Presentata la dodicesima edizione del Certamen Traianeum

CIVITAVECCHIA – Dodicesima edizione per il Certamen Traianeum realizzato dal liceo Classico Padre Alberto Guglielmotti in collaborazione con la Fondazione Cariciv. A presentarlo in conferenza stampa presso lo stesso ente di origine bancaria è la nuova preside dell’istituto Anna Maria Dema: « Per me è un onore essere presente per la prima volta in questa sede per una manifestazione cosi speciale come il Certamen». «La Fondazione Cariciv ed il presidente Cacciaglia non hanno voluto far mancare ancora una volta il supporto ad evento dall’altissimo valore culturale che sta diventando una sorta di tradizione a livello scolastico cittadino e non solo» ha spiegato la vicepresidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco. Come nelle altre edizioni ci sarà un piccolo Certamen realizzato dalle scuole medie e un grande Certamen realizzato dagli istituti superiori che parteciperanno. Una gara a colpi di greco antico, e non solo, che metterà in mostra chi ha maggiore abilità di traduzione e interpretazione. «La grande partecipazione delle scuole medie è la dimostrazione che con questa manifestazione stiamo entrato nelle scuole medie cittadine creando interesse e voglia di imparare» ha spiegato la professoressa Anna Maria Ramoni. «Fa molto piacere che la lectio magistralis di quest’anno sarà tenuta da un nostro alunno, il professor Ceccarelli. E’ un segno di continuità che ci fa ben sperare, proprio nell’anno in cui abbiamo avuto un aumento incredibile di iscrizioni» ha aggiunto la professoressa Enrica Massera che si è occupata dell’organizzazione dell’evento insieme alla professoressa Ramoni.
Dopo la prova del piccolo Certamen che c’è stata lo scorso 17 marzo, il 2 maggio ci sarà la lezione recital La Follia, il 4 maggio spazio al Grande Certamen con una prova di greco per il Classico, un saggio breve per il liceo Scienze Umane e una prova di pittura per l’artistico. Il giorno 11 maggio verranno premiati i vincitori del Piccolo Certamen. Infine il 18 maggio ci sarà la premiazione dei vincitori del grande Certamen. «Ringrazio la squadra di professoresse che mi ha assistito in questa importate sfida» ha concluso la preside.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Furgone fa strage a Toronto, preso il killer

È di 10 morti e 15 feriti il bilancio dell'attacco con un furgone ieri pomeriggio a Toronto, mentre nella città canadese era in corso la riunione dei ministri degli Esteri del G7. L'autore della strage, arrestato, è stato identificato nel 25enne Alek Minassian, di origine armena e residente a Richmond Hills.

Chi è il killer di Toronto

La polizia ritiene si sia trattato di un attacco "deliberato", ma esclude collegamenti con il terrorismo internazionale, per cui si segue anche la pista dei disturbi mentali.

"Le azioni appaiono senza dubbio deliberate", ha detto il capo della polizia di Toronto, Mark Sanders, secondo cui Minassian non era noto alle autorità. "Non escludiamo nulla – ha poi aggiunto – Quello che dobbiamo fare è seguire quello che abbiamo perché l'indagine è appena iniziata".

Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha affermato che questo "attacco tragico e insensato" gli ha procurato "grande tristezza".

Si ritiene, comunque, che non ci siano rischi "per la sicurezza nazionale", come sostenuto dal ministro per la Sicurezza pubblica Ralph Goodale. Intanto, il ministro degli Esteri canadese Chrystia Freeland ha assicurato che i lavori del G7 a Toronto – con i responsabili delle diplomazie di Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone e Stati Uniti – continueranno come previsto oggi. (Adnkronos)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Rosa: "Spero si sia trattato di un incidente"

