Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

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Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Tolfa, a ferragosto il torneo regionale dei Butteri

TOLFA – Prosegue a Tolfa il Festival della Musica e Sagra della Griigliata. Dopo il live della popolare band ‘‘Radici nel cemento’’ si proseguirà stasera con il live music degli Audio Magazine; domani sera lo spettacolo del duo Manovelli-Saladini ‘‘Ma dove va biondina in bicicletta’’, una storia d’amore in musica e parole. Protagonista la canzone della Roma degli anni ‘40 – ‘44. È una storia d’amore tra Anita e Cesare sullo sfondo della grande storia di quegli anni. Gli altri musicisti sono: Mauro Ferrari, Fabio Pizzardi, Emanuele Tienforti e gust star Marco Guidolotti; ospite d’onore Mogol. La serata sarà a scopo benefico; Manovelli e Saladini ricorderanno l’indimenticato amico avvocato Vincenzo Cacciaglia. Il 14 agosto appuntamento con il Festival Canoro Cantando sotto la Rocca e il 14 chiusura con il concerto della banda e lo spettacolo pirotecnico. Ogni sera alle 20 aprirà lo stand enogastronomico: agli avventori saranno servite ottime grigliate miste di carne genuina locale, acquacotta, beghe all’amatriciana, insalata, patate fritte e frittelle di San Giuseppe; il tutto con fiumi di vino locale e birra alla spina: questo il menu che sarà possibile degustare dall’11 al 14 agosto. Il 15, invece, il menù prevede solo grigliata. Per info e prenotazioni 3298126866 o 3497776245. Da mezzanotte per tutte le serate saranno distribuiti cornetti caldi. Saranno attivi anche gli stan del cannolicchio e del bar. Da rilevare che ci saranno concerti d’alto livello musicale: oggi alle 18 il concerto del quartetto di clarinetti; il 13 agosto l’ensemble di flauti diretti dalla professoressa Luigina Sestili; martedì 14 agosto concerto del gruppo di musica d’insieme diretta dal maestro Giancarlo Annibali; il 15 agosto alle 22 concerto della banda Verdi diretta dal maestro Stefania Bentivoglio. E’ ormai conto alla rovescia a Tolfa per l’edizione 2018 del tradizionale e atteso ‘‘Torneo Regionale dei Butteri’’, la gara equestre fra i migliori team del comprensorio che si terrà a La Nocchia il 15 agosto a partire dalle 16.30. Quattordici le squadre in gara: I Tre Confini (Ugo Chiavari, Giuseppe Tarantino, Gabriele Toso); L’Infernetto (Pierluigi Befani, Umberto Befani e Remo Mellini); La Torara Fabrizio Costa, Maurizio Mgagnini, Fabrizio De Carolis; La Caballera Stefano e Moreno Olivetti e Fabrizio Chima); Ponton De Bianchi Renzo Crisostomi, Maurizio Camilli e Fabio Porchianello); Fontana Murata (Carlo Chiavari, Alfio Raso e Matteo Sorci); Gli Intrusim(Marcello Spolverini, Claudio Traballoni e Niko Barberini); Campo PIombino (Marco Santacroce e Francesco Di Bartolomeo); Rione Bassano (Pierluigi e Marta Papa e Daniele Piermarini); Circolo Ippico Arillà Francesco Fiorucci, Danila Petrini e Luca Corrado; La Quercia Marco e Sara Quattrini e Luca Bonafede); La Parentina Mirko e Giovanni Guiducci e Mauro Maranini; Poggio Cetraulli (Angelo Graziani, Livio Santoni e Guido Agostini) e Le Guardiole (Fabrizio Fronti, Giulio Onori e Fabrizio D’Ascenzio). Fervono poi i preparativi in vista del ‘‘Drappo dei Comuni’’: la corsa dei cavalli al fantino che si svolge da sempre lungo il Viale d’Italia. Una tradizione che qualcuno fa risalire addirittura agli etruschi: di vero c’è un’anfora rinvenuta nella necropoli tolfetana del Ferrone che raffigura una gara tra cavalieri. Arrivando ai giorni nostri, i manifesti dei festeggiamenti del patrono S. Egidio Abate di inizio ‘900 riportano con evidenza questa tradizione, che da dieci anni (anche alla luce delle nuove norme di sicurezza relative a questo genere di eventi) ha trovato nuova linfa nella formula del “Drappo dei Comuni” che vede la partecipazione di 8 Comuni del comprensorio. A contendersi il Drappo saranno i Comuni di Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Oriolo, Canale Monterano, Manziana, Allumiere e i padroni di casa di Tolfa.  Le batterie  e l’abbinamento scuderie-Comuni avverrà durante la Cena di gala, che si svolgerà il prossimo 24 agosto alle 20 e a seguire queste operazioni sarà Angela Ceccarelli.  Sempre durante la cena di gala, alla presenza dei Sindaci e rappresentanti istituzionali dei Comuni partecipanti e delle scuderie verrà presentato il Drappo. Domenica 26 la corsa prenderà il via alle 15.30, subito dopo la ‘‘Sfilata dei Sindaci’’ con fascia tricolore e del Drappo. Il tracciato della corsa dei cavalli di Tolfa è lungo circa 450 metri e si snoda lungo Viale d’Italia, in leggera salita e con una curva. Oltre all’interramento completo del percorso  verranno installate una serie di transenne esclusive a collo d’oca, con le quali il Comune di Tolfa, insieme ad altre precauzioni specifiche, vuole garantire la massima protezione per gli spettatori e per i cavalli. Il pubblico come di consueto potrà assistere alla gara gratuitamente lungo il Viale d’Italia. L’organizzazione del Drappo dei Comuni è curata dalla Pro Loco di Tolfa, guidata dal presidente Alessio Testa e dalla vice Stefania Marcelli, con la collaborazione diretta del sindaco Luigi Landi e del Comune. A garanzia della sicurezza del pubblico oltre alla protezione civile sono impegnate le forze dell’ordine ed uno staff ad hoc.Per le prenotazioni della cena ed informazioni sulla manifestazione è possibile contattare la Pro Loco ai numeri 0766/93474 o 349/6180761. 

