MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 17 dicembre 2018

Riduzione delle risorse a qualsiasi titolo spettanti al Comune di
Firenze a seguito del trasferimento in proprieta', a titolo gratuito,
dell'immobile denominato «Ex Chiesa di San Pancrazio, ora Museo
Marino Marini», appartenente al demanio pubblico dello Stato, ramo
storico-artistico. (19A00039)

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Cestistica sul parquet del Sora 2000

Dopo la bella vittoria sulla Fortitudo Roma, la Stemar 90  è di scena alle 18 sul parquet del Sora 2000; le due formazioni giocheranno per la dodicesima giornata del campionato di serie C Gold maschile.
 Un successo, quello maturato domenica scorsa al PalaRiccucci in concomitanza dei 70 anni di attività della Cestistica Civitavecchia, che ha ridato fiducia alla formazione di coach Lorenzo Cecchini, rilanciando la stessa in classifica a quota 10 con una gara da recuperare, a soli 2 punti dall’ottava piazza che vale i playoff.
Ora serve un’altra affermazione per chiudere l’anno nel migliore dei modi.
La missione non è certo impossibile, visto che Sora con le sue quattro vittorie su undici match disputati non sembra essere un team irresistibile.
 

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L’autrice di ‘‘Bleeding mariachi’’ si racconta

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «Disegno da quando ho memoria». Parola della neofumettista civitavecchiese Veronica Ciancarini, autrice del fumetto ‘‘Bleeding Mariachi’’, il suo primissimo; pubblicato dalla Casa Editrice Bd. L’artista nasce e cresce a Civitavecchia, dove svolge anche il suo percorso di studi. Dopo il diploma di maturità spiega di essersi trovata a scegliere tra l’amore per il disegno e la sua passione per il teatro, optando per gli studi scenografici all’Accademia di Belle Arti, dove studia tutt’ora, ha trovato il suo equilibrio. Si considera un’autodidatta, non avendo frequentato mai alcun corso di fumetto, ma afferma che il suo percorso di studi fino ad ora si è rivelato estremamente utile nella realizzazione della sua prima opera. La venticinquenne si avvicina al fumetto durante le scuole medie, ma ciò che ha acceso di più la voglia di creare personaggi sono stati i film di animazione, tra i suoi preferiti ‘‘Biancaneve e i sette nani’’; considerato da lei uno dei migliori cartoni animati.

Inizia con uno stile cartoon per poi passare alle caricature, distribuendo anche biglietti personalizzati d’auguri tra i suoi amici; prende parte alla realizzazione di locandine teatrali per spettacoli locali e per la copertina del libro ‘‘Puteus’’ di Fabio Porchianello. I suoi lavori passati non comprendono affatto il fumetto, quindi come dichiara la Ciancarini, si è trattato di avere coraggio per proporre la sua storia ad una casa editrice, un coraggio nato e cresciuto grazie anche alla soddisfazione delle sue illustrazioni di essere apprezzate da colleghi che operano sul campo da qualche tempo. La neofumettista è riuscita a crederci solamente con la sua creazione tra le mani.

«La verità è che ho sempre avuto la convinzione che da un momento all’altro tutto sarebbe potuto andare a monte – dichiara Ciancarini – perché troppo bello per essere vero». Le sue passioni per il Messico e per la musica l’hanno portata alla storia del suo ‘‘Mariachi’’, facendogli tornare anche la voglia di suonare. Nel fumetto ci sono  mistero, avventura, amore e amicizia, tutte cose che desiderava vedere nel suo primo lavoro. Tra i suoi modelli di animazione troviamo Walt Disney, Don Bluth e Glan Keane, per il fumetto prende ispirazione da Mike Mignola, Isabella Mazzanti e la concittadina Ilaria Catalani, l’illustrazione e la pittura vengono influenzati da Edvard Munch, Edward Gorey e Tim Burton.

Veronica, grazie al suo personaggio messicano è stata ospite dell’ultima edizione del Romics e Lucca Comics. Al Romics presenta emozionatissima in anteprima assoluta il suo lavoro, a Lucca partecipa invece all’anteprima del sesto volume della serie ‘‘Sacro/Profano’’ di Mirka Andolfo con la quale collabora nel suo lavoro come disegnatrice ospite. Per il futuro è indispensabile ora finire gli studi in Accademia, mentre prepara una nuova e segreta proposta per il suo editore. 

