Treni, esercitazione di emergenza sui binari di Santa Severa

SANTA MARINELLA – Un treno di Mercitalia Rail, carico di sostanze pericolose, arriva nella stazione di Santa Severa. Il personale di Rete Ferroviaria Italiana si accorge di una dispersione di liquido da un container. Durante la fase di frenatura del treno si verifica un principio di incendio. In stazione presenti circa 30 viaggiatori che attendono il treno per Civitavecchia.

Questo lo scenario dell’esercitazione che si è svolta nella notte tra   venerdì 12 e sabato 13 ottobre nella stazione di Santa Severa , sulla linea Roma – Civitavecchia con l’obiettivo di verificare l’efficacia delle procedure e dei tempi di risposta delle strutture del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e del Sistema Integrato di Protezione Civile sul territorio.

Oltre al Gruppo FS Italiane, la simulazione ha visto la partecipazione della Prefettura di Roma, l’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Lazio, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma e ARES118 di Roma, Polfer, C.R.I., i comuni di Santa Marinella e Tolfa.

Particolare attenzione è stata riservata alla verifica dell’efficacia e della rapidità dell’attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze, specialmente nei minuti precedente all’arrivo dei soccorsi, nonché la capacità d’intervento e la tempistica per il ripristino del funzionamento della linea ferroviaria. Testati inoltre, i piani di emergenza e collaudato sul campo il sistema di intervento tecnico e di assistenza.

L’esercitazione, che si è svolta  solo dopo la formazione di tutti gli attori coinvolti, rientra tra le iniziative programmate periodicamente in collaborazione con le strutture del territorio, per migliorare gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell’ambiente, tenuto conto, dei protocolli d’intesa stipulati tra il Gruppo FS Italiane, Protezione Civile regionale e 118 nell'ottica di consolidare e sviluppare le attività di prevenzione e gestione delle emergenze in ambito ferroviario. Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni.

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Codice degli animali d'affezione: il Ddl presentato alla Camera

In materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo sono presenti alcuni vuoti legislativi che necessitano di essere colmati.

In quest’ottica, su…

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Primo comitato di gestione per Giuseppe Lotto

CIVITAVECCHIA – Si è svolto ieri il primo comitato di gestione di Adsp con la presenza del nuovo membro indicato dal Comune, il dottor Giuseppe Lotto.

"All'ordine del giorno c'erano diversi provvedimenti – ha spiegato Lotto – e due le principali delibere: una riguardava atti propedeutici all'accordo commerciale tra Rtc e Cfft, risultato delle numerose riunioni svolte fra Adsp e sindacati, alla presenza di Regione e Comune, in merito alla vertenza dei lavoratori Cfft. Questi atti sono stati deliberati all'unanimità per dare prospettiva all'accordo commerciale. L'altra invece riguardava la questione relativa alla Pas: ho chiesto di posticipare la votazione per poter verificare con più attenzione, e con una relazione più dettagliata a disposizione, l'effettivo stato economico della azienda stessa nell'ottica di perseguire la salvaguardia dei livelli occupazionali e non creare problemi ai lavoratori della società. Quando avrò queste carte a disposizione, mi confronterò con il Comune per decidere insieme la linea politica da intraprendere in comitato".

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Primo comitato di gestione per Giuseppe Lotto

CIVITAVECCHIA – Si è svolto ieri il primo comitato di gestione di Adsp con la presenza del nuovo membro indicato dal Comune, il dottor Giuseppe Lotto.

"All'ordine del giorno c'erano diversi provvedimenti – ha spiegato Lotto – e due le principali delibere: una riguardava atti propedeutici all'accordo commerciale tra Rtc e Cfft, risultato delle numerose riunioni svolte fra Adsp e sindacati, alla presenza di Regione e Comune, in merito alla vertenza dei lavoratori Cfft. Questi atti sono stati deliberati all'unanimità per dare prospettiva all'accordo commerciale. L'altra invece riguardava la questione relativa alla Pas: ho chiesto di posticipare la votazione per poter verificare con più attenzione, e con una relazione più dettagliata a disposizione, l'effettivo stato economico della azienda stessa nell'ottica di perseguire la salvaguardia dei livelli occupazionali e non creare problemi ai lavoratori della società. Quando avrò queste carte a disposizione, mi confronterò con il Comune per decidere insieme la linea politica da intraprendere in comitato".

