Di Majo indagato e il MIT manda l'ispezione

CIVITAVECCHIA – Francesco Maria Di Majo nell’occhio del ciclone: da ieri si è infatti appreso che è indagato e sotto ispezione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La bufera, ancora una volta, parte dalla Pas, la Port Authority Security, società  controllata al 100% dall’Autorità di Sistema Portuale. 
E questa volta sarebbe proprio il presidente dell’ente, Francesco Maria Di Majo, ad essere chiamato in causa direttamente dalla Procura. 
Questo a seguito di un esposto presentato nelle scorse settimane da un professionista locale, che aveva partecipato all’avviso di selezione pubblica per titoli, per ricoprire l’incarico di amministratore unico, sia nel 2017 che quest’anno. 
Nell’esposto, finito sui tavoli della magistratura nei primi giorni di ottobre, venivano messe nero su bianco presunte illegittimità, criticità e vizi proprio nella procedura del bando. Ed il nome del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Maria Di Majo è quello ricorrente nell’esposto. 
Tanto che, proprio in questi giorni, il fascicolo preso in carico dal sostituto procuratore Alessandro Gentile sarebbe passato da ‘‘contro ignoti’’ a ‘‘noti’’, con il presidente Di Majo iscritto nel registro degli indagati. Per lui l’accusa di abuso d’ufficio proprio per la gestione del procedimento relativo alla nomina dell’amministratore unico. 
Intanto la società continua a non vedere certo il proprio futuro, anche alla luce di quanto certificato dagli uffici amministrativi di Molo Vespucci che a quanto pare avrebbero fatto i conti di fine anno e non avrebbero da versare più di circa 80mila euro, nelle casse della controllata che quindi, a dicembre, si troverebbe in sofferenza economico-finanziaria. Al punto da non poter pagare stipendi e tredicesime. Chi e come riuscirà a sbrogliare questa matassa, soprattutto per tutelare i lavoratori il cui destino sembra essere giorno dopo giorno appeso ad un filo? 
Difficile dirlo. Soprattutto perché da ieri il vertice dell’Adsp ha un problema di non poco conto da affrontare.  

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti deciso di inviare i suoi ispettori a Molo Vespucci. Un arrivo imminente da parte dei tecnici di piazzale di Porta Pia. Evidentemente gli esposti presentati, le vertenze sorte tra le banchine dello scalo, alcune in parte risolte altre ancora in alto mare, i contenziosi con diverse società, i rapporti tesi con Palazzo del Pincio, le interrogazioni parlamentari hanno pesato sulla decisione del ministro Toninelli di sottoporre a controllo la gestione dell’ente targata Francesco Maria di Majo, arrivato a metà del suo mandato.

L’ispezione, preannunciata ieri a Molo Vespucci dalla direzione generale porti del Ministero, inizierà nei prossimi giorni e dal suo esito dipenderà il destino della presidenza di Di Majo.

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Tpl, autista della linea 33 aggredito da un passeggero

di TONI MORETTI

CERVETERI – Increscioso quanto incredibile ciò che è successo alcuni giorni fa sulla linea 33 del trasporto pubblico locale che collega Valcanneto alla stazione di Palidoro. Era fermo al capolinea l’autobus Seatour in attesa di ripartire per Valcanneto, quando un ragazzo sui diciannove anni accompagnato da una ragazza entra nell’autobus e si rivolge all’autista del veicolo, sembra con un epiteto poco gradevole, e chiede l’orario di partenza. Non si sa se per il modo di porsi, l’autista, persona sui sessanta anni, risponde con un: ”Alla stessa ora di ieri sera, alle otto e mezza”. 
La risposta non è stata evidentemente gradita dall’avventore che non ci ha pensato due volte e con gesto fulmineo aggredisce con un pugno in faccia l’autista all’altezza dell’occhio e successivamente con un altro  lo colpisce alla bocca. L’autista portatore di occhiali, subisce la rottura degli stessi e una lente a sua volta infranta lo ferisce. Il conducente è ricorso alle cure del pronto soccorso dove gli viene certificata una prognosi di trenta giorni in conseguenza delle lesioni riportate dall’aggressione. L’autista e l’azienda hanno provveduto a sporgere denuncia  per lesioni per quanto accaduto che sarà ora oggetto di indagini da parte delle autorità, pur non apparendo sin d’ora dalle testimonianze  riportate, nessun motivo che possa in qualche modo giustificare tale aggressione.  
Attendiamo i risultati delle indagini prima di avventurarci in analisi sociologiche che dipingono una gioventù annoiata  che sfoga nelle forme più inappropriate il proprio disagio ignorando il rispetto che comunque si deve a persone più grandi e che per giunta svolgono un lavoro di grande utilità per l’intera comunità. 