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L’autrice di ‘‘Bleeding mariachi’’ si racconta

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «Disegno da quando ho memoria». Parola della neofumettista civitavecchiese Veronica Ciancarini, autrice del fumetto ‘‘Bleeding Mariachi’’, il suo primissimo; pubblicato dalla Casa Editrice Bd. L’artista nasce e cresce a Civitavecchia, dove svolge anche il suo percorso di studi. Dopo il diploma di maturità spiega di essersi trovata a scegliere tra l’amore per il disegno e la sua passione per il teatro, optando per gli studi scenografici all’Accademia di Belle Arti, dove studia tutt’ora, ha trovato il suo equilibrio. Si considera un’autodidatta, non avendo frequentato mai alcun corso di fumetto, ma afferma che il suo percorso di studi fino ad ora si è rivelato estremamente utile nella realizzazione della sua prima opera. La venticinquenne si avvicina al fumetto durante le scuole medie, ma ciò che ha acceso di più la voglia di creare personaggi sono stati i film di animazione, tra i suoi preferiti ‘‘Biancaneve e i sette nani’’; considerato da lei uno dei migliori cartoni animati.

Inizia con uno stile cartoon per poi passare alle caricature, distribuendo anche biglietti personalizzati d’auguri tra i suoi amici; prende parte alla realizzazione di locandine teatrali per spettacoli locali e per la copertina del libro ‘‘Puteus’’ di Fabio Porchianello. I suoi lavori passati non comprendono affatto il fumetto, quindi come dichiara la Ciancarini, si è trattato di avere coraggio per proporre la sua storia ad una casa editrice, un coraggio nato e cresciuto grazie anche alla soddisfazione delle sue illustrazioni di essere apprezzate da colleghi che operano sul campo da qualche tempo. La neofumettista è riuscita a crederci solamente con la sua creazione tra le mani.

«La verità è che ho sempre avuto la convinzione che da un momento all’altro tutto sarebbe potuto andare a monte – dichiara Ciancarini – perché troppo bello per essere vero». Le sue passioni per il Messico e per la musica l’hanno portata alla storia del suo ‘‘Mariachi’’, facendogli tornare anche la voglia di suonare. Nel fumetto ci sono  mistero, avventura, amore e amicizia, tutte cose che desiderava vedere nel suo primo lavoro. Tra i suoi modelli di animazione troviamo Walt Disney, Don Bluth e Glan Keane, per il fumetto prende ispirazione da Mike Mignola, Isabella Mazzanti e la concittadina Ilaria Catalani, l’illustrazione e la pittura vengono influenzati da Edvard Munch, Edward Gorey e Tim Burton.

Veronica, grazie al suo personaggio messicano è stata ospite dell’ultima edizione del Romics e Lucca Comics. Al Romics presenta emozionatissima in anteprima assoluta il suo lavoro, a Lucca partecipa invece all’anteprima del sesto volume della serie ‘‘Sacro/Profano’’ di Mirka Andolfo con la quale collabora nel suo lavoro come disegnatrice ospite. Per il futuro è indispensabile ora finire gli studi in Accademia, mentre prepara una nuova e segreta proposta per il suo editore. 

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Nasce l’associazione commercianti per il rilancio del settore

di TONI MORETTI

CERVETERI – I commercianti di Cerveteri, rispondono con una associazione di settore alla necessità di essere partecipi alle scelte che l’amministrazione comunale fa per tentare il rilancio di un settore sempre stato in sofferenza ma che negli ultimi anni, coi morsi della crisi economica, ne risente ancora di più.  
Ci tengono  a sottolineare gli animatori e gli organizzatori dell’associazione dei commercianti,  che la loro azione non è il frutto di una protesta  ma soltanto l’espressione di un disagio alla risoluzione del quale vogliono partecipare in prima persona. 
E’ per questo che l’associazione, pur partita dai commercianti del centro storico che si sentono maggiormente penalizzati da azioni di sostegno non adeguate alle caratteristiche e alla vocazione della città, ha raccolto adesioni  di commercianti di tutta la città, di ogni zona, confidando in un apporto corale che si rivelerà, alla distanza, anche una fonte di pressione politica considerevole. Ieri pomeriggio, presso il ristorante “Da Bibbo”, c’è stata una riunione informativa prima della costituzione dell’associazione che avverrà giovedì prossimo, che ha visto ben 37 titolari di esercizi presenti che hanno fatto  un primo gesto a dimostrazione della collaborazione che si intende offrire. In risposta al ritardo colpevole o incolpevole che sia, per il posizionamento di decori e luminarie natalizie che impedissero un Natale desolato e buio, la nascente associazione ha provveduto  a posizionare un albero decorato a piazza Aldo Moro, sede non proprio entusiasmante di un villaggio natalizio ancora in costruzione che prevede si una pista di pattinaggio ma anche un blocco totale della circolazione in una delle piazze nevralgiche della città, con una viabilità alternativa che gli operatori economici non ritengono favorevole alle loro attività. Ma l’albero, sia pure di quattro metri, è una provocazione poiché verrà spostato a Piazza Risorgimento mentre in piazza Aldo Moro ne arriverà uno di ben sei metri che renderà dignitoso il Natale di questa città avviata ad un triste declino. La conseguenza immediata è stata la risposta dell’amministrazione che ieri sera ha mandato qualcuno a montare delle luminarie a Piazza Risorgimento. Ora è difficile capire il motivo vero ma sta di fatto che il movimento e la volontà dei commercianti ha salvato, è proprio il caso di dirlo, l’immagine di un gioioso Natale a Cerveteri come da tradizione.  

