Ladispoli, le dicono che le sono cadute le chiavi e le rubano il portafogli

LADISPOLI – Le dicono che le sono cadute le chiavi e nel frattempo le rubano il portafogli dall'auto. È successo oggi nel pressi di un supermercato in zona Cerreto. Secondo quanto raccontato dalla vittima anche tramite social, una donna l'avrebbe avvicinata dicendole che le erano cadute le chiavi indicando qualcosa in terra. Nel frattempo un complice avrebbe aperto lo sportello del passeggero dell'auto della vittima esportando il borsello con documenti, soldi e chiavi. Dell'episodio sono subito stati informati i Carabinieri della stazione di Ladispoli ai quali si sarebbe rivolta la malcapitata per sporgere denuncia. 

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Cimitero monumentale, una mozione a tutela della memoria

CIVITAVECCHIA – Le preoccupazioni di Enrico Cianacrini della Società Storica e dei volontari della “Casa della Memoria” per le estumulazioni straordinarie all’interno del ci itero di via Tarquinia si sono concretizzate in una moIone presentata dal capogruppo Pd Marco Piendibene. 

Nel documento si impegnano l Sindaco e la Giunta a richiedere che CSP effettui una documentazione fotografica delle lapidi e delle tombe interessate dal provvedimento di estumulazione; a preservare con cura i marmi delle lapidi rimosse al fine di poterne fare un uso testimoniale e storico inserito in un contesto di ristrutturazione e valorizzazione del Cimitero Monumentale; ad avviare le procedure per ottenere i finanziamenti disponibili per la ristrutturazione di beni monumentali (D.L. 42/2004) presso il Ministero dei Beni Culturali (ministro Alberto Bonisoli – Movimento 5 Stelle) considerando che la presentazione delle domande scade il 30 settembre di ogni anno.

Piendibene ricorda poi come le estumulazioni straordinarie rappresentino “un palliativo rispetto alla crisi determinata dalla recente carenza di loculi presso entrambi i cimiteri cittadini; la crisi dei cimiteri  – ha ricordato – era ampiamente prevedibile e, nonostante nel piano triennale delle opere pubbliche 2016/2018 fosse stato inserito un intervento di 300.000 euro per la realizzazione di loculi al Nuovo Cimitero e nel piano triennale 2017/2019, tale importo fosse lievitato a circa 600.000 euro, non risulta che in questi anni sia stata predisposta alcuna procedura che abbia consentito una strutturale risoluzione del problema delle tumulazioni. Le 78 salme che saranno esumate si trovano nel cosiddetto reparto Guglielmi del cimitero di via Tarquinia, ai settori 1, 2 e 3 e si tratta di persone che sono state seppellite moltissimi anni fa dato che il Cimitero Monumentale di Civitavecchia nasce nel 1789, uno dei primi esempi di camposanto extra moenia ancora prima dell'editto napoleonico di Saint Cloud del 1804 esteso all'Italia due anni dopo; proprio per quanto sopra esposto, il Cimitero negli anni è diventato un luogo in cui "leggere" la Memoria della Comunità civitavecchiese tanto che alcune lapidi sono testimonianza di episodi di storia nazionale o locale, preziose per i civitavecchiesi di ogni generazione al fine di conoscere la propria storia dall'Ottocento ai giorni nostri”. Secondo il capogruppo del Pd, quindi, “il rischio di distruggere le lapidi di loculi di cinquanta o anche cento anni fa, che hanno custodito persone che oggi non hanno più discendenti, può compromettere  – ha concluso. – un prezioso “Luogo della Memoria” del Cimitero facendo venir meno anche la funzione rievocativa che lo aveva caratterizzato negli ultimi anni; in vari anni sono state organizzate visite guidate che hanno riscosso un grande successo fra i Civitavecchiesi curiosi di conoscere il proprio passato anche attraverso le vicende di coloro che sono tumulati presso il Cimitero Monumentale; si deve operare affinché alcuni tratti del vecchio cimitero mantengano quanto più inalterato il proprio aspetto caratteristico di fine Ottocento e primo Novecento che testimonia l’unicità del nostro cimitero”. 

Sulla stessa linea anche il leader della Svolta Massimiliano Grasso: “La memoria di una comunità va preservata. In 3 anni la giunta M5S ha fatto costruire un forno crematorio, ha inserito nel piano triennale dei lavori pubblici loculi per 600.000 euro, ha detto no al privato che li voleva realizzare in Project financing,e ora – dopo aver affidato il compito a Csp senza essere stata capace di costruire ancora un solo loculo – ordina la distruzione di un pezzo di memoria collettiva come il vecchio cimitero, con la scusa che si tratta di defunti senza discendenti”.
“Sono d’accordo – conclude Grasso – con Enrico Ciancarini che ha segnalato questo scempio, e voterò la mozione presentata da Marco Piendibene,ma non basta preservare le lapidi, è necessario realizzare subito i loculi al nuovo cimitero”.

