Il Pyrgi recupera la gara con la Cavese93

Il Basket Pyrgi dopo aver conquistato domenica scorsa i due punti al PalaCarucci recupera alle 20.45 il match valevole per la terza  giornata contro il Basket Cavese93. 
Incontro interrotto  il 28 ottobre sul finire del secondo tempo, i ragazzi di Catinari erano tra l’altro avanti di sei lunghezze,  per la troppa umidità sul terreno di gioco.
C’è la matematica della classifica ad indicare  di aver ripreso il cammino in campionato, con la consapevolezza che  se la vittoria roboante di Terracina ha ridato da una parte morale,  dall’altra è  avvenuta su di un campo che sarà terra di conquista per tanti. 
Tornando al 28 ottobre allora il morale era diametralmente opposto ad oggi, la sconfitta casalinga con il NBT  aveva minato un ottimo avvio in campionato in casa dei Castelli Romani, mentre ora si arriva con qualche certezza in più, la metà della classifica in graduatoria  e l’idea non troppo strampalata  che una vittoria potrebbe portare la squadra di Catinari a ridosso delle prime. 
Match comunque difficile che si giocherà su un campo ostico per i gladiatori tirrenici, li fino ad ora si sono portati via i due punti una sola volta. 
Difficile anche perchè il Cave viene dalla secca vittoria casalinga contro una delle battistrada, La Salle. Non saranno del match Sileoni, problemi ad un ginocchio, e Gonzalez alle prese con un problema alla caviglia. 
I convocati agli ordini di coach Catinari e del suo secondo Ciprigno sono La Rocca, Treglia, Galli, Antista, Biritognolo, Mangiola, Cappelletti, Cimò, Nanu e Kulovic. 

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William Tosoni riceve formale encomio dal sindaco Pascucci

di TONI MORETTI

CERVETERI – Nel trovare le motivazioni per un encomio, bisogna fare un esercizio di sintesi e forse è solo per questo, che  la motivazione per l’encomio  fatto dal sindaco Pascucci durante l’assise comunale di giovedì scorso al membro della sua segreteria William Tosoni, è per l’ottimo lavoro fatto nella preparazione  della location per la registrazione dello speciale Telethon che vedrà Cerveteri come prima tappa della famosa maratona annuale di solidarietà. Non si poteva scrivere che è riuscito da solo in una impresa che generalmente impegna più persone. Che la sua impresa è riuscita grazie al suo spirito di abnegazione, di sacrificio, di attaccamento al lavoro che svolge con passione che si amplifica a dismisura quando si tratta della sua città. William, ragazzo dall’animo gentile ha la sua forza racchiusa nella sua spontaneità e condivide ormai da anni un percorso che lo vede a fianco di una persona importante che forse ritiene un fratello più che un amico. Ma come diciamo da queste parti, non “se la tira”.  E’ sempre disponibile, cordiale, premuroso con tutti. E’ l’icona di quel figlio che ognuno vorrebbe, e sua madre non lo molla. Lo vuole solo per se. 
William sorpreso così commenta su un post social: «Quei momenti belli, che ti rimangono dentro. Quando è iniziato il Consiglio… mai avrei immaginato!! Grazie Sindaco, grande compagno di viaggio!» 

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Giuseppe Ruggiero nominato primo allenatore del CQT Viterbo 2