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Raffaele Giammaria conquista Monza

Una spettacolare vittoria in Pro-Am, la prima con Imperiale Racing in questa stagione, ha concluso il weekend appena trascorso per Raffaele Giammaria, impegnato all’Autodromo Nazionale di Monza (ITA) per il penultimo round dell’International GT Open 2018.
Il pilota italiano, Lamborghini Factory Driver, si è reso protagonista di uno dei migliori weekend della stagione proprio nell’unico appuntamento italiano in calendario, al volante della Lamborghini Huracán GT3 #19 di Imperiale Racing in equipaggio con il giovane Jia Tong Liang (PRC).
Fin dalle prove libere il feeling con la veloce pista italiana è parso subito molto positivo, e Giammaria ha potuto così perfezionare la propria guida sull’iconico circuito definito “Il Tempio della Velocità”. Il pilota ufficiale Lamborghini è sceso in pista nella Q2, disputata domenica mattina, una sessione particolarmente tirata che lo ha visto chiudere in 1:47.554 al tredicesimo posto assoluto e quinto di Pro-Am a causa di alcune difficoltà con il set-up.
Le emozioni si sono accese in gara uno. Dopo la partenza dalla decima fila del compagno di equipaggio Liang e il primo rocambolesco stint più volte interrotto dall’ingresso della safety car, Giammaria ha preso il volante nella seconda parte di gara e con un passo molto efficace è riuscito a finalizzare una strepitosa rimonta fino al sesto posto. Nelle fasi conclusive una scorretta toccata di Alessandro Pier Guidi, al volante della Ferrari 488 GT3 #51, ha costretto il pilota Imperiale Racing a perdere due posizioni, prima di chiudere all’ottavo posto assoluto comunque secondo in Pro-Am.
Adrenalinica gara due, corsa domenica. Giammaria ha preso il via dalla settima fila e con grande esperienza e determinazione si è tenuto lontano dai contatti dei primi giri, molto frequenti soprattutto nelle staccate delle celebri varianti di Monza. Il pilota italiano ha poi impostato il suo stint sul passo gara, rimontando delle posizioni e scegliendo insieme al team la perfetta strategia per la sosta ai box, ritardata negli ultimi minuti della finestra utile. Questa scelta di tempo ha permesso a Liang di entrare in pista in testa alla Pro-Am, con l’equipaggio che al termine di una bellissima gara ha conquistato il primo successo di classe stagionale e la nona posizione assoluta.
Raffaele Giammaria: «Una vittoria a Monza ha sempre un sapore decisamente particolare e il fatto che sia stata la prima di questa stagione con Imperiale Racing e con Jia Tong Liang la rende sicuramente ancora più importante. È stato un weekend positivo, la vettura mi ha restituito un ottimo feeling e grazie all’ottimo lavoro del team abbiamo studiato perfette strategie sia in gara uno che in gara due. Dispiace un po’ per le fasi finali di gara uno, la toccata di Pier Guidi mi ha impedito di concretizzare il sesto posto, che sarebbe stato un risultato importante per la squadra nell’ottica della classifica team del campionato». 
Giammaria tornerà al volante della Lamborghini Huracán GT3 di Imperiale Racing dal 19 al 21 ottobre per l’ultimo appuntamento stagionale sul circuito di Barcellona (E).

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CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE – ISTITUTO NAZIONALE DI OTTICA DI FIRENZE – CONCORSO

Procedura di selezione, per titoli e colloquio, per la copertura di
un posto di ricercatore III livello, a tempo determinato e
part-time al 55%, presso la sede di Sesto Fiorentino.
(18E09514)

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Ripristino del manto stradale: traffico in tilt

CIVITAVECCHIA – Viale della Vittoria bloccato, questa mattina, per via dei lavori di ripristino del manto stradale a seguito degli scavi effettuati dalla società TIM s.p.a. e relativi alla posa in opera dei cavi per la fibra ottica. Lunghe file fino apiazza Verdi dove il traffico era paralizzato; auto in coda, autobus incastrati tra il camion utilizzato per asfaltare e le auto che superare l'ingorgo. Tanti i cittadini che si sono lamentati, soprattutto, della concomitanza con l'orario di ingresso delle scuole e l'entrata negli uffici. Lo stesso copione si è ripetuto in centro, con via Crispi interessata dalle stesse operazioni insieme a via Cialdi e via Buonarroti, così come nella zona di Campo dell'Oro. Lunghe file ovunque e nessun agente di Polizia locale a regolare il traffico. Caos ovunque. 