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Ferragosto, controlli sulle spiagge per contrastare l'accensione di falò

LADISPOLI – Sono partiti questa mattina presto, prima che sul litorale si abbattesse il violento nubifragio, e proseguiranno per tutta la giornata e serata di oggi i controlli da parte degli uomini della Polizia locale e della Guardia Costiera di Ladispoli per contrastare l'accensione di fuochi sulla spiaggia. Già questa mattina Municipale e Capitaneria sono riusciti a bloccare sul nascere i preparativi per un maxi falò sulla spiaggia, sull'arenile libero nei pressi dello stabilimento La Baia. Qui alcuni bagnanti avevano già scavato una voragine di 3 metri per 3. 

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Santa Severa, spostato al 20 agosto ''Il lago dei Cigni''

SANTA SEVERA – Niente eventi nemmeno al Castello di Santa Severa questa sera. A causa delle condizioni meteo avverse, lo spettacolo "Il Lago dei Cigni" della Compagnia Nazionale Raffaele Paganini previsto per oggi, è stato posticipato al 20 agosto alle 21.30. Chi ha acquistato il biglietto potrà usarlo nella data del 20 senza alcuna sostituzione. 

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Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

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''Ma dove vai biondina in bicicletta'' stasera al Festival della Musica

TOLFA – Prosegue a Tolfa il Festival della Musica promosso dall’associazione musicale Giuseppe Verdi di Tolfa. L’associazione collinare  in collaborazione con il Comune sta dando vita al partecipatissimo ‘‘Festival della Musica e Sagra della Grigliata’’ che proseguirà fino al 15 agosto nella splendida cornice della Villa Comunale dove si stanno susseguendo e si susseguiranno ancora concerti, spettacoli, live music, spettacoli teatrali. Molto amato lo stand enogastronomico dove è possibile degustare ottime grigliate miste di carne genuina locale, acquacotta, beghe all’amatriciana, insalata, patate fritte e frittelle di San Giuseppe; il tutto con fiumi di vino locale e birra alla spina: questo il menu fino a domani. Il 15, invece, il menù prevede solo grigliata. Per info e prenotazioni 3298126866 o 3497776245. È gradita la prenotazione. Da mezzanotte per tutte le serate saranno distribuiti cornetti caldi ottimi piatti della tradizione tolfetana. Stasera il Festival proseguirà oggi alle 18 con l’ensemble di flauti diretti dalla professoressa Luigina Sestili; dalle 21 in poi grande spettacolo musicale del duo Saladini-Manovelli ‘‘Ma dove vai biondina in bicicletta’’ una storia d’amore in musica e parole. Protagonista la canzone della Roma degli anni ‘40 – ‘44. È una storia d’amore tra Anita e Cesare sullo sfondo della grande storia di quegli anni. Gli altri musicisti sono: Mauro Ferrari, Fabio Pizzardi, Emanuele Tienforti e Marco Guidolotti. Ospite d’onore il maestro Mogol. Saladini e Manovelli in questa serata di beneficenza faranno un omaggio alla memoria dell’avvocato Vincenzo Cacciaglia. Patron Antonio Pacchiarotti e i suoi sono oggi in fermento per offrire oggi una serata indimenticabile e per mettere a punto gli ultimi ritocchi in vista del grande concorso canoro ‘’Cantando sotto la Rocca’’ che si terrà domani sera. Questo Festival è giunto ormai alla sua X edizione ed è organizzato in 3 categorie: 6-11 anni (12 non compiuti); 12-17 anni (18 non compiuti); over 18. Sarà premiato il primo di ogni categoria e poi il primo in assoluto. Sarà presente una commissione artistica che valuterà le varie proposte e deciderà i vincitori. I partecipanti di questa finale del concorso tolfetano saranno 17. Cantando Sotto la Rocca da anni fa parte del calendario del Festival della Musica promosso dall’associazione Giuseppe Verdi in collaborazione con l’amministrazione comunale. Questo concorso è ormai un appuntamento fisso dell’estate e sono tanti i cantanti che chiedono di partecipare; di tanti partecipanti solo alcuni hanno raggiunto la finale di domani sera. Al concorso partecipano cantanti solisti, duo o trio, che presentano un brano edito anche in lingua straniera.