 

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Nasce l’associazione commercianti per il rilancio del settore

di TONI MORETTI

CERVETERI – I commercianti di Cerveteri, rispondono con una associazione di settore alla necessità di essere partecipi alle scelte che l’amministrazione comunale fa per tentare il rilancio di un settore sempre stato in sofferenza ma che negli ultimi anni, coi morsi della crisi economica, ne risente ancora di più.  
Ci tengono  a sottolineare gli animatori e gli organizzatori dell’associazione dei commercianti,  che la loro azione non è il frutto di una protesta  ma soltanto l’espressione di un disagio alla risoluzione del quale vogliono partecipare in prima persona. 
E’ per questo che l’associazione, pur partita dai commercianti del centro storico che si sentono maggiormente penalizzati da azioni di sostegno non adeguate alle caratteristiche e alla vocazione della città, ha raccolto adesioni  di commercianti di tutta la città, di ogni zona, confidando in un apporto corale che si rivelerà, alla distanza, anche una fonte di pressione politica considerevole. Ieri pomeriggio, presso il ristorante “Da Bibbo”, c’è stata una riunione informativa prima della costituzione dell’associazione che avverrà giovedì prossimo, che ha visto ben 37 titolari di esercizi presenti che hanno fatto  un primo gesto a dimostrazione della collaborazione che si intende offrire. In risposta al ritardo colpevole o incolpevole che sia, per il posizionamento di decori e luminarie natalizie che impedissero un Natale desolato e buio, la nascente associazione ha provveduto  a posizionare un albero decorato a piazza Aldo Moro, sede non proprio entusiasmante di un villaggio natalizio ancora in costruzione che prevede si una pista di pattinaggio ma anche un blocco totale della circolazione in una delle piazze nevralgiche della città, con una viabilità alternativa che gli operatori economici non ritengono favorevole alle loro attività. Ma l’albero, sia pure di quattro metri, è una provocazione poiché verrà spostato a Piazza Risorgimento mentre in piazza Aldo Moro ne arriverà uno di ben sei metri che renderà dignitoso il Natale di questa città avviata ad un triste declino. La conseguenza immediata è stata la risposta dell’amministrazione che ieri sera ha mandato qualcuno a montare delle luminarie a Piazza Risorgimento. Ora è difficile capire il motivo vero ma sta di fatto che il movimento e la volontà dei commercianti ha salvato, è proprio il caso di dirlo, l’immagine di un gioioso Natale a Cerveteri come da tradizione.  

 

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Morte sospetta di un 47enne: chiesta l’autopsia

di TONI MORETTI

CERVETERI – Un episodio di intensa drammaticità è successo mercoledì  pomeriggio al centro storico.  Erano circa le 17  quando piazza Risorgimento, a quell’ora generalmente calma, viene travolta da una insolita animazione da persone che cercavano aiuto medico ed interessavano i farmacisti presenti nella farmacia comunale a prestare soccorso. Corsa era successo? Da lì a poche decine di metri, un cliente  e amico del titolare di uno studio professionale, Luca V. un imprenditore intorno ai 47 anni, all’improvviso viene colto da malore e diviene oggetto di una copiosa emorragia rendendo inutili i primi tentativi di rianimarlo generosamente operati da chi forse lo accompagnava dal professionista. Quasi immediatamente arriva una prima autoambulanza del 118 seguita a qualche minuto da un’auto medica. Gli operatori sanitari iniziano immediate ed energiche quanto disperate manovre di rianimazione che durano oltre mezz’ora. Intanto era arrivata una seconda ambulanza e poi una terza che dopo qualche minuto andò via mentre a tutela del lavoro dei sanitari e per coordinare eventuali intasamenti del traffico, vista la complicata viabilità che offrono i vicoli della “Boccetta”, era presente una pattuglia della Polizia locale accorsa con la prima ambulanza che è arrivata. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta. Inutile è stato ogni tentativo di far ripartire il suo cuore, fino a quando i sanitari stabiliscono che era tutto inutile e decidono di interrompere ogni manovra certificandone la morte. Indiscrezioni di conoscenti ci dicono: che la vittima era stato oggetto di una caduta da una impalcatura circa un mese fa. Che era stato ricoverato a seguito dell’incidente in un noto ospedale della capitale dal quale era stato dimesso alcuni giorni fa. Che aveva ancora un ematoma in testa e che attendeva di essere operato ad un polso dove era presente una frattura non rilevata durante il primo ricovero. Sta di fatto che sembrerebbe che a seguito del decesso, su richiesta della famiglia, il magistrato abbia disposto l’autopsia per accertare le cause della morte e che la salma sia stata trasportata al Verano Roma nel primo pomeriggio di ieri. Intanto, il dirigente scolastico e il corpo docente del G. Cena comunicano che a causa di un grave lutto che ha colpito improvvisamente una famiglia dell’istituto e delle avverse condizioni atmosferiche, la festa di Natale prevista per ieri è rimandata a giovedì prossimo con le stesse modalità.

