELL'INTERNO – GRADUATORIA

Provvisoria integrazione della graduatoria del concorso pubblico, per
titoli ed esami, per il reclutamento di centosettantanove allievi
agenti della Polizia di Stato, successivamente elevati a
seicentoquarantacinque, riservato ai volontari in ferma prefissata
di un anno ovvero in rafferma annuale in servizio.
(18E07258)

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