Una carriera ed una passione che nascono e si sviluppano nel vivaio di casa Cv Volley quella del professor Giuseppe Ruggiero, che quest’anno impila nella sua collezione di successi anche la nomina come primo allenatore per il CQT Viterbo 2. 
Con una formazione sportiva ed umana a tutto tondo, Ruggiero spicca tra le prime file di casa Cv Volley per le sue conoscenze dovute a tanti anni di studio che lo hanno portato al conseguimento della laurea Iusm, per poi conciliare nella sua vita una carriera da allenatore ricca di successi con la cattedra come docente di educazione fisica presso la scuola secondaria di primo grado Don Milani.
Giovanissimo, a vent’anni sotto l’ala esperta dei veterani della società rossonera inizia ad allenare una squadra under 13 e svolge contemporaneamente il ruolo di preparatore atletico societario, fin da subito risultano evidenti le sue spiccate capacità tecniche e umane che lo portano in breve tempo a ricopre anche il ruolo di secondo allenatore negli anni in cui la prima squadra societaria dalla B2 raggiunge la serie B1. In seguito, durante la fase più matura della sua carriera, allena anche presso altre società per un paio d’anni. Torna infine alla Cv Volley e inizia quella che lui stesso definisce «una bella storia». Gli viene assegnato il ruolo di direttore della Scuola Federale di Pallavolo dell’Asd Civitavecchia Volley e si occupa nei primi anni di una squadra under 12-13 femminile e di alcuni gruppi di minivolley con cui svolge un ottimo percorso, vince numerosi campionati giovanili,  in due anni, 6 titoli tra under 12 e under 13. Poi dalla scorsa stagione arriva anche l’affidamento di gruppi formati da atlete più mature come l’under 18 e la prima squadra. Ed ecco giunta anche la soddisfazione della nomina come primo allenatore del CQT Viterbo 2 circa cui lo stesso Giuseppe Ruggiero dichiara: «Sono veramente molto contento di essere stato scelto come allenatore del CQT, è una bella soddisfazione per me. L’obiettivo è quello di selezionare dei validi elementi tra le varie atlete del 2006 del territorio per costruire una squadra forte che spero di riuscire a preparare al meglio per confrontarsi con la miglior preparazione possibile nel Torfeo delle Province con altre ragazze coetanee tra le più forti del Lazio».
 La soddisfazione in casa Cv volley enorme e la commenta Cristiano Cesarini, direttore sportivo: «Conosco Giuseppe da quando era un giovanissimo atleta, sono fiero di essere stato al suo fianco in tutti gli anni della sua crescita umana e sportiva come giocatore prima e allenatore attualmente. Giuseppe è un lavoratore infaticabile ed una persona sempre pronta a dare una mano e a mettersi a disposizione degli atleti per aiutarli nella crescita, prima che un professore e un allenatore è una persona straordinaria. Attualmente lo ritengo il più preparato tra i tecnici sia di Civitavecchia che dell’intero comitato territoriale ed è per questo che ho appoggiato da subito la proposta della sua nomina al CQT. Sono certo che replicando l’enorme mole di lavoro che sviluppa con le nostre atlete anche in ambito di rappresentativa otterrà anche li dei risultati eccellenti. Esprimo a nome mio e a nome di tutta la società l’orgoglio e le congratulazioni ad un tecnico che incarna l’eccellenza che Cv Volley persegue in tutti gli ambiti. Saremo al suo fianco e a sua disposizione come supporto anche in questa nuova avventura. Forza Peppe».

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Tarquinia, Natale e non solo: la sub commissaria faccia a faccia con le associazioni culturali

TARQUINIA – Tutte, o quasi, le realtà associative tarquiniesi impegnate nell’ambito della cultura raccolte attorno ad un tavolo: per presentarsi, conoscersi, scambiarsi idee e programmi e – perché no? – trovare sinergie. È quanto accaduto nella mattinata di ieri, 15 novembre, presso il palazzo comunale di Tarquinia: a coordinare l’incontro, la sub commissaria, dottoressa Luciana Coretto, che ha voluto così favorire la realizzazione di un quadro comune delle iniziative e degli obiettivi del variegato e popoloso mondo dell’associazionismo culturale tarquiniese.

Ogni realtà ha preso la parola per una breve presentazione, per descrivere quanto recentemente fatto in città e quanto, invece, si ha in programma di fare nell’anno a venire – o, addirittura, per le prossime festività natalizie –, testimoniando la vitalità della vocazione culturale cittadina e della sua energia nell’ideazione e realizzazione di eventi.

L’occasione è stata utile anche per parlare di appuntamenti che non fanno capo, nello specifico, ad alcuna associazione – ad esempio il Carnevale – e per veder lanciata una proposta subito favorevolmente accolta dal tavolo di lavoro: Tarquinia Film Office Aps, tramite il suo presidente Gérôme Bourdezeau, ha parlato dell’idea dell’associazione di lavorare ad una serie di iniziative legate al concetto di “Tarquinia, città della Gentilezza e della Benevolenza”.

Fiduciose che questo primo incontro non sia che il passo iniziale di un percorso condiviso, le associazioni hanno anche scelto di creare una mailing list a disposizione di ciascun sodalizio, ottimo strumento per coordinare eventi, idee e promozione: a tal proposito, l’invito da parte dei rappresentanti comunali è alle associazioni che non hanno potuto partecipare, o alle quali erroneamente non è stato recapitato l’invito, a contattare gli uffici per essere messe al corrente di quanto detto nell’occasione di ieri.