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Morte sospetta di un 47enne: chiesta l’autopsia

di TONI MORETTI

CERVETERI – Un episodio di intensa drammaticità è successo mercoledì  pomeriggio al centro storico.  Erano circa le 17  quando piazza Risorgimento, a quell’ora generalmente calma, viene travolta da una insolita animazione da persone che cercavano aiuto medico ed interessavano i farmacisti presenti nella farmacia comunale a prestare soccorso. Corsa era successo? Da lì a poche decine di metri, un cliente  e amico del titolare di uno studio professionale, Luca V. un imprenditore intorno ai 47 anni, all’improvviso viene colto da malore e diviene oggetto di una copiosa emorragia rendendo inutili i primi tentativi di rianimarlo generosamente operati da chi forse lo accompagnava dal professionista. Quasi immediatamente arriva una prima autoambulanza del 118 seguita a qualche minuto da un’auto medica. Gli operatori sanitari iniziano immediate ed energiche quanto disperate manovre di rianimazione che durano oltre mezz’ora. Intanto era arrivata una seconda ambulanza e poi una terza che dopo qualche minuto andò via mentre a tutela del lavoro dei sanitari e per coordinare eventuali intasamenti del traffico, vista la complicata viabilità che offrono i vicoli della “Boccetta”, era presente una pattuglia della Polizia locale accorsa con la prima ambulanza che è arrivata. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta. Inutile è stato ogni tentativo di far ripartire il suo cuore, fino a quando i sanitari stabiliscono che era tutto inutile e decidono di interrompere ogni manovra certificandone la morte. Indiscrezioni di conoscenti ci dicono: che la vittima era stato oggetto di una caduta da una impalcatura circa un mese fa. Che era stato ricoverato a seguito dell’incidente in un noto ospedale della capitale dal quale era stato dimesso alcuni giorni fa. Che aveva ancora un ematoma in testa e che attendeva di essere operato ad un polso dove era presente una frattura non rilevata durante il primo ricovero. Sta di fatto che sembrerebbe che a seguito del decesso, su richiesta della famiglia, il magistrato abbia disposto l’autopsia per accertare le cause della morte e che la salma sia stata trasportata al Verano Roma nel primo pomeriggio di ieri. Intanto, il dirigente scolastico e il corpo docente del G. Cena comunicano che a causa di un grave lutto che ha colpito improvvisamente una famiglia dell’istituto e delle avverse condizioni atmosferiche, la festa di Natale prevista per ieri è rimandata a giovedì prossimo con le stesse modalità.

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Pensioni, Brambilla: «Quota 100 ora è a rischio, torneranno le finestre»

Il consigliere di Palazzo Chigi: nel 2019 risorse per quota 100 sotto i 4,7 miliardi

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Sorride il Tarquinia: Alessandro Rosati è suo

Alessandro Rosati, attaccante classe 1993, tarquiniese doc, vestirà la maglia blugranata del Tarquinia Calcio. Si è perfezionato in queste ore, infatti, il trasferimento a titolo definitivo del calciatore, che già da domenica sarà quindi a disposizione dello staff tecnico guidato da Fernando Parmigiani e Salvatore Di Stefano.
Rosati, cresciuto calcisticamente a Tarquinia nel settore giovanile della Corneto, fu capocannoniere nell’anno del titolo Juniores con Renzo Bonelli in panchina sino al debutto e ai gol in Eccellenza negli ultimi due campionati. Per Rosati, inoltre, sono arrivate altrettante promozioni: prima al Montalto Calcio, dove assieme a Luca Forieri, che ritroverà ora in blugranata, ha vinto il titolo in Prima Categoria con ’Aurora Pitigliano con la vittoria ai playoff che ha riportato i toscani in Promozione.
«In queste settimane – esordisce il forte neo acquisto Alessandro Rosati – si sono succedute varie situazioni che hanno reso quasi naturale, per me, questa scelta e sono felice di averla fatta. Ho vinto a Montalto, ho vinto a Pitiglian e ora spero di farlo anche qui perché con i miei amici vicino sarà ancora tutto molto più bello».

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