I lavori proseguiranno fino alla giornata di domani ancora al centro e a viale della Vittoria. Da lunedì invece interesseranno anche via De Sanctis, via Apollodoro, via Santa Barbara, via San Francesco di Paola, via Benci e Gatti, largo Acquaroni, mentre dal 1° ottobre saranno coinvolte via via Traiana e via Istria. Da lunedì inoltre sarà in vigore il senso unico alternato su via Apollodoro, via Santa Barbara, via San Francesco di Paola, viale Baccelli (all'intersezione con via Benci e Gatti) e via Morandi (all'intersezione con via Santa Barbara).  

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La Snc torna in vasca

di MARCO GRANDE

A due giorni esatti dall’inizio della preparazione, Daniele Simeoni, difensore che è ritornato in questa stagione alla Snc dopo l’ultimo triennio a Latina, ha fatto il punto della situazione e ha parlato degli obiettivi personali e di squadra da conseguire nel campionato che verrà. Il classe 1979, alla soglia dei 40 anni, non considera la sua età anagrafica come un problema: il nuovo rinforzo della squadra di coach Pagliarini, infatti, ritiene che non sia ancora arrivato il momento di smettere e, a tal proposito, afferma fermamente: «Ho la netta sensazione che posso dare ancora molto a questo sport». 
In una frase breve e concisa, dunque, il giocatore lascia presagire che non vorrà avere un ruolo da comparsa quest’anno e che nel suo ritorno al Pala Enel Marco Galli c’è ben altro che la volontà di chiudere la carriera qui: c’è il desiderio di abbracciare nuovamente quel pubblico che lo ha reso grande, ad esempio, così come è troppa la voglia di mettersi in luce in una formazione in cui per anni ha giocato ad alto rendimento. 
Riguardo i suoi obiettivi personali, senza sbilanciarsi più di tanto, Daniele Simeoni vuole trasmettere ai più giovani i concetti di sacrificio, determinazione e divertimento, soffermandosi in particolar modo sul fatto che prima di tutto la pallanuoto sia un gioco, e considerarla come tale può essere un aiuto per affrontare ogni partita in modo più positivo e lucido. 
Non manca neanche un pizzico di nostalgia nel discorso del trentanovenne civitavecchiese, che ricorda quando la Snc era una sorta di elemento di unione per il popolo cittadino. 
«Bisogna ricreare quella sintonia che portava ogni sabato almeno 500 persone alla Bombonera di Largo Caprera (attualmente Largo Marco Galli – ndr) – aggiunge- e occorre gettare le basi per risalire ai livelli in cui la società è abituata a stare”. Riguardo le possibilità di approdare ai playoff, invece, Simeoni non si sbilancia, affermando che l’obiettivo per cui lotterà la società di patron D’Ottavio si delineerà con il passare delle giornate. Solo allora, quindi, si saprà se si giocherà per l’accesso in serie A1 o per il mantenimento della categoria. “Considerando che la nostra ultima apparizione nel girone Nord risale ad una decina di anni fa circa – conclude – possiamo essere considerati come una mina vagante, ovvero un gruppo imprevedibile».
Ciò che è certo allo stato attuale, è la grande esperienza che l’arcigno difensore utilizzerà al meglio per dare benefici alla squadra, che ha ritrovato per la terza volta nella sua carriera. La sua avventura agonistica inizia proprio a Civitavecchia nella stagione 1997-1998, dove rimane nel giro della prima squadra per 7 lunghe stagioni. Poi nel mezzo le esperienze con il RN Bogliasco, RN Sori E Latina. 
Dal 2011 al 2015 ritorna nella sua città natale in cui raggiunge sempre la finale per salire in Serie A1; poi, come accennato in apertura, il triennio nuovamente nella società pontina prima di ristabilirsi laddove tutto iniziò.
Soprannominato nella sua esperienza in Liguria “lo specialista”, Daniele Simeoni è stato spesso negli anni garanzia di promozione nella massima serie nazionale, il gradino più alto che nella cittadina tirrenica manca ormai da 6 stagioni. 
Si tratta di una pedina fondamentale nello scacchiere della società del presidente Roberto D’Ottavio, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per il carisma esemplare che ha acquisito negli anni. La sensazione è che il club di Civitavecchia vorrà puntare proprio sul ruolo di leadership dell’esperto pallanuotista, utile sicuramente per contribuire anche allo sviluppo del settore giovanile e per progettare un sogno, quello della promozione. E proprio nell’ottica di valorizzare i giovani, la Snc ha chiuso per il classe 2001 Simone Carlucci, nativo di Ladispoli, cresciuto nel vivaio rossoceleste ed ex Vis Nova.