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Cordella in cerca di un nuovo incarico

CIVITAVECCHIA – Era nell’aria già da qualche mese. Ed il suo ‘‘guardarsi intorno’’ si è concretizzato nei giorni scorsi. Il segretario generale del Pincio, Caterina Cordella, ha infatti inviato una lettera alla nuova amministrazione di Anzio, dicendosi disponibile a ricoprire lo stesso incarico in quel comune. Evidentemente la poltrona del Pincio inizia a starle un po’ stretta, o meglio scomoda. I continui dissapori con i rappresentanti sindacali e con i dipendenti stessi,  i problemi della macchina comunale e, in ultimo, le segnalazioni sul suo operato e gli incarichi attribuiti arrivati fino all’Anac potrebbero averla spinta, infatti, a tentare la strada già battuta da altri dirigenti articolo 110, nominati proprio dal sindaco Cozzolino ad inizio mandato. Pierluigi Carugno, trasferitosi ad Acquasanta Terme, e poi il responsabile dei Servizi Finanziari Riccardo Rapalli, arrivato primo nella graduatoria finale per la selezione pubblica di un dirigente di area economico finanziaria presso il comune di Marino. In questo caso però il bando è stato ritirato e Rapalli ancora siede al Pincio. Per Cordella la situazione è differente, si tratta del segretario generale, figura di riferimento e di fiducia per un sindaco e per la sua amministrazione. E la sua posizione è finita all’Anac alla quale ha scritto il capogruppo de la Svolta Massimiliano Grasso, sottolineando una illegittima attribuzione degli incarichi. Secondo il consigliere Cordella non potrebbe rivestire, ad esempio, il ruolo di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e quello di responsabile dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari, e ci sarebbe inoltre un conflitto di interessi con la direzione dell’Ufficio Contratti. Nessuna irregolarità, secondo il Sindaco, che ha confermato le proprie scelte, nell’ottica di un efficientamento della macchina amministrativa. Ma a poco meno di un anno dalla scadenza del mandato, in vista delle prossime elezioni, il segretario generale guarda già oltre e cerca un nuovo ufficio.   