 

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Rifiuti, Mecozzi: ''Giù le mani da Civitavecchia''

CIVITAVECCHIA – “Giù le mani da Civitavecchia, che il proprio contributo lo ha già dato con i tanti  servizi  disseminati sul suo territorio pagandoli a caro prezzo anche in termine di vite umane”. Duro intervento del consigliere comunale del Polo democratico Mirko Mecozzi che riaccende i riflettori sulla questione rifiuti, una delle tante “ancora rimaste aperte e che grava come un macigno sulla città”. Non ha dubbi Mecozzi che punta il dito contro l’amministrazione comunale, colpevole di continuare “a minimizzare e a non dar risposte certe, la preoccupazione in città cresce ed è condivisibile – tuona – perché la discarica comunale di Fosso del Prete è e resta un sito appetibile per chi non sa come tirar fuori il ragno dal proprio buco. È il caso di Roma capitale che da mesi ha messo l' occhio proprio sulla nostra discarica che  vorrebbe utilizzare per conferire, proprio lì, la grande massa dei propri rifiuti”.

Per Mecozzi ci sono state troppe parole senza che nessuno abbia detto con sicurezza “che il nostro sito appartiene esclusivamente alla città e non va assolutamente toccato. Fosso del Prete è una risorsa nostrana che va curata, mantenuta e ampliata ad uso esclusivo della città di Civitavecchia, che – incalza  – a causa della inefficienza di chi la sta amministrando rischia di perdere un patrimonio di inestimabile valore”. 

Duro il consigliere del Polo democratico che ricorda come siano già state messe “le mani nelle tasche dei cittadini conferendo il rifiuto locale nella discarica di Viterbo – prosegue Mecozzi – incuranti del fatto che la città, alla quale hanno spento la luce circa cinque anni fa, non ce la fa più a sostenere un carico fiscale tra i più alti in Italia. Una cosa è certa, Civitavecchia saprà resistere ad ogni tipo di attacco duro e frontale e griderà il suo no forte e chiaro – dichiara – affinché il proprio sito di conferimento non diventi la discarica di altri furbetti che credono di avere il mondo ai loro piedi soltanto perché calpestano il suolo di Roma capitale. Auspico che questo non sia solo il pensiero del Polo Democratico, ma di tutte le forze politiche e sociali sane della città che questa volta all' unisono, e insieme a tutti i cittadini, faranno sentire la loro voce di contrarietà – conclude Mecozzi – per un netto no al conferimento a Fosso del Prete dei rifiuti romani”.  

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Rifiuti, Mecozzi: ''Giù le mani da Civitavecchia''

CIVITAVECCHIA – “Giù le mani da Civitavecchia, che il proprio contributo lo ha già dato con i tanti  servizi  disseminati sul suo territorio pagandoli a caro prezzo anche in termine di vite umane”. Duro intervento del consigliere comunale del Polo democratico Mirko Mecozzi che riaccende i riflettori sulla questione rifiuti, una delle tante “ancora rimaste aperte e che grava come un macigno sulla città”. Non ha dubbi Mecozzi che punta il dito contro l’amministrazione comunale, colpevole di continuare “a minimizzare e a non dar risposte certe, la preoccupazione in città cresce ed è condivisibile – tuona – perché la discarica comunale di Fosso del Prete è e resta un sito appetibile per chi non sa come tirar fuori il ragno dal proprio buco. È il caso di Roma capitale che da mesi ha messo l' occhio proprio sulla nostra discarica che  vorrebbe utilizzare per conferire, proprio lì, la grande massa dei propri rifiuti”.

Per Mecozzi ci sono state troppe parole senza che nessuno abbia detto con sicurezza “che il nostro sito appartiene esclusivamente alla città e non va assolutamente toccato. Fosso del Prete è una risorsa nostrana che va curata, mantenuta e ampliata ad uso esclusivo della città di Civitavecchia, che – incalza  – a causa della inefficienza di chi la sta amministrando rischia di perdere un patrimonio di inestimabile valore”. 