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Ripristino del manto stradale: lavori in corso

CIVITAVECCHIA – Lavori in corso in diverse zone della città, da oggi e fino al 5 ottobre prossimo, per consentire il ripristino del manto stradale, a seguito degli scavi effettuati dalla società TIM s.p.a. e relativi alla posa in opera dei cavi per la fibra ottica. Si procederà a step, intervenendo in diversi quartieri. In particolare da oggi e fino al 21 settembre sarà istituita la sosta vietata con rimozione in viale De Gasperi (ambo i lati del tratto compreso tra il viadotto Pertini e via Toscana), via Toscana (ambo i lati del tratto compreso tra viale De Gasperi e via Sicilia), largo Martiri di via Fani (ambo i lati del tratto compreso tra via Toscana e via Campania), via Cialdi (ambo i lati del tratto compreso tra via Battisti e via Crispi), via Crispi (ambo i lati del tratto compreso tra via Cialdi e via Buonarroti), via Buonarroti (ambo i lati del tratto compreso tra via Crispi e lo Chalet del Pincio) e via Pardi (lato Roma del tratto compreso tra il civico 15 e via Manara). 

Contemporaneamente è previsto il senso unico alternato in via Toscana, largo Martiri di Via Fani e via Crispi.

Dalle ore 7 di mercoledì 19 settembre e fino alle ore 17 di venerdì 21 settembre 2018, sosta vietata anche a viale della Vittoria (ambo i lati del tratto compreso tra rampa dei Saraceni e piazza Verdi), con senso unico alternato.  

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Tarquinia, torna a splendere la Tomba degli Scudi  

TARQUINIA – Rinasce la Tomba degli Scudi, gioiello artistico del IV secolo a. C. nella Necropoli etrusca dei Monterozzi di Tarquinia, sito nominato nel 2004 Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco insieme alla necropoli di Cerveteri.

I dipinti murali e le rare epigrafi in lingua etrusca che decorano questo importante sepolcro gentilizio di età ellenistica sono tornati a splendere grazie a un complesso restauro durato due anni, che ha interessato la camera centrale della sepoltura e che ha permesso di renderla periodicamente fruibile al pubblico, dopo decenni di chiusura.

Nel 2014 la tomba che celebra le virtù e il rango dei Velcha, raffigurando il momento della partenza del defunto verso l’oltretomba e il banchetto funebre cui partecipano idealmente tutti i membri della famiglia, è stata votata da 5.681 persone in occasione della settima edizione de ‘‘I Luoghi del Cuore’’, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. 
Un gesto d’amore collettivo che ha acceso i riflettori su questo luogo dal valore speciale per la comprensione della cultura e della lingua etrusche ma che versava da anni in precario stato di conservazione, tanto da essere inaccessibile. Grazie ai tanti voti ricevuti dal Fai a favore della Tomba degli Scudi, infatti, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, sotto la cui tutela ricade il bene, ha potuto partecipare al bando per la selezione degli interventi che la Fondazione promuove dopo ogni edizione del censimento e ricevere un contributo ‘‘I Luoghi del Cuore’’ di 24.500 euro per il restauro della camera centrale, bisognosa di cure. Le sue pareti riccamente dipinte presentavano numerose problematiche legate soprattutto all’alterazione del delicato equilibrio climatico: l’intonaco, molto friabile, tendeva a staccarsi dalla parete, su tutta la superficie erano presenti patine bianche di diversa natura e consistenza – in buona parte veli di carbonato di calcio prodotti da diversi tipi di batteri – oltre a chiazze di umidità e a diffuse macchie nere dovute ad alcune specie di funghi.