 

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Università Agraria di Tarquinia, si è dimesso Roberto Corridoni

TARQUINIA – Roberto Corridoni si è dimesso dalla carica di consigliere dell’Università Agraria di Tarquinia. L’ente di via Garibaldi sotto la guida del presidente Sergio Borzacchi è alle prese con i cambiamenti. Ad annunciarlo è il vicepresidente Alberto Tosoni che ringrazia il consigliere dimissionario Corridoni e dà il benvenuto, augurando buon lavoro, al neo consigliere Andrea Serafini. 
“Ringrazio Roberto per l’impegno profuso in questo anno a favore dell’Ente – afferma Tosoni – e per l’ottimo lavoro svolto in particolare sull’allevamento delle lepri al Centro aziendale della Roccaccia. Una persona sempre presente e pronta a lavorare nell’interesse dei cittadini. L’occasione è anche quella di augurare buon lavoro ad Andrea Serafini già consigliere dell’Università Agraria prima del periodo commissariale”. “Continueremo a lavorare per tentare di risollevare le sorti dell’Ente – aggiunge il vicepresidente – convinti che la strada intrapresa sia quella giusta. Il lavoro da fare è molto e faticoso ma cerchiamo quotidianamente di adoperarci per essere vicini alle esigenze di tutti i cittadini”.
 

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Politi, Chistol e Gargarella: l’Under 16 fa tris al Monterotondo

di MATTEO CECCACCI

In casa Csl Soccer esulta l’Under 17 e l’Under 16, mentre crolla per 7-1 in casa del Monterosi l’Under 15 del tecnico Stefano Del Gaudio. 
L’Under 17, ex Allievi, del tecnico Claudio De Santis ha battuto tra le mura amiche del Gagliardini 3-2 l’Atletico Grifone, penultimo della classe. La reti sono state realizzate da Rubolotta e bomber Novello, autore di una prima strepitosa doppietta stagionale che portano così i compagni al sesto posto della classifica.  Sabato i rossoblu faranno tappa a Maccarese per sfidare i romani che stazionano al terzo posto della lista a +3 dai leoni. 
L’Under 16, ex Allievi fascia B, di mister Franco Supino, ex allenatore dei Giovanissimi Elite della Vecchia, ha battuto 3-2 sul manto erboso del Dlf l’ostico Eretum Monterotondo.  La gara si apre con la marcatura rossoblu al 15’ grazie al bel colpo di testa di Politi che ringrazia il compagno di reparto Gargarella per l’ottimo assist fornito da calcio d’angolo. Trascorrono altri 15’ e i padroni di casa raddoppiano con Chistol che, approfittando del lancio dai trenta metri di Politi e di una distrazione avversaria, insacca il pallone alle spalle del portiere eretino. 
Poco prima del duplice fischio del direttore di gara, gli ospiti subiscono l’espulsione del numero 6 per un brutto fallo ai danni di Peris e poi accorciano le distanze portandosi sul 2-1.  Nella ripresa la Csl Soccer entra sul terreno di gioco ancora più motivata, frutto della carica di mister Supino durante l’intervallo all’interno dello spogliatoio, ma questo evidentemente non basta perché appena dopo 5’ l’Eretum ristabilisce gli equilibri gonfiando la rete per il 2-2.  Al 15’ arriva il secondo cartellino rosso di giornata dell’arbitro che espelle in una sola azione prima il talentuoso numero 7 rossoblu Diego Di Giacinto e poi allontana papà Marco nelle vesti di dirigente per proteste, così da mandare mano nella mano sotto la doccia padre e figlio.  La Csl Soccer, però, non si scoraggia, lotta su ogni pallone e trova il definitivo gol del 3-2 grazie al baby prodigio Samuele Gargarella che su un lancio dai quaranta metri di Incorvaia, stoppa il pallone al volo e sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Al triplice fischio è 3-2 Csl Soccer e i pupilli di patron La Camera possono così esultare la prima vittoria stagionale. Ora testa alla prossima trasferta capitolina che vedrà i tirrenici sfidare l’Atletico Grifone in un match molto abbordabile per i classe 2003 così da ottenere altri tre punti fondamentali per la classifica. 
L’Under 15, ex Giovanissimi, cede 7-1 sotto una pioggia battente sul campo del Monterosi. 
I classe 2004 di Stefano Del Gaudio rimangono ultimi in classifica con zero punti e nel fine settimana se la vedranno con il Dlf Civitavecchia di mister Grosselli per un derby che già promette scintille.