Duro il consigliere del Polo democratico che ricorda come siano già state messe “le mani nelle tasche dei cittadini conferendo il rifiuto locale nella discarica di Viterbo – prosegue Mecozzi – incuranti del fatto che la città, alla quale hanno spento la luce circa cinque anni fa, non ce la fa più a sostenere un carico fiscale tra i più alti in Italia. Una cosa è certa, Civitavecchia saprà resistere ad ogni tipo di attacco duro e frontale e griderà il suo no forte e chiaro – dichiara – affinché il proprio sito di conferimento non diventi la discarica di altri furbetti che credono di avere il mondo ai loro piedi soltanto perché calpestano il suolo di Roma capitale. Auspico che questo non sia solo il pensiero del Polo Democratico, ma di tutte le forze politiche e sociali sane della città che questa volta all' unisono, e insieme a tutti i cittadini, faranno sentire la loro voce di contrarietà – conclude Mecozzi – per un netto no al conferimento a Fosso del Prete dei rifiuti romani”.  

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Casalino e le frasi su “down e vecchi”: «Io discriminato, non intollerante»

Il portavoce del premier Conte, finito per l’ennesima volta nell’occhio del ciclone: «Frasi vergognose, non le penso: era una recita. Da Renzi una strumentalizzazione horror».

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Cpc e Corneto provano ad accorciare sulla vetta

Nell’undicesima giornata del campionato di Promozione, la Cpc2005 fa visita al Canale Monterano. Dopo la vittoria interna a spese del Montefiascone, in cui si sono ritrovati gol e determinazione, c’è la trasferta in terra viterbese per gli uomini di Caputo. Se da una parte vincere è l’obiettivo primario, dall’altra l’occhio va alle sfide delle dirette concorrenti di questa rincorsa al primato. La capolista Monti Cimini in casa affronterà il Pian due Torri, la seconda in graduatoria, la Vigor, a un punto di distanza, sarà impegnata invece sul campo del Montefiascone, mentre la Corneto, a pari punti coi portuali e con tre punti di distanza dalla vetta, affronterà il Bomarzo al Bonelli. Per la trasferta dei portuali, il Canale viene dall’importante vittoria ottenuta in casa dell’ostico Pian due Torri, in una classifica che li vede ora in un confortante ottavo posto. Da un campionato anomalo dove il divario tra le prime della classe e il resto del gruppo è più che evidente, perdere terreno nelle sfide sulla carta più soft potrebbe diventare pericoloso. La Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti, sfida il fanalino di coda Aurelio Roma, con soli due punti all’attivo. Alle 11, i rossoblù del tecnico Daniele Fracassa, saranno impegnati nella Capitale per cercare di espugnare l’ostico campo e tornare a vincere in trasferta. I leoni, infatti, non fanno bottino pieno fuori dal “Gagliardini” da ben cinque partite di fila tra campionato e Coppa Italia. Giovedì scorso la Csl ha giocato anche un’amichevole con il Montalto di Salipante, compagine che milita in Eccellenza. Il tecnico civitavecchiese schiererà il 3-5-2, saranno assenti Gaeta e Siani per problemi fisici, mentre Luca Bresciani è in dubbio. Una sfida, dunque, tutta da vivere per una Csl che vuole avvicinarsi il più possibile alla vetta. «Francamente ci stiamo provando – dice il ds D’Aponte – nulla accade per caso ci tengo a sottolinearlo, il parco giocatori è di livello, l’ambiente ha le sue diatribe come tutte le famiglie calcistiche e non, ma nel complesso è coeso, le motivazioni a spingerci oltre un limite, aumentano ogni giorno, dobbiamo lavorare con umiltà però, verranno momenti meno belli e li dovremmo essere lucidi». Oggi pomeriggio alle 14.30 al Tamagnini, saranno di scena in un derby che si preannuncia molto bello, il Santa Marinella e il Tolfa. I tirrenici dovranno fare i conti con gli infortunati perché, a quanto sembra, sia Iacobucci (capocannoniere dei rossoblù con sei gol realizzati) per un ginocchio gonfio che Rosati, sofferente di una distorsione, dovranno saltare questa gara. «Il Tolfa e un’ottima squadra – dice mister Morelli – difficile da affrontare, forte agonisticamente e se vuoi batterla devi giocartela con la concentrazione giusta. Noi, se non diamo il 101 per cento delle nostre possibilità, non facciamo nulla. Purtroppo la rosa è ancora corta e abbiamo delle assenze, quindi serviranno due centrocampisti un attaccante alla riapertura del mercato dicembrino. Finalmente ho visto uno spogliatoio coeso e questo produce molto ottimismo». Sull’altra sponda mister Sperduti sarà privo di Cascianelli e Mecucci. «Troveremo una squadra diversa rispetto a quella affrontata in Coppa Italia – spiega il tecnico collinare – ora ha più fiducia di se stessa, dopo il successo di domenica scorsa con il Cerveteri. Dovremo far fronte ad un gruppo agguerrito che ci aspetta per confermare il loro buon momento. È una partita importante dove ci sono tre punti in palio, ma noi l’abbiamo preparata bene. Grande rispetto per loro, nonostante la differenza in classifica. Non abbiamo obiettivi particolari in questa stagione, ma con il Santa Marinella giocheremo per vincere». Gara tutta da giocare tra il Città di Cerveteri e l’Urbetevere. Questa mattina al “Galli”, mister Zeoli dovrà rinunciare ai soliti Bacchi, D’Amelio e Paris oltre a Giustini squalificato. Tre sconfitte nelle ultime quattro gare per i verdazzurri. «Ho visto una squadra moscia domenica con il Santa Marinella – dice il presidente Ranieri – bisogna partire sempre dal fatto che stiamo giocando tre gare a settimana con 12-13 giocatori in organico, dunque dobbiamo stare vicini alla squadra perchè siamo in un momento difficile. Dobbiamo andare avanti domenica per domenica e cercare di rimetterci in carreggiata. È vero che con il Santa Marinella non dovevamo perdere, ma bisogna capire che mister Zeoli deve sopportare delle grosse difficoltà di effettivi a disposizione. Questa rosa oggettivamente non è da quarto posto né prima con Silvestri e né ora con Zeoli. Basta guardare le rose delle squadre che occupano i primi sei sette posti della classifica per rendersene conto». Pronostico tutto a favore per il Corneto Tarquinia che questa mattina in casa, nella gara contro un Bomarzo privo di Daniele Ingiosi che nei giorni scorsi ha lasciato la comitiva. Del Canuto avrà tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta di Vincenzi. L’Atletico Ladispoli, invece, viaggia alla volta della Capitale per affrontare il Duepigreco Roma.