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Tolfa, a ferragosto il torneo regionale dei Butteri

TOLFA – Prosegue a Tolfa il Festival della Musica e Sagra della Griigliata. Dopo il live della popolare band ‘‘Radici nel cemento’’ si proseguirà stasera con il live music degli Audio Magazine; domani sera lo spettacolo del duo Manovelli-Saladini ‘‘Ma dove va biondina in bicicletta’’, una storia d’amore in musica e parole. Protagonista la canzone della Roma degli anni ‘40 – ‘44. È una storia d’amore tra Anita e Cesare sullo sfondo della grande storia di quegli anni. Gli altri musicisti sono: Mauro Ferrari, Fabio Pizzardi, Emanuele Tienforti e gust star Marco Guidolotti; ospite d’onore Mogol. La serata sarà a scopo benefico; Manovelli e Saladini ricorderanno l’indimenticato amico avvocato Vincenzo Cacciaglia. Il 14 agosto appuntamento con il Festival Canoro Cantando sotto la Rocca e il 14 chiusura con il concerto della banda e lo spettacolo pirotecnico. Ogni sera alle 20 aprirà lo stand enogastronomico: agli avventori saranno servite ottime grigliate miste di carne genuina locale, acquacotta, beghe all’amatriciana, insalata, patate fritte e frittelle di San Giuseppe; il tutto con fiumi di vino locale e birra alla spina: questo il menu che sarà possibile degustare dall’11 al 14 agosto. Il 15, invece, il menù prevede solo grigliata. Per info e prenotazioni 3298126866 o 3497776245. Da mezzanotte per tutte le serate saranno distribuiti cornetti caldi. Saranno attivi anche gli stan del cannolicchio e del bar. Da rilevare che ci saranno concerti d’alto livello musicale: oggi alle 18 il concerto del quartetto di clarinetti; il 13 agosto l’ensemble di flauti diretti dalla professoressa Luigina Sestili; martedì 14 agosto concerto del gruppo di musica d’insieme diretta dal maestro Giancarlo Annibali; il 15 agosto alle 22 concerto della banda Verdi diretta dal maestro Stefania Bentivoglio. E’ ormai conto alla rovescia a Tolfa per l’edizione 2018 del tradizionale e atteso ‘‘Torneo Regionale dei Butteri’’, la gara equestre fra i migliori team del comprensorio che si terrà a La Nocchia il 15 agosto a partire dalle 16.30. Quattordici le squadre in gara: I Tre Confini (Ugo Chiavari, Giuseppe Tarantino, Gabriele Toso); L’Infernetto (Pierluigi Befani, Umberto Befani e Remo Mellini); La Torara Fabrizio Costa, Maurizio Mgagnini, Fabrizio De Carolis; La Caballera Stefano e Moreno Olivetti e Fabrizio Chima); Ponton De Bianchi Renzo Crisostomi, Maurizio Camilli e Fabio Porchianello); Fontana Murata (Carlo Chiavari, Alfio Raso e Matteo Sorci); Gli Intrusim(Marcello Spolverini, Claudio Traballoni e Niko Barberini); Campo PIombino (Marco Santacroce e Francesco Di Bartolomeo); Rione Bassano (Pierluigi e Marta Papa e Daniele Piermarini); Circolo Ippico Arillà Francesco Fiorucci, Danila Petrini e Luca Corrado; La Quercia Marco e Sara Quattrini e Luca Bonafede); La Parentina Mirko e Giovanni Guiducci e Mauro Maranini; Poggio Cetraulli (Angelo Graziani, Livio Santoni e Guido Agostini) e Le Guardiole (Fabrizio Fronti, Giulio Onori e Fabrizio D’Ascenzio). Fervono poi i preparativi in vista del ‘‘Drappo dei Comuni’’: la corsa dei cavalli al fantino che si svolge da sempre lungo il Viale d’Italia. Una tradizione che qualcuno fa risalire addirittura agli etruschi: di vero c’è un’anfora rinvenuta nella necropoli tolfetana del Ferrone che raffigura una gara tra cavalieri. Arrivando ai giorni nostri, i manifesti dei festeggiamenti del patrono S. Egidio Abate di inizio ‘900 riportano con evidenza questa tradizione, che da dieci anni (anche alla luce delle nuove norme di sicurezza relative a questo genere di eventi) ha trovato nuova linfa nella formula del “Drappo dei Comuni” che vede la partecipazione di 8 Comuni del comprensorio. A contendersi il Drappo saranno i Comuni di Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Oriolo, Canale Monterano, Manziana, Allumiere e i padroni di casa di Tolfa.  Le batterie  e l’abbinamento scuderie-Comuni avverrà durante la Cena di gala, che si svolgerà il prossimo 24 agosto alle 20 e a seguire queste operazioni sarà Angela Ceccarelli.  Sempre durante la cena di gala, alla presenza dei Sindaci e rappresentanti istituzionali dei Comuni partecipanti e delle scuderie verrà presentato il Drappo. Domenica 26 la corsa prenderà il via alle 15.30, subito dopo la ‘‘Sfilata dei Sindaci’’ con fascia tricolore e del Drappo. Il tracciato della corsa dei cavalli di Tolfa è lungo circa 450 metri e si snoda lungo Viale d’Italia, in leggera salita e con una curva. Oltre all’interramento completo del percorso  verranno installate una serie di transenne esclusive a collo d’oca, con le quali il Comune di Tolfa, insieme ad altre precauzioni specifiche, vuole garantire la massima protezione per gli spettatori e per i cavalli. Il pubblico come di consueto potrà assistere alla gara gratuitamente lungo il Viale d’Italia. L’organizzazione del Drappo dei Comuni è curata dalla Pro Loco di Tolfa, guidata dal presidente Alessio Testa e dalla vice Stefania Marcelli, con la collaborazione diretta del sindaco Luigi Landi e del Comune. A garanzia della sicurezza del pubblico oltre alla protezione civile sono impegnate le forze dell’ordine ed uno staff ad hoc.Per le prenotazioni della cena ed informazioni sulla manifestazione è possibile contattare la Pro Loco ai numeri 0766/93474 o 349/6180761. 