CIVITAVECCHIA – “Spero si sia trattato solo ed esclusivamente di un incidente e che non sia stato un atto doloso”. È amareggiato il presidente della Gtc Ugo La Rosa, a seguito dell’incendio che si è sviluppato ieri mattina in porto, alla banchina 23, e che ha coinvolto una delle otto gru della società. Il mezzo è praticamente inutilizzabile; oltre al danno economico c’è da calcolare anche quello operativo, tra l’altro in un momento caldo per la Gtc “al centro di una tempesta – ha spiegato – di cui stiamo subendo le conseguenze”. Il riferimento è ai problemi con Cfft che ha deciso di dotarsi di propri mezzi meccanici. “Un incendio molto violento, di notevoli dimensioni” ha denunciato La Rosa. Erano le 8 del mattino quando le fiamme si sono sviluppate all’interno del vano motore del mezzo, intento nelle operazioni di scarico di cippato di legno, appena iniziate, da una nave battente bandiera portoghese. Il conduttore della gru, particolarmente esperto, inizialmente non si era accorto di quanto stesse accadendo, avvertito dal collega che era su un altro mezzo: l’operaio è sceso immediatamente, con gli uomini della Gtc che sono intervenuti con le pompe d’acqua in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco, prontamente intervenuti con un'autopompa, un'autobotte, un'autoscala e con la motobarca Raf. Sul posto anche Polizia di frontiera, carabinieri del nucleo forestale e della stazione porto e Capitaneria. I pompieri hanno impiegato circa tre ore per avere ragione delle fiamme, mettere in sicurezza l’intera area portuale e bonificare la banchina. A scopo precauzionale, con l’ausilio dei piloti e dei rimorchiatori, è stata fatta disormeggiare dalla banchina interessata la nave dalla quale si stava scaricando la merce. L'intervento dei pompieri ha impedito alle fiamme di propagarsi alla nave stessa e alla merce già scaricata e stipata provvisoriamente nelle vicinanze della gru. Una densa colonna di fumo nero ha preoccupato anche i cittadini che risiedono nelle vicinanze dello scalo: ma il tempestivo intervento del dispositivo antincendio portuale ha permesso di contenere i danni. Non si sono registrati infatti né feriti né intossicati. Ed anche il possibile inquinamento ambientale che si stava prospettando è stato evitato. Le fiamme infatti hanno interessato l’olio idraulico del mezzo; da qui il denso fumo nero. Per evitare la dispersione in acqua si è provveduto anche ad utilizzare sacchetti di sabbia, riuscendo così a tenere tutto sotto controllo.

Secondo una prima ricostruzione si tratterebbe di un corto circuito e di un’autocombustione al motore. Ma di certo non c’è nulla. Saranno infatti le indagini avviate e coordinate dalla Polizia di frontiera a chiarire cosa accaduto in banchina. Gli agenti hanno proceduto al sequestro del mezzo meccanico e dell'area nella quale stava operando, per consentire poi nei prossimi giorni rilievi da parte di personale specifico dei Vigili del fuoco per raccogliere elementi utili alle indagini. Al momento non si esclude alcuna pista con gli inquirenti impegnati a stabilire l'esatta origine dell'incendio. Anche l'Autorità portuale ha aperto un'indagine interna per verificare quanto accaduto.

“In tutti questi anni – ha aggiunto La Rosa – non abbiamo mai avuto un problema del genere; non era mai capitato un incendio di queste proporzioni. Davvero un brutto episodio che va ad aggiungersi alle diverse “disavventure” vissute negli ultimi 4/5 mesi, con una serie di danni e di piccole rotture subite dai nostri mezzi. Oggi questo incendio che ha praticamente distrutto una delle gru più recenti tra quelle che abbiamo in dotazione. Un dispiacere, e non solo per il danno economico”.   

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

AGENZIA DI TUTELA DELLA SALUTE DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO – CONCORSO (scad. 20 maggio 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo
indeterminato, di due posti di dirigente veterinario, disciplina di
igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione,
conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro
derivati, area B.
(18E03588)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Trombofilie, attivato il Pac, pacchetto ambulatoriale complesso,  presso il centro Emostasi di Montefiascone

MONTEFIASCONE – Nei giorni scorsi è stato attivato il Pac (pacchetto ambulatoriale complesso) per le trombofilie presso il centro Emostasi di Montefiascone, afferente alla unità di Medicina generale diretta da Carlo Meschini.

Si tratta di una vera e propria semplificazione delle procedure di accesso ai servizi ambulatoriali, in quanto il Pac è un insieme di prestazioni (visite, esami strumentali e prestazioni terapeutiche) che vengono erogate in un arco temporale ristretto e che si concludono con la stesura di una relazione clinica finale. Il Pac, gestito dal medico specialista, permette all’utente di essere inquadrato, in breve tempo, da un punto di vista diagnostico e di accedere alle prestazioni ambulatoriali, senza la necessità dell’impegnativa del medico curante, per ogni singola prestazione, senza dovere provvedere personalmente a richiedere la data dell’esame e recandosi al Cup una sola volta e non prima di ogni prestazione prescritta.

Nel caso specifico, il Pac attivato presso il centro di riferimento aziendale di Emostasi di Montefiascone si pone l’obiettivo di sottoporre il paziente a uno screening completo, al fine di giungere in tempi rapidi ad una diagnosi della problematica e a un trattamento preventivo adeguato. La trombofilia, infatti, è una predisposizione alla trombosi a causa di cambiamenti ematologici, che inducono l’ipercoagulabilità del sangue, ereditati o indotti da cause ambientali. Una diagnosi precoce permette un trattamento preventivo efficace, in grado di ridurre significativamente possibili eventi cardiovascolari maggiori.