L’intervento di restauro.Il restauro – cominciato nell’estate 2016 e realizzato da Maria Cristina Tomassetti e Chiara Arrighi sotto la supervisione della Soprintendenza – ha permesso di salvare l’apparato pittorico ancora esistente della camera centrale della tomba e di riportare alla luce figure, iscrizioni e dettagli mai visti prima. L’intervento è stato realizzato con la modalità del “cantiere aperto”: la tomba è stata infatti resa fruibile al pubblico in corso d’opera grazie ad alcune visite guidate straordinarie a cura della Delegazione FAI di Viterbo per raccontare le fasi del recupero e le tecniche utilizzate. I lavori sono iniziati con un trattamento biocida a tomba sigillata, volto a eliminare le colonie di microrganismi presenti. Si è poi proceduto alla pulitura, al consolidamento dell’intonaco e al fissaggio della pellicola pittorica, a cui è seguita l’integrazione delle molte zone ormai prive di pittura, attraverso stuccature accurate e puntuali con cui è stato possibile perseguire una finalità conservativa e, allo stesso tempo, restituire leggibilità alle scene dipinte. Sono stati infine rimossi i vecchi componenti del primo impianto elettrico e, con essi, gli elementi in legno e i riempimenti in cemento messi in opera per fissarli. In corso di restauro particolare attenzione è stata inoltre riservata al mantenimento del delicato microclima della tomba, riducendo al minimo il numero di operatori presenti ogni giorno, tenendo chiusa la porta di ingresso e utilizzando tute impermeabili e corpi illuminanti a Led per non produrre un aumento della temperatura. 
L’intervento, che ha interessato le quattro pareti della camera centrale della Tomba – raccontato attraverso un video storytelling affidato dal FAI ai due documentaristi Gustav Hofer e Luca Ragazzi – è stato reso possibile grazie al contributo I Luoghi del Cuore e al cofinanziamento della Soprintendenza, a cui si sono aggiunti altri piccoli contributi ricevuti da partner locali: Isam srl, Ditech srl, Pottino & Pottino Avvocati Associati, Enza Zaden Italia srl, Lyons Club Tarquinia. Inoltre Skylab ha curato un progetto di comunicazione multimediale, ancora in fase di sviluppo.

Prossimi passi. Concluso il recupero della camera centrale – che è l’ambiente più importante della tomba – per completare il restauro della sepoltura rimangono da fare altri lavori sul soffitto, sulla camera di fondo – quella decorata con gli scudi da cui la tomba prende il nome – e sui due piccoli ambienti laterali, privi di decorazioni. L’auspicio è che l’intervento realizzato grazie al contributo I Luoghi del Cuore e reso possibile grazie alla collaborazione virtuosa tra pubblico e privato rappresenti un traino per il reperimento di altri fondi, anche tramite il portale Art Bonus. Nel frattempo, la collaborazione tra FAI e Soprintendenza continuerà nell’ottica di permettere periodicamente la fruizione pubblica di questo luogo eccezionale (le prossime aperture – a cura della Delegazione FAI di Viterbo – sono in programma per domenica 30 settembre e sabato 27 ottobre), ma situato al di fuori del perimetro di visita della Necropoli dei Monterozzi.  Inoltre, il Comune di Tarquinia ha stanziato un contributo destinato a una pubblicazione sulla Tomba degli Scudi e sui restauri, attualmente in fase di preparazione.  Il Comune di Tarquinia si è anche impegnato a garantire lo sfalcio della vegetazione intorno alla Tomba, contribuendo in tal modo a rendere possibili le future aperture del bene al pubblico.
 

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