Santa Marinella, oggi pomeriggio ‘‘Un altro giro di giostra’’

SANTA MARINELLA – “Sono lieto di segnalare l’evento spettacolo “Un altro giro di giostra”, realizzato da un gruppo di signore operate di neoplasia mammaria, con il patrocinio di Komen Italia”. Questo l’invito del sindaco Tidei alla cittadinanza affinchè partecipi allo spettacolo, con ingresso gratuito, in programma oggi pomeriggio alle 17 presso la sala Flaminia Odescalchi. L’evento è stato allestito grazie alla collaborazione musicale dell’associazione culturale Sinphonicamente di Santa Marinella e dell’associazione Amici della musica di Allumiere, con il gruppo strumentale di jazz. Interverrà il professor Gianluca Franceschini del Policlinico Gemelli.

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Cpc ospite della capolista Real Fiumicino/Futsal Isola

Dopo non aver affatto sfigurato nell’incontro di martedi contro l’Eur Massimo, a recupero della settima giornata, dove si era tenuto testa e gambe alla forte squadra romana, oggi alle ore 16 la Cpc2005 (nella foto) diretta da Angelo Branchesi farà vista all’altra capolista Real Fiumicino/Futsal Isola. 
Ago della bilancia in questo momento dei piani altissimi e a soli quattro punti dalla zona che porta diretti ai playoff, si giocherà una gara importante, ma non decisiva in questo finale di girone d’andata.
La Td Santa Marinella a +3 punti dalla zona playout è chiamata alla realizzazione di una vera e propria impresa alle 15 tra le mura amiche del Palazetto contro la capolista Eur Massimo che vanta 24 punti all’attivo con 8 vittorie e 2 sconfitte in dieci match disputati. Sarà, dunque, una gara molto complicata per i santamarinellesi che nel pomeriggio dovranno cercare di dare il meglio di loro stessi.
Il Santa Severa, invece, con tutte le scarpe invischiata nella zona rossa della classifica è attesa alle 14.30 dalla seconda della classe Atletico Grande Impero che insegue le due capoliste a -2 punti.
La Futsal Academy del presidente Elso De Fazi alle 17 è attesa dal fanalino di coda Futsal Ronciglione chevanta un solo punto all’attivo. I civitavecchiesi potranno usufruire del nuovo acquisto Lorenzo Pietranera, ormai ex calciatore del Civitavecchia Calcio 1920 che giovedì ha deciso di cambiare sport dedicandosi al calcio a 5.

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La Sartorelli Asp cerca continuità dopo la convincente vittoria contro l’Ascor

Dopo la convincente vittoria della settimana scorsa al Palasport contro l’Ascor per 3-0, torna in trasferta la Serramenti Sartorelli Asp. La compagine allenata da Alessandro Sansolini se la vedrà contro la Roma7, compagine di metà classifica che ha sei punti in più di Mancini e compagni. Un match da vincere per i rossoblu soprattutto per tenere accese le speranze di salvezza diretta. Al momento infatti i civitavecchiesi sono al terzultimo posto con 9 punti in piena zona playout.
«Affrontiamo una squadra agguerrita – spiega capitan Mancini – e molto organizzata dal punto di vista tecnico e tattico. Starà a noi cercare di sfruttare i nostri punti di forza per metterli in difficoltà. Dobbiamo scendere in campo non con la presunzione di andare a fare tre punti, ma con l’idea di fare una grande prestazione».
Per la gara di oggi, con prima battuta prevista per le 21, l’allenatore Sansolini dovrà fare a meno di Stefano Maldera, assente per motivi personali. 
 

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L’obiettivo è chiudere in bellezza

La Margutta Asp vuole rimettersi in carreggiata. Dopo il ko della settimana scorsa in casa del Volley Friends Roma, le rossoblu affrontano alle 19 al Palasport il Quintilia con l’unico obiettivo di tornare al successo. Di fronte, Iengo e compagne avranno una formazione che si trova a metà della classifica del girone B femminile e che aveva iniziato alla grande la stagione con quattro vittorie di fila. Poi una fase di flessione che ha portato anche ad un cambio di allenatore, con l’arrivo in panchina di Stefano De Sisto.
«Affrontiamo una sfida che può essere estremamente semplice oppure molto complicata – afferma l’allenatore Alessio Pignatelli – e questo lo scopriremo solamente oggi. Noi siamo un po’ stanche sia dal punto di vista fisico che da quello mentale, ma credo sia normali trattandosi dell’ultimo appuntamento prima della pausa per le festività natalizie. Una cosa è certa: vogliamo chiudere in bellezza l’anno e puntare a riprenderci il primo posto».
Primo posto che in caso di vittoria potrebbe tornare nelle mani di Iengo e compagne, visto il concomitante impegno dell’attuale capolista Virtus Aprilia contro il Duemila12, sestetto che occupa il secondo posto insieme alle civitavecchiesi. Il tecnico Alessio Pignatelli potrà contare sulla rosa al completo.