“L’attivazione del pacchetto ambulatoriale complesso – commenta la responsabile del servizio falisco, Alessandra Fiorentini – è una ulteriore azione che la Asl ha messo in campo per potenziare la nostra struttura che in generale gestisce, a livello provinciale, i pazienti in terapia anticoagulante, con fibrillazione atriali, con protesi valvolari, con trombosi venose profonde, con embolia polmonare e anche con trombofilie”.

Il centro, entrato in funzione nel 2012, è aperto all’utenza tutti i giorni e le prime visite vengono effettuate il venerdì presso l’ospedale di Montefiascone. Le visite, comprese le urgenze, sono prenotabili telefonicamente ai numeri 0761 1860209 e 3429968653 e, a breve, anche tramite Cup. I pazienti che afferiscono per la prima volta alla struttura vengono accolti e orientati con tutte le informazioni utili e con l’illustrazione dei percorsi attivi, anche grazie alla presenza e alla professionalità dell’infermiera Sara Trapè.

Negli anni – prosegue Alessandra Fiorentini –, con l’introduzione in commercio degli anticoagulanti orali diretti, il servizio si è trasformato in Centro Emostasi. Tutti i nostri pazienti, ricoverati o ambulatoriali, che necessitino di iniziare la Tao (Terapia anticoagulante orale), effettuano un colloquio con il personale esperto prima di iniziare la terapia, al fine di chiarire, in modo articolato e comprensibile, gli aspetti più rilevanti della condotta terapeutica e i possibili rischi (emorragie) connessi con tale trattamento”.

Le attività e i percorsi assistenziali del Centro Emostasi di Montefiascone – spiega il direttore generale della Asl, Daniela Donetti – sono pienamente inseriti nel Percorso integrato di cura (Pic) per la gestione e la presa in carico dei pazienti in terapia anticoagulante orale che l’azienda ha recentemente deliberato. Il percorso, tra le sue finalità, prevede anche la creazione di una rete con i medici di medicina generale, con l’obiettivo di dare origine a un continuum clinico diagnostico e assistenziale e di stabilire un confronto costante tra i medici e i professionisti aziendali per la migliore presa in carico dei bisogni di salute del paziente. Infatti, è ormai dimostrato che per far fronte alla complessità di controllo, e alla elevata richiesta numerica di prestazioni (si stima attualmente che, in Italia, oltre 800mila pazienti siano in terapia con VKA) sono necessari nuovi modelli di gestione coordinata tra  centri specialistici e medicina territoriale”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGOLAMENTO 9 febbraio 2018, n. 207

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/207 della Commissione, del 9
febbraio 2018, recante approvazione di una modifica non minore del
disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle
denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche
protette «Laguiole» (DOP) – Pubblicato nel n. L 39 del 13 febbraio
2018
(18CE0746)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGOLAMENTO 13 febbraio 2018, n. 214

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/214 della Commissione, del 13
febbraio 2018, relativo all'approvazione di una modifica del
disciplinare di una denominazione di origine protetta o di
un'indicazione geografica protetta «Pla i Llevant» (DOP) – Pubblicato
nel n. L 41 del 14 febbraio 2018
(18CE0753)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 marzo 2018

Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla
denominazione Provola dei Nebrodi per la quale e' stata inviata
istanza alla Commissione europea per la registrazione come
denominazione di origine protetta. (18A02609)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 marzo 2018

Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio di tutela
della denominazione di origine protetta per l'olio extravergine di
oliva Vulture. (18A02580)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Montalto, fermati dai Carabinieri 20 tunisini: denunciati quattro

MONTALTO – Con l’ avvicinarsi dei primi ponti festivi prima dell’ estate, e l’ inizio della bella stagione, i carabinieri della stazione di Montalto di Castro hanno iniziato i servizi preventivi di sicurezza, sul litorale marino che da Viterbo arriva in Toscana.

Nella giornata di ieri sono stati fermati e controllati in zona Marina circa venti cittadini stranieri, per lo più di origine tunisina, tutti di età compresa tra i 20 e i 30 anni;

Al termine dei controlli preventivi di sicurezza, i carabinieri hanno denunciato 4 cittadini tunisini, poiché tre sono risultati inadempienti ad un precedente ordine di lasciare il territorio italiano, mentre un altro era sprovvisto di un documento che potesse attestare la sua regolare presenza sul territorio italiano.

Al termine della formalità sono stati deferiti e sottoposti alle procedure previste.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###