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Marco Lodadio bronzo Mondiale

Marco Lodadio è bronzo ai Mondiali di Doha. Il ginnasta della cantera dell’As Gin e componente del team azzurro ha effettuato una prova eccezionale che gli è valsa il terzo posto in questa grande e importante competizione a cui hanno partecipato i mostri sacri della ginnastica artistica planetaria, quelli plurimedagliati alle Olimpiadi e ai Mondiali. Lodadio con impegno, grinta, sacrificio e determinazione ha mostrato a tutti il suo talento innato e la tecnica acquisita dopo anni di intenso allenamento. 
Pian piano ha sbaragliato tutti i concorrenti arrivando a conquistare il pass per la la finale degli anelli, dove si sono sfidati i migliori 8 atleti del mondo e qui Marco Lodadio ha dato il massimo conquistando un meritatissimo terzo posto, portando così in alto contemporaneamente l’Italia, l’As Gin e Civitavecchia. Davanti a Lodadio solo due campioni: il greco Petrunias e il brasiliano Zanetti, due mostri con alle spalle più Olimpiadi. Marco, pur essendo in assoluto l’atleta più giovane, con un esercizio ottimo ha ottenuto il punteggio di 14,9 che lo ha fatto salire sul terzo gradino del podio. 
Dai tempi di Jury Checchi l’atleta made in As Gin è il primo italiano a portare a casa un così prestigioso traguardo. Ieri prima della gara Lodadio su Facebook aveva scritto: «Oggi è quel giorno che sogno da sempre. Da bambino mentre guardavo le finali dei Mondiali pensavo “ma quanto sono forti questi?”.  Era un’ammirazione profonda e il pensiero di arrivare a questi livelli, che per anni ho addirittura tenuto nel cassetto, era lo stesso, di quello di un bambino che vuole fare l’astronauta, senza crederci veramente fino in fondo. Mi sembrava impossibile arrivarci, anche solo pensare di farlo a volte è stato un peso, quasi una frustrazione; essere in palestra con un sogno che non si stava realizzando mai! Oggi non mi sento il più forte, ma fortunato, perché realizzare un sogno è un mix di ingredienti, di “x” da risolvere in un equazione più grande di te! A chi guarderà la mia gara oggi pomeriggio dico una cosa “non state guardando una possibile medaglia o un possibile successo, state guardando un ragazzo normale che realizza un sogno”. Vada come vada, sognate con me». 
E così è stato: Lodadio ha fatto sognare tutti, è stato il bel finale di una favola in cui il protagonista da piccolo atleta con impegno, sacrificio e costanza è ora sul tetto del mondo, è il testimone che volere è potere e il bello deve ancora arrivare. 
Al settimo cielo mister Gigi Rocchini che al suo pargolo scrive: «È il momento di urlare, urlare ce l’ho fatta conservando però energie per l’ennesimo giro di ‘‘giostra’’. La testa bassa, a seguitare concentrato, la mente lucida a raccogliere una vita di esperienze fatte con l’obiettivo chiaro di  ‘‘prendersi la giusta ricompensa’’. Marco vai e goditela. Noi possiamo solo essere felici per la tua camminata fino qui, il resto verrà».
Emozioni, lacrime, gioia ai massimi livelli all’As Gin. Alle 16.30 nel geodetico di San Gordiano si è fermato tutto: gli atleti, i coach, i dirigenti tutti davanti ai maxischermi a sostenere il pupillo di casa e alla fine è stata un’apoteosi di festa ed emozioni. Il presidente dell’As Gin e consigliere nazionale della Federazione Ginnastica Pierluigi Miranda in lacrime ha commentato: «Marco è un grande e ho sempre saputo che aveva ed ha la stoffa del campione e ho sempre creduto in lui. È una vittoria meritata perché in questi anni ha sacrificato molto e dato tanto. Lo ringrazio per questa gioia immensa che ha regalato alla nostra società ma anche all’Italia intera. Ha compiuto un’impresa stratosferica e ora non è finita: puntiamo alle Olimpiadi di Tokyo e il Mondo è avvertito: c’è anche il nostro Marco Lodadio».

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Aurora Pallagrosi vince la 3^ tappa del Giro d’Italia

Il Team Bike Race Mountain Civitavecchia ottiene un importante trionfo al Giro d’Italia Ciclocross. Nella terza tappa della corsa rosa, che si è svolta domenica a Lignano Sabbiadoro, Aurora Pallagrosi, vicecampionessa d’Italia lo scorso gennaio a Roma, è riuscita a conquistare il successo nella gara delle ragazze esordienti. Una bellissima gara quella della giovane ragazza arancio-fluo, che la proietta molto in alto in classifica: a tre tappe dal termine del Giro d’Italia Ciclocross, la Pallagrosi è seconda alle spalle di Federica Venturelli, che a Lignano si è dovuta accontentare del secondo posto. 
Ci sono solo 4 punti di distacco tra la Pallagrosi e la Venturelli in classifica generale: alla luce di questa vittoria, sarà importante capire come andrà la gara che si svolgerà a Ferentino il prossimo 11 novembre, manifestazione che sarà valevole come quarta tappa del GIC. 
Mentre è lecito sognare la maglia rosa nella categoria degli Esordienti, continua il dominio di Daniele Peschi nella categoria degli ID-2: anche questo ragazzo non sta mancando a nessun appuntamento con le più importanti gare di ciclocross della stagione invernale. 
Gli altri risultati dei giovani portacolori arancio-fluo vedono il quinto posto di Sara Tarallo tra i G6 e il 20° di Manuel Rescia tra gli Esordienti, piazzamento che è arrivato dopo l’ottimo secondo posto a Prato di sette giorni prima. 
Per quanto riguarda le classifiche amatoriali, Vladimiro Tarallo ha ottenuto il 15° posto assoluto nella prima fascia e quarto negli M3, mentre in seconda fascia Alessandro Rescia ha chiuso con un 13° posto assoluto e 5° M4. 
Il team Bike Race Mountain Civitavecchia ringrazia i partner Race Mountain, Pro Action, Conad e GP Autoricambi.

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Ladispoli non sbaglia

Nella terza giornata del campionato di serie B2 femminile, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, con una prestazione gagliarda, supera 3-1 l’agguerrita Limmi School Perugia con i parziali di 25-19, 20-25, 33-31 e 25-17.
Il torneo nazionale inizia a dare quelle conferme che già da tempo erano nell’aria: quest’anno il livello tecnico del girone G non è paragonabile a quello dello scorso anno. Sicuramentene  scaturirà una stagione agonistica avvincente, combattuta in ogni sua gara e incerta fino alla fine, a beneficio naturalmente della spettacolarità e del crescente entusiasmo del pubblico presente alle gare. Come è accaduto, per esempio, sabato scorso a Ladispoli, nel terzo set, un set interminabile conclusosi 33-31 a favore delle padrone di casa di Ladispoli, il cui esito ha dato probabilmente il responso definitivo dell’intera gara. Ma adiamo con ordine. La Massimi Eco Soluzioni scende in campo con Ceresi palleggiatore e Grossi opposto, Vidotto e Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Fabeni, Sokic, De Stefano e Saia. 
Un ottimo avvio quello del Ladispoli (4-1), che mette subito in mostra una Gismondi in grande spolvero, ma il Perugia non si fa intimorire ed è subito 5 pari. Il punteggio procede in perfetta parità; c’è grande equilibrio in campo che si protrae fino al 17 pari. Poi Vidotto assesta le sue bordate e permette alla sua squadra di acquisire il vantaggio utile per chiudere poi il set (25-19). Nel secondo set  le ospiti appaiono da subito ancor più determinate ed incisive, soprattutto con le due centrali. L’equilibrio però regna sovrano e dal 10 pari si arriva, tra una bordata e l’altra, sul pari 18. E’ in questa fase che il Ladispoli si disunisce e con almeno tre disattenzioni crea i presupposti della chiusura del set a favore del Limmi Perugia.  Si va quindi sull’1 pari e la gara, per l’equilibrio percepito in campo, sembra potersi orientare anche verso un possibile tie breck. Il terzo set ne è la conferma. Sale il tono agonistico della gara e la vivacità degli scambi. Le centrali da ambo le parti hanno un gran da fare per tamponare al meglio le incursioni incisive degli attaccanti di fascia, mentre palleggiatrici e liberi si fanno trovare sempre pronte nella fase di ricostruzione del gioco. E’ un bel vedere; anche il pubblico da il suo contributo, ma l’equilibrio resta. Pari 5, pari 14 e così via punto a punto fino al 20 pari. Poi registriamo un (24-21) a favore del Ladispoli che sembra il preludio di un set ormai da chiudere, ma non è così. Le ospiti sono in grado di annullare tre set point e di portarsi a loro volta in vantaggio (24-25). Da questo parziale in poi possiamo dire che sia iniziato un set supplementare, emozionantissimo e potremmo dire bellissimo, ma forse di più per chi poi il set lo ha vinto con il parziale (33-31). Nel quarto set il Perugia non ha avuto più la forza di reagire e la gara è finita con un pacato (25-17).  
Soddisfatto il tecnico Pietro Grechi al termine della gara: «Abbiamo ottenuto il  massimo risultato da una gara niente affatto semplice. Le ragazze hanno dimostrato una buona tenuta nei momenti decisivi della partita e questo mi fa ben sperare per il prosieguo del campionato; comunque possiamo e dobbiamo migliorare ancora su alcuni aspetti tecnici».
 La prossima sfida le tirreniche la disputeranno sabato alle 16 al PalaFord di Roma contro il Volleyrò. 

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Ladispoli non sbaglia

Nella terza giornata del campionato di serie B2 femminile, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, con una prestazione gagliarda, supera 3-1 l’agguerrita Limmi School Perugia con i parziali di 25-19, 20-25, 33-31 e 25-17.
Il torneo nazionale inizia a dare quelle conferme che già da tempo erano nell’aria: quest’anno il livello tecnico del girone G non è paragonabile a quello dello scorso anno. Sicuramentene  scaturirà una stagione agonistica avvincente, combattuta in ogni sua gara e incerta fino alla fine, a beneficio naturalmente della spettacolarità e del crescente entusiasmo del pubblico presente alle gare. Come è accaduto, per esempio, sabato scorso a Ladispoli, nel terzo set, un set interminabile conclusosi 33-31 a favore delle padrone di casa di Ladispoli, il cui esito ha dato probabilmente il responso definitivo dell’intera gara. Ma adiamo con ordine. La Massimi Eco Soluzioni scende in campo con Ceresi palleggiatore e Grossi opposto, Vidotto e Forastieri a banda, Gismondi e Madonna centrali, Esposito libero. A disposizione Fabeni, Sokic, De Stefano e Saia. 
Un ottimo avvio quello del Ladispoli (4-1), che mette subito in mostra una Gismondi in grande spolvero, ma il Perugia non si fa intimorire ed è subito 5 pari. Il punteggio procede in perfetta parità; c’è grande equilibrio in campo che si protrae fino al 17 pari. Poi Vidotto assesta le sue bordate e permette alla sua squadra di acquisire il vantaggio utile per chiudere poi il set (25-19). Nel secondo set  le ospiti appaiono da subito ancor più determinate ed incisive, soprattutto con le due centrali. L’equilibrio però regna sovrano e dal 10 pari si arriva, tra una bordata e l’altra, sul pari 18. E’ in questa fase che il Ladispoli si disunisce e con almeno tre disattenzioni crea i presupposti della chiusura del set a favore del Limmi Perugia.  Si va quindi sull’1 pari e la gara, per l’equilibrio percepito in campo, sembra potersi orientare anche verso un possibile tie breck. Il terzo set ne è la conferma. Sale il tono agonistico della gara e la vivacità degli scambi. Le centrali da ambo le parti hanno un gran da fare per tamponare al meglio le incursioni incisive degli attaccanti di fascia, mentre palleggiatrici e liberi si fanno trovare sempre pronte nella fase di ricostruzione del gioco. E’ un bel vedere; anche il pubblico da il suo contributo, ma l’equilibrio resta. Pari 5, pari 14 e così via punto a punto fino al 20 pari. Poi registriamo un (24-21) a favore del Ladispoli che sembra il preludio di un set ormai da chiudere, ma non è così. Le ospiti sono in grado di annullare tre set point e di portarsi a loro volta in vantaggio (24-25). Da questo parziale in poi possiamo dire che sia iniziato un set supplementare, emozionantissimo e potremmo dire bellissimo, ma forse di più per chi poi il set lo ha vinto con il parziale (33-31). Nel quarto set il Perugia non ha avuto più la forza di reagire e la gara è finita con un pacato (25-17).  
Soddisfatto il tecnico Pietro Grechi al termine della gara: «Abbiamo ottenuto il  massimo risultato da una gara niente affatto semplice. Le ragazze hanno dimostrato una buona tenuta nei momenti decisivi della partita e questo mi fa ben sperare per il prosieguo del campionato; comunque possiamo e dobbiamo migliorare ancora su alcuni aspetti tecnici».
 La prossima sfida le tirreniche la disputeranno sabato alle 16 al PalaFord di Roma contro il Volleyrò. 

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