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Continuano i controlli a Sant’Agostino e San Giorgio

TARQUINIA – Controlli a tappeto sulle spiagge di Sant’Agostino e San Giorgio. Questa mattina si è svolto un sopralluogo da parte della Polizia locale, la Guardia Costiera e la G.E.N. (Guardie Ecozoofile Ambientali) che, monitorando le spiagge, hanno rilevato numerose infrazioni da parte dei bagnanti che frequentano queste zone.
L’azione delle Forze di Polizia ha portato al sequestro di diverso materiale contraffatto, così come sono stati sanzionati coloro che si ostinano a parcheggiare in divieto di sosta o sotto gli alberi della pineta di San Giorgio.
Sono stati anche invitati alcuni signori ad interrompere la pratica della pesca vietata nelle ore diurne.
Ulteriori controlli  sono stati effettuati dai Carabinieri Forestali che hanno elevato anch’essi delle contravvenzioni.
«Prosegue l’attività di controllo e monitoraggio su tutto il litorale tarquiniese – dichiara il consigliere incaricato alla Protezione Civile Roberto Benedetti- Oggi ho partecipato con le Forze di Polizia a questa ennesima attività di prevenzione e repressione delle infrazioni che vengono compiute sulla spiaggia e lungo la costa”.
Gli esercenti degli stabilimenti balneari hanno espresso il loro apprezzamento per l’attività svolta che sarà di carattere continuativo, soprattutto nella settimana di Ferragosto in vista delle numerose presenze di bagnanti su tutto il litorale tarquiniese. L’opera, portata avanti dall’amministrazione comunale, si svolge nell’intento di sensibilizzare i cittadini a rispettare l’ambiente, prevenendo i rischi di incendi nelle zone in questione, soprattutto nel periodo estivo dove il caldo e le cattive abitudini tendono ad incentivarli.

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Camboni e Benedetti portano l’Italia a Tokyo

Dopo il ticket strappato nelle classi Laser Radial, 470 maschile e 470 femminile, venerdì l’Italia ha conquistato altre tre qualifiche per le Olimpiadi di Tokyo 2020 nell’RS:X maschile, RS:X femminile e Nacra 17.
Le buone notizie arrivano da Aarhus, in Danimarca, dove il campionato del mondo di vela a classi unificate è giunto alla fase finale.
A tenere alto il tricolore ci stanno pensando i civitavecchiese Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza), i quali hanno permesso all’Italia di qualificarsi matematicamente nella classe RS:X maschile, dove per stabilire chi sarà l’autore della qualifica bisognerà attendere la Medal Race di oggi, perchè Camboni e Benedetti sono entrambi nei primi dieci e si trovano appaiati rispettivamente in settima e ottava posizione a soli quattro punti di distanza. Troppo lontano per loro il podio, ma possono andare fieri entrambi per la qualifica dell’Italia ai Giochi Olimpici giapponesi.
«Partiremo dalla settima posizione – commenta sul suo profilo social Mattia Camboni – con le medaglie piuttosto lontane. Rimane un po’ il rammarico della penalità subita il primo giorno, che ci ha impedito di scartare il brutto 27 di giovedì, ma è comunque un Mondiale molto complicato ed essere tra i primi dieci rimane un segnale molto forte e una conferma dopo l’oro di Tarragona. Ora sotto con la Medal».

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