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Rubano abiti griffati in via dei Condotti: in manette

LADISPOLI – Si sono finti dei clienti e sono entrati in due boutique di lusso in via dei Condotti, e dopo aver rimosso le placche antitaccheggio, hanno portato via capi d'abbigliamento dal valore di oltre 6.100 euro nascondendoli all'interno di panciere elastiche indossate sotto i vestiti. Sono così finiti in manette, con l'accusa di furto in concorso, quattro cileni, di età compresa tra i 24 e i 49 anni, domiciliati a Ladispoli. A scoprire i ladri, durante i quotidiani servizi nelle vie dello shopping del centro storico capitolino, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina. I militari, notando i loro movimenti sospetti, li hanno fermati per un controllo recuperando così la refurtiva. Da una successiva perquisizione nella loro abitazione, inoltre, i Carabinieri hanno rinvenuto numerosi capi d'abbigliamento griffati dal valore complessivo di 10mila euro, ritenuti il provento di analoghi reati.

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Oltre 1500 firme per Villa Bruschi

«Raccolte a luglio oltre 1500 firme». È soddisfatto il comitato Amici di villa Bruschi Falgari per la grande partecipazione dei tarquiniesi al censimento dei Luoghi del Cuore, promosso dal Fai con Intesa Sanpaolo. 
«Vogliamo ringraziare – spiega il comitato – le persone che ci stanno aiutando nella nostra iniziativa. Ristoratori, commercianti, privati cittadini e istituzioni hanno aderito con entusiasmo e stanno dando un contributo importante alla causa: quella di raccogliere più adesioni possibili per ottenere il finanziamento e, quindi, avviare un progetto di riqualificazione del parco della villa». C’è molto interesse intorno a villa Bruschi Falgari, un vero e proprio gioiello architettonico e paesaggistico di Tarquinia. «Siamo contenti – aggiunge il comitato – ma vogliamo fare una precisazione: la mostra su villa Bruschi Falgari, organizzata alla sala capitolare degli Agostiniani di San Marco, non ha nulla a che vedere con la raccolta firma per i Luoghi del Cuore. Per evitare fraintendimenti, ribadiamo che sono due iniziative completamente diverse con finalità differenti». Nel 2014 la città etrusca ha partecipato al censimento per la tomba etrusca degli Scudi. Un successo straordinario che ha permesso di ottenere i fondi necessari al restauro e alla riapertura al pubblico dell’ipogeo, che conserva al suo interno capolavori della pittura etrusca. 
«Ci auguriamo – conclude il comitato – di ottenere lo stesso risultato. Avviare un percorso virtuoso che permetta, nel corso del tempo, di restituire finalmente ai cittadini un luogo unico, che fonde genio artistico e natura».

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Torna in Piazza della Vita lo spettacolo Oltre le Note per la sua XXV edizione

CIVITAVECCHIA – Domani sera alle ore 21:30 presso Piazza della Vita si terrà la 25^ edizione di “Oltre le Note”, evento inserito nel programmazione Vecchia estate organizzata dal Comune.

Lo spettacolo musicale, ideato dai ragazzi e dal fondatore Alessandro Diottasi dell’Associazione Comunità Mondo Nuovo, che riscuote ogni anno un grande successo, vedrà la partecipazione di un numeroso pubblico, sempre sensibile alle iniziative proposte. Una serata di musica e performance live quindi, che vedrà come  special guest della serata Max Petronilli e numerosi cantanti locali che si  metteranno in gioco con il proprio talento  per un unico obiettivo: condividere, socializzare ed essere solidali con chi è stato meno fortunato, diventando esempio concreto.

Esprimere un reale cambiamento di mentalità dove il rispetto del prossimo e della legalità siano cardini fondamentali per una vita personale e sociale libera e dignitosa diventa quindi la missione dell’Associazione, e questa serata musicale vuole rappresentare un passo in questo senso per diffondere idee e raccogliere consenso. l’ingresso allo spettacolo è gratuito e l’organizzazione invita giovani, famiglie e bambini a partecipare numerosi per non far mancare il proprio contributo  a favore della Comunità Mondo Nuovo e delle sue intenzioni dichiarate come riformiste.

Per informazioni è possibile contattare il numero fisso 0766 31818, sede dell’associazione, il 392 9807992 ed il 380 1726397.

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Acqua, via alle agevolazioni sulle bollette

SANTA MARINELLA – Continua il rapporto di collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Acea, in merito all’iniziativa tendente a privilegiare quelle famiglie che hanno un basso reddito. Hanno diritto alle agevolazioni sulla bolletta dell’acqua, i nuclei familiari che possiedono dei precisi requisiti, tra cui l’essere residenti o domiciliati nell’abitazione alimentata dall’utenza per la quale si chiede l’agevolazione, non possedere una casa classificata nelle categorie signorili, ville o palazzi di pregio artistico, avere un indicatore Isee dai 13 mila euro per nuclei fino a tre componenti, ai 17 mila euro per quelli con cinque componenti. Nel caso di nuclei familiari residenti in un condominio, la richiesta di agevolazione  deve essere presentata utilizzando lo specifico modulo nel quale l’amministratore attesta che il nucleo familiare in questione fa parte del condominio servito dall’utenza condominiale e si impegna affinché l’agevolazione tariffaria venga portata in detrazione dell’importo dovuto dall’interessato per i consumi idrici. La richiesta deve essere inviata mediante e-mail all’indirizzo agevolazioni@ato2roma.it. L’Acea si riserva di operare tutti i controlli che ritiene necessari per accertare la veridicità delle dichiarazioni. Nel caso in cui risulti una dichiarazione falsa, oltre ad essere applicate le sanzioni previste dalla legge, decadranno le agevolazioni, per cui l’intestatario del contratto di fornitura risulterà immediatamente debitore nei confronti del gestore per una somma corrispondente all’agevolazione già accordata.  L’agevolazione consiste in una nota di credito da applicare sulla bolletta dell’anno successivo alla richiesta.

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''Puntiamo sul miglioramento della differenziata''

ALLUMIERE – «Vogliamo puntare seriamente su un forte miglioramento della raccolta differenziata»: ad esprimersi così il consigliere comunale di maggioranza con delega all’Ambiente Carlo Cammilletti che sottolinea: «Il nostro primo anno di amministrazione ci è servito per conoscere e approfondire alcune situazioni, in particolare il settore dei rifiuti. Allumiere, dopo essere partito col ‘‘porta a porta’’ diversi anni fa, necessita di fare un passo avanti per migliorare il servizio e le percentuali di rifiuti differenziati: ragioni queste che ci spingono ad agire. Abbiamo in programma non poche novità ma ne parleremo quando saremo entrati nella fase esecutiva dei progetti». Da settembre in poi si svolgeranno alcune iniziative volte a migliorare la differenziata e a confrontarsi coi cittadini per raccogliere consigli per migliorare il servizio; inoltre ci saranno giornate per l’ambiente e altre iniziative per sensibilizzare sul tema dei rifiuti e del rispetto dell’ambiente. «Nelle zone centrali del paese abbiamo installato nuovi cestini per la differenziata e altri per conferire deiezioni canine. Ovviamente è solo un primo piccolo passo che però necessita, oltre che dell’impegno dell’amministrazione e di chi gestisce i rifiuti, anche di tutti i cittadini per sfruttare al meglio questa possibilità. La nostra volontà è di installare gli stessi cestini in più zone del paese sia centrali che limitrofe. Contiamo ora, come è sempre stato, sull’educazione e il senso civico e ambientalista della nostra comunità per la buona riuscita dell’iniziativa».

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Ladispoli, oggi riapre il bosco di Palo

LADISPOLI – Da questa mattina il bosco di Palo torna finalmente accessibile a tutti. Ad annunciarlo è stato il consigliere delegato Filippo Moretti: “Il bosco di Palo – ha detto – è un luogo che tutti i cittadini hanno il diritto di vivere e, allo stesso tempo, il dovere di proteggere”.

“Il bosco rappresenta un’enorme risorsa per Ladispoli – ha proseguito Moretti – il luogo ideale dove passare qualche ora all’aria aperta. Allo stesso tempo richiede il massimo rispetto. Il nostro obiettivo è quello di renderlo sempre fruibile ma per questo chiediamo la collaborazione di tutti. Un ringraziamento ai volontari della Protezione civile comunale, Nogra e Fare Ambiente che con il loro lavoro garantiscono, oltre la sorveglianza, anche l’apertura e la chiusura del bosco”.

Il bosco, che rientra tra i siti in cui è possibile celebrare le unioni civili, è pattugliato anche dalla Polizia a cavallo ed è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00.  

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