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Al via la decima edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento

CIVITAVECCHIA – Si sono svolti oggi, in molte scuole italiane, “I Giochi di Galileo” la gara d’istituto a colpi di quiz che segna l’avvio delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, uno dei gli appuntamenti più importanti nel panorama scolastico nazionale, quest’anno giunte alla decima edizione.

Partecipazione record per questa edizione: le gare di oggi hanno coinvolto 10.500 studenti che rappresentano oltre 200 comuni, 19 regioni e 3 nazioni (Italia, Svizzera e Albania) e solo la metà di loro avranno la possibilità di accedere alle semifinali che per la prima volta si svolgeranno in tre diversa città: il 6 marzo a Civitavecchia presso il Teatro Traiano per le scuole del Centro Italia, l’8 marzo a Torino presso la prestigiosa aula magna del Politecnico per le scuole del Nord Italia e l’11 marzo a Nova Siri in provincia di Matera, capitale europea della cultura 2019,  per le scuole del Sud Italia e successivamente solo i migliori 300 avranno la possibilità di contendersi la vittoria accedendo alle finali internazionali che si svolgeranno a Tolfa dal 2 al 5 maggio 2019.

Grande soddisfazione del presidente onorario, l'onorevole Alessandro Battilocchio “Questo concorso in soli 10 anni è diventato uno degli appuntamenti più attesi da docenti e alunni delle nostre scuole superiori a dimostrazione che il format è vincente e formativo. Un concorso – prosegue l’onorevole – che permette a giovani prevenienti anche da culture differenti di incontrarsi e confrontarsi in uno spirito di sana competizione. Faccio un caloroso in bocca al lupo ai 10.500 studenti impegnati nelle prove di oggi e ai loro docenti e mi complimento con il gruppo di organizzatori composto da circa 50 giovani provenienti da Puglia, Campania, Lazio e Piemonte guidati dal Presidente Domiziana Loiacono e dai suoi vice Davide Ferri e Daniele Ceccarelli che è anche l’ideatore del concorso”

“Abbiamo messo su una macchina organizzativa imponente – dichiara il presidente Domiziana Loiacono – la soddisfazione più grande è che sono entrati a far parte attiva dell’organizzazione di questo concorso degli ex studenti che negli anni passati hanno partecipato e se ne sono innamorati. Il numeroso staff guidato al nord da Andrea Miccoli, al centro da Sofia Caricaterra e al sud da Sara Costantino da mesi sta lavorando alla buona riuscita di questo concorso che, per questa edizione speciale del decennale, vede triplicare i nostri sforzi. Ci tengo a ringraziare in nostri partner – prosegue il presidente Loiacono – che hanno scelto di credere e sostenere questo progetto: Comune di Tolfa, Comune di Civitavecchia, Comune di Torino, Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Enel Spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Fondazione per la Scuola-Compagnia San Paolo, Turismo Alpmed, Fondazione Camis de Fonseca e i numerosi docenti e professionisti delle commissioni che collaborano a titolo completamente gratuito. Sarà un’edizione speciale, ricca di novità e di effetti speciali e per questo molto impegnativa ma come staff siamo pronti e siamo certi che tutto andrà alla perfezione. Vi aspettiamo a Torino, Civitavecchia e Nova Siri per le semifinali ma soprattutto a Tolfa per le finali internazionali che saranno uno spettacolo anche da vedere come spettatori”

 

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Il videomaker picchiato senza motivo davanti alla discoteca: «Oggi sorrido perché dopo 40 giorni recupero i denti che mi hanno tolto»

Alberto Ferretto, 29 anni, regista di documentari e spot televisivi, è stato picchiato senza motivo davanti un locale notturno da una banda di attaccabrighe. «Vorrei che la foto venisse pubblicata, non mi piace l’idea di dovermi piegare a persone incivili»

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«Si pensi a iniziative mirate per i negozi di viale Italia»

LADISPOLI – Mettere in campo una serie di iniziative e strategie che possano trasformare viale Italia in un vero e proprio centro commerciale all'aria aperta così da dare una ''marcia in più'' alle attività commerciali che vi si sono insediate. A puntare i riflettori sull'economia locale e sulla possibilità di crescita del settore, è l'imprenditore ed ex assessore al Commercio Patrizio Falasca. «I centri commerciali – spiega – costituiscono ormai un elemento rilevante della vita sociale ed economica italiana. Bisogna infatti tener conto che l'ultimo ventennio ne ha visto l'apertura di ben oltre 800 con la realizzazione di più di 13milioni di mq e la presenza giornaliera di circa 4milioni di utenti. Tuttavia dal 2008 ad oggi la crisi finanziaria ha però investito con forte impatto e a vari livelli il mondo dei centri commerciali generando un totale arresto delle compravendite di immobile commerciali, ma soprattutto la difficoltà di commercializzazione dei progetti in cantiere con una forte contrazione dei consumi, un calo dei valori locativi e conseguentemente dei valori immobiliari». Una «sofferenza» questa, che secondo quanto affermato da Falasca, «ha ridefinito le regole del gioco e anche all'interno dei centri commerciali già operanti si devono operare riduzioni dei canoni, contenimento delle spese di gestione. Altrimenti – dice Falasca – si muore». Una situazione, quella vissuta dai centri commerciali che potrebbe essere utilizzata a vantaggio di un'altra categoria di operatori commerciali, come ad esempio quelli di viale Italia. In un momento storico ed economico in cui il centro commericale ''all'aria aperta'' viene preferito sempre di più dal ''tradizionale'' centro commerciale, perché dunque non provare a mettere in campo qualche strategia per sfruttare la meglio le risorse di una zona della città dove il centro commerciale all'aria aperta esiste praticamente da sempre. «Viale Italia ha una marcia in più – sottolinea infatti Falasca – la sua naturalezza e la centralità ''storica'' lo connota in un ambiente piacevolmente sicuro e fruibile. Con alcune iniziative mirate e di livello si potrebbe tranquillamente conquistare una leadership di settore che difficilmente si potrà perdere. L’idea è quella di guardare l'anno che verrà – conclude l'ex Assessore – non nell'ottica dei 365 giorni ma nell'ottica di 365 chance».