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Cerveteri, due arresti per spaccio

di TONI MORETTI

CERVETERI – Particolarmente intensa l’attività di controllo del territorio da parte della Compagnia di Carabinieri di Civitavecchia al comando del  capitano Marco  Belilli, azioni che forniscono la percezione della presenza dell’Arma e quindi di sicurezza dei cittadini. Durante il trascorso week end, i carabinieri della stazione di Cerveteri, si sono concentrati sul controllo delle vie centrali con pattugliamenti anche a piedi, coordinati dalla stazione mobile presente in zona.   
Sabato sera, avendo messo sotto osservazione una abitazione dove era balzato all’occhio un certo via vai di persone. Accertato che un uomo, uscito da quella casa, dopo una breve trattativa ha proceduto allo scambio di qualcosa con un un’altra persona, rientrando poi subito dentro. 
A quel punto scatta l’intervento dei militari dell’Arma che bloccano l’acquirente  trovandolo in possesso di cocaina che è stata recuperata quindi hanno proceduto alla perquisizione della abitazione all’interno della quale sono stati trovati  e identificati un quarantaquattrenne ed un quarantaduenne, entrambi con precedenti. Il possesso di circa 9 grammi di cocaina, di materiale per il confezionamento, di un bilancino di precisione e della somma di 600 euro in contanti, verosimilmente provento dell’illecita attività di spaccio, il tutto sottoposto a sequestro, hanno permesso di trarre in arresto i due che sono stati sottoposti  sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Civitavecchia.  L’acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore.
Sempre più frequenti appaiono le notizie della meritoria azione di contrasto e della puntuale attenzione rivolta dall’arma dei carabinieri verso il fenomeno dello spaccio di stupefacenti che sembra, abbia  avuto una evoluzione in termini di sviluppo sul nostro territorio. 
Il problema è avvertito dalla comunità come un pericolo in generale ma soprattutto per le giovani generazioni  che possono “inciampare” nel contatto di fenomeni che provocano spirali dilanianti per loro e per le loro famiglie. 
La presenza e la percezione di sicurezza che se ne ricava è senza dubbio rassicurante quanto rassicurante è la competenza dell’attività investigativa e dell’incisività degli interventi.

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