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«Si pensi a iniziative mirate per i negozi di viale Italia»

LADISPOLI – Mettere in campo una serie di iniziative e strategie che possano trasformare viale Italia in un vero e proprio centro commerciale all'aria aperta così da dare una ''marcia in più'' alle attività commerciali che vi si sono insediate. A puntare i riflettori sull'economia locale e sulla possibilità di crescita del settore, è l'imprenditore ed ex assessore al Commercio Patrizio Falasca. «I centri commerciali – spiega – costituiscono ormai un elemento rilevante della vita sociale ed economica italiana. Bisogna infatti tener conto che l'ultimo ventennio ne ha visto l'apertura di ben oltre 800 con la realizzazione di più di 13milioni di mq e la presenza giornaliera di circa 4milioni di utenti. Tuttavia dal 2008 ad oggi la crisi finanziaria ha però investito con forte impatto e a vari livelli il mondo dei centri commerciali generando un totale arresto delle compravendite di immobile commerciali, ma soprattutto la difficoltà di commercializzazione dei progetti in cantiere con una forte contrazione dei consumi, un calo dei valori locativi e conseguentemente dei valori immobiliari». Una «sofferenza» questa, che secondo quanto affermato da Falasca, «ha ridefinito le regole del gioco e anche all'interno dei centri commerciali già operanti si devono operare riduzioni dei canoni, contenimento delle spese di gestione. Altrimenti – dice Falasca – si muore». Una situazione, quella vissuta dai centri commerciali che potrebbe essere utilizzata a vantaggio di un'altra categoria di operatori commerciali, come ad esempio quelli di viale Italia. In un momento storico ed economico in cui il centro commericale ''all'aria aperta'' viene preferito sempre di più dal ''tradizionale'' centro commerciale, perché dunque non provare a mettere in campo qualche strategia per sfruttare la meglio le risorse di una zona della città dove il centro commerciale all'aria aperta esiste praticamente da sempre. «Viale Italia ha una marcia in più – sottolinea infatti Falasca – la sua naturalezza e la centralità ''storica'' lo connota in un ambiente piacevolmente sicuro e fruibile. Con alcune iniziative mirate e di livello si potrebbe tranquillamente conquistare una leadership di settore che difficilmente si potrà perdere. L’idea è quella di guardare l'anno che verrà – conclude l'ex Assessore – non nell'ottica dei 365 giorni ma nell'ottica di 365 chance».

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Un esposto su Villa Albani

CIVITAVECCHIA – Finestre e persiane realizzate con materiali non adatti alla struttura. Canaline a vista. Tubi e sfiati di caldaie ben evidenti all’esterno della palazzina. 
Lavori giudicati ‘‘abusivi’’ e per i quali è stato depositato un esposto alle forze dell’ordine per chiarire se vi siano state o meno responsabilità da parte di qualcuno e, nel caso, viene chiesto di accerterle e perseguirle. 
«Perchè – sottolinea il firmatario dell’esposto – un comune cittadino che fa abusi senza autorizzazioni viene sanzionato e gli si impone la demolizione dell’opera; ma ad altri che operano fuori dalle regole nessuno li persegue». Ed il caso in questione è quello relativo a Villa Albani, struttura su via Terme di Traiano che, oggi, ospita alcuni uffici della nuova municipalizzata Civitavecchia Servizi Pubblici. «Eppure la struttura – spiega il cittadino – non era stata dichiarata idonea per gli uffici pubblici, tanto che diversi dipendenti comunali sono stati trasferiti in altre sedi. In più ci sono gli abusi ben visibili sulle pareti esterne della struttura. Eppure, quando un immobile di un ente pubblico è soggetto alla legge 42/2004 in base all’articolo 21, ogni intervento da effettuare deve essere comunicato ed autorizzato dal Ministero dei Beni Culturali». Da qui la denuncia con la richiesta di verificare quanto presente all’interno e all’esterno di Villa